L’estate è appena iniziata, ma per milioni di famiglie italiane il conto è già salatissimo. A pesare non è soltanto l’inflazione, che a giugno si attesta al 3%, ma soprattutto gli aumenti che colpiscono proprio le spese tipiche della stagione: energia, trasporti, carburanti, vacanze e ristorazione.
È l’allarme lanciato dopo la pubblicazione dei dati Istat. L’inflazione determina un aggravio medio di 992 euro l’anno per una famiglia tipo, che sale a 1.370 euro per un nucleo con due figli. Ma è soprattutto nei mesi estivi che questi rincari rischiano di farsi sentire con maggiore forza.
Il primo fronte è quello dell’energia. L’elettricità registra un aumento dell’11,3% rispetto a un anno fa, proprio mentre milioni di italiani sono costretti ad accendere condizionatori, ventilatori e sistemi di raffrescamento per affrontare le temperature elevate. Un paradosso che rischia di trasformare ogni ondata di caldo in un nuovo salasso nazionale.
Anche partire per le vacanze costa di più. I traghetti aumentano del 4%, il noleggio auto del 4,8%, i pedaggi autostradali del 2%, i parcheggi del 2,1% e i biglietti ferroviari dell’1,4%. Restano inoltre elevati i prezzi dei carburanti, con il gasolio che segna un incremento del 21,5% su base annua e la benzina del 10,2%.
Nemmeno una volta arrivati a destinazione le spese si alleggeriscono. I pacchetti vacanza “tutto compreso” rincarano del 3,4%, i villaggi turistici del 3%, mentre mangiare fuori diventa sempre più costoso, con ristoranti e bar che registrano un aumento medio dei prezzi del 3,2%.
L’unica eccezione riguarda il trasporto aereo. La contrazione della domanda, influenzata anche dalle tensioni internazionali e dai timori legati al conflitto in Iran, ha determinato una diminuzione del prezzo dei biglietti: -10% per i voli nazionali e -9,2% per quelli internazionali.
Il rischio – che, dopo tanti anni fotocopia, è ormai certezza – è che proprio il periodo tradizionalmente dedicato alle ferie si trasformi nell’ennesimo banco di prova per i bilanci familiari. Tra bollette più pesanti, spostamenti più costosi e vacanze sempre meno accessibili, la stangata estiva è già arrivata..




