Preparati al peggio: in arrivo prezzi ancora più folli


Se hai un’auto, preparati. Perché quello che stai pagando oggi alla pompa potrebbe sembrarti poco rispetto a ciò che rischia di accadere dal 27 agosto.

Il gasolio in autostrada ha già superato un record che avremmo preferito lasciare al 2022: oggi il prezzo medio è arrivato a 2,204 euro al litro, oltre i 2,154 euro registrati nella settimana del 14 marzo 2022.

Tradotto: il diesel in autostrada non era mai costato così tanto.

E non siamo ancora arrivati al peggio.

Dal 27 agosto, se il governo non interverrà con una nuova proroga dello sconto sulle accise, sulla rete ordinaria il gasolio rischia di schizzare a oltre 2,30 euro al litro. In autostrada la media potrebbe raggiungere addirittura 2,37 euro al litro.

Fai due conti: a 2,37 euro al litro, un pieno da 50 litri costa 118,50 euro. Centodiciotto euro e cinquanta per riempire un serbatoio.

Nel frattempo il governo ha deciso una mini-proroga dello sconto sulle accise. Una misura grottesca, che dura appena due giorni e che, di fronte a prezzi di questo livello, assomiglia più a una presa in giro che a una soluzione.

Perché il problema non riguarda più soltanto il diesel. Anche la benzina è tornata stabilmente su livelli altissimi: nella storia recente italiana la soglia dei 2 euro al litro era stata superata solo in otto occasioni, tra marzo, giugno e luglio 2022 e settembre 2023.

E allora la domanda è semplice: quanto dobbiamo arrivare a pagare prima che qualcuno – nei Palazzi del potere romano – consideri i carburanti una vera emergenza nazionale?

Il taglio delle accise sul gasolio va prorogato e rafforzato, perché 17 centesimi non bastano più a contenere una corsa dei prezzi di queste dimensioni. E lo sconto deve essere esteso anche alla benzina.

Perché ogni centesimo in più alla pompa lo paghi sì quando fai rifornimento, ma rischi di pagarlo una seconda volta quando compri qualsiasi prodotto trasportato su strada.

E alla fine il conto arriva sempre nello stesso posto: nelle tue, mie, nostre tasche..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *