NO ALLA LEGGE BACCHELLI IN FAVORE DI CALIFANO!

Dalle pagine del Corriere della Sera Franco Califano ha chiesto ufficialmente oggi il sussidio previsto dalla legge Bacchelli.

Si tratta di una legge dello Stato italiano che prevede l’assegnazione di un assegno straordinario vitalizio a quei cittadini che si sono distinti nel mondo della cultura, dell’arte, dello spettacolo e dello sport, ma che versano in situazioni di indigenza.

Diciamo subito che io non sono affatto d’accordo nell’assegnare tale vitalizio a Franco Califano, e per diversi motivi.

Innanzitutto non mi sembra che il cantante abbia avuto nel corso della sua esistenza uno stile di vita esemplare, tale da riconoscergli una sorta di premio quale è appunto il sussidio in questione.

Basta fare una ricerca veloce su internet per risalire ad episodi quantomeno discutibili.

Ma sorvolando su questo aspetto, c’è da dire che nel corso della sua carriera Califano di soldi ne ha guadagnati e anche parecchi.

Se poi di tale denaro ha fatto un uso poco accorto, al punto che oggi – come lui stesso dichiara – non dispone di una casa di proprietà e vive in affitto, ciò è da attribuire unicamente alle sue scelte.

Il cantante afferma poi al Corriere di percepire ogni semestre dalla Siae circa 10mila euro di diritti d’autore, ossia 20mila euro su base annua.

Se pensiamo che in Italia il 71,9% delle pensioni non supera i 1.000 euro mensili (12.000 euro annui) e che quasi un pensionato su due  45,9%) vive addirittura con meno di 500 euro al mese (meno di 6.000 euro annui), direi che il Sig. Califano non se la passa certo male.

Infine c’è l’aspetto relativo alla salute.

Califano afferma che dovrà stare fermo qualche mese a causa della rottura di alcune vertebre, circostanza che gli impedirebbe di tenere concerti in giro per l’Italia e quindi di guadagnare grazie a queste serate. Si tratta tuttavia di una difficoltà solo momentanea, che non impedirà all’artista di esibirsi in pubblico nei prossimi mesi, e quindi di tornare ad ottenere compensi legati ai suoi seguitissimi concerti.

Tutto ciò considerato, assegnare il vitalizio a Califano vorrebbe dire prendere a schiaffi la gente che davvero versa in condizioni di reale povertà, e che dopo una vita di duro lavoro avrebbe diritto a sussidi da parte dello Stato!

Questa è la mia opinione.

La vostra qual è?

43 Commenti

  • Bravo Rienzi, anche io ho fatto le identiche considerazioni! Caro Califano, sarai anche simpatico, ma già ti prendi un vitalizio che non sarà alto ma equivale allo stipendio di un impiegato. Tra l’altro hai scialacquato tutto quello che hai guadagnato negli anni, e anche all’ultima apparizione televisiva su La7 dichiaravi che pochi giorni fa eri in compagnia dell’ennesima donna (immagino a pagamento visto che se una donna giovane va con uno di più di 70 anni, ho il sospetto che lo faccia dietro compenso)… e vuoi pure usufruire della legge Bacchelli? e che dobbiamo essere noi che paghiamo i tuoi divertimenti?????

  • Sono più cjhe daccordo con Rienzo, la gente dopo 40 anni di duro lavoro percepisce un reddito annuo che è la metà del suo semestrale e questp parla di un assegno vitalizio dallo stato.Evidentemente la parabola della cicala e la formica non l’ha mai sentita da nessuno.Poi con tutto quello che guadagna ancora con i suoi concerti.Questa è proprio gente accattone che non guarda in faccia a nessuno pur di poter avere qualche soldo.Che porcheria,spero che lo stato non sovvenzioni questi elementi sia attori che cantanti,in quanto sono ben pagati per le loro prestazioni e quindi si possono pure permettersi di comprare la casa al posto di andare nei grandi hotel e ristoranti o altro a bivaccare ed a fare i loro porci comodi.Noi già siamo alla fame,dovremmo pagare anche i loro divertimenti?Vadano a farsi friggere, per non dire altro….

  • credo ke le parole del dott rienzi rispekkino il pensiero del 99,99 per cento degli italiani (l’1% restante è proprio califano). saluti e spero ke su kuesta vicenda kali un velo pietoso e nn se ne faccia una “muina” nello stile ke piace a molti nostri giornalisti e politici – saluti

  • Sono d’accordo pure io ma la legge Bachelli deve essere data a chi veramente ne ha bisogno non a chi come Califano non ha risparmiato neppure un centesimo dei suoi lauti guadagni, sperperandoli indegnamente alla faccia dei poveri diavoli che risparmiano tutta una vita e a cui lo stato non da neppure una lira.
    Sergio da Asti

  • Sono completamente d’accordo con tutti voi. Io sono precaria e guadagno 1000euro al mese per 3/4 mesi l’anno.Non arrivero’ ad avere una pensione, e neanche posso permettermi di pagare un fitto. C’e’ gente che non riesce ad arrivare a fine mese, pensionati che campano con 600euro al mese, persone che dopo 40anni di lavoro non sono riusciti a mettere nulla da parte ed avranno una misera pensione…perche’ lui dovrebbe avere una casa dallo stato e tutti gli altri italiani che si trovano in difficolta’ no?credo che 1600euro al mese per chi vive da solo siano piu’ che sufficienti per campare, la maggior parte degli italiani con la stessa cifra ci mantengono famiglie intere.

  • caro Rienzi, perché non parli mai dell’evasione fiscale della grande impresa e fai facile demagogia a tempo pieno?
    se ti occupi del caso Califano vuol dire che prendi per i fondelli i tuoi iscritti. Ecco cosa penso.

  • Egregio avvocato Rienzi,una persona,puo’ anche aver commesso degli errori nel passato,ma non per questo penso debba essere marchiato a vita.Ammettere pubblicamente,di essere in difficoltà penso non sia facile.
    Indubbiamente,abbiamo pensionati, che versano in condizioni ben peggiori del signor Califano,ma è comunque un’inizio,nel mare di indifferenza in cui viviamo e allora,invece di accanirci per il caso Califano,occupiamoci di chi costantemente,mangia sopra le nostre teste e di chi,sfrutta il proprio lavoro e la propria posizione per trarne vantaggi a discapito di chi lavora onestamente,mi dica Avvocato,quante ce ne sono di queste persone?
    Cordiali Saluti

  • Apprezzo tuttora Califano per le sue canzoni, monologhi ecc…… Ho anche partecipato ad almeno due suoi concerti, al terzo non ho potuto perchè mi stavo…… sposando… Ma al di là della simpatia per questo ‘Poeta maledetto’, non condivido che debba ricevere un vitalizio.

  • chi è causa del suo mal pianga se stesso assolutamente immeritato l’assegno daccordo in toto sull’articolo e spero vivamente che non gli sa dato alcunchè ma da questa italia tutto è lecito ormai……

  • In ogni caso, in Italia, l’evasione fiscale è pari al triplo di quella che c’è nei paesi europei più abili nella lotta al nero, e il doppio della media europea.
    (Corriere della sera)
    Questo interessa noi consumatori, caro Rienzi.
    A Califano una volta recuperata l’evasione fiscale gli vanno date TRE pensioni, se le merita.

  • Faccio una proposta: diamo a Califano una pensione annuale corrispondente all’evasione fiscale media della categoria degli avvocati nello stesso periodo. Né un euro di più, né uno di meno.

  • Se adottassimo il criterio da me proposto, ossia di corrispondere al cantante l’equivalente dell’evasione fiscale media della categoria degli avvocati, suppongo (devo solo supporlo giacché ho cercato sul sito Codacons ma non ho trovato nulla in proposito) che Califano avrebbe diritto a 5 pensioni Bacchelli annue, minimo.
    Detto con la massima simpatia per gli avvocati, una volta sono stato in un ristorante in cui ce n’era uno, un’altra in una discoteca dove ce n’era un altro, la terza era in un agriturismo ma putroppo dovevo partire… per Genova 🙂

  • Penso anch’io che il Sig. Califano non possa appellarsi alla legge Bacchelli per tutti i motivi citati sopra e, se per qualche mese dovrà ‘disintossicarsi’ tirando un pò la cinghia – come del resto fanno quotidianamente un sacco di italiani – non potrà che fargli bene.

  • io penso che come all solito in italia va tutto al contrario e questa legge Bacchelli
    vada tolta del tutto e no solo a Califano. ma a nessuno perche un artista o uno sportivo che di si voglia anche se si e distinto non e migliore di un operaio che si e rotto la schiena per otto ore in fabbrica o di un muratore che arriva alla pensione per miracolo deve campare con 500 o 600 euro di pensione
    E qusti signori con due pensioni
    questa e propio l’Italia di pulcinella
    scusate lo sfogo ma quando vedo mia madre che prende 400 euro di pensione
    e mio padre ha lavorato tutta la vita non e arrivato a godersi la pensione un po mi rode sapere che certa gente che se goduto tutta la vita tra donne e bella vita avere la faccia di bronzo di chiedere un aiuto
    grazie roby

  • Franco Califano e’ stato un grande cantautore, oggi pero’ e’ diventato la caricatura di se stesso e questa sua ultima uscita dimostra purtroppo il suo inesorabile declino.

    Io ho sempre ritenuto ingiusta la legge Bacchelli, una legge che privilegia delle persone che nella loro vita gia’ sono state ampiamente privilegiate, nel caso del Califfo poi la cosa sarebbe addirittura paradossale, Franco Califano infatti nella sua vita ha sperperato il denaro per fare una vita molto al di sopra di tutti noi comuni mortali, assegnargli un vitalizio sarebbe l’ennesima presa in giro a tutti gli italiani comuni.

    La vicenda Califano ha pero’ il merito involontario di mettere in luce l’ingiustizia della legge Bacchelli.

    Andrea Rossi

    p.s.: alle prossime elezioni ricordiamoci di Gramazio e della Polverini che hanno appoggiato questa assurda richiesta.

  • Ma Califano non è “quello” della canzone “…vivo la vita così alla giornata, con quello che dà…!”

    …e quanto alla Signora Polverini perchè ogni tanto non và a trovare i poveri “Cristi” che vivono – poi… “vivono”….mah…! – lungo gli argini del Tevere…

  • Sono felice dell’opportunità che mi si offre di dire la mia.

    Sono disgustata dalla richiesta di Califano e di tanti altri VIP che chiedono aiuto allo Stato. Ma con quale coraggio?
    Io ho tirato la cosidddetta carretta tutta la vita e solo perchè con grandi sacrifici mi sono costruita una casa vengo considerata “ricca”.
    Si, sono ricca dentro, di onestà, di voglia di lavorare, della capacità di far quadrare i conti, di far crescere bene e i figli i quali, nonostante i più che ottimi risultati universitari si vedono rubare il posto da quattro sciacquette.
    A fronte di 30 anni di lavoro e di 40 passati a crescere figli e nipoti, del mio impegno a non andare mai in rosso, mi ritrovo con 707 euro di pensione. Per fortuna siamo in due altrimenti dovrei mangiare pane ed acqua.

  • Continuo il commento.

    Questa gente che chiede aiuto ha vissuto nel lusso e nello sperpero, guadagnando in un giorno quello che una persona normale guadagna in anni di lavoro. Hanno goduto, hanno sciupato? Affari loro. Io ho interrotto e poi ripreso il lavoro che curare i miei figli e non essere a carico dello Stato con finte malattie. Alla POLVERINI vorrei dire SI VERGONI. c’è gente che muore di fame, ci sono gli alluvionati. Non ha visto uomini grandi e grossi piangere? Gente che ha passato la vita a costruirsi una casa e un pò di benessere per i figli. Ma si rende conto di quanta miseria c’è in giro? Altro che dare un aiuto a Califano, alla Turina,
    e a tutti gli altri che battono cassa? Cosa ne hanno fatto dei miliardi che hanno guadagnato senza fatica e che hanno goduto. BASTA, e’ ora di finirla di dare a questa gente che già guadagna in modo scandaloso.
    Gli alluvionati del Veneto “sperano” in un aiuto e ne hanno diritto, non pretendono.

  • Califano ha diritto alla pensione già solo per aver amato mille donne, che è un lavoro non da poco.
    Togliamo le pensioni agli avvocati, categoria inutile e dannosa alla società, e diamole ai cantanti.
    Detto con simpatia e stima per gli avvocati (una volta ne ho visto uno al circo) però gli avvocati non hanno una vita esemplare, a parte l’evasione fiscale, per cui non mi sembra il caso di pensionarli pure (oltre che ci alleggeriscono le tasche pretendendo doppie parcelle entrambe rigorosamente in nero 🙁
    Comunque tutte le pensioni andrebbero abolite tranne che per gli artisti, le sole persone utili che ci sono al mondo.

  • Comunque non sapevo che il Codacons si occupasse di gossip demagogico, credevo fcesse la difesa di noi consumatori: che delusione, mi dispiace ma non prenderò la tessera.

  • Sono venuto su questo blog perché ho molta stima per Rienzi, ho particolarmente apprezzato la sua posizione sui conti dormienti, che credo si possa riassumere così: prima ve li fregavano le banche adesso invece ve li frega il governo dunque dovete essere arci-contentoni!!!!
    Bravo Rienzi, un capolavoro!!! 🙂
    Adesso il gossip su Califano… insomma tutto fuorché i problemi veri! (fa benissimo, caro Rienzi, a farli divertire, se lo meritano: però continuando così prima poi la inseriscono nelle storie di Topolino. Tipo che a Paperino gli arriva la bolletta e salta fuori Paperienzi del Codapaperopoli… insomma, sarebbe una bella pubblicità pure questa, tanto Lei m’insegna che quello che conta è la VISIBILITA’ 😉
    Bene, il rospo l’ho sputato. Cari saluti

  • I cantanti sono le sole persone utili al mondo? Scusa, ma quanti anni hai, cosa fai nella vita?
    Se ci sono delle persone inutili sono proprio loro anche se è piacevole ascoltare musica.
    Sei mai stato ammalto? Hai mai fatto degli esami diagnostici? Ti sei mai chiesto chi ha inventato questa o quella macchina per diagnosticare o per curare una malattia? Sai cos’è la TAC, la risonanza magnetica, la radioterapia che guarisce i tumori? Sei mai stato da un dentista?
    Hai un auto? una bicicletta? con che cosa scaldi la casa? Con che coda cucini? con che cosa ti vesti? usi le scarpe? Vedi la tv? Ascolti la radio?
    Ebbene, SAPPI che anche le piccole cose di ogni giorno sono state inventate da qualcuno, non ce le ha fatte trovare il Buon Dio sottol’albero di Natale. RIFLETTI

  • Il commento sopra riportato era per Ceccopeppe
    che evidentemente non ha niente da fare o da pensare se non ascoltare musica, guardare il Grande Fratello e leggere tutti giornali pieni di gossip.
    Ad ogni modo i cantanti, gli attori, gli sportivi di fama, chi fa pubblicità magari facendosi fotografare con questo o quello è SUPERSTRAPAGATO. Cosa ne ha fatto dei soldi? C’è gente che è dalla nascita che patisce la fame, che ha poco da mangiare e NON HA DI CHE CURARSI PERCHE’ COSTA.
    E’ ORA DI FINIRLA CON L’ASSITENZIALISMO A CHI HA AVUTO TUTTO NELLA VITA E LO HA DISTRUTTO CON LE SUE MANI.
    Tutti i giorni in TV si chiedono soldi per gli alluvionati, i terremotati, per la giornata di questo o la giornata di quello, per il sostegno di questa o di quella causa. NON SE NE PUO’ PIU’
    SONO proprio i CANTANTI ED I vip in generale che dovrebbero mettere mano al portafogli e distribuire a larghe mani dal momento che guadagnano troppo e si divertono lavorando.

  • Califano ha fatto le sue scelte di vita, se ha sperperato i solti guadagnati durante il suo percorso sono fatti suoi. No, nessun aiuto a Califano e la Polverini vada a casa di corsa e si Vergogni!!! Povera Italia e Poveri Italiani onesti!

  • Gentile avvocato, concordo pienamente con Lei. Gli italiani di certo ricorderanno
    benissimo le varie reità di cui si è macchiato il Califano. La sua richiesta, ritengo,
    sia una grande spudoratezza verso coloro che quotidianamente stentano per
    sbarcare il lunario. La legge Bacchelli, evidentemente non si riferisce a personaggi del genere. Caro avvocato, volevo dirLe grazie per l’impegno che ha
    nei confronti di quei cittadini vessati dalle ingiustizie. Buon lavoro!

  • Forza Gianfry: tira sto’ rigore!

    ‘Maggioranza-Opposizione’ – dopo i tempi poco regolamentari di una legislatura giocata su un terreno ai limiti della impraticabilità, in un campo che s’è fatto palude sotto gli incessanti acquazzoni di scandali, ruberie, ripensamenti e tradimenti, e dopo aver disputato i tempi supplementari che stavolta non hanno sortito inciuci, aggiustamenti e ribaltoni vari, tanto era alto il livello di indecenza raggiunto – arrivano a giocarsi la partita ai calci di rigore. Si và ad oltranza: a colpi di mozione e l’ultimo rigore, quello decisivo, a calciarlo sarà proprio Gianfranco Fini! Il Pd ha presentato, alla Camera, insieme all’Idv la mozione di Sfiducia contro il governo. Il capogruppo alla Camera Dario Franceschini ha scritto al presidente della Camera Gianfranco Fini per chiedere di convocare subito una capigruppo che calendarizzi il voto sulla mozione. Subito dopo il gruppo del Pdl ha presentato al Senato la mozione di Fiducia al governo, primo firmatario il capogruppo Maurizio Gasparri. La mozione è di due righe: “Il Senato invita il governo a proseguire nella sua azione secondo le linee tracciate dal presidente del Consiglio on. Silvio Berlusconi”. Ora la ‘palla’ passa quindi a Fini: un calcio di rigore e due porte – a sua disposizione – per realizzare un autogol a quello che è stato anche il ‘suo’ governo: segnare nella propria porta negando la Fiducia al Senato, o mettere la palla nella rete dell’opposizione votando la Sfiducia alla Camera! La palla è lì ferma sul dischetto: “Forza Gianfry tira sto’ rigore”!

  • vergognati califano fatti un giro in italia tu e la polverini e vedi chi e veramente poveroìììì SONO LETTERALMENTE SCHIFATO NON HO COMMENTIììììììììììììììììì

  • Io abolirei la legge Bacchelli che trovo assolutamente ingiusta, Califano tra l’altro non ne ha manco i requisiti considerato che guadagna 20000 euro l’anno di diritti d’autore, pero’ per essere onesti Califano non ha mai subito condanne definitive, Califano ha fatto anni di galera completamente innocente, chi ricordera’ quei periodi riconoscera’ che si andava in galera solo per la frase di un pentito esattamente come successe a Tortora, quindi ripeto: ABOLIAMO LA LEGGE BACCHELLI, NON LA SI DIA COMUNQUE CALIFANO MA DOBBIAMO ANCHE ESSERE GIUSTI ED ONESTI: CALIFANO HA SUBITO LA GALERA DA INNOCENTE E NON LO DICO IO MA LA MAGISTRATURA ITALIANA, TENIAMO QUINDI SEPARATE LE QUESTIONI.

  • dico al signor Califano che dovrebbe vergognaesi poiche nella sua carriera a guadagnato abbastanza da poter vivere molto bene senza chiedere il sussidio
    se i soldi li ha sperperati non e colpa degli altri
    il sussidio va a chi veramente ne a bisogno .

  • Ero il fornitore di Studio 77, Sebastiano benvenuti (quelli dei sexy distributori, trasmissione del 10 novembr di striscia la notizia). Questo personaggio si è divertito dicendomi “cose zozze” al telefono” quando io lo sollecitavo per farmi pagare. Le chiedo di darmi un consiglio su come fare per farmi pagare dato che non ho + soldi per procedere legalmente. PS lui è furbo non ha beni da pignolare, nulla di intestato

  • Egr. sig. califano non mi faccia ridere poichè ho sette punti di sutura in bocca e non vorrei che si scucissero.”Dove si è fatta l’estate si faccia l’inverno”

  • Come avrete sentito, la POLVERINI si è detta disponibile ad aiutare Califano.
    SI VERGOGNI, C’È TANTA GENTE CHE HA SUDATO TUTTA LA VITA PER COSTRUIRSI QUALCOSA ED ORA L’ALLUVIONE HA PORTATO VIA TUTTO, ANCHE LE LORO VITE.
    Sono lombarda e quindi non interessata dai problemi dell’alluvione ma mi sento male al solo pensiero di questa povera gente che ha perso tutto, proprio tutto e NON C’E’ UN CANE CHE DIA LORO UNA MANO. tutta stà gente che guadagna una montagna di soldi e non si degna di dare nemmeno 1.000 euro ma chiede l’elemosina.
    Ogni giorno si sente di chi HA EVASO, non guadagnato, decine di milioni di euro.
    CHE VERGOGNA, CHE VERGOGNA, CHE VERGOGNA.

  • Dopo una vita di bagordi ora si ritrova a fare la “cicala”,doveva pensare nel passato al futuro.Sarebbe prendere in giro chi campa con poco più di 500 euro e ce la fa nonostante tutto.
    CHI E’ CAUSA DEL SUO MAL…… .

    Califano hai toccato proprio il fondo,era prevedibile!
    Bravo Avv. RIENZI

  • C’e’ moltissima gente che vive con la pensione minima, se poi pensiamo che questa gente sie’ delapidata il patrimonio, be!! mi sembra che la legge bacchelli allarghi troppo le maglie.
    Io personalmente la abrogherei per rispetto a tutti gli italiani che vivono con 550 euro
    Io personalmente sto’ attento ai politici che sono aperti alla legge e di conseguenza non voto per il loro partito

  • che lo stato non conceda un……al signor franco califano che, invece di chiedere aiuto per un vitalizzio allo stato, se ne vada a trascorrere i suoi giorni con le donne, da lui trattate come puttane, e veda di piagnucolare il meno che può. grazie g.m.

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