CARTELLE PAZZE: DITECI LA VOSTRA…

Cari Amici, come Vi ho detto a “Mi Manda Raitre”DENUNCIATE QUI le vostre “PAZZE” esperienze…..!

89 Commenti

  • Buonasera, riguardo alle cartelle pazze a me sono arrivate quelle del mio omonimo con lo stesso C.F. Una riguarda dei contributi di una società non versati e un’altra di una multa di un auto che non ho mai posseduto. E una catastrofe sta equitalia!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Sono il signor Tosi Fabio. Nel 1991 ho pagato le cartelle emesse dall’ufficio erario, successivamente ho presentato dichiarazione iva a rimborso. Il rimborso da parte dell’ufficio erario mi è stato rifiutato in quanto risultano ancora delle cartelle da pagare. Ho fatto richiesta scritta alla societa Equitalia chiedendo le cartelle che non sono state pagate ,quando sono state notificate e l’ente impositore. A tutt’oggi non mi è stato ancora risposto quali sono le cartelle ancora da pagare. Preciso che nel 2003 mi sono recato presso la società Equitalia per chiedere se ci fossero state delle cartelle ancora da pagare in quanto c’era la possibilità di effettuare il condono con il pagamento agevolato. Non sono stati in grado di comunicarmi e notificarmi le cartelle da pagare. Tutt’ora aspetto di sapere quali cartelle sono da pagare e il rimborso che mi spetta da parte dell’Agenzia delle Entrate.

    In fede

    Tosi Fabio

    ******

  • 6 cartelle infondate in 5 anni dall’agenzia dell’entrate di Bologna. Resto a completa disposizione per qualsiasi chiarimento o testimonianza.
    Le scrivo durante la diretta di ” mi manda rai tre ” e mi congratulo sinceramente sig. Rienzi.

  • Ho assistito stasera ad uno spettacolo senza precedenti.

    Non è ammissibile che un dirigente parli pubblicamente in questo modo .

    Cosa vogliamo ancora da questa Italia martoriata e moribonda ?

    P.S.

    TUTTI HANNO IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE PROPRIE OPINIONI SENZA TEMERE QUERELE E DENUNCE SE NON OFFENDONO NESSUNO .
    SOPRATTUTTO LE VITTIME DI ERRORI …

  • ho avuto ieri una cartella da ‘Ge. Ri. Gestione Rischi S.r.l.’ di Milano , per un contratto di “Fastweb” intestato a me che io non ho mai stipulato. Cosa mi consigliate di fare?

  • A metà dicembre dello scorso anno ho ricevuto un sollecito di pagamento per n° 2 rate della tassa SRSU anno 2000, da me regolarmente pagata. Analogo sollecito l’avevo già ricevuto ad ottobre del 2003 ed avevo provveduto a consegnare all’allora concessionario ESABAN la copia dei bollettini di pagamento con un invito scritto ad evitare ulteriori azioni persecutorie.

  • Chiedo scusa, sono disperato e senza lavoro e mi è arrivata una multa da Pisa per divieto di sosta di 170 euro del 2004 e ho gia lo scooter con fermo amministrativo.
    Vorrei sapere se è una cosa giusta.
    La targa dello scooter è: *****
    Se trovo lavoro con cosa vado al lavoro?
    La società che mi ha fatto il tutto è la SEPI di Pisa
    Certo di una vostra risposta ringrazio
    Sassetti Mauro

  • Mio padre e’ periodicamente raggiunto negli ultimi 10 anni da cartelle pazze provenienti dal comune di origine (Montagnareale), con richieste di pagamento ICI di case mai possedute l´ultima del 2008 con la richiesta di pagamento relativa alla fornitura d’ acqua dell´anno 1996 ad una abitazione mai avuta. Inutili le raccomandate e le telefonate effettuate. E´una vera persecuzione!

  • Cogliendo l’invito fatto in occasione della trasmissione “Mi manda rai tre”, segnalo di aver ricevuto, dalla GERIT, una “cartella pazza” per quale attendo, come comunicatomi dalla Regione Lazio, il relativo atto di discarico (lo attendo da ottobre 2008, quando la Regione Lazio mi ha comuncato che l’avrei ricevuto “a breve”).

    Riporto (di seguito, fra virgolette), per chiarezza, la risposta ricevuta dalla Regione Lazio (proveniente dall’Assessorato al Bilancio), a fronte della mia segnalazione:

    “Gentile Sig. De Sanctis,
    gli uffici dell’area Contenzioso ci comunicano che c’era stato un disguido, causato da un’incongruenza sui dati visualizzati dall’Amministrazione, relativo alla posizione dell’auto targata ……. intestata al sig. Paolo De Sanctis.
    Tale incongruenza era stata, purtroppo, tardivamente rilevata, dando quindi seguito all’invio tramite Equitalia della cartella esattoriale. Una volta rilevato l’errore, l’ufficio regionale del Contenzioso aveva già provveduto ad emettere il relativo atto di discarico amministrativo per la cartella esattoriale da Lei ricevuta. La informiamo, inoltre, che a breve riceverà l’atto di discarico.
    Cordiali Saluti”

    Invio distinti saluti.

  • il sistema non funziona per ammissione di equitalia ………..nelle more della riorganizzazine devo sospendere le ipoteche ed i fermi.!!!!!!!!!
    non mollate !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • A Mi manda Raitre del 16.1.09, questa è stata la conclusione del dottor Attilio Befera per telefono:

    “Tutti sanno che Equitalia, prima di iscrivere l’ipoteca, applica il massimo dei controlli !”
    Aggiungo io: meno l’unico controllo fondamentale: verificare se l’importo è dovuto !

    Cosa controllano allora ?

    I dati della casa per iscrivere ipoteca !

  • sono di Napoli,ho ricevuto la richiesta da Equitalia di pagare 2 multe già all’epoca contro legge,il mio avvocato aveva fatto ricorso, aveva vinto, il comune di Napoli era stato condannato alle spese ma……..rivolevano i soldi, logicamente maggiorati. Il mio avv. ha presentato ricorso al giudice di Pace richiedendo anche i danni esistenziali e biologici. Queste multe erano del 2003 e la richiesta dell’Equitalia è giunta prima di Natale. Forse voleva mangiarsi la tredicesima di una pensionata. E se fossero state buttate le carte? dovevo pagare!!! ma quanto tempo devo conservare queste maledette carte?

  • Befera nella bufera!

    Carissimo Carlo,

    sei stato per l’ennesima volta un grande! Hai dato voce a tanti italiani.

    Befera ha dato prova di essere “democraticamente” inadatto.

    Vai così e in Alto i cuori!

  • Pochi giorni fà mi è arrivata una lettera decisamente intimidatoria dalla GERIT, che mi invitava a pagare la somma di 5.500 euro per una contravvenzione del 2004 riguardo una multa di soli 40 euro. Mi appello al CODACONS per un consiglio su come tutelare i miei beni da questa richiesta che definirei al dir poco incostituzionale, da parte dell’agenzia di riscossione delle tasse dello STATO!

  • mi è stata inviata una cartella pazza che richiedeva il pagamento dell’ ICI degli anni 2003, 2004 e 2005 a nome di mio marito il quale non è proprietario dell’unità immobiliare, intestata a me medesima ed in reglola con i pagamenti.
    E’ stata protocollata l’istanza di annullamento presso “Roma entrate setore ICI, via Ostiense.” Posso stare tranquilla che tutto si sia sistemato?
    Distinti saluti Lidia Bassani

  • Salve, ho seguito la trasmissione e volevo solo dire che mio padre e mio suocero hanno ricevuto qualche anno dopo la chiusura delle loro attività una cartella pazza ciascuno. Hanno pagato dopo qualche anno di lotta perchè non ne potevano più! Io credo che quel dato di un milione e seicento mila possa essere tranquillamente vero perchè nel mio piccolo ho riscontrato una situazione del genere in ogni famiglia!

  • Mi èstata iscritta un’ipoteca sulla 1°casa per un’imposta (men che modesta) che non doveva essere pagata in quanto sbagliata ed infatti è stata ridotta dall’Ufficio, ho richiesto la cancellazione dell’ipoteca, mi èstato risposto che la cancellazione doveva essere a mie spese.
    Che azioni posso intraprendere per costringere l’Esattoria a provvedere alla cancellazione.
    Ho provato a scrivere, protestando, all’Esattoria con nessun risultato, anzi ho riscontrato un atteggiamento sprezzante.
    Cordiali saluti.
    Dott. Arch. Ferdinando ZACCHEO

  • Anche io ho ricevuto una cartella pazza a seguito di un verbale al cds a cui ho proposto ricorco al Prefetto di Napoli, il quale non si è mai pronunciato.
    Dopo circa due anni dal ricorso, mi viene notificata una cartella esattoriale di 950 euro.-
    Tra qualche giorno verrà discussa la prima udienza d’avanti al giudice di pace di Acerra (NA).-

  • Il mio caso,è molto singolare,avevo chiesto ad una banca un prestito di euro 180.000,00.Il direttore della banca ,molto disponibile,non chè ex alunno di scuola del mio fiscalista,mi aveva verbalmente assicurato il finanziamento.Dopo qualche giorno,mi chiama,per restituirmi ,tutta la pratica,perchè era uscito un fermo amministrativo su una mia proprietà.Questo fatto mi ha portato un disguido commerciale notevole.A questo punto mi recai alla Equitalia di Napoli,dopo molti strilli , e vedi caso si trovò un legale,che faceva la fila con me,fu chiarito il caso e mi diede una mano per definire il tutto.Dopo circa due ore, avevo ,un documento che , attestava l’annullamento del fermo amministrativo. Ormai la pratica di finanziamento era stata archiviata.L’occasione è gradita per inviare cordiali saluti

  • Gent.le Avv. Rienzi

    sto seguendo in diretta la trasmissione “Mi manda raitre”. Ho appena scritto alla redazione della trasmissione. Rientro fra i destinatari delle cartelle pazze. In particolare, nel dicembre 2007 ho perso un ricorso di fronte al Giudice di pace per una sanzione al c.d.s. comminata dagli ausiliari del traffico del Comune di Palermo. Il giorno stesso o quello dopo ho provveduto al pagamento di quanto dovuto. Dopo poco più di un anno ho ricevuto una cartella di pagamento da parte di Equitalia, agenzia che ho provato a contattare telefonicamente senza esito. NON HO alcuna intenzione di perdere tempo e denaro a recarmi presso la sede nè ad inviare la ricevuta di pagamento. Ritengo sia diritto del cittadino che le due mani della p.a. (ente creditore e agente della riscossione) sappiano cosa stanno facendo reciprocamente. é diritto del cittadino pagare solo quanto dovuto senza altri oneri che siano anche un minuto del suo tempo ed è dovere della p.a. dimostrare di avere posto in essere tutte le procedure amministrativo contabili necessarie per vantare una legittima pretesa creditizia. Mi sembra che questo non si sia verificato in molteplici casi. Diritto e dovere hanno lo stesso peso sulla bilancia della giustizia. Quando il dovere è autoritario e non autorevole i rapporti sono sbilanciati. Allora a questo punto se io ho torto vengo pignorato ma se la p.a. sbaglia mi deve un risarcimento danni. Inutile che faccia commenti su quanto ho visto accadere in trasmissione. Si commenta da solo. Non si capisce come nell’era dell’informatica non si riesca ad evitare questi problemi. Eppure qualche anno fa si parlava della rivoluzione della p.a. digitale.
    Non so se mi manderanno qualche pignoramento ma se del caso sono intenzionato a far causa per risarcimento danni e a valutare l’eventualità di presentare una denuncia per omissione di atti d’ufficio.

    Carlo Spanò
    prov. RC

  • Il 27 dicembre 2008 ho ricevuto, presso il mio indirizzo attuale, una comunicazione di Equitalia con la quale mi intimava il fermo amministrativo della moto per una cartella notificata nel dicembre del 2006.
    L’agenzia in questione è quella di un’altra provincia, nella quale ho avuto residenza fino al maggio 2005, la quale non ha verificato se effettivamente all’epoca della presunta notifica ero realmente ancora residente nel comune della provincia di loro pertinenza, ma in sintesi mi intimano di pagare una cartella mai notificatami, di non conoscere quindi il merito della stessa,di recarmi presso la loro agenzia, quindi in un comume di altra provincia, ma , con grossa contraddizione, facendomi una comunicazione all’attuale indirizzo di residenza che palesemente evidenzia la incoerenza procedurale.

  • Equitalia ha inviato a mio padre una lettera datata 20/06/2008 con la quale richiede (sempre a mio padre!) il pagamento di tributi retroattivi in nome e per conto del Comune di Camaiore (nelle cartelle non viene specificato di che tassa si tratta) per gli anni 1993-94-95-96 e del Consorzio Bonifica Versilia-Massaciuccoli per gli anni 2002 e 2003 per un totale di euro 1055,10.

    Tenuto conto che MIO PADRE E’ DECEDUTO IN DATA 15 GENNAIO 1992, A CHE TITOLO GLI VIENE RICHIESTO IL PAGAMENTO DI QUESTI TRIBUTI?

    Immediatamente ho reinviato la documentazione al Comune di Camaiore specificando che il DE-CUIUS essendo venuto meno dal 1992, a che titolo avrebbe dovuto pagare questi tributi?

    Allo stato delle cose cosa stiamo rischiando se nn paghiamo?

    A chi posso comunicare questa assurdità affinchè sia archiviata la richiesta inviataci a nome di mio padre e trovata casualmente senza memoria di precedenti solleciti?

    ringrazio della cortese attenzione

    sergio bovi campeggi

  • Caro Dott. Carlo Renzi,
    quello che ha detto il dott. Befera il 16.1.2209 a mi manda raitre e purtroppo terribilmente falso per non chiamarlo in un altro modo gli spiego il perche..
    Amaggio 2008 mi arriva una cartella di circa 3000,00 euro con multe auto e una cartella irpef 1997.
    Dopo essermi recato alla gerit e senza controllare l’esattezza delle multe chiedo direttamente la rateizzazione della cartella totale con ricevuta rilasciata dallo sportello gerit. A giugno 2008 mi reco a via ostiense all’ufficio multe per controllare l’esattezza delle cartelle, dopo aver constatato che il 30/40 % sia per prescrizione che per errore mi veniva decurtato dalla cartella, venivo invitato dall’impiegato di rifare la rateizzazione perchè la gerit non la può fare, rifaccio la richiesta e l’impiegato mi spiega che entro tre mesi mi arriva a casa la busta con i bollettini da pagare.
    A novembre 2008 mi arriva per posta un altra cartella della gerit con l’iscrizione dell’ipoteca sulla casa per non aver pagata la cartella precedente su cui avevo chiesto la rateizzazione sia alla gerit che al comune.
    Ritorno alla gerit e l’impiegata mi dice di stare tranquillo da la colpa al comune che non ha bloccato la cartella e dovevo aspettare prima che mi arrivasse la raeizzazione pagare tutte le rate e poi potevo togliere l’ipoteca sulla casa, mia moglie per paura mi ha fatto pagare quasi 4000,00 euro perche gli interessi si erano moltiplicati in sei mesi, quello che chiedo dott. Rienzi e possibile recuperare in qualche modo a recuperare almeno gli interessi ?
    Grazie della pazienza
    Cristiano Delli Ficorelli

  • Le cartelle pazze colpiscono non solo equitalia. Nel 2005 ho inoltrato dichiarazione di occupazione del locale abitativo acquistato per TARSU. Mi e’ arrivata la mora nel 2006 poiché non avevo presentato la denuncia! a dire del Comune/Esatri. Annullato il tuto. Successivamente hanno dimenticato per due anni di riemettere il relativo ruolo. Diettro mio ennesimo sollecito hanno inviato una cartella cumultativa di 3 anni e dopo due mesi una cartella doppia per l’anno 2006, (A Milano non c’è piu’ la possibilità di recarsi di persona negli uffici e il call center ha attese d almeno 10 minuti.
    Spero che le raccomanate inviate recentemente sortiscano il loro effetto NON VORREI TROVARMI UN FERMO AMMINISTRATIVO O ALTRO!
    SONO 3 ANNI ABBONDANTI CHE COMBATTO QUESTO DISSERVIZIO! Forse è colpa delle esternalizzazioni dei servizi?
    Baldassin Gianni – Milano
    PS: Trovo vergognoso il comportamento assunto dal direttore di Equitalia, al limite del dittatoriale. Auguro al Dr. Carlo Rienzi di dimostrare le sue affermazioni in modo da far zittire i prepotenti.

  • Povera Italia. Hanno messo la pazziella in mano ai creaturi. Una procedura esattoriale violentissima ed una macchina da guerra attrezzatissima per la riscossione affidata ad una società per azioni creata per legge con lo scopo di acquistare concessionari privati divenuti,senza concorso, un’istituzione pubblica. Solo che nonostante la possibilità (che non hanno neanche gli zingari) di bloccare un’auto per 50,00 euro, magari a chi è ricchissimo ma ha una sola auto per andare a lavoro, è priva dei canali di collegamento con chi la incarica di riscuotere per verificare se il credito sussiste.
    E questo è legale. E finiamo DI ABUSARE del sacro termine di DEMOCRAZIA!

  • Signor Rienzi,

    l’ho appena vista a mi manda raitre. Le scrivo per darle un consiglio: capisco che sentire certe risposte fa urlare allo scandalo e saltare i nervi, e non discuto sul merito delle sue argomentazioni, lei ha perfettamente ragione a lamentarsi per tutti quanti noi. MA, la prego, lasci parlare i suoi interlocutori! In certi momenti non si capiva niente, mi pareva Capezzone! Lasci che gli avversari dicano le loro fregnacce, e poi giù di spada (dialettica, s’intende).

    Un saluto

    Enzo Voci

  • Un funzionario dello Stato che in una trasmissione, pubblica, appartenente ad altro Servizio Pubblico, che si comporta come un …
    Vergogna !!!
    La finanziaria che ha previsto fermi, ipoteche, vendite di immobili, ecc., a mio parere, non ha previsto un contrappeso nei confronti di chi sbaglia.
    Solo a titolo esemplificativo, anche se a titolo strettamente personale potrei citare miriadi di casi, mi è stato iscritto a ruolo dal competente Concessionario, un contributo della Cassa di previdenza alla quale appartengo, di € 30,00 (leggasi euro trenta) del 1993 !!!
    Se fosse possibile sarei interessato ad avere visione di sentenze di condanna , anche del Concessionario, al risarcimento dei danni.
    Grazie.
    Cordiali saluti
    ernestolopresti@libero.it

  • Povera Italia !!!!
    Rienzi sei un Grande………………. contro questi dinosauri si deve procedere come hai detto tu questa sera su Mi manda Rai Tre…
    Denuncia Penale contro Agenzia delle Entrate e Equitalia e unadenuncia anche a Befera e al suo portaborse (nemmeno i Bravi manzoniani si sarebbero comportati in questo modo) !!!!!!

    Speriamo che qualche parlamentare abbia ascoltato la trasmissione e faccia un’interpellanza in parlamento sul modo di comportarsi di un dipendete pubblico come Befera !!!! VERGOGNOSO

    Dovremmo domani mattina denunciare Befera per estorsione continuata (**********)

  • Ho assistito alla trasmissione Mi manda Rai3 e sono rimasto sconcertato dal comportamento del funzionario dell’agenzia delle entrate che in maniera poco ortodossa ha comunicato con i cittadini che erano in trasmissione e che seguivano da casa. Io credo che noi cittadini abbiamo tutti i diritti di avere delle risposte in maniera educata soprattutto da funzionari che paghiamo profumatamente. Grazie per il lavoro che voi svolgete per far si che vengano rispettati i nostri diritti.
    Non fermatevi e non fatevi intimorire da coloro che non sapendo dare risposte concrete rispondono con le minacce.
    Grazie ancora

  • egr dott rienzi,
    Su sollecitazione dell’allora marchetributi, che mi invitava a condonare bolli auto dovuti dal 90 in poi (dono di mio padre persona ottima ma imprecisa),
    ben contento aderii nel 2003 pagando tutto quello che mi dicevano non facendo tante domande dato che non avevo modo di chiedere a chi aveva creato quelle situazioni se quei soldi fossero dovuti o meno (ritengo sicuramente di si ).
    Fin qui tutto bene: grande felicita’ dato che con diverse mila euri lavavo la coscenza di famiglia e cio’ era una ben di Dio vista la cifra che altrimenti avremmo dovuto pagare, mi sentivo di avere fatto un affare, altro che 3per due.
    Ieri presso equitalia (che ha preso il posto di marchetributi) pagando una tranquilla multa, tanto per chiedere mi faccio stampare la mia situazione(dato che i perseguitati hanno sempre timori ), e siamo al punto di partenza, infatti alcuni bolli sono tornati a galla come i peperoni e i gli euri dati per azzerare il tutto , sono stati considerati come anticipo dato nel lontano 2003 e quindi nel frangente sono maturati interessi, more e tutto quello che ci si puo’ inventare, per il momento la per modica cifra di 6000 euri , ma dato che sono ottimista sono sicuro che non e’ finita li. Mi e’ stato assicurato che a breve arriveranno avisi e cartelle.
    Mentre guardo mia moglie che aspetta il nostro primo figlio, l’unico sfogo e’ lei
    perche’ non vorrei servire questo piatto alla mia consorte e figliolanza dato che fortunatamente non sono abituati a questi piccoli schiaffi della vita.
    Pero’ anche io, le devo dire in sincerita’ che sono stanco , molto stanco.

    saluti
    r.manuel

  • Egr. Avv. Rienzi,
    il 28 marzo 2001 a mio marito sono state fatte due multe dalla polizia stradale del comune di napoli rispettivamente di Lire 63.510 e Lire 65.310 regolarmente pagate in data 14 aprile 2001 (conservo fortunatamente i c/c postali!). In data 8 luglio 2005 ricevo una raccomandata dal Monte dei Paschi con la cartella di pagamento relativa alla richiesta di pagamento delle multe suddette. Facciamo ricorso in data 25 luglio 2005 allegando tutte le fotocopie in ns possesso. Nessuna risposta!
    In data 1 giugno 2007 ci arriva il preavviso di Fermo Veicoli da parte di Gerit con l’incarico di riscuotere un credito di Euro 321,31. Ho contattato il n. verde di Gerit, ho spedito raccomandata con tutte le carte in ns possesso, ho contattato il Comune di Napoli che mi ha inviato via fax l’Attestato di Sgravio che io ho a mia volta girato a Gerit.
    Ho ricontattato Gerit ma la situazione non era assolutamente cambiata! Tutte le mie raccomandate “acqua fresca”, la ragazza del call center mi ha consigliato di “METTERE UN AVVOCATO”! Allucinante! Mi sono rifiutata di ricontattarli!
    Cosa mi consiglia di fare? Io ho regolarmente pagato in tempo utile, non e’ piu’ valido nemmeno questo sistema in Italia?
    La saluto cordialmente.
    Daniela Ceccarelli

  • Ho ricevuto 7 multe dalla polizia locale di Napoli (la prima nel luglio 2003,l’ultima ne giugno2008) contro le quali ho fatto regolare e tempestivo ricorso,non mi è stao risposto e .per la regola del silenzio assenso,pensavo di essere a posto.Tantoppiù dopo la terza ho provveduto anche a sporgere denuncia presso la Questura di Savona ove mi è stao detto di stare tranquillo che non dovevo assolutamente pagare nulla trattandosi di un caso di targa falsificata (il mezzo in questione è uno scooter di cilindrata 125 e la distanza tra Savona e Napoli non è di certo poca) detta denuncia è stata successivamente integrata da altre due.Nell’agosto 2008 mi sono arrivate due cartelle esattoriali relative, nell’ordine, al secondo e primo verbale,quest’ulima mi è stata notificata oltre i cinque anni dalla notica del verbale e pertanto caduta in prescrzione e vi è da aggiungere che sulla stessa è riportato un indirizzo sbagliato per il ricorso. A questo proposito un impiegato dell’uffico ruoli e ricorsi mi ha assicurato che essendomi arrivata la ricevuta di ritorno della raccomandata non avevo nulla di cui preocciparmi.
    Non avendo ormai più fiducia degli ormai più che ripetuti “non si preoccupi ho fatto anche ricorso presso il giudice di pace di Savona dott. Giuseppe Robatto il quale nell’udienza del 22-12-2008 li ha accolti entrambi dicendomi che di fatto la presenza delle denunce alla Polizia di Stato è sufficiente a bloccare i procedimenti in atto.Da Napoli: giudice di pace e ufficio ricorsi della polizia locale silenzio assoluto.Solo per telefono mi è stato detto:

  • guarda caso seguivo la trasmissione “Mi manda rai3” e ho capito di far parte di quel milione e più di persone che in questo periodo ha ricevuto un nutrito elenco di cartelle esattoriali. Anzi a farne parte è mio marito. Una lettera di Equitalia dell’ufficio di Isernia, del mese di dicembre conteneva 3 cartelle per un totale di 4000 euro. Due di esse riguardavano bolli auto del 1994 e del 1996. Una invece riguardava l’imposta IVA del 1989.Le date sono precedenti il nostro matrimonio che vorrei precisare si è svolto scegliendo il regime di separazione dei beni. La lettera alquanto minacciosa mi ha spinto a cercare fra le vecchie carte e a contattare la commercialista che a suo tempo si era occupata della contabilità di mio marito. Abbiamo ritrovato la ricevuta del pagamento IVA, ma l’ufficio preposto non aveva la copia per cui non vi dico le storie!!! Per tale cartella è stato comunque chiesto lo sgravio. Per quanto riguarda i bolli, ho ritrovato il pagamento, in lire, del 1996 mentre quello del 1994 non so dove sia finito. Beh, dopo 14 anni! La cartella precisava che ci sia stata una notifica nel 2000, Ma noi non abbiamo ricevuto niente. Fatto sta che una settimana fa ci è pervenuta una lettera di pignoramento se non vengono effettuati i pagamenti entro 15 giorni. Vorrei sapere se per i bolli si può chiedere la prescrizione e qual è la procedura da attuare. Per il pignoramento preciso che la casa è registrata a mio nome e tutti gli oggetti di valore presenti in casa sono a mio nome, ho una macchina vecchia di 20 anni perchè non me ne posso permettere una nuova. Mio marito non ha un lavoro, viviamo del mio stipendio di impiegata statale e vorrei sapere se dovendosi presentare qualcuno per il pignoramento sono tenuta a farlo entrare in casa e se possono pignorare oggetti che non sono del coniuge.
    Per finire in bellezza, pochi giorni fa ho ricevuto una lettera del mio Comune, in provincia di Nuoro, che mi chiede 151 euro di ICI per il 2003, specificando che la somma versata da me quell’anno è stata di 60 euro invece che di 71.
    Per una differenza di 11 euro, un bollettino di 151 mi sembra esagerato!
    Chiedo: è giusto versare tale somma o posso ricorrere anche per questo?
    Cosa devo fare? Non se ne può più, ogni mese è un salasso.
    Rispondete vi prego!

  • Incredibile !! Equitalia una spa a totale capitale statale, (soldi nostri), mi chiedo ma in questa spa come si fa ad entrare a lavorare ? Immagino giustamente con un concorso pubblico, altrimenti sarei molto preoccupato di dove vanno a finire parte delle mie tasse.
    Poi nella trasmissione mi manda rai tre ho sentito dire dal sig. presidente Attilio Befera affermare che loro sono solo un esattore che non possono sapere se qualche altro ente pure pubblico come puo essere un comune richiede un pagamento giusto o sbagliato.
    Ma se io dimostro che quel pagamento non è dovuto, direttamente a Equitalia che è un ente nostro, per cui pubblico , perchè non deve valere come definitivo e concluso l’ equivoco?
    Non erano state varate delle normative che sollevavano il cittadino dal dover comunicare stessi dati a diversi uffici pubblici che se li possono scambiare e controllare liberamente ?
    A me Equitalia sembra proprio una creazione che rende piu difficile e costoso il rapporto che il cittadino ha con i propri doveri verso lo stato.
    Inoltre penso che il sig. Attilio Befera deve essere una persona molto impegnata e molto capace, poichè riesce ad essere Direttore elle agenzie elle entrate e nello stesso tempo anche presidente di Equitalia !!
    In Italia siamo dei grandi !!
    Ma su svegliamoci !! è mai possibile che si permetta l’ incarico e la gestione di tante cose importanti e nostre, in questo modo ?

  • Con rammarico ho assistito ad una scena, che a definirla deplorevole e poco, avendo assistito al teatrino inscenato pochi minuti fa in televisione, questo non ha fatto altro che confermare lo stato pietoso in cui versa il nostro Paese, poi si offendono se il Brasile dice che i ricercati in Italia vengono torturati.

    A mia Madre hanno comunicato già nel 2006 un fermo amministrativo sull’auto, auto che è stata acquistata con i benefici della legge 104 in quanto disabile. Fermo riferito ad un presunta cartella esattoriale del 2003 per circa 2100 €, inerente la richiesta di pagamento di un’aumento di valore su di una vendita immobiliare del “1990”, aumento di valore pagato da uno dei cinque coobligato già all’epoca, dopo aver fatto 1° richiesta di esame in autotutela, 2° richiesta di sgravio per i termini, 3° prodotto la prova del pagamento effettuato dal coobligato, tutto questo con 4 interventi diversi e relative raccomandate, non abbiamo ottenuto “NULLA” “NIENTE” nemmeno una risposta “MAI”, a questo punto si è recata presso l’ufficio che aveva emessa il ruolo una nostra parente (in quanto abitiamo a circa 800 km. di distanza) gli veniva riferito da un’impiegato che non avevano tempo di esaminare e leggere tutta la corrispondenza (raccomandate A.R.) e anche se c’era il pagamento ormai loro avevano emesso la cartella e dovendo fare “BUDGET” andava pagata, a quel punto la mia parente chiedeva di parlare con il dirigente dell’ufficio, il quale la trattata in malo modo e letteralmente cacciata via (ed essendo una bella donna ci vuole anche coraggio) in quanto doveva rivolgersi ad un professionista per la questione.

    Comunque dopo innumerevoli tentativi, anche telefonici, non abbiamo “MAI” ricevuto nessun tipo di comunicazione da parte dell’ufficio, pertanto in ultima battuta mia madre a chiesto di poter pagare questo “PIZZO” “ESTORSIONE” “FURTO” “ABUSO” a rate calcolate in base al suo reddito di pensionata e cioè € 437,00 al mese di pensione, quindi un’importo il più basso possibile, al che l’ufficio, non solo non ha dato nessuna riposta, ma si rifiuta di rateizzare, in quanto hanno riferito che l’automezzo al più presto verrà venduto all’asta.

    Domanda: Se in un popoloso quartiere del sud Italia di una grossa città dove c’è la camorra o la mafia, mi viene chiesto del denaro ingiustamente con la promessa che non pagando passo dei guai o perdo dei beni, COME LO CHIAMA QUESTO LA COMMISSIONE ANTIMAFIA???

    Auguri a tutti quelli che riescono a non vedere

  • Porgo la mia solidarietà e stima all’Avv. Rienzi, il quale è stato minacciato di calunnie e querele nella trasmissione Mi manda Raitre, da parte del Dott. Befera, Direttore dell’Agenzia delle Entrate, che, invece di dare risposte certe e concrete ed andare incontro alle pretese dei contribuenti tartassati ed inseguiti da pretese inesistenti, si è talmente innervosito, da chiudere addirittura la telefonata.
    Vi posso anch’io confermare persecuzioni, per pretese di tributi inesistenti che erano già state accertate, non dovuti, dalla stessa ammini.zione .
    Mi porgo una domanda ? come fa ad avere fiiducia il cittadino nei confronti dell’istituzione ( Berbera in trasmissione recitava che: rappresentava le istituzioni ) quando un funzionario, ha un comportamento del genere, non dando risposte concrete.
    Le risposte certe sono state unicamente quelle di minaccia di querela, veramente vergognoso.
    Cordiali saluti
    Bruno da Roma

  • Egr. Avv. Carlo Rienzi, ascoltando la trasmissione mi manda RAI 3 del 16/1/09 ho colto subito il suo invito a raccontare nel suo sito, il mio problema, in merito alle così dette cartelle pazze.
    La cosa è fresca fresca, ho ricevuto la cartella detta “pazza” il giorno 12 corrente mese, la stessa, fà riferimento ad un verbale che mi fù consegnato all’atto dell’infrazione il giorno 15/01/04 nella quale si prevedevano i soliti 60 giorni per effettuarne il pagamento.
    La contravvenzione è stata pagata con 2 giorni di ritardo, cioè, il 16/03/04.
    La cartella come lei ben sà, con il ritardato pagamento anche se solo di 2 giorni, obblica i il contraente a pagare delle somme incredili, che nel mio caso è di euro 268,00, a tale importo và aggiunto chiaramente gli euro 68,25 già pagati.
    Nei casi citati in trasmissione si evidenziavano maggiormente casi già contestati e con annullamenti dei giudici nn andati a soluzione ugualmete è incredibile.
    Io nn penso di rientrare tra coloro che possono chiedere l’annullamento della cartella, ma di pagare magari una spesa di mora che nn sia da usurai quello sì. Le allego a tal proposito (nel caso nn ne fosse già a conoscenza), il link di una sentenza riportata dal messaggero di qualche mese fà e che potrebbe fare al caso di sventurati come nel mio caso. Nel ringraziarLa per l’occasione datami la pregherei di darmi cenno nell’aventualità colga nella sentenza del messaggero l’opportunità di inserire anche mè nell’eventuale contestazioni da rivolgere al gudice di pace.
    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=20574&sez=HOME_NOSTRISOLDI

  • Ho seguito,come sempre faccio il Venerdì, la puntata del 16 gennaio 2009 nella quale si è trattato il tema delle cartelle pazze. Sono rimasto basito dall’intervento del dott. Attilio Befera che più volte ha affermato di rappresentare una Istituzione pubblica e che a mio modesto avviso potrebbe fare a meno di tale rappresentanza.
    Il primo intervento, al quale è stato civilmente replicato dal conduttore quale vero rappresentante di una televisione pubblica, era pervaso di rabbia tesa a non dover giustificare una infinita serie di errori generati da una disorganizzazione alla quale ha sicuramente contribuito per il ruolo di alto dirigente che riveste nell’Amministrazione. Indecoroso aver intimato ai suoi collaboratori di lasciare la trasmissione ed offensivo nei confronti degli stessi. Mi sono sentito profondamente umiliato da tale comportamento.
    Durante il secondo intervento si è solo preoccupato di fare l’apoteosi di se stesso. Prenda esempio dal suo ministro On.Tremonti che civilmente e molto dignitosamente ha chiesto scusa ai cittadini per il disagio procurato dell’avviamento della Social Card. Siamo un popolo che sa essere anche molto tollerante e comprensibile con chi non ammette onnipotenza.
    Vorrei che il dott. Befera potesse mettersi nei panni della signora che si è commossa durante la trasmissione della Social Card provare lo stesso indifeso disagio.
    Vorrei che il dott. Befera riflettesse sul fatto che i suoi emolumenti sono pagati con le tasse dei cittadini ai quali, aihmè, compete anche di pagare le conseguenze degli errori che sia l’Agenzia delle Entrate che Equitalia commettono quando le stesse vengono condannate al risarcimento danni.
    Normalmente in una organizzazione privata chi procura un danno alla stessa ne paga le conseguenze; mi chiedo in che modo il dott. Befera paga per non aver saputo organizzare un modello tale da rendere minimi il verificarsi di tanti errori. Un dirigente si chiama tale se sa dirigere con autorevolezza e non con autoritarismo.

    Anche io combatto saltuariamente con balzelli non dovuti ma forzosamente richiesti da diverse Amministrazioni Pubbliche Centrali e Locali ed anche io ho avuto, a volte, la sensazione di essere oggetto di una estorsione, ma quando sono riuscito ad entrare in contatto con alcuni funzionari pubblici ho avuto la fortuna di incontrare persone e non “Caporali”.
    Cordiali saluti
    Fabrizio Soldati

  • Ho inviato una mail ai ministeri competenti ed a Mimanda raitre che sintetizzo:
    Spettabili …
    ho seguito la trasmissione Mimandaraitre di questa sera
    e sono rimasto profondamente indignato dal comportamento del Direttore
    dell’Agenzia delle Entrate per il suo modo arrogante con cui ha trattato il
    pubblico presente in studio e quello a casa, inoltre, attaccando l’avv. Rienzi
    con frasi di evidente carattere intimidatorio. Sono veramente disgustato per come ha “ordinato” ad un dipendente pubblico, di uscire
    dallo studio (come se fosse un oggetto). Per la verità sono inoltre indignato
    perchè si è consentito allo stesso dirigente, che aveva mancato di rispetto a
    noi telespetattori, utenti della RAI che paghiamo il canone e Cittadini, di
    rientrare in studio e con il suo fare disinvolto e sbeffeggiante fare una
    inutile dichiarazione. Sono ulteriormente deluso dal comportamento del
    presentatore che ben ha pensato di prendere le distanze dall’Avv. Rienzi che in
    quel momento rappresentava noi cittadini. Ho notato la sudditanza psicologica del presentatore…come se avesse paura di…! Il Direttore dell’Agenza farebbe bene ad occupare meglio il suo tempo lavorativo pagato profumatamente da noi cittadini anzichè comandare a bacchetta i dipendenti. Mi auguro che oltre a questo mio sdegno siano numerosissimi gli altri telespettatori che esternino tale incivile ed arrogante comportamento; come mi auguro che la politica intervenga affinchè certi funzionari siano ridimensionati e non premiati alla guida di holding.
    Grazie per l’attenzione.
    Distinti saluti.

  • Ho seguito,come sempre faccio il Venerdì, la puntata del 16 gennaio 2009 nella quale si è trattato il tema delle cartelle pazze. Sono rimasto basito dall’intervento del dott. Attilio Befera che più volte ha affermato di rappresentare una Istituzione pubblica e che a mio modesto avviso potrebbe fare a meno di tale rappresentanza.
    Il primo intervento, al quale è stato civilmente replicato dal conduttore quale vero rappresentante di una televisione pubblica, era pervaso di rabbia tesa a non dover giustificare una infinita serie di errori generati da una disorganizzazione alla quale ha sicuramente contribuito per il ruolo di alto dirigente che riveste nell’Amministrazione. Indecoroso aver intimato ai suoi collaboratori di lasciare la trasmissione ed offensivo nei confronti degli stessi. Mi sono sentito profondamente umiliato da tale comportamento.
    Durante il secondo intervento si è solo preoccupato di fare l’apoteosi di se stesso. Prenda esempio dal suo ministro On.Tremonti che civilmente e molto dignitosamente ha chiesto scusa ai cittadini per il disagio procurato dell’avviamento della Social Card. Siamo un popolo che sa essere anche molto tollerante e comprensibile con chi non ammette onnipotenza.
    Vorrei che il dott. Befera potesse mettersi nei panni della signora che si è commossa durante la trasmissione della Social Card e provare lo stesso indifeso disagio.
    Vorrei che il dott. Befera riflettesse sul fatto che i suoi emolumenti sono pagati con le tasse dei cittadini ai quali, aihmè, compete anche di pagare le conseguenze degli errori che sia l’Agenzia delle Entrate che Equitalia commettono quando le stesse vengono condannate al risarcimento danni.
    Normalmente in una organizzazione privata chi procura un danno alla stessa ne paga le conseguenze; mi chiedo in che modo il dott. Befera paga per non aver saputo organizzare un modello tale da rendere minimi il verificarsi di tanti errori. Un dirigente si chiama tale se sa dirigere con autorevolezza e non con autoritarismo.

    Anche io combatto saltuariamente con balzelli non dovuti ma forzosamente richiesti da diverse Amministrazioni Pubbliche Centrali e Locali ed anche io ho avuto, a volte, la sensazione di essere oggetto di una estorsione, ma quando sono riuscito ad entrare in contatto con alcuni funzionari pubblici ho avuto la fortuna di incontrare persone e non “Caporali”.
    Cordiali saluti e buon lavoro dott. Rienzi
    Fabrizio Soldati

  • Gentile dott. Rienzi,
    Scrivo dalla provincia di Pavia.
    Ho ricevuto una cartella dell’Esatri il 9 gennaio, che mi intimava di pagare 1003 euro per una multa segnalata come violazione codice della strada, verbale del 23.10.2006, con la targa di un auto che io avevo regolarmente demolito il 2 agosto dello stesso anno…una magia!
    Dopo essermi accertato delle mie ragioni, richiedendo un fax del certificato di demolizione, mi sono recato presso l’ufficio della Polizia Locale di Zibido S. Giacomo (Mi) esponendo le mie ragioni, essendo a conoscenza del fatto che solo l’ente impositore può annullare la cartella comunicandolo all’Esatri.
    La vigilessa digita il mio nome e per magia informatica ha tutto il mio quadro…dal quale capisce in 10 secondi che la data impressa si riferisce ad un altro verbale a me fatto, per il quale feci ricorso per i punti patente presso il Giudice di Pace di Pavia, e che persi per errata documentazione.
    Dopo la sentenza pagai direttamente il verbale e mi vennero decurtati 6 punti dalla patente.
    Tutto ciò era chiaramente visualizzato, e il vigile mi disse che quella cartella mi era stata inviata perchè nn avendo comunicato i miei dati nn ero stato penalizzato dei punti,,,,con conseguente ammenda di 716 euro + 285 di maggiorazione perchè nn mi avevano trovato (io abito nello stesso posto dal maggio 2006).
    Resasi conto dell’errore mi conferma che il comando manderà raccomandata all’Esatri per annullare la cartella, e a me in copia conscenza.
    Pur avendo risolto la questione, spero, questa faccenda mi è costata due giorni di telefonate, viaggi e comunque tempo perso per dimostrare a loro che hanno sbagliato…al vigile sono bastati 10 secondi e un paio di clik.

    Secodo il Vs parere, posso chiedere al Giudice di Pace di intimare un risarcimento a mio favore per il danno cmq arrecatomi?
    non è la prima volta che mi capita, e anche il lato intimidatorio della cosa lascia un certo stress psicologico, che chiunque riceva dal nulla intimazioni del genere, e di questi importi o superiori, può di certo condividere.
    Non dico molto, ma solo per giustizia credo che quei 1003 euro andrebbero dati a me.
    Grazie

  • buonasera avvocato Rienzi, ho seguito anch’io il programma Mi manda Rai 3. Mi fa rabbia l’arroganza con la quale l’amministratore delegato dell’agenzia delle entrate si é posto, la stessa prepotenza che ostenta nelle cartelle esattoriali. Per il secondo anno consecutivo mi è arrivata la stessa cartella esattoriale con un incremento di 6000 euro. “INTERESSI !!!” IN UN ANNO!!!. Cosa ancora più rilevante è che in essa mi chiedono di pagare 6 anni si contributi INPS che io invece ho gia pagato. Evidentemente tra Equitalia ed Inps non c’è comunicazione. Penso a questo punto di aver bisogno di un appoggio legale. Vogliatemi cortesemente indirizzare. Nell’attesa Vi ringrazio .

  • Ho perso le speranze !! Mi sono letto un po di cose sul sito di equitalia.
    Loro possono ipotecare una casa o fermare una auto a LORO FAVORE , per dei crediti richiesti da altri enti, di cui non si fanno carico neppure di verificare che siano dovute, anche dopo contestazione con prove da parte dei debitori che purtroppo sono costretti a vere proprie odissee per bloccare meccanismi perversi.
    E alla fine pagarsi ogni danno !!
    Aiuto!! dove è il governo ? O almeno la parte onesta se c’è ?
    Come si puo permettere che vengano creati questi mostri istituzionali?
    Mi sono guardato anche lo statuto !! Pazzesco !!
    Rienzi aiutaci a capire,ma come è possibile che si creino delle perversioni tali nella gestione delle nostre risorse?

  • CON PIACERE VI RACCONTO LA MIA DISSAVVENTURA DOVUTA AL PIGNORAMENTO SUL MIO CONTO CORRENTE PER CONTO DELLA DITTA SO.GE.FIL CHE E’ UN’AZIENDA DI RISCOSSIONE IN CALABRIA DOVE IO HO RESIDENZA.
    MI HANNO PIGNORATO PER BEN DUE VOLTE DELLE CIFRECHE A ME SERVIVANO PER VIVERE PROSCIUGANDO TUTTO E QUESTO CON IL PERMESSODELLE POSTE ITALIANE CHE HANNO CONTRIBUITO ALLA MIA DISAVVENTURA.
    TENGO A PRECISARE CHE PRIMA CHE MI PIGNORASSERO HANNO NOTIFICATO CON DIVERSI AVVISI CHE PURTROPPO IO NON HO MAI RICEVUTO INQUANTO HO RESIDENZA IN CALABRIA MA LAVORO A GARDA.
    MI HANNO ROVINATO INQUANTO NON HANNO DILAZIONATO MA BENSI’ MI HANNO PRESO TUTTO!!! FACCIAPRESENTE CHE SONO SPOSATO E HO UNA BAMBINA DI 6 MESI!!!!!!!!!!!!! ERA TUTTO QUELLO CHE AVEVO PER IL SOSTENTAMENTO DELLA MIA FAMIGLIA.
    FATEMI SAPERE AL PIU’ PRESTO COME FARE VOGLIO RECUPERARE I MIEI SOLDI E CHIAMARLI AI DANNI QUESTECOI TEMPI CHE CORRONO SONO COSE CHE NON DOVREBBERO ACCADERE. E’ MOLTO DIFFICILE PER UN PADRE DI 33 ANNI PORTARE AVANTI UNA FAMIGLIA FORSE PIU’ DEI TEMPI DELLA GUERRA!!! IO HO AVUTO TANTO CORAGGIO NELLA MIA VITA MA PURTROPPO PIDOCCHI PORTANO PIDOCCHI.
    QUESTA E’ LA SINTESI MA CI SONO I PARTICOLARI CHE COLORANO ANCORA DI PIU’ ANCHE PERCHE’ HO UNA PICCOLA AZIENDA ECC…………………………………IMAGGINATEVI SOLTANTO UN FILM
    CORDIALI SALUTI

  • La “Sem” sotto mentite spoglie EQUITA-LIA ha aperto. l’1 settembre 2008 ( su Il Quotidiano della Basiicata, del 6 ?) una sede a Melfi in via Ungaretti , sconosciuta dai residenti vicini, della Bicocca,…eppure bastava aggiungere: “a fianco dell’Agenzia delle Entrate”…ma il sadismo del disservizio non ha limiti! Per il solito avviso di “intimazione di pagamento” (sbagliato!!! ma lesivo, controllare le ricevute, … con minaccia di esecuzione forzata…entro 5 giorni? “Roba nostra”, da regime dittatoriale! Al solito non rispondono al telefono, solo la “mia” sindaca non lo sapeva, quando ne fu sfiorata per una multa a rischio di “ganasce”…e non mosse un dito quando mi rivolsi per un’ ipoteca iscritta (perché mi son dovuto io prendere l’ herpes zoster, dopo 40 giorni di fax e telefonate, per poi andare lo stesso a potenza e dirgli in faccia di essere rozzi e incivili, e non il sindaco o che almeno incaricasse un impiegato…visto i tanti casi? Infatti dopo l’amministrazioe ha disdetto il contratto con la Sem…per poi rifarlo con “equitagli”!) …senza avviso e 30 mesi dopo aver diffidato impositori ed esattore: Inail, Inps e Sem…10 milioni di lire, non diedi una lira…perché non dovevo nulla!! Istituzioni dello stato da rispettare secondo Befera? I termini usati da lei , caro Rienzi, sono solo eufemismi) per una multa del 2000 già pagata e per cui lo stesso addetto mi fee notare che si trattava della stessa auto, giorno e ora; per cui dissi ciò che lei ha detta a Sabia (perché non accertarsi – è persino nel loro interesse – se il credito è legittimo? lo dico da sempre!!) Ora, uno che ha dismesso l’auto 8 anni fa – dopo che tra carabinieri (altro ricorso dal giudice…vinto) e ausiliari in 2 giorni e per 5 km di percorso “urbano” mi si appioppano multe per circa 500 euro (un mese di pensione”!!), e loro non paghi poi mi fermano con l’auto di un amico o parente e persino di una ditta con tanto di scritta…- può tollerare che una multa sbagliata (e avallata dall’ufficio: ritorsioni ?) pagata nel 2006, dopo 2 ricorsi e l’invito del giudice a cancellarla, ora tocca fare il 3° ricorso…però con la richiesta del risarcimento di danno biologico/esistenziale (stress da multe)che mi pare un atto dovuto! Non è bastato che nel maggio 2003 (la multa è del 2000) con un testimone in divisa presso la Sem di Melfi e Potenza ho pagato anche per cose che non so…sino ai decimali? per farla finita!———Con stima, cordiali saluti

  • Sig. Rienzi, come Lei ben sa l’esattore é effettivamente un operatore e basta.
    Esegue disposizioni.

    L’intervento per risolvere i problemi sta SOLO sugli enti impositori che per:

    – Gestione non corretta
    – Incapacità dei funzionari
    – Scarsa organizzazione

    Omettono di trasmettere ( informaticamente) i dati degli sgravi e delle sospensioni.

    Buon lavoro

    P.S…….Per iscriversi…….???

  • Ieri sera alla trasmissione “mi manda rai tre” Rienzi ha dimostrato carattere, determinazione e fermezza, in particolare alle dichiarazioni senza senso del Direttore Befera.
    Mi sembra di assistere a dichiarazioni che niente hanno a che vedere con i nostri tempi e con la Nostra democrazia: “Esisto rispetto per un’organo dello stato come l’agenzia delle entrate”
    Ma chi si crede di essere?? Cristo in terra??
    Quale rispetto verso un organo che calpesta i diritti (e la morale) dei cittadini, che oltre a pretendere il pagamento per sanzioni gia pagate, si avvale del potere di prendere come riscatto (senza nessuna legittimità) case e altri beni personali!!!

    Per avere il rispetto bisogna prima darlo!!

    Complimenti Carlo.
    Se solo ci fossero più uomini capaci come, forse potremo dire di vivere in un paese migliore.

  • Ho assistito allibito alla trasmissione “Mi manda Rai”. Allibito dalla tracotanza, arroganza impunita dei cosiddetti “Rappresentanti delle Istituzioni”. Il Sig. Befera e il suo Staff hanno tentato un’operazione intimidatoria, vessatoria, antidemocratica senza precedenti. Totò avrebbe detto: alla faccia delle Istituzioni!!! Se LorSignori si permettono atteggiamenti simili in pubblico in nome delle Istituzione, quando sono tra di Loro come si comportano? Da 1 a 10 quale valore attribuiscono al cittadino contribuente onesto (lo hanno dimostrato i presenti) nel momento in cui chiamano a loro difesa le stesse Istituzioni? Quale tutela ha il cittadino di fronte a tanta ottusità? Il Sig. Befera, ha mostrato il lato peggiore delle Istituzioni; si attende ancora una risposta alla domanda: “Se sbaglia il tal Comune e sbaglia anche L’Agenzia delle entrate, chi è a pagare?”. La risposta è strisciante: IL CITTADINO COME SEMPRE.
    Mi domando: non c’è un magistrato, un pretore, un avvocato, un giudice, uno spazzino, un chiunque egli sia che apra un’indagine serie e approfondita sull’affidamento a GERIT sui metodi, criteri e procedure di espletamento del sacrosanto diritto/dovere di esigere le tasse? Infine, vada avanti Avv. Rienzi non si lasci intimidire dai gabellieri istituzionalizzati, male che vada Le saremo sempre infinitamente grati. GRAZIE

  • Gent. Dr. Rienzi
    dopo aver assistito all’indecorosa performance dei rappresentanti Equitalia alla trasmissione “Mi manda Rai 3”, addirittura offesi dal risentimento, giusitficato,di contribuenti onesti e oltremodo vessati, sono giunto all’amara conclusione che in Italia non siamo cittadini , ma sudditi.
    In qualsiasi altro Stato di diritto (vero) un atteggiamento simile non sarebbe tollerato.
    Probabilmente i vertici Equitalia sono abituati a monologhi, piuttosto che ad un civile contraddittorio, prova ne è la non risposta alla domanda dell’avv.to presente : gli errori, o meglio orrori, di due enti pubblici devono ricadere sul cittadino?
    Sarà mia intenzione rivolgermi al Codacons per presentare il mio caso e valutare se esistono i presupposti per una azione in sede , sia civile, sia penale nei confronti di Equitalia in quanto ritengo che la richiesta indebita, poichè da me dimostrata, di una somma di denaro con minaccia di azioni coattive possa configurarsi in un reato.A mio avviso è tollerabile l’errore, visto il numenro di pratiche che l’Ente è chiamato a lavorare, non è più accettabile il loro perseverare.
    Cordiali saluti

  • Non si tratta di una vera e propria “cartella pazza”, ma giudicate un pò voi…
    L’Agenzia delle Entrate, giusto prima delle festività natalizie, mi ha inviato una richiesta di pagamento per irpef non versata sui redditi 2005, comprensiva di sanzioni e interessi. Dovrei pagare entro 30 giorni con sanzione ridotta (meno le festività, ho avuto due settimane per potermi organizzare), ma così non potrei ricorrere. Naturalmente aspetto la cartella da Equitalia per poter fare ricorso.
    Io sono un dipendente al quale il sostituto d’imposta ha già effettuato le trattenute alla fonte (che poi ha versato solo nella misura di 1/10).
    Purtroppo esiste una sentenza della cassazione, di cui francamente non capisco la logica, che obbliga in solido il sostituito al sostituto d’imposta, equiparando il dipendente al libero professionista (quest’ultimo ha diritto alla ricevuta del versamento, il dipendente dispone solo del CUD).
    In definitiva, verrò tassato due volte, e si tratta di migliaia di euro! Ho incaricato un avvocato, il quale per ora ha provato a chiedere all’Agenzia di rivedere la questione, ma l’impiegata, pur riconoscendo che il dipendente non ha il controllo dell’operato del sostituto, ha risposto che aveva urgenza di chiudere la pratica per fine anno!!! E’ UNA VERGOGNA!
    E non ha neanche minimamente provato a coinvolgere il mio datore di lavoro! troppo comodo prendersela con il dipendente…
    Saluti a tutti.

  • Buon giorno Dottore, volevo segnalrVi il mio problema. A mio padre è stata mandata una cartella pazza di €5800.00 per irpef non pagato e ci stata ipotecata la casa e fermo amministrativo dell’auto di mia sorella.
    Grazie per il Vostro interessamento.

  • save ho seguito con molta attenzione la trasmissione mi manda rai tre ,la questione delle cartelle pazze coinvolge quasi tutta l’italia
    ecco la mia esperienza
    circa due anni fa mi viene notificata una cartella esatoriale a mio nipote di 4 anni per non aver pagato la somma di circa 4.ooo euro ad un notaio di taranto.Io mi chiedo chi ha emesso la cartella non ha letto che si trattava di un bambino come è possibile?
    ciò ci ha costretto a fare ricorso , essendo della provincia i napoli ,abbiamo dovuto contattare un avvocato del foro di taranto pagandolo……semplicemente per evidenziare l’impossibilità del fatto,un’impossibilità che chi ha emesso la cartella doveva notare – la data di nascita- e ci ha costato le spese all’avvocato…………..

  • Vista la trasmissione di ieri sera a mi manda raitre,sono sconcertato dal comportamente del dott befera (se si puo’ definire) un dirigente cosi sfrontato di fronte ai cittadini . Di un arroganza mai vista al posto di rispondere ai problemi dei cittadini facendo scarica barile pagato con i soldi dei contribuenti ,si deve solo vergognare.
    non so’ se e questa l italia che ci meritiamo ma’ se si va avanti cosi poveri i nostri figli . Spero che il nostro bravo Ministro on Tremonti faccia qualcosa x risolvere questa situazione . vada avanti ciosi AVV RIENZI cordiali saluti

  • ecco perchè l italia va male . il motivo abbiamo certi dirigenti.
    dott . renzi vada avantiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii.

  • Nell’agosto 2007 mi sono trovato nella mia bustapaga una digitura pirgnoramento dello stipendio di euro 430,00.
    Mi sono rivolto all’ufficio paga della mia azienda e mi han risposto che non potevano far nulla.
    Sono andato da un avvocato dove ha scritto ai vari enti che queste multe, spese giudiziarie e pene pecupianarie erano andate via, visto che si riferivano a circa 20 anni prima.
    L’equiltalia romagna prengandomi diverse volte nei loro uffici di via Magazzini posteriori di ravenna (48100 Ra), mi hanno risposto che affinchè non ricevevano dall’ente in cui avevano dato l’ordine d’incassare le varie cartelle non potevano far nulla, ma anzi che ogni giorno conteggiavano interessi SORIT così nel settembre del 2008 la società Sarò S.P.A di Ravenna mi ha concesso un finanziamento sotto forma di quinto dello stipendio per 5 anni, così posso pagare una rata minore di 430 euro e mi ha estinto i mio presunto debbito con l’Equitalia romagna, che ingiustamnte ho dovuto pagare.
    Da pochi giorni ho ricevuto una nuova cartella dell’ Equitalia romagna dove da parte della prefettura ravenna mi chiede 580,00 euro di un verbale del 2003 presunto che non ricordo e tra l’altro in mezzo era intestato alla società dove prestavo servizio.
    Glie l’ho contestato alla prefettura in attesa con la speranza di avere un esito positivo, mi associo alle vostre querele presentate alle varie procure della repubblica da voi in quanto anche io mi sento prte illesa dello stato e dellequitalia romagna, rimango a disposizione per eventuali chiarimenti specifici.

    Cordiali saluti,
    Giuseppe Limantri.

  • Gent.mo Avv. Rienzi,
    innanzitutto desidero esprimerLe la mia piena solidarietà in merito alla trasmissione “Mi manda Rai tre” di ieri sera!! Certo è che se il Dott. Befera si comportasse così nella vicinissima e civilissima Francia (dove il Cittadino è tale e non un “suddito”) non so per quanto tempo starebbe ancora al suo posto!!
    Ma veniamo a fatti concreti: tra Ottobre e Dicembre 2008 ho ricevuto ben DUE cartelle “pazze”! La prima per presunti crediti dell’ENPALS e la seconda per una sanzione per “eccesso” di velocità (limite dei 50 km/h superati di ben 11 km/h su strada extraurbana dove il limite era sempre stato di 70 km/h… Anche qui ci sarebbe da parlarne!) ma ritorniamo alle famigerate cartelle: inutile dire che l’ENPALS aveva da tempo incassato il suo credito e che la sanzione comminatami dal Comune era stata regolarmente pagata con bollettino postale entro i termini.
    Il Sig. Befera ieri sera NON ha voluto rispondere allìAvvocato che gli chiedeva se gli errori della P.A. dovessero ricadere INGIUSTAMENTE sull’incolpevole Cittadino. Il principio fondamentale del Diritto è che chi arreca un ingiusto danno ne è responsabile ed è tenuto a rifonderlo… o mi sbaglio?
    Il Sig. Befera e molti altri TECNOBUROCRATI dovrebbero sapere che le perdite di tempo causate dagli errori come quelli in questione NON sono “semplici” perdite di tempo: le giornate che ho perso per dimostrare che avevo pagato regolarmente quanto indebitamente richiestomi, sono giornate di VITA sottrattemi!!!
    Quanto vale un giorno di VITA???
    La saluto cordialmente e mi tengo a Sua disposizione nel caso Le servissero le cartelle in questione.

    Domenico Negro

  • Sono titolare di una piccola azienda artigiana con un figlio collaboratore e un dipendente, Il giorno 11 12 07 ho ricevuto giustamente una cartella per imposte non pagate di circa euro 15000 ho chiesto rateizzazione nei termini di legge e ottenuto un decreto il 05 02 08 dopo poco tempo l’allora gestlaine ora equitalia mi ha ipotecato la mia abitazione senza nessun altro avviso. Ho presentando il detto decreto negli uffici addetti a equitalia, e mi è stata immediatamente tolta l’ipoteca senza nulla pagare. Subito dopo tutte le 4 banche con cui lavoro mi hanno bloccato gli affidamenti per circa 150.000 euro, e un finanziamento in leasing di euro 200.000 per l’acquisto dell’immobile dove svolgo l’attività. Attualmente ho riavuto il finanziamento leasing con una fideissione di una terza persona per l’acquisto dell’immobile essendo per me impossibile trovare un’altro locale anche in affitto. Una delle banche mi ha messo al rientro aumentandomi gli interessi e le competenze a dismisura un’altra banca mi ha ridotto di un terzo lo scoperto di conto, le altre mi stanno monitorano. Ho cercato inutilmente di avere nuovi affidamenti in altre banche anche ipotecando la mia abitazione pur avendo una garanzia del 30 % del consorzio fidi, senza risultato . In sostanza sono costretta a liquidare l’attivita unica fonte di reddito della famiglia con probabile ipotesi di perdere anche la casa.
    Ho fatto causa (ancora in corso) all’Equitalia che a chiamato a comparire lUfficio imposte il quale alla prima udienza non si è presentato.

  • se vogliamo censire quanti siamo ad aver ricevuto una carella pazza..
    ecco ieri ho ricevuto la mia..
    comune di roma gerit per una sanzione amm.va (circolazione stradale)
    ricorso al prefetto nei tempi e mai ricevuto ingiuzioni (pertanto ricorso accolto)
    cartella regolarmente recapitata..
    spero di avere sempre ilricorso causa trasloco..
    Paolo

  • Per la diagnosi e “cura” di Befera propongo ****************************************************************************Socrate. L’ultima in ordine di tempo dell’genzia: con addosso il blocchetto d’assegni alle udienze (del genere: a mezzi estremi – ingiusti – estremi rimedi)è possibile che dopo un anno e 4 udienze in tribunale non sia “riuscito” a pagare ai sempre assenti attori “vincenti” la causa di cui nessuno mi ha notifcato la sentenza(:::).? Anche se poi mi tocca intentare un’altra causa, eterna…mentre io ho ottemperato al rilascio del locale nell’arco di un anno? L’unica notifica è quella del 22/09/08 dell’Agenzia delle entrate che mi chiede di versare 250 euro per “imposte, sanzioni pecunarie e interessi di mora” relativi alla sentenza (badate) del 22/03/06!!?? Miserabili! la controparte.Anche L’Agenzia, che dal 2003 non mi ha mai rimborsato l’Iva versata su una fattura mai incassata…con l’aggravio di spese scandalose per il decreto ingiuntivo da me poi attivato. Da creditore, sempre, morale e patrimoniale a debitore moroso! PS: Per chiarimenti entro nella stanza più autorevole con le 2 bandiere e mi si mette a disposizione un dirigente che mi riferisce, pensate, che la richiesta va fatta a tutti e 3 i contraenti…che in teoria potrebbero versare ognuno l’intero importo: eh sì: “uno per tutti”, come i 3 Moschettieri di A. Dumas? Ma quelli erano amici! E non nemici reduci stressati da tribunali che non si comunicano e s’accordano. Per l’agenzia viene comodo pensare che tutte le famiglie vivono in pace (basterebbe chiederlo ad Annamaria De Pace, appunto) eppure le statistiche dicono che almeno la metà si dividono e si separano in malo modo. Mai sentito parlare di “fratelli coltelli”…che poi il/la capo/a agenzia li affila, fa di tutto perché si sbranino? Per la stessa tecnica, appunto: nel 98 decede uno dei genitori di 4 figli…dopo 2 nni al coniuge in vita e ai 4 figli (2 al nord) gli arriva dalle IIDD una richiesta di pagamento dell’imposta di successione raddoppiata! (uno dei figli, all’insaputa degli altri, aveva comunicato…) giorni prima che scattasse altro 20%, “riesco” a pagare, per tutti (è un imposizione, non una scelta) ma non so ancora chi ha fatto la denuncia: top-secret, per accentuare il dissidio? Così chi non ha pagato era in possesso del documento e io per averlo ho dovuto riandare, dopo la telefonata di un maresciallo, in agenzia per ottenere una fotocopia, pagando! Cordiali saluti Mauro

  • QUANTO HO VISTO SU MI MANDA RAI TRE E DAVVERO VERGOGNOSO PER NOI POVERI ITALIANI ABBANDONATI DALLE ISTITUZIONI AL NS DESTINO CREDO CHE I DIRIGENTI DI UNA VOLTA NON CI SONO PIU CERTO NON SONO TUTTI UGUALI MA UN DIRIGENTE CHE SI ARRAMPICA SUGLI SPECCHI PERCHE HA SBAGLIATO NEL SUO MESTIERE NON CHIUDE IL TEFLEFONO IN FACCIA A MILIONI DI ITALIANI PERCHE LUI DEVE CAPIRE CHE LO PAGHIAMO NOI CON LE NOSTRE TASSE CHE IL PUBBLICO IMPIEGO PAGA FINO ALL’ULTIMO CENTESIMO E I MILIARDARI QUANDO VENGONO SCOVATI PATTEGGIANO CARLO RIENZI E ANDREA VIANELLO HANNO DATO CON STILE E PAZIENZA UNA LEZIONE A QUESTO DIRIGENTE CHE NON RICORDO IL NOME **LUI DENUNCIA MA VIANELLO NON DENUNCIA DIETRO QUELLO CHE HA DETTO IL TIZIO SULLA TRASMISSIONE……… PERCHE SIGNORI SI NASCE CI VORREBBERO PIU RIENZI PIU VIANELLO/// I DEBOLI CONTINUANO A PAGARE I FORTI CONTINUANO A FARE I C… PROPRI QUESTA E L’ITALIA ?????? CIAO A TUTTI ANTONIO

  • Non ci posso credere…L’Inps e lo Stato attraverso la struttura EQUITALIA ci stanno vendendo le nostre case in meno di due mesi. Le notifiche di comunicazione delle aste giudiziarie non risparmiano nessuno…troppi siamo i debitori dello stato…andremo a vivere sotto i ponti e diventeremo tutti delinguenti e ladri, costretti a RUBARE altri e lo stato stesso.
    Caro Avv. Rienzi, non molli, non ci abbandoni le siamo constantemente vicini…qualche giorno scenderemo in piazza…non se ne può più…
    La ringrazio anche a nome di tanti miei clienti, sconfitti e abbandonati dalla legalità.

  • gentile avv. renzi, ho seguito la trasmissione mi manda raitre del 16 1 2009 e il dott. befera e combriccola mi hanno fatto veramente schifo. siamo cittadini di uno stato diciamo democratico, ma vivere nel terrore di incappare nelle grinfie di certa gente mi fa pensare che viviamo in uno stato ditirannia e di terrore. io ho ormai sessanta anni, ma cosa sarà dei miei figli alla mercè di elementi tipo il dott. befera **************************? ritorneremo nel far west e faremo giustizia da soli. forse sarà l’unica soluzione. forse. cordiali saluti

  • spett. avv. renzi. che pena la trasmissione di ieri sera! anche io sono incappato nelle feroci maglie della gerit equitalia. mi hanno minacciato il fermo amministrativo della mia auto che vale sul mercato non più di 4000 euro. sapete cosa ho fatto? ho fatto andare la macchina all?asta. ho risposto soltanto io e la offerta è stata di 600 euro, che con le spese è arrivata a750 euro. per cui, nonessendo proprietario di niente altro a fronte di una richiesta di 11.000 euro dalla gerit ho chiuso la pratica con 750 euro e sono ritornato in possesso della mia auto, che ho avuto la accortezza di intestare a mio figlio. così l?ho messo in c. alla gerit. scusi le espressioni volgari saluti cesare

  • Ho visto la trasmissione di ieri sera “Mi Manda RAI TRE” non capisco perchè il dott. Befera abbia fatto un intervento arrogante e presuntuso….., e la candelina sulla torta: invitando il suo collaboratore a lasciare gli studi televisivi, il quale come un buon scolaretto ha obbedito all’ordine, rientrando successivamente. CHE PENA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Comunque Avv. Rienzi anche io sono stato un tartassato delle cartelle pazze nonostante abbia vinto il ricorso al Giudice di Pace di ” Via Teulada Roma”. Quanti giri, quanta perdita di tempo, quante attese, a volte, mi creda Avv. Rienzi, mi sarei messo a piangere dalla inerme condizione in cui si viene a trovare un cittadino come me.
    Vada avanti Avv.Rienzi , affinchè la rassegnazione non prenda il posto della reazione.

  • Ho letto la mail del Sig. Di Nicola del 17 gennaio e mi ha suggerito una forma di civile protesta nei confronti degli estorsori: MANDIAMO TUTTI UNA MAIL DI PROTESTA AI MINISTERI INTERESSATI, NONCHE’ ALLA MAGISTRATURA, INONDIAMOLI DI VIBRATE PROTESTE FINO A QUANDO NON AVRANNO POSTO FINO A QUESTE NEFANDEZZE E AL REGIME DI BENGODI DEI VARI BEFERA, SAPIA ECC. AVV. RIENZI SE VUOLE ELABORI UN TESTO E OGNUNO DI NOI CITTADINI FACCIA IL RESTO.

    SVEGLIAAAAAAAAAAAAA
    GRAZIE

  • Caro Rienzi, comprendo che certi “potenti”, forti dei loro “Grosso/i” avvocatoni a costo zero, mettono terrore addosso…a chi vive di stenti per effetto di espropiazioni indebite o costose e pregiudichevoli prassi burocratiche da parte delle c.d. istituzioni (non temo più di tanto per l’imprevedibile/imponderabile delinquente di strada, come invece per questi sapendo che poi il tribunale ti dà il colpo di grazia…a meno che – fermo restando la ragione non solo morale – non ti metti volutamente nel torto per uscirne alla meglio…dal rotto della cuffia; la ragione è la verità sono aspiti poco graditi nei palazzi di giustizia: “Non v’ iganni l’ampiezza dell’entrata…” direbbe Dante, o forse “Lasciate ogni speranza o voi che entrate”, o peggio “Nel mezzo del cammin…mi ritrovai in una selva oscura”; infatti si resta “interdetti”: non puoi tornare indietro ma nemmeno volendo, “fortissimamente volli” – uscirne andando avanti…sulla “dretta via”!), cosa diversa per chi ha alle spalle un’associazione di servizio sociale. A Dami65, vorrei aggiungere che l’Inps/stato sta anche vendendo (chiamasi
    cartolarizzazione!) i suoi immobili (a prezzi stracciati, a “furbetti del quartierino”, ovvero società che poi ricambiano i favori vendendo a politici – e qualche magisrato – appartamenti a prezzi di “saldi stagionali”, inteso come gonerno di turno) le sue sedi per poi pagarne l’affitto (a costo superiore al mercato). Al dr Befera chiedo che almeno mi venga restituita l’Iva versata per un cliente (fattura con l’elenco di opere, nel 90, tangibili per quantità e qualità nonché durata: i tempi lunghi della “giustizia” fungono anche da garanzia, un premio aggiuntivo all’insolvente/evasore – cui il giudice, e la procura, non ha fatto una piega: nel civile non vi l’ obbligo dell’azione…che a me pare rientri nel penale? – anziché essere sanzionato a dovere, anche morale se trattasi di un dott. commercialista, restio a contratti e fatturazione: “fai come ti dico e non come faccio”? card. Giordano, docet?) per un cliente che non ha onorato il suo debito e che la sfilza di pretori e giudici, una decina, ha confuso in suo vantaggio; a proposito per essere comunicato la sentenza devo attendere la notifica dell’agenzia? Avverto che il contraente è un avvocato (quello che mi ha fatto perdere il credito) a cui, seppur dimezzata dal giudice, ho pagato la parcella che io – a differenza della mia fattura – non ho mai vista e che nonostante
    l’invito del mio nuovo avv. non ha fatturato né il vecchio e né il nuovo. L’ho riferito anche alle guardie di Befera: scommettiamo che l’avv. la passerà liscia, la farà franca come i tanti evasori incalliti che già 12 anni fa “fatturavano”
    230.000 mila milardi e che oggi sono quasi raddoppiati. Più facile e comodo perseguire i clienti di Vianello/Rienzi (con minacce di querele?!) o perdersi in “un bicchier d’acqua” del bar senza scotrino o del gelato come nella sketch di Bramieri!? Forti coi deboli e deboli coi forti: questo sì che vi crea frustrazioni!

  • Congratulazioni per l’importante lavoro che sta portando avanti, visto anche il momento storico e politico, piuttosto preoccupante, che stiamo vivendo
    PER UN DEBITO SUPPOSTO DI 2.800 EURO PER 12 MULTE IN 8 ANNI (QUASI TUTTE DI DIVIETO DI SOSTA DEL MOTORINO), ALCUNE SICURAMENTE CADUTE IN PRESCRIZIONE, DOPO 34 ANNI DI LAVORO COME INFERMIERA PEDIATRICA, DOPO AVER PAGATO IN TUTTA LA MIA VITA TASSE E QUANTO DOVUTO, SENZA AVER MAI CONTRATTO DEBITI O RUBATO MI RITROVO NEL GIRO DI UN MESE A NON POTER PIÙ DISPORRE LIBERAMENTE DEL POCO CHE SONO RIUSCITA AD OTTENERE, LAVORANDO ONESTAMENTE. PER LO STESSO DEBITO MI RITROVO CON: LA CASA IPOTECATA, L’AUTO INUTILIZZABILE E LA PENSIONE -UNICO MIO SOSTENTAMENTO- DECURTATA A 1000 EURO … MI SEMBRA DI ESSERE IN UN INCUBO… SENZA FINE….
    RICONOSCO LA COLPA DI NON RITIRARE LE RACCOMANDATE , MA RITENGO DI ESSERE STATA INGIUSTAMENTE DANNEGGIATA, CON UNA EVIDENTE SPROPORZIONE, A MIO PARERE, TRA DEBITO E DANNO, OLTRE AD AVER RISCHIATO UN INFARTO QUANDO HO SCOPERTO, NEL GIRO DI UNA SETTIMANA, DI AVERE 3 PROCEDIMENTI ESECUTIVI A MIO CARICO…..
    Ho pagato 4943,23 euro perché mi serviva l’auto e perché non sono in grado di “sopportare” altre spese e altro stress, però troverei giusto recuperare quanto ho indebitamente pagato e soprattutto vorrei trovare il modo per evitare che Equitalia (o chi per lei) continui a mettere in atto comportamenti lesivi dei diritti dei cittadini, senza rispetto per le leggi vigenti. Il tutto mi è costato altri 1300 euro per l’avvocato, 600 euro per un ricorso per la revoca del fermo (perso) e 70 euro per cancellare il fermo e “spero” che Equitalia, quanto prima, cancelli l’Ipoteca e rinunci al Pignoramento della pensione….
    Cosa dire della cifra richiesta che, a fronte di poco più di 10 multe, e alcune già in prescrizione (5 risalenti al ’99) è arrivata a 4.943 euro a fronte di ipotetici 2.973 euro di tributi a ruolo?
    Sarebbe bello trovare una Banca che garantisca questi interessi anche agli onesti cittadini!!!!

    Scusate se mi sono dilungata, ma la vicenda è assurda e un po’ complessa. Cosa posso fare e come posso muovermi, visto che i giudici a Trieste danno ragione solo a Equitalia?

  • il colmo ???? l’agenzia delle entrate ed equitalia , l’inghippo è tutto quà , dati venduti e riciclati ,da vecchi fino allo stato .SIAMO IN ITALIA .

  • Egregio Avvocato Rienzi,
    Quello che sta facendo per fermare le cartelle pazze è una battaglia che non soltanto tocca la questione dei tributi non dovuti ma riguarda come ha ben capito molti lavoratori in proprio che per una cartella errata o anche dovuta sono costretti a chiudere loro attività dato che un’ ipoteca o fermo amministrativo significa rientro dei fidi e perdita del credito che ci serve per lavorare. Ci dia una mano perché oltre la crisi in corso questo sistema di riscossione dei crediti si trasforma in usura legalizzata. Gli interessi superano di gran lunga la legalità. Vero che lo stato deve da qualche parte prendere i soldi ma così rischia di non prendere più niente se la maggioranza chiude e non lavora. Sono sicura che molti titolari delle partite IVA sarebbero disposti di appoggiarLa e se occorresse di fare una causa comune contro questi provvedimenti che vanno contro il diritto al lavoro garantito dalla Costituzione.

  • Salve Avv. Rienzi,
    la mia è una storia simile a quelle pubbliccate sopra. Ossia una cartella non notificata ossia mai ricevuta. La cosa che trovo ingiusto e veramente da USURA sono gli INTERESSI PASSIVI GALOPPANTI, è mai possibile, che lo stato combatta l’usura con l” arresto e poi la applichino loro? cosa si può fare per bloccare questa ingiustizia?

    Grazie,

  • Egregio dottor Renzi,
    intanto mi scuso per aver postato due volte ma la sicurezza non è mai troppa, soprattutto in questo caso.
    Anche io ho ricevuto una di quelle letterine che causano disturbi del sonno, ansia, ecc. Al momento, pur con un ottimo curriculum (o a causa?) sono ufficialmente disoccupata quindi non in grado di pagare i circa 1.500 euro che mi sono stati richiesti. Oltretutto diverse voci sono assurde, tanto per cambiare. Multe del 1995/1998 mai ricevute prima (le multe non dovrebbero cadere in prescrizione dopo 5 anni?), canoni tv non pagati (ho provato a chiamare il n. telefonico RAI per comunicare che se non pago è perché non posseggo un televisore). Niente. Cosa fare? Aspettare che mi ipotechino l’appartamento, l’unico bene che posseggo?
    Continui a combattere anche per noi, questa è una gigantesca truffa.
    Con stima.

  • EGREGIO DOTTOR RIENZI

    E INUTILE CHE LEI SI SGOLI IL SISTEMA ADOTTATO IN ITALIA PER RISCUOTERE TRIBUTI A POCA DIFERENZA DA QUELLI DELLA MAFFIA ,
    QUANDO LE ARRIVA UNA CARTELLA LA DEVI PAGARE E BASTA NON SI DISCUTE . QUALCHE ANNO FA PER AVER PAGATO CON QUALCHE MESE DI RITARDO LE FAMOSE L100.000 TASSA PARTITA IVA ME CHIESERO PER BEN ALTRE VOLTE CHE IO DA FESSO PAGAI MA NON CE TRE SENZA QUATTRO QUESTA VOLTA CON INTERESSI E PENALE NE CERCAVANO CIRCA L.800.000 MI RECAI ALLA CAMERA DI COMMERCIO CON TUTTE LE RICEVUTE MA LIMPIEGATO SI FECE UNA RISATA DICENDOMI CHE A LORO NON RISULTAVA NESSUN PAGAMENTO CHE MI DOVEVO RIVOLGEMI ALLE POSTE E DA RIDERE , LA STESSA COSA ANCHE CON L’I.M.S. MI SONO DOVUTO RIVOLGERA ALLA BANCA GRAZIE A UN BRAVO DIRETTORE CHE MI SISTEMO LA COSA VISTO CHE MI TROVO LGI RACCONTO LULTIMA QUESTA RIGUARDA L’AGENZIOA DELLE ENTRATE A DICMBRE 2008 MI VIENE NOTIFICATA UNA CARTETTLA DI €110.00 PER OMESSO O TARDATO PAGAMENTO DI TRIBUTI ANNO 1997 RUOLO 2002 CO UN PROSPETTO BEN DEFINITO E REALE ADESO CE DA RIBERE IPOSTA DOVUTA L1200 PRIMA RATA L700 SECONDA RATA L500 IMPOSTA VERSATA PRIMA RATA L1200 PAGATA NEI TERMINI SECONDA RATA ZERO MI DICE IL MOTIVO PERCHE DEVO €110.00 TRATTASI DI UNA SNC CHIUSA NEL 2001.QUESTO COSA FA PENSARE PAGA E BASTA E INUTILE SGOLASSI FACEDO ARRABIARE QUALCUNO SONO PERICOLOSI SE LI AFRONTI DISARMATO , LA PROSSIMA VOLTA SI ARMI PRIMA .LE POSSO ASSICURARE CHE CON LE LEGGI DELLA NUOVA COSIDETTA REPUBLICA NON ESITE CONTRIBUENTE CHE NON HA AVUTO A CHE FARE CON IL SISTEMA FISCALE, IO PENSO CHE LA QUESTIONE E FORSE MEGLIO SE SI AFRONTA COL MINISTRO DELLE ENTRATE CHE VOLENDO BASTA SEMPLIFICARE LA LEGGE, INOLTRARE IL RICORSO ALLE ENTRATE E QUESTA ALLENTE IMPOSITORE IL QUALE VERIFICA EMETTENDO HO LO SGRAVIO HO LA NUOVA CARTELLA CON LA DOVUTA MOTIVAZIONE E LE DOVUTE SANZIONI.AVREI TANTO DA DIRTI LE AUGURO DI VIVERE MINIMO NON VOGLIO ESAGERARE 1000 ANNI SOLO COSI’ SPERO RIUSCIRA’ FORSE A OTTENERE QUALCOSA DAL SISTEMA POVERA ITALIA

    SALUTI PICCOLI

    SALUTI PICCOLI

  • EGREGIO DOTTOR RENZI

    E INUTILE CHE LEI SI SGOLI IL SISTEMA ADOTTATO IN ITALIA PER RISCUOTERE TRIBUTI A POCA DIFERENZA DA QUELLI DELLA MAFFIA ,
    QUANDO LE ARRIVA UNA CARTELLA LA DEVI PAGARE E BASTA NON SI DISCUTE . QUALCHE ANNO FA PER AVER PAGATO CON QUALCHE MESE DI RITARDO LE FAMOSE L100.000 TASSA PARTITA IVA ME CHIESERO PER BEN ALTRE VOLTE CHE IO DA FESSO PAGAI MA NON CE TRE SENZA QUATTRO QUESTA VOLTA CON INTERESSI E PENALE NE CERCAVANO CIRCA L.800.000 MI RECAI ALLA CAMERA DI COMMERCIO CON TUTTE LE RICEVUTE MA LIMPIEGATO SI FECE UNA RISATA DICENDOMI CHE A LORO NON RISULTAVA NESSUN PAGAMENTO CHE MI DOVEVO RIVOLGEMI ALLE POSTE E DA RIDERE , LA STESSA COSA ANCHE CON L’I.M.S. MI SONO DOVUTO RIVOLGERA ALLA BANCA GRAZIE A UN BRAVO DIRETTORE CHE MI SISTEMO LA COSA VISTO CHE MI TROVO LGI RACCONTO LULTIMA QUESTA RIGUARDA L’AGENZIOA DELLE ENTRATE A DICMBRE 2008 MI VIENE NOTIFICATA UNA CARTETTLA DI €110.00 PER OMESSO O TARDATO PAGAMENTO DI TRIBUTI ANNO 1997 RUOLO 2002 CO UN PROSPETTO BEN DEFINITO E REALE ADESO CE DA RIBERE IPOSTA DOVUTA L1200 PRIMA RATA L700 SECONDA RATA L500 IMPOSTA VERSATA PRIMA RATA L1200 PAGATA NEI TERMINI SECONDA RATA ZERO MI DICE IL MOTIVO PERCHE DEVO €110.00 TRATTASI DI UNA SNC CHIUSA NEL 2001.QUESTO COSA FA PENSARE PAGA E BASTA E INUTILE SGOLASSI FACEDO ARRABIARE QUALCUNO SONO PERICOLOSI SE LI AFRONTI DISARMATO , LA PROSSIMA VOLTA SI ARMI PRIMA .LE POSSO ASSICURARE CHE CON LE LEGGI DELLA NUOVA COSIDETTA REPUBLICA NON ESITE CONTRIBUENTE CHE NON HA AVUTO A CHE FARE CON IL SISTEMA FISCALE, IO PENSO CHE LA QUESTIONE E FORSE MEGLIO SE SI AFRONTA COL MINISTRO DELLE ENTRATE CHE VOLENDO BASTA SEMPLIFICARE LA LEGGE, INOLTRARE IL RICORSO ALLE ENTRATE E QUESTA ALLENTE IMPOSITORE IL QUALE VERIFICA EMETTENDO HO LO SGRAVIO HO LA NUOVA CARTELLA CON LA DOVUTA MOTIVAZIONE E LE DOVUTE SANZIONI.AVREI TANTO DA DIRTI LE AUGURO DI VIVERE MINIMO NON VOGLIO ESAGERARE 1000 ANNI SOLO COSI’ SPERO RIUSCIRA’ FORSE A OTTENERE QUALCOSA DAL SISTEMA POVERA ITALIA

    SALUTI PICCOLI

    SALUTI PICCOLI

  • EGREGIO DOTTOR RENZI

    E INUTILE CHE LEI SI SGOLI IL SISTEMA ADOTTATO IN ITALIA PER RISCUOTERE TRIBUTI A POCA DIFERENZA DA QUELLI DELLA MAFFIA ,
    QUANDO LE ARRIVA UNA CARTELLA LA DEVI PAGARE E BASTA NON SI DISCUTE . QUALCHE ANNO FA PER AVER PAGATO CON QUALCHE MESE DI RITARDO LE FAMOSE L100.000 TASSA PARTITA IVA ME CHIESERO PER BEN ALTRE VOLTE CHE IO DA FESSO PAGAI MA NON CE TRE SENZA QUATTRO QUESTA VOLTA CON INTERESSI E PENALE NE CERCAVANO CIRCA L.800.000 MI RECAI ALLA CAMERA DI COMMERCIO CON TUTTE LE RICEVUTE MA LIMPIEGATO SI FECE UNA RISATA DICENDOMI CHE A LORO NON RISULTAVA NESSUN PAGAMENTO CHE MI DOVEVO RIVOLGEMI ALLE POSTE E DA RIDERE , LA STESSA COSA ANCHE CON L’I.M.S. MI SONO DOVUTO RIVOLGERA ALLA BANCA GRAZIE A UN BRAVO DIRETTORE CHE MI SISTEMO LA COSA VISTO CHE MI TROVO LGI RACCONTO LULTIMA QUESTA RIGUARDA L’AGENZIOA DELLE ENTRATE A DICMBRE 2008 MI VIENE NOTIFICATA UNA CARTETTLA DI €110.00 PER OMESSO O TARDATO PAGAMENTO DI TRIBUTI ANNO 1997 RUOLO 2002 CO UN PROSPETTO BEN DEFINITO E REALE ADESO CE DA RIBERE IPOSTA DOVUTA L1200 PRIMA RATA L700 SECONDA RATA L500 IMPOSTA VERSATA PRIMA RATA L1200 PAGATA NEI TERMINI SECONDA RATA ZERO MI DICE IL MOTIVO PERCHE DEVO €110.00 TRATTASI DI UNA SNC CHIUSA NEL 2001.QUESTO COSA FA PENSARE PAGA E BASTA E INUTILE SGOLASSI FACEDO ARRABIARE QUALCUNO SONO PERICOLOSI SE LI AFRONTI DISARMATO , LA PROSSIMA VOLTA SI ARMI PRIMA .LE POSSO ASSICURARE CHE CON LE LEGGI DELLA NUOVA COSIDETTA REPUBLICA NON ESITE CONTRIBUENTE CHE NON HA AVUTO A CHE FARE CON IL SISTEMA FISCALE, IO PENSO CHE LA QUESTIONE E FORSE MEGLIO SE SI AFRONTA COL MINISTRO DELLE ENTRATE CHE VOLENDO BASTA SEMPLIFICARE LA LEGGE, INOLTRARE IL RICORSO ALLE ENTRATE E QUESTA ALLENTE IMPOSITORE IL QUALE VERIFICA EMETTENDO HO LO SGRAVIO HO LA NUOVA CARTELLA CON LA DOVUTA MOTIVAZIONE E LE DOVUTE SANZIONI.AVREI TANTO DA DIRTI LE AUGURO DI VIVERE MINIMO NON VOGLIO ESAGERARE 1000 ANNI SOLO COSI’ SPERO RIUSCIRA’ FORSE A OTTENERE QUALCOSA DAL SISTEMA POVERA ITALIA

    SALUTI PICCOLI

  • Egregio Dottor Renzi,
    inanzitutto complimenti per l’ultima puntata di “MI MANDA RAI TRE”, Le sono vicino per quanto possa servirla.
    Le racconto una vicenda alla quale se Le è possibile vorrei un consiglio: il 7 gennaio 2009 mi è arrivato un avviso, in busta senza timbro postale datata 21dicembre 2008, da Equitalia Polis che mi intimava il pagamento di una cartella notificatami il 21 dicembre 2002.
    Tale cartella io la ricordo benissimo, perchè all’epoca la Comm. Gov. Banco di Napoli Spa mi nofifico la medesima nonostante io sia all’estero, usando l’albo della Casa Comunale, in questo modo al mio ritorno feci ricorso al Giudice di Pace che nonostante vide che la multa era in prescrizione mi respinze l’istanza per innammisibilità.
    A questo punto mi trovai costretto a pagare allo sportello dell’allora ESABAN.
    Ma… dopo 6 anni abbondanti mi trovo recapitare un avviso che mi parla ancora di quella fantomatica cartella. La cosa grave ed assurda che io, visto che la legge mi dice di conservare le ricevute per cinque anni, ho smarrito o cestinato la ricevuta.
    A questa mia sventura c’è qualcosa che posso fare?E’ giusto quello che dico 5 anni ?Se non l’avessi pagata conme dicono loro, non si sarebbero fatti vivi anni prima?
    Mi dia una dritta per evitare che vincano ancora…?

    P.S. Se Equitalia lavora a stretto contatto con l’Ufficio delle Entrate, allora posso mandare anche io una cartella al Ministero, fare il fermo amministrativo all’auto del Direttore o ipotecargli la casa, inquanto per avere un riborso sono passati 3/4 anni e tre istanze per avere l’importo dovuto e senza INTERESSI? Mentre loro colcolano gli interessi anche per un solo giorno?

  • Nel mio Comune si deve aprire a giorni una discarica a cielo aperto. Il sindaco che protesta contro l’apertura non è riuscito ad avvire la raccolta differenziata e contro il Governo che ha bloccato ogni aumento dei tributi locali ha aumentato ai cittadini la Tarsu di oltre il 30%. Gli ho scritto a norma dello Statuto del contribuente chiedendogli in autotutela ed esercitando il diritto di interpello di ritirare il provvedimento in quanto non motivato, non comunicato, non equo, non giustificato, ma ad oggi non ho avuto risposta. Mi chiedo se posso ricorrere al Garante dei prezzi e del Contribuente, visto che le pensioni sono aumentate dell’1,7% e l’avviso di pagamento inviato non ha i requisiti di impugnabilità. Fra l’altro invece di tassare fino all’80% della superficie catastale come vuole la legge, chiede il 100% ed include anche gli immobili che non producono rifiuti(cantine, box privi di servizi, ecc.)Mi chiedo se tutto questo è lecito e cosa possono fare i cittadini a tutela dei propri diritti contro il Comune.

  • Sono indignato contro la Gerit spa la quale ha bloccato i veicoli intestati a mio figlio senza interessarsi minimamente se siastato presentato un ricorso e senza attendere una sentenza. Dunque, nel 2000 mio figlio che all’epoca aveva 22 anni fu incaricato dal suo datore di lavoro ad effettuare una consegna consegnandogli una vettura intestata ad una società di cui lui era amministratore. I vigili urbani a Roma per un controllo lo fermarono e gli fecero un verbale perché la vettura era sprovvista di libretto di circolazione ed altro. Al suo ritorno fece presente tutto al suo datore di lavoro il quale gli disse di stare tranquillo che ci avrebbe pensato lui. Per farla breve nel 2004 mi arrivò da pagare una multa di 1.600,00 € che girai al datore di lavoro di mio figlio e mi rassicurò anche in questo caso che avrebbe provveduto lui al pagamento ma contestualmente presentai ricorso al prefetto di Roma. Purtroppo non fu così e nel 2006 mi arrivò un preavviso dalla Gerit spa che qualora non pagassi la multa che ormai era arrivata a 2.093,00 € avrebbero bloccato i mezzi. Allora seccato da questa situazione diedi incarico ad un avvocato e avviai un procedimento giudiziario. Però dal 2008 la Gerit noncurante mi bloccò i mezzi non consentendomi di pagare la tasa di circolazione.
    Mi chiedo: che leggi sono queste? La società in cui lavorava mio figlio aveva solo quella vettura intestata che è stata rubata quindi lui viaggia tranquillamente con i suoi mezzi personali pur avendo tutte le colpe riconosciute con lettera firmata che mi consegnò con l’asunzione di tutte le responsabilità civici e penali; mio figlio ignaro e fiducioso dalle rasicurazioni ottenute dal suo datore di lavoro viene penalizzato in queswto modo violento e con danni continui a suo esclusivo carico. Secondo me la legge dovrebbe tener conto della inesperienza e buona fede di chi guida e di chi si assume le responsabilità, non mettere le ganasce fiscali a persone per bene. Non so cosa fare.

  • Carissimo Dr. Rienzi,
    riguardo alla gerit mi hanno preso direttamente dal conto corrente circa 2000 euro per multe pagate ( bollo auto) e rata INPS anch’essa pagata. Dopo aver fatto lo storno all’INPS mi hanno detto che dovro’ aspettare molto tempo prima che mi ridiano i soldi Riguardo al bollo auto neanche a parlarne. Pare che alla regione Lazio stanno indietro di 10 anni con i bolli auto.
    Tutti mi dicono che quello che e’ successo a me non e’ successo mai a nessuno, ma come puo’ essere possibile che la gerit entra nel MIO conto corrente togliendomi i soldi? La direttrice della BNL ( banca nella quale ho il conto) mi ha detto che possono farlo. Ma tutta la privacy dove sta? Inutile dirle il terrore in cui vivo all’idea che qualcuno possa entrare nel mio conto e togliermi i soldi.
    Ho provato a contattare la codacons direttamente ma mi hanno detto che non se ne occupano. E’ possibile?
    Non ho intenzione di lasciare a loro i MIEI soldi. Che ne pensa?
    Grazie per la preziosa collaborazione.
    Cordiali saluti,
    Barbara Tomassini

  • EGR.SIGNOR RENZI VENGO A SCRIVERLE CUESTA MIA PER DENUNCIARE UN FATTO MOLTO SINGOLARE. NEL LONTANO LUGLIO 2006 SONO STATO COSTRETTOA PAGARE IN TRIBUNALE CON LA VENDITA DI UN APPARTAMENTO DELLE CARTELLE INPS ED INAIL MA DOPO DEL TEMPO SONO RIUSCITO A SAPERE CHE COSA AVEVO PAGATO E DA CUI INIZIA IL DRAMMA . SONO ANDATO ALLA REGIONE LAZIO ED HO FATTO LA RICHIESTA DI ANNULLAMENTO PER DEGLI ANNI E MI è STATA ACCETTATA
    SONO ANDATO ALLA SPETT. INPS E MI ANNO FATTO LO SGRAVIO ALLA GERIT E SONO STATO RIMBORSATO.
    MA LE COSE ASSURDE STANNO ACCADENDO CON LA SPETT. INAIL
    MI ANNORIMBRZATO LA PARTE (DICONO LORO) CHE ANNO PERCEPITO DA CUESTE CARTELLE MENTRE A ME MANCANO DA RIMBORSARE CIRCA 1500€ CHE LA GERIT NON MI PUO RIMBORSARE SENSA UNO SGRAVIO DA PARTE DEL SU DETTO ENTE.
    SONO ANDATO ALLA SEDE PROVINCIALE ED MI E STATO RISPOSTO CHE LORO NON SONO INGRADO DI ADOTTARE CUESTA PROCEDURA
    MA CUANDO SI E TRATTATO DI PRENDERLI LA PROCEDURA CERA E PER RESTITUIRE CIO CHE E STATO PRESO SENSA AVERNE DIRITTO ALLORA
    NASCONONO I PROBLEMI FORSE PERCHE GUESTO E UN ENTE CHE PRENDE SOLO E CHE MAI SIA CHE RESTITUISCE CIO CHE A PRESO INGIUSTAMENTE.
    LA PREGO DOTTORE MI INDIRIZZI A CHI MI POSSO RIVOLGERE PER FAR VALERE I MIEI DIRITTIRINGRAZIANDOLA A PRIORI
    DISTINTAMENTE LA SALUTO. DUILIO43

  • Anch’io ho ricevuto un fermo amministrativo per una cartella di cui potrei dimostrare l’infondatezza.
    Sono però impegnato da seri problemi di salute e non posso proprio dedicarci alcun istante della mia esistenza.
    Ritengo che spetti ad Equitalia dimostrare la fondatezza del credito e non viceversa.
    Spero che possiate aiutarmi.

  • Ho scoperto di avere un fermo amministrativo di 1451,17€ in data 16/01/2008 da parte di Equitalia di Venezia Mestre per tasse di smaltimento rifiuti degli anni 1994-95-96-97 quando affittavo x lavoro un appartamento a mestre.
    Non ho mai ricevuto nessun sollecito di pagamento e nessun preavviso di fermo.
    Sono passati 16 anni!!
    Il responsabile dei fermi di Equitalia sta cercando in archivio le cartelle e la documentazione relativa, ma come da lui stesso segnalato non riuscirà a reperirla velocemente.
    N.B. -l’ autoveicolo sottoposto a fermo è stato venduto il 24/08/2009.
    Mi può indicare cosa fare??

  • Salve,vorrei sapere se è possibile fare un fermo amministrativo di un’auto acquistata con la legge 104 intestata, ovviamente, ad un disabile al 100%
    Grazie.

  • Senza alcun preavviso, mi è stato fatto un fermo fiscale dal 24 novembre 2010, la raccomandata mi è arrivata l’11 dicembre. Tra l’altro ho una sentenza del GDP di Civitavecchia che mi da ragione sulla cartella di pagamento per cui ho ora il fermo fiscale.
    Il 22 dicembre vado alla Gerit di Ladispoli e consegno tutta la d…ocumentazione, mi dicono che è tutto a posto e che comunicheranno al PRA di togliere il fermo.
    Oggi chiamo la Gerit e mi dicono che non è così, che devo andare a chiedere lo sgravio al Comune di Ladispoli.
    Ho consegnato tutta la documentazione alla polizia locale di Ladispoli, prendendomi l’ennesimo giorno di ferie, ma al momento il fermo fiscale c’è ancora.
    Il 10 gennaio riaprono le scuole e non so come fare per portare i bambini a scuola.

  • Buongiorno , la seguo ogni qiualvolta Lei e presente ad “istruzioni per l’uso” in radio , Le vorrei chiedere come devo comportarmi di fronte al fatto di essere stato Amministratore U. di una soc srl e di avere ricevuto una multa elevata il 22/11/2008 per un’auto venduta , della quale ho avuto notizia solo dopo aver ricvuto la cartella da Equitalia , molto prima di tale data , come risulta dalla Visura dell’Estratto Cronologico del PRA
    Il G.di P. ha respinto il ricorso fatto cosi’ come l’Ufficio dei VVUU del luogo dove e’ stata elevata la multa
    Insomma la multa da ca 80 euro e diventata 200 euto cosa posso fare

    Grazie

  • Caro Avvocato, io non ho più potuto pagare alcune finanziarie con le quali ho parecchi prestiti; l’unica cosa che pago a stento è il mutuo della casa(ne ho ancora per 26 anni!!). Le agenzie di recupero crediti mi minacciano di farmi pignorare la casa, ma io mi chiedo se lo potrebbero fare (anche la vendita con l’asta giudiziaria), dato che la casa in fondo appartiene alla banca!! Attendo una sua gradita risposta e magari qualche consiglio su quello che potrei fare in merito per poter tutelare me e mio figlio(non vorrei che un giorno si ritrovi sulle spalle i miei problemi!!). La ringrazio anticipatamente!
    Elvira Longo

  • Buomgiorno,
    in questi giorni e’ arrivata, dalla solita Equitalia, una cartella con la richiesta di pagamento dei diritti relativi alla Camera di Commercio, per una ditta individuale che mia madre ha chiuso con lettera raccomandata (vidimata anche dal Comune) alla fine degli anni ’90.
    Qualche tempo fa, mia madre si e’ recata personalmente alla Camera di Commercio con la relativa documentazione e la risposta e’ stata che non era stato compilato il relativo modulo (che stento a credere che esistesse in quegli anni), quindi, questi “signori” continuano a bersagliare una donna anziana che vive con la pensione minima. Cosa devo fare??
    Grazie

Rispondi a Massimo Bernardini Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *