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Io stavolta non voto… Ma avete tempo per farmi cambiare idea

Sono da sempre contro personaggi come Berlusconi. Tuttavia, quando vedo il potere più sottile e pericoloso – quello della casta dei giudici – accanirsi, divento addirittura un suo estimatore. Come è possibile Leggi tutto »

Le promesse di Renzi e l’abuso della credulità popolare

Da settimane siamo investiti da una marea di abusi della credulità popolare. Il Premier Renzi che promette di trovare 90 miliardi in pochi mesi usando la tecnica ormai consolidata di Papa Bergoglio: strette di mano, Leggi tutto »

ROMA: TORNA LA CORSA DELLE BIGHE AL CIRCO MASSIMO

IL 22 GIUGNO AMA, ATAC, ACEA E ALTRE SOCIETA’ PARTECIPATE DAL COMUNE DI ROMA SI SFIDANO IN UNA COMPETIZIONE CHE RIEVOCA LE STORICHE CORSE DELL’ANTICA ROMA IL SINDACO MARINO DARA’ IL VIA Leggi tutto »

BANCA… C’HAI ROTTO ER C……ONTRATTO!

Per questa volta non userò parole: le immagini parlano da sole… https://www.youtube.com/watch?v=CpIs_hTiNyI&feature=youtu.be Leggi tutto »

Ma Renzi Renzi non lo sa, che ride tutta, tutta quanta la città….

Se i Ministri del prossimo Governo Renzi saranno i Farinetti e i Cucinelli ci sarà davvero da ridere. Dopo il governo della COOP di Bersani ora saremo guidati dai poteri forti della produzione “Made Leggi tutto »

Io stavolta non voto… Ma avete tempo per farmi cambiare idea

Sono da sempre contro personaggi come Berlusconi. Tuttavia, quando vedo il potere più sottile e pericoloso – quello della casta dei giudici – accanirsi, divento addirittura un suo estimatore.

Come è possibile che un giudice abbia lanciato minacce, affermando che seBerlusca avesse ancora offeso i giudici, gli avrebbero tolto l’affidamento ai servizi sociali? Io non ci credo, non posso e non voglio crederci. Se lui offende me o il portiere o un vigile urbano o un qualsiasi passante non importa, ma se offende un magistrato importa eccome… al punto da comportare di finire in galera anziché ai servizi sociali!

Sono tre ore che cerco nel codice penale e di procedura la norma che giustifichi questa bestialità, ma non riesco proprio a trovarla. Vuoi vedere che non c’è? Ma se non c’è, allora chi ha affermato tutto ciò va messo in castigo e mandato via dal servizio in magistratura. Possibile che nessuno dica una sola parola per fermare questa forza terribile che governa ormai il nostro paese? Allora ho pensato: beh se le cose stanno così non voto, se il partito dei magistrati si presenta alle elezioni, però, giuro che lo voto, almeno salgo sul carro dei vincitori anche io. Ma ormai nemmeno lo sdrucito Di Pietro li rappresenta, quindi chi voto?

Non certo il buon Renzi, che quando doveva fare il sindaco si accorgeva dei cittadini e veniva a chiedere l’appoggio del Codacons in un albergo di Firenze, e ora non si occupa del volontariato consumerista, se non di quello “sociale” che porta voti (e il Codacons non porta abbastanza voti e nemmeno le altre associazioni dei consumatori). Poi fa troppe promesse e va troppo a braccetto con gli eredi di Berlusconi.

Preferisco stare a vedere se davvero abolisce da qui alle elezioni i 500 enti inutili che ci costano 10 miliardi di euro, allora giuro che lo voto. Non voto poi Alfano e i suoi, come nemmeno gli altri che sono scesi di corsa dal carro vituperando le antiche vessazioni del Berla nei loro confronti e dimenticando che, senza i soldini del Berla, non avrebbero fatto mai ingresso in Parlamento. Gli ultimi saliti sui carri dei vincitori mi fanno ribrezzo.

Non voto Grillo (che ho votato alle scorse elezioni) perché quando era un comico era bravo, ora che è tornato a teatro a fare comizi nemmeno quello sa fare più. Ha tante brave persone vicino a lui ma non li lascia respirare e io non accetto di sostenere una nuova dittatura… del popolo della rete…ma con una rete a benda sulla faccia.

Poi ci sono i profughi residuati bellici di Rifondazione, Verdi e simili, ridicolaggini che nemmeno accettano di partecipare al proprio funerale. Insomma, non voto e mi dispiace, ma a voi cari italiani do un indirizzo cui potete scrivermi: il mio sito. Se riuscite a convincermi cambio idea. Avete tempo fino all’apertura delle urne. Buona Pasqua!!

tratto da:

http://www.huffingtonpost.it/carlo-rienzi/europee-berlusconi-giudici_b_5172272.html?utm_hp_ref=italy

Le promesse di Renzi e l’abuso della credulità popolare

Da settimane siamo investiti da una marea di abusi della credulità popolare. Il Premier Renzi che promette di trovare 90 miliardi in pochi mesi usando la tecnica ormai consolidata di Papa Bergoglio: strette di mano, buon appetito e buon pranzo! Accorti comunicati stampa del suo efficientissimo ufficio stampa quando telefona al convento e trova la segreteria telefonica… escono ambedue per strada senza cravatta (e papalina) e senza scorta, ecc.

Fermo restando che mentre il Papa può ben farlo avendo sempre, senza spese, la possibilità di guadagnare adepti e consenso, Renzi non dovrebbe, perché non ha i fondi per ottenere lo stesso risultato (pochi miliardi raschiati senza mettere mano alla totale eliminazione degli sprechi non serviranno proprio a niente) .

Ma quelli che più ci fanno irritare sono i c.d. imprenditori illuminati che continuano a pontificare cavolate immani per farsi belli. Un plauso particolare a Maurizio Crozza che, finalmente, è stato capace di spiegare al mondo attraverso la sua trasmissione chi è veramente Farinetti (Eataly), uno che mentre predica il bene del paese, vende scatole di pelati con etichette illegali e insegna ai giovani la “furbizia”!! “Ma si limiti a vendere prosciutti”, ha giustamente detto Crozza, che solo per questo noi candideremo al “Premio Amico del consumatore” 2014.

E il mecenate Diego Della Valle che, dopo aver avuto in “regalo” il Colosseo per venti anni prorogabili da una certa dott.ssa Moretti che ha firmato il contratto per la Soprintendenza a suo favore, ha dichiarato sostanzialmente al Giudice penale che non lo aveva letto prima… di firmarlo, e continua a predicare che fa il bene del Paese. Non solo. Per far tacere i cittadini li cita in giudizio per 36 milioni di euro sentendosi diffamato.

E che dire di Cucinelli che continua a regalare aumenti di stipendio ai suoi dipendenti facendo invidia a chi, ingenuamente, pensa che una nicchia di mercato (per di più all’estero) di pullover da 3000 euro ciascuno sia una situazione riproducibile anche per altre imprese? Siamo stufi davvero! Vogliamo di nuovo le Madonne che piangono come a Civitavecchia e le bambine che vedono la santa apparire: questa è vera sana pulita credulità popolare.

E vogliamo da Renzi non più strette di mano e promesse ma un immediato chiaro decalogo per la nomina degli alti burocrati di Stato che si accinge a sfornare (Poste, Eni, Enel, ecc. ecc.). E se proprio non pensa di nominare me (l’unico di cui mi fido) allora ecco i requisiti che pretendiamo in chi occupa poltrone di rilievo:

Competenze: Devono essere comprovate le competenze tramite c.v. adeguati e non trascurate le capacità relazionali e le precedenti posizioni di coordinamento di vertici aziendali.

Età: Si devono escludere tra i vertici (Presidente, AD, DG) persone che non abbiano almeno cinque anni di attività lavorativa prima dell’età pensionabile. Chi supera tale limite di età può rientrare tra i consiglieri che non possono avere più di un incarico, cosi come per i sindaci del collegio.

Genere: ricordiamo l’impegno preso dal Presidente del Consiglio dopo la composizione del Governo: “Ci sarà la presenza del 50 per cento di donne ai vertici delle grandi Aziende di Stato.

Numero mandati: Non si possono superare i tre.

Carichi pendenti: Nessun componente deve avete carichi pendenti.

Tratto da: http://www.huffingtonpost.it/carlo-rienzi/le-promesse-di-renzi-e-labuso-della-credulita-popolare_b_5075802.html

ROMA: TORNA LA CORSA DELLE BIGHE AL CIRCO MASSIMO

IL 22 GIUGNO AMA, ATAC, ACEA E ALTRE SOCIETA’ PARTECIPATE DAL COMUNE DI ROMA SI SFIDANO IN UNA COMPETIZIONE CHE RIEVOCA LE STORICHE CORSE DELL’ANTICA ROMA

IL SINDACO MARINO DARA’ IL VIA ALLA GARA. AL VINCITORE UNA SCARPA D’ORO E DIAMANTI A FORMA DI COLOSSEO REALIZZATA DA TOD’S

 

Torna nella capitale la storica corsa delle bighe, competizione sportiva molto amata nell’antica Roma. L’amministrazione capitolina e la Sovrintendenza ai beni culturali hanno infatti dato il via libera definitivo all’evento organizzato dal Codacons in occasione del ventennale dell’associazione dei consumatori più importante d’Italia.
Il prossimo 22 giugno al Circo Massimo (ore 10:30) si terrà quindi la corsa delle bighe, 12 cocchi riproducenti i carri dell’antica Roma, ciascuno dei quali sarà guidato da due cavalli. Ogni biga sarà gestita in totale autonomia da una società partecipata da Roma Capitale (Ama, Acea, Atac, ecc.), che sceglierà il team, i cavalli, e il tipo di carro, che sulla fiancata avrà il nome dell’ente.
Il “via” alla corsa sarà dato dal Sindaco Ignazio Marino, mentre al vincitore andrà una scarpa d’oro e diamanti a forma di Colosseo, del valore di 10mila euro, realizzata dal gruppo Tod’s.
Lo scopo della corsa – spiega l’associazione – è quello di riportare la capitale agli antichi fasti, rievocando un appuntamento tipico della Roma imperiale e attrarre cittadini e turisti da tutto il mondo, attraverso la valorizzazione di una storica competizione sportiva, in un contesto altamente suggestivo come il Circo Massimo.

BANCA… C’HAI ROTTO ER C……ONTRATTO!

Per questa volta non userò parole: le immagini parlano da sole…

https://www.youtube.com/watch?v=CpIs_hTiNyI&feature=youtu.be

Ma Renzi Renzi non lo sa, che ride tutta, tutta quanta la città….

Se i Ministri del prossimo Governo Renzi saranno i Farinetti e i Cucinelli ci sarà davvero da ridere. Dopo il governo della COOP di Bersani ora saremo guidati dai poteri forti della produzione “Made in Italy“, che spesso però con l’Italia non ha nulla a che fare. Prendiamo questi due forti simboli dell’Italia renziana, quella che predicava bene – come ha acutamente notato Asor Rosa – e che razzola già malissimo. NO AL RIMPASTO!! A noi queste cosucce della prima Repubblica non ci interessano, ma non avevamo capito che voleva dire.

SI AL PASTO COMPLETO! Pensavamo che significasse “vogliamo il bene del paese” e non le poltrone. Ma si sa, se Renzi era a scuola uno che le sparava grosse, figuriamoci una volta che ha l’illusione di andare ad ammirare il sederone della Merkel alla pari con lei. E infatti le illusioni sono crollate in pochi giorni e si va verso un governo delle larghe intese che farà perdere alle prossime elezioni tutto il vantaggio della “diversità” che rappresentava il Renzi delle chiacchiere dell’ultimo mese.

Chi del PD voterà ancora PD ? Quelli moderati lettiani favorevoli alle larghe intese no, perché Letta lo ha fatto fuori senza spiegare quali saranno le differenze. Quelli renziani contrari alle larghe intese non ne parliamo proprio: traditi e gabbati. Ma il colmo sta nell’entourage che si sta presentando in questi giorni in tv come sostegno culturale a Renzi. Parliamo di Farinetti e Cucinelli: il secondo che è l’unico in Italia a sostenere che nel suo outlet per russi ricchi di Solomeo (borgo finto di porcellana dove anche lo spazzino deve tutto all’imprenditore) non si applica la legge nazionale che impone di mettere i prezzi sui cartellini dei prodotti in vendita, e l’altro, Farinetti, che vende l’Italia al negozio facendosi pagare l’affitto degli scaffali dalle piccole e microimprese italiane, sfruttando il potere di essere riuscito ad avere uno spazio enorme come il terminal Ostiense per fare le pizze napoletane (siamo curiosi di sapere come ha fatto a entrare a New York dove si dice che se non paghi uno “scotto” alle mafie locali non entri…), ma che teorizza l’inutilità delle regole e delle leggi a tutela dei consumatori, “troppe e inutili” ha sostenuto lo stesso Farinetti quando il Codacons ha trovato, presso lo store di Eataly a Roma, ben 30 prodotti in vendita la cui etichettatura non era conforme alle norme prescritte dalla legge, poiché enfatizzavano caratteristiche del prodotto contrarie alla realtà. Tanto per fare un esempio, abbiamo trovato nei cartelloni posti in prossimità del bancone frigo dove si vendono yogurt e latticini la scritta: “Latte, yogurt, latticini a KM zero. Gran bei prodotti abbiamo trovato qui in Lazio di Roma“. Nella realtà, però, il frigorifero in questione conteneva beni alimentari anche di altra tipologia (tipo il pesto) ma soprattutto la maggior parte degli yogurt in vendita erano prodotti e confezionati nel Trentino o altri luoghi distanti dal Lazio!!

Ora i NAS e l’Antitrust indagano sui loro negozi così spigliati e fuori delle leggi dello Stato, ma realtà come Eataly, Coop e Carrefour continuano a vendere quei prodotti danneggiando i consumatori. Da ciò desumiamo che se invece di Farinetti facessero ministro il presidente di Coop o di Carrefour non cambierebbe poi molto. Se poi addirittura come sembra, pensa a Moretti e Montezemolo nel Governo, vuol dire che Renzi considera gli italiani come un treno per ricchi che finirà per calpestare il popolo di chi si fa il mazzo per sopravvivere. Povera Italia…. la città ride, ma ride più di tutte Firenze che ha perso un Sindaco che si vedeva poco in città ormai.

Tratto da:

http://www.huffingtonpost.it/carlo-rienzi/ma-renzi-renzi-non-lo-sa-che-ride-tutta-tutta-quanta-la-citta_b_4808367.html

VICENDA MARO’ E GIUSTIZIA ALLE FAMIGLIE DEI DUE PESCATORI ASSSASSINATI

Sono personalmente stufo di sentire questa storia dei due marò….le grida di protesta , la mobilitazione abnorme di forze e sostegni per far fare un processo a due che hanno ammazzato due pescatori come vogliono gli italiani mi hanno stancato.

Quando un GIP italiano , facendo strame del diritto internazionale, mandò chi aveva assassinato venti, non due, innocenti a farsi processare nel loro paese, alte si levarono le proteste nel nostro paese, proteste esattamente opposte a quelle che oggi chiedono che si faccia con i marò quel che ingiustamente si fece allora con i marines.
Che speranza di giustizia potrebbero avere le due famiglie distrutte dall’assassinio avvenuto in India se il processo ai marò si facesse in Italia? Ecco forse val la pena ricordare quel processo per capire quanto sarebbe più corretto che ciascun paese si processasse chi commette delitti sul proprio territorio…salva ovviamente la non applicazione della pena di morte…che viene sbandierata pur consapevoli tutti che mai sarebbe nemmeno ipotizzata contro i due soldati italiani.
Ricordate la Strage del Cermis? un disastro aereo avvenuto a Cavalese il 3 febbraio 1998, nel quale un aereo militare Grumman EA-6B Prowler statunitense tranciò il cavo della funivia del Cermis, in Val di Fiemme, causando la morte di 20 persone.
I pubblici ministeri italiani richiesero di processare i quattro marines in Italia, ma il giudice per le indagini preliminari di Trento ritenne che, in forza della Convenzione di Londra del 19 giugno 1951 sullo statuto dei militari NATO, la giurisdizione sul caso dovesse riconoscersi alla giustizia militare statunitense.
Il processo contro Ashby fu celebrato a Camp Lejeune nella Carolina del Nord. La Corte militare accertò che le mappe di bordo non segnalavano i cavi della funivia e che l’EA-6B stava volando più velocemente e a una quota molto minore di quanto permesso dalle norme militari. Le prescrizioni in vigore al tempo dell’incidente imponevano infatti un’altezza di volo di almeno 2000 piedi (609,6 m). Il pilota dichiarò che egli riteneva che l’altezza di volo minima fosse di 1000 piedi (304,8 m). Il cavo fu tranciato ad un’altezza di 360 piedi (110 m). Il pilota sostenne che l’altimetro dell’aereo era mal funzionante, e affermò di non essere stato a conoscenza delle restrizioni di velocità. Nel marzo del 1999 la giuria assolse Ashby, provocando l’indignazione dell’opinione pubblica italiana ed europea. Anche le accuse di omicidio colposo nei confronti di Schweitzer non ebbero seguito.
I due militari furono nuovamente giudicati dalla corte marziale USA per intralcio alla giustizia per aver distrutto un nastro video registrato durante il volo nel giorno della tragedia. Per tale capo d’accusa furono riconosciuti colpevoli nel maggio del 1999. Entrambi furono degradati e rimossi dal servizio. Il pilota fu inoltre condannato a sei mesi di detenzione, ma fu rilasciato dopo quattro mesi e mezzo per buona condotta.
Nel febbraio 2008 i due piloti hanno impugnato la sentenza e richiesto la revoca della radiazione con disonore, allo scopo di riavere i benefici finanziari spettanti ai militari; hanno anche affermato che, all’epoca del processo, accusa e difesa strinsero un patto segreto per far cadere l’accusa di omicidio colposo plurimo, ma di aver voluto mantenere l’accusa di intralcio alla giustizia «per soddisfare le pressioni che venivano dall’Italia». È comunque stato riconosciuto che l’aereo viaggiava a bassa quota e che la velocità era eccessiva considerati gli ostacoli presenti in zona.
La pubblicazione da parte del quotidiano La Stampa del rapporto conclusivo sulla tragedia del Cermis al capo di stato maggiore americano Peter Pace, rimasto segreto per 10 anni, riaccese le polemiche sulla condotta del Pentagono. Redatto il 10 marzo del 1998, un mese e una settimana dopo la morte dei 20 passeggeri della funivia, il rapporto del generale dei marines Peter Pace recita: “La causa di questa tragedia è che l’equipaggio dei Marines ha volato molto più basso di quanto non fosse autorizzato, mettendo a rischio se stesso e gli altri. Raccomando che vengano presi i provvedimenti disciplinari e amministrativi appropriati nei confronti dell’equipaggio, e dei comandanti. Gli Stati Uniti dovranno pagare tutte le richieste giustificate di risarcimento per la morte e il danno materiale provocato da questo incidente”.

Cosa ne pensate?

Tratto da:

http://www.huffingtonpost.it/carlo-rienzi/vicenda-maro-e-giustizia-alle-famiglie-dei-due-pescatori-assassinati_b_4758476.html

NEOCATECUMENI: LASCIATE LIBERO CHI VA!

Dopo un pò di tempo (v. articolo al link: http://www.carlorienzi.it/neocatecumeni-pubblichiamo-la-lettera-del-dott-liverani-e-apriamo-un-dibattito/) si torna a parlare dei Neocatecumenali.

«La libertà di ciascuno non deve essere forzata, e si deve rispettare anche la eventuale scelta di chi decidesse di cercare, fuori dal Cammino, altre forme di vita cristiana». (clicca qui per leggere l’articolo pubblicato sul corriere della sera del 2 febbraio 2014)

Ho già espresso la mia opinione: ma voi siete d’accordo con il Papa?

INVITO ALLA LETTURA!

Cari amici,

vi comunico che da qualche tempo ho il piacere di collaborare con  huffingtonpost.

E allora, oltre ad invitarvi a leggere gli articoli che costantemente vengono pubblicati sul mio archivio ( http://www.huffingtonpost.it/../../carlo-rienzi/ ) penso possa esservi utile sfogliare gli altri articoli del portale che, in ogni caso, rappresentano, a mio modestissimo avviso, uno spazio nel quale, favorevoli o meno ai contenuti, gettare uno sguardo, con spirito critico, a tematiche comunque di interesse.

Democrazia, infatti, significa anche ascoltare ed avere rispetto del diverso, anche se non siamo d’accordo.

Ed accettare le altrui opinioni come momento di crescita e di dialogo.

Infine ho pensato di cominciare postando qui a breve alcuni dei miei ultimi pubblicati.

Spero sia cosa gradita,

cari saluti

Carlo Rienzi

 

ROMA: DISCARICA A CIELO APERTO!

MENTRE MARINO VA IN BICICLETTA E FA LA GIOVANE MARMOTTA ….LA CITTA’ E’ UNA DISCARICA INDEGNA!

Roma 8 dicembre 2013, appello a Marino!

Sindaco!

Va bene passeggiare in bicicletta: ma qui bisogna prima correre a pulire le strade!

Segnalate anche voi le zone della città “discariche a cielo aperto”!!

Roma 27/11 – “Ancora Assieme Noi”

TEATRO CASSIA Via S.G. Elisabetta 69 – Roma ore 21
Ingresso GRATUITO su prenotazione al 334.8776694
Concerto Dedicato a Claudio Baglioni ed a tutti noi fans
Presentazione del brano “Ancora Assieme Noi” e proiezione in anteprima del VIDEOCLIP
Con l’ illustre partecipazione di AMNESTY INTERNATIONAL e del CODACONS

Durante la manifestazione sarà presente uno stand Codacons dove sarà possibile acquistare
“Difendetevi! Manuale di sopravvivenza del consumatore” di Carlo Rienzi – Edizioni Cairo