FENOMENI PARANORMALI: OGGI A ROMA ALLA FELTRINELLI….

“DIFENDETEVI! MANUALE DI SOPRAVVIVENZA DEL CONSUMATORE” – Cairo

24 ottobre 2013

Roma – libreria Feltrinelli

via Orlando 78-81

Incontri ravvicinati del quarto tipo

Carlo Rienzi e Daniela Bricca

Interviene con gli autori Emanuela Falcetti

Clicca sotto per vedere il video!

FENOMENI PARANORMALI…

 

1 Commento

  • FIRMA LA PETIZIONE DI FREESKIPPER PER ABOLIRE LE DISPARITA’ DI TRATTAMENTO ECONOMICO NELLA P.A.

    Vicino al fuoco ci si scalda! E’ un po’ quello che avviene per i cosiddetti “stipendi d’oro” di alcuni dipendenti pubblici più “privilegiati” di altri, anche se poi, per entrambi, il datore di lavoro è sempre il medesimo: lo Stato italiano! Più si è vicini al potere più si gode di luce riflessa, ovvero dei vantaggi, dei privilegi e soprattutto degli stipendi riservati agli inquilini di Quirinale, Montecitorio, Palazzo Madama, Corte dei Conti, Csm e via discorrendo. Così pure avviene nei ministeri, nelle regioni e nei comuni: più si è vicini alla “stanza dei bottoni” più si “guadagna”, più si è vicini al “capo” e più alto è lo stipendio seppure a parità di anzianità, qualifica e titolo di studio con gli altri “colleghi” dei piani inferiori. Basta spostarsi di appena qualche stanza o svoltare un corridoio per trovare retribuzioni nettamente inferiori a quelle percepite da chi siede vicino al “fuoco”! Insomma, nelle pubbliche amministrazioni, vale in termini di emolumenti e indennità accessorie il secondo principio della termodinamica che tiene conto del carattere di irreversibilità del passaggio di calore da un corpo caldo ad un corpo freddo. Ma allorquando i presidenti di Camera e Senato – dopo essersi ridotto il proprio stipendio, in un momento di particolare crisi in cui tutti gli italiani sono stati chiamati a tirare la cinghia per salvare il Paese dalla bancarotta – hanno solo paventato l’idea di estendere i tagli anche alle retribuzioni dei dipendenti di Camera e Senato – a dir poco “faraoniche” rispetto a quelle non solo di un qualsiasi altro dipendente pubblico, ma di qualsiasi altro lavoratore da qui fino a Marte – c’è stata l’alzata di scudi dei sindacati!!! Assurdo? Sì, ma è andata proprio così. Dai sindacati è arrivato il niet alla moralizzazione di certi emolumenti! Ma un volta il sindacato, prima di diventare il trampolino di lancio dei suoi leader nella pappatoria della politica, non era ‘il garante’ dei diritti di tutti i lavoratori, oppure nel corso delle varie tangentopoli, parentopoli, scandali, ruberie e porcate varie è assurto a tutela dei soli privilegi e dei più fortunati e garantiti? Nonostante le centinaia di migliaia di lavoratori a 1.200 euro al mese che hanno stracciato la tessera del sindacato nella P.A., lo tsunami del cambiamento non è ancora arrivato nelle segreterie confederali, laddove ancora oggi vige la discriminante che una tessera vale di più a Montecitorio che al Ministero della Pubblica Istruzione, che un loro iscritto vale cento al Senato e uno in fabbrica. Ma proprio da quei lavoratori italiani che le stesse organizzazioni sindacali considerano di “serie B” per il solo fatto di prestare servizio lontano dal “fuoco dove ci si scalda”, arriverà presto quel “declassamento” che ridurrà la “Triplice” alla sola rappresentanza di se stessa e della “casta”! Per cercare di sanare questa anomalia tutta italiana è stata promossa da “freeskipper” una raccolta firme per dire “basta agli stipendi d’oro nella Pubblica Amministrazione”! Per eliminare le disparità di trattamento economico tra lavoratori dello stesso settore, in quanto non è più accettabile che un dipendente del Quirinale, della Camera o del Senato guadagni cinque, sei volte di più di un impiegato del Catasto con pari requisiti. E’ una sperequazione economica inaccettabile per gli stessi dipendenti pubblici. E’ uno spreco di risorse pubbliche insostenibile per i cittadini costretti a pagare certi stipendi a fronte di tasse sempre in aumento e in tempi di grave recessione economica come quelli attuali. La petizione è rivolta a sanare una palese discriminazione e a ridurre gli sprechi, nel tentativo estremo di migliorare l’efficienza e l’efficacia del servizio pubblico reso ai cittadini, per uno Stato più giusto, equo e solidale con i propri dipendenti e per una Pubblica Amministrazione che non sia più la palla al piede del Paese, ma il volano di un’Italia che funziona! http://www.freeskipper.it

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