prova

SOS MALASANITÀ IL CODACONS LANCIA IL NUOVO NUMERO VERDE GRATUITO PER LE VITTIME DELLA MALASANITA

Cari Amici, vi informo che il CODACONS ha lanciato un nuovo numero verde gratuito per le vittime della “malasanità” – 800 582493 per richiedere una consulenza – e girato lo spot che potete Leggi tutto »

CERNOBBIO: SU TUTELA DEI PRODOTTI ALIMENTARI ATTIVITA’ MAGISTRATURA INSUFFICIENTE

CODACONS CHIEDE MAGGIORI SFORZI CONTRO CONTRAFFAZIONI ALIMENTARI E FRODI PRESENTATI OGGI GLI INCREDIBILI DATI SULL’INEFFICIENZA DELLA GIUSTIZIA ITALIANA SUL FRONTE ALIMENTARE Nell’ambito del Forum internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione in corso a Cernobbio Leggi tutto »

Scuola: al via test Tfa, Codacons vigila su irregolarità

Già presentato esposto per anomalie emerse a Milano (ANSA) – ROMA, 17 LUG – Il Codacons vigilerà sullo svolgimento dei test preliminari per l’accesso al secondo ciclo del Tfa (Tirocinio formativo attivo) Leggi tutto »

METRO A: ECCO IL MODULO PER CHIEDERE I DANNI ALL’ATAC

Tutti i passeggeri coinvolti nei disagi legati al guasto della linea A della metropolitana di Roma, possono avanzare richiesta individuale di risarcimento danni all’Atac, chiedendo all’azienda 500 euro di indennizzo o, in Leggi tutto »

I VERI AMICI DEL COLOSSEO

mercoledì, 23 aprile 2014 IL 10 APRILE SCORSO E’ STATA COSTITUITA L’ASSOCIAZIONE “I VERI AMICI DEL COLOSSEO” CON LO SCOPO DI TUTELARE E VALORIZZARE IL MONUMENTO, PATRIMONIO STORICO E ARTISTICO E SIMBOLO Leggi tutto »

Calcioscommesse: una pugnalata alla schiena degli sportivi!

Cari Amici,

è con amarezza che mi ritrovo a scrivere qualche riga dopo aver appreso – come tutti voi – del nuovo scandalo che sta travolgendo il calcio italiano. Invece di parlare di grandi giocate, di dribbling e goleador, ancora una volta ci ritroviamo a dibattere dei mali antichi del nostro sport, del nostro calcio, e – perchè no – del nostro Paese. “C’è gente che pagherebbe per vendersi“, diceva Hugo, e purtroppo è vero: i 50 arresti (oltre 15 calciatori, 6 presidenti di società sportive, 8 dirigenti sportivi, allenatori, direttori generali, 10 “finanziatori”), le partite truccate in serie D e Lega Pro, l’ombra della ‘ndrangheta ce lo confermano.

Il radicamento del malaffare nel tessuto sportivo italiano è talmente profondo che non basta una “Calciopoli” per estirparlo: questo, ormai, è un dato di fatto. Dallo scandalo “Totonero” del 1980 (che magari chi è più in là con gli anni, tra voi, ancora ricorderà) a oggi, gli scandali, le inchieste, le manette si sono ripresentati ciclicamente, tanto da confermare l’idea che – in realtà – non si siano mai allontanati. Che opacità e nefandezze siano rimaste, cioè, sopite, nascoste, taciute, in attesa di riemergere.

Il problema è che le cose non migliorano, quando il calcioscommesse lascia la scena: basti pensare alla battuta razzista di Tavecchio (“Optì Pobà mangiava le banane“) o all’uscita omofoba che il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Belloli avrebbe (ha?) riservato alla parte migliore del nostro calcio (quelle “quattro lesbiche” che settimanalmente rincorrono un pallone, udite udite, senza riempirsi le tasche).

Insomma: bufera dopo bufera, la credibilità del sistema è ormai ridotta al lumicino. Chi si ricorderà di quei silenziosi, innocenti sportivi che ancora credono nello sport, e vi investono risorse, tempo, fatica ed emozioni?

A presto,

Carlo

Caos pensioni: niente “magheggi”!

Cari Amici,

vi scrivo qualche parola sul “caos pensioni”, che in questi giorni tiene banco e si è conquistato i titoli dei quotidiani nazionali.

Come di sicuro saprete,  la Corte ha bocciato il blocco della perequazione delle pensioni: ovvero – nel complicatissimo linguaggio dell’economia – il meccanismo che adegua le pensione al costo della vita. Finisce così nel cestino la cosiddetta norma Fornero contenuta nel “Salva Italia“, varata sui trattamenti pensionistici di importo superiore a tre volte il minimo Inps “in considerazione della contingente situazione finanziaria”.

“Se vagliata sotto i profili della proporzionalità e adeguatezza del trattamento pensionistico” – recita la sentenza – si può “ritenere che siano stati valicati i limiti di ragionevolezza e proporzionalità, con conseguente pregiudizio per il potere di acquisto del trattamento stesso e con irrimediabile vanificazione delle aspettative legittimamente nutrite dal lavoratore per il tempo successivo alla cessazione della propria attività”.

I giudici, indomma, non potevano essere più chiari: eppure il Governo (pressato dalla Commissione Europea, e preoccupato per la tenuta dei conti pubblici) sta tergiversando, forse perchè – ragionano a Palazzo Chigi – “è difficile che qualcuno faccia causa per 1.000-1.500 euro accollandosi le spese“: “Escludo che sia possibile restituire a tutti l’indicizzazione delle pensioni“, ha infatti dichiarato il sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti, pur precisando di parlare “a titolo personale” (!).

Va detto chiaramente: non accetteremo “magheggi” da parte dell’esecutivo. L’INPS deve attuare immediatamente la sentenza, e per questo abbiamo presentato oggi una formale diffida all’Istituto pensionistico, che deve avviare nuovi conteggi sulle somme da restituire ai pensionati e accreditarle già nel prossimo assegno (comprensive di interessi legali e rivalutazione).  La lesione dei diritti di chi, pur avendo lavorato e contribuito a determinare la propria pensione, ha subito una lesione dei propri diritti patrimoniali riconosciuta dalla Consulta, non può essere accettata.

A presto,

Carlo

Per la “buona scuola” #MettiamociLaFaccia: cronaca di una giornata straordinaria

Cari Amici,

vi scrivo per ringraziare quanti di voi abbiano partecipato – direttamente o indirettamente, con la voce o col pensiero, non fa differenza – alla manifestazione nazionale in favore di una “buona scuola” che sia pubblica, moderna, consapevole delle sue straordinarie potenzialità e insieme aperta al futuro; e per cercare di trasmettere a chi non c’era – almeno in parte – il senso profondo di questa giornata.

Oggi è sceso in piazza un mondo ricco e variopinto, che non accetta quella politica di annunci cui ci ha – ormai – abituato il governo Renzi, e che non è disposto a transigere, a scendere a patti, a mercanteggiare. Un mondo che va ascoltato e rispettato, perchè merita ascolto e rispetto.

Aggiungerei tanto altro, ma non voglio annoiarvi: bastano i video e le foto che ci sono arrivati, a dire tutto il resto. Per quanto ci riguarda, terminata questa giornata, dopo aver raccolto i volti e le opinioni di docenti, studenti e personale scolastico – straordinari narratori di storie e sogni – noi torniamo a difendere i diritti dei docenti precari in tribunale.

E’ così che – da sempre – sono e siamo al fianco della vera, unica, “buona” scuola.

 

A presto,

Carlo

Piano Generale Traffico: fatevi sentire!

Cari Amici,

vi scrivo questa breve nota per informarvi che il Codacons apre una consultazione con i cittadini sul nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU). Sono passati addirittura 15 anni – un’enormità – da quando Roma ha aggiornato per l’ultima volta il suo strumento di programmazione della mobilità di breve e medio periodo; Roma, nel frattempo, è cambiata profondamente.

È quindi ancor più importante raccogliere le osservazioni di chi, le strade, le “affronta” giornalmente: le idee e i suggerimenti dei cittadini – le vostre idee e i vostri suggerimenti – aiuteranno ad analizzare con maggiore accuratezza novità e conseguenze del nuovo Piano. Così da valutare, una volta di più, la possibilità di impugnarlo di fronte al TAR in caso di illegittimità.

Fatevi sentire!

A presto,

Carlo

SOS MALASANITÀ IL CODACONS LANCIA IL NUOVO NUMERO VERDE GRATUITO PER LE VITTIME DELLA MALASANITA

Cari Amici,

vi informo che il CODACONS ha lanciato un nuovo numero verde gratuito per le vittime della “malasanità” – 800 582493 per richiedere una consulenza – e girato lo spot che potete trovare ai link:

https://www.facebook.com/pages/SOS-Malasanita-il-numero-verde-del-Codacons-al-tuo-servizio/390922267726836

Risate amarissime…

CERNOBBIO: SU TUTELA DEI PRODOTTI ALIMENTARI ATTIVITA’ MAGISTRATURA INSUFFICIENTE

CODACONS CHIEDE MAGGIORI SFORZI CONTRO CONTRAFFAZIONI ALIMENTARI E FRODI

PRESENTATI OGGI GLI INCREDIBILI DATI SULL’INEFFICIENZA DELLA GIUSTIZIA ITALIANA SUL FRONTE ALIMENTARE

Nell’ambito del Forum internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione in corso a Cernobbio il presidente Codacons, Carlo Rienzi, intervenendo in qualità di relatore ha denunciato le carenze della giustizia italiana sul fronte della tutela dei prodotti alimentari e della lotta a contraffazioni e frodi.
Nella sua relazione Rienzi ha illustrato una serie di dati relativi ai procedimenti aperti negli ultimi anni in Italia dalla magistratura e le sentenze emesse dai tribunali per reati alimentari. Desta preoccupazione come, a fronte di migliaia di sequestri operati dai Nas di tutta Italia, le sentenze penali passate in giudicato per frode alimentare e contraffazione siano state pochissime: 66 nel 2011, 69 nel 2010, 46 nel 2009, 81 nel 2008, 89 nel biennio 2006/2007, 268 nel quinquennio 2000/2005.

Complessivamente sul fronte alimentare nel periodo 2009-2011, sono state segnalate all’Autorità giudiziaria 371 persone, elevate 2.142 sanzioni amministrative, per un importo sanzionatorio notificato di € 5.326.605, effettuati 15.650 controlli.
Scarsa anche l’attività dell’Antitrust contro pubblicità ed etichette ingannevoli che modificano le scelte del consumatore e creano un danno economico alla collettività: nonostante centinaia di documentate denunce presentate dal Codacons negli ultimi anni, quasi tutti i procedimenti sono stati archiviati dall’Autorità.
Questi numeri indicano chiaramente come il numero di sentenze penali sia assolutamente insufficiente rispetto al numero di reati a danno del settore agroalimentare commessi nel nostro paese – ha affermato Rienzi – E’ necessaria non solo una intensificazione dei controlli, ma anche maggiore efficienza da parte della magistratura con pene certe contro chi danneggia il made in Italy e i consumatori”.

Ecco le foto dell’evento!

cernobbio 3 cernobbio 1 cernobbio 2

 

Scuola: al via test Tfa, Codacons vigila su irregolarità

Già presentato esposto per anomalie emerse a Milano

(ANSA) – ROMA, 17 LUG – Il Codacons vigilerà sullo svolgimento dei test preliminari per l’accesso al secondo ciclo del Tfa (Tirocinio formativo attivo) indispensabile per l’abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria. L’associazione di consumatori – che ha già presentato oggi un primo esposto alla Procura della Repubblica di Milano in merito ad alcune irregolarità emerse nel corso dei test presso il Gentileschi di Milano, chiedendo ai magistrati di aprire una indagine – invita oggi tutti i candidati a segnalare all’associazione eventuali infrazioni, comportamenti scorretti o violazioni delle procedure che dovessero verificarsi durante i test. “E’ importante che i candidati vigilino sul corretto svolgimento delle prove, e segnalino con tempestività tutte le irregolarità riscontrate. Il Codacons provvederà poi – spiega l’associazione – poi a denunciare in Procura tutti i casi sospetti, affinché la scelta degli insegnanti sia eseguita nel massimo rispetto delle norme”. (ANSA).

METRO A: ECCO IL MODULO PER CHIEDERE I DANNI ALL’ATAC

Tutti i passeggeri coinvolti nei disagi legati al guasto della linea A della metropolitana di Roma, possono avanzare richiesta individuale di risarcimento danni all’Atac, chiedendo all’azienda 500 euro di indennizzo o, in alternativa, due anni di abbonamento gratuito Metrebus.
Per avviare la richiesta di risarcimento, è sufficiente aprire il seguente link e seguire le procedure indicate:

http://www.termilcons.net/index.php?pagina=page_publicForm&idForm=249&css=1&access=ok

40 ANNI MA NON LI DIMOSTRA!

L’avv. Carlo Rienzi ha il piacere di Invitarla, in occasione dei 40 anni del CODACONS, per un light lunch allo Stadio di Domiziano, oggi piazza Navona.

Per l’occasione, Gianni Ippoliti presenta la nuova CODACONS TV 695 (digitale terrestre) che illustra il palinsesto finalizzato alla valorizzazione della responsabilità sociale delle attività produttive per la trasparenza e la qualità dei rapporti con i Consumatori.
Ai partecipanti verrà consegnato l’inedito Rapporto L’Italia che vogliono gli italiani, sintesi di oltre 100.000 segnalazioni ricevute in tre anni
Tiziana Luxardo e Pia Covre presentano il calendario 2015 del CODACONS Miss Italia presenta lo sportello antistalking.

Giovedì 10 luglio, ore 12,00 – via di Tor Sanguigna 3 (piazza Navona)
RSVP: telefono 06.99341843 (data la capienza limitata, sarà data precedenza a chi si prenota)

N.b. tutte le imprese presenti all’evento festoso, avranno la possibilità di programmare un’intervista sulle attività sociali d’impresa e sui rapporti con i clienti che sarà poi diffusa sulla codaconstv ma non li dimostra

invito codacons

I VERI AMICI DEL COLOSSEO

mercoledì, 23 aprile 2014

IL 10 APRILE SCORSO E’ STATA COSTITUITA L’ASSOCIAZIONE

“I VERI AMICI DEL COLOSSEO”

CON LO SCOPO DI TUTELARE E VALORIZZARE IL MONUMENTO, PATRIMONIO STORICO E ARTISTICO E SIMBOLO DELL’ITALIA NEL MONDO


L’ASSOCIAZIONE HA L’ OBIETTIVO DI PORRE IN ESSERE TUTTE LE ATTIVITA’ NECESSARIE A GARANTIRE CHE IL RESTAURO DEL COLOSSEO AVVENGA NEL RISPETTO DELLA NORMATIVA VIGENTE;
A PROMUOVERE LA RICERCA DI FONDI PER IL RESTAURO E LA MANUTENZIONE DEL MONUMENTO;

A LIMITARE LO SFRUTTAMENTO COMMERCIALE DEL COLOSSEO DA PARTE DEGLI SPONSOR NEL RISPETTO DEL BANDO AVVISO PUBBLICO DEL 4 agosto 2010

 

SI APRE LA POSSIBILITA’ PER TUTTI I CITTADINI DI ISCRIVERSI ALLA NUOVA ASSOCIAZIONE
IN MODO TOTALMENTE GRATUITO

 

CON L’ISCRIZIONE SI CONTRIBUIRA’ CONCRETAMENTE ALLA TUTELA DI UNO DEI MONUMENTI PIU’ VISITATI D’ITALIA, PATRIMONIO ARTISTICO E STORICO DI INESTIMABILE VALORE


PER ISCRIVERTI PRENDI VISIONE DELLO STATUTO CLICCA QUI (file formato .rtf – dim. 74 Kb)

E COMPILA LA SCHEDA DI ISCRIZIONE CLICCANDO QUI