Il down dei social network? Una vera e propria cura disintossicante!


Non tutto il male viene per nuocere: il black-out che ha investito WhatsApp, Facebook e Instagram rappresenta una cura disintossicante per gli utenti, soprattutto per quelli iper-connessi e che hanno difficoltà a staccarsi dallo smartphone. La maggior parte dei quali hanno, non a caso, dato subito vita a un tam tam generalizzato, essendo ovviamente andati in panico data l’importanza che i social hanno occupato nella nostra vita sociale e relazionale.

Certo, sono ironico quando dico che l’oscuramento (temporaneo) delle piattaforme di Zuckerberg è una fortuna, ma che altro fare: non si può prendere tutto come una tragedia nazionale. Una parte di verità, però, in quello che dico c’è davvero: al di là degli innegabili disagi, infatti, il down di Instagram e di Facebook rappresenta una liberazione dallo strapotere degli influencer che in Italia dettano legge sui social network e bersagliano i propri follower di pubblicità martellanti; influencer che finalmente sono stati silenziati e, almeno per qualche ora, dovranno tacere e non potranno dire la loro su tutto e spesso a sproposito, o sponsorizzare i propri prodotti commerciali.

Insomma, niente drammi. Un po’ di tempo di lontananza dagli schermi, di questi tempi, non può che farci bene. Anzi, abbiamo davvero bisogno di una vera e propria cura disintossicante, che avrà benefici soprattutto per i più giovani e per quella fascia di utenti costantemente connessa e che ha difficoltà a fare a meno della realtà digitale!

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