Mentre il caldo record costringe milioni di famiglie ad accendere condizionatori e ventilatori per molte ore al giorno, le bollette di gas ed elettricità continuano a salire, trasformando l’estate in una nuova emergenza economica per i consumatori.
L’ultimo aggiornamento tariffario conferma un quadro preoccupante: a giugno le bollette del gas per i clienti vulnerabili aumentano dello 0,3% rispetto al mese precedente, mentre su base annua il gas costa il 10,4% in più. Ancora peggiore l’andamento dell’energia elettrica, con tariffe superiori dell’11,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Numeri che rischiano di tradursi in una vera e propria stangata per le famiglie italiane, proprio nel momento in cui i consumi energetici aumentano per far fronte alle temperature elevate.
Per questo lancio una proposta concreta al governo, che al momento se ne sta con le mani in mano: introdurre per tutto il periodo estivo uno sconto sulle accise applicate alle bollette energetiche, sul modello di quanto già fatto in passato per i carburanti.
Una misura temporanea consentirebbe di alleggerire immediatamente la spesa delle famiglie, soprattutto di quelle più esposte agli effetti del caro energia, evitando che il caldo si trasformi in un ulteriore fattore di impoverimento.
Se per la mobilità si è ritenuto necessario intervenire con un taglio delle accise per contenere gli aumenti dei carburanti, lo stesso principio dovrebbe valere oggi per luce e gas. L’energia non è un bene di lusso: durante l’estate è una necessità, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.
Di fronte a rincari che incidono direttamente sul bilancio delle famiglie, un intervento fiscale sulle bollette darebbe una risposta immediata e concreta, capace di attenuare gli effetti di una stagione che si preannuncia particolarmente pesante sul fronte dei costi energetici. Purtroppo, proprio per questo, sono sicuro alla fine che non se ne farà nulla..




