CONCORDIA: NO A RISARCIMENTI E INDENNIZZI DEL TUTTO INADEGUATI!

27 Gennaio 2012 @ 19:39

Il Codacons replica al Comitato Naufraghi della Costa Concordia, che ha esultato oggi per l’accordo raggiunto con Costa Crociere, e all’associazione Federconsumatori, che ha lanciato generiche accuse circa “onerose spese di carattere legale, a cui qualcuno è sempre e comunque interessato”.

La nostra associazione non fa il tifo per la soluzione della class action rispetto a quella di un accordo transattivo, a differenza di altre associazioni che per oscure e misteriose ragioni propendono per intese e transazioni - spiega il Codacons - Crediamo che ogni passeggero della Concordia debba essere libero di fare la scelta che ritiene più conveniente considerato che la somma di 11-14.000 euro offerta da Costa Crociere è irrisoria rispetto al rischio di morire e agli effetti permanenti che segneranno la vita dei passeggeri, e che qualora la class action americana e poi quella italiana non dovessero avere successo, i passeggeri della nave potranno sempre e comunque agire individualmente o collettivamente per ottenere dai giudici una somma non inferiore agli 11-14.000 euro offerti, possibilità valida per i prossimi 10 anni.

Riteniamo quindi intelligente e giusto tentare la strada della class action negli Usa, paese dove la vita umana, in termini di risarcimento, ha un valore superiore rispetto alla giurisdizione italiana, per poi agire in modo diverso se necessario.

Tutti i particolari della class action del Codacons avviata negli Stati Uniti, saranno resi noti martedì 31 gennaio nel corso di una conferenza stampa indetta a Genova per le ore 13:30 in Piazza Piccapietra. 
 

Ascoltate l’intervista al TG1:

http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/edizioni/ContentSet-c33de60a-a1bf-4300-ac15-b69858f98313-tg1.html

 Voi cosa ne pensate?


SCIOPERO TIR: SEGNALACI AUMENTI DEI PREZZI E RINCARI DEI CARBURANTI

25 Gennaio 2012 @ 12:08

La protesta degli autotrasportatori sta determinando difficoltà in tutta Italia, con i generi alimentari che iniziano a scarseggiare nei negozi e i distributori di carburanti chiusi dopo aver esaurito benzina e gasolio.Temo seriamente che, come sempre avviene in questi casi in Italia, alle difficoltà concrete si aggiungano le speculazioni di chi, approfittando di una situazione di crisi come quella attuale, decida di lucrare sui cittadini, aumentando ingiustificatamente i listini al dettaglio.Non a caso i prezzi di frutta e verdura, pesce e prodotti freschi stanno schizzando alle stelle, e si scoprono distributori che vendono la benzina a peso d’oro! Proprio oggi abbiamo chiesto alla Guardia di Finanza di intervenire per impedire speculazioni a danno dei consumatori, e invito tutti voi a segnalare su questo blog esercizi commerciali e pompe di benzina nei quali si siano registrate variazioni anomale dei prezzi.


TV: TORNA LA FALCETTI SUGLI SCHERMI RAI. OGGI ALLE ORE 14 SU RAI2 SPECIALE “ISTRUZIONI PER L’USO’ DEDICATO ALLA TRAGEDIA DELLA COSTA CONCORDIA

24 Gennaio 2012 @ 11:16

Torna in Rai la giornalista Emanuela Falcetti. Alle ore 14 di oggi andrà in onda sugli schermi di Rai2 una puntata speciale di “Istruzioni per l’uso’ interamente dedicata alla tragedia della Costa Concordia.

Nel corso della trasmissione - alla quale prenderà parte anche il Codacons attraverso il suo Presidente Carlo Rienzi - saranno affrontati nuovi aspetti della vicenda, e verranno rese note clamorose rivelazioni relative alla tragedia dell’Isola del Giglio.

L’associazione illustrerà inoltre la class action avviata negli Usa contro Costa Crociere e Carnival, e nel corso della puntata verrà data voce a personalità ed esperti che si confronteranno sull’emergenza.


NAVE COSTA: IL CODACONS CONVOCATO DOMANI DALLA PROCURA DI GROSSETO. E DOMANI CLAMOROSI SVILUPPI DALLE 14 SU RAIDUE!

23 Gennaio 2012 @ 13:54

ASSOCIAZIONE AMMESSA COME PARTE OFFESA NEL PROCEDIMENTO PENALE

Il Codacons è stato ammesso come parte offesa nel procedimento penale aperto dalla Procura della Repubblica di Grosseto nei confronti di Francesco Schettino e relativo alla tragedia della Costa Concordia.

Il Presidente Carlo Rienzi e i consulenti dell’associazione sono stati convocati per domani, alle ore 9:30 presso gli uffici della Procura c/o il Tribunale di Grosseto, in merito all’ “Avviso di accertamenti tecnici non ripetibili’ (art. 360 c.p.p.) e alla nomina come consulente tecnico del Prof. Marcello Chiarotti, che dovrà rispondere al seguente quesito:
Si accerti previa analisi dei campioni biologici prelevati il 17 gennaio 2012, la assunzione da parte di Francesco Schettino di sostanza stupefacente in epoca antecedente il sinistro per cui si procede, riferendo in particolare ove possibile sull’efficacia stupefacente della sostanza e in genere sullo stato di alterazione fisica e psichica correlato all’uso di tale sostanza al momento dei fatti’.

La nomina del Codacons appare particolarmente importante perchè permette alla categoria degli utenti di intervenire nel procedimento come parte offesa, attraverso l’associazione, i suoi legali e i suoi consulenti, consentendo quindi ai cittadini di essere ampiamente rappresentati nella vicenda e di veder riconosciuti i propri diritti.

L’associazione prosegue intanto nella raccolta di adesioni alla class action che a breve partirà negli Usa contro Costa Crociere e contro la Carnival, alla quale hanno già aderito numerosi passeggeri sia italiani che stranieri. Per info www.codacons.it

E NON PERDETE L’APPUNTAMENTO DOMANI DALLE 14 ALLE 16 SPECIALE RAI2 – ITALIA ISTRUZIONI PER L’USO!

CI SARANNO CLAMOROSI SVILUPPI!


ACQUA ALL’ARSENICO: STORICA VITTORIA DEL CODACONS!

22 Gennaio 2012 @ 18:24

Clamorosa sentenza del TAR del Lazio condanna i ministeri a risarcire gli utenti dell’acqua di varie regioni (Lazio, Toscana, Trentino Alto Adige, Lombardia, Umbria) con almeno 100 euro a cittadino. La sentenza apre una strada di incredibile valore, affermando che fornire servizi insufficienti o difettosi o inquinati determina la responsabilità della pubblica amministrazione per danno alla vita di relazione, stress, rischio di danno alla salute. Ora questa strada sarà percorsa anche per chiedere i danni da inquinamento dell’aria e da degrado sia a Napoli che a Roma e nelle altre grandi città in cui la vivibilità è fortemente pregiudicata dal degrado ambientale.
“Si tratta di una vittoria importantissima - ha dichiarato il presidente del CODACONS Carlo Rienzi - perchè pone termine alla impunità di regioni e ministeri che per non spendere i soldi stanziati o non sapendoli spendere hanno tenuto la popolazione in condizioni di degrado e di rischio di avvelenamento da arsenico. Ora i singoli presidenti delle regioni e i singoli Ministri dell’Ambiente e della Salute succedutisi negli ultimi anni, quando promettevano all’Europa bonifiche delle falde in cambio di aumento dei limiti di presenza del metallo velenoso nelle acque, dovranno essere perseguiti dalla Corte dei Conti per rimborsare l’erario dei soldi che dovranno risarcire agli utenti’.
Oltre 2000 i cittadini che avranno diritto al rimborso del danno di 100 euro a testa ma saranno decine di migliaia quelli che nel prossimo ricorso che partirà tra poche settimane chiederanno almeno 1.500 euro a testa. Nel prossimo ricorso al quale si può già aderire seguendo le istruzioni sul sito www.codacons.it , si agirà - come indica il TAR nella clamorosa sentenza - anche contro gli ATO di appartenenza per chiedere un ribasso immediato delle tariffe a la restituzione di quelle versate per avere in cambio acqua avvelenata.
Il TAR ha riaffermato che l’acqua fornita ai cittadini deve essere salubre e la tariffa legata proprio alla qualità di essa, da cui l’indicazione di agire contro le ATO che non potevano non tenere conto di questo dato nel determinare la tariffa.
Ma non solo. Il TAR ha anche affermato l’importantissimo principio - che porterà ora a decine di querele penali e denunce alle Procure della Repubblica - che nella vicenda sollevata dal CODACONS e dall’ASSOCIAZIONE UTENTI DEI SERVIZI PUBBLICI (la cui legittimazione viene sancita dal TAR sia per la tutela ambientale che consumerista ) sussiste un preciso:
“fatto illecito costituito dall’esposizione degli utenti del servizio idrico ricorrenti ad un fattore di rischio (l’amianto disciolto in acqua oltre i limiti consentiti in deroga dall’Unione Europea), almeno in parte riconducibile, per entità e tempi di esposizione, alla violazione delle regole di buona amministrazione, determina un danno non patrimoniale complessivamente risarcibile, a titolo di danno biologico, morale ed esistenziale, per l’aumento di probabilità di contrarre gravi infermità in futuro e per lo stress psico-fisico e l’alterazione delle abitudini di vita personali e familiari conseguenti alla ritardata ed incompleta informazione del rischio sanitario’.
E ancora - prosegue il TAR del Lazio (pres. EDUARDO PUGLIESE, Rel. RAFFAELLO SESTINI) - è certa la “pericolosità per la salute umana derivante da un’esposizione prolungata all’arsenico presente nell’acqua potabile, anche in quantità piccolissime, come risultante dalla ricerca condotta su oltre 11.700 persone in Bangladesh e pubblicato nell’edizione online della rivista scientifica The Lancet, che ha dimostrato che la presenza di arsenico in elevate concentrazioni nel sangue aumenta in modo significativo il rischio di tumori. Secondo le stime effettuate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, inoltre, in Bangladesh a partire dagli anni ‘70 almeno 35 milioni di persone hanno bevuto acqua contaminata con piccolissime quantità di arsenico, e secondo lo studio Heals (Health Effects of Arsenic Longitudinal Study) coordinato da Habibul Ahsan dell’Università di Chicago, ciò è stato sufficiente a provocare il 21%) delle morti per tutte le cause e il 24% di quelle attribuite a malattie croniche (in prevalenza, tumori al fegato, cistifellea e pelle e malattie cardiovascolari)’.

LEGGI QUI LA STORICA SENTENZA DEL TAR DEL LAZIO DI ROMA


NAUFRAGIO COSTA: IL CODACONS AVVIA CLASS ACTION INTERNAZIONALE A MIAMI IN FAVORE DEI PASSEGGERI

@ 14:18

125MILA EURO DI RISARCIMENTO A TESTA

Dopo il gravissimo incidente che ha coinvolto la nave da crociera Costa Concordia, naufragata nei pressi dell’Isola del Giglio, il Codacons lancia oggi, in collaborazione con i due studi americani Napoli Bern Ripka Shkolnik LLP e Proner e Proner, una class action direttamente a Miami, negli Usa, contro la Costa e la Carnival , diretta a far ottenere ai passeggeri dell’imbarcazione il risarcimento per tutti i danni subiti. Il risarcimento che ci si aspetta dalla Corte Americana e’ di almeno 125 mila euro a passeggero, sino a 2 o 3 volte tanto per casi specifici e sino a oltre un milione di euro nei casi piu’ gravi.
La class action e’ rivolta non solo agli italiani ma ai cittadini di qualunque nazionalita’ che si trovavano a bordo della nave.
E’ possibile per tutti i passeggeri iscriversi compilando l’apposito modulo sul sito www.codacons.it disponibile anche in lingua inglese.
“Si tratta di un incidente di inaudita gravità - afferma il Presidente Carlo Rienzi - Tutti coloro che si trovavano a bordo della nave hanno diritto ad essere risarciti non solo per i danni materiali subiti (costo vacanza, beni personali persi o danneggiati, e ogni eventuale danno fisico), ma anche per quelli morali, come la paura e il terrore subiti, e per i rischi corsi in relazione all’incolumità fisica. E’ inammissibile che, nonostante le sofisticatissime strumentazioni a bordo di tali navi, installate proprio per evitare scontri e incagliamenti, si verifichino simili incidenti”
Aderendo all’azione si potra’, sulla base di successive istruzioni, entrare anche come parti civili nel processo penale in corso a Grosseto , nel quale il CODACONS è gia’ costituito come parte offesa per chiedere i danni ai responsabili diretti come il comandante Schettino e gli altri ufficiali di bordo.
Ovviamente questa azione non esclude una successiva class action anche in Italia e una azione di risarcimento danni in base al codice del processo amministrativo contro le capitanerie di porto e altre pubbliche amministrazioni che hanno omesso i doverosi controlli diretti a prevenire incidenti di questo genere.

Link utili:


ROMA: NASCE UN NUOVO DIFENSORE DELLA CITTA’

19 Gennaio 2012 @ 19:06

DOMANI SINDACO ALEMANNO E CODACONS PRESENTANO UNA INIZIATIVA CONGIUNTA TESA A MIGLIORARE LA VIVIBILITA’ DELLA CAPITALE

Migliora la città! Domani 20 gennaio, alle ore 12:30 presso la sala delle Bandiere del Campidoglio, il Sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno e il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi, presenteranno alla stampa una iniziativa congiunta, nata a tutela dei cittadini e finalizzata a migliorare la vivibilità della capitale.
Grazie a questa intesa raggiunta tra l’associazione dei consumatori e il Comune di Roma, i cittadini romani così come quelli che non risiedono nella città eterna diverranno protagonisti nel monitoraggio delle criticità che assillano i vari quartieri della capitale, e potranno intervenire ed interagire con le istituzioni locali per una celere risoluzione delle problematiche e per un miglioramento dei servizi resi.
L’iniziativa nasce come volontà comune di Roma Capitale e del Codacons di rendere i cittadini protagonisti della vita della città, attraverso una attenta attività di monitoraggio che porterà l’utente a divenire difensore del proprio territorio.


NAUFRAGIO COSTA: IL CODACONS LANCIA CLASS ACTION IN FAVORE DEI PASSEGGERI. 10MILA EURO DI RISARCIMENTO A TESTA

15 Gennaio 2012 @ 13:13

INCIDENTE GRAVISSIMO: LA MAGISTRATURA DEVE INDAGARE PER DISASTRO COLPOSO E NAUFRAGIO

Dopo il gravissimo incidente che ha coinvolto la nave da crociera Costa Concordia, naufragata nei pressi dell’Isola del Giglio, il Codacons ha avviato oggi stesso le pratiche per la preparazione di una class action contro la società di navigazione, volta a far ottenere ai passeggeri dell’imbarcazione il risarcimento per tutti i danni subiti.
“Si tratta di un incidente di inaudita gravità - afferma il Presidente Carlo Rienzi - Tutti coloro che si trovavano a bordo della nave hanno diritto ad essere risarciti non solo per i danni materiali subiti (costo vacanza, beni personali persi o danneggiati, e ogni eventuale danni fisico), ma anche per quelli morali, come la paura e il terrore subiti, e per i rischi corsi in relazione all’incolumità fisica. Riteniamo che l’indennizzo non possa essere inferiore a 10.000 euro a passeggero, ed invitiamo tutti i viaggiatori che erano a bordo della Costa Concordia ad aderire alla class action compilando l’apposito modulo giungible dal sito www.codacons.it‘.
“E’ inammissibile che, nonostante le sofisticatissime strumentazioni a bordo di tali navi, installate proprio per evitare scontri e incagliamenti, si verifichino simili incidenti - aggiunge Carlo Rienzi - La magistratura dovrà indagare per disastro colposo e naufragio, accertando le responsabilità di chi aveva il compito di guidare la nave in quel tratto di mare’.


LIBERALIZZAZIONI: ASCOLTATE LA MIA INTERVISTA…E DITEMI LA VOSTRA!

13 Gennaio 2012 @ 20:57

Liberalizzazioni taxi, ascoltate qui:

http://www.ansa.it/web/notizie/videogallery/italia/2012/01/13/visualizza_new.html_44110204.html

Voi cosa ne pensate?


CONTRO L’EVASIONE FISCALE IL CODACONS LANCIA LA CAMPAGNA “LO SCONTRINO, PREGO!”

9 Gennaio 2012 @ 16:35

SEGNALATE SU QUESTO BLOG I COMMERCIANTI CHE NON VI RILASCIANO LO SCONTRINO FISCALE 

Contro l’evasione fiscale e perché tutti contribuiscano in modo equo al pagamento delle tasse, abbiamo lanciato oggi la campagna “Lo scontrino, prego!”, attraverso la quale si intende sensibilizzare i cittadini circa l’importanza del rilascio dello scontrino fiscale da parte dell’esercente, quando si effettua un acquisto.

In questo momento in cui alle famiglie vengono richiesti enormi sacrifici, attraverso nuove tasse e rincari a non finire, è giusto che tutti contribuiscano allo stesso modo a risollevare le sorti del paese.

Per questo è importante che voi cittadini, quando effettuate un acquisto, pretendiate con assoluta fermezza l’emissione dello scontrino fiscale da parte del venditore.

Da qui l’iniziativa “Lo scontrino, prego!”, con la quale vi invitiamo non solo a richiedere al negoziante lo scontrino fiscale, ma anche a segnalare su questo blog gli esercizi commerciali che, nel tentativo di evadere le tasse, non lo emettono automaticamente. Potete segnalare negozi, bar, ristoranti e altri esercizi che a partire da oggi ometteranno di rilasciarvi l’apposito scontrino alla cassa.

Perché – ricordiamo a tal proposito quanto detto da Mario Monti - chi non paga le tasse vi mette le mani in tasca!

NB. 

RICORDIAMO A TUTTI CHE RICEVENDO SEGNALAZIONI SENZA INDICAZIONI SUFFICIENTEMENTE PRECISE PER L’INDIVIDUAZIONE DEGLI ESERCENTI SCORRETTI NON E’POSSIBILE FARE NULLA!
QUINDI: ANCHE SE IN FORMA ANONIMA (OVVERO EVITANDO DI FIRMARE CON IL PROPRIO VERO NOME) VI PREGHIAMO DI COMUNICARE IN MODO DETTAGLIATO DATA, ORA DELL’ACQUISTO, NEGOZIO, UBICAZIONE E OGNI ALTRO ELEMENTO UTILE!
GRAZIE IN OGNI CASO DELLE SEGNALAZIONI!








Carlorienzi.it © 2011 - Sito web by Kaveen.net