BONUS BEBE’, IL GOVERNO RIVUOLE INDIETRO I SOLDI: DI’ LA TUA!

Migliaia di famiglie italiane, che avevano ottenuto il bonus bebè per i nati nel 2005 e nel 2006, stanno ricevendo in questi giorni delle comunicazioni da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze in cui si intima la restituzione delle somme percepite e si minacciano sanzioni salatissime e azioni penali.Caro … (nome del bimbo), felicitazioni per il tuo arrivo!” così esordiva la lettera che il Presidente Berlusconi indirizzava in quegli anni ai nascituri. E proseguiva: “lo sai che la nuova legge finanziaria ti assegna un  bonus di 1.000 euro? I tuoi genitori potranno riscuoterlo presso questo ufficio postale …”.E’ evidente che il “ti assegna” e l’affermazione “potranno riscuoterlo“, oltre al fatto che la lettera era personalizzata con il nome del bambino, facevano ovviamente presupporre ai genitori, in perfetta buona fede, che le verifiche dei requisiti fossero state già fatte dallo scrivente Berlusconi e, quindi, di aver diritto a quel bonus. Nell’allegato, poi, si faceva riferimento al requisito di avere avuto un reddito complessivo, riferito all’intero nucleo famigliare, nell’anno 2004, non superiore a 50.000 euro”, senza specificare che il reddito era addirittura netto e non lordo. La gran parte delle famiglie è, quindi, caduta in questa trappola, dovuta alle informazioni imprecise contenute nei moduli da presentare.Ecco perché suona decisamente come una beffa il fatto che ora, dopo ben 6 anni, i genitori non solo debbano restituire i mille euro ma che addirittura siano terrorizzati da possibili azioni dal punto di vista penale.Nella lettera che i genitori stanno ricevendo in questi giorni dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, infatti, si scrive: “tale condotta comporta la violazione … dell’art. 316 ter (indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato) del codice penale … o dell’art. 640, comma 2, n. 1, del codice penale (truffa ai danni dello Stato….” e poi, come se non bastasse, si sostiene che possono anche concorrere gli art. 495 (falsa attestazione) e 483 (falsità ideologica) del codice penale ….. e chi più ne ha più ne metta. Poi si conclude: “si comunica che di quanto sopra esposto sarà fatta apposita segnalazione alla Procura della Repubblica“. Infine, “si intima il pagamento della sanzione amministrativa, in misura ridotta, pari a tremila euro“, salvo poi precisare, tra le righe, nel caso sia stata accertata la violazione dell’art. 316 ter, che tradotto in italiano significa che in realtà i 3000 euro non vanno affatto dati, salvo che uno sia stato effettivamente condannato dal giudice. Insomma il ministero terrorizza i consumatori in buona fede, pur di farsi restituire i mille euro. Anche questa lettera, dunque, oltre a quelle di Berlusconi, finirà sotto le mire dell’Antitrust per le opportune analisi del caso.  

Se anche voi avete avuto la sfortuna di ricevere una lettera simile dal Ministero, sfogatevi su questo blog e diteci cosa ne pensate della beffa “bonus bebè”.

ECCO IL TESTO DELL’ESPOSTO INOLTRATO ALLA PROCURA E ALL’AGCM

46 Commenti

  • Gentile Avv. Rienzi,
    sono uno degli sfortunati che hanno ricevuto la lettera perché nel 2006 ho ritirato tale bonus bebè. Dietro lettera di invito, contenente informazioni generiche, in cui si dichiarava l’esistenza di un “reddito complessivo” di euro 50’000 da non superare per avere diritto alla riscossione. Non essendo un fiscalista ho calcolato il reddito al netto delle imposte, cumulando il mio netto con quello di mia moglie, tra l’altro sposata in corso d’anno solare. Ho restituito il bonus: se non ne avevo il diritto, assolutamente concordo nel dovere di restituzione anche con gli interessi legali. Ho portato la ricevuta alla ragioneria dello stato e ho redatto una memoria difensiva in cui ho portato a conoscenza chi esaminerà il mio caso la mia buona fede. Dirò di più: ho fiducia nella magistratura che non mi vengano contestati reati per via della mia mancanza totale di dolo;
    ma!
    – non accetto che lo stato mi induca in errore e poi mi punisca con il massimo della pena. Lo trovo un atteggiamento vessatorio, antidemocratico, minatorio, prevaricante, discriminante e oltraggioso delle mie garanzie di cittadino;
    – nessuno mi riscarcirà dei disturbi nervosi che sto avendo, della salute persa, del denaro speso per avere consulenze legali e fiscali, e nemmeno della serenità mancante in attesa dell’epilogo definitivo;
    Cosa sarebbe costato:
    -aggiungere una parola al testo: LORDO – oppure
    -far richiedere la presentazione del modello ISEE – oppure
    -far presentare domanda la cui accettazione sarebbe stato onere a carico dell’amministrazione pubblica,
    anziché indurci in ultima analisi in errore/reato in buona fede? Per propaganda elettorale!
    e aggiungo:
    – temo che la manovra ora sia stata studiata a tavolino e che l’invocazione del penale sia strumentale all’allungamento dei termini di prescrizione, per potere ovviamente incassare di più;
    – temo che, riuscito in questo frangente, il governo reitererà questo modus operandi in chissà quante altre controversie amministrative, con quali risultati Avvocato Renzi? Il terrore civile. Sappiamo, noi, quante volte, per via degli arzigogoli dell’amministrazione pubblica, commettiamo errori? E se ne scaturisse questo ogni volta? Vogliamo vivere così?
    Questa battaglia è importante e ben ha fatto a interessare l’Antitrust, ma la invito a proseguire agendo a livello politico affinché siano varati provvedimenti/azioni che scongiurino l’indirizzarsi delle procure in senso punitivo nei confronti di tutte queste segnalazioni che riceveranno, oltre a prevenire che una simile caccia al cittadino si ripeta in futuro.
    Cordiali saluti

  • Sono anch’io uno dei tanto genitori che hanno ricevuto il bonus “bebè” ed ora sono stati accusati di indebita riscossione.
    Faccio presente che alle persone che si recano in Prefettura per consegnare scriti difensivi e la copia dell’attestazione dell’effettuato reso de bonus viene presentato un Verbale di pag 3, uguale in tutta Italia che ho personalmente portato ad un legale: a circa metà verbale, dopo irrilevanti affermazioni e generiche domende, vi è una particolare parte in cui il firmatario ( e saranno presenti 2 testimoni funzionari delle Prefettura a controfirmare per avvalare il fatto) si autodenuncia affermando di aver richiesto (ma nessuno ha richiesto nulla) il bonus affermando FALSAMENTE di avere un reddito inferiore a quanto richiesto nell’allegato. E’ un atto di autoaccusa di una gravità inaudita. Io e molti altri abbiamo avuto prima copia di questo verbale grazie ad un forum di genitori e quindi ho avuto possibilità di visionarlo e di farlo visionare. Credo che se fosse stato redatto non da Governo ma da un privato sarebbe stato passibile di denuncia.
    Anch’io inoltre sono fermamente convita che la valenza PENALE serva unicamente a procrastinare di un anno lo scadere dei termini di prescrizione.
    Grazie per il suo interessamento.
    Il nostro gruppo di genitori del forum al femminile la ringrazia.
    Dr.ssa. C.M.

  • E’ incredibile.
    Spero che si faccia chiarezza il prima possibile.
    Non pensavo si potesse arrivare a tanto.
    Chi ha incassato o anche solo ricevuto quella lettera dovrebbe andare in procura e denunciare…lo Stato!
    Sono italiano e fiero di esserlo.
    Ma in questo caso sono costretto a vergognarmi.
    Che scandalo.
    Presidente, vada fino in fondo.
    Un caro saluto

  • Buongiorno, sono uno dei tanti “truffatori” dello stato per aver riscosso il bonus Bebè senza averne diritto.
    Non sto a dire che il mio reddito netto è inferiore a 50000 ma il lordo no, poi se mettiamo il reddito di fabbricati, terreni e via dicendo penso che la lettera di benvenuto al mondo non dovevano mandarla a mia figlia ma al suo commercialista!!
    Ieri, per puro sfogo, ho cercato una delle tante mail del nostro Presidente del consiglio, gli ho scritto una lettera dove ho indicato tutto le motivazioni di questo “illecito” che ho compiuto, sicuramente non le dedicherà neanche il minuto che serve per leggerla, però il quotidiano locale “La Provincia” di Como l’ha pubblicata integralmente nella pagina dedicata a questo “scandalo Italiano”.
    Premetto che i 1000,00 euro del bonus li ho già restituiti allo stato, sicuramente molto più rapidamente rispetto a quando sbagliano loro, spero che però sia tutto finito senza dover pagare multe, denunce, ecc. ecc.
    Grazie per aver potuto dire la mia.
    Cordiali aluti
    G.C.

  • Buon giorno,
    anche noi abbiamo ricevuto la richiesta di restitutzione e concordo con chi ritiene corretto restituire quanto erroneamente percepito; ma non digerisco essere considerato penalmente perseguibile. E’ chiaro che tutto sia nato da errori interpretativi (nel mio caso ho considerato il reddito lordo dei due CUD non considerandola rendita della prima casa, ed ho sbagliato il calcolo di
    €. 51!!!!) dovuti a mancanza di chiarezza.
    Anch’io sono orgoglioso di appartenere a certi italiani ma francamente non ho più fiducia in una Stato che sembra tutelare l’illegalità ed accanirsi sugli errori di cittadini onesti.
    Ma il verbale a cui fa riferimento il commento della Dr.ssa C.M. è obbligatorio firmarlo?
    Cordiali saluti.

  • Anch’io, madre non coniugata e precaria della scuola, con un reddito personale nell’anno 2004 di circa 11.000 euro, all’epoca ancora residente con mia madre e mia sorella, ho pensato che quei mille euro mi sarebbero serviti per comprare i pannolini a mio figlio Giacomo. Mi ha fregato la buona fede! Non ho conservato la lettera che era arrivata, ma il ricordo vago che ho dell’episodio è solo la contentezza che avevo provato per aver ricevuto un po’ di aiuto, non sicuramente uno stato d’animo soddisfatto per il mio tentativo di “falso ideologico” andato a buon fine.
    Sono caduta dalle nuvole.
    Non accetto i toni e le modalità intimidatorie della lettera e, anch’io come il genitore che si firma Chris, sto passando giorni orrendi per i quali nessuno mi risarcirà. E’ UNA VERGOGNA.
    Restituirò quanto dovuto, se devo, ma nessuno mi toglie dalla testa l’idea che sia stato tutto studiato a tavolino. M. Cristina

  • ciao io ho incassato due bonus bebe’ abbiamo avuto due gemelli ma tra latte e pannolini solo il primo anno abbiamo speso circa 5000,00 € ,ricordo molto bene la felicita’ ad incassare quei soldi perche’ nessuno ti da’ niente ,da me li rivogliono perche’ ho superato la soglia lorda dei 50000 peccato che su quei soldi mi hanno tolto piu’ di 22000,00 di tasse , e’ stata studiata a tavolino si e’ molto bene pensate che in italia siamo circa 60000 famiglie in questa situazione consoliamoci pensando che ai 30000 immigrati che lo incassarono ingiustamente berlusconi e tremonti fecero una sanatoria con lo slogan chi avuto avuto chi ha dato ha dato cosi ai tempi raccolse in nostri voti e dopo si fece bello davanti a queste persone che giustamente incassarono l’assegno come noi fate la sanatoria cavaliere mascarato , io me li porterei a fare l’intonaco con me sti politici a spaccarsi la schiena invece loro mille euro li spendono per una serata o volano a spese nostre o s………….o spese nostre fanno finire i processi in prescrizione e via dicendo invece di noi si ricordano io ho 3 figli e moglie a carico li mettero’ in guardia su l’italia ho portato tutto da un legale sto cercando di capire con lui se ci hanno indotto a sbagliare e i soldi non li ho e per adesso non li do’ ………………..ciao fabri

  • Per tutti: il Verbale non è obbligatorio firmarlo.
    Anzi.
    Due avvocati a cui mi sono rivolta mi hanno caldamente consigliato di non firmare niente.
    Basta andare in prefettura con la ricevuta, il proprio verbale difensivo da far timbrare da loro per presa visione ed accettazione.
    Niente altro

  • Buongiorno,
    anch’io sono una criminale. Lunedì scorso ho ricevuto la lettera minatoria, martedì ho versato i 1.001,81 euro e mercoledì mi sono recata a consegnare la ricevuta e purtroppo, presa dall’ansia (che ancora ho per questa situazione), ho anche firmato il verbale.
    Riconosco il mio errore ci mancherebbe. Purtroppo in questa e molte altre situazioni tocca al contribuente fare le verifiche a monte e io non l’ho fatto.
    Trovo pazzesco però che nonostante la buona fede e la restituzione dell’ “appropriazione indebita” si debba rischiare una denuncia penale con le relative conseguenze. Non vedo l’ora che questa storia sia finita, possibilmente nel migliore di modi.

  • Gentile Avv. Rienzi, come tutti quelli che le scrivono su questo blog, anche io ho ricevuto la richiesta, anzi l’intimazione, della restituzione del bonus bebè.
    Mia figlia è nata alla fine del 2006 e 4 mesi dopo il nostro presidente del consiglio le inviava la famosa lettera.
    Come tutti mi sono recato a ritirare questo bonus.
    All’epoca ero titolare di una ditta artigiana con un reddito lordo di 60000€. ora a causa del periodo e delle banche mi ritrovo a fare il dipendente per una somma che arriva a 1200€ mensili.
    Come devo comportarmi? a chi mi devo rivolgere?
    io non ho chiesto questi soldi e ora lo stato mi intima, minacciandomi di sanzioni molto pesanti, la restituzione??????

  • Caro Avvocato, anche noi abbiamo ricevuto la richiesta di restituzione dei 1.000,00 Euro riscossi nel 2006 dopo la nascita di nostra figlia a Maggio del 2005. A breve vedremo se restituire la somma percepita, perchè anche noi come tanti altri (forse proprio tutti !!!) non abbiamo calcolato il reddito al netto delle imposte, quindi siamo degli “ipotetici truffatori” per aver riscosso il BONUS senza averne DIRITTO. Ci stiamo informando sul da farsi.
    Faccio presente che sulla lettera ricevuta c’è anche scritto alla fine, che per informazioni e accertamenti si potrà telefonare al Nr. ….. per un appuntamento, (noi abitiamo nella provincia di Venezia).
    Beh! Dopo aver chiamato, ci è stato risposto che dovevamo inviare una lettera raccomandata per avere un appuntamento, per avere la sicurezza e la certezza che si tratti di persona che ha riscosso il BONUS ILLECITAMENTE, pensi un po’, un documento d’identità non basta piu’ al giorno d’oggi !!!!
    Per finire, caro avvocato, le dico che non ho proprio parole per questo GOVERNO e non aggiungo altri commenti che è meglio !!!! Saluti.

  • Ho sbagliato !

    io non ho chiesto niente, mi arriva la lettera con il nome del bambino,
    ho creduto che tale lettera fosse personale,
    sinceramente non sapevo neanche quanto guadagnavo all’anno (nè netto, nè lordo), sapevo solo quanto guadagnavo al mese di netto,
    mi sono sposata nel 2004, ho fatto un figlio nel 2005,
    siamo 2 impiegati, … ho sbagliato!
    di lordo insieme superiamo di 500 euro!

    io vorrei che venga chiarito che non è reato, ma illecito amministrativo

    la maggior parte di noi ha equivocato il limite di 50.000 euro come netto invece che lordo,
    altri non hanno considerato il valore della casa,

    una soluzione politica sarebbe di “perdonare” chi rientra nei 50.000 euro intesi come netti e “perseguire” chi supera tale soglia

  • Buongiorno, come tutti gli altri felici genitori (felice perchè il mio bimbo che oggi ha 6 anni e tra 2 mesi andrà a scuola è uno STUPENDO bimbo e lo sarà anche senza FALSI aiuti dello stato).. ho percepito l’assegno 5 anni e mezzo fa, ho compilato il modulo e indicato i valori da busta paga che erano inferiori ai 50000 (ma il lordo ora vedo NO) Domani mi recherò a restituire il maltolto allo stato!! Ma vi assicuro la buona fede tanto quanto la tristezza di sapere che siamo trattati come delinquenti, io sono lavoratore dipendente da quando avevo 14 anni, mi amoglie per aver voluto con me qule figlio HA PERSO IL POSTO di lavoro, maltrattata dal datore che vistala in gravidanza ha trovato il modo al rientro di LICENZIARLA!!! Tutto questo è semplicemente disgustoso. Vi chiedo di tenermi cortesemente aggiornato per gli ulteriori 3000 euri da pagare. Il vostro servizio è utile e vi ringrazio.

    Fabio Locatelli
    Cell. 3394024120

  • Buona sera avvocato, come tutti gli altri genitori anche noi siamo truffatori,e indebitamente per lo stato abbiamo riscosso le 1000 euro. E inutile dire che e’ una vergogna quello che sta succedento e le assicuro che con tutti i problemi che abbiamo economicamente ogni mese di cui tirare avanti con due gemelli , un mutuo da pagare, bollette ecc…adesso entro il primo agosto lo stato vuole restituito questo bonus…Non ho parole la mia domanda e’ si deve restituire?

  • Difficile pensare che non sia stato tutto studiato a tavolino.
    Essere chiamato TRUFFATORE dallo stato,e’ una vergogna inaudita.
    Ho superato la cifra di assegnazione per quanto riguarda il lordo, per poco.
    Sono disposto a restituire i “danari” che , secondo spiegazioni astruse da parte del ministero,non mi spettavano.
    Rispetto le autorita’ ,in quanto Gesu’ ci ha detto di farlo, ma un po’ di rispetto, noi non lo meritiamo??

  • Buonasera,

    anche io sono una truffatrice, ho scoperto di aver superato il limite dei 50.000,00 Euro di reddito lordo di ben 700,00 Euro e adesso mi trovo come voi con il rischio di sanzione amministrativa e penale.
    Ma veramente non potevano essere più chiari e mettere una nota “per reddito complessivo si intende voce n.6 del mod.730” come mi hanno prontamente risposto la scorsa settimana su mia richiesta di informazioni dalla Ragioneria Territoriale di Stato???
    Non ho parole per esprimere l’ennesima batosta che si abbatte sulle nostre famiglie, costrette a barcamenarsi ogni giorno senza alcun sostegno dallo Stato con bollette da pagare, asili nido , babysitter, etc. etc
    Sono proprio indignata e sfiduciata!

  • Buon Giorno,
    volevo saper sulla prescrizione dopo 5 anni è vero?
    devo restituire i 1000 euro?
    cosa devo fare???

  • Buongiorno,sono una delle tante mamme che è rimasta sbigottita davanti alla raccomandata ritirata ormai 10 giorni fa, ho lasciato il mio nome e numero di telefono al codacons, volevo capire se devo restituire i 1.000 euro o se è il caso di aspettare magari qualche azione politica o un ricorso magari di “massa”, visto le ferie imminenti volevo cercare di andare via tranquilla.
    qualcuno sa dirmi qualcosa di preciso, ringrazio anticipatamente .

    Valentina
    e.mail: valecm182@hotmail.it

  • Buongiorno,
    come tutti gli altri, il 6 luglio scorso mi è stata recapitata la lettera per indebita riscossione del bonus bebé. In pienissima buona fede riscossi il bonus bebé (che non avevo mai richiesto) pensando che il Ministero avesse accertato i requisiti per la riscossione prima di mandare gli inviti alle famiglie. Alla posta l’operatore mi fece firmare velocemente un modulo in parte prestampato (che io ritenni essere una formalità per l’avvenuto ritiro del bonus).
    Ora, a distanza di 5 anni vengo accusata di essere una truffatrice, mi viene richiesta la restituzione del bonus (già restituito, visto che abbiamo appurato che il nostro reddito lordo era superiore ai 50.000,00 euro per l’anno 2005: se non ne avevo diritto mi sembra più che doveroso restituirlo), mi viene intimato il pagamento di una sanzione di 3.000,00 euro e addirittura mi si prospettano delle conseguenze penali. Mi sembra che non ci sia null’altro da aggiungere. Solo che da quasi un mese non riesco più a dormire.
    Sarei grata di avere aggiornamenti in merito. Grazie per questo servizio utilissimo. Saluti. A.M.

  • buongiorno,

    anch’io ho ricevuto la stessa raccomandata, da un controllo del 730 del 2006 riferito al 2005 supero i 50000 sommando i redditi da fabbricati.

    E’ corretto soommarlo o devo calcolare solo il reddito da lavoro dipendente ?

    grazie e cordiali saluti

  • Buonasera,

    resto basito per quello che Berlusconi fa la mattina e disfa la sera. Anch’io sono caduto in questa trappola dei 1000 Euri dati a mio figlio e richiesti con addirittura sanzioni Penali (mica uno scherzo per uno che lavora indefessamente per mantenere circa mille eletti).

    Concluso lo sfogo, la prego di rispondermi se il rimbrso non è dovuto perchè prescritto, ovvero dobbo rendere al cav. Berlusconi il “mal dato”.

    Grazie della sua cortesia.

    Cordiali saluti

  • Buonasera,
    acnh’io ho appena ritirato la famosa lettera che mi intima di restituire i 1000 euro ecc. ecc. Li restgituisco, nessun problema ma non voglio passare per furba o avere problemi penali perchè a suo tempo non chiesi nulla e non presntai documentazione mendace. Le chiedo un parere su come procedere.
    Grazie
    Cordiali saluti
    Paola

  • buonasera,
    anch’io ieri ho ritirato la ‘bellissima’ raccomandata intimidatoria.
    faccio anch’io parte di quelle persone che lavorando mantienne tutta la ns classe politica (che non si fa mancare propio nulla) . Non ho mai chiesto nulla. ho sempre pagato tutto quello che mi è stato ordinato di fare come una brava cittadina …….e ora, tutt’un tratto vengo paragonata al più infido dei DELINQUENTI ipotizzando anche un procedimento penale…..
    ma in quale schifo di società viviamo? cosa stiamo lasciando ai ns figli?
    ieri, completamente avvilita per quanto accaduto, la mia bimba mi ha chiesto “mamma cosa ti turba ? io sono stata brava non ti ho fatto arrabbiare?!!!!”
    non sapevo cosa risponderle….avrei dovuto dirle…sai piccola le persone che ci governano e dovrebbero proteggerci, oggi ci stanno minacciando…come fanno i criminali….ma invece fa apparire noi come criminali…….
    la mia beffa più grande è quella di aver chiamato il numero verde che era indicato sulla lettera del bunus per sapere esattamente quale 730 considerare se il 730-2005 redditi2004 oppure 730-2006 redditi 2005 (che non avevo ancora essendo la lettera di aprile 2006) La mia bimba è nata nel 2006
    BHè IL N. VERDE MI HA RISPOSTO CHE DOVEVO CONSIDERARE IL 730-2005 REDDITI 2004……il cui reddito complessivo era 48mila euro PECCATO NON POSSA DINMOSTRARLO
    ADESSO mi viene contestato il reddito 2005 che 50.600circa…. ma se non ci si può fidare delle istituzioni di chi ci dobbiamo fidare???
    domani pagherò i 1001,81€ e il 27/10 andro’ a consegnare il tutto (vergognoso altro che 30 giorni) ma mi può confermare e/o aggiornare in merito al verbale se andrà firmato o meno
    grazie,
    scusi se mi sono dilungata ma sono veramente arrabbiata

  • Nel 2005 mi sono nate tre gemelle. Problemi gestionali incredibili, genitori troppo anziani, impossibilità di prendere una badante altrimenti avrei violato la legge sull’immigrazione, la porcata Bossi-Fini.
    Inoltre io e mia moglie in cura presso il CPS per depressione: mia moglie da subito dopo il parto, io da fine 2006 per labirintiti invalidanti (ognuno somatizza come può).
    Mi sono arrivate tre lettere indirizzate alle mie figlie dal contenuto inequivocabile: mandate i genitori in posta, c’è un bonus per voi.
    Noi (52.500 euro lordi nel 2004) siamo andati in posta e abbiamo prelevato, senza preoccuparci di leggere la lettera di accompagnamento.
    L’unica cosa che volevamo fare in quel periodo è trovare il tempo per dormire. Figuriamoci se mi andavo a leggere la finanziaria.
    Ora mi chiedono indietro i soldi, dopo 5 anni e 40 giorni (è in prescrizione???).
    Io non voglio rendere nulla, sono stati loro a entrare a casa mia, ora pretendono il 300 per cento di interessi. Queste cose le fanno i cravattari.
    Può dirmi se posso ricorrere alla prescrizione? Grazie

  • Buongiorno,

    Dopo aver letto la famosa lettera, mio marito ed io siamo rimasti esterefatti per le minacce di sanzioni amministrative e addirittura penali come se fossimo dei criminali. Aver ricevuto 1000€ nel 2006 non ci ha cambiato la vita ma dover pagare 4000€ ora che uno di noi è a casa in cassa integrazione e che abbiamo tre figli a carico ci mette in serie difficoltà.
    Non abbiamo fatto noi la richiesta per ricevere il bonus bebé! la lettera ci è arrivata direttamente per posta e induceva francamente in errore!
    Ora non sappiamo come muoverci, La ringrazio anticipatamente per i suoi consigli.

    Cordiali saluti,
    C.R.

  • Gentile Avvocato
    anch’io ho trovato la famosa lettera al rientro delle mie vacanze. Anch’io rientro quindi tra i truffatori dello stato che hanno prodotto uan dichiarazione mendace riguardo al proprio reddito. Peccato però che la lettera non mi indichi nè l’importo dichiarato nè quello accertato! Così, visto che non mi trovo la copia della dichiazione resa nel 2006, non riesco a capire il motivo per il quale avrei superato la soglia dei 50.000 euro! Presumo che abbiano sommato al mio reddito (molto inferiore alla soglia dei 50.000) quello del mio convivente. Peccato però che la legge di riferimento data dalla stessa finanziaria del 2005 che istituiva questo bonus bebè non annoverasse i conviventi come componenti del nucleo familiare!!!
    Visto la non chiarezza della lettera ho chiamato il numero di contatto (Agenzia di venezia) e anch’io ho ricevuto la medesima risposta che ho visto da un altro utente del suo blog, ossia prima versa i 1000 euro e poi con raccomandata fai richiesta scritta di accesso agli atti.
    Ma se verso i 1000 euro senza contestare non è già un ammissione di colpa?
    in questi giorni sento anche parlare di prescrizone essendo trascorsi i 5 anni dall’avvenuto incasso…ma è veramente così? Cosa mi consiglia di fare? Purtroppo abbiamo solo 30 giorni per rispondere e restituire il bonus.
    Cosa dire: grazie Presidente bel regalo estivo!!

  • Caro Avvocato,
    oltre a far sentire il nostro “sfogo”, cortesemente, potrebbe fornire qualche informazione riguardo i termini di prescrizione della richiesta di rimborso.
    In effetti ho capito che parecchi “delinquenti” tra cui il sottoscritto, che portano avanti famiglie grazie ad uno STIPENDIO MENSILE (tassato alla fonte), con buona pace di tutti i facoltosi e ben più fortunati “imprenditori” che lavorano per il nostro bene e il bene del paese (mi scusi il sarcarsmo), hanno ricevuto comunicazione di restituzione dei 1000 euro oltre il termine di 5 anni a partire dalla data di riscossione della somma.
    Per favore potrebbe dare qualche delucidazione su cosa fare in questo caso.

    Grazie.

  • e? gia’ anch ‘io ho fatto l’ errore di rititrare quei benedetti(o maledetti 1000 €).
    Non accetto assolutamente l’ atteggiamento ingannevole della lettera ricevuta 6 anni fa, e quello intimidatorio ricevuto 10 giorni fa.Ma ormai cari concittadini italiani non c’e’ piu’ da meravigliarsi di niente….. Per qualche voto in piu’ si prendono in giro gli italiani, e in questo caso penso si sia toccato il fondo se effettivamente il nostro stato arrivera’ al penale……giuro che pensero’ seriamente a lasciare questo paese naturalmente con il mio bebe.

  • Gentile Avvocato sono una onesta dipendente statale che per uno stipendio miserevole lavora tanto e con passione e a detta di qualcuno che pensa di non essere cretino sono una fannullona.Da qualche giorno ,dopo una succosa raccomandata,sono anche una menzognera truffatrice dello Stato.Nobile sistema per avere sempre più fiducia in questo nostro miserabile Stato. MI DISPIACE NON ACCETTO, TI RESTITUISCO I TUOI SCHIFOSISSIMI SOLDI,GIà MI PESAVA ESSERE IN DEBITO CON TE MAGNIFICO PRESIDENTE!E l’opposizione dov’era?Pronti a rapinare le nostre tasche ,uniti e compatti nei fatti.Alla loro rapina purtroppo siamo abituati ,ma alla minaccia di sanzione dopo processo penale e una serie corposa di offese,NOO. A lei avvocato chiedo non potremmo fare una class action ?I soldi li ho restituiti il giorno dopo il ricevimento della raccomandata,dovrò recarmi agli uffici finanziari di Varese,(per portare ricevuta versamento)dove sono rimasti, per questa storia ,talmente infangati che in una settimana non sono riuscita a prendere i contatti telefonici consigliati nella lettera. Inoltre questo verbale da firmare non è un’altra zappata sui piedi fatta sempre in buona fede?Cordiali saluti.Restelli Raffaella

  • Buongiorno, vorrei INFORMARE CHI SCRIVE SU QUESTO BLOG CHE IL BONUS NON VA RESTITUITO SE SONO TRASCORSI 5 ANNI DAL GIORNO IN CUI E’ STATO RISCOSSO E QUESTO PER NORMA DI LEGGE, LA 689 DEL 1981 CHE ALL’ART 28 STABILISCE IN 5 ANNI IL TERMINE DI PRESCRIZIONE DEL DIRITTO DI RISCUOTERE LE SOMME VERSATE PER LE VIOLAZIONI INDICATE DALLA LEGGE STESSA.

  • Buongiorno Avv.Rienzi,
    anch’io sono una mamma di Bologna che ha riscosso il bonus bebe’ credendo che i dovuti accertamenti da parte dello Stato fossero gia’ stati fatti e fosse mio diritto ritirare la somma di 1000 €.
    Ora la Dott.ssa Gatti Lalla dell Tesoreria di Bologna mi ha consigliato di restituire i 1001,81 € e farle avere il tagliando del bollettino postale. Mi ha anche parlato di un verbale, ma non ho capito bene di cosa si tratta e come devo comportarmi per non peggiorare ulteriormente la mia situazione. Vorrei che questa vicenda si concludesse con la restituzione della somma e senza altre conseguenze per me penali e non.
    La prego di rispondermi alla mail. Grazie mille

  • gentilissimo avvocato,
    anch’io sono una mamma che nel lontano 2005, dopo aver avuto uno splendido ed adorato secondo figlio, pensò MOLTO INGENUAMENTE ( visto ciò che sta accadendo) che lo STATO voleva FINALMENTE aiutare le famiglie.

    Quando a metà luglio ho ricevuto la raccomandata per la restituzione e la sanzione sul bunos mi sono sentita terribilmente MALE , disperata !!
    Abbiamo fatto i conti, avevamo sforato di pochi Euro.
    Da cittadina onesta, quale mi ritengo , poichè pago tutto , fino all’ultimo centesimo, lesinando su vacanze e tutto ciò che è superfluo; appena ho riscosso ho restituito i fatidici 1001.81 Euro, non li volervo allora e oggi ancora meno.

    Vorrei essere informata per quello che riguarda la sanzione e gli ulteriori sviluppi, poichè quando ho telefonato alla tesoreria mi hanno detto di richiamare a settembre per l’appuntamento, ma io non mi sono fidata cosiì ho inviato anche un fax per richiedere un appuntamento !!!!

    sono veramente preoccupata, l’unica cosa che mi solleva un pò è il sapere di non essere SOLA!!!!!

  • Gentile avvocato, sono anch’io una mamma caduta nel trappolone del bonus bebè che nel 2006, avendo avuto due gemelli ha incautamente riscosso 2000 euro che ho provveduto a restituire visto che mi hanno detto che non ne avevo diritto.Ma i criteri per il calcolo del reddito famigliare sono stati resi noti dal Ministero in modo chiaro solo ex post, e cioè in sede di contestazione. Nel 2006 non era stata fatta la distinzione tra reddito netto, imponibille o lordo e su mia espressa domanda al numero verde riportato sulla lettera che invitava a ritirare la cifra mi fu risposto che potevo fare riferimento ai redditi riportati nei cud 2005 mio e di mio marito!!!Questo mi ha indotto in errore perchè solo oggi scopro che avrei dovuto usare come base di calcolo i CUD 2006.In giornata ho restituito i bollettini di avvenuto pagamento alla Ragioneria Territoriale dello Stato di Pavia dove mi avevano convocato e dove mi sono rifiutata di firmare un verbale nel quale era scritto che avevo” falsamente dichiarato al fine di ottenere un illecito arricchimento ai danni dello Stato”….In pratica un secondo trappolone ai danni di un’onesta cittadina che ha commesso un errore causato dall’amministrazione che poi mi persegue. Il sentimento che provo è SDEGNO E INDIGNAZIONE!!
    Cordiali saluti. Roberta

  • Gentile Avvocato, facciamo parte delle persone che hanno incassato il Bonus Bebé 2005 che il Ministero ci chiede di restituire, come le “poche migliaia” di altre persone vergognosamente ingannate a suo tempo da una comunicazione volutamnete confusa.

    La raccomandata che abbiamo ricevuto è datata 15/07/2011 e nella stessa si dichiara che l’incasso è avvenuto in data 25/02/2006; vorremmo sapere che cosa dobbiamo fare: restituire i 1000 euro e aspettare, sperando che il resto si chiarisca e non vi siano strascichi, o rispondere e non restituire la somma in quanto il reddito familiare netto dell’epoca non eccedeva i 50.000 € ??

    Dovremmo prendere una decisione e la scadenza dei 30 giorni si avvicina…

    Grazie per l’attenzione
    Davide

  • Buonasera a tutti,
    vorrei sapere come ottenere risposte su come agire per non peggiorare la situazione di mamma che ha riscosso indebitamente il bonus bebe:
    ho gia’ scritto sul blog e lasciato la mia mail.Qualcuno di voi ha ricevuto una risposta dall’avv.Rienzi ? Oppure il sito serve solo per dare sfogo alla nostra rabbia di ingenui truffati ?
    Grazie mille !!!

  • Buonasera avv.Rienzi volevo sapere notizie su come comportarmi sulla vicenda relativa alla riscossione del Bonus bebe’.Al rientro dalle vacanze mi sono trovato questo bel regalo,una raccomandata con dei toni intimidatori pari ad un delinquente.Manca poco alla scadenza che e’ 11/08/2011e volevo sapere se inviare la raccomandata dichiararndo la prescrizione visto che ho ritirato i 1000 euro in data 18/02/2006 e la raccomandata di restituzione dei soldi e’ datata 11/08/2011 e quindi passati abbondantemente i 5 anni.Non mi sembra possibile che lo stato ci chieda oltre alla restituzione dei 1000 euro alri 3000euro e ci faccia passare come degli evasori e truffatori visto che io e mia moglie siamo due infermieri e quindi nella nostra vita non abbiamo evaso un centesimo.
    Grazie mille attendo una risposta

  • caro avvocato anche noi siamo rimasti vittima di questo che a parole non riesco a definire. Noi abbiamo versato i 1000 euro che giustamente non avremmo dovuto prendere perché al di sopra dei requisiti ,pero devo dire che se mi venisse chiesto prché abbiamo fatto cio io dovrei rispondere che,in verita,ai tempi portammo le dichiarazione dei redditi da un commercialista di nostra fiducia e che dopo aver contato chissa quali redditi disse che avremmo potuto usufruire del bonus.
    Ora ,questo e quello che abbiamo scritto nella memoria difensiva,ma il problema sorge dal fatto che non abbiamo nessuna ricevuta e che lo stesso commercialista ci ha minacciati di denuncia se avessimo fatto il nome perché lui nega categoricamente di averci dato l’ok per il bonus.
    Questa é una doppia beffa che sta segnando moralmente la serenita di famiglia onesta e che vive solo del proprio sudore.
    Quello che mi fa anche rabbia é che agli stranieri tutto cio é stato condonato come se loro fossero piu onesti di noi ma secondo noi molti di loro sapevano che comunque a che cosa poteva attaccarsi lo stato se loro non avessero beni
    di proprietà.
    Magari anche qualche Italiano ha approfittato del bonus tanto poi si vedrà, ma come verranno riconosciuti? spero veramente che la faccenda si risolva positivamente per tutti ma devo dire che sarà molto difficile recuperare la fiducia in uno stato che inventa modi ingannevoli per farsi pubblicità elettorale,
    e, del cittadino onesto dipendente che e sicuro che paga tutte le tasse dovute
    si interessa solo per riscuotere.

    UN CALOROSO SALUTO A TUTTI

  • Caro avvocato,
    anche noi siamo parte del gruppo. Abbiamo ricevuto la raccomandata e in questi giorni provvederemo a restituire i 1.000 + 1,81.
    giustamente lei scrive che questo è semplicemente un blog e che non possiamo fare altro che scrivere senza aspettarci una risposta: allora chiedo a tutti coloro che hanno scritto se sono riuscita ad ottenere altre informazioni dal codacons o da altri specialisti.
    A milano per fortuna il servizio appuntamenti funziona. Ho chiamato verso il 19 Luglio ed il primo appuntamento libero era per il 30 settembre (siamo proprio in pochi ad aver TRUFFATO lo Stato).
    Possiamo fare qualcosa tutti insieme? E’ mai possibile che agli immigrati sia stato sanato e noi rischiamo il penale? Parlando con la persona che mi ha dato l’appuntamento mi sono sentita dire che 3.000 è una sanzione ridotta…della serie cosa posso volere di più???
    Spero che non siate tutti in ferie o che comunque possiate leggere il blog, perchè i tempi stringono.
    …un piccolo pensiero per chi non dorme: non dobbiamo sentirci truffatori!!! Per cui riprendete a dormire perchè i nostri bambini hanno bisogno di genitori sani visto lo Stato ed il Mondo che si ritroveranno!!

  • Io ho inviato lettera al ministero di avvenuta prescrizione (5 anni e 40 giorni).
    Ora aspetto la loro risposta: sicuramente eccepiranno la prescrizione in 10 anni.
    Sono pronto ad impugnare la loro cartella esattoriale presso la sede tributaria competente.
    Mi aiuteranno anche quelli dell’associazione Adiconsum tramite la persona dell’avv. Del Buono (unicons@hotmail.it).
    Per quanto riguarda la possibilità di presentarsi al ministero per autodenunciarsi è fuori discussione. Lo facessero loro, mi difenderò nelle sedi opportune.
    Ricordatevi che la lettera è stata inviata da quello che si fa chiamare presidente del consiglio corredata da una presentazione inequivocabile, non l’abbiamo richiesta, i nostri redditi (parlo per i nati nel 2005) li avevano già da oltre un anno (quindi non si capisce l’invio della lettera a chi non aveva i requisiti).
    Il fatto stesso di aver ricevuto la lettera con i dati prestampati delle mie figlie mi ha fatto pensare di averne diritto.

  • buongiorno…,una sintetica affermazione ..l’appropriazione sotto 3999 euro genera solo illecito amm. e non reato penale…io non restituisco nulla ai ladri di polli ..che terrorizzano ancor piu dopo 5 anni ex art. 28….ecc bye ministero..

  • Anche noi … ingannati (anzi direi truffati) dallo stato. Redditi netti inferiori a 50000, bimbo nato nel 2006, 1000 euro ritirati nel marzo 2007. Personalmente mi pare scorretto restituire anche i 1000 euro (sarebbe un’abdicare alle altrui ragioni). Puo’ valer la pena resistere?

  • VOLEVO SOLO FAR NOTARE COME SI COMPORTA QUESTO STATO CON I CITTADINI CHE VOGLIONO ESSERE ONESTI.
    Siamo andati a parlare negli uffici con il responsabile del procedimento per la sostituzione del bonus.
    Abbiamo detto che ci rendiamo disponibili a rendere la somma, anche se non ci sentiamo colpevoli per aver mal interpretato l’iniziativa.
    Iniziativa che non è partita da noi, e che tra l’altro ci vedeva AL LORDO fuori di pochi euro. Abbiamo interpretato il complessivo come reddito netto di tutti e due i coniugi.
    Ci siamo resi disponibili a ridare il bonus a rate, perché dal 2006 le cose sono un po’ cambiate: abbiamo un’altro figlio e la situazione lavorativa non ci consente di sostenere in un unica soluzione tale esborso.
    LA RICHIESTA CI E’ STATA NEGATA!!!
    Io non cerco alibi, ma che si aiutino i peggio delinquenti con le casse dello stato e si rifiuti un po’ di elasticità con le famiglie che sono in difficoltà è una cosa inaccettabile.
    Purtroppo non so come reperire il denaro, e quindi manderò una lettera al dott. responsabile del mio procedimento di fare come vuole.
    PICCOLO PARTICOLARE: un numero altissimo di famiglie non comunitarie che non avevano diritto a riscuotere il bonus bebè sono state condonate dal restituirlo!!!
    Se fossi un pregiudicato assassino sarei trattato con più rispetto.

  • Buongiorno,
    anch’io come tutti ho ricevuto tale lettera con tanto di articoli e tutto quanto citato in precedenza,io faccio solo una domanda:è possibile che dopo 5 anni la restituzione dei 1000 euro sia andata in prescrizione???
    Ho telefonato all’ufficio di competenza per avere informazioni mi è stato risposto che ci vogliono 10 anni,ho controllato in internet e trovo scritto 5 anni a chi devo dare ragione?

    Un saluto a tutti

  • Buongiorno
    scrivo da Rai Tre, sto seguendo il caso del bonus bebè che, nonostante la norma che abolisce qualsiasi sanzione penale, cotinua a creare problemi a molte famiglie. Da una parte c’è chi ha restituito già i soldi con la multa di ben 3 mila euro ed oggi che è “condonata” si vede davvero truffato, dall’altra ci sono quelli che giustamente non riuscendo a restituire il denaro chiedono rateizzazioni.
    Chiedo a tutti coloro che si trovano in questa situazione e fossero interessati a darmi notizie ed informazioni di inviarmi una mail a danila.filippone@rai.it
    Vorrei dare risalto ad una notizia che è passata sotto silenzio e che per l’ennesima volta con una norma che aggiusta poco o nulla ha gabbato le famiglia italiane.

  • Salve mi è arrivata una lettera la quale mi intimava tra i vari articoli e leggi anche una situazione nel penale perseguibile e mi dava tempo di 30 giorni di restituire la somma di € 1000,00 del Bonus Bebe percepito indebitamente con conseguente Truffa allo Stato??? Faccio presente di avere un reddito di 0,00 chiedo con lettera con invio di Fax se possibilmente si può rateizzare il tutto in quanto purtroppo erroneamente presentato domanda io, invece della mia compagna e mi viene risposto che è possibile rateizzare in 20 rate da € 50,00 euro cadauna con bollettino di conto corrente dopo di che poco tempo 20 25 giorni dopo mi viene recapitata una raccomandata con ricevuta di ritorno dal Ministero dell?Economia e delle Finanze che mi riferiva di una Denuncia alla Procura della Repubblica io premetto che mensilmente sto pagando la rata regolarmente come indicato nella lettera non credo a quello che mi sta accadendo cioè essere accusato di qualcosa di penale anche se di penale a ben poco a che fare in quanto non mi ritengo un Truffatore ne un imbroglione e a chi avrei rubato questa somma? Per rientrare nel Penale?Non riesco a dormire più la notte e mi sento come se fossi un impostore anche se non lo sono ma Questo e quello che succede a chi e stato sempre in regola con le leggi dello Stato Italiano e poi quando per puro errore si sbaglia una domanda perchè si rientra purtroppo nella fattispecie si deve essere accusati anche di azioni penali.IN RETE SI TROVANO SENTENZE ALQUANTO EGUALI CHE ASSOLVONO GLI SFORTUNATI!.

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