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Scuola: al via test Tfa, Codacons vigila su irregolarità

Già presentato esposto per anomalie emerse a Milano (ANSA) – ROMA, 17 LUG – Il Codacons vigilerà sullo svolgimento dei test preliminari per l’accesso al secondo ciclo del Tfa (Tirocinio formativo attivo) Leggi tutto »

METRO A: ECCO IL MODULO PER CHIEDERE I DANNI ALL’ATAC

Tutti i passeggeri coinvolti nei disagi legati al guasto della linea A della metropolitana di Roma, possono avanzare richiesta individuale di risarcimento danni all’Atac, chiedendo all’azienda 500 euro di indennizzo o, in Leggi tutto »

I VERI AMICI DEL COLOSSEO

mercoledì, 23 aprile 2014 IL 10 APRILE SCORSO E’ STATA COSTITUITA L’ASSOCIAZIONE “I VERI AMICI DEL COLOSSEO” CON LO SCOPO DI TUTELARE E VALORIZZARE IL MONUMENTO, PATRIMONIO STORICO E ARTISTICO E SIMBOLO Leggi tutto »

Come ti erudisco il pupo… libertà di stampa e lettori del Corriere della Sera

Giorni fa il Corriere della sera (19 aprile pag. 23) ha fatto uno scoop! Con un titolo a tutta pagina ha scoperto dopo 40 anni di successi del Codacons, che ora improvvisamente l’associazione Leggi tutto »

Io stavolta non voto… Ma avete tempo per farmi cambiare idea

Sono da sempre contro personaggi come Berlusconi. Tuttavia, quando vedo il potere più sottile e pericoloso – quello della casta dei giudici – accanirsi, divento addirittura un suo estimatore. Come è possibile Leggi tutto »

Scuola: al via test Tfa, Codacons vigila su irregolarità

Già presentato esposto per anomalie emerse a Milano

(ANSA) – ROMA, 17 LUG – Il Codacons vigilerà sullo svolgimento dei test preliminari per l’accesso al secondo ciclo del Tfa (Tirocinio formativo attivo) indispensabile per l’abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria. L’associazione di consumatori – che ha già presentato oggi un primo esposto alla Procura della Repubblica di Milano in merito ad alcune irregolarità emerse nel corso dei test presso il Gentileschi di Milano, chiedendo ai magistrati di aprire una indagine – invita oggi tutti i candidati a segnalare all’associazione eventuali infrazioni, comportamenti scorretti o violazioni delle procedure che dovessero verificarsi durante i test. “E’ importante che i candidati vigilino sul corretto svolgimento delle prove, e segnalino con tempestività tutte le irregolarità riscontrate. Il Codacons provvederà poi – spiega l’associazione – poi a denunciare in Procura tutti i casi sospetti, affinché la scelta degli insegnanti sia eseguita nel massimo rispetto delle norme”. (ANSA).

METRO A: ECCO IL MODULO PER CHIEDERE I DANNI ALL’ATAC

Tutti i passeggeri coinvolti nei disagi legati al guasto della linea A della metropolitana di Roma, possono avanzare richiesta individuale di risarcimento danni all’Atac, chiedendo all’azienda 500 euro di indennizzo o, in alternativa, due anni di abbonamento gratuito Metrebus.
Per avviare la richiesta di risarcimento, è sufficiente aprire il seguente link e seguire le procedure indicate:

http://www.termilcons.net/index.php?pagina=page_publicForm&idForm=249&css=1&access=ok

40 ANNI MA NON LI DIMOSTRA!

L’avv. Carlo Rienzi ha il piacere di Invitarla, in occasione dei 40 anni del CODACONS, per un light lunch allo Stadio di Domiziano, oggi piazza Navona.

Per l’occasione, Gianni Ippoliti presenta la nuova CODACONS TV 695 (digitale terrestre) che illustra il palinsesto finalizzato alla valorizzazione della responsabilità sociale delle attività produttive per la trasparenza e la qualità dei rapporti con i Consumatori.
Ai partecipanti verrà consegnato l’inedito Rapporto L’Italia che vogliono gli italiani, sintesi di oltre 100.000 segnalazioni ricevute in tre anni
Tiziana Luxardo e Pia Covre presentano il calendario 2015 del CODACONS Miss Italia presenta lo sportello antistalking.

Giovedì 10 luglio, ore 12,00 – via di Tor Sanguigna 3 (piazza Navona)
RSVP: telefono 06.99341843 (data la capienza limitata, sarà data precedenza a chi si prenota)

N.b. tutte le imprese presenti all’evento festoso, avranno la possibilità di programmare un’intervista sulle attività sociali d’impresa e sui rapporti con i clienti che sarà poi diffusa sulla codaconstv ma non li dimostra

invito codacons

I VERI AMICI DEL COLOSSEO

mercoledì, 23 aprile 2014

IL 10 APRILE SCORSO E’ STATA COSTITUITA L’ASSOCIAZIONE

“I VERI AMICI DEL COLOSSEO”

CON LO SCOPO DI TUTELARE E VALORIZZARE IL MONUMENTO, PATRIMONIO STORICO E ARTISTICO E SIMBOLO DELL’ITALIA NEL MONDO


L’ASSOCIAZIONE HA L’ OBIETTIVO DI PORRE IN ESSERE TUTTE LE ATTIVITA’ NECESSARIE A GARANTIRE CHE IL RESTAURO DEL COLOSSEO AVVENGA NEL RISPETTO DELLA NORMATIVA VIGENTE;
A PROMUOVERE LA RICERCA DI FONDI PER IL RESTAURO E LA MANUTENZIONE DEL MONUMENTO;

A LIMITARE LO SFRUTTAMENTO COMMERCIALE DEL COLOSSEO DA PARTE DEGLI SPONSOR NEL RISPETTO DEL BANDO AVVISO PUBBLICO DEL 4 agosto 2010

 

SI APRE LA POSSIBILITA’ PER TUTTI I CITTADINI DI ISCRIVERSI ALLA NUOVA ASSOCIAZIONE
IN MODO TOTALMENTE GRATUITO

 

CON L’ISCRIZIONE SI CONTRIBUIRA’ CONCRETAMENTE ALLA TUTELA DI UNO DEI MONUMENTI PIU’ VISITATI D’ITALIA, PATRIMONIO ARTISTICO E STORICO DI INESTIMABILE VALORE


PER ISCRIVERTI PRENDI VISIONE DELLO STATUTO CLICCA QUI (file formato .rtf – dim. 74 Kb)

E COMPILA LA SCHEDA DI ISCRIZIONE CLICCANDO QUI

Come ti erudisco il pupo… libertà di stampa e lettori del Corriere della Sera

Giorni fa il Corriere della sera (19 aprile pag. 23) ha fatto uno scoop! Con un titolo a tutta pagina ha scoperto dopo 40 anni di successi del Codacons, che ora improvvisamente l’associazione “E’ INADEGUATA A FARE CLASS ACTION…” : questo il messaggio che il giornalista manda ai suoi attenti lettori. Sono mesi che la nostra associazione è, suo malgrado, costretta a denunciare all’Antitrust il Corriere della sera che continua per far soldi pubblicando claims pubblicitari su creme dimagranti e prodotti di bellezza spesso sanzionati dall’Antitrust per la loro ingannevolezza.

Il bravo direttore nemmeno ci risponde, e continua imperterrito a fare vittime gli ingenui italiani che sognano di vedersi ricrescere i capelli in un mese o calare la pancia in 5 giorni. Quando abbiamo letto quindi quel titolone scoop non ci siamo meravigliati più di tanto, anche perchè il cronista Luigi Ferrarella è compagno di convegni giuridici del presidente dell’Ordine degli avvocati di Milano, Paolo Giuggioli.

Voi direte “ma che ci azzecca…?” Paolo Giuggioli ha un “bravo figlio”, avvocato pure lui, che prende molte aziende come clienti per le difese contro le class action, quel che si definisce uno “specialista” cui ricorrono disperate le aziende colpite dalle azioni di classe. Sempre lui difendeva la VODEN, vittoriosa sempre a Milano davanti allo stesso Tribunale, quando nelle memorie difensive scrisse tali e tante vituperie e insulti contro il Codacons che l’associazione dovette denunciare il “bravo figlio” alla reprimenda dell’Ordine presieduto dal padre … (a proposito: che fine ha fatto l’esposto disciplinare, presidente Giuggioli?). Senonchè il giovane Giuggioli nel successivo appello, sempre in difesa della VODEN, prese una bastonata tale che ci si aspettava che il Corriere – come altre testate hanno fatto – trattandosi della prima vittoria di una class action in Italia, facesse allora un titolo a tutta pagina elogiando l’associazione.

Sicchè grande fu lo sconcerto quando quell’articolo, sempre a firma dello specialista Ferrarella, nemmeno portava il nome del Codacons nel titolo ma solo piccolo piccolo in coda, né riportava i nomi degli – non idonei a vincere una class action – avvocati sconfitti con grande scorno, Giuggioli in testa. Anzi Ferrarella si preoccupo’ di sminuire il più possibile la vittoria dell’associazione, sostenendo che un solo consumatore avrebbe ottenuto il risarcimento spettante e tutti gli altri… amen!, fingendo di non capire l’importanza di una sentenza che per la prima volta – e solo grazie al Codacons – riconosceva i diritti di classe in Italia.

Così quando il Tribunale di Milano – con la decisione di qualche giorno fa, senza capo né coda, esaltata sul Corriere del 19 aprile – ha finalmente aggiudicato una class action al Giuggioli, questo ha subito “additato” (così testualmente il rigo 20 della seconda colonna dello scoop di Ferrarella , con la ingenua confessione di chi fosse l’ispiratore del pezzo….) al solerte cronista Ferrarella tutti i gravi errori del Codacons in quel processo. Ma di più: il Ferrarella, che assieme alla Mangiarotti funge da “portavoce” nel Corriere dell’associazione Altroconsumo, (cancellata dal CNCU per ben 5 anni, a seguito di un ricorso del Codacons, per mancanza di una struttura democratica e per aver percepito oltre un milione di euro di contributi di Stato dell’editoria non spettanti), si profonde, a margine del pamphlet contro il Codacons, a tessere l’elogio proprio di Altroconsumo, associazione con sedi introvabili sul territorio ma – come ci illude l’articolista – ben 340000 iscritti, che però non dice che sono tutti abbonati a una rivista trasbordati di peso negli elenchi dell’associazione stessa!!

Forse se Ferrarella avesse letto l’ultimo rapporto I-COM pubblicato il 15 aprile scorso, avrebbe saputo quale è la più importante associazione di difesa dei consumatori italiana e avrebbe dato una migliore informazione ai suoi lettori. E soprattutto non avrebbe “additato”, su comando di terzi, fatti e circostanze che dimostravano proprio – se è vero che il CODACONS aveva commesso tanti errori in quella causa – che l’avvocato della ATM ha vinto non tanto per propri meriti, ma solo per demerito dell’associazione, cosa che certo non gli fa onore né gli aumenterà la clientela tra le aziende intelligenti.

 

Tratto da:

http://www.huffingtonpost.it/carlo-rienzi/codacons-corriere-della-sera_b_5189669.html?utm_hp_ref=italy

Io stavolta non voto… Ma avete tempo per farmi cambiare idea

Sono da sempre contro personaggi come Berlusconi. Tuttavia, quando vedo il potere più sottile e pericoloso – quello della casta dei giudici – accanirsi, divento addirittura un suo estimatore.

Come è possibile che un giudice abbia lanciato minacce, affermando che seBerlusca avesse ancora offeso i giudici, gli avrebbero tolto l’affidamento ai servizi sociali? Io non ci credo, non posso e non voglio crederci. Se lui offende me o il portiere o un vigile urbano o un qualsiasi passante non importa, ma se offende un magistrato importa eccome… al punto da comportare di finire in galera anziché ai servizi sociali!

Sono tre ore che cerco nel codice penale e di procedura la norma che giustifichi questa bestialità, ma non riesco proprio a trovarla. Vuoi vedere che non c’è? Ma se non c’è, allora chi ha affermato tutto ciò va messo in castigo e mandato via dal servizio in magistratura. Possibile che nessuno dica una sola parola per fermare questa forza terribile che governa ormai il nostro paese? Allora ho pensato: beh se le cose stanno così non voto, se il partito dei magistrati si presenta alle elezioni, però, giuro che lo voto, almeno salgo sul carro dei vincitori anche io. Ma ormai nemmeno lo sdrucito Di Pietro li rappresenta, quindi chi voto?

Non certo il buon Renzi, che quando doveva fare il sindaco si accorgeva dei cittadini e veniva a chiedere l’appoggio del Codacons in un albergo di Firenze, e ora non si occupa del volontariato consumerista, se non di quello “sociale” che porta voti (e il Codacons non porta abbastanza voti e nemmeno le altre associazioni dei consumatori). Poi fa troppe promesse e va troppo a braccetto con gli eredi di Berlusconi.

Preferisco stare a vedere se davvero abolisce da qui alle elezioni i 500 enti inutili che ci costano 10 miliardi di euro, allora giuro che lo voto. Non voto poi Alfano e i suoi, come nemmeno gli altri che sono scesi di corsa dal carro vituperando le antiche vessazioni del Berla nei loro confronti e dimenticando che, senza i soldini del Berla, non avrebbero fatto mai ingresso in Parlamento. Gli ultimi saliti sui carri dei vincitori mi fanno ribrezzo.

Non voto Grillo (che ho votato alle scorse elezioni) perché quando era un comico era bravo, ora che è tornato a teatro a fare comizi nemmeno quello sa fare più. Ha tante brave persone vicino a lui ma non li lascia respirare e io non accetto di sostenere una nuova dittatura… del popolo della rete…ma con una rete a benda sulla faccia.

Poi ci sono i profughi residuati bellici di Rifondazione, Verdi e simili, ridicolaggini che nemmeno accettano di partecipare al proprio funerale. Insomma, non voto e mi dispiace, ma a voi cari italiani do un indirizzo cui potete scrivermi: il mio sito. Se riuscite a convincermi cambio idea. Avete tempo fino all’apertura delle urne. Buona Pasqua!!

tratto da:

http://www.huffingtonpost.it/carlo-rienzi/europee-berlusconi-giudici_b_5172272.html?utm_hp_ref=italy

Le promesse di Renzi e l’abuso della credulità popolare

Da settimane siamo investiti da una marea di abusi della credulità popolare. Il Premier Renzi che promette di trovare 90 miliardi in pochi mesi usando la tecnica ormai consolidata di Papa Bergoglio: strette di mano, buon appetito e buon pranzo! Accorti comunicati stampa del suo efficientissimo ufficio stampa quando telefona al convento e trova la segreteria telefonica… escono ambedue per strada senza cravatta (e papalina) e senza scorta, ecc.

Fermo restando che mentre il Papa può ben farlo avendo sempre, senza spese, la possibilità di guadagnare adepti e consenso, Renzi non dovrebbe, perché non ha i fondi per ottenere lo stesso risultato (pochi miliardi raschiati senza mettere mano alla totale eliminazione degli sprechi non serviranno proprio a niente) .

Ma quelli che più ci fanno irritare sono i c.d. imprenditori illuminati che continuano a pontificare cavolate immani per farsi belli. Un plauso particolare a Maurizio Crozza che, finalmente, è stato capace di spiegare al mondo attraverso la sua trasmissione chi è veramente Farinetti (Eataly), uno che mentre predica il bene del paese, vende scatole di pelati con etichette illegali e insegna ai giovani la “furbizia”!! “Ma si limiti a vendere prosciutti”, ha giustamente detto Crozza, che solo per questo noi candideremo al “Premio Amico del consumatore” 2014.

E il mecenate Diego Della Valle che, dopo aver avuto in “regalo” il Colosseo per venti anni prorogabili da una certa dott.ssa Moretti che ha firmato il contratto per la Soprintendenza a suo favore, ha dichiarato sostanzialmente al Giudice penale che non lo aveva letto prima… di firmarlo, e continua a predicare che fa il bene del Paese. Non solo. Per far tacere i cittadini li cita in giudizio per 36 milioni di euro sentendosi diffamato.

E che dire di Cucinelli che continua a regalare aumenti di stipendio ai suoi dipendenti facendo invidia a chi, ingenuamente, pensa che una nicchia di mercato (per di più all’estero) di pullover da 3000 euro ciascuno sia una situazione riproducibile anche per altre imprese? Siamo stufi davvero! Vogliamo di nuovo le Madonne che piangono come a Civitavecchia e le bambine che vedono la santa apparire: questa è vera sana pulita credulità popolare.

E vogliamo da Renzi non più strette di mano e promesse ma un immediato chiaro decalogo per la nomina degli alti burocrati di Stato che si accinge a sfornare (Poste, Eni, Enel, ecc. ecc.). E se proprio non pensa di nominare me (l’unico di cui mi fido) allora ecco i requisiti che pretendiamo in chi occupa poltrone di rilievo:

Competenze: Devono essere comprovate le competenze tramite c.v. adeguati e non trascurate le capacità relazionali e le precedenti posizioni di coordinamento di vertici aziendali.

Età: Si devono escludere tra i vertici (Presidente, AD, DG) persone che non abbiano almeno cinque anni di attività lavorativa prima dell’età pensionabile. Chi supera tale limite di età può rientrare tra i consiglieri che non possono avere più di un incarico, cosi come per i sindaci del collegio.

Genere: ricordiamo l’impegno preso dal Presidente del Consiglio dopo la composizione del Governo: “Ci sarà la presenza del 50 per cento di donne ai vertici delle grandi Aziende di Stato.

Numero mandati: Non si possono superare i tre.

Carichi pendenti: Nessun componente deve avete carichi pendenti.

Tratto da: http://www.huffingtonpost.it/carlo-rienzi/le-promesse-di-renzi-e-labuso-della-credulita-popolare_b_5075802.html

ROMA: TORNA LA CORSA DELLE BIGHE AL CIRCO MASSIMO

IL 22 GIUGNO AMA, ATAC, ACEA E ALTRE SOCIETA’ PARTECIPATE DAL COMUNE DI ROMA SI SFIDANO IN UNA COMPETIZIONE CHE RIEVOCA LE STORICHE CORSE DELL’ANTICA ROMA

IL SINDACO MARINO DARA’ IL VIA ALLA GARA. AL VINCITORE UNA SCARPA D’ORO E DIAMANTI A FORMA DI COLOSSEO REALIZZATA DA TOD’S

 

Torna nella capitale la storica corsa delle bighe, competizione sportiva molto amata nell’antica Roma. L’amministrazione capitolina e la Sovrintendenza ai beni culturali hanno infatti dato il via libera definitivo all’evento organizzato dal Codacons in occasione del ventennale dell’associazione dei consumatori più importante d’Italia.
Il prossimo 22 giugno al Circo Massimo (ore 10:30) si terrà quindi la corsa delle bighe, 12 cocchi riproducenti i carri dell’antica Roma, ciascuno dei quali sarà guidato da due cavalli. Ogni biga sarà gestita in totale autonomia da una società partecipata da Roma Capitale (Ama, Acea, Atac, ecc.), che sceglierà il team, i cavalli, e il tipo di carro, che sulla fiancata avrà il nome dell’ente.
Il “via” alla corsa sarà dato dal Sindaco Ignazio Marino, mentre al vincitore andrà una scarpa d’oro e diamanti a forma di Colosseo, del valore di 10mila euro, realizzata dal gruppo Tod’s.
Lo scopo della corsa – spiega l’associazione – è quello di riportare la capitale agli antichi fasti, rievocando un appuntamento tipico della Roma imperiale e attrarre cittadini e turisti da tutto il mondo, attraverso la valorizzazione di una storica competizione sportiva, in un contesto altamente suggestivo come il Circo Massimo.

BANCA… C’HAI ROTTO ER C……ONTRATTO!

Per questa volta non userò parole: le immagini parlano da sole…

https://www.youtube.com/watch?v=CpIs_hTiNyI&feature=youtu.be

Ma Renzi Renzi non lo sa, che ride tutta, tutta quanta la città….

Se i Ministri del prossimo Governo Renzi saranno i Farinetti e i Cucinelli ci sarà davvero da ridere. Dopo il governo della COOP di Bersani ora saremo guidati dai poteri forti della produzione “Made in Italy“, che spesso però con l’Italia non ha nulla a che fare. Prendiamo questi due forti simboli dell’Italia renziana, quella che predicava bene – come ha acutamente notato Asor Rosa – e che razzola già malissimo. NO AL RIMPASTO!! A noi queste cosucce della prima Repubblica non ci interessano, ma non avevamo capito che voleva dire.

SI AL PASTO COMPLETO! Pensavamo che significasse “vogliamo il bene del paese” e non le poltrone. Ma si sa, se Renzi era a scuola uno che le sparava grosse, figuriamoci una volta che ha l’illusione di andare ad ammirare il sederone della Merkel alla pari con lei. E infatti le illusioni sono crollate in pochi giorni e si va verso un governo delle larghe intese che farà perdere alle prossime elezioni tutto il vantaggio della “diversità” che rappresentava il Renzi delle chiacchiere dell’ultimo mese.

Chi del PD voterà ancora PD ? Quelli moderati lettiani favorevoli alle larghe intese no, perché Letta lo ha fatto fuori senza spiegare quali saranno le differenze. Quelli renziani contrari alle larghe intese non ne parliamo proprio: traditi e gabbati. Ma il colmo sta nell’entourage che si sta presentando in questi giorni in tv come sostegno culturale a Renzi. Parliamo di Farinetti e Cucinelli: il secondo che è l’unico in Italia a sostenere che nel suo outlet per russi ricchi di Solomeo (borgo finto di porcellana dove anche lo spazzino deve tutto all’imprenditore) non si applica la legge nazionale che impone di mettere i prezzi sui cartellini dei prodotti in vendita, e l’altro, Farinetti, che vende l’Italia al negozio facendosi pagare l’affitto degli scaffali dalle piccole e microimprese italiane, sfruttando il potere di essere riuscito ad avere uno spazio enorme come il terminal Ostiense per fare le pizze napoletane (siamo curiosi di sapere come ha fatto a entrare a New York dove si dice che se non paghi uno “scotto” alle mafie locali non entri…), ma che teorizza l’inutilità delle regole e delle leggi a tutela dei consumatori, “troppe e inutili” ha sostenuto lo stesso Farinetti quando il Codacons ha trovato, presso lo store di Eataly a Roma, ben 30 prodotti in vendita la cui etichettatura non era conforme alle norme prescritte dalla legge, poiché enfatizzavano caratteristiche del prodotto contrarie alla realtà. Tanto per fare un esempio, abbiamo trovato nei cartelloni posti in prossimità del bancone frigo dove si vendono yogurt e latticini la scritta: “Latte, yogurt, latticini a KM zero. Gran bei prodotti abbiamo trovato qui in Lazio di Roma“. Nella realtà, però, il frigorifero in questione conteneva beni alimentari anche di altra tipologia (tipo il pesto) ma soprattutto la maggior parte degli yogurt in vendita erano prodotti e confezionati nel Trentino o altri luoghi distanti dal Lazio!!

Ora i NAS e l’Antitrust indagano sui loro negozi così spigliati e fuori delle leggi dello Stato, ma realtà come Eataly, Coop e Carrefour continuano a vendere quei prodotti danneggiando i consumatori. Da ciò desumiamo che se invece di Farinetti facessero ministro il presidente di Coop o di Carrefour non cambierebbe poi molto. Se poi addirittura come sembra, pensa a Moretti e Montezemolo nel Governo, vuol dire che Renzi considera gli italiani come un treno per ricchi che finirà per calpestare il popolo di chi si fa il mazzo per sopravvivere. Povera Italia…. la città ride, ma ride più di tutte Firenze che ha perso un Sindaco che si vedeva poco in città ormai.

Tratto da:

http://www.huffingtonpost.it/carlo-rienzi/ma-renzi-renzi-non-lo-sa-che-ride-tutta-tutta-quanta-la-citta_b_4808367.html