ESODO: GLI AUTOMOBILISTI INTRAPPOLATI IN AUTOSTRADA POSSONO CHIEDERE I DANNI

Dopo i disagi patiti il primo agosto da migliaia di automobilisti rimasti intrappolati in autostrada per ore sotto al sole, ho deciso di mettere il mio blog a disposizione di quanti vogliano far valere i propri diritti.

Ogni anno, infatti, in occasione dell’esodo e del controesodo estivi, si registrano disservizi e code chilometriche sulle strade, che arrecano un evidente danno agli utenti del servizio autostradale.

Gli automobilisti coinvolti nel mega-intasamento del primo agosto possono aderire alla class action del Codacons che partirà – ove siano accertate le responsabilità della concessionaria autostradale – appena la legge sull’azione collettività verrà introdotta nel nostro paese  (gennaio 2010).

Nel frattempo il Codacons cercherà, come sempre, di trattare con chi quel servizio lo deve garantire e offrire per legge, anche grazie a quante più adesioni arriveranno!!!

Clicca qui per scaricare il modello da compilare, personalizzandolo e da inviare con due raccomandate con ricevuta di ritorno, per partecipare all’azione legale del Codacons.

5 Commenti

  • al fine di evitare quelle file di auto,molto spesso, e non solo nei giorni da bollino rosso o nero,le autostrade, dovrebbero dotare tutti gli automobilisti “gratuitamente” del telepass senza dover ancora pagare un euro al mese alla banca, perchè è ai caselli che si è costretti a fermarsi per pagare attendere il resto ecc. e si creano le code.

  • Scusa, ma gli automobilisti bloccati sulla Milano Venezia dai lavori di riasfaltatura inopinatamente inziati il sabato 4 luglio tra i caselli di Brescia centro e Brescia ovest e che hanno causato code per 35 km, assolutamente non segnalati in ingresso autostrada (io sono entrato a Brescia ovest e non vi era alcuna segnalazione), motivo per il quale io ho perso aereo (partenza da verona) forse la patente (uscito dalla “strozzatura” ho provato ad arrivare comunque in aeroporto viaggiando abbondantemente sopra i limiti consentiti) e molti altri come me hanno perso la vacanza o la giornata di lavoro, sono utenti meno importanti di quelli del passante di Mestre?
    Anche noi abbiamo pagato un pedaggio iniquo, e in più subito spese per riacquistare il biglietto aereo, spostare l’auto su un altro parcheggio all’altro(malpensa, sic!!).
    Gradirei una tua opinione.
    Grazie
    Alessandro Camoni

  • 01-08-2009 h. 14.00
    Oltre il danno,la beffa.
    Dover perdere 1 ora e 45 minuti per percorrere 19 chilometri dà fastidio; ma ancora più fastidioso è vedere automobili (e non erano poche) che ti sorpassano a destra utilizzando la corsia di emergenza (aumentando i tuoi minuti di coda), unitamente alla polizia che fa finta di non vedere. Questa si chiama inciviltà. Questa si chiama cialtroneria. Auspico un più rigroso controllo da parte delle autorità che dovrebbero vigilare, ma ahimè sono certo che la mia speranza è vana.

  • Ciao ,
    sono d’accordo che non esiste solo il passante di Mestre , sono d’accordo che spesso gli addetti ai lavori non lavorano o non controllano .
    Una volta tanto però spezzo una lancia a favore di Autostrade .
    Ero sul passante di Mestre sabato 1 Agosto , ho cominciato il passante alle 5:30 , sono rimasto incolonnato alle 6:00 .
    Il traffico era scorrevole , c’erano poche macchine ma :
    – solo in quel tratto ho visto 5-6 tamponamenti (e non c’erano lavori in corso , ma gente che dorme e guida)
    – una volta fermo in colonna avevo chiesto ad un camionista il perchè : incidente prima dell’ uscita San Stino .
    E infatti poco dopo passava un carro attrezzi .
    Le notizie vanno riportate nel modo esatto (cosa che i media non fanno mai) .
    E non dimentichiamoci che in Italia abbiamo il vizio di tenere la corsia più libera a sinistra (e non a destra come prevede il codice della strada) .
    Un mea culpa di noi automobilisti sul traffico del primo di Agosto non ci fa sicuramente male .

  • Buongiorno, sono anche io una vittima del “passante di Mestre” del 01 agosto. Fatta questa premessa, volevo porre un’altro problema: Perchè in molti caselli (spessissimo accade a quello di Lisert sulla venezia – trieste) viene consentito il passaggio sulla corsia riservata al Telepass? IO posseggo il telepass e quindi pago il canone mi trovo automobilisti che non saprei con che aggettivo definirli che bloccano lo scorrimento perchè fermi per prendere il biglietto d’entrata. Non si limita il diritto di passare senza fare code??? io faccio il pendolare ogni settimana da Verona a trieste e non c’è settimana che a LISERT non si verifichi l’incolonnamento al telepass.. appena avrò una comunicazione dal gest re sarò felice di farvi partecipi sulla (probabile???) motivazione che dal loro cilindro tireranno fuori..

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