Giletti organizza la propria autobeatificazione!


I critici del Codacons hanno ottenuto almeno un risultato riguardo la controversa puntata di “Non è l’arena” andata in onda nei giorni scorsi: messi da parte Leali e la fidanzata, finalmente questa trasmissione si è concentrata sul problema delle donne, delle ragazze, della violenza e delle vittime.

Avevamo, infatti, denunciato quella che chiamiamo la trappola gilettiana:

Ti mostro il mostro, ma dentro una cornice di prostituzione che rappresenta la normalità delle notti in questione e alla fine sarai comprensivo e ti verrà il dubbio che anche se una volta c’è stato uno stupro, in generale che pretendono tutte ste fanciulle che corrono ora dall’avvocato a chiedere condanne e soldi al cattivone? Allora, e per concludere, davvero Giletti pensa di fare trasmissioni contro la violenza e lo stupro con questo sistema? O forse “inconsciamente”, solleticando la morbosità dei telespettatori del dopo mezzanotte, non punta altro che a fare audience e creare consenso allo stupratore generoso?

Siamo molto soddisfatti di quanto ottenuto: forse ora è il caso che Giletti la faccia finita di trattare questo argomento se ha capito che – dal buco della serratura – le persone che gli regalano ascolti condividono quel mondo, lo vogliono, lo conoscono e lo bramano. Più trasmetti e approfondisci sull’argomento più nutri questo diffuso, perverso, malizioso voyeurismo. Ora, è chiaro che la vicenda finirà nei tribunali; e non si illuda Giletti di poter eliminare quel mondo oscuro facendo passare il messaggio che il problema riguardi una persona, al grido di “se avessi conosciuto prima Genovese e e l’avessi denunciato non sarebbe successo“: è sbagliatissimo alimentare l’idea che un singolo soggetto ne sia l’architetto, mentre invece – come ormai è chiarissimo – la questione è molto più ampia e coinvolge l’aspetto educativo. Altro che (solo) Genovese. L’uso della droga, gli influencer che insegnano solo il valore di lusso e sperpero, il fatto che borse da 7.000 euro o carriere incentrate sullo sfoggio di ricchezza siano al centro dei sogni dei nostri giovani: ecco, cari amici, il vero problema.

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