TRAFFICO A ROMA: DEVE INTERVENIRE L’ESERCITO!

GLI AUTOMOBILISTI POSSONO ADERIRE ALLA CLASS ACTION DEL CODACONS

Dopo la giornata di passione di ieri dovuta allo sciopero dei macchinisti Metro, oggi a Roma si sono registrati nuovi problemi legati al traffico. Per compiere in auto 8 km sul Grande Raccordo Anulare stamattina si impiegavano 45 minuti, mentre il tratto urbano della Roma-L’Aquila si percorreva in non meno di 60 minuti. Tempi che gli automobilisti della capitale conoscono bene, visto che i problemi alla viabilità sono quotidiani.
E’ ora di dire basta a questa situazione! I danni provocati dal traffico, infatti, non sono solo legati alle ore trascorse in macchina, ma riguardano anche l’inquinamento e lo spreco energetico, determinati dalle lunghe code di automobili incolonnate sulle strade. Per questo oggi ho chiesto l’intervento dell’esercito per risolvere i problemi di viabilità della capitale, visto che di vigili in giro se ne vedono davvero pochi.
Stiamo studiando anche una futura class action nei confronti dell’amministrazione comunale, al fine di far ottenere agli automobilisti romani il risarcimento per “danni da traffico”.
Chiunque sia stanco di impiegare ogni mattina ore per percorrere pochi km sul Grande Raccordo o su qualsiasi altra arteria, può lasciare su questo blog la propria testimonianza. Verrà successivamente ricontattato per avere ragguagli circa la class action del Codacons.

21 Commenti

  • Egregio sig. Rienzi
    Perchè invece di fare una class action contro l’amministrazione comunale non organizza un’iniziativa per fare pressione sull’ amministrazione per assumere altri vigili?
    E’ vero che la presenza di agenti di Polizia Municipale per le strade di Roma è scarsa, ma ha provato a chiedersi perchè? Il Corpo di Polizia Municipale conta oggi circa 6850 unità, per offrire alla cittadinanza un servizio funzionale sarebbero necessarie 8350 unità, un disavanzo quindi di 1500 operatori che si fa sentire e vedere. Attualmente esiste una graduatoria ancora valida ormai composta da 342 idonei, in origine erano 1014 idonei. scelti alla fine di una serie di selezioni rigorosissimee molto difficili.
    Da quando il concorso è stato bandito,nel lontano 2005 per 3 anni noi idonei abbiamo unito allo stress causato da continui rinvii delle procedure concorsuali un ulteriore stress dovuto alla complessità delle materie da studiare (che comprendevano diritto penale,amministrativo, procedura penale, codice della strada nonchè una miriade di regolamenti comunali di vario genere), siamo stati selezionati in 1014 su circa 36mila concorrenti, secondo il piano assunzioni della vecchia giunta dovevamo essere assunti in 800, invece dopo l’ingresso di 400 vigili nel 2008 (sufficienti a malapena a coprire i pensionamenti) le assunzioni si sono fermate per più di un anno. Dopo vari tira e molla e teatrini istituzionali si è arrivato all’assunzione di 200 unità nel mese di settembre 2009, ma tali unità ormai non sono più sufficienti a coprire nemmeno i pensionamenti. Attualmente esiste un accordo conl quale l’amministrazione si impegna ad assumere i rimanenti idonei in graduatoria (fra rinunce varie siamo rimasti 372) entro il 2011, ma come potrà ben capire con una tale cifra e con un numero di pensionamenti superiore l’organico è destinato solamente a decrescere, e va detto che non esiste alcuna calendarizzazione di queste assunzioni. C’è un generico impegno ad assumere 200 persone nel 2010 ma il mese di ingresso è ignoto.. Allo stesso tempo però l’amministrazione ha dichiarato di voler bandire un nuovo concorso, ma per espletarlo ed assumere da tale graduatoria saranno necessari almeno 2 anni e comunque bisogna prima chiamare gli idonei della graduatoria ancora vigente. A questo punto mi chiedo: se è necessaria un’iniziativa popolare per migliorare la viabilità (ed anche la sicurezza,visto che l’agente di polizia municiapale è ormai investito di numerose funzioni fra le quali la pubblica sicurezza) di Roma perchè invece di una class action non si sollecita il nostro Sindaco a mettere mano al portafoglio ed assumere tutti i rimanenti idonei in tempi brevi invece che diluiti nell’ arco di 2 anni?? Considerando i pensionamenti del biennio 2009-2010 le assunzioni sarebbero a costo zero e consentirebbero di dare una boccata d’ossigeno ad un Corpo di Polizia Municipale ormai stremato.

  • Basterebbe impedire lo sciopero in concomitanza , ovvero se sciopera i bus non possono farlo ne metro ne ferrovie e allo stesso modo se lo fanno le metro non possono neè le ferrovie nè i bus e cosi’ via dicendo.Gia’ sarebbe qualcosa.In ogni caso non possiamo più essere ricattati da questi 4 sindacati che decidono per noi se possiamo andare a lavoro o meno.Ad oggi mi sento in diritto e in dovere di inquinare la città anche con una euro zero.

  • Non serve l’esercito, sono solo sufficienti più controlli e sanzioni più severe. Iniziamo a fare tanti bei coriandoli con le patenti di molti. Percorro spesso il raccordo e ogni volta mi trovo a confrontarmi con una situazione ed una realtà impressionante.Persone che fanno a zig zag da una corsia all’altra, perchè si sa che la corsia del vicino è sempre quella che cammina di più, per arrivare comunque poi a destinazione con le stesse identiche automobili al nostro fianco.C’è un incidente? Bene!!! tutti che devono guardare cosa è successo. e tu fai la fila per loro che guardano. Uno si ferma a parlare al cellulare sulla corsia di emergenza? Bene!!! e tutti che ancora una volta devono guardare e tu rifai la fila. Guidano fumando, parlando al cellulare e le donne si truccano pure.Per non parlare degli uomini che la mattina si fanno pure la barba mentra guidano.E nessuno che guarda gli specchi retrovisori quando si deve affrontare un sorpasso.Le frecce poi sono un optional.Si sa infatti che ce l’hanno solamente gli indiani.E intutto questo le forze dell’ordine dove sono?boh !!! Forse all’area di servizio a prendere il caffè. No. Basta!!! E’ ora di finirla.Non è possibile che il primo che si alza comanda. Vogliamo parlare degli svincoli? Pontina, Appia,Tuscolana tanto per dirne alcuni fanno veramente pena. Sono troppo corti e stretti. Non fanno defluire il traffico. Non fai in tempo ad accelerare che già sei inglobato nel traffico del raccordo. Vogliamo parlare della galleria della cassia? Quando è che abbiamo intenzione di finirla? Tra 30 anni forse? Per non parlare dello svincolo a nuovo salario. La gente che deve uscire a settebagni, lo fa all’ultimo momento rimanendo in terza corsia, costringendo tutti a bloccarsi. Ma dico io, perchè non ti metti a destra molto prima? Così permetti agli altri di camminare!!! Signori, questa si chiama educazione stradale.Una volta veniva insegnata nelle scuole, autoscuole e soprattutto dai genitori ai figli. Oggi è lusso trovare automobilisti educati e soprattutto rispettosi delle leggi e degli altri automobilisti.Il venerdì poi il raccordo è tabù. Con le fabbriche di Pomezia che chiudono prima, i mezzi pesanti, le camionette del dopo guerra(che non camminano nemmeno a spinta), gli operai che staccano prima per tornare a casa per il fine settimana. Il blocco del traffico poi è una vera stupidaggine.Serve solo ai comuni per incassare i soldi dalla comunità europea. Faccio il bollino blu tutti gli anni, la revisione, pago l’assicurazione e il bollo, ho una vettura euro 4 e poi magari non mi fai nemmeno circolare? E no belli…non ci sto.Pero’ vanno bene i mezzi pubblici(autobus), camioncini e camionette che ad ogni partenza dai semafori o dagli incroci ci riempiono di smog.Ma vanno a carbone per caso?Non ci sto a pagare tutto questo mentre gli altri se ne approfittano e continuano a farla da padroni.Grazie.

  • io l’ho già scritto al sindaco (naturalmente neanche un accenno di ricevuta figurasi un commento!!!!) l’unica soluzione per salvare questa città è la seguente:
    1) proibire l’accesso alla città di tutte le vetture (macchine, tir, bus turistici, ecc. ecc.) provenieni dall’esterno del GRA
    2) costruire ampie zone di parcheggio all’accesso di tutte le strade (provinciali, statali, autostrade ecc.)
    3) prevedere capolinea di bus elettrici che, partendo da queste zone, coprano tutte le zone della città
    4) formulare una tessera (giornaliera, mensile, annuale) comprendente sia la sosta in parcheggio che il trasporto sugli autobus (il prezzo deve essere inferiore a quanto si pagherebbe circolando per la città)

    UTOPIA? si lo so, immagino l’opposizione di tutti quelli che abitano fuori città però credo che veramente sia l’unica soluzione per una città concepita come la nostra (strade strettissime e stracolme di auto anche in seconda o terza fila)

  • Sottoscrivo in pieno il commento n°1 del sig. Franco. L’altro ieri ho constatato che con un allenamento medio di camminata veloce si impiega molto meno tempo a raggiungere, in Roma centro, qualsiasi meta rispetto al tempo che ci impiegano i poveri autobus costretti a muoversi in percorsi a ostacoli.
    Faccio un esempio: Corso Vittorio…Piazzale Clodio = 49 minuti (a piedi c’avrei messo una mezz’oretta).
    Mettere pure l’esercito cosa comporterebbe? Altro casino secondo me. Che ne so, capita un piccolo tamponamento che blocca il traffico, il milite che cosa fa? Gli facciamo pure redigere un verbale?
    Bisogna rimuovere una macchina che sta in ottupla file, cosa fa il militare la sposta di peso o chiama i vigili?
    Cerchiamo di sollecitare il Comune di dare fondo alle risorse che già ha in casa, che ha a disposizione, una graduatoria di circa 370 ragazzi freschi preparati e volenterosi, che possono sicuramente dare una mano in questo senso.

  • Salve, ho inviato 3 settimane fà un fax al sindaco, informandolo della situazione insostenibile dell’atteggiamento dei vigili urbani che il traffico lo guardano e basta! Non serve assumere altri mila vigili per guardare il traffico senza fare niente! Ovvero da un capo all’altro di una strada, tipo quello che succede tra Piazzale Clodio in direzione Piazza Pio XI: i vigili che stanno all’incrocio di Viale degli Ammiragli non comunicano con i vigili che stanno a Piazza Pio XI. Forse non si parlano con le radio perchè hanno frequenze diverse tra circoscrizioni ? Questo succede anche in direzione opposta.
    Ad oggi nulla è cambiato,anzi è anche peggiorato!
    Distinti saluti

  • Esprimo un parere in merito alla questione relativa al numero di vigili urbani ed al loro impiego, elemento primario per il corretto funzionamento della vità della città nel suo complesso e non solo del traffico.
    Non conosco le dinamiche interne e le disposizioni che regolano la gestione del corpo, ma mi limito ad osservare quanto segue:
    la maggior parte dei vigili visibili sono collocati agli incroci, dove, per lo più a coppie se non in maggior numero, dall’interno dei gabbiotti si limitano ad osservare il fluire del traffico regolato dai semafori. Appaiono del tutto indifferenti rispetto a quanto avviene a più di un metro di distanza.
    E’ quindi possibile parcheggiare in seconda e terza fila, in prossimità di incroci, sulle strisce, sui passaggi destinati ai disabili, nelle aree destinate alle fermate ATAC (tutto stamattina a Piazza Tuscolo) sui varchi delle ciclabili, quando esistono.
    Non controllano il flusso e l’attraversamento dei pedoni (piazzale Appio).
    Non guardano neanche la quantità indecorosa di motocicli, e lo dico da scooterista, parcheggiati sui marciapiedi.
    Sono del tutto assenti da zone nevralgiche (a via Merulana non si vede un vigile da tempo) per il traffico o per il decoro e la salvaguardia dei monumenti (il sagrato della Basilica di S. Maria Maggiore è un Suk di ambulanti e furgoni e pulman turistici in sosta con il motore acceso e non ho MAI visto un vigile o una pattuglia).
    In alcuni casi mi sono permesso di richiedere la loro attenzione segnalando alcuni di questi episodi e regolarmente mi è stato risposto che bisognava segnalarlo al tale o tal’altro gruppo perché loro non erano competenti (distanza media dall’intervento 30 metri).
    Ho assistito per anni al presidio della scuola elementare Baccarini in via Paolina all’ora di ingresso degli alunni: nel 90% dei casi tale presidio, sopratutto in inverno, veniva svolto dall’interno della Fiat Punto di servizio, magari con il motore acceso per tenere in funzione il riscaldamento.
    Poteri continuare per pagine ma mi fermo qui.
    Non voglio generalizzare perché come in tutte le categorie ci sono elementi più o meno dotati del senso del dovere.
    Mi limito a dire che la Polizia Urbana così come è, con lo stesso organico, potrebbe fare molto di più se fosse gestita meglio.
    Infine sarebbe anche opportuno che fosse una vera Polizia, meritandosi il rispetto dei cittadini per il fatto di far osservare quelle elementari norme del vivere civile (regolamentate da leggi naturalmente) che qui a Roma pare che non esistano.
    Fatevi un giro per le città europee e poi tornate a Roma. E’ terra di nessuno!

  • Il traffico a Roma è intollerabile, e l’inquinamento sta raggiungendo picchi allarmanti, avverti la sensazione di respirare smog contiunuamente.

    Gli autobus sono vecchi e scaricano gas noncivi, inoltre le manifestazioni al centro di Roma sono da vietare assolutamente creano intralci non più gestibili, nemmeno dai vigili urbani.

    Il centro storico va chiuso fino alle nove di sera tutti i giorni, dopo le sei nei giorni feriali diventa un vero caos, entrano le auto e parcheggiano in seconda, terza fila e nelle zone pedonali, impedendo addirittura la circolazione dei pedoni.

    Si potrebbero proporre più bus elettrici che da varie zone di Roma raggiungono il centro storico.

    Che la speranza non muoia mai!

  • Ritengo che assumere altri vigili non serva a nulla..
    in fondo,senza che ci prendiamo in giro,vediamo tutti ogni giorno che la presenza dei vigili agli incroci non fà altro che incrementare il traffico.
    Urgono interventi strutturali su strade e mezzi pubblici ma più che altro urge una presa di coscienza da parte della classe politica..è impensabile che si prenda 100 e non si restituisca neanche 1…

  • Salve, aderisco molto volentieri, perchè sono una vittima del traffico.
    Da via di Selva Nera al raccordo, passando sulla via Boccea, che è l’arteria principale in quella zona, ci si impiegano 50 minuti (5 km, ore 8/8.30/9)
    Per tornare dal raccordo a Selva Nera in qualsiasi ora del giorno, per fare 500 mt ci si impiegano 30 minuti.
    Per arrivare al Gemelli, da via dal raccordo zona Boccea/Aurelia/casal del Marmo, la mattina alle 8 ci possono volere anche 1.30 minuti (e sono 8 km).

    Ditemi voi se non è assurdo.

  • Egregio signor Rienzi,

    nn sono di Roma ma vedo i telegiornali quindi so che il problema traffico è un problema grave.Le faccio notare che nella more delle iniziative da condurre contro l’attuale amministrazione romana ( che reputo assolutamente inadeguata) ci andava pure il protestare per una situazione paradossale che vede 350 idonei all’ultimo concorso x vigili urbani che devono aspettare per essere presi un pò alla volta (!) tra il 2010 il 2011 e chissà quando.Inciti l’amministrazione ad aprire finalmente i cordoni della borsa e investire su un corpo che ha tra le sue file dipendenti stanchi e appagati che si tirano indietro dall’uscire in strada e fare il proprio lavoro nn lasciando il posto ai giovani che invece ci metterebbero + entusiamo con effetti positivi anche sulal questione traffico.Saluti

  • 62 anni, agente di commercio, zona di pertinenza Lazio, 33 anni di attività, media annua di percorrenza Km 40.000.
    Il miei incubi : il traffico di Roma città, la mancanza di parcheggi, le moto ed gli scooter, i furbi sulle corsie d’emergenza, e su tutto IL RACCORDO ANULARE! sai quando entri ma non sai mai quando esci………..

  • Buongiorno dott. Rienzi,
    sono il presidente dell’Associazione Pendolari valle dell’Aniene e vorrei segnalare anche la nostra situazione che denunciamo ormai da anni a tutti gli organi istituzionali (Prefetto, Ministero, Regione, Provincia ecc.). La Valle dell’Aniene raccoglie oltre 30 comuni ad est di Roma ed è servita solo in piccola parte da una vecchia ferrovia a binario unico che non è stata mai ammodernata da quandi i treni andavano a vapore (50 km in quasi 2 ore) e dal trasporto su gomma del Cotral sulla ormai tristemente famosa autostrada A24. L’autostrada A24 è stata inaugurata quaranta anni fa, da allora soprattutto nel tratto Lunghezza barriera Roma Est fino al cimitero del Verano di Roma dove termina, non ha avuto alcun intervento rilevante, mentre intorno ad essa è nata una città. Non si contano più gli svincoli sorti in quel tratto di autostrada, quello di Ponte di Nona, a cui si sta ancora lavorando, è solo l’ultimo in ordine di tempo.
    Tutto ciò ha generato un incremento esponenziale del traffico, portando la percorrenza dai normali 10/15 minuti ad un minimo di 1 ora fino ad un massimo di 3 ore nelle giornate peggiori.
    Il problema principale è l’aumento esponenziale di auto private provenienti dai vari svincoli per accedere a Roma.
    Gliene ricordo solo alcuni:

    • tutti coloro che provengono dal grande raccordo anulare per recarsi verso la tangenziale est di Roma transitano sull’A24 ( senza pagare il pedaggio autostradale);
    • c’è poi lo svincolo del CAR ( centro agroalimentare romano ) usato anche da chi proviene dalla Via Tiburtina e zone limitrofe, nonché da tutti i commercianti al dettaglio di Roma, (può dirsi che tutte le nostre disgrazie siano iniziate con la scellerata scelta di collocare in questa zona una fondamentale struttura senza valutare i danni creati alla circolazione sull’autostrada);
    • lo svincolo di ponte di Nona, aperto per puro interesse economico in un punto pericolosissimo dell’autostrada, tanto che dopo 2 anni dall’apertura ci sono ancora le segnalazioni orizzontali gialle di pericolo e si lavora ad un ampliamento dello svincolo.

    A fronte di tutti questi interventi che non hanno fatto altro che favorire il trasporto privato a discapito di quello pubblico, l’associazione pendolari ha avanzato delle semplici e puntuali soluzioni, facilmente applicabili se si analizza la situazione scevri da interessi particolaristici.

    1) L’associazione ha chiesto l’uso della corsia di emergenza per il trasporto pubblico ed i mezzi di emergenza.
    Ci è stato risposto dal ministero delle infrastrutture che la corsia non può essere eliminata ed è troppo stretta per i mezzi pubblici. Però da un po’ di tempo proprio sull’A24 nel tratto che va dalla stazione di servizio di Colle Tasso alla barriera di Lunghezza proprio la corsia di emergenza è stata eliminata con una evidente striscia gialla ed è stata riservata ai possessori di telepass.
    Allora qualcosa non torna, e la sicurezza? E le corsie che sono state ridisegnate e ristrette? Perché ora si può fare per il trasporto privato e per i mezzi pubblici no?
    2) La seconda proposta è stata la richiesta di declassamento del tratto autostradale Lunghezza-Tangenziale est a tratto urbano , consentendo così la realizzazione di una corsia preferenziale per i mezzi pubblici, che potrebbero raggiungere il capolinea Cotral di Ponte Mammolo in tempi strettissimi, e rendendo quel tratto di autostrada qualcosa che oggi è già di fatto diventato: un’arteria comunale, visto l’incredibile accesso di veicoli che arrivano dal G.R.A. per recarsi nel centro di Roma.
    Si eliminerebbe così un iniquo trattamento perché gli automobilisti che si immettono dal G.R.A. di Roma sul tratto autostradale dell’A24 non pagano alcun pedaggio intasando al contempo l’autostrada che gli utenti provenienti dalla barriere di Roma est hanno già pagato!!
    Rendiamo questo tratto urbano, creiamo una corsia preferenziale per i mezzi pubblici e di soccorso e vedrete che ci sarà vantaggio per il traffico, l’inquinamento e la qualità di vita dei pendolari. Tutto naturalmente nelle more della realizazione delle ormai leggendarie complanari in via di realizzazione da più di cique anni (i lavori non sono mai realmente iniziati) e del potenziamento della linea ferroviaria con la ralizzazione di un nodo di scambio fuori dal raccordo anulare. Rendiamo un po’ più facile la vita alle tantissime persone che, per la mancanza di una politica di sviluppo di una Valle dimenticata, sono costrette a viaggiare per mantenere le proprie famiglie, rinunciando a viverle.
    Mi scusi lo sfogo ma siamo ormai stanchi di essere presi in giro e grazie anche al vostro aiuto vorremmo cercare di migliorare la situazione. Noi non ci arrendewremo mai!

    Distinti saluti
    Ugo Gentilini

  • Per eliminare il traffico a Roma c’è solo una semplicissima soluzione: ampliare le linee della metro. Non è possibile che una capitale europea con l’estensione di Roma abbia solo 2 linee della metro.

    Se facciamo un confronto con l’europa ci accorgiamo subito di quanto sia indietro la nostra capitale:

    Parigi 14 linee
    Londra 13 linee
    Berlino 9 linee
    Mosca 13 linee
    Madrid 16 linee

    se fosse possibile raggiungere il maggior numero di luoghi tramite la metro, nessuno prenderebbe più l’auto, ve l’assicuro!!!!

    Spingiamo il comune di Roma a realizzare, con priorità massima, nuove linee non è possibile continuare così!!!!

  • Credo che non serva l’esercito perchè ormai si è arrivati quasi alla fine: non ci sono più parcheggi per tutte queste auto, non c’è spazio per circolare.
    Fare metropolitane quando le persone non volevano i parcheggi sotterranei?
    Chiedere alle persone di calcolare la loro velocità media? per scoprire che al più vanno a 30 Km/h? E chiedere di andare piano e non fare incidenti?
    Far calcolare quanto stipendio perdono per la macchina strabella (20-25% dello stipendio almeno?)
    Autobus bloccati dalle auto in doppia fila e intasati da auto parcheggiate alle fermate o che bloccano le preferenziali. Quindi che vanno a 15 Km/h o meno.

    FInchè ci si reputerà più uguali degli altri e finchè non ci sarà rispetto e non decideremo di usare mezzi alternativi tutto andrà peggio.

    Alle persone non importa che il centro sia un parcheggio, ho visto persone per non fare 500m a piedi prendere l’auto e girare 5 minuti per trovare un altro parcheggio.
    Non servono le moto che danno un falso senso di velocità, ma che hanno un alto valore di mortalità, perchè guidate in modo imprudente (e quindi bloccano il traffico a peggiorare la situazione).

    Dobbiamo essere più coscienti dei limiti e che in una città del genere l’auto è la vera padrona, non le persone.
    Altre città hanno fatto altre scelte e ora sono più vivibili, ma tutte hanno deciso di fare a meno dell’auto o di rendere difficile alle auto a circolare, a favore dei mezzi pubblici, delle bici, dei percorsi a piedi.

    Non è con un GP di F1 o con dei discorsi di principio che si risolvono i problemi.

    La prego di considerare che occorre iniziare a pensare ad una decrescita felice e non ad una crescita infinita.

  • Sono assolutamente favorevole e di certo non solo io, ad assumere i 350 idonei rimasti, per dare un maggiore contributo in tema di sicurezza, viabilità, rispetto delle regole verso i cittadini …in questi giorni di traffico emrege sempre di più la presenza di vedere Polizia per strada…considerando il costo economico pari a zero delle assunzioni, è il caso di intervenire immediatamente…
    lasciamo stare i militari, dormono tranquillamente in caserma e capisco che si vuole far fare qualcosa a loro, ma loro servono per impegni precisi di pace e guerra e non per fare ciò, per cui non sono portati.

  • Per le strade di Roma c’è bisogno di Polizia Municipale e basta…leggendo la situazione dai vari giornali, esiste una forte carenza di organico di oltre 2000 unità…con 350 idonei in attesa di entrare…quindi come cittadino e siamo in tanti nel mio comitato di quartiere, chiediamo immediata assunzione dei 350 idonei e aumento delle forza di Polizia per strada per migliorare la vita dei cittadini…

  • DEsidero vivamente partecipare ad una class action contro questo stato di cose..io ad esempio percorro un tratto dell’A24, pagando un notevole pedaggio, per poi rimanere completamente bloccata all’entrata di roma…. è davvero troppo e non si fa nulla da troppi anni…. ci vuole un’azione di forza!

  • Egregio Avv. Rienzi,
    si sta già occupando dei mancati guadagni che inevitabilmente subiranno i commercianti coinvolti dalla chiusura di alcuni tratti della TANGENZIALE EST di Roma?
    Gli esercizi commerciali sono sempre più in crisi e con questa “manovra dei lavori” potrebbero essere definitivamente compromessi.
    Tutto ciò anche a scapito del consumatore, abituale o di passaggio che sia (e il passaggio lungo la tangenziale è davvero notevole!).
    Una forte azione collettiva nei confronti del Comune di Roma?
    Cosa ne pensa?
    Eventualmente mi può contattare via email, ho già qualche riferimento utile.

  • Oggi è il 14 Ottobre 2010, e Roma resta una delle città più invivibili d’Europa…
    Breve resoconto dell’ultima settimana da automobilisti a caccia del posto di lavoro:

    caso1: Una settimana fà ero con la mia ragazza in una qualsiasi via di Roma dotata di incrocio e semaforo. Eravamo tranquilli a circa 20km/h in coda per giungere al semaforo coda di circa 20m, ad un tratto un’automobilista parcheggiata sulla destra sotto al semaforo nei posti dedicati a motorini e biciclette, senza guardare apre lo sportello di colpo proprio mentre passavamo noi, e ci colpisce lo specchietto mandandolo in frantumi…ok… supero il semaforo metto le 4 frecce e mi fermo, inveisco leggermente contro la signora in questione sulla disattenzione e le chiedo il CID, niente non ha voluto saperne dice che la sua porta era gia aperta(ok pazienza), chiamo i vigili, attesa circa 1,45 ore al loro arrivi non fanno altro che prendere i dati, le rispettive versioni, e fare spero una multa alla signora che aveva parcheggiato sotto il semaforo, risultato probabilmente non mi ripagheranno nemmeno tutto lo specchietto, da questo ne traggo che consiglierei a non chiamare i vigili vista probabilmente l’inutilità della cosa, non potete trarre nessuna ragione tramite loro…

    Caso2:
    Questa mattina la mia ragazza esce di casa a Roma(San Giovanni) per andare al lavoro, dopo un’ora mi chiama che Piazza Lodi, tangenziale etc..erano completamente bloccate ok, c’è un percorso alternativo la Prenestina, ok lei va a Largo Preneste e si mette in coda per girare verso via di portonaccio è ferma con la freccia a sx tra 2/3 auto che giravano ugualmente, qui viene il brutto, alcuni di Voi furbetti in mega scooter o auto che si ritengono migliori di qualcun’altro , superano le code andandovi a piazzare davanti agli altri con il motto “se c’è posto avanti io vado” ok si potrebbe fare ma il problema è stato che uno che superava la coda in auto per andare a sx ha stretto uno scooterista che invece probabilmente doveva proseguire diritto per via Prenestina il quale poveraccio(o errore suo nel sorpassare un’auto che girava) fattostà che dato che è stato stretto a alla sua dx da”auto che girava a sx si è andato a schiantare sulla mia ragazza cadendo e ferendosi ad un piede..tutti sono fuggiti, lei è rimasta ferma lo ha soccorso, l’uomo sta bene e cammina, prende il suo scooter semi-distrutto e se ne và zoppicante scusandosi per non aver frenato con lei, la mia ragazza scioccata non ha detto niente ed ha proseguito verso il lavoro…..quindi danni etc.. niente risarcimenti niente ok….

    Ora questi episodi sappiamo tutti che sono all’orine del giorno a Roma, ma sinceramante sono anni che ci battiamo per sistemare questa cosa, ma la gente continua a fare la spericolata, a parlare al telefono ad essere distratta con lo scooter…

    IO VIETEREI QUESTI SCOOTERS SOPRA I 125 PERCHE’ VANNO A 100KM/H IN 3 SECONDI, CHI LI GUIDA SI SENTE UN PILOTA SENZA PISTA LIBERA…

    FAREI IN MODO CHE OGNI INCROCIO SIA CONTROLLATO PERCHE’ NON POSSIAMO PERMETTERCI UN FAR WEST SIMILE DOVE TUTTI FANNO IL CAXXO CHE VOGLIONO!

    SONO APPENA TORNATO DALL’OLANDA CHE HA ANCHE LEI I SUOI PROBLEMI MA IO DICO CHE VIO TUTTI DOVETE ANDARE LA A CAPIRE CHE TIPO DI RISPETTO HA QUESTA GENTE PER LA LORO TERRA…

    SPERO CHE TUTTO QUESTO NON SIA SOLO VISTO COME UNA LAMENTELA PER GLI INCIDENTI CHE CI SONO CAPITATI, C’E’ QUALCOSA DI PIU’ MARCIO E LO SAPPIAMO TUTTI, SE C’E’ RIMASTO QUALCUNO CHE HA ANCORA UN PO’ DI VITA IN TESTA E PASSIONE PER IL MONDO, ALLORA DOBBIAMO FARE QUALCOSA PER CAMBIARE RADICALMENTE MODO DI VEDERE ALCUNE COSE, NOI ITALIANI DI OGGI NON SIAMO NESSUNO, RIPETO ANDATE A VEDERE L’EUROPA QUANTOMENO….IL RISPETTO QUI NON SI CONOSCE, QUI TI COMPRI LA PISTOLA SE VUOI FARTI RISPETTARE…BEH 2 PERSONE IN MENO ALLORA PER NOI STIAMO PENSANDO DI ANDARE….TUTTO QUETO E’ TROPPO ED E’ SOLO LA PUNTA DELL’ICEBERG!!!….

    SEMPLICE ESEMPIO:
    LA DANIMARCA STA ATTUANDO LA CONVERSIONE ALLE “FONTI RINNOVABILI” DI TUTTO IL SISTEMA ENERGETICO DELLA NAZIONE ENTRO IL 2050(VI RENDETE CONTO??)E DICE CHE L’EOLICO E’ “OBSOLETO” HANNO RAGIONE!!, NOI STIAMO PROGETTANDO “FANTASTICI IMPIANTI EOLICI”….SVEGLIA, NON SERVONO A NULLA E I SOLDI VANNO NELLE TASCHE DEI SOLITI CICCIONI!!!! …SCUSATE SE SONO ANDATO LEGGERMENTE FUORI TEMA MA SE QUALCUNO O MOLTI RIUSCISSERO A GUARDARE AL DI FUORI DI “FACEBOOK” E “AMICI” FORSE DOMANI SAREMO UNA NAZIONE MIGLIORE…

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