Anche tu impazzito con le cartelle pazze….

Oltre a segnalare i vostri casi nel blog, parlate, sfgogateVi assieme a chi come Voi ha subito la stessa ingiustizia…eccovi il link giusto!

http://www.facebook.com/group.php?gid=115351465178

41 Commenti

  • Io volevo sapere una cosa se è possibile.Nel 1980 costituisco una s.n.c. con un amico nel 1981 vendo le quote e me ne esco,dopo alcuni anni la gest line (ora equitalia) mi manda delle cartelle riguardante le tasse annuali della società,io sapendo che non ne facevo più parte e non trovando l’atto notarile,non ho potuto oppormi,ora che ho trovato l’atto che dice che dal 1981 non ne faccio parte devo comunque pagare?L’equitalia dice si,voi che dite? grazie la saluto.

  • Dottor Rienzi.
    Da qualche giorno la Camera ha licenziato in prima lettura il decreto anti crisi.
    L’articolo 2 definisce gli aiuti per chi ha contratto un mutuo a tasso variabile. Lo stato si accollerà una parte della rata!
    E per i cittadini che hanno deciso di prendere un mutuo fisso, proprio per non avere “problemi” di rata nessun aiuto? Anche noi siamo in difficoltà.
    Al contrario chi ha contratto un mutuo a tasso variabile nel 2000, per esempio, ha usufruito di un tasso molti più basso del mio (allora come ora al 5,1%).
    NON E’ UN ATTO ANTICOSTITUZIONALE?
    Ecco cosa scrive a tal proprosito il “Servizio Bilancio dello Stato – Servizio Commissioni”:
    «Si segnala, infine, che poiché la norma in materia di mutui a tasso variabile in essere non è modulata sulla base di caratteristiche reddituali dei mutuatari né è finalizzata alla sanatoria di particolari situazioni di insolvenza, anzi, come la stessa relazione tecnica evidenzia, si colloca nell’ambito di uno scenario previsionale di discesa del tasso EURIBOR, andrebbe evidenziato se siano state oggetto di valutazione la possibilità, e le relative conseguenze, di un eventuale contenzioso che dovesse essere instaurato da parte di soggetti mutuatari con contratti di mutuo in essere a tasso fisso, che scontino attualmente un tasso superiore al 4 per cento. Ciò anche in considerazione della possibilità che tali soggetti abbiano aderito a dette modalità di finanziamento, proprio sulla base di motivazioni di carattere reddituale.»

    Io il contenzioso lo voglio! Io voglio far ricorso!
    L”associazione può aiutarci?

  • Gentile Avvocato,
    come molti ho ricevuto un cartella da EQUITALIA PRAGMA SPA sede di Teramo committente il Comune di ROMA in merito a un verbale del 30/12/2004.
    la cartella l’ho ricevuta in data 2/12/2008 scadenza 60 giorni il 1/03/09 nel frattempo ho inviato un fax all’ufficio contravvenzioni del Comune di Roma con la documentazione che dimostrava che il verbale era stao pagato con il bollettino da loro inviato( già prestampato) poi ho cercato un contatto telefonico difficilissimo, quando ci sono riuscito l’operatore mi ha comunicato che il fax veniva lavorato non prima di due mesi oltre i 60 giorni. allora ho inviato una raccomandata di sollecito e mi sono recato nella sede di EQUITALIA i quali sostengono che se non ricevono comunicazioni da parte del Comune io devo pagare la cartella e poi quando hanno la comunicazione verrò rimborsato. ho avuto un altra conversazione con l’ufficio contravvenzioni che mi diceva che la pratica era sta lavorata in data 29/12/2008 ma senza fornirmi informazioni se il discarico era avvenuto totalmente o parzialmente comunque ne al sottoscritto ne a EQUITALIA a tuttoggi non è stata fatta alcuna comunicazione.
    cosa devo fare? pagare comunque la cartella alla scadenza dei 60 giorni?
    Grazie

  • Caro Avvocato, vorrei segnalare una situazione di cui sono vittime i contribuenti dell’Abruzzo a causa della SOGET. Stanno arrivando a moltissimi GIORLNALMENTE( io ieri ho battuto il record con 5 cartelle in un solo giorno) cartelle pazze riferite a tributi pagati anche in periodi recentissimi come per esempio ottobre 2008 ( si sa che in un solo mese, poichè le cartelle sono state emesse a metà dicembre,è difficile che una pubblica amministrazione, anche nell’ era informatica, riesca a registrare tutti i pagamenti).
    IL DUBBIO E’? non è che buttano tutto nel calderone delle cartelle esattoriali e poi magari chissà che uno non paga magari 2 volte e ci guadagnano il doppio?
    Inoltre per le multe per infrazioni del codice della strada ove ci sono 2 obbligati in solido la multe arrivano CONTEMPORANEAMENTE ad entrambi, la legge mi pare dica che la sanzione si commini al debitore diretto OPPURE e non E ANCHE a quello in solido, si dovrebbe quindi attendere che il primo non paghi per emettere la cartella a nome del secondo,no?
    VI prego fate qualcosa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Ho seguito casualmente la trasmissione mi manda rai tre cui Lei ha partecipato.Al di là dell’atteggiamento veramente arrogante del direttore A.delle Entrate e del suo scugnizzo che ha preferito ESEGUIRE l’ordine di allontanarsi salvo poi ambedue ritornare evidentemente consci della cavolata in diretta,i due soggetti non hanno assolutamnte risposto ai quesiti posti in trasmissione,salvo annunciare querele che probabilmente non avranno seguito.Caro avvocato,cosa aspetta a denunciare questo ente per il reato di USURA???

  • Vorrei porle un quesito.. Sono la moglie di un contribuente che ha ricevuto una cartella dall’equitalia di roma per il pagamento di contributi INPS del valore di circa 2000,00 € per la quale dopo diverse peripezie (essendo andato all’equitalia e all’INPS direttamente perdendo giornate di lavoro autonomo) ed esprimendo la volontà di effettuare il pagamento è riuscito ad ottenere la rateizzazione in quanto in difficoltà a pagare. E’ possibile che una persona che dichiara di essere nell’impossibilità di pagare e che chiede la rateizzazione la prima scadenza sia la più alta e cioè di € 411.00 e le altre di € 182.00???? Non arrivando a pagare la prima se uno pagasse quella di 182.00 che dice? C’è la possibilità che qualcuno in momenti di difficoltà ti venga incontro?

  • Caro avvocato Rienzi,
    volevo soltanto mettere in guardia i miei concittadini romani sulle prodezze dell’Ufficio Contravvenzioni di via Ostiense, descrivendo un piccolo campionario di irregolarità, sulle multe e sulle cartelle esattoriali, che tale ufficio commette a danno di tutti noi cittadini:
    – multe recapitate due, e in alcuni casi anche più volte, a distanza di qualche mese l’una dall’altra, quando già erano state pagate in prima istanza;
    – avvisi di mora relativi a cartelle esattoriali non pagate, quando tali cartelle erano state in passato già annullate dall’Autorità Giudiziaria;
    – cartelle esattoriali emesse per sanzioni amministrative mai notificate (e, guardacaso, se la multa non viene pagata entro 60 gg., perché non è stata notificata, raddoppia, per l’appunto);
    – avvisi di mora relativi a cartelle esattoriali, emessi con estremi numerici di tali cartelle inspiegabilmente modificati, e quindi non più riconducibili alla sanzione che era stata già pagata, o addirittura annullata dall’Autorità Giudiziaria;
    – stampati dei verbali delle multe con indicazioni temporali errate ai fini della presentazione dei ricorsi al Prefetto ed al Giudice di Pace, tali da indurre tali presentazioni fuori dai reali termini di legge;
    – cartelle esattoriali relative a multe regolarmente già pagate;
    – cartelle esattoriali recapitate a più di cinque anni dalla data dell’avvenuta infrazione.
    Grazie,
    Un cittadino preoccupato

  • Caro Dr Rienzi, ho appena assistito, via internet, alla trasmissione Mi manda rai 3.
    Sono scioccata dal vergognoso intervento del (non riesco a chiamarlo signore, mi scusi) “befera attilio”, il suo attacco e’ stato inqualificabile e penso che tutta l’Italia sia con Lei.
    Vorrei che Lei non si faccia intimorire da personaggi simili e le auguro di proseguire per la sua strada.
    Ed avrei avuto tanta voglia di chiedere al suddetto befera: quanto percepisce di stipendio della gerit e….. dalla Agenzia delle entrate, sa forse questo signore che le cartelle pazze le manda soprattutto a chi vive di un solo stipendio….. ed oltraggiosamente lontano dal suo?
    Grazie di cuore.

  • La ringrazio e nel mio piccolo cerchero’ di divulgare il piu’ possibile le sue comunicazioni.
    Cordiali saluti
    Stefania Brigiolini

  • ho seguito la trasmissione di Mimandarai3 sulle cartelle pazze.
    anch’io ho una cartella relativa a bollo auto 1999, non dovuta per sentenza della Commissione Tributaria di Ancona, eppure ancora iscritta a ruolo e li denuncerò per estorsione .
    poichè poi, al minuto 32,44 del filmato il Dott Attilo Befera invita il pubblico a prendere il suo posto, per vedere se non si sbaglia mai, accolgo subito l’invito ed attendo di essere insediato alla Direzione Generale della Agenzia delle Entrate e della Equitalia.
    Il mio primo atto sarà quello di mobitare la Guardia di Finanza, in armi e con la pallottola in canna, pena il deferimento alla Corte Marziale, ad andare a pignorare le casse di tutte le banche che iscrivono al passivo i soldi che creano dal nulla, sottraendo allo Stato quanto gli basta per essere ricchissimo da tassazione su signoraggio.
    non credo che durerò piu’ di un giorno
    ma almeno per un giorno si sarà dimostrato che lo Stato non è una associazione a delinquere, come attualmente è.

  • il 05 01 09ricevo una cartella di euro 375 con minaccia di pagamento ento 5 giorni (altrimenti procederemo ad esecuzione forzata)gia notificata in data 13-07-2004 di multe non pagate. Mi sono recato alla
    gerit di roma aurelio e spiego all’operatrice che questa cartella notifica il 13 07 2004 non mi è stata mai recapitata .Nel controllare i terminali di questa cartella non vi è traccia l’operatrice mi ha solo consigliato e non altro di fare ricorso al guidice di pace (ricorso fatto il giono dopo e puo immagginare con quali dificoltà per il lavoro e quantaltro). Dopo circa 15 giorni una seconda cartella piu pazza: Se non pago entro 20 giorni c’è il fermo veicolo e la somma da pagare è lievitata a euro 398 . caro avvocato non mi sembrano tanto pazze la equitalia gerit s.p.a. fa sul serio la trasmissione del 16 01 2009 non si e arrivato a nessun accordo per quello che si è visto in diretta non ci sono state risposte,io ho fatto ricorso ma è ovvio che con venti giorni non si conclude nulla ci vogliono dei mesi.Come la metto per il fermo del veicolo, con lauto mi sposto per lavoro.come fare? sono preoccupata dopo la famosa trasmissione non molli mai a tutto il mio appoggio aspetto fiduciosa un suo consiglio 22 01 2009 catini francesca

  • Pregmo avv.Rienzi la ringrazio per quanto riuscira’ a fare per noi perseguitati
    da Equitalia. Anch’io, piccola artigiana, in seguito a una cartella “pazza” emessa
    dall’Ufficio delle Entrate, subito contestate e ammessa alla discussione, prvista
    per il 29.01.9, ho gia’ ricevuto altre cinque cartelle, sempre inerenti alla prima,
    tentativi di bloccare il c/c, e ieri mattina una nuova cartella con spese e interessi
    da panico, e stamattinal’ufficiale giudiziario che avrebbe dovuto pignorare.
    Avrebbe, perche’ mostratogli tutta la carta accumulata, ci ha dato parzialmente
    ragione e dato 48 ore per rifare un nuovo ennesimo ricorso.
    Non ne posso proprio piu’, sono arrivata a tremare quando vedo il postino.
    Ma questo e’ uno Stato di diritto, o siamo veramente in mano a dei banditi?
    Le ho riassunto quanto successo, ma ci sarebbe veramente da scrivere per
    una settimana su tutte le angherie che stanno succedendo con Equitalia.
    La prego di portare avanti, se gliene danno la possibilita’, questa battaglia che ormai ci vede soccombere tutti. Grazie!!!

  • Salve, mi chiamo Gianluca Di Miceli e, nonostante non ami scrivere, cercherò di farmi capire.
    Dopo 10 anni di lavoro come artigiano e contribuente!!!! decisi circa 2 anni fa di acquistare un terreno dove costruire la mia prima casetta; tutto sembrava andare bene malgrado mi sembrò eccessiva la tassazione sull’acquisto, considerato che dovevo costruirci la mia prima abitazione.
    Circa 2 mesi fa la sorpresa.
    L’agenzia delle entrate mi notificò un accertamento da loro redatto sul valore terriero di ben il 170% in più rispetto a quanto l’avevo pagato cioè da 25.000 (cifra notificata nell’atto) a 67.000 €.
    In sintesi io ho pagato il terreno 25.000€ e l’agenzia delle entrate, senza nessuna perizia, lo valuta 67.000 euro quindi sono EVASORE per ben 42.000 €.
    Morale della favola : mora di circa 9.500€ e se invece, pago subito senza oppormi, di 6.000€.
    Mi recai presso l’agenzia delle entrate e spiegai che i paragoni che avevano fatto per effettuare la valutazione erano totalmente errati, e che con il prezzo della loro valutazione , nella nostra piccola realtà paesana, avrei comprato una piccola casa già finita, (cosa che ho fatto in questi giorni infatti ho comprato, nel mio comune di residenza una casina, naturalmente da ristrutturare di proprietà del comune di 50mq e senza trucchi e senza imbrogli l’ho pagata 5. 600 euro).
    La cosa che mi stranì fu che il dipendente dell’agenzia era totalmente disinteressato alla mia osservazione, tanto è vero che mi ricevette nel corridoio e senza soffermarsi sul problema mi disse con una semplicità assurda, che potevo rivolgermi ad un’ avvocato e ad un perito per mandare avanti la procedura (come se io l’avvocato o il perito non li avessi dovuti pagare!!!).
    Alla fine concluse dicendo: “ noi non siamo qui per rubare soldi alle persone ma per trovare un’intesa; venga con l’avvocato ed una eventuale perizia che troveremo un accordo”.
    A questo punto lo salutai e me ne andai sdegnato.
    Ritornato nel mio paese riferì questo comportamento ad un notaio, ed a un consulente, ed altre persone vicine a questo tipo di problematiche e tutti mi dissero che praticamente i funzionari dovrebbero avere un PREMIO PRODUZIONE DI FINE ANNO!!!!!! in funzione all’evasione che recuperano………Vi lascio così immaginare……………..

    A mio avviso, i criteri e le metodologie adottati dai funzionari dell’agenzia non hanno alcun senso, e loro se ne stanno tranquilli solo perché sono protetti da un’istituzione di nome AGENZIA DELLE ENTRATE.
    Questo é pizzo silenzioso ed autorizzato che permette loro di stare al calduccio e, con un semplice clic del mouse (senza alzarsi dalla sedia per effettuare quantomeno un sopralluogo), di mandare cartelle di 10.000 euro come fossero noccioline facendoti anche assumere la posizione di evasore; di contro un onesto cittadino si alza la mattina alle 6.30 e rincasa la sera alle 20.00 per riuscire, in questo desolante conteso, FORSE a recuperare 1.000-1.200 euro al mese.
    SEMPLICEMENTE UNA VERGOGNA PER I CITTADINI ONESTI!!!!!!!!!
    E sono molte le persone che incappano in questo giochino e che pur di togliersi tutti da davanti le p…… pagano e dimenticano perché il ricorso ha un costo e spesso è interminabile.
    Morale della favola: più soldi per lo stato, più soldi per il dipendente, più soldi per l’avvocato, più soldi per il perito, meno soldi per il povero cittadino: equazione che regge veramente poco anche se, di questi tempi, lo si potrebbe interpretare come un modo per fare girare l’economia hahahahaha!!!!!
    Non ho altre parole e forse è meglio godersi la famiglia e dimenticare tutto per un pò.
    Capisco che la problematica è delicata, considerato che ne fa parte l’agenzia delle entrate, ma da cittadino onesto mi sono sentito in dovere di comunicare questa mia disavventura.
    Di Miceli Gianluca

  • Gen.le Sig.r Rienzi,la sottoscritta g.m. disoccupata e disperata.Chiede come fare per far capire al Sindaco del proprio comune,di non poter pagare le tasse,essendo disoccupata? Stufa di andare da un ufficio all’altro,nonostante i documenti ISEE,non sono mai stata ricevuta dal Sindaco di Orgosolo, perché non c’era mai.L’assistente sociale,non mi ha voluto aiutare. Poi finalmente,mia sorella c’è l’ha fatta,le hanno risposto,è le hanno detto che ne devo pagare almeno il terzo,delle tasse.Tenga presente,che io e mio fratello,anche lui disoccupato,dobbiamo pagare un terzo di 400 Euro,la tassa sulla TARSU.La casa che è di tutti i miei fratelli,non è stata ancora divisa.Una mia sorella,ci ha risposto,che noi stiamo sfruttando la casa è dobbiamo pagare le tasse.Compresa l’Ici.Non so proprio come fare.Sono disperata perché non ho un lavoro,e poi mi stanno aiutando dei parenti.Che ringrazio.Per di più devo pagare le tasse ,perché il sindaco di Orgosolo ha affisso sui muri del Comune,i nomi dei contribuenti morosi.Con il ricatto: chi non paga le tasse,non può fare richiesta al comune per la domanda di legna da ardere.Siamo senza riscaldamento,perché non c’è lo possiamo permettere.I contribuenti menzionati sul foglio affisso,sono per lo più disoccupati come me e padri di famiglie disagiate.Oltre alla miseria,anche l’offesa e l’umiliazione.Le chiedo cosa devo fare?!? In attesa di una Sua risposta,La saluto e La ringrazio. g.m. da Orgosolo.

  • Buongiorno Avv. Carlo Renzi, mi è arrivata dalla Equitalia una cartella pazza di
    € 2666.87
    dove mi si chiedono i pagamenti per delle tasse dal 1997 ad oggi che io ho pagato regolarmente a suo tempo, mi è stato detto di recarmi presso i vari enti
    e presentare le ricevute di pagamento perchè il suddetto ufficio è adibito solo
    solo alla riscossione . Ma come è possibile una cosa del genere? Ma solo in Italia funziona così? Mi può lei aiutare a risolvere la questione?
    Aspetto sue notizie in merito sono lieto di presentarmi anche come parte lesa
    se si intraprendono vie legali.
    cordiali saluti
    STOCCHI ANTONIO

  • gentile forse parente avv. Carlo Rienzi,
    mi rivolgo a lei per sapere se il comportamento alquanto strano di un commerciante sia corretto oppure no e cioè avendo egli un’attività all’ingrosso e nel medesimo negozio anche la vendita al dettaglio alla richiesta dell’acquisto di un prodotto al dettaglio mi è stato risposto che avrei dovuto fare una spesa minima di 30 euro e poichè la spesa era di gran lunga inferiore al prezzo di spesa richiesto ho dovuto rinunciare al mio acquisto. ora poichè sono certo che questo sia un comportamento quantomeno discutibile a chi mi rivolgo per avere ragione su un diritto negato? grazie mille e complimenti per il blog. Carmine Umberto Rienzi

  • leggo da contribuenti.it…
    all’italia il RECORD EUROPEO PER INCREMENTO DELLE MULTE.
    L’ITALIA E’ IL PAESE EUROPEO CON IL PIU ALTO INCREMENTO DELLE MULTE AUTOMOBILISTICHE NEGLI ULTIMI 10 ANNI,
    GLI ENTI LOCALI NON POSSONO PUNTARE SULLE MULTE COME TASSAZIONI OCCULTE CHE ORAMAI VENGONO RECEPITE DAI CITTADINI NON PIU’ COME SANZIONI MA UN METODO SBRIGATIVO SOLO PER FARE CASSA.
    SE POI CI METTIAMO EQUITALIA A FARLA DA PADRONA……LE MULTE ARRIVANO A CIFRE IPERBOLICHE E ALLORA SI FERMANO AUTO E SI PIGNORANO CASE.BISOGNA FARE UNA SANATORIA IMMEDIATA PERCHE’ NON I PUO’ AGIRE CON QUESTI METODI,MOLTISSIME PERSONE NON E’ CHE VOGLIANO EVADERE MA BENSI’ NON HANNO I SOLDI PER EFFETTUARE NEI TERMINI UN PAGAMENTO E COSI’ VENGONO PUNITI IN MANIERA ECCESSIVA E OLTRETUTTO SI RENDE ODIOSO UN FISCO CON TALE COMPORTAMENTI PERSECUTORI.CARTELLE PAZZE E NON /…………E’ UNA VERGONA USARE QUESTI METODI DI REPRESSIONE FACENDO FERMI AUTO E PIGNORANDO CASE.

  • Carissimo avv. Rienzi, Le scrivo per manifestare la rabbia per un’ingiustizia nei miei confronti da parte di Equitalia. Arrivo al dunque. L’Equitalia, per delle cartelle esattoriali(datate 1985,1990,1992,1993 e fino al 1995), aveva messo all’asta la mia casa in febbraio 2008(senza avviso di pignoramento), naturalmente io mi precipito con il mio avvocato dall’equitalia,e non avendo tutti i soldi per bloccare la vendita, chiedo, come per legge, la rateizzazione del debito. Quelli dell’Equitalia mi dicono che con la richiesta di rateizzo, per dimostrare la mia buona volontà, di versare almeno 4-5 mila euro, che io, appunto con la richiesta di rateizzo verso, nel mese di aprile 2008, la somma di 5.000 euro e attendo il piano di rateizzo che mi arriva nel mese di settembre 2008. Con la richiesta di rateizzo , l’Equitalia mi chiede di presentare l’isee per poter quantificare la somma mensile da pagare, che io prontamente consegno alla sede dell’Equitalia di Caserta e proprio in quel momento scopro che, nonostante avessi dimostrato la mia buona volontà nel voler pagare,versando i 5000 euro e con la richiesta di rateizzo in corso, loro avevano comunque messa la mia casa all’asta con i conseguenti 3 incanti che, per fortuna, erano andati tutti deserti. Può capire la mia rabbia. Comunque nel mese di ottobre 2008 mi arriva il piano di rateizzo finale con 72 rate da pagare. Pago, con sacrificio, ma puntuale la prima rata,che è 40% dell’intero importo,e pago le altre rate fino ad oggi gennaio 2009 regolarmente. Nel frattempo, mi arriva una lettera del tribunale con la richiesta da parte dell’Equitalia dell’assegnazione della casa, con udienza il 26 gennaio 2008, dove l’avvocato dell’Equitalia si presenta per farsi assegnare dal giudice la casa nonostante io stessi pagando regolarmente le rate come da loro pianifcato ed accettato. Allorchè il mio avvocato fa presente al giudice la situazione sopra descritta e lo stesso giudice sospende l’assegnazione per 30 giorni per decidere. Non è un’ingiustizia questa, dopo aver pagato 10.000 euro circa sono in pericolo di perdere anche la mia casa che, converrà con me, avrà un valore enormemente superiore a questa somma, oltre al valore affettivo. Grazie

  • Ho ricevuto come erede di mia mamma una cartella attinente irpef del 1995 ecc ecc francamente non so dove sbattere la testa per i documenti ma ho visto che l’importo è stato iscritto a ruolo nel 2007.
    Se la matematica non è opinione,mi pare siano trascorsi 12 anni.
    Poichè il momento attuale è tragico vorrei sapere come comportarmi

  • Egregio Avvocato,
    ho ricevuto proprio stamane una notifica di pagamento da parte della GERIT, Ente Esattore, per tasse non pagate, relative all’anno 2005. Ovviamente tali tasse sono state a suo tempo versate, nei termini e per gli importi dovuti. Questa storia si ripete oramai da anni, avendo già subito nel tempo un’ipoteca su un immobile, peraltro non più di mia proprietà, e la minaccia di un fermo macchina. Il tutto per tasse già pagate e quindi non più dovute. Avverso queste ingiunzioni, il mio commercialista ha provveduto negli anni ai necessari ricorsi, ma la storia continua…. Cosa mi consiglia? Mi faccia cortesemente sapere. Grazie.

  • E’ da un pò che mi frulla in testa un vecchio detto: “A PENSARE MALE SI FA PECCATO, MA QUALCHE VOLTA NON SI SBAGLIA”. Mi domando quale sia la “mission” di BEFERA & CO. Immagino sia il recupero dei tributi evasi. Se è questa la finalità non vedo per quale motivo si debba arrivare alla vendita all’asta della casa per un debito (presunto) di appena 5.000,00 euro. Mi sembra volutamente eccessivo. Ma soprattutto chi compra queste case? Io credo che un’indagine in tal senso andrebbe svolta e chissà che…. Ora non voglio difendere chi non paga le tasse, ma immagino che possano essere mille i motivi per cui un cittadino ad un certo punto non ce la fa ad assolvere a questo dovere: grave malattia, tracollo economico, perdita della fonte di reddito, ecc., questo non giustifica, forse, ma ci fa capire le ragioni sulle quali un minimo di rispetto e di umana comprensione metterebbero il cittadino in condizioni, secondo tempi e modalità a lui accessibili, di regolare il suo debito con la Società. Altra cosa sono le tasse non dovute perché già pagate, cadute in prescrizione, ecc., Quì la “mission” mi sembra quanto mai estorsiva, coercitiva, truffaldina, criminale, e chi più ne ha, più ne metta. Il pessimo operato di questi signori DEVE essere sanzionato da qualcuno, MA CHI? Perché non si indaga anche in questo senso? Chi si nasconde dietro queste pratiche da usurai e usuranti? Io dovrò pagare per queste “cartelle infami” qualche migliaio di euro per un veicolo NON MIO, pena LA VENDITA DELLA CASA. Con chi me la prendo? Purtroppo so già DOVE ME LA DEVO PRENDERE……… “A PENSARE MALE SI FA PECCATO, MA QUALCHE VOLTA NON SI SBAGLIA”.
    Grazie, Ezyo

  • gentile avv .anchio sto collezzionando cartelle pazze da parte dell’equitalia di chieti.le spiego,nel 2003 ho rilevato un negozio di animali e da qui non volendo ho cumulato debiti fino al 2007 dovute a inps e agenzia delle entrate.nonostante facevo fatica a pagare anche l’affitto.adesso il debito che prima era di circa 10,000,00 ora e arrivato a 22000,00 in piu oltre a questo dovro pagare la tarsu di 2,400,00 arr.e ieri per finire ho ricevuto un altro pagamento di iva e irap di ulteriori 1,500,00 con minaccia di ipotecarmi la casa dove vivo con mio marito mia figlia e un altro bimbo in arrivo.ora cosa dovrei fare visto che siamo entrambi disoccupati ed il nostro reddito 2007 e di euro 1,143,00 annue.se possibile mi aiuti.grazie

  • Carissimo avvocato, mi chiamo Francesca Abagnale Le scrivo per sottoporre alla Sua cortese attenzione una triste vicenda riguardante le oramai note cartelle pazze.
    Mio padre nel 2005 riceveva iscrizione ipotecaria sulla casa per un debito nei confronti dell’Inps e Inail, nonchè per manacati pagamenti di alcuni tributi per un’importo di euro 20000.
    Fino al Giugno del 2008 ero completamente all’oscuro di tale situazione, solo quando i miei genitori hanno deciso di passarmi in eredità la loro casa io e mia madre siamo venuti a conoscenza dell’intera vicenda.
    Rivoltami all’Equitalia per conoscere più in dettaglio la situazione di mio padre sono venuta a conoscenza che il debito è di 40000 euro.
    Dai controlli da me effettuati risulta che le notifiche di tali cartelle avvenivano a soggetto diverso e non convivente con mio con mio padre.
    Devo a tal punto aprire una parentesi comunicandoLe che sono una praticante avvocato in materia penale e, conseguentemente per tale vicenda ho deciso di farmi seguire da un collega specializzato in materia amministrativa.
    Purtroppo con il primo ricorso il Giudice di pace ha ritenuto di non dover accogliere il motivo sulla notifica, ora sono in attesa del ricorso presentato alla Commissione tributaria.
    Sono in ansia totale in quanto la vicenda riguarda in prima persona mio padre, ma in realtà ha dei risvolti, come ben potrà comprendere, che vanno a compromettere la mia tranquiliità e serenità.
    Spero vivamente di poter risolvere questa situazione nel migliore dei modi possibili, magari con il Suo cortese e prezioso aiuto. Grazie, cordialità

  • Gentile Dott. RIENZI
    Le potrei chiedere se dei tributi (IVA) di una mia azienda chiusa nel 1990 sono
    ancora esigibili,visto che in questi giorni mi è stato notificato dall’equitalia lecce
    un pignoramento immobiliare con vendita immediata,per tali tributi.
    Il pignoramento è stato trallaltro effettuato su dei beni di cui ho una legittima
    essendone ancora in possesso mia madre vivente, mio padre è defunto e ci
    sono altri tre coeredi.
    In che modo posso difendermi ?
    L’unica mia attuale certezza è che la mia nuova azienda è seriamente compromessa da quanto sopra essendomi negati tutti gli accessi al credito da
    tale pregiudiziale.
    Confidando in lei spero di poter trovere una via d’uscita. GRAZIE.

  • Caro sig Rienzi, eccomi di nuovo a Lei, per segnalarle un altra “incongruena” della gerit, già la scorsa volta le segnalai il fatto che mandate due raccomandate, una alla Gerit di Roma e l’altra alla procura della repubblica di Civitavecchia, ricevevo le due cartoline di ritorno TUTTE e due firmate dalla stessa persona (che come le ripeto metto a sua disposizione).
    Ora un altra incongruenza, sembra, che la Geriti mi abbia rimborsato circa 300 euro….. dico SEMBRA perche questo è sfuggito ad un operatore della gerit, pertanto risulta dai terminali della Gerit, purtroppo non risulta a me!!!!!!! Sono maligna se penso che magari dichiarano rimborsi che non vengono rimborsati????
    Cordiali saluti e buon lavoro

  • gentile avv.le scrivo di nuovo per quanto riguarda equitalia di chieti.mi sono recata li i primi del mese chiedendo la rateazione di cartelle inps di un negozio chiuso in passivo di circa 10,000,00.piu sanzioni interessi more,somme agguntive…ecc. totale 22,800,00.preciso che quando ho fatto istanza mi hanno detto che sarebbero passati circa 3 mesi per accettarla e notificarmela,invece dopo soli 6 giorni sono arrivate le rate di qui la prima da pagare entro fine mese piu ulteriori interessi,cosi da 260,00 siamo arrivati a 420,00,con minaccia se non pago verra pignorata la casa di mia proprieta.infine oggi mi arriva ULTERIORE CARTELLA DI EURO 3,000,00 MAI NOTIFICATA MA GIA INSERITA NELLE RATE.HO CHIESTO SPIEGAZIONI E MI HANNO RISPOSTO CHE SI TRATTA DI UNA NUOVA CARTELLA CHE DOVRO PAGARE.ATTENDO RISPOSTA SE PUO FARE QUALCOSA.GRAZIE

  • caro avvocato(tutti gli avvocati lo sono)
    voglio racontarle la mia storia ma prima di farlo vorei presentarmi e parlarle di me e di chi sono oggi.
    Io sono un evasore,si ha capito bene un evasore,ormai questo è il mio nome ,anzi farei una proposta di legge per quelli come me ,sulla carta d’identita alla voce segni particolari : EVASORE.
    Oggi ho 26 anni e un conto con lo stato di 60.000 euro,una cessione sul mio stipendio non possiedo un automobile e, una casa di proprieta è un miraggio,
    ma ho evaso ed e cio che mi merito,detta cosi il discorso non fa una grinza, ma qualcuno mi ha chiesto il perche? ,equitalia non chiede prende e basta ,non ha coscienza, nessun dubbio!,beneficio del dubbio concesso persino agli assasini ma non agli evasori.
    Giustizia, concetto astratto in cui credevo, i giovani non hanno piu il concetto di stato, il senso di appartenenza a una nazzione,io a 19 anni quando inizio la mia avventura credevo in tutto questo,convinzini perse non per gli stessi motivi per cui si perde la fede,persi per come lo stato a agito,direi si è fatto gioco di me.
    Iniziai la mia aventura sulle ceneri del ativita di mio padre,era un terzista,lavorava a prezzi basissimi,cercando di compensare la cosa lavorando 12 o adiritura 15 ore al giorno 7 giorni su 7,nel vano tentativo di pagare casa,un suo sogno,cio che avrebbe voluto lasciarmi ,sogno che si stava spegnendo,io a quel punto da ragazzo dovevo essere uomo, con un bagaglio di esperienza piu grande della mia eta anagrafica,conoscevo gli erori di mio padre quindi non li avrei replicati come feci,in compenso ne feci di ben piu grossi.
    Iniziai a scegliere i migliori clienti di mio padre abbandonando coloro che sotopagavano ,avolte credo che i costi del attivita di mio padre non venivano compensati dalle spese,mossa azzecata ma avrei dovuto cercare di integrare il lavoro.
    Per una ditta eseguivo lavori non piu da terzista ma costruivo io personalmente cavi per illuminazione di navi avvalendomi di vari fornitori,lavoro ben pagato ma non bastava ,avevo spese di corrente alte e dovevo finire di pagare cio che mio padre aveva iniziato,casa e un piccolo capannone annesso.
    Aquistai una trancia eliminando u fornitore incrementai le ore di lavoro (inconsciamente stavo lavorando quasi quanto fece mio padre)ma anche gli utili quasi a suficienza per riuscire a coprire le mie spese.
    Un giorno mi recai da un mio fornitore,fornitore insostituibile ,colui che fabricava un cavo sperciale essenziale per la mia attivita,societa che proprio quel giorno chiudeva i battenti per conto del tribunale ,fallita… dramma ,io dipendevo da lui e ora???
    A ventanni nulla mi fermava , avevo energia e voglia di metermi in discussione ,avvocato deve capire che quando si ha un attivita non si puo chiudere dal oggi con il domani, ci sono fatture comunque da evadere debiti che vanno paggati un onesto imprenditore non vuole lasciare debiti, credo che tanti come me nel tentativo solo di sopravivere si siano indebitati anche con lo stato,non per arrichirsi ma solo per sopravivere,credo che ci siano ancora oggi attivita con titolari che abbiano utili al disotto delle spese, che come me allora decidono di resitere e sperare .
    Il sign.v . titolare del azienda fallita aveva ancora contati con me e io con lui, io avrei voluto dei suoi stampi per commisionare il suo cavo ad un altra azzienda ,buona notizia aveva aquistato tutto il sign.A. amico del sign.V.avrei potuto riprendere la mia attivita a pieno.
    Proposta del sign.A. ti vendo machinari per fabricartelo il cavo anzi con il sign.V puoi adiritura acquisire vecchi suoi clienti pagandogli comissioni,ti affitto persino il capannone dove sono i macchinari, pagamento dilazionato salvo anticipo.
    Era una scommessa ma penso che ogni imprenditore almeno una volta abbia giocato d’azzardo,perche non io , avevo vent’anni e una spalla forte cna (un associazione delle imprese con posibilita presentando un progetto di essere finanziato dopo verifica di una commisione)cna che acolse la mia proposta,mi misi quel giorno il mio primo abito, volevo realizare il mio sogno,essere un onesto e rispettato imprenditore, creare una creatura ,la mia creatura.
    Inizio un nuovo percorso,strada che ancora oggi so che era quella giusta,lavoravo anche piu di mio padre ,giorno e se cera da chidere qualche comessa persino la notte, pagavo le rate del finanziamento della cna ,servitomi per l’anticipo dei machinari e l’acquisto dei primi materiali,sul mercato una nuova azienda viene pagata a 120 giorni ma le materie prima le deve pagare subito,pagavo le rate dei machinari affitto luce consulenze al sig.V e giuro su Dio che sopravivevo a malopena con quello che restava, rame di scarto venduto per arrivare a fine mese,ma che importa avrei finito di pagare i debiti e poi sarebbe stato tutto guadagno,stavo malle ma stavo creando un azienda solida, ottenni un castelletto in banca(banca regionale europea agg. Como )di 25.000 grazie a un diretore sign.Spinelli (scrivo il suo nome perche spero di non prendere querele per elogi che andro a fare)un uomo fantastico che mi diede fiducia ,sotto un certo punto di vista investi a sua volta su di me (nel mio crollo sucessivo portai il mio conto a 0 non si pugnala chi ti aiuta), i fornitori iniziavano ad allungarmi i pagamenti, i clienti avevano fiducia in me puntualita (voleva anche dire turni di notte ,provai a lavorare persino36 ore filate) erano fondamenta solide sulla mia attivita.
    OTTOBRE quratore falimentare di milano si presenta inventaria e quasi mi acusa di svolgere attivita illecita,spiego parlo , risposte a meta ma posso procedere.
    Io EVASSORE non capisco ,voglio capire ,voglio farmi sentire,IO EVASSORE chiedo udienza al giudice che ha in mano il fallimento,IO EVVASSORE fornisco copie dei miei pagamenti ,copie di contratti,dico che secondo il contratto che il sign.A. a con il tribunale lui non puo fare quello che sta operando a fare(lui dichiara persino che i machinari li sta ho a venduti al estero per usufruire di una strana norma che gli consentiva di non pagare l’iva al tribunale,compresi i miei machinari,per non dire altri …)era un commisario a vendere lui doveva versare subito i miei soldi al tribunale,volete sapere cosa mi e stato detto riguardo a tutto,continui a pagare il sign.A … non posso muovere acuse perderei … dolore e rabbia.
    NOVEMBRE trovo dopo un po di visecitudini un nuovo accordo con il sign.A tre mesi saldo tutto pago persino gli affiti ,tre mesi poi addio,ne ero fuori ,vi giuro non avevo altra strada, dovevo lavorare per forza avevo spese da coprire non avevo altra via di uscita.
    NOVEMBRE curatore mi chiude tutto ,perdo tutto persino i miei materiali finito ,defunto.
    DICEMBRE ho delle fature chiudo i conti chiudo spero no,fatture conto caparra senza iva non presentabili nel 740 ,la mia EVASIONE.
    Espropiato da dei miei beni per circa 60000 euro di materiale,70000 circa di machinari,cause e denuncie ancora aperte (2012 un udienza di una di esse sara possibile???) e tu stato mi chiedi 60000 euro,pago le tasse su soldi che se non direttamente(i materiali fature alla mano non mi sono stati restituiti)hai contribuito a farmi perdere,da me li vuio e i miei a chi li chiedo????
    EVASSORE io ettichetato e perseguitato ,vi raconto la beffa il sign.A si presenta ad un processo in maserati ad un altro chiede rinvio sapete un po di Brasile non fa male,be lui risulta nullatenente(Giudici un po di dignita ,uno che rinvia un processo perche è in brasile e poi vi dice che è nulla tenente si fa beffa di voi)e il sign.V be come la fenice lavora con i miei machinari penso inizialmente adiritura con il mio materiale e per non farsi mancare niente adiritura con la mia corrente(intervenuti carabinieri sul luogo preso in fragranza ma poi bo .. il fatto non sussiste…vi giuro bruccia ancora oggi )con una societa bo non so non ho diritto a sapere.
    io oggi scrivo ancora con le lacrime agli occhi EVASORE si è vero per equitalia lo sono ma merito questaltra punizione …………….

  • Gent.mo Avv. Carlo Renzi, mi è arrivata dalla Equitalia Nomos S.p.A. una cartella pazza di € 2137.26 dove mi si chiedono i pagamenti per delle tasse e multe dal 1995 ad oggi che, in parte ho pagato regolarmente a suo tempo e per dimostrarlo mi è stato detto di recarmi presso i vari enti e presentare le ricevute di pagamento perchè il suddetto ufficio è adibito solo alla riscossione. Mi é stata iscritta ipoteca legale sull’immobile di mia proprietà. E’ possibile una cosa del genere? Non so più come fare per procedere e non vorrei dover perdere altri giorni di lavoro nonché soldi? Inoltre, é corretto richiedere l’esibizione di una ricevuta di pagamento dopo dieci anni? Ho bisogno di aiuto per capire come risolvere la questione?
    Aspetto sue notizie in merito e chiaramente sarei disponibilissima a presentarmi anche come parte lesa se si intraprendessero vie legali.
    cordiali saluti,
    Nadia

  • italiani non pagate piu niente e vediamo se questi signori la smettono a mandarci in rovina tanto se uno sceglie di pagare ci mettono talmente tante more e interessi che ti fanno venire solo da piangere.facciamo qualcosaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.

  • buongiorno sono un padre di famiglia di 34 anni ho un’attivita’ che sta andando malissimo in un settore dove anche aziende nie fornitrice hanno grosse difficolta’. Vorrei chiudere i battenti mi ritrovo con debiti per circa 60000 euro un magazzino merci con circa 30000 per non parlare del debito con agenzia delle entrate per circa 65000 euro. le ditte la maggior parte hanno gli assegni in mano, cosa mi consiglia per uscirne pulito da questa situzione?non posso accedere a nessun finanziamento ma non risulto protestato perche’ ho sempre fatto sacrifici per coprire gli assegni. la ringrazio anticipatamente.

  • Gentile avv. Rienzi
    cosa deve fare chi ha un contenzioso con l’agenzia delle entrate,per poter sospendere i pagamenti in caso di grave e rara malattia.?
    (PREMETTO CHE PERCEPISCO euro 1000 di pensione che verso interamente, mensilmente all’agenzia . VIVO SOSTENUTO DAI FAMILIARI .
    ora ricoverato presso una struttura ospedaliera ,non posso piu’ sostenere cio cosa devo fare? quali sono le procedure per richiedere la sospensione.

    la ringrazio anticipatamente.

  • gentile avvocato, poco tempo fa le crissi che avevo un problema grave con l’equitalia. la cifra che devo dare si aggira intorno a € 30.000,00 ho pagato una piccola somma d circa €10.000,00 e ho chiesto la raetizzazione del restante cosi femando il procedimento di mettere all’asta la mia casa e ottenuto ciò. una cosa non capisco perchè hanno degl’interessi così esosi secondo lei e guisto. a chi posso rivolgermi qui in Campania che possa seguire la mia vicenda con onestà visto che al momento sono anche disoccupata. grazie della sua attenzione .

  • mi trovo casa in cui vivo e che ho costruito con tanti sacrifici pignorato da equitalia che vanta crediti su di me assurdi con tre mesi di attivita’ esercitata e una truffa di parecchi allora milioni di lire
    con un commercialista che non ha provveduto a fare ricorsi. Adesso chiusa la ditta disoccupato continuano ad arrivare cartelle di pagamento allimpazzata questi sono ZINGARI AUTORIZZATI ALL’USURA io denuncero’ questa azienda per estorsione e truffa aggravata nonche’ per associazione a delinquere purtroppo autorizzata!!!!!!!
    qui’ andremmo a finire molto male con questo sistema arriveremo ad una rivoluzione non fiscale ma civile lo stato questo non lo sa’ oppure fa’ finta di niente . Se potete aiutateci.
    Grazie per averci ascoltato siamo in mano a dei banditi.

  • Buona sera ,vorrei chiederle un consiglio, oggi mi e’ arrivata una cartella da etr in cui mi chiedono circa 62 mila euro di iva, 45mila + 7mila di altre spese ,cosa devo fare ,come devo comportarmi. Poiche’ ho questa azienda che e’ un paio di anni che mi trovo in difficolta’ ,vuoi per aziende che ho fatto dei lavori e sono fallite e ci ho rimesso un sacco di soldi ,vuoi che aziende mi devono pagare dei lavori ,non ho la possibilita’ di affrontare in questo momento il problema

  • sig davide di benedetto
    da ferrara

    volevo chiedere una precisazione , in merito alle case all’asta per riscuotere i tributi che non deve essere inferiore a €8000.
    la stessa cosa vale anche per debiti che non siano tributari, per esempio con me è successo per le spese condominiali.
    mi fa sapere al più presto una risposta? distinti saluti

  • Siamo giunti al punto che cane mangia cane per effetto di una presunta solidarietà fra fratelli concittadini ai quali viene sottratto di tutto se non sono abituati a pensare che per mantenere standard elevatissimi di “funzionari” statali, regionali, provinciali, comunali, circoscrizionali, condominiali e loro adepti, infilatisi ieri nelle maglie di papà stato, il quale ha inventato un sistema molto semplice, tu fai un lavoro vero o presunto che sia e non ti preoccupare che lo stipendio, i contributi, le ferie, le malattie, te le regaliamo noi con il s…..re di quegli stupidi che la mattina si svegliano con il piglio dell’impresa, poi diamo mandato ad una società che si occuperà di strozzare chi non finanzia questa splendida quanto maldestra idea ed oggi siamo al capolinea del debito pubblico; correte, correte a pignorare i beni di quegli stupidi, per fare cassa ancora per un pò.

  • ma la cosa grave è che spesso, troppo spesso, queste tasse vengono richieste a chi le ha già pagate….. e sopratutto se è proprietario di un immobile privo di mutuo!!!!!! Io ho sempre pagato tutto, ma a 50 anni quando finalmente pensavo di potermi rilassare perchè avevo finito di pagare la mia unica casa, improvvisamente SONO DIVENTATA UNA DELINQUENTE!!!!! Da allorami arrivano in continuazione cartelle pazze, inutile oramai che le RI-PAGHI per l’ennesima volta il mese dopo sopraggiungono o le medesime già strapagate, o di nuove (per modo di dire), infatti mi risultano bolli non pagati del 1985- 86 etc,….. di cui ho ritrovato le ricevute, ma so che è inutile continuare a perdere tempo inviandogliele….. vivo con l’ossessione che mi vogliano portar via la casa!!!!!!!

  • Sono consapevole di non aver pagato alcuni tributi ed inps e so che li dovrò pagare ma se non ho potuto pagarli prima come faccio adesso che si sono raddoppiati? perche lo stato non si accontenta degl’interessi legali ?
    in questo modo non potro più uscirne fuori trà l’altro sono pure uomo e non possa prostituirmi (scusi) se ci sono soluzione ne sarei grato grazie

  • Gentile Dottor Rienzi,

    fino a novembre del 2005 avevo una piccola ditta di trasporti (s.r.l) che pero’ e’ fallita. Del fallimento se ne e’ occupato un curatore che ha chiuso il fallimento nel 2009 o 2010 non mi ricordo piu’ bene. Oggi 06/04/2011mi e’ arrivata da Equitalia Monos il secondo avviso per una cartella di pagamento di circa 2000E per sanzioni amministrative, recupero spese e maggiorazioni nei confronti della ditta fallita.
    Devo pagare tale somma?
    Il curatore, al primo avviso, mi aveva detto di ignorare la richiesta, ma Equitalia si e’ rifatta viva con le maggiorazioni, come devo comportarmi considerando che tutte le carte della ditta le aveva prese il curatore?

    Cordialmente,
    Costanza

  • Buonasera Dott. Rienzi cercherò di essere breve perchè è una cosa che va avanti dal 20007.
    Dal 2007 mi arrivano cartelle esattoriali sia dall’Equitalia che dall’Agenzia delle Entrate per dichiarazione dei redditi sbagliate. Tutte fatte presso il CAF di zona. Ho inviato raccomandate e fax per ricevere un loro sostegno ma nulla di fatto. Ad oggi due sono state già pagate per un ammontare di 3397€ ed altre due le sto pagando con rate di cui una trimestrale(280€) ed una mensile(154€). Le ultime due hanno un ammontare finale di 5mila€. Ho già cambiato due avvocati per cercare di venirne a capo ma nessuno sembra in grado di districarsi in questo dedalo. Ho anche contattato associazione dei consumatori per essere sostenuta ma mi è stato detto che sono affiliati con CIGL e CAF per cui non potevano aiutarmi. Dopo una giornata ad inviare email a tutti nel settembre del 2009 mi ha risposto il Respondsabile del CAF di Roma il Sig.Valeriano Canepari. Nella sua lettera mi dice che ho torto ma siccome sono loro cliente mi pagheranno una parte delle multe ma solo il 50% degli interessi. A parte il fatto che sulle cartelle l’80% dell’ammontare è dovuto ad interessi per sanzioni amministrative ma da allora nulla è accaduto. Mi sono rivolta al responsabile da lui indicatomi presso il CAF di zona ma non mi ha mai dato risposte. Guadagno 640€ al mese ho 37 anni e non vedo prospettive, e pagare per gli sbagli altri è davvero gravoso. Inoltre per completare il tutto a luglio 2011 ho dovuto pagare una ulta di 599,00€ causa sbaglio del CAF nell’indicare il reddito dell’anno 2007. Scusi se sono stata poco chiara.
    Loredana

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