La benzina non era mai arrivata a costare così tanto in Italia. E non è un modo di dire: in autostrada il prezzo medio della verde ha raggiunto quota 2,192 euro al litro, superando perfino il precedente record storico del marzo 2022.
Sulla rete ordinaria siamo ormai a 2,1 euro al litro. Numeri che raccontano meglio di qualsiasi discorso quello che sta succedendo alle tasche degli italiani: fare il pieno sta tornando a essere un lusso.
Il precedente massimo risaliva al 14 marzo 2022, quando la benzina aveva raggiunto 2,184 euro al litro. Sembrava una soglia eccezionale, figlia di una fase di fortissima tensione sui mercati energetici. Macchè: alla fine anche quella soglia è stata superata.
E il problema è che potremmo essere solo all’inizio.
Con il petrolio sopra i 100 dollari al barile, la pressione sui listini dei carburanti rimane fortissima e sono possibili nuovi aumenti alla pompa. Dopo il gasolio, quindi, anche la benzina entra ufficialmente nel territorio dei record.
A questo punto continuare a intervenire con piccoli provvedimenti temporanei rischia di servire a ben poco. Il taglio delle accise sul solo gasolio, limitato a 17 centesimi, non basta più di fronte a prezzi di questa portata.
Perché quando benzina e gasolio aumentano non paga soltanto chi prende l’automobile. Aumentano i costi del trasporto delle merci, della distribuzione e delle imprese e, alla fine della catena, il conto arriva inevitabilmente ai consumatori attraverso prezzi più alti.
Serve quindi un intervento molto più deciso. Lo sconto sul gasolio va rafforzato e il taglio delle accise deve essere esteso anche alla benzina. Non tra qualche settimana e non quando i prezzi avranno raggiunto livelli ancora più assurdi.
Siamo davanti a un’emergenza che rischia di comprimere ulteriormente il potere d’acquisto delle famiglie e di frenare i consumi. Il record di 2,192 euro al litro non è soltanto un numero da registrare nelle statistiche: è il segnale che la politica dei piccoli rinvii e delle misure tampone non è più sufficiente.
Gli automobilisti stanno già pagando il conto. Aspettare ancora significa semplicemente renderlo più salato.




