ATTENTI AGLI OCCHIALI 3D!!!

Sempre maggiore il numero di film che arrivano nei cinema in 3D, e per la cui visione è  necessario indossare appositi occhiali che esaltano le qualità  delle pellicole e i loro effetti speciali.

L’ultimo esempio è quello di Avatar (preceduto dai film Piovono Polpette, A Christmas Carol, Up, ecc.) che anche in Italia sta sbancando i botteghini facendo registrare record di incassi.

Molti cittadini mi hanno segnalato però alcuni strani sintomi seguiti alla visione dei film in 3D: nausea, stanchezza agli occhi, effetto mal di mare, e simili.

Con il Codacons abbiamo così avviato in questi giorni delle verifiche scoprendo che gli occhiali in questione, forniti in molte sale cinematografiche, risultano “Made in China” e non presentano il marchio CE.

Si tratta di una circostanza molto grave, in quanto la marcatura “CE” (Conformità Européenne) non è un marchio di qualità o di origine, ma attesta semplicemente la conformità del prodotto ai requisiti essenziali di sicurezza, fissati dalle disposizioni comunitarie. L’assenza del rischio di un pericolo grave per i consumatori è garantita da tale marchio.

Ma c’è anche un altro aspetto.

In alcuni cinema gli occhiali vengono donati “in prestito” agli spettatori, che devono riconsegnarli al termine della visione. Ciò implica che uno stesso occhiale viene utilizzato più volte da una moltitudine di soggetti, con conseguenze per l’igiene che è facile immaginare.

Per tali motivi abbiamo presentato oggi un esposto ai Nas, affinché verifichino la conformità degli occhiali per il 3D forniti nei cinema e, qualora necessario, ne dispongano il sequestro.

Circostanza questa che aprirebbe nuovi scenari per la proiezione dei film in 3D che potrebbero essere sospese nel nostro paese.

Invito tutti coloro che abbiano assistito alla proiezione di film in 3D utilizzando occhiali privi di marchio CE, e coloro che noteranno tale difetto nei prossimi giorni, a segnalarlo su questo blog: stiamo studiando infatti la possibilità di intentare una class action per i danni alla salute e i rischi collegati alla commercializzazione di un prodotto privo dei requisiti di legge.

Clicca qui per vedere la lista delle sale italiane dove vengono proiettati film in 3D.

63 Commenti

  • ho assistito ieri (04/02/2010) alla proiezione del film avatar in 3d nel cinema odeon multiscreen di roma . gli occhiali forniti dal cinema era in prestito, ci hanno dato delle salviettine per pulirli, ma erano davvero molto sporchi .
    appena indossati ho avvertito immediatamente una sensazione di vertigini e nausea molto forti . dopo poco è subentrato anche un forte mal di testa . pensavo fosse solo un mio problema, ma sia le persone che erano con me che gli altri spettatori hanno lamentato gli stessi fastidi .
    costando 10 euro a persona, e dando gli occhiali solo in prestito, potrebbero almeno prendere delle forniture a norma .

  • Quoto quanto scritto da Federica. Io avatar l’ho visto al multiplex Giometti di Perugia: stesse sensazioni di vertigini, nausea. Per lo stesso motivo: occhiali di proprietà del cinema. Uno schifo!!!

  • Ho assistito settimana scorsa alla visione di Avatar 3D al multisala UCI Cinemas di Montano Lucino (Co) gli occhiali mi hanno provocato un gran malditesta e un pò di fastidio. Gli occhiali forniti non hanno marchio CE

  • IGIENE degli occhiali …io sono andato in un ottico di 400 mq, saremo stati dentro in 200…tutti a provare gli occhiali e a vederci come stavamo allo specchio…adesso che ci penso non è molto igienico . ce li passavamo di mano in mano quasi dagli scaffali…

  • Ho visto diversi film in 3d con occhialini realD3d e ne io ne i miei amici abbiamo mai avuto problemi, così come qualche milione di persone al mondo.
    Solo in italia ci sono questi problemi?

  • L’ultima proiezione in 3D alla quale ho assistito è stata quella di UP nel cinema della mia città in provincia di Cuneo. Gli occhiali venivano consegnati in bustine ermeticamente chiuse,erano perfetti e non davano nessun fastidio neppure sopra gli altri occhiali. Mi sembra che il sistema utilizzato fosse Real D. Non ho avuto problemi per tutta la durata del film che ho trovato splendido proprio per la tridimensionalità e per la nitidezza dei colori. Gli amici che erano con me non hanno avuto problemi. Forse non bisognerebbe generalizzare…magari dipende dal sistema usato. Non ricordo se gli occhialini avessero il marchio CE ma alla fine del film potevi decidere se tenerli o depositarli in un apposito contenitore per lo smaltimento…

  • Ho assistito alla proiezione di Avatar in 3d e semplicemente l’ho trovata spettacolare. Il sistema era Real 3d e non mi ha dato nessun fastidio.Non capisco quelle persone che parlano di vertigini…… Siamo in un paese dove ci si lamenta per qualsiasi cosa…..

  • salve a tutti!purtroppo quando ho visto avatar la settimana scorsa al multicinema alle “Porte di Napoli” non ho fatto caso se ci fosse o meno il marchio CE ma sia io ke il mio ragazzo abbiamo avuto i sintomi descritti…mal di testa e nausea soprattutto…

  • Ciao a tutti io ho visto avatar in 3D al multisala le fornaci sala sisto a frosinone, anche li per gli occhiali in 3D non è previsto nessun lavaggio dopo quando uno li usa. Li danno all’ingresso della sala e stanno dentro un contenitore con le ruote tutti ammucchiati, io me li sono puliti con delle salviette umide ed erano sporchissimi e trall’altro non hanno il marchio CE ma c’è scritto importazione dalla cina.

  • Il cinema che frequento io, in cui ho visto diverdi film in 3d è il Multiplex Le Befane di Rimini, dove gli occhiali vengolo “riciclati” di spettacolo in spettacolo ed alla pulizia ho dovuto provvedere io con un panno di cotone!!!! E c’è dell’altro. Non so se è per tutti i cinema così, ma oltre al prezzo di visione ( €7,70 già abbastanza caro) c’è un sovrapprezzo di € 2,30 del noleggio degli occhiali. Occhiali Dolbi3D senza marchio CE.

  • Ieri, anch’io ho visto AVATAR in 3D al Cinepolis del centro commerciale “Campania” a caserta e subito indossati gli occhialini ricevuti tutti sporchi e senza nulla per pulirli, sono stata male.
    E’ inizito con un forte mal di testa e poi la nausea che ho avuto anche per tutta la giornata di oggi .Non adrò mai più a vedere un film in 3D..

  • Buongiorno, grazie per lo spazio offerto ai cittadini che desiderano essere tutelati! Sono andato al cinema a vedere Avatar..Ho notato che non erano marchiati CE ma MADE IN KOREA.. Non ho avuto problemi di nausea ma un po di bruciore agli occhi e mal di testa si, inoltre la qualità mi sembrava non eccelsa, con effetto sfocato a tratti e soprattutto sullo sfondo..
    Cosa posso fare quando vedo al cinema che non sono marchiati CE?

  • I due cinema ”incriminati” per quanto mi riguarda sono il Savoia di Taranto e il multisala di Gioa del Colle (BA)

  • IN ALCUNI DISTRIBUTORI DELL A MIA ZONA, (PROVINCIA DI MILANO) NELL’ORARIO DI CHIUSURA, VIENE PRATICATO UNO SCONTO DI 60 O 70 CENT. SUL PREZZO REGOLARE, O MEGLIO, DOVREBBE.
    SI, PERCHE’ MI è CAPITATO DI PASSARE DAVANTI AI DISTRIBUTORI SIA APERTI CHE CHIUSI E HO NOTATO CHE LO SCONTO EFFETTUATO NON ERA REALE. INFATTI, I 60 CENT DIVENTANO 40 O ANCHE 30. E NATURALMENTE DURANTE LA CHIUSURA NON E’ POSSIBILE FARE IL CONFRONTO DAL MOMENTO CHE IL PREZZO ESPOSTO è QUELLO “SCONTATO”.
    NON SAREBBE PIU CORRETTO ESPORLI ENTRAMBI?
    BUONA GIORNATA A TUTTI E.. APRIAMO GLI OCCHI!

  • Ho assistito alla visione di Avatar in 3D all’Idealcityplex di Torino. Gli occhiali forniti non hanno il marchio CE, sono made in China. e venivano consegnati in buste ermeticamente chiuse.
    Voglio solo aggiungere che gli occhiali se indossati da persone epilettiche creano dei giramenti di testa; io, in quanto epilettica, dopo un po’ ho visto il film senza occhiali.
    Credo quindi che debbano esserci le giuste avvertenze.

  • Bah
    1. vorrei proprio vedere quanti ristoranti sterilizzano le posate e i piatti,
    2. chi prova nausea e irritazione col 3D forse ha mangiato pesante,
    3. gli occhialini usa e getta costano 50 cents mentre quelli “di proprietà” del cinema ostano dai 30 ai 50 € e la visione è decisamente migliore
    4. prima ho scritto con una penna a sfera senza marchio CE, utilizzo un mouse senza marchio CE e un telefono senza marchio CE..ora mi verrà la malaria!! Il 99% dei prodotti che usiamo sono cinesi e senza marchio CE, che è obbligatorio solo per gli occhiali da sole e non per gli occhiali 3d dei cinema.

  • Come ha già scritto qualcuno sembra che i problemi siano solo in Italia.
    E’ comunque vero che in certi cinema gli occhiali usa e getta li riciclano e questo NON va fatto.
    E’ vero che gli occhiali di proprietà del cinema in molti casi vengono riutilizzati senza essere lavati. In questi casi mi sembra giusto lamentarsi e fare azioni perchè questo comportamento non avvenga..
    Altro caso quello dei malori. Anche chi va al luna park, a seconda di quale attrazione, può avere giramento di testa e nausea. Lo stesso è il cinema 3D che grazie alla sua tecnologia da senzazioni che ad alcuni possono dare fastidio. Del resto a molte persone da fastidio l’automobile, la barca o l’aereo.
    I responsabili non sono quindi gli occhiali 3D non marchiati CE, che tra l’altro per questo utilizzo non è obbligatoria

  • Ciao a tutti,
    ho notato le diverse reazioni a questo post… io posso solo portare la mia testimonianza. Anch’io ieri sera sono andato a vedere Avatar, come molti di voi, in un multisala a Firenze (UCI). Il film è stato bellissimo ma non posso dire altrimenti per la visione che ho avuto con gli occhialini… Devo pur dire che sia per me che per la mia ragazza era la prima volta che assistevamo ad una proiezione in 3D ma devo dirvi anche che già da 10 minuti dopo averli indossati ho avuto un forte senso di nausea e successivamente anche mal di testa. Avrei voluto abbandonare la sala, ma per l’amore e il rispetto che riservo al mondo cinematografico e la bellezza del film sono rimasto… sono passate ormai 12 ore dalla fine del film e ho ancora nausea, per fortuna non più il mal di testa. La mia ragazza invece ha avvertito un po’ di nausea ma avuto forti giramenti di testa… che si sono protratti anche dopo l’uscita dalla sala.
    Sintesi di tutto: gli occhiali che ci sono stati dati erano imbustati e sembravano puliti, anzi lo erano, ma non erano nuovi, credo siano stati, o almeno lo spero, sterilizzati e imbustati, visto che alla fine del film li abbiamo lasciati in un contenitore apposito. Io però i miei li ho conservati perché vorrei portali dal mio ottimo di fiducia per farmi dare un parere su quelle lenti… la cui unica avvertenza riportata (in inglese, spagnolo e in italiano è: “non utilizzare come occhiali da sole. Tenere fuori dalla portata dei bambini”.

    P.s. Dopo questa esperienza posso solo dirvi che preferisco meglio i film proiettati nel modo originale e NON in 3D.

    Ciao a tutti… Adry e Dany.

  • Salve,
    ho visto Avatar in 3D al UCI CINEMA (ex cinestar) di Ferrara.
    Era la prima volta che vedevo un film in 3D, ed all’inizio mi ha dato leggermente fastidio perchè non abituato, mi pareva di essere attaccato allo schermo, anche se ero quasi a metà sala. Ma verso la fine delle spettacolo, che è durato 166 min. circa, avevo mal di testa e fastidio, non vedevo l’ora che finisse il film. Poi quando è finita la visione del film il mio mal di testa è continuato finchè non mi sono addormentato nel mio letto.

    Il giorno dopo per curiosità ho provato a girare per casa con gli occhiali 3D, e dopo un pò che li tenevo mi davano fastidio.
    Non ho notato nessun marchio CE sugli occhiali.
    A cosa serve esattamente tale marchio? cosa garantisce?

    Tommaso

  • P.S: mi sono dimenticato di dire che gli occhiali erano confezionati e sigillati singolarmente quando mi sono stati consegnati e non era obbligatorio (almeno credo) consegnarli.

    Tommaso

  • Il Marchio CE è obbligatorio solo per gli occhiali da sole. In quanto alla “sterilizzazione” non è obbligatoria nemmeno in alcuni aree ospadeliere, ed è un termine improprio. Strano..Avatar è il film più visto della storia, ma solo in Italia la gente ha mal di testa da occhialini 3D (che sono gli stessi in tutto il mondo…)

  • Ho assistito al film Avatar in 3D al multisala Cineplex di Pontedera (prov Pisa) e ho subito notato che non avevano il marchio CE, inoltre erano sporchi e pesantissimi (mi hanno persino lasciato il segno sul naso!), erano piu’ scuri del normale infatti non si vedevano bene i colori che erano piu’ vivi senza occhiali e il 3D non rendeva affatto. Gli occhiali avevano due targhette adesive: una con numero di serie e una con scritto MADE IN USA…ma figuriamoci!
    Avevo gia’ visto un film con occhiali 3D con marchio CE (multisala a Napoli – zona fuorigrotta) ed era tutta un’altra storia: colori vivi, profondita’ ed effetti 3D, nessuna nausea o mal di testa.
    Penso che i cinema che non forniscono occhiali con marchio CE dovrebbero essere severamente multati o chiusi, purtroppo c’e’ poca informazione, la gente non sa che il cinema oltre a far pagare 10 euro sta anche rifilando degli occhiali che fanno perdere tutto l’effetto del vero 3D e sono soprattutto dannosi per la salute! e’ una vergogna!

  • Salve, sono Antonio Marcheselli e gestisco il forum di http://www.proiezionisti.com

    Un po’ di chiarezza va fatta. Ho grande stima per le associazioni dei consumatori ma credo che questa volta sia stato fatto un piccolo pasticcio.

    Intanto pare ormai appurato che gli occhiali per il 3D (ne esistono di vari produttori e sono abbinati al sistema utilizzato dalla sala) NON DEVONO avere il marchio CE in quanto, riporto testualmente

    “… gli occhiali 3D non svolgono alcuna funzione protettiva. Essi permettono esclusivamente di avere una visione spaziale di film in 3D. Gli occhiali 3D pertanto non sono un dispositivo di protezione individuale bensì un prodotto di consumo. Un prodotto di consumo soggetto alla Direttiva sulla sicurezza dei prodotti NON necessita di alcuna marchiatura CE. E’ ILLEGALE APPORRE UNA MARCATURA CE SU UN PRODOTTO DI CONSUMO SOGGETTO ALLA DIRETTIVA SULLA SICUREZZA DEI PRODOTTI”.

    Questo quanto stabilito dal “Distretto amministrativo dell’Alta Baviera” su domanda di Kinoton, produttrice di note apparecchiature cinematografiche.

    Detto questo, il marchio CE NON apporta alcuna miglioria all’immagine o all’effetto 3D! Se qualcuno di voi ha visto il 3D meglio in alcune sale piuttosto che in altre, dipendeva DALL’INSTALLAZIONE!
    Forse qualcuno di voi non è a conoscenza che un sistema 3D è fatto dalla catena “proiettore – dispositivo 3D – schermo – occhiali”. Gli occhiali da solo non fanno granché. Se l’impianto è installato male per tanti motivi i risultati possono essere

    1. Scarsa luminosità che provoca COLORI poco brillanti e, alla lunga, può causare mal di testa e fastidio (provate a guardare la TV con la luminosità al 10% per 3 ore poi mi dite!)
    2. Mal di testa. Gli impianti più moderni proiettano a 144 immagini al secondo, quelli meno recenti sono a 96. Più è alta la frequenza, minore è il fastidio

    Resta scontato che il 3D è un effetto fittizio e a qualcuno può dar fastidio. Come i videogame, che a qualcuno provocano attacchi epilettici. Purtroppo è un fatto.

    Detto questo, direi di concentrarsi sul VERO problema e cioè l’IGENE degli occhiali.

    Usa e getta o no, gli occhiali devono essere PULITI! Gli unici sistemi Usa e getta si chiamano Real-D e MasterImage. Gli altri sono occhiali elettronici o comunque costosi che vengono riutilizzati ad ogni proiezione. Ma è prevista la loro pulizia tramite lavastoviglie apposite! Se il cinema in questione vuole risparmiare e ricicla gli occhiali “tanto non si lamenta nessuno” allora sì che occorre intervenire.

    Per il resto, un sistema 3D leva una enorme fetta di luminosità all’immagine. Se andate a visionare un film in 3D e l’immagine non è bella luminosa con colori vivi e brillanti… uscite dalla sala ed esigete I SOLDI INDIETRO. E’ l’unico modo per far capire che lo spettatore non è una mucca da mungere.

    E mi permetto di fare un piccolo appunto all’associazione consumatori: prima di scatenare putiferi, forse sarebbe meglio valutare bene la problematica! Resta comunque importante il problema IGENE sollevato.

    Saluti
    Antonio Marcheselli

  • ho visto avatar… nell’ultima mezz’ora ho avuto una forte nausea, appannamento della vista , vampate di calore, strozzamenti in gola, claustrofobia… quasi collasso… da piccolo ho ricevuto un’operazione alla redina …. gli occhialia erano dolby di marca e li ho dovuti restituire all’happy cinema di afragola napoli!

  • Anch’io volevo segnalare problemi con occhiali per la visione in 3d.
    Sabato scorso sono andata con mia figlia a vedere Avatar presso il cenferonia di Fiano Romano (Rm). Quando siamo uscite abbaimo entrambe accusato forte mal di testa e nausea tanto che siamo dovute ricorrere a rimedi farmaceutici. Gli occhiali non hanno il marchio ce.

  • Buongiorno,

    al cinema Cinedram di Faenza (RA) gli occhiali per la visione vengono dati in prestito e senza il marchio CE. Le lenti erano piene di ditate e le ho pulite con una salvietta prima di indossarli, ho fatto altrettanto con le montature. Alla fine della visione avevo un forte mal di testa.

    Saluti, Marco

  • Warner village Vicenza: occhiali Real 3D usa e getta, costo del biglietto 9 euro. A venti minuti a termine del film si brucia la lampada del proiettore. Dopo la sostituzione della lampada: miracolo, immagine è ben contrastata con colori vivi e brillanti. Dunque confermo quello detto dal Sig. Antonio Marcheselli: “un sistema 3D leva una enorme fetta di luminosità all’immagine” dunque se la lampada è in fase di esaurimento ahimè.

    Nessun mal di testa; porto gli occhiali da vista progressivi, miopia su di un occchio e astigmatismo sull’altro. Segreto? Si, guardare il film fissando le parti d’immagine a fuoco sullo schermo.

  • Riporto una informazione da questo link
    http://www.gubbioinformatica.it/consigli/cinema3D.asp

    Gli occhiali impiegati nel Real D adottano sempre un sistema passivo e sono composti da 2 semplicissime lenti in plastica polarizzate.
    Il funzionamento è molto elementare; una lente permette di filtrare la luce polarizzata positivamente mentre l’altra la luce polarizzata negativamente. Il vantaggio della polarizzazione è notevole in quanto non richiedere lenti colorate come per il Dolby 3D, garantendo conseguentemente una resa cromatica ottimale. Il rovescio della medaglia sta nel fatto che le lenti polarizzate essendo piuttosto scure sottraggono luminosità alla proiezione, pertanto per garantire una luminosità adeguata i sistemi Real D richiedono proiettori molto luminosi abbinati a particolari teli di proiezione riflettenti chiamati Silverscreen.

    Il costo degli occhiali è veramente irrisorio, ragion per cui molti cinema scelgono di regalarli allo spettatore senza nemmeno ritirarli.

    Il sistema Real D, è in grado di proiettare a 96Hz o 144Hz esattamente come il sistema Dolby 3D.
    Il costo di realizzazione del sistema Real D è decisamente superiore a quello del Dolby 3D in quanto come accennato in precedenza richiede un proiettore tecnicamente superiore al Dolby 3D abbinato ad un schermo di proiezione Silverscreen (stando ai pareri di tecnici del settore con cui ho avuto il piacere di interloquire, lo schermo Silverscreen non garantisce una luminosità pienamente uniforme, variando la sua capacità riflettente in relazione all’angolo di visione, un pò come accade con gli schermi LCD. Questa proprietà comporta che agli spettatori posti ai lati delle sale apparirà un’immagine più scura e meno uniforme rispetto agli spettatori posti al centro della sala).

  • Ho visto sia Christmas Carol sia Avatar alla multisala Stabia Hall di Castellammare di Stabia (NA). In entrambi i casi, pur non avvertendo particolari fastidi, nè io nè chi mi accompagnava, eccezion fatta per una certa stanchezza agli occhi, ci sono stati forniti in dotazione occhiali usa e getta made in China privi di marchio CE.

  • ma leggere no ?
    post di antonio marcheselli n°27.

    Intanto pare ormai appurato che gli occhiali per il 3D (ne esistono di vari produttori e sono abbinati al sistema utilizzato dalla sala) NON DEVONO avere il marchio CE in quanto, riporto testualmente

    “… gli occhiali 3D non svolgono alcuna funzione protettiva. Essi permettono esclusivamente di avere una visione spaziale di film in 3D. Gli occhiali 3D pertanto non sono un dispositivo di protezione individuale bensì un prodotto di consumo. Un prodotto di consumo soggetto alla Direttiva sulla sicurezza dei prodotti NON necessita di alcuna marchiatura CE. E’ ILLEGALE APPORRE UNA MARCATURA CE SU UN PRODOTTO DI CONSUMO SOGGETTO ALLA DIRETTIVA SULLA SICUREZZA DEI PRODOTTI”.

    Questo quanto stabilito dal “Distretto amministrativo dell’Alta Baviera” su domanda di Kinoton, produttrice di note apparecchiature cinematografiche.

  • ho visto anche io avatar in 3d al cinecity di sestu. gli occhiali mi sono stati consegnati chiusi in busta ma pieni di ditate sulle lenti. ho provveduto io stesso a plurli con una salvietta apposita perchè porto gli occhiali da vista. evidentemente non sono stati puliti. gli effettti 3d erano stupendi ma dopo appena 20 minuti di visione mi è venuta la nausea con vertigini, come il mal di viaggio, tant’è che sono dovuto uscire dalla sala per rpirendermi. ho continuato la visione del film con i soli ochhiali da vista ma era un po sfuocato. pazienza forse sarò io predisposto alla nausea o forse perchè porto gli occhiali da vista. fatto sta che non mi sono potuto godere il film. invece mia figlia 14 enne non ha patito nulla e si è goduta il film

  • ma complimenti davvero!!! in questa repubblica delle banane l’associazione dei consumatori si preoccupa della nausea degli occhialini 3d segnalando inesistenti obblighi di marchiatura, inesistenti pericoli per la salute pubblica, inesistenti prescrizioni sulla pulizia degli occhialini.
    ma complimenti, Avatar in 3d lo vedono in tutto il mondo e solo da noi si sollevano dubbi sugli occhialini.
    ma complimenti, altra occasione per renderci ridicoli!
    Viviamo in una nazione dove attraverso le reti televisive del presidente del consiglio si attacca il suo principale competitor (striscia su mediaset contro Avatar fox), dove nessuno sa perchè le tariffe elettricità contengano addebiti illegali, dove le assicurazioni speculano senza risarcire, dove la pubblicità illegale viene trasmessa ad ogni ora, dove si creano leggi solo per lucrare, dove la libertà di scelta è sempre più limitata, dove possiamo mangiare OGM senza nemmeno saperlo, dove i lavoratori non vengono tutelati, dove lo Stato lucra su droghe leggere (sigarette) e pesanti (alcolici), dove le puttane si chiamano escort, dove puoi essere eletto con la fedina penale sporca, dove l’esercito spala l’immondizia e le ronde private sostituiscono la forza pubblica. Dove i medici ospedalieri possono fare intramenia nei loro studi e dove una visita di 10 minuti costa 150 euro. dove solo l’1 % della popolazioni guadagna più di 50mila euro e dove circolano solo macchine da 15mila euro in poi.
    ma in quale paese vivete? Avatar?

  • E chi la vole cotta e chi la vole cruda….

    Monouso = inquinamento, e chi crede allo “smaltimento” o al “riciclo” smetta di illudersi.

    3D = almeno tre tipi diversi in Italia, cioè Dolby 3D, RealD e XpanD, ciascuno con caratteristiche e costi diversi. Prima di giudicare documentarsi, please. Nel Dolby 3D gli occhialetti li rivogliono, nel RealD mi sembra di no, sono usa e getta.

    Messa a fuoco = niente nausea. Evitate di cercare di mettere a fuoco le zone sfocate.

    Fatevi ridà li sordi. Se la proiezione vi fa comunque nausea uscite e fatevi (almeno) ridare i soldi o un ingresso omaggio per il futuro.

  • Gentile Avvocato Rienzi,
    scopro che anche lei si è lasciato andare allo sport nazionale che è quello di fare il tuttologo, esperto di tutto ora anche critico cinematografico.
    Svariati milioni di spettatori in Italia , centinaia di milioni nel mondo hanno apprezzato e si sono divertiti vedendo AVATAR con la nuova tecnologia 3D ma Lei stigmatizza e velocemente lo cataloga come “BUFALA” diseducativa ! Le problematiche connesse all’uso degli occhiali sono tali per poche centinaia di spettatori su milioni di accessi – cosi’ come c’e’ chi non va sulle montagne russe perchè soffre di nausea o avverte vertigini sulle funivie…. non per questo ci si accanisce contro queste strutture. Certamente ci saranno cinema più attenti alla pulizia e quelli meno, e su questo è giusto vigilare, ma la politica del sequestro selvaggio danneggia una categoria di lavoratori dello spettacolo verso i quali non mi pare ci sia la stessa attenzione quando si tratta di intervenire contro i milioni di film pirata scaricati illegalmente da internet, prassi che causa la perdita di migliaia di posti di lavoro ogni anno nel settore dell’audiovisivo e dell’esercizio cinematografico.
    Vengano date regole precise e ragionevoli e d o p o vengano sanzionati coloro che non le rispettano. In assenza di regole chiare – come in questo momento – non è corretto procedere come si sta facendo in modo irrazionale e con metodologie difformi da regione a regione. E comunque per le stesse problematiche andrebbero sospese allora le visite ai Musei (cuffie per audio-guide), i congressi (cuffie per traduzioni) , chiuse le sale di bowling (chi controlla le scarpette ?) , le piste sul ghiaccio (pattini a nolo), tutti i negozi che noleggiano scarponi da sci e l’elenco potrebbe essere ancora più lungo….

    Auspicando quindi un atteggiamento più obiettivo e misurato porgo cordiali saluti e Buona Visione !

  • ciao a tutti, ieri sera ho visto il film avatar al cinema Garden a Cosenza, e stanotte ho avuto bruciore agli occhi, e nn riuscivo a mettere a fuoco con l’occhio destro. In preda al panico, ho sciacquato il viso più volte con acqua fredda, ma nn ho risolto il problema. Quindi ho deviso di andare a dormire, sperando ke stamattina al mio risveglio tutto si sarebbe sistemato. Infatti stamattina, tutto ok, la vista su entrambi gli occhi si era stabilizzata.
    Che paura però….. e credo che film 3D con occhiali non marchiati CE, non andrò a vederli mai più!.

    Ciao a tutti.

  • ieri sera ho assistito alla visione in 3d di Avatar; la sensazione di malessere crescente è culminata quando alle 23.15 sono uscita per andare in bagno per nausea e vomito, capogiri vari e malessere generale.
    Oggi ho ancora forte ma di testa.
    Ringrazio il personale del Medusa che mi ha assistito professionalmente e ha permesso a me e alle mie due amiche di avere ingressi omaggio in cambio del film non visto.

  • La storia (almeno in Calabria, a Cosenza) si ripete anche con il nuovo film Alice in Wonderland…questa volta però la fabbricazione degli occhiali 3d è Made in Canada, ma resta il fatto che il marchio CEE è inesistente oltre che gli occhiali non sono imbustati. A corredo viene data una “salviettina igienizzante per occhiali 3d” (“3d cleaning glass”) anch’essi sprovvisti del marchio CEE…

  • ma leggere no ?
    post di antonio marcheselli n°27.

    Intanto pare ormai appurato che gli occhiali per il 3D (ne esistono di vari produttori e sono abbinati al sistema utilizzato dalla sala) NON DEVONO avere il marchio CE in quanto, riporto testualmente

    “… gli occhiali 3D non svolgono alcuna funzione protettiva. Essi permettono esclusivamente di avere una visione spaziale di film in 3D. Gli occhiali 3D pertanto non sono un dispositivo di protezione individuale bensì un prodotto di consumo. Un prodotto di consumo soggetto alla Direttiva sulla sicurezza dei prodotti NON necessita di alcuna marchiatura CE. E’ ILLEGALE APPORRE UNA MARCATURA CE SU UN PRODOTTO DI CONSUMO SOGGETTO ALLA DIRETTIVA SULLA SICUREZZA DEI PRODOTTI”.

    Questo quanto stabilito dal “Distretto amministrativo dell’Alta Baviera” su domanda di Kinoton, produttrice di note apparecchiature cinematografiche.

  • Buongiorno, io ho assistito Venerdì 5 Marzo alla proiezione del film Alice in Wonderland al cinema Politeama di Frascati. Ho pagato 3€ l’uso degli occhialini, che oltre a non avere il marchio CE, avevano le lenti completamente ricoperte di impronte. Non è un mistero che questi occhiali diano fastidi vari al 90% delle persone, se poi sono inoltre sporchi e i film vengono proiettati senza intervallo (per far riposare un po’ gli occhi), la visione di un film non è più puro divertimento.

  • allora non sapete leggere, insisto
    ma leggere no ?
    post di antonio marcheselli n°27.

    Intanto pare ormai appurato che gli occhiali per il 3D (ne esistono di vari produttori e sono abbinati al sistema utilizzato dalla sala) NON DEVONO avere il marchio CE in quanto, riporto testualmente

    “… gli occhiali 3D non svolgono alcuna funzione protettiva. Essi permettono esclusivamente di avere una visione spaziale di film in 3D. Gli occhiali 3D pertanto non sono un dispositivo di protezione individuale bensì un prodotto di consumo. Un prodotto di consumo soggetto alla Direttiva sulla sicurezza dei prodotti NON necessita di alcuna marchiatura CE. E’ ILLEGALE APPORRE UNA MARCATURA CE SU UN PRODOTTO DI CONSUMO SOGGETTO ALLA DIRETTIVA SULLA SICUREZZA DEI PRODOTTI”.

    Questo quanto stabilito dal “Distretto amministrativo dell’Alta Baviera” su domanda di Kinoton, produttrice di note apparecchiature cinematografiche.

  • Ciao,
    io l’altra sera ho visto la prima di Alice in wonderland al cinema Maestoso sull’Appia a Roma. Leggendo cosi per caso sul vosto sito mi è sorto il dubbio, ho preso gli occhiali che mi hanno dato col biglietto e…NON C’è NESSUN MARCHIO CE..quella sera avvertivo un leggero senso di nausea,ma mai avrei pensato agli occhiali.
    Penso che la prossima volta faro piu attenzione, occhiali di merda rovinano la vista!!

  • Gli occhiali che danno al Warner village di casamassima (BA) non hanno il marchi CE e sono made in china.

  • MA QUALE NAUSEA! QUALI VERTIGINI! SECONDO ME QUESTI RAGAZZI C’ HANNO DEI PROBLEMI…STATEVENE A CASA! MAL DI TESTA SI C’E’ E’ OVVIO E’ LA NATURA DEL NOSTRO OCCHIO CHE DEVE COMPIERE UNO SFORZO TRIPLO RISPETTO AL SOLITO! COMUNQUE… SEGNALO CHE HO IN MANO GLI OCCHIALINI DEL CINEMA MAESTOSO IN VIA APPIA A ROMA E NON HANNO NESSUN MARCHIO CE E NEPPURE C’E’ SCRITTO MADE IN…!

  • Buonasera, ho appena visto un film in 3D al “Cinema Moderno” di Cerveteri, che si trova a Cerveteri (provincia di Roma 00052) in via A.Diaz, 29. Telefono 069941525. Gli occhiali mi hanno lasciato un pò perplesso. Parevano dei semplici occhiali di plastica che puoi trovare anche al mercato, senza nessuna scritta e senza il marchio CE. Credo che questo tipo di occhiali siano pericolosi, poiché potrbbero danneggiare la vista o creare altri problemi. A me hanno creato un leggero fastidio ma a persone più sensibili potrebbe creare problemi più gravi. Non so se la sala sia tanto idonea alla proiezione in 3D poiché inisieme alle persone con gli occhiali c’erano persone senza. Ma il fatto più grave secondo me è la mancanza di scritta CE sugli occhiali, che regolerebbe la vendita e la distribuzione di questi oggetti delicati. Spero di avere una vostra risposta. Vi ringrazio dell’attenzione. Andrei Popovici

  • Ho da poco visto un film in 3D al cinema “Multisala Maestoso di Campobasso”, la tecnologia che utilizzano è il Dolby 3d con occhiali da restituire alla fine del film. Ho notato che, gli occhiali, presentano la scritta Dolby 3D ma nessun merchio CE.
    Per lo più, alla fine del film, mentre i dipendenti del cinema si affrettavano a raccogliere gli occhiali 3D per consegnarli ai clienti dello spettacolo successivo, i clienti, aspettavano impazientemente di ritirare gl occhiali per vedere il film.
    Per la fretta dimostrata dai dipendenti del cinema, gli occhiali, saranno stati igienizzati prima di venire utilizzati per lo spettacolo successivo??????? spero di si :S

  • Dunque, il problema qualche settimana fa era che mancava il marchio CE, poi ci si è documentati (dopo aver sollevato il primo polverone) e si è scoperto che il marchio CE non è richiesto …. Questa volta c’è la congiuntivite di una bimba di 3 anni (fatemi conoscere i genitori ..) poi si scoprirà che “l’orzgliola” l’ ha contratta in giardino… settimana prossima non andranno bene tutto gli occhiali che hanno 2 stanghette, due lenti e un nasello…Giusto? Intanto il pubblico fugge, e viene spaventato….

    Che facciamo, chiudiamo tutti i ristoranti d’ italia per un caso di salmonellosi???

    Siate seri, editate una norma di comportamento per la pulizia, la sterilizzazione e lo stivaggio e la manipolazione e piantatela di rompere i coglioni a chi lavora!!!

  • anche a me all’inizio gli occhiali 3d davano dei fastidi. ma si sono risolti già dopo solo uno spettacolo. a quello successivo nn ne ho più avuti, anzi, addirittura mi sono accorto di un miglioramento dell’aspetto binoculare della vista (me ne sono accorto giocando con un videogame con occhiali per la realtà virtuale; prima l’occhio destro sembrava prevalere su quello sinistro). in particolare ho notato che con avatar la visione è stata perfetta (mi è sembrata meglio degli altri). buono anche Up. mentre molto meno bene con quelli usa e getta che mi sembrano di qualità decisamente inferiore. per inciso caro dott. Rienzi, ho anche letto una sua critica sul film avatar che ha letteralmente fatto a pezzi. anche ammettendo che il film in questione nn abbia uno script molto originale, la storia è simile a molti film western dove i Na’vi hanno la parte dei pellerossa, devo però farle notare che o lei nn è un’amante del cinema oppure lei questo film proprio nn lo ha visto. e penso nn sia neanche informato sulle tecnologie 3d attualmente in uso in Italia. a me è bastato un giro su google per trovare tutte le risposte. (sono sicuro tra l’altro anche che lei nn sappia usare un palmare). su google ho cercato anche altre notizie che la riguardano e mi sembra che il suo tono e la sua notorietà ultimamente stiano vertiginosamente aumentando. sta per caso pensando di entrare in politica? di scendere in campo? voglio sperare che non sia così e che le sue lotte, molte condivisibili, altre figlie di un’insensato fanatismo, siano veramente quello che dicono di essere.
    grazie,
    carlo

  • — ORIGINARIAMENTE INVIATA AL CODACONS —
    Salve,
    essendo un appassionato di cinema ho visto diversi film in 3D, con tutte le tecnologie attualmente in uso nei cinema italiani e stranieri.
    Vorrei farvi presente che l’imposizione degli occhialini mono uso (tecnologia RealD) è la sconfitta per noi appassionati e per il consumatore medio. Questo perchè la tecnologia RealD è quella più scarsa, che affatica maggiormente il cervello, in quanto non riesce a separare del tutto le immagini.
    Le altre tecnologie (non monouso) presenti sul mercato, ovvero XpanD e Dolby3D, hanno un maggior potere filtrante, eliminando l’affaticamento che si ha usando occhialini monouso.
    Capisco che utilizzare occhialini monouso riduca al minimo eventuali infezioni, ma l’obbligo di usare occhialini monouso riduce la mia libertà di consumatore di scegliere.
    In realtà basta solo obbligare gli esercenti a disinfettare gli occhialini non monouso, che già nascono predisposti per questa pulizia. Del resto, penso che nessuno beva il caffè al bar nei bicchierini di plastica, no?
    Non solo, XpanD attualmente sta per introdurre sul mercato occhialini che si possono usare sia a casa che al cinema.
    Grazie per l’attenzione,
    Mattia Rizzi.

  • Ho visto 4 diverse pellicole in 3d e ho notato diversi problemi: in sala c’è stato un caso di cecità istantanea, un bambino di 4 anni durante “Alice in wonderland” è stato schiaffeggiato dalla regina rossa uscita dallo schermo, mentre durante “piovono polpette” un paio di spettatori hanno manifestato indigestione.
    Tecnologia assolutamente da vietare anche perchè gli occhiali non hanno il marchio CE, non hanno il marchio made in italy, non hanno la scritta china export, non hanno altre scritte e tutto ciò è intollerabile.

  • ragazzi io segnalo il cinema all centro regionale campania a marcianise ti forniscono gli occhiali 3d senza busta sigillata con adiritura impronte sui vetri di altre persone ti danno gli occhiali all rilascio di documento e si restituiscono all ritiro dello stesso paghi 10 euro un film con occhialini e la cosa piu bella e ke se si grafiano devi pagare 50 euro di tasca tua per risarcire il danno perche non li controlano prima di dartelli ma dopo…! gli occhiali sono made in china un paio solo lo si paga 15 euro a privati figuriamoci ad ingrosso, da dove spuntano 50 euro? ma ce dell altro di regola gli occhialini tra un uso e l’altro d’ovrebbero essere sterilizzati ma invece non vengono neanche puliti come regola proprio dovrebbero essere buttati o regalati all cliente perche alla consegna dovrebbero essere siggilati ce senza parole se potete fare qualcosa fatelo vi ringrazzio anticipatamente

  • non ci apliciamo sull ce o il made oggi tutti abiamo abiti cinesi la nike oggi la fa la cina ma preocupiamoci su chi vuole mangiarci sopra senza preacuparsi della salute della gente preacupiamoci dell fato che gli occhiali 3d prima uscivano nelle patatine le virtual ora invece se andiamo a vedere un film in 3d con nostra moglie e nostro figlio ci viene 30 euro il prezzo di un lettore dvx e il bello e che gli occhialini non ce li danno neanche preocupatevi di questo

  • Gli occhiali 3dnon sono occhiali da vista, da sole, o giocattoli pertanto non sono soggetti ad alcuna direttiva europea che implichi l’apposizione del marchio CE. La marcatura di prodotti non soggetti a direttive “nuovo approccio” costituisce marcatura indebita ed è reato… in quanto fa presupporre al consumatore il rispetto di norme di sicurezza cogenti che non esistono. In tali casi si applica la direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti che è stata recepita nel codice del consumo e non prevede la marcatura CE

  • Una domanda :Attenzione! Attenzione! Attenzione agli occhiali 3d dei cinema!Quello che mi è capitato ha dell’incredibile! Inizio per gradi, sono andato con mia figlia a vedere i puffi in treD, in un cinema di RC ,ho notato una cosa stranissima ,che non ti davano la ricevuta del biglietto dopo aver pagato ben 24 euro per 2, ma la buttavano direttamente nel cestino dell’immondizia, cosa stranissima ,ho chiesto: “e la ricevuta?” risposta ‘vada vada non si preoccupi’ , sono rimasto perplesso ma dopo che ci hanno dato occhiali che li tenevano in un cesto che sembrava quello della spazzatura ,tutti ammassati e sporchi,siamo entrati per vedere il film, la visione discreta per me, ma mia figlia mi diceva che vedeva le immaggini sdoppiate ma io pensavo che siccome lei ha dei piccoli problemi di vista che erano dovuti a quello, e gli risposi che il tre d si vede cosi .La bambina si vide tutto il primo tempo con l’occhiali che ci avevano consegnato e dopo che li passò a me, mi accorsi che gli occhiali non funzionavano erano difettosi o scariche non lo so, ma ormai accortami del problema anche perchè non potevamo stare a vederci un altro spettacolo, chiesi il rimborso del biglietto,e dopo un resistenza degli operatori gli chiesi le mie ricevute per poter far qualche reclamo e cosaaa stranissima il bigliettaio li andava a cercare nell’immondizia!!!! ma non li trovava!! Venne il direttore, e visto che io non volevo saperne fece un buono alla bambina per rivedersi il film :conclusioni la mia domanda é:dovevo uscire prima e chiedere il rimborso lo potevo fare?Grazie

  • Il mio commento riguarda un’altra questione. Ieri sono andata con mia figlia a vedere il film 3D ‘Pina’ di Wim Wenders al Cinema Lumière di Bologna. Quando il film è iniziato mia figlia ha capito subito che gli occhiali 3D non funzionavano, ma PER RISPETTO non abbiamo voluto disturbare tutte le persone nella nostra fila. Fra l’altro, subito alla nostra destra era seduta una persona disabile. Pertanto, abbiamo scambiato un po’ il paio di occhiali funzionanti. L’uscita di questo film è stato importantissimo per noi, balletomani e grandi ammiratrici del grande artista Pina Bausch. L’avevamo aspettata con ansia. Il difetto degli occhiali ha rovinato tutto.
    Pertanto, a film terminato, ho consegnato la nostra lamentela al personale ed ho richiesto un biglietto in omaggio per una futura visione nei prossimi giorni. La risposta è stata che dovevo alzarmi, uscire e scambiare gli occhiali. Ho spiegato il motivo per il quale non l’avevo fatto. Il rispetto per loro non era considerato da loro un comportamento dovuto (neanche nei confronti di un disabile). Hanno detto che era impossibile offrirmi un biglietto in omaggio, praticamento ‘ridendomi in faccia’ e facendomi sentire una persona assurda per quello che non avevo fatto.
    A parte le considerazioni di ‘comportamento elegante’ e di ‘intuizione commerciale’ che, a mio parere, un’entità commerciale (il cinema) dovrebbe avere, vorrei sapere se esiste qualche regolamento in questo senso?
    Riesco ad avere una Sua risposta?
    Distinti saluti,
    Janet Carter (Bologna)

  • Buongiorno, il 08/04/2012 sono stata al cinema CINEPLEX di DUE CARRARE a PADOVA e mi sono stati consegnati degli occhiali x vedere film in 3D.Gli occhiali in questione erano sporchi, senza essere chiusi dentro una custodia in celofan come usano fare altre sale tipo CINECITY di LIMENA (PD) e solo con un fazzolettino per pulirmi gli occhiali.Dopo l’utilizzo di questi occhiali mi sono sentita male con mal ditesta, nausea, irritazione dell’occhio e gonfiore e strana sensazione di dover scappare via il prima possibile da quella sala mentre guardavo il film . Ho conservato i biglietti del cinema e l’involucro del fazzolettino che mi è stato consegnato prima di entrare in sala. Mio marito ha reclamato il fatto al personale addetto e si è anche arrabbiato per il fatto che con 22 Euro di spesa sostenuta per l’acquisto dei biglietti Ti costringono anche a doverti pulire Tu gli occhiali quando a mio avviso gli occhiali dovrebbero già consegnarli puliti , sterilizzati e chiusi ermeticamente.In piu quando consegnano questi occhiali , il personale addetto è privo di guanti e chissà quanti microbi circolano .Grazie e distinti saluti. Barbara Dzienis

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