ABOLIAMO SAN VALENTINO

Diciamoci la verità: la festa di San Valentino sta un po’ sulle palle a tutti.

Sia a chi è single, e in occasione di questa ricorrenza si sente più solo e più sfigato, sia a chi è in coppia, e si sente obbligato per convenzione sociale a regalare qualcosa, magari un fiore, una scatola di cioccolatini o, peggio ancora, un gioiello.

Non a caso nel corso degli anni è diminuito il numero di coppie che nel giorno di San Valentino decide di festeggiare andando a cena fuori o regalando qualcosa al partner, e quest’anno, vista anche la crisi economica, la percentuale degli innamorati che festeggerà il 14 febbraio scenderà del 20%.

C’è poi da mettere in conto che chi è davvero innamorato e sta bene in coppia non si lascia abbindolare da questa ricorrenza simbolo del consumismo, e festeggia ogni giorno il proprio amore, non avendo certo bisogno che arrivi San Valentino a ricordarglielo!

La mia proposta è quindi la seguente: ABOLIAMO LA FESTA DI SAN VALENTINO!

Apro ufficialmente su questo blog la raccolta di adesioni da parte di tutti coloro che vogliono cancellare la festa di San Valentino dal calendario, come forma di protesta non contro gli innamorati, ma contro una inutile ricorrenza che altro non è se non business e consumismo sfrenato.

Lasciate qui la vostra adesione e, se volete, motivatela.

24 Commenti

  • Aderisco totalmente alla proposta, anche perchè (oltre alle lucide considerazioni di Renzo) bisogna ammettere che S. Valentino, al pari della commemorazione dei defunti, è principalmente la festa dei fioristi!!
    Un saluto.

  • Sono perfettemente daccordo con Carlo Rienzi in quanto, al di la del romanticismo ipocrita e di facciata di cui tale “festa” si traveste, la sostanza e’ quella di un ulteriore opportunità per incrementare i profitti da parte di chi vende.
    Se questa mia tesi (non é solo la mia) potrà apparire ai benpensanti un pò troppo “comunista”,ricordo a costoro che,per quanto mi riguarda,o altri 364 giorni l’anno per far regali e pensierini vari alla mia donna;cosa che tra l’altro,avviene spessissimo,senza aspettare il beneamato giorno di San Valentino.

  • ABOLIAMO IL SAN VALENTINO CONSUMISTICO MA NON IL SAN VALENTINO
    DELLA MIA CITTA’ DEL QUALE E’ IL SANTO PATRONO.

    CORDIALMENTE LA SALUTO

    DI STEFANO TIZIANA

  • Condivido ogni parola dei miei predecessori, la gente và amata e festeggiata ogni giorno e non solo una volta all’anno! Perchè a ridere e ad essere felici in questo giorno saranno soltanto i negozianti!
    Marzia.

  • Sono pienamente d’accordo,aboliamo questa festa del consumismo che non fa altro che umiliare i deboli:innamorati non corrisposti,coppie in crisi,coppie sfasciate.L’amore va festeggiato nell’occasione che si preferisce in modo intimo,questa festa pretende solo ostentazione di sentimenti privati…
    Rifiutamoci di ridurre la magia dell’amore a stupidi gadget o ad un conto al ristorante…

  • Un’ottima idea, così diamo un’altro duro colpo ad un’economia che ha bisogno di ripartire.
    Potremmo abolire anche quell’orribile abitudine del caffè al mattino nei bar… così speriamo che chiudano.

    Si vergogni !!!!

  • io credo che ognuno sia libero di festeggiare o meno san valentino, come qualsiasi altra ricorrenza, io per esempio non ricevo regali nè in questo giorno nè in altri giorni dal mio lui, ma comunque vivo lo stesso, però lasciamo a coloro che hanno voglia di festeggiare il gusto di farlo e poi ci vanno sempre in mezzo i cosidetti commercianti, ma lasciamoli in pace senza di loro l’economia non gira e pensate se chiudessero i negozi quanti disoccupati in più ci sarebbero ve la siete mai posta questa domanda? viviamo in un paese libero quindi lasciamo fare a chi vuol festeggiare e chi è contrario non lo faccia mica gli stanno con il fucile puntato e diamine siamo un popolo di contestatori solo per le stupidaggini per le cose serie tutti struzzi invece, preoccupatevi di altro non dei festeggiamenti di san valentino che l’italia sta andando a rotoli……..

  • D’accordo con Silvia. Per me è una questione di educazione culturale, se ami una persona puoi trovare mille modi durante l’anno per onorarla. Mi fa vomitare poi la solita gente che dice di fare o non fare qualcosa “perchè si arricchiscono i negozianti”. Questo è il residuo di una campagna di predicazione di odio. Per le persone di mentalità non troppo larga, si chiama semplicemente invidia.

  • mio caro rompiscatole….se così fosse allora dovremmo abolire anche la festa della mamma….quella del papà…..quella delle donne(povere suffragette)…..la giornata dei nonni…….e perchè no magari anche il natale….ma mi faccia il favore…..se così fosse dovremmo diventare tutti dei falsi moralisti convinti..o magari dovremmo diventare tutti come lei signor rienzi….ha ragione,non si dovrebbe dimostrare l’amore x il nostro compagno una volta l’anno….e chi le dice che sia così?anche chi festeggia a san valentino si ama e lo dimostra tutti i giorni dell’anno…..chi nn ha voglia di festeggiarlo nn lo fa perchè magari nn ha un vero motivo x farlo….o perchè nn crede di doverlo fare….x carità…ciascuno può fare quello che gli pare ma nn per questo si può permettere di giudicare chi invece a festività come queste ci tiene e le rispetta….per concludere sig. rienzi lei nn lo festeggi san valentino…ma si faccia gli affari suoi!!!!!

  • Querceta 14/02/2009

    La festa di San Valentino, non sta sulle palle a tutti,ma solo a coloro che non sono soddisfatti della propria vita e non hanno niente da fare. Per renderla un po’ meno monotona, dedicano il loro interesse a cose di nessuna importanza.
    Una cosa che mi sta sulle palle, io la ignoro, non chiedo che sia abolita.
    Per la festa di San Valentino, e per qualsiasi altra ricorrenza,non mi sono mai sentito obbligato a fare un regalo. L’ho fatto sempre spontaneamente. Nessuno mai mi ha puntato il fucile obbligandomi a comprare un regalo.
    Per festeggiare il mio amore non aspetto il giorno di San Valentino, come per festeggiare Dio non aspetto una festa religiosa. Il mio amore per Dio lo festeggio tutti i giorni. Il mio amore per la donna che amo lo festeggio tutti i giorni. Non chiedo che sia fatta una legge per tutte le altre cose in cui non credo, e non mi va di festeggiarle.
    Penso che nel mondo dovremmo dimostrarci più amore, ne abbiamo bisogno tutti. Cerchiamo di amarci di più, ma soprattutto diciamocelo di più.
    La festa di San Valentino ci “obbliga” a dimostrarci più amore ? allora ce ne vorrebbe una tutti i giorni. Altro che abolire quella che già esiste.
    Se poi qualcuno ci specula sopra trasformandola in un business di consumismo sfrenato, la colpa è di quelle persone che non amano con il cuore e pensano che l’amore si possa dimostrare solo facendo regali costosi o portare la propria amata a cena in ristoranti lussuosi.
    Il più bel regalo, per due che si amano, è dimostrare rispetto l’uno dell’altro e dirsi: “TI AMO”.
    Faliero949

  • concordo in pieno…è una delle feste-consumistiche senza senso..cosi’ come quella della mamma,del papà e la festa delle donne!!

  • Posso anche essere d’accordo per l’abolizione del S. Valentino per i giusti motivi che Lei ha citato, infatti ho sempre pensato che chi si ama non ha bisogo del 14 febbraio per dimostrarlo.
    Io sono felicemente sposato da 43 anni ma quando abbiamo voglia di manifestarci il nostro amore preferiamo andare a passare una giornata con i nostri meravigliosi nipotini.
    Se ci riferiamo alla ricorrenza commerciale che lo si potrebbe definire anche un volgare abusivismo, bisognerebbe abolire anche il Natale e Pascqua perchè ormai la maggior parte della gente ha già tradizionalmente trasformato queste ricorrenze in corsa allo shopping.

  • San Valentino è solo un’altra trovata di chi ci guadagna.
    L’amore lo festeggio e lo dimostro quotidianamente.
    Il resto è tutta una farsa

  • Sono d’accordissimo, aboliamo s.valentino sporca festa di consumismo, ma possibile che la gente non l’abbia capito prima? Sveglia gente ci prendono per i fondelli

  • aboliamolo ma non il santo, bensi la festa, e consumistica e pure litigiosa, trovarsi a un passo dal divorzio per questa stronzata, infatti lei non vuole uscire

    io penso che se non si parla di soldi o spendere invece il san valentino e pretesto per far un po vestire meglio la donna ristirante e serata di sesso di fuoco magari con una lingerie mozzafiato, dunque se si limitass a questo penso che le coppie sarebbero felici quel giorno

    purtroppo neppure questo basta dunque aggiudicato, aboliamo questa festa ma non il santo

    ciao a tutti e non ve ne fate se le cose vi fanno male non e il 14 febbraio, bensi u arretrto kilometrico di problemi di ogni sorta

  • San Valentino è una festa consumistica. Per questo va abolita. OK, allora aboliamo anche il Natale! Sfido chiunque a dimostrarmi che non sia anche quella una festa consumistica.
    Concordo con chi ha scritto che ce l’ha con San Valentino chi non sa cosa festeggiare, cioè chi è solo o chi magari porta avanti per forza d’inerzia una relazione che non ha più mordente, o semplicemente chi non ha voglia di spendere soldi neanche per far sorridere la persona amata.
    Oltretutto, la maggioranza di quelli che sostengono “i regali non si fanno per le feste comandate, ma quando se ne ha voglia”, sono proprio quelli che non li fanno mai, perché non c’è tempo, non è il momento, non ci pensano. Ben venga allora una festa comandata che ci ricordi ogni tanto di fare un pensierino a chi ci sta vicino.
    Personalmente, l’unica cosa che ritengo stupida di San Valentino è l’idea di quelle persone (e ce ne sono tante) che credono che sia necessario fare un regalo costoso “per dimostrare il proprio amore”. Ecco, quelle sono peggio di chi non fa regali.
    Quanto ai negozianti, dovranno pur vivere anche loro, no?

  • in un primo momento avrei detto Quoooooooooto! però devo dire che alla fine non è male bisogna pur reagire alla crisi economica in qualche modo sè non ci fossero queste feste i commercianti sarebbero alla fame.. (credo)

    comunque per quanto riguarda l’amore è qualosa di meraviglioso quando cè
    è quando non cè è pesante sopportare quello altrui XD

    il san valentino non và abolito è una festa inocente è la gente che l’ha fatta divenire commerciale non si bada più alla sostanza ma solo alla forma si preferisce una bella scatola che un’anima affine è il guai di questi tempi..

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