GRILLO HA GETTATO LA MASCHERA E SI E’ ALLEATO AD UN PARTITO POLITICO: L’ITALIA DEI VALORI…O I VALORI…VARIABILI…DELL’ITALIA

MA COME MAI NE’ LUI NE’ TRAVAGLIO CRITICANO  IL FATTO CHE DUE PUBBLICI UFFICIALI CONTINUINO A GESTIRE GLI INTERESSI DEI CITTADINI NONOSTANTE COINVOLTI IN RICHIESTE DI FAVORI AD ALTRI PUBBLICI UFFICIALI E IN INDAGINI DI CAMORRA?
E SULLA CLASS ACTION BERLUSCA, SCAJOLA , BRUNETTA E GRILLO FINISCONO SU IDENTICHE POSIZIONI…SIC!!!
Nel suo messaggio di capodanno (vuoto e in parte incomprensibile alla gente comune) anche Grillo si è iscritto alla “casta” dei partiti e ha sommato il suo partito, quello del 50% delle astensioni in Abruzzo, ai voti presi da Di Pietro definendo la somma dei due …:”il nostro partito”(sic!!).
Peccato che la sua legalità stupenda non abbia trovato nulla da dire su un giovane pubblico ufficiale molisano che chiede ad un altro pubblico ufficiale favori e incarichi e che –dice il codice penale- è sicuramente grave scorrettezza etica e politica se non anche reato  pur se la richiesta o la promessa non si realizza.
E non vi pare strano che né lui né Travaglio abbiano avuto nulla da dire nemmeno sul coinvolgimento (a leggere i giornali del 3 gennaio) di un altro deputato dipietrista sudista in reati di camorra ….e sulla stessa sorte toccata all’eletto – anche con il supporto della lista consumatori, che immediatamente ha ritirato il suo appoggio alla Giunta – dell’Italia dei Valori alla Regione Campania Marrazzo???

Che peccato!!

Speriamo ovviamente che siano tutti innocenti e tutti escano a testa alta dai processi….ma…….Grillo sostiene che solo con le assoluzioni o condanne definitive sia eticamente corretto ritirarsi dai posti pubblici?

Non ci sembrava…. I suoi riferimenti erano fino a qualche mese fa Pecoraro Scanio (anche lui poco commentato nel suo spettacolo dopo l’accennato scivolone giudiziario) e ora gli resta solo Di Pietro.

Buon per lui.

Forse non sa Grillo che Di Pietro nel 2005 dopo aver approvato un accordo con i consumatori del CODACONS , senza nemmeno avvertirli andò a RAI2 e disse che doveva scioglierlo perché io – sì proprio io – ero indagato a Sulmona per un reato simile a quello ora astrattamente  ipotizzabile per il figlio , una accusa  a me mossa da un costruttore senza scrupoli – ora indagato lui per gli stessi fatti come corruttore…!!! – per essermi battuto anima e corpo per vendicare la morte ingiusta in carcere del Sindaco di Roccaraso Camillo Valentini (accusa da cui sono stato poi, l’anno passato, ovviamente prosciolto insieme a Valentini).

La storia completa, molto molto intrigante ve la racconto un’altra volta quando vi farò leggere gli accordi firmati con me dai senatori Donadi e Formisano….Legalità al 100% allora ….ora, la legalità scende un pochino per le vicende di Napoli ma – si sa- non sempre la coerenza è una virtù

Leggete parte di un articolo di Grillo del 9 gennaio pubblicato sul suo blog…..e ditemi cosa ne pensate..

“Da quando Kriptonite Di Pietro ha preso il 15% in Abruzzo e raccolto le firme per far processare lo psiconano insieme a Mills, i giornali di famiglia gli hanno dedicato una copertina al giorno. Gaza city è bombardata? Parliamo degli immobili di Tonino. Obama presenta il piano mondiale contro la recessione? Discutiamo dei fondi neri di Di Pietro. Fecero lo stesso in passato con Bossi, con Fini, con Casini per ricondurli all’ordine. E’ il tempo delle mezzeseghe direttori di giornali”.

Tratto dal sito:

http://www.beppegrillo.it/2009/01/la_politica_e_m.html 

Ma non posso limitarmi a criticare Grillo solo per il suo comportamento sull’etica della politica…quando a incappare nei processi è un suo sostenuto…ancor più grave è il fatto che i suoi spettacoli , pur bellissimi, rischiano di fare solo casino , così come le sue posizioni finiscono per coincidere con quelle di Berlusconi e Scajola.

Infatti, quella campagna da lui sostenuta per far sì che chiunque , qualsiasi comitato anche spontaneo potesse fare la class action (due anni fa distribuiva un volantino durante il suo spettacolo in tal senso) oggi, nell’ultimo emendamento del Governo, è stato approvata e fatta propria da Berlusca , Scajola, e Brunetta .

Così se ora tre persone formano un comitato per la “lavatrici rosse” possono fare causa con una class action alle imprese e poi ricattarle…..!!!

Caro Grillo…come vedi non sempre le posizioni solo perché “dal basso” e “democratiche” sono davvero a favore della gente e dei diritti….attento in futuro!!

NOI VOGLIAMO UNA ITALIA …NON DEI VALORI…MA DEI DIRITTI E NON DEI “DRITTI”…

22 Commenti

  • L’immagino quello che dice, ma in questo momento vedete qualcosa di migliore tra le scelte che abbiamo?
    A livello di comunicazione, di proposte l’Italia e gli italiani e anche io credo che in questo momento siamo messi davvero male e purtroppo i meno peggio sono questi 2 o 3 personaggi con i loro collaboratori.
    Paradosso per un paese con un fior fior di storia come il nostro.
    Buona giornata e buon lavoro

  • Parole sante avvocato Rienzi..
    purtroppo oggi in Italia, non si vota più con coscienza e consapevolezza del poi, ma si vota “il meno peggio”, e questo è ancor più preoccupante di chi vota per un ideale o per una prospettiva di sviluppo.
    Il nostro movimento civico, insieme a Sviluppo per Cerveteri, vi ringrazia per la ferma presa di posizione del vs dirigente Franco Bernabei, per averci supportato e sostenuto, nella campagna contro l’insediamento dei campi rom tra Cerveteri e Ladispoli, raccogliendo migliaia di firme bipartisan.
    Speriamo che anche in futuro, possiamo lavorare insieme, per vincere le varie campagne a difesa del cittadino e dello sviluppo del territorio.
    Silvio Leo
    Presidente Movimento Civico “Sviluppo per Ladispoli”

  • Dott. Rienzi la stimo per le tante battaglie che ha condotto e sta conducendo ma non si deve essere per forza daccordo su tutto: mi spiace che Di Pietro abbia trovato motivo (peraltro evidentemente ingiustificato) di scontro con Lei, e’ evidente che abbia commesso un errore e comprendo il suo risentimento ma lei sa bene che un partito di livello nazionale con sezioni diffuse un po’ dappertutto e’ facile che imbarchi persone che poi alla prova dei fatti dimostrano di non essere meritevoli di fiducia se non anche poco raccomandabili… nessun partito e’ esente da questo difetto ne puo’ realisticamente esserlo… incappare nei processi puo’ voler dire tanto o niente, dipende dal loro esito, meglio attenersi ai fatti e lasciare da parte ipotesi e illazioni.

    Quanto al testo della class action evidentemente c’e’ anche chi la pensa diversamente da Lei , tanto per fare un esempio:
    http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=193764
    http://www.riconoscimentomcs.135.it/
    e preferisce una Class Action VERA, come negli USA, piuttosto che una castrata all’ italiana… questo non vuol dire che non debba non possa comunque essere meglio regolata nella parte che riguarda i soggetti legittimati ad agire e nelle modalita’ di azione, del resto mi pare che al momento non ci sia ancora nulla di definitivo.

    Non sempre le posizioni solo perché condivise da chi sta’ in alto , sono automaticamente sbagliate, lasciamo da parte gli automatismi, vero e’ che c’e’ sempre il rischio di strumentalizzazioni ma questo dipende anche da COME poi le posizioni trovano la loro realizzazione pratica ed e’ su questo che bisogna vigilare.

    Quanto a Grillo… lo si puo’ e lo si deve criticare
    Chi sceglie un attivita’ che comporta l’ esporsi al pubblico deve mettere in conto anche questo, poi bisogna entrare nel merito delle critiche e questo e’ un altro paio di maniche.

  • Se anche Grillo come credo non è un Santo e nemmeno Di Pietro….sono però quelli che riportano ciò che veramente la gente pensa della politica. Ciò che è vergognoso invece è che nel 2009 ci sia ancora una deroga governativa ai lavori di miscelazione di acque potabili a contenuto di fluoro superiore alla norma e nessuno dica nulla(Poi magari tra qualche anno quando è troppo tardi spunta qualche processo). Almeno è Grillo che ha dato il via alla nascita di gruppi di coscienza civica che prescindono dalla politica e da lui!!

  • forse tutto questo andare contro corrente non rischia di diventare una moda? l’esempio di beppe grillo è oramai chiaro a tutti, un comico che vuole gettarsi in politica come paladino degli indifesi, criticando il sistema politico per poi schierarcisi. non è che questa revisione del trasformismo rischi di diventare l’elemento base della politica italiana?

  • buongiorno sono nel suo blog per caso ma lo trovo interessante e poi lei lo seguo sempre è bravissimo poi piano piano le scriverò per chiederle alcune cose intanto mi presento mi chiamo guidotti cristina

  • Io faccio solo una considerazione:
    chiunque può “buttarsi” in politica, secondo me.
    L’importante è non strumentalizzare le battaglie fatte in passato.
    Ma non vuol dire che se sono una persona per bene e mi sono fatto un “mazzo così” per aiutare il prossimo, io non possa dire:”guardate il mazzo che mi sono fatto!”
    Secondo me non è strumentalizzazione questa.
    La vera strumentalizzazione, secondo me, sta invece nel fatto che poi, al momento di scendere in “campo”, tradisci quelle battaglie che hai fatto e ti schieri con chi, fino a due secondi prima, per concetto non avresti mai appoggiato, ma sopratutto dimenticando perché sei intervenuto e quali erano i tuoi obiettivi.
    Per carità nella vita si cambia opinione, donne, amici e nemici, ma cavolo:
    siamo o non siamo in una democrazia?
    Perché, chiunque sia, non può liberamente criticare, chi si dimostra incoerente o fa un errore?
    Io seguo “il rompiscatole” da parecchio tempo: le battaglie che ha fatto, quelle andate bene e quelle andate male, però SEMPRE E DICO SEMPRE HA DIFESO DAVVERO LE PERSONE CHE NE AVEVANO BISOGNO!
    COME? ANDANDO IN TRIBUNALE!
    DENUNCIANDO!
    Ecco chi, pur non avendo mai fatto spettacoli, ha di fatto fatto molto di più di un comico un pm o giudice!!!!
    Non solo ha dato consapevolezza, ma ha dato fatti!
    Adoro Grillo, gran comico gran cervello!
    Ma quando si fa un errore o si è incoerenti si può anche ammetterlo!
    Per questo mi aspetto che Grillo intervenga su questo “blog” perchè vorrei sapere come la pensa!
    Utopico?
    No!
    Incazzato!

  • Dimenticavo: ha fatto molto di più di una classe politca, tutta!

    ps
    Come se dice me la canto e me la sono da solo!
    Ahò!

  • Maestro Adriano Fontani
    MIA VICENDA DI MAESTRO PRIMA RIPUDIATO DALLA SCUOLA SU PRESSIONI DELLA POTENTE SETTA DEI TESTIMONI DI GEOVA PER ASSECONDARE IL LORO DICHIARATO ODIO ED I PURI PREGIUDIZI RELIGIOSI VERSO GLI “EX” (9-2004) E POI DA ALLORA FEROCEMENTE PERSEGUITATO DALLA SCUOLA PUBBLICA PER LA MIA BATTAGLIA CONTRO LA PIAGA DEL MOBBING-BOSSING SCOLASTICO, CON IL COMITATO NAZIONALE DA ME FONDATO (2007) LE CUI ATTIVITA’ ESSA HA CERCATO DI OSTACOLARE IN OGNI MODO POSSIBILE.
    “CASO FONTANI”, LA VERGOGNA DELLA MOBBIZZANTE, OMERTOSA, INTIMIDATORIA SCUOLA PUBBLICA ITALIANA. DISCRIMINATO, CACCIATO, INFANGATO, PLURIVESSATO ED ACCANITAMENTE PERSEGUITATO DAI SUOI DIRIGENTI
    ## PRIMA PER ASSECONDARE IL CRUDELE ODIO E LO SPIETATO OSTRACISMO CHE I TESTIMONI DI GEOVA DEVONO PRATICARE VERSO GLI EX, PURE ALL’INTERNO DELLA SCUOLA PUBBLICA (CHE, NEL MIO CASO, SI E’ SPUDORATAMENTE E UFFICIALMENTE PROSTITUITA LORO)
    ## POI PERCHE’ ORMAI DIVENUTO SCOMODISSIMO PER LE MIE DURE PUBBLICHE DENUNCE DELLE INGIUSTIZIE SUBITE E DI TANTE ALTRE SCONCERTANTI REALTA’ NASCOSTE FINO ALLA COSTITUZIONE DI UN COMITATO NAZIONALE CONTRO LA DIFFUSISSIMA, ENDEMICA PIAGA DEL “MOBBING/BOSSING SCOLASTICO” LE CUI ATTIVITA’ LA SCUOLA PUBBLICA CERCA DI OSTACOLARE IN OGNI MODO, PERSEGUITANDONE CINICAMENTE I PRINCIPALI E PIU’ ATTIVI PROMOTORI IN VARIE PARTI D’ITALIA.
    Per ulteriori informazioni su questa mia battaglia per la legalità, il diritto, la democrazia e la trasparenza nella scuola e sulla mia specifica, sconcertante ed assurda vicenda digitare su un motore di ricerca : “MAESTRO ADRIANO FONTANI ”.

    Maestro Adriano Fontani – Docente di ruolo di Scuola Primaria – Abitaz. via Fratelli Cervi155C, Ponte d’Arbia (Siena), tel./fax 0577.370155 – Cellulari 347.4978783, 334.5471312, 327.1676671. E.mail: adriano.fontani@gmail.com

    “CASO FONTANI”, LA VERGOGNA DELLA MOBBIZZANTE, OMERTOSA, INTIMIDATORIA SCUOLA PUBBLICA ITALIANA E DEL REGIME POLITICO-MASSONICO DI SIENA E PROVINCIA.
    “CASO MAESTRO FONTANI”,
    COSCIENZA CRITICA,
    vergognoso “CASO DREYFUS” della
    Feudalizzata SCUOLA PUBBLICA ITALIANA dell’Autonomia,
    sospeso-licenziando per coraggiose denunce sui suoi endemici mali (Mobbing in primis), perseguitato scomodo “Serpiko”
    della Scuola Pubblica Italiana (e del Regime Siena).
    Il Caso FORLEO-DE MAGISTRIS trasposto in ambito scolastico.
    IL DOCENTE PIU’ PERSEGUITATO D’ITALIA.

    COMITATO NAZIONALE CONTRO
    MOBBING-BOSSING SCOLASTICO
    (CO.NA.M.BO.S. – Siena, 1/8/2008 – Codice Fiscale – 92049900522)

    Il Presidente Maestro Adriano Fontani
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
    MOBBING E BOSSING, PIAGHE ENDEMICHE E SOCIALI DELLA “FEUDALIZZATA”, “CAPORALIZZATA” ED AZIENDALIZZATA SCUOLA PUBBLICA ITALIANA DELL’AUTONOMIA-ANARCHIA.
    Il dispositivo di sentenza della prima storica sconfitta per Mobbing del più grande Ente-Azienda Nazionale (TAR Lazio 2268/2001, Caso Rita Fossatelli) certifica la cinica capacità della Scuola di perseguitare spietatamente un docente capace e stimato ma scomodo con il concorde complotto di tutti i suoi più alti funzionari, dell’intera filiera gerarchica, bollata perciò come capace di dar vita a “comportamenti di ingiustificata persecuzione e di inaccettabile mortificazione della professionalità e della personalità stessa della ricorrente messi in atto da funzionari dell’amministrazione scolastica capaci di insistere, con forme di inaudita violenza psicologica e di ostracismo nei confronti della docente “.
    No, non si descrive una associazione per delinquere. Si descrive purtroppo la Scuola Pubblica Italiana.
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

    Unico docente in Italia a possedere per la prima volta le audio registrazioni delle squadristiche ispezioni punitive della scuola Pubblica Italiana che sono un affronto al Diritto, alla Costituzione alla Giustizia.
    Unico docente italiano ad aver abbondantemente “assaggiato”, per anni, in numerose occasioni e per centinaia di ore complessive sia
    I COMITATI GIUDIZIARI DELLA SETTA DEI TESTIMONI DI GEOVA che
    LE SQUADRISTICHE ISPEZIONI PUNITIVE DELLA SCUOLA PUBBLICA ITALIANA:
    LE SOMIGLIANZE SONO MOLTE, SCONCERTANTI ED IMPRESSIONANTI.

    Vicenda sempre più scottante ed imbarazzante (con nomi e cognomi, fatti circostanziati, documenti ufficiali, audio registrazioni)
    per la SCUOLA PUBBLICA ITALIANA,
    per il VERMINAIO POLITICO-SCOLASTICO DELLA VALD’ARBIA,
    per il Regime Politico-Massonico bipartizan di Siena e Provincia.

    L’incredibile e sconcertante odissea scolastico/(politico)/religiosa di un docente/cittadino scomodo e battagliero — che dal 9/2004 è ripetutamente finita su tutta la migliore stampa italiana (quotidiana e periodica), Radio (Radio Radicale, Radio1Rai) e TV nazionali (TG5, TG1, RaiNews24) e 4 volte in Parlamento (Camera e Senato, Interrogazioni ed Audizioni) — che ha messo vergognosamente a nudo i preoccupanti livelli di illegalità, abusi, omertà, mancanza di democrazia, cinismo e ferocia repressiva della Scuola Pubblica Italiana in primis ma anche, in parte, del Regime politico-massonico senese nel cui ambiente il “Caso Fontani” si svolge.
    La mia vicenda in poche righe?
    Semplice, eccone gli ingredienti.
    Avete presente l’introduzione di Marco Travaglio al libro sulla “Forleo, un giudice contro” (Aliberti). Mi fa indignare ad ogni rigo. Perchè? Perchè basterebbe cambiare nomi, luoghi ed ambientazione e sarebbe pari pari la mia vicenda.

    SOMMARE insieme tutte le disavventure e le vessazioni, quelle ufficiali e quelle pratiche (e perchè sono successe loro) capitate in questi ultimi anni ai Giudici FORLEO e DEMAGISTRIS,
    MOLTIPLICARE per 2 la somma di eventi-abusi-vessazioni ottenute,
    TRASPORRE il tutto dall’ambito (politico)-giudiziario a quello (politico)-scolastico (con l’unica differenza che nella mia vicenda non ci sono ovviamente di mezzo personalità famose come Prodi-Mastella o Fassino-D’Alema-LaTorre).

    Ecco, avete ottenuto il “Caso Fontani”, in un crescendo allucinante dal 9/2004.
    Nel mio caso:
    2 trasferimenti d’ufficio per presunta “incompatibilità ambientale” (di cui 1 urgentissimo in corso d’anno, misura assolutamente eccezionale con un solo precedente noto in Italia),
    5 procedimenti disciplinari aperti (di cui 3 in un solo mese: record ineguagliabile!),
    3 sanzioni irrogate,
    4 deferimenti ai Consigli di Disciplina,
    5 clamorose incompatibilità dei membri delle Commissioni di disciplina o dei Dirigenti Istruttori che avrebbero dovuto astenersi,
    punizioni per aver fatto troppo bene il proprio dovere disturbando e creando “disagio” a chi non lo faceva,
    altre punizioni per aver usato la stampa e l’Web per raccontare la propria odissea,
    intimidazioni,
    “psichiatrizzazioni” e “visite d’idoneità”, …

    MIA VICENDA DI MAESTRO PRIMA RIPUDIATO DALLA SCUOLA SU PRESSIONI DELLA POTENTE SETTA DEI TESTIMONI DI GEOVA PER ASSECONDARE IL LORO DICHIARATO ODIO ED I PURI PREGIUDIZI RELIGIOSI VERSO GLI “EX” (9-2004) E POI DA ALLORA FEROCEMENTE PERSEGUITATO DALLA SCUOLA PUBBLICA PER LA MIA BATTAGLIA CONTRO LA PIAGA DEL MOBBING-BOSSING SCOLASTICO, CON IL COMITATO NAZIONALE DA ME FONDATO (2007) LE CUI ATTIVITA’ ESSA HA CERCATO DI OSTACOLARE IN OGNI MODO POSSIBILE.
    DISCRIMINATO, CACCIATO, INFANGATO, PLURIVESSATO ED ACCANITAMENTE PERSEGUITATO DAI SUOI DIRIGENTI
    ## PRIMA PER ASSECONDARE IL CRUDELE ODIO E LO SPIETATO OSTRACISMO CHE I TESTIMONI DI GEOVA DEVONO PRATICARE VERSO GLI EX, PURE ALL’INTERNO DELLA SCUOLA PUBBLICA (CHE, NEL MIO CASO, SI E’ SPUDORATAMENTE E UFFICIALMENTE PROSTITUITA LORO)
    ## POI PERCHE’ ORMAI DIVENUTO SCOMODISSIMO PER LE MIE DURE PUBBLICHE DENUNCE DELLE INGIUSTIZIE SUBITE E DI TANTE ALTRE SCONCERTANTI REALTA’ NASCOSTE FINO ALLA COSTITUZIONE DI UN COMITATO NAZIONALE CONTRO LA DIFFUSISSIMA, ENDEMICA PIAGA DEL “MOBBING/BOSSING SCOLASTICO” LE CUI ATTIVITA’ LA SCUOLA PUBBLICA CERCA DI OSTACOLARE IN OGNI MODO, PERSEGUITANDONE CINICAMENTE I PRINCIPALI E PIU’ ATTIVI PROMOTORI IN VARIE PARTI D’ITALIA.
    Per ulteriori informazioni su questa mia battaglia per la legalità, il diritto, la democrazia e la trasparenza nella scuola e sulla mia specifica, sconcertante ed assurda vicenda digitare su un motore di ricerca : “MAESTRO ADRIANO FONTANI “.
    .

    Sono un Maestro, cristiano senza chiesa, socialista senza partito. Fin da piccolo mi sono sempre consumato in un'”unica” infinita battaglia: spendersi e consumarsi a difesa dei deboli e del creato, contro OGNI abuso, prepotenza ed ingiustizia. Sempre.

    Faccio una delle professioni più belle e gratificanti del mondo, quella di lavorare con i bambini, che dà la possibilità di instaurare bellissimi rapporti di affetto, stima ed amicizia, duraturi nel tempo, con loro e le loro famiglie, che rimangono per tutta la vita.
    Attività purtroppo inserita in una struttura, un ambiente, un contesto lavorativo ed un’organizzazione del lavoro (quelli della Scuola Pubblica Italiana) caratterizzati da caporalato, clientelismo, neofeudalesimo, scarsissima democrazia, profonda omertà,varie forme di ricatto ed intimidazione. Scuola Pubblica in buona parte operante al di fuori della lettera e dello spirito della Legge e della Costituzione Repubblicana.
    Per non parlare delle feroci gelosie e delle perfide invidie che ti attirerai da parte delle tue colleghe quando ottieni successo, stima, amicizia e riconoscimenti per la tua professione.
    In poche parole un ‘Istituzione che rinnega clamorosamente se stessa ed i suoi medesimi fini.
    Per questo, da quando (2005) combatto per rendere la Scuola Pubblica Italiana più trasparente, democratica e legale (fino al punto di fondare un Comitato Nazionale contro la sua più devastante piaga, quella del Mobbing e Bossing Scolastico), l’intera filiera gerarchica della Scuola mi sta concordemente perseguitando in modo cinico, feroce e spietato come è sua comprovata peculiare abitudine fare sistematicamente a carico di quei docenti che abbiano la sventura di assommare competenze, stima e successo professionali al coraggio ed alla preparazione necessari per denunciarne gli atavici mali e la cronica arretratezza civile. Tutto ciò nel più grande Ente-Azienda nazionale, quella Scuola Pubblica dove corruzione, clientelismo, abusi, omertà ed illegalità regnano sovrani, con la determinante e non disinteressata complicità del grandi Sindacati che ne ricavano enormi vantaggi.

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    RAI-NEWS24,10.00, 22-10-2008, “ALTRE VOCI – DIRITTI NEGATI”:
    mercoledì 22-10-2008 10:00 RaiNews24 Inchiesta BOSSING RaiNews24 Tematiche: Lavoro, Ruolo, Abuso, Identità, Alcoolismo, Psicofarmaci
    Sara’ dedicata al bossing, il mobbing verticale, la puntata della rubrica Altrevoci Diritti Negati di Rainews24 in onda mercoledi’ 22 ottobre, alle 10,00 dopo il notiziario. Tensioni esasperate, rimproveri ingiustificati, minacce, sabotaggi sono alcune delle strategie aziendali attuate nei confronti delle persone da licenziare, alle quali possono essere tolte opportunita’ di crescita e affidati lavori degradanti. Danni psicologici e fisici colpiscono, nella maggior parte di casi, le vittime del bossing, molte delle quali finiscono per abusare di alcool, sigarette e psicofarmaci. In studio con Luce Tommasi, che cura e conduce la trasmissione, ci saranno Adriano Fontani, insegnante elementare e presidente del comitato nazionale contro il mobbing scolastico e Alessandro Vitale, presidente dell’Ismob, il Centro Ricerche sul Mobbing e i Rischi Psicosociali.
    Ecco il Link per vedere il filmato della trasmissione:
    http://www.rainews24.rai.it/ran24/clips/2008/10/altrevoci_22102008.wmv

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    Link filmato You Tube (Sarà il primissimo di una lunga serie):
    http://it.youtube.com/watch?v=teno6mKww-Y
    Intervista di 17 minuti a Radio Radicale al Maestro Adriano Fontani sulla vicenda
    scolastico-religiosa che lo riguarda e sui pesanti condizionamenti ambientali
    del Regime Siena del 20-4-2006.

    http://www.radioradicale.it/soggetti/adriano-fontani

    http://www.radioradicale.it/scheda/196258/intervista-ad-adriano-fontani

    http://www.radioradicale.it/argomenti-av/sette-religiose
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    Comunicati Radio
    RAI – Informazione anno 2007
    Messa in Onda : 31 Agosto 2007 – 09:05 – RADIO UNO
    RAI RADIOUNO: “RADIO ANCH’IO”
    Si parlerà di mobbing domani, 31 agosto, a Radio Anch’io, in onda su Rai RadioUno alle ore 9.05.Sono oltre un milione e mezzo in Italia le vittime del mobbing e tre su quattro lavorano nella pubblica amministrazione. Nonostante la diffusione del fenomeno e l’allarme lanciato dagli esperti, non esiste una legge specifica alla quale appellarsi, tanto che la Corte di Cassazione ha appena confermato che le pressioni psicologiche, le mortificazioni, l’emarginazione danno sì diritto a un risarcimento danni ma non possono essere punite in sede penale. Sul tema interverranno: Emanuela Fattorini, psicologa, primo ricercatore ISPESL (Ist. Sup. per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro); Robert Sutton, docente di tecnica aziendale innovativa all’univ. di Stanford e autore del libro Il metodo antistronzi (Elliot Edizioni); Luigi La Peccerella, presidente Comitato paritetico sul fenomeno del mobbing dell’Inail, membro dell’Avvocatura generale dello Stato; Adriano Fontani, maestro di scuola, presidente Comm. Naz. Insegnanti contro il mobbing; Pier Luigi Celli, narratore e saggista, direttore generale dell’università Luiss Guido Carli di Roma .

    Link:
    http://www.radio.rai.it/player/player.cfm?Q_CANALE=http://www.radio.rai.it/radio1/radioanchio/archivio_2007/audio/radioanchio2007_08_31.ram
    ################################################################################

    “Non esiste nessun specifico problema mobbing nella Scuola Pubblica Italiana”
    RadioRai1-RadioAnchio 4-9-2008 Maestro Fontani pone domanda al Ministro Gelmini sui Mobbing.

    Link:

    http://www.radio.rai.it/player/player.cfm?Q_CANALE=http://www.radio.rai.it/radio1/radioanchio/archivio_2008/audio/radioanchio2008_09_04.ram

    Venerdì, 5 Settembre 2008 | Categoria: Mobbing- Bossing, Scuola
    Autore articolo: redazione
    Fonte: COMITATO NAZIONALE CONTRO MOBBING-BOSSING SCOLASTICO

    ________________________________________
    “NON ESISTE NESSUN SPECIFICO PROBLEMA MOBBING NELLA SCUOLA PUBBLICA ITALIANA”
    Lo ha dichiarato ieri mattina, 4 settembre, il NeoMinistro MIUR MariaStella Gelmini ospite in diretta a RadioAnch’io in risposta ad una domanda al telefono di un ascoltatore particolare, il maestro Adriano Fontani di Siena.
    Il maestro Fontani è molto conosciuto per la sua personale vicenda di mobbing di cui è stato, a suo dire, vittima da parte di alcuni suoi colleghi e dirigenti scolastici.
    Particolarmente impresse nella memoria delle persone, in particolare dei suoi concittadini, è la sua forma di protesta, in seguito alla notizia del suo trasferimento in altro istituto. All’inizio del nuovo anno scolastico, nell’ormai lontano settembre del 2005, il maestro Fontani, già trasferito d’ufficio, si incatena ai cancelli del suo vecchio istituto scolastico.
    Il Fontani, in qualità di presidente del Comitato Nazionale contro Mobbing Bossing scolastico, in un comunicato stampa fa presente al neo Ministro Gelmini che «la Scuola Ufficiale ha una linea di assoluto e cieco negazionismo rispetto alla problematica “Mobbing-Bossing-Abusi” oltre al sempre più grave problema della violazione sistematica della legge da parte di troppi Dirigenti e Funzionari della Scuola Pubblica del tutto impreparati e spesso ignoranti in quanto a giuste regole e procedure.»
    Il maestro incalza e fa una pesante constatazione: «Secondo un recente studio, presentato anche alla Camera qualche mese fa dal professor Valerio Lodolo d’Oria, nella indifferenza (pardon , nella significativa ostilità dell’Amministrazione Scolastica che se ne è sentita “diffamata”) solo lo 0.86% (sì, avete letto bene, meno dell’ 1%) degli odierni dirigenti scolastici-manager della scuola dell’autonomia sono all’altezza dell’importante ruolo che rivestono, sotto il profilo delle competenze organizzative, legislative ed umano-relazionali assolutamente indispensabili per la loro attività. E troppo spesso compensano con l’abuso dei loro poteri tale grave impreparazione, specialmente quella larga fetta che incapaci ed ignoranti di leggi e procedure lo sono quasi totalmente: vittime predestinate i docenti più capaci, preparati, propositivi, attivi..scomodi perché in grado di “imporre” la legge nei loro feudi e satrapìe.»
    Intanto, secondo il Fontani e a dispetto delle dichiarazioni del Ministro, «si moltiplicano Casi e/o Sentenze di condanna di Tribunali del lavoro e penali e/o ricorsi vinti in Italia a carico della Scuola per pesanti forme di Abusi e Mobbing», e ne fa un piccolo elenco: «Caso Fossatelli/RM, Caso Paolucci/IS, Caso Montesano/CB, Caso Enfap/MI, Caso DSGA/AG, Caso D.M./TO, Caso Bassi/BO, Caso Giannino/MI, Casi D.L. e Fontani/SI, Caso Caredda/CA, Caso Villani/FI,..Una mole di documentazione che fa paura al più grande Ente italiano».
    A parte le gravi conseguenze, non solo morali ma anche psico-fisiche, che le vittime di mobbing sono costrette a subire, il maestro nel suo comunicato ci tiene a sottolineare che il problema Mobbing ha pesanti riflessi anche per le casse dello Stato, e ne spiega il perché: « la scuola, che tanto vuole risparmiare ripristinando il maestro unico, spende ogni anno milioni di euro per questa sua endemica piaga che non solo non si preoccupa di debellare, anzi neppure ne riconosce ancora l’esistenza. Ecco le voci da sommare per calcolare il danno.
    1) – Ingenti spese da “peculato”: uso di strutture, personale, attrezzature e materiale statale per perseguitare e mobbizzare la vittima di turno come una sorta di “pericolo pubblico” (continue ispezioni, procedimenti disciplinari, controdeduzioni, richieste di visite d’idoneità, accesso agli atti, stesura di migliaia e migliaia di pagine di continue relazioni ed esposti, migliaia di fotocopie, centinaia di ore per segretarie, applicati, ispettori…), senza nessun valido motivo o vantaggio per l’Amministrazione, visto che si tratta di un docente bravo, stimato e motivato. Immensi fondi ed energie umane distratte dal vero fine della Scuola: educare ed istruire.
    2) – Il perseguitato-mobbizzato si ammala, va in stress e depressione e si assenta, anche per lunghi periodi e quindi va sostituito con un supplente: costa il doppio.
    3) – Per questo stesso motivo costa anche al Servizio Sanitario Nazionale pubblico.
    4) – Il mobbizzato (purtroppo, ma per fortuna del MPI-MIUR, ancora lo fanno solo una minima percentuale) fa causa per danni alla Scuola, a livello Civile e Penale. Ingenti le spese legali (Amministrazione + controparte, spesso vincente) e di risarcimento per danno esistenziale, biologico e morale.
    5) – Anche se il docente mobbizzato si presenta regolarmente a lavoro, rende assai meno e lavora molto peggio, abbassando non poco la qualità della sua delicata ed importante prestazione.
    Si pensi, per esemplificare quanto sopra, a ciò che è finora costato al contribuente il “Caso G.M.” di Campobasso, dove nella sua guerra personale ad una professoressa un Preside le ha già contestato 48 procedimenti disciplinari in 9 anni».
    Ma ciò che forse sta più a cuore al Fontani, e ne costituisce il succo del suo comunicato stampa, è che il Ministro riveda le proprie considerazioni rispetto al problema Mobbing-Bossing nella scuola italiana, anche e soprattutto nell’ottica di contenere le spese e garantire la coerenza del principale servizio della pubblica istruzione: educare dando l’esempio e garantire il rispetto della dignità umana e i diritti dei dipendenti e delle leggi.

  • RIBADISCO NON TOCCATE GRILLO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    CHE PER ADESSO INSIEME A TRAVAGLIO E POCHI ALTRI POSSONO AIUTARCI A DARE LA SVOLTA A QUESTO SISTEMA DEL C…..O OVVERO LA
    “BERLUCASTA”
    TOGLIERCI LORO VUOL DIRE ” E MEGLIO FARE UN COLPO DI STATO”

    P.S. PREMESSO CHE LA STIMO TANTO.

  • Mi sono disiscritta da movimento di Grillo tempo fa perché mi pareva iniziasse a farsi manovrare da qualcuno e, dopo anni che lo seguivo, mi dispiaceva molto. Di Pietro si è scoperto molto prima…. l’alleanza che lei sottolinea, purtroppo, mi conferma le mie “sensazioni”.
    Continuerò a votare soluzioni e non ideali, ideali e persone possono essere falsificati, soluzioni concrete e fatti un pò meno (ma anche lì, occhi aperti).
    Grazie avvocato.

  • vergognati!

    BEPPE GRILLO E’ UN GRANDE E MERITA RISPETTO!

    NON SARA’ COMPRENSIBILE A CHI NON SEGUE LE STORIE, CHI NON LEGGE IL BLOG, COME COMINCIARE UN LIBRO DA PAGINA 153..

    E AGGIUNGEREI CHE è L’IDV CHE STA’ APPOGGIANDO LE CAUSE DI GRILLO, PERCHE’ FORSE DI PIETRO E’ L’UNICO CHE PERSEGUISCE DEGLI OBIETTIVI COMUNI PER TUTTI..

    DI CERTO LUI NON VUOLE LODO, 4 CENTRALI (IN BARBA AL REFERENDUM), E ALTRE MILIONI DI STRONZATE DI QUEL MALEDETTO NANO PIDUISTA (TESSERA 1816), DISCEPOLO DI CRAXI E GELLI,…

    BASTA LEGGERE ANCHE SU WIKIPEDIA

    VERGOGNA PER CIO’ CHE DICI!

  • Nonostante abbia condotto battaglie che nessun’altro in Italia si sarebbe sognato di fare, è giunto il momento anche per lui di farsi sostenere politicamente…..di questo mi dispiace, l’ho sempre visto come un indipendente e tale doveva restare, secondo me. Di Pietro è il meno peggio che abbiamo adesso in Italia, un’alleanza ci puo’ stare, ma la coerenza in tutto quello che ha sempre sostenuto Grillo dove va a finire?

  • Per ENRICO:

    Mi citi wikipedia come fonte?????
    Ahahahahahah!

    Ma guarde se parli sul serio, Ti invito ad informarti, prima di parlare.

    Di sicuro l’Avv. Rienzi non ha bisogno di difesnori, e non è questo il motivo per cui intervengo.

    Il motivo è un altro.

    Sei libero di pensarla come vuoi, ovvio.

    Siamo ancora in democrazia, almeno su questo forum.

    Quello che non capisco è perché non debba essere riconosciuto e ammesso – almeno da parte di chi dovrebbe essere terzo imparziale e disinteressato, come nel Tuo caso – che CI STANNO COGLIONANDO!!!

    COMPRESI IL BENAMATO GRILLO E L’EX PM!!!
    MA COME FAI A NON SENTRITI COJONATO ANCHE TU???
    SPIEGAMELO?
    COME FAI A CONTINUARE A FIDARTI??

    Grillo – che come comico adoro – ho capito che non può essere preso se non come COMICO
    COMICO
    Quello che mi aspetto, ora da lui, E’ RIDERE!
    STOP
    Tutto il resto è una gran “cazzata” mediatica
    STOP
    Io la penso così, ma ognuno ha la sua capoccia.
    E io non ho la “verità assoluta” infusa nella capoccia.
    Ma non offendo nessuno e rispetto le idee degli altri.
    Però sarebbe bello cercare di far capire le ragioni a sostegno delle proprie opinioni, o no?

    Capitolo Di Pietro.
    Lo sai da quando mi sono cascate le “palle”.

    Dal 26 gennaio 1997 fonte il Corriere della Sera

    Il Foglio accusa, Veltri: calunnie
    La laurea di Di Pietro. Rispunta il giallo degli ” esami record ”

    Il Foglio accusa, Veltri: calunnie La laurea di Di Pietro Rispunta il giallo degli “esami – record” MILANO – “Come SuperTonino e’ diventato dottore? Ma quando studiava?”. Il Foglio insiste. E continua a seminare dubbi sulla laurea dell’ex pubblico ministero. L’Universita’ statale ha confermato: Antonio Di Pietro e’ dottore in legge. Ma il quotidiano diretto da Giuliano Ferrara ha ricostruito il libretto dell’ex ministro dei Lavori pubblici: ventidue esami in trentuno mesi, “un curriculum da Guinness dei primati”. Soprattutto perche’ – sottolinea il quotidiano – lo studente modello continuava a lavorare come tecnico della Aster, una fabbrica di materiali militari. E secondo le prime biografie, Tonino da Montenero oltre a lavorare, studiare e prendersi cura della famiglia – era gia’ nato il primo figlio – riusciva pure a tenere l’amministrazione di tre condomini. “Il Foglio usa un metodo di sospetti, calunnie e insinuazioni – replica Elio Veltri, deputato dell’Ulivo molto vicino all’ex ministro – che e’ inaccettabile, nei confronti di Di Pietro e nei confronti di chiunque. O si dice chiaramente “Non ha la laurea” oppure devono finirla. Sono cose incredibili. Il relatore della tesi si ricordava tutto e lo ha dichiarato. Non so piu’ cosa pensare e mi meraviglio che venga dato seguito a illazioni prive di fondamento”. L’attenzione del Foglio pero’ si concentra sul ruolo di Agostino Ruju, che era assistente del professor Pietro Trimarchi, docente di diritto civile. All’epoca Ruju aveva ventisette anni. Piu’ tardi ha occupato uno spazio di rilievo nelle cronache di Tangentopoli: nel 1994 e’ stato arrestato su richiesta di Di Pietro. L’avvocato aveva ammesso di essere l’architetto del sistema finanziario utilizzato da Gianfranco Troielli, considerato uno dei cassieri di Bettino Craxi e latitante da quattro anni. Intorno alla figura di Ruju si condensano piu’ misteri. Viene descritto come un genio dei labirinti finanziari. Il suo nome e’ spuntato in vicende di criminalita’ organizzata assieme a quello di Filippo Alberto Rapisarda, poi grande accusatore di Marcello Dell’Utri davanti alla procura di Palermo. Non solo. “Si e’ sempre vantato di essere un altolocato esponente dei servizi segreti – ha detto Roberto Arlati, ex ufficiale dei reparti del generale Dalla Chiesa – in contatto con Cia, Kgb e Mossad. Spesso mi chiedeva di fare avere a Craxi appunti riservati sulle questioni piu’ delicate del momento”. E dopo l’arresto, Ruju comincia a collaborare con Di Pietro. Viene organizzata una discussa missione a Hong Kong nel tentativo di scardinare il sistema di conti che l’avvocato aveva elaborato. Ma nemmeno le richieste dell'”inventore” riescono a smuovere le autorita’ della colonia britannica. Mentre sui rapporti tra Di Pietro e Ruju e’ cominciato un fuoco di fila.

    Pagina 16
    (29 gennaio 1997) – Corriere della Sera

    vai sul link se non ci credi:
    http://archiviostorico.corriere.it/1997/gennaio/29/laurea_Pietro_Rispunta_giallo_degli_co_0_9701297431.shtml

    22 esami in 31 mesi!
    Ancora sto a ride!

    E qui mi fermo.

    Però leggere certi interventi, mi rendono maledettamente di più sempre di più non puoi capire q

  • quanto di più
    INCAZZATO NERO!
    Perché vuol dire che ci stanno prendendo per il culo, ma bene però!
    E mi da fastidio

  • io non ho capito una mazza del post, qualè il problema? c’è un miscuglio di vari avvenimenti che sembra tanto per scrivere che per denunciare un qualcosa, boh?!
    l’unica cosa che ho capito è che di pietro ha dichiarato che lei è stato indagato, da lei ammesso nel post e che un anno dopo è stato assolto, quindi dove sta la falsa testimonianza?

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