RAI: CONTRATTO GUBITOSI INCOSTITUZIONALE E CONTRARIO ALLO STATUTO DELL’AZIENDA

IL CODACONS SI PREPARA A DENUNCIA A CORTE DEI CONTI E PROCURA

Un contratto per il Dg Rai a tempo indeterminato e con un compenso di 650mila euro annui, sarebbe incostituzionale e contrario allo stesso statuto dell’azienda, e per tale motivo impugnabile dinanzi alle competenti autorità.
Lo afferma il Codacons, commentando il caso del contratto di Luigi Gubitosi all’attenzione del CdA.

“Un contratto di tale portata per il Dg Rai appare inaccettabile sotto due profili. Il primo – spiega il presidente Carlo Rienzi – è quello morale: in un periodo di crisi e di tagli come quello che sta vivendo il nostro paese, un compenso di 650mila euro all’anno appare come uno schiaffo ai cittadini costretti a sacrifici enormi. Per questo vogliamo sapere con precisione quanto percepirà Gubitosi per il suo incarico, tra retribuzione fissa e indennità. Il secondo aspetto è quello prettamente legale – prosegue Rienzi – E’ ammissibile assumere a tempo indeterminato un dirigente di un’azienda di Stato in assenza di concorso pubblico? Cosa farà Gubitosi una volta scaduto il CdA, dal momento che in base allo statuto Rai “Il mandato del Direttore Generale ha la stessa durata di quello del consiglio di amministrazione?”.

Il Codacons, qualora venga confermato il contratto di Gubitosi con le predette caratteristiche, inoltrerà una denuncia alla Corte dei Conti e alla Procura di Roma, e presenterà motivi aggiunti al Tar del Lazio dove già pende un ricorso dell’associazione contro la nomina irrituale di Presidente e Dg Rai.

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5 Commenti

  • Ecco dove va a finire il canone rai!
    Quando si apprendono certi fatti, quando si sente parlare di certe retribuzioni – senza voler entrare nel merito di capacità e professionalità indubiamente elevate e fuori discussione – viene, sempre e comunque, il volta stomaco! Ma evidentemente non è vero che siamo il paese con il debito pubblico più pesante del mondo. Non è vero che siamo in recessione. Non è vero che siamo il paese con il più alto tasso di disoccupazione giovanile. Insomma, non è vero che i soldi sono finiti! O meglio è vero, ma fino ad un certo punto: soltanto per chi campa di pensione e sta a busta paga!!! Se è vero, come è vero, che l’ex numero uno di Wind, Luigi Gubitosi, incassa la nomina a Direttore Generale della Rai, con uno stipendio a dir poco “stellare” da 650 mila euro l’anno e contratto a tempo indeterminato!!! In tempi di crisi, di precariato, di cassa integrazione, di riforma del mercato del lavoro, insomma in un momento in cui si chiede al Paese di tirare la cinghia, un simile compenso sembra a dir poco “inopportuno” e di “cattivo gusto”! Comunque questo è il segnale che Viale Mazzini, tra pacchi e paccotti, spot e spottini, programmi inguardabili e tg di parte, lancia ai suoi tele-abbonati fregandosene della – a questo punto presunta – crisi economica del paese ed in barba a qualsiasi tetto per gli stipendi dei manager pubblici!

  • non si può farla passare certa roba. non si può più tollerare queste porcate.
    ben venga chi controlla ma si faccia presto.

  • non si può farla passare certa roba. non si ossono più tollerare queste porcate.
    ben venga chi controlla ma si faccia presto.

  • salve sig. Rienzi volevo sapere se è possibile che il proprietario di un distributore di benzina chiuda l’erogatore il sabato e la domenica… le spiego la mia disavventura:
    la sera di sabato dell’undici agosto mi recai ad un distributore nella mia città (vibo valentia marina). di punto in bianco arrivò il gestore e infuriato chiuse gli erogatori non ostante ci fosse ancora gente in coda dicendo che la benzina fosse finita (senza controllare)

    questo accade ogni fine settimana non facendo approfittare i clienti delle offerte dei weekend il quale prezzo praticato è di € 1,619.
    la stessa cosa mi ricapita oggi (domenica 26/08) ero in coda e arrivò il gestore chiudendo gli erogatori dicendo che la benzina fosse finita e che il camion dei rifornimenti fosse bloccato in autostrada per un incidente presesso che a 500m di distanza ci sono i depositi di carburante della stessa compagnia. (esso)

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