PUBBLICITA CHOC: CHE VE NE PARE DI QUESTE IMMAGINI?

Oggi abbiamo chiesto al Giurì di autodisciplina pubblicitaria e al Ministro per le pari opportunità, Mara Carfagna, di intervenire in merito ad una campagna pubblicitaria che compare in molti cartelloni stradali delle principali città.

Le immagini della pubblicità, come potete notare, mostrano una ragazza seduta su un banco del mercato, tra pomodori, carote e altri ortaggi, che ammicca alla macchina fotografica stringendo in mano un cetriolo tenuto in posizione eretta.

Nella seconda pubblicità, invece, due ragazze piegate su un tavolo emulano l’azione si sniffare, con una cannuccia di carta infilata nel naso, così come fanno coloro che consumano cocaina.

Noi le abbiamo ritenute eccessive e quindi segnalate a chi di dovere.

Capiamo che oramai per vendere occorre attirare l’attenzione dei consumatori, ma la foto della ragazza col cetriolo in mano rischia di sminuire e strumentalizzare l’immagine della donna, legandola a vecchi stereotipi maschili oramai superati. La seconda non ha bisogno di commenti; per quanto è palesemente diseducativa, potrebbe addirittura configurare una istigazione al consumo di droghe.

Vorrei sapere cosa ve ne pare di questa campagna pubblicitaria.

Dite la vostra!

pubblicità choc

pubblicità choc 2

5 Commenti

  • E’ da tanto che noto l’incalzare di foto che dovrebbero invogliare ad acquistare abiti,scarpe, borse, profumi , occhiali….ecc…rivolgersi all’utenza quasi ammiccando che si e’ …alla moda solo se si e’…..DI TUTTO E DI PIU’…capisco la difficolta’ delle aziende per farsi notare in una baraonda multimediale ….pero’ forse paradossalmente il metodo migliore forse e’ quello piu’ soft, comunque non vedo perche’ un’azienda debba associare il proprio nome alla trasgressione o peggio. Non mi reputo affatto moralista ma sicuramente annoiata da questa ripetitivita’ nel proporsi che scade , francamente nel volgare…..Ci sono tante aziende che riescono a proporsi con eleganza e classe anche ad un utenza giovane e di tendenza, ma per favore un po’ di senso del limite ci vuole…..MA E’ PROPRIO NECESSARIO MANIFESTARE LA VOLGARITA’ ED AMMICCARE ALLA TRASGRESSIONE…..PER FARSI NOTARE…???credo che aziende come questa vadano multate…..sansionate….GLI ADOLESCENTI NON HANNO CAPACITA’ CRITICHE ADEGUATE PER DIFENDERSI DA CIO’….

  • Io non vedo proprio cosa ci sia di male nella prima fotografia?
    Le ballerine sul palcoscenico, invece, non sono discriminanti?
    Sulla seconda posso fare un’eccezione.

  • Beh, non mi sorprende che i due commenti sopra siano di uomini. E certo, che c’è di male? Niente. Cosa di meglio della solita donnina che vi stuzzica gli ormoni per vendere due scarpe o un bullone o una camicia! Anzi… fossero tutte così. :-))) Basta con l’usare il solito trito veicolo sessuale per fare pubblicità, creativi limitati!!

  • Anche a me la volgarità non piace però da che mondo è mondo il trito veicolo sessuale o perchè piace o perchè genera indigniazione comunque raggiunge il suo scopo, bene o male basta che attiri l’attenzione, che se ne parli.

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