FUMO: INAMMISSIBILE LA PRIMA CLASS ACTION IN FAVORE DEI FUMATORI

Le sentenze dei giudici vanno rispettate, ma stavolta le motivazioni con cui il Tribunale di Roma ha dichiarato inammissibile la class action del Codacons contro la Bat Italia spa, sono davvero assurde.L’azione collettiva era stata proposta contro la multinazionale del tabacco, in favore dei fumatori di sigarette prodotte dalla Bat, e poggiava sulla responsabilità dell’azienda colpevole di aver incrementato gli effetti di dipendenza dalla nicotina aggiungendo al tabacco oltre 200 additivi.Un recente studio svizzero ha dimostrato come lo scopo di tali additivi sia proprio quello di aumentare le dipendenza da sigaretta, e una sentenza della Cassazione ha affermato che la produzione e la vendita di tabacchi lavorati integrano una attività pericolosa, poiché i tabacchi, avendo quale unica destinazione il consumo mediante il fumo, contengono in se, per la loro composizione biochimica e per la valutazione data dall’ordinamento, una potenziale carica di nocività per la salute.Il Tribunale ha ritenuto però inammissibile l’azione collettiva, ricorrendo a motivazioni che appaiono folli: in sostanza per i giudici chi fuma è consapevole del fatto che morirà a causa del fumo, anche se non sa cosa ci sia nelle sigarette!Vi invito a leggere e a commentare la sentenza del Tribunale che trovate di seguito. Noi, intanto, prepariamo ricorso in Corte d’Appello.

leggi qui il provvedimento del tribunale

1 Commento

  • Ciao “Strana Persona”,
    perché fai la class action alla BAT e non alla Philip Morris? Eppure in Italia Philip Morris vende ed ha venduto molte più sigarette della BAT. Forse perché Philip Morris ti sponsorizza mentre BAT no?

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