SMOG: DOPO LA DENUNCIA DEL CODACONS PARTONO GLI AVVISI DI GARANZIA. I CITTADINI POSSONO CHIEDERE IL RISARCIMENTO DEI DANNI DA INQUINAMENTO. ECCO COME.

Come avrete letto sui giornali o sentito in tv, la Procura di Milano ha emesso degli avvisi di garanzia nei confronti del Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, del Sindaco di Milano, Letizia Moratti, e del Presidente della Provincia, Guido Podestà.

L’inchiesta nasce proprio da un esposto del Codacons, che denunciava – dati alla mano – il superamento costante delle soglie di inquinamento atmosferico a Milano come in altre città d’Italia.

E i dati da noi forniti sono a dir poco allarmanti: una media di 8.220 morti l’anno è da attribuirsi agli effetti a lungo termine delle concentrazioni di PM10 superiori ai 20 µg/m3.

In due anni sono stati  53.514  i casi di accesso ai Pronto soccorso avvenuti per malattie e disturbi correlabili all’inquinamento.

E’ evidente come di smog ci si ammali e, a volte, si muoia.

Per questo ho deciso di lanciare oggi la raccolta di adesioni ad una class action per danni da inquinamento che l’ufficio legale del Codacons sta studiando.

Chiunque abbia contratto patologie legate all’eccessivo smog della propria città, può utilizzare il modulo di seguito pubblicato per manifestare la volontà di aderire all’azione legale e chiedere i danni agli enti locali responsabili.

Sono proprio comuni, province e regioni a dover tutelare la salute dei cittadini dai rischi connessi all’inquinamento atmosferico, adottando tutte quelle misure in grado tutelare la popolazione.

Ecco dunque il modello per aderire alla futura class action e chiedere il risarcimento dei danni da smog.

 

– – – VOTATE IL SONDAGGIO – – –

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9 Commenti

  • Allarme smog anche a Trieste dove, se manca la bora, ormai non si respira più! Il sindaco Dipiazza non fa più quasi nulla a riguardo, il presidente della regione Tondo in campagna elettorale ha promesso che si sarebbe occupato dell’aria ma soprattutto del caso Ferriera di Servola che contribuisce non poco a rendere l’aria di Trieste la più schifosa d’Italia… e intanto la gente si ammala gravemente senza che nessuno faccia niente… ARIA PULITA ANCHE A TRIESTE!!!

  • Ciao a tutti io lavoro a Milano. Qua l’unico vero programma dell’amministrazione è quello di fare cassa (vedi Ecopass!!). La gente non si rende conto del veleno che respiriamo. Facciamo abolire l’ecopass. Facciamo restituire i soldi dal comune a tutti coloro che hanno pagato sanzioni ingiuste causa ecopass. Formigoni ha studiato un’altra diavoleria(attuata solo in lombardia), auto diesel Euro 0, 1, 2, non possono circolare in lombardia, PENA: 150,00 € di verbale. Chiunque ha una macchina rientrante in quella categoria, ho cambia regione o la mette sott’olio!!!!! Invece di preoccuparti delle 15 isole del pacifico a rischio, causa l’innalzamento del livello del mare, Moratti, occupati della tua città che ha un mare di problemi!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Siete un branco di pagliacci. Pensate di combattere l’inquinamento a colpi di denunce? Pensate di risolvere qualcosa? Pensate che esista un diritto al non inquinamento di cui voi stessi siete causa? Purtroppo esiste il divieto logico di venire contra factum proprium e quindi la da voi tanto invocata magistratura ve lo metterà in saccoccia.

  • carissimo cannella, il tuo commento a mio parere non ha senzo inquanto se ci sono state delle irregolarita cosa di cui io dott. moretti sono sicuro e bene che vengano smascherate, il presidente formigoni (e sottolineo presidente) della regione lombardia dovrebbe dare il buonesempio invece a quanto vedo qui ci si frega a vicenda distinti saluti moretti: lorenzomoretti_1990@libero.it

  • Finalmente qualcuno che si occupa di questo problema, NON preso nella giusta considerazione da chi – da troppo tempo – governa la regione Lombardia.
    Alcuni miei parenti che vi risiedono hanno tutti, chi più chi meno, problemi di salute a causa dello smog.
    La reazione di Formigoni è tragico comica e senz’altro NON adeguata alla reale situazione posta da questo annoso problema MAI risolto!

  • Vivo a Torino, sempre più gente come me decide di muoversi in bici correndo ogni giorno il rischio di avere incidenti nel traffico visto che le piste ciclabili sono pochissime. Torino è una città perfetta per muoversi in bici eppure non si fa quasi nulla per favorire questo tipo di mezzo di trasporto. Invece di spendere denaro pubblico per continuare a incentivare la vendita di auto di cui ormai siamo più che saturi, sarebbe ora di incentivare veramente e senza ipocrisie le uniche forme di trasporto ecologico e sostenibile: il car-sharing, i messi pubblici elettrici e la bicicletta per i brevi spostamenti. Ma possibile che la gente non comincia a capire che l’era dell’auto privata deve finire??? Ma possibile che si continui a tollerare di avere città invase dalle auto e dall’inquinamento??? Quanto tempo ancora ci vorrà per cominciare a cambiare? Saluti

  • Dai siamo seri, l’inquinamento è considerato da tutti ancora una chimera, una fantasia, come tutto quello che non si vede e non si tocca.
    Non c’è percezione del problema perchè è ancora una cosa troppo “astratta”, intanto però la gente non respira, mentre la Moratti e gli altri intelligentoni fanno i finti tonti, o studiano misure come l’Ecopass, buffonate che, in due parole, ti dicono: “E’ meglio che non inquini, però se paghi puoi inquinare quanto ti pare”.
    Ma per favore…

  • quanti hanno sinora aderito all’iniziativa per la clss action?
    nel compilare il modulo mi sono accorto solo alla fine che bisogna avere TUTTE le patologie.
    è così o è un errore?

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