I RISPARMI? SOTTO ILMATERASSO…

Non c’è pace per i risparmiatori italiani.

Dopo i crac che hanno coinvolto migliaia di investitori, da Cirio a Parmalat, dai bond Argentina al recente scandalo Lehman Brothers, ora anche i Bot hanno raggiunto il loro minimo storico, toccando quota 1,84%.
Prende sempre più senso allora il consiglio spesso utilizzato in materia di risparmio: i soldi è meglio metterli sotto il materasso!!

Non frutteranno un centesimo, ma almeno si ha la certezza che non andranno in fumo.
Peccato che il nostro premier Silvio Berlusconi, lo scorso 10 ottobre, non abbia dato lo stesso consiglio… in quell’occasione, infatti, il Premier, mentre era agli albori la crisi economica ancora in atto, raccomandò vivamente i risparmiatori di investire, suggerendo il titolo Enel.

Chi ha seguito il suo invito, ha oggi perso circa il 4,5% di quanto investito: dal 10 ottobre al 12 gennaio, infatti, le quotazioni del titolo Enel sono scese dal 4,600 a 4,395.

Ma, mi domando, è giusto che una personalità che riveste incarichi di Stato suggerisca ai cittadini i titoli da acquistare?

E se i suoi suggerimenti si rivelano, come in questo caso, sbagliati, chi risarcisce i risparmiatori?

Noi l’abbiamo chiesto alla Consob attraverso un esposto… voi, se avete perso denaro seguendo i suggerimenti del “broker” Berlusconi, inviateci una segnalazione.

Non escludiamo di chiedere il rimborso di quanto perduto direttamente al Presidente del Consiglio.

Vi informo che OGNI VENERDI’ DALLE ORE 13,00 ALLE 14,00 sarà operativo a cura dell’Avv. Luciano Fanti,  un call center informativo sulle Banche al numero 178.440.23.58.

Costi chiamata al 178.440.2358

12 Commenti

  • Proprio Lei parla di soldi e di risparmio…..che per contattare il codacons avete un numero a pagamento da 1,80 Euro al minuto.
    SI VERGOGNI!!!

  • Chi compra azioni dovrebbe sapere che i pareri ed i consigli, a meno che non vengono dal “Patreterno” , valgono meno di un centesimo anche quando il suggerimento viene da un eccellente personaggio! Tuttavia il titolo ENEL, ancora oggi , viene considerato dagli economisti un titolo solito e da acquistare!
    Grazie x la cortese attenzione ! Totò

  • ALLA RICERCA DI MAGGIOR RENDIMENTI MOLTI ANDRANNO AD AVVENTURARSI IN INVESTIMENTI A PIU’ ALTO RISCHIO.RICORDATEVI DEL RECENTE PASSATO RIGUARDO A NOTI BIDONI …

  • Sono daccordo con l’intervento di Totò e aggiungerei che le azioni sono comunque un investimento a lungo termine. Secondo me non si può giudicare un rendimento con cosi pochi mesi.
    Federico

  • Per quanto riguarda l’intervento di Fabio, volevo specificare che parte dell’utile della telefonata a pagamento, và in beneficienza per un’iniziativa sociale!!
    saluti. Federico.

  • In relazione al commento del sig. Fabio, precisiamo quanto segue:

    1)a differenza di altre associazioni di consumatori che hanno la loro sede spesso presso sedi sindacali o addirittura ospedali, il CODACONS non ha regalie di alcun genere e se vuole dare la possibilità ai propri avvocati consulenti sparsi in tutto il paese, tutti volontari non pagati che non possono spesso, essendo giovani e non ricchi, avere una segretaria dedicata a ricevere le telefonate della gente che chiama per il CODACONS, deve apprestare almeno uno strumento di coordinamento per gli appuntamenti. Con questo telefono unico ora un cittadino può prendere appuntamento con oltre 100 sedi in Italia chiamando tutti i giorni e tutte le ore del servizio laddove prima spesso non rispondeva il consulente o la sede specie le più piccole e disorganizzate;

    2) con il telefono a pagamento si elimina anche il malvezzo di chiedere le consulenze per telefono che, trattandosi spessissimo di avvocati, sono vietate dal codice deontologico e pericolose per i danni che possono provocare, ma soprattutto facevano sì che la maggior parte dei consumatori “per non spendere la enorme…quota associativa di 50 euro l’anno…” provavano a risolvere il loro problema per telefono, alimentando vieppiù quella cultura non consumerista che determina che solo il 10% degli iscritti ad una associazione di consumatori rinnovi spontaneamente l’iscrizione dopo il primo anno, e dopo aver risolto il problema concreto che lo portò nell’associazione la prima volta;

    3) chi non vuole spendere l’euro per telefonare può sempre recarsi gratis, personalmente, nelle sedi CODACONS dove la consulenza è quotidiana (come a Roma e Milano), e dove si riceve la gente anche senza appuntamento ma, naturalmente, si deve sobbarcare ad attese a volte anche di ore, fastidiose e davvero sconvenienti, attese che abbiamo voluto cancellare proprio con il nuovo sistema;

    4) con il ricavato della telefonata siamo addirittura riusciti a finanziare, non noi stessi, ma un progetto sociale (che attualmente è l’assistenza ai bambini malati di cancro del Policlinico Umberto I di Roma) e chiunque voglia segnalarne un altro altrettanto meritevole lo può fare.

    Qindi, Sig. Fabio, sia più comprensivo per chi lavora anche per lei senza guadagnarci nulla personalmente e, anzi, venga a darci una mano.

    Addetto stampa Codacons
    Stefano Zerbi

  • Sono possessore di una polizza assicurativa, PERFORMANCE7 che include titoli LEHMAN BROTHERS, che scade a maggio 2009. Il prospetto informativo fornito dalla banca di Roma, oggi Unicredit, riporta chiaramente che alla scadenza della polizza, era garantito il capitale iniziale versato. In questi giorni, la banca ha inviato una proposta che contiene 2 possibilità:
    1 – La restituzione del 50% del capitale versato meno le cedole già pagate, per il rimanente 50% non vengono date assicurazioni.
    2 – Rinviare la scadenza di 3 anni al termine dei quali viene garantito (sic!!) il 100% del capitale versato meno le cedole già pagate.
    Vorrei un vostro consiglio e poter fissare un appuntamento possibilmente in Via corridoni a Roma. Ringrazio. Alvaro Puliti

  • Buon giorno dott Rienzi,
    non sono sicuro di dirlo quì però non ho trovato altro posto dove commentare per i mutui le chdo solo una cortesia se quello che mi ha detto la banca con gli articoli di legge e vero oppure no quest e la email che ho inviato alla banca:

    Buon giorno sig. Carminati

    Le scrivo in quanto purtroppo sono arrivato alla frutta, ho bisogno di
    sapere che tipo di moduli bisogna compilare per bloccare il mio mutuo,
    pensavo di resistere ma dopo 4 mesi che non riesco a far fronte alle mie
    spese sono costretto a chiedere una proroga.

    Sono un libero professionista, ma purtroppo per noi piccoli imprenditori non
    ci sono molte agevolazioni, quindi le chiedo cortesemente cosa bisogna
    compilare per poter far richiesta del blocco mutuo per un anno credo così
    era il mio contratto.

    Devo dirle che sono rimasto soddisfatto dopo tanti sacrifici vedere che la
    rata del mutuo si è abbassata, ma ho letteralmente esaurito le mie finanze e
    se non si riprende la situazione lavorativa io per il momento non posso
    permettermi di andare avanti così, per questo chiedo un po di tregua vista
    la situazione economica e mondiale che sta causando problemi a non finire.

    Per il momento la ringrazio e mi faccia sapere al più presto cosa devo fare,
    se vuole contattarmi sono raggiungibile al numero 3384616608, ora come tutte
    le mattine cerco in qualche modo di fare il giro dei miei clienti e cantieri
    per un eventuale preventivo o magari un lavoro continuativo con qualche
    azienda la saluto e buona giornata

    Massimo Frasca

    e loro mi hanno risposto:

    Buongiorno,

    La possibilità prevista dall’art. 2 comma 476 della Legge n. 244/2007 (sospensione per non più di due volte e per un periodo massimo complessivo non superiore a 18 mesi nel corso dell’esecuzione del contratto) è subordinata all’emanazione di un apposito Regolamento di attuazione da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze (secondo i termini introdotti dall’art. 2 comma 5 sexies della Legge 2/2009) a tutt’oggi non ancora disponibile. Ad ogni modo si evidenzia che, una volta emanato il regolamento, per conseguire il beneficio della sospensione il mutuatario dovrà dimostrare, nelle forme che saranno stabilite dal regolamento stesso, di non essere in grado di provvedere al pagamento delle rate del mutuo, per le quali chiede la sospensione e dei relativi oneri ad essa connessi; la sospensione non sarà pertanto automatica.

    Con riguardo invece alla sospensione per almeno 12 mesi, questa è stata introdotta dall’Accordo quadro tra ABI e Ministero dell’Economia e delle Finanze, previsto dal D.M. 25/2/2009 nell’ambito della procedura di adesione delle banche ai cosiddetti “Tremonti Bonds”, ex art. 12 del D.L. 185/2008 così come convertito dalla Legge 2/2009, cioè alla sottoscrizione da parte del Ministero delle Finanze di strumenti finanziari emessi da Banche su apposita richiesta delle stesse.
    La nostra Banca non ha, al momento, deciso di usufruire di tale opportunità e pertanto la previsione dell’Accordo di cui sopra non è applicabile.

    Distinti saluti.

    CARMINATI Dott. MAURIZIO
    MELIORBANCA S.P.A.
    Back Office Crediti
    tel.02/29022323 – fax 02/29022582

    ma le sembra possibile e non le dico per la portabilità cosa mi hanno dovuto inventare. Si figuri che neanche per lo SPREAD lo hanno accettato
    Mi chiedo ma cosa bisogna fare… io sono un piccolo artigiano che lavora nel campo dell’elettronica e ormai siamo saturi dalla cina che tutti si aggiustano da soli non chiamando più il riparatore io ho finito letteralmente tutto…. soldi e salute mi darebbe qualche consiglio??
    grazie
    Massimo Frasca

  • Buongiorno Avv. Rienzi. Mi perdoni, se la disturbo perchè non sono sicura se potevo riportare in questo ambito la domanda che desidererei farle.
    Alla morte di mia Madre, avvenuta recentemente, ho scoperto che nel 1959, aprì un Libretto di Deposito al Portatore “Piccolo Rsparmio” intestato a mio nome con 500 lire. Ho telefonato alla Banca, la quale mi ha comunicato che non ero nell’elenco del loro Tabulato, forse perchè era sfuggito, quindi non potevo richiedere il rimborso.
    La mia domanda è: se c’e l’eventuale possibilità di chiedere il rimborso e a chi mi posso rivolgere?
    Grazie infinite.
    Franceschi Carmen

  • Desidero segnalare che i dati della CODACONS riportati sul vs sito non sono aggiornati: infatti mi risulta che la sede non sia più in via Corridoni a Roma e il num.199.44.90.90 è una sorta di costosissima presa in giro, che componendo attiva la registrazione di voci di sottofondo….
    Facendo riferimento a quanto affermato dal sig.Fabio il 13.01.09, anche il vs num. del call center è piuttosto oneroso… insomma, aggiungiamo costi a quelli che già sosteniamo a causa delle “truffe bancarie”????

    Inoltre il sito riporta gli orari in cui contattare telefonicamente il vs servizio legale. ma nonostante diverse volte abbia preso permessi di lavoro il tali orari, per poter effettuare la chiamata, non c’è affatto modo di comunicare con tale servizio …

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