Caos pensioni: niente “magheggi”!

Cari Amici,

vi scrivo qualche parola sul “caos pensioni”, che in questi giorni tiene banco e si è conquistato i titoli dei quotidiani nazionali.

Come di sicuro saprete,  la Corte ha bocciato il blocco della perequazione delle pensioni: ovvero – nel complicatissimo linguaggio dell’economia – il meccanismo che adegua le pensione al costo della vita. Finisce così nel cestino la cosiddetta norma Fornero contenuta nel “Salva Italia“, varata sui trattamenti pensionistici di importo superiore a tre volte il minimo Inps “in considerazione della contingente situazione finanziaria”.

“Se vagliata sotto i profili della proporzionalità e adeguatezza del trattamento pensionistico” – recita la sentenza – si può “ritenere che siano stati valicati i limiti di ragionevolezza e proporzionalità, con conseguente pregiudizio per il potere di acquisto del trattamento stesso e con irrimediabile vanificazione delle aspettative legittimamente nutrite dal lavoratore per il tempo successivo alla cessazione della propria attività”.

I giudici, indomma, non potevano essere più chiari: eppure il Governo (pressato dalla Commissione Europea, e preoccupato per la tenuta dei conti pubblici) sta tergiversando, forse perchè – ragionano a Palazzo Chigi – “è difficile che qualcuno faccia causa per 1.000-1.500 euro accollandosi le spese“: “Escludo che sia possibile restituire a tutti l’indicizzazione delle pensioni“, ha infatti dichiarato il sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti, pur precisando di parlare “a titolo personale” (!).

Va detto chiaramente: non accetteremo “magheggi” da parte dell’esecutivo. L’INPS deve attuare immediatamente la sentenza, e per questo abbiamo presentato oggi una formale diffida all’Istituto pensionistico, che deve avviare nuovi conteggi sulle somme da restituire ai pensionati e accreditarle già nel prossimo assegno (comprensive di interessi legali e rivalutazione).  La lesione dei diritti di chi, pur avendo lavorato e contribuito a determinare la propria pensione, ha subito una lesione dei propri diritti patrimoniali riconosciuta dalla Consulta, non può essere accettata.

A presto,

Carlo

19 Commenti

  • Buonasera Avvocato, sono un fresco iscritto al Codacons e sono convinto che grazie alle sue lotte i cittadini onesti hanno un difensore contro i soprusi. Come pensionato ho aderito alla iniziativa da lei promossa e credo che sarò seguito da altri ex colleghi cui ho illustrato l’iniziativa.
    Continui nelle sue battaglie, siamo tutti con lei.

  • Ho aderito al Codacons e inviato DIFFIDA, scaricata dal vostro sito, sia all’INPS che al Ministero, ora non resta che aspettare?

  • Buona giornata a tutti sono appena venuto a conoscenza del ricorso collettivo del CODACONS come faccio ad aggregarmi alle migliaia di pensionati ricorrenti.-Aspetto notizie!Grazie.

  • Dottor Carlo Rienzi,
    Quale Pensionato derubato rivendico il maltolto dall’INPS, come associato e per la class action ho spedito con a.r.r.la documentazione da Voi predisposta a INPS e Ai Ministeri.
    Una copia scannerizzata e firmata e’ stata inviata via e-mail a : info@termilcons.net

    Grazie per la collaborazione, attendo istruzioni sul prosieguo della class action da voi diretta.

    Cordiali Saluti
    Francesco

  • Buonasera Avvocato, sono un fresco iscritto al Codacons.Come pensionato ho aderito alla iniziativa da lei promossa spedendo con raccomandata A/R la Diffida in data 12-6-2015.
    Precedentemente alla Diffida di cui sopra ho inviato all’INPS territoriale di competenza a titolo personale 2 raccomandate A/R con invito di ricostituzione della pensione e di rimborso degli arretrati a seguito della sentenza n. 70/2015.
    La prima è del 7-5-2015 e la seconda del 4-6-2015 (quest’ultima a seguito del rimborso al pensionato di Napoli).Aspettando notizie positive porgo cordiali saluti.

  • Ho provato ad inviare SMS per iscrivermi class action pensioni congiuntamente a iscrizione Codacons, per 3 volte ma non ho ricevuto il PIN, mi sfugge qualcosa o le linee sono sovraccariche, Grazie

    • Ho scoperto il motivo per il quale l’SMS non partiva e quindi non ricevevo il PIN. Ho contattato il servizio che gestisce e verificato che l’SMS è partito ma non consegnato da Vodafone in quanto questi servizi sono bloccati essendo a pagamento, ho sbloccato questo servizio momentaneamente perchè l’operatore Vodafone mi ha consigliato di ribloccarlo in quanto vengono addebitati automaticamente alcuni servizi dal web che partono in automatico come ad esempio oroscopi e altre pubblicità. Ma è possibile? Grazie

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