E noi paghiamo!

Cari amici,

il 2016 è iniziato subito con una cattiva notizia per noi consumatori.

Chi, in questi primi giorni dell’anno, ha dovuto prendere il treno – per lavoro o per piacere – si sarà accorto dei prezzi rialzati anche su tutti i Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca. Il prezzo base di un biglietto per un treno ad alta velocità è aumentato in media del 2,7%. Vi faccio alcuni esempi: un Milano-Roma che con tariffa base partiva da 86 euro, è passato ora a 89 euro, il Napoli-Roma da 43 a 44 euro mentre il Napoli-Milano è aumentato di 4 euro da 95 a 99 euro. Gli aumenti decisi da Ferrovie non riguardano né gli abbonamenti né le tariffe economy e super economy, ma la “fascia di prezzi più alta e flessibile”. E, sempre a detta di Ferrovie, con i ritocchi di oggi i prezzi continuano a essere inferiori a quelli di 5 anni fa ma “con servizi più moderni, capillari e veloci”. Davvero?!

Quel che è certo è che a costare di più non sono soltanto i biglietti dei treni ad alta velcoità. Dal primo dell’anno, infatti, sei tratte autostradali, dopo il via libera del ministero dei Trasporti, hanno aumentato i pedaggi. Le tratte più costose sono la Pedemontana Lombarda (+1%), la Satap tronco A4 (Torino-Milano +6,5%) e la tangenziale esterna di Milano (+2,10%).

Infine, come se non bastasse, è aumentata di 2,5 euro anche l’addizionale comunale sui biglietti aerei, che porta l’odioso balzello a 9 euro a passeggero, 10 se si parte da Ciampino o Fiumicino.

Insomma tra autostrade, treni ed aerei, una vera e propria stangata si abbatterà sugli italiani, al punto che le famiglie nel corso del 2016 spenderanno complessivamente oltre 1,4 miliardi di euro in più solo per la voce trasporti!

Ma c’è di più. Altre voci del bilancio familiare aumenteranno, con un maggior costo di 551 euro per ogni famiglia. Tra le voci di spesa che saliranno di più ci sono quelle per l’istruzione (+79 euro per ogni nucleo familiare), le tariffe dell’acqua e dei rifiuti (+137 euro), i ristoranti (+26 euro) i servizi bancari (+18 euro) e le bollette di luce e gas (+12 euro). A pesare di più sul bilancio saranno i generi alimentari, che costeranno in media 189 euro in più a famiglia.

E noi? Paghiamo!

A presto,

Carlo

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