“Cara” scuola

Cari Amici,

l’inizio dell’anno scolastico si avvicina e con esso anche la stangata per le famiglie che devono comprare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico per i propri figli. Una stangata, così la definisco, perché di questo si tratta: pensate, per il 2015/2016 serviranno quasi 500 euro per il corredo (penne, diari, quaderni, zaini), a cui vanno aggiunti i costi dei libri di testo. Il totale è una cifra spropositata: 1100 euro all’anno per ogni studente. Non parliamo poi delle ripetizioni scolastiche: in media servono 625 euro a materia. Un vero e proprio salasso per quei nuclei composti da più figli che, è facile immaginare, vedranno moltiplicata la spesa. La situazione è insostenibile e di anno in anno non fa altro che peggiorare: rispetto al 2014/2015 l’esborso è aumentato dell’1,7%. La tendenza non accenna a cambiare verso e questo dimostra come la scuola pubblica si stia avvicinando sempre più a quella privata, almeno nei costi. Renzi se lo metta in testa: questa scuola sanguisuga non è proprio la “buona scuola” di cui parla. E, soprattutto, non è quella che vogliono i cittadini. Ma tali costi non sono tasse, da pagare necessariamente. Ci sono modi per risparmiare. Il Codacons ha stilato una lista di consigli per abbattere la spesa fino al 40%.

Seguiteli e, a fine anno, vi troverete qualche euro in più nel portagli:

1) Non andate appresso alle mode. Le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla Tv: non fatevi condizionare dal mercato. Ci sono prodotti di identica qualità a prezzi più bassi.

2) Comprate nei supermercati. In questo periodo, le catene di supermercati fanno sconti sulla cartoleria fino al 30%: cogliete le occasioni al volo.

3) Rinviate gli acquisti. Ovvero: non comprate tutto e subito. Le scorte di quaderni e penne si possono fare anche in un altro momento, magari quando c’è un’offerta.

4) Aspettate le indicazioni dei professori su quanto serve a vostro figlio. In poche parole: evitate acquisti superflui.

5) Le offerte sono importanti. Confrontate i prezzi, vedete quali sono i prodotti più convenienti e poi comprate. Ci vuole un po’ di tempo e pazienza ma solo così potete risparmiare qualcosa.

Vedrete, queste “pillole” di buon senso potranno esservi d’aiuto, in vista dell’inizio della (“cara”) scuola..

A presto,

Carlo

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.