TURISMO: IN ITALIA LA TRUFFA E’ DI CASA

SEGNALA A QUESTO BLOG SE IL BAR O IL RISTORANTE TI HA FREGATO O SE SEI STATO VITTIMA DI UNA VERA E PROPRIA TRUFFA

Tutti abbiamo letto oggi della truffa a danno di due turisti giapponesi, che in vacanza a Roma hanno pagato 600 euro per un pranzo.

Questo è certamente un caso eclatante per l’entità del conto presentato alla coppia, ma  casi di truffe o speculazioni a danno dei turisti sono all’ordine del giorno, specie nelle città a forte vocazione turistica.

Avete mai provato a prendere un caffè seduti al tavolino in pieno centro storico a Roma? O ad acquistare una bibita in Piazza San Marco a Venezia?

Scoprirete che i prezzi non sono propriamente abbordabili.

Magari però fosse solo questo.

E’ risaputo come i ristoratori tendano a modificare i listini a seconda che il cliente sia un cittadino residente o un turista.

Peggio ancora se si tratta di un turista asiatico, magari giapponese o cinese, che notoriamente ha meno dimestichezza con l’euro.

Come dimenticare poi i tassisti, protagonisti di vere e proprie truffe riprese e denunciate da Striscia la notizia e trascinati in Tribunale dal Codacons?

Se in visita a Roma o in qualsiasi altra città d’arte italiana avete pagato oro un caffè, vi hanno spellato per un gelato, o al ristorante vi hanno presentato un conto astronomico, o se siete stati vittime di vere e proprie truffe, segnalatelo su questo blog.

Aiuterete gli altri utenti a boicottare gli esercizi disonesti e ci consentirete di effettuare denunce e controlli e individuare i ristoratori e i commercianti scorretti.

8 Commenti

  • Senz’altro vero, bisogna punire gli eccessi,ma inverosimile pretendere di pagare un caffè in piazza S.Marco come quello al circolo delle ACLI! daltronde non succede solo in Italia,siete mai andati a Parigi,a Londra o in luoghi di un certo “peso”??? Questo è ” libero mercato”,quello stesso che i consumatori invocano quando si auspica la concorrenza per calmierare i prezzi!

  • Le voglio raccontare di un sito bufala: ewrite.it,è una specie di sito,dove la gente ingenuamente scrive cose utili per aiutare gli altri,ogni consiglio viene valutato e pagato in centesimi,fino al massimo di 3,50€.Ma fino ad adesso nessuno è stato pagato,acquisiscono i diritti sulle guide e non pagano,l’ho letto in giro nei vari forum,ad es:www.ciao.it basta cercare nel sito ewrite,tutte le opinioni.Le guide o consigli di ewrite_us sono:semplici,utili,divertenti.Mi sono iscritta proprio ieri per curiosità,ma mi sono pentita,e volevo cancellarmi .Ho scritto subito ai contatti o ai vari lettori,di aiutarmi a cancellarmi,ma non ho avuto nessuna risposta.Voglio cancellarmi,e sicuramente anche molti navigatori,che sono stati presi in giro come me.

  • Mi scusi volevo aggiungere,che c’era anche il modo con cui dovevamo essere pagati,siccome mi sono iscritta per curiosità e volevo dare dei consigli utili,non ho ritenuto opportuno,scrivere come dovevo essere pagata,perché non m’interessava,e non ho compilato il modulo dove richiedevano l’ibann e numeri di posta e tutto.Ho scritto sei consigli e dopo li ho cancellati subito,e ho scritto alla redazione dei contatti.Le volevo dire,che non c’era scritto da nessuna parte dove cancellarsi,in caso di ripensamento.E’ quello è già un brutto segno,l’avevo notato all’inizio.Grazie infinite.

  • caro avv. Carlo Rienzi ogni esercizio pubblico non deve avere ESPOSTO il listino prezzi ben visibile , anche la carta delle ordinazione con i prezzi , se questo manca diventa una truffa . chi vigila su questo , il cliente paga per non fare figure di m…. .saluti

  • Effettivamente ho notato, soprattutto in queste ultime settimane, un aumento degli esercizi commerciali che non emettono lo scontrino o la ricevuta fiscale, soprattutto tra i ristoranti di Roma. Le faccio un paio di segnalazioni:
    1- Ristorante Duke’s, Viale dei Parioli: prezzi alti e ricevuta con scritto “Copia Uso Interno” e “Stampa non fiscale”;
    2- Ristorante L’Isola D’Oro, Via Salaria, 180: la ricevuta non si vede proprio, arriva un fogliettino con solo la cifra da pagare.

    Saluti

  • Voglio avvertire eventuali passeggeri, che atterrano a Fiumicino aeroporto e dovendo ripartire l’indomani trovano piú comodo pernottare a Fiumicino comune, di stare bene attenti al comportamento e ai prezzi alquanto truffaldini dei tassisti (veri tassinari). A volte i tassisti di Roma si rifiutano di trasportare i passeggeri all’albergo in Fiumicino e se qualcuno alla fine dovesse farlo si dovrá sborsare fra i 25 e 30 € per una distanza di 5 ( cinque) Km. E se volessimo tener conto del ritorno all’aeroporto per il tassista la distanza complessiva sarebbe di appena 10 Km. Domanda: a chi rivolgersi quando ci si sente rapinati da rapinatori autorizzati?? Spero in una liberalizzazione del servizio taxi per evitare di finire nelle mani del “monopolio furbastri”.

  • Il Bar “ANTICO CAFFE'” di Iseo (BS)… fà pagare il caffè 1,5€ senza segnalarlo sul listino prezzi che viene consegnato al cliente, dove invece riporta il przzo di € 0.90 ….. di fronte alla mia protesta il proprietari, molto maleducato ed arrogante mi ha risposto ” per portarti il caffè al tavolo devo pagare lo stipendio ad un dipendente”

    Ho notato un grande calo dei clienti in quel bar, sara’ la crisi ma sara’ anche un po’ per la disonesta’ del gestore

  • salve abito a bacoli in provincia di napoli ieri sera sono stata a mangiare insieme a amici e parenti all’ agriturismo fondi di baia dove a parte si e mangiato male e la pulizia lasciava a desiderare ma soprattutto il conto e stato alto e non mi ha lasciato neanche una ricevuta fiscale in piu quando mi sono lamentata il cameriere mi hai quasi mandato a quel paese e ha tenuto anche a sottolineare dato che erano le 2 di notte che era un servizio notturno
    cosa si puo fare xche cio che sia capitato a me non capiti ad altra gente

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