ABBASSIAMO I PREZZI DEL 20%!!

Pochi giorni fa l’Istat ha reso noto il dato sul calo delle vendite nel 2008, che non andavano così male dal 1997.

Oggi è la volta dei commercianti, che piangono sul calo del 4,6% dei consumi a gennaio.

Ma se le cose vanno così male, e gli italiani non comprano più, perché – mi chiedo io – non ci si decide ad abbassare i prezzi?

Il calo dei consumi non è dovuto ad un capriccio dei consumatori, ma è una vera e propria necessità: se lo stipendio non basta più ad arrivare a fine mese, i cittadini reagiscono limitando le spese, acquistando solo generi indispensabili come gli alimentari.

Non si va più a cena fuori, non si compra più un nuovo cappotto, ci si limita in tutti i settori.

Di conseguenza, i consumatori non consumano, i commercianti non vendono e l’economia nazionale va in crisi.

La soluzione, allora, è solo una: far riprendere i consumi.

E per fare ciò l’unica via da seguire è una riduzione generalizzata dei prezzi di almeno il 20%.

Abbassando i prezzi, i cittadini potranno permettersi qualche acquisto in più, gli esercenti vedrebbero crescere il proprio giro d’affari e l’economia ne gioverebbe enormemente.

Lanciamo quindi da questo blog una nuova campagna: ABBASSIAMO I PREZZI DEL 20%!!!

Vi invito a partecipare all’iniziativa lasciando nei commenti la vostra adesione.

Gireremo il tutto ai commercianti e al Governo così da far loro capire che senza una riduzione dei prezzi l’Italia non può andare da nessuna parte.

71 Commenti

  • Spero che non sia vero, perchè se lo è il Governo Berlusconi ci ha dato un’ennesima fregatura! Leggete di seguito…………

    H2O ACQUA IN BOCCA: VI ABBIAMO VENDUTO L’ACQUA
    >
    >Mentre nel paese imperversano discussioni sul grembiulino a scuola, sul
    >guinzaglio al cane e sul flagello dei graffiti, il governo
    >Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione
    >dell’acqua pubblica. Il Parlamento ha votato l’articolo
    >23bis del decreto legge 112 del ministro Tremonti, che afferma che la
    >gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole
    >dell’economia capitalistica.
    >
    >Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l’acqua non sarà più un
    >bene pubblico ma una merce, e quindi sarà gestita da
    >multinazionali (le stesse che possiedono l’acqua minerale). Già a Latina la
    >Veolia (multinazionale che gestisce l’acqua locale) hat
    >deciso di aumentare le bollette del 300%.
    >
    >Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantee
    >armati e carabinieri per staccare i contatori.
    >
    >La privatizzazione dell’acqua che sta avvenendo a livello mondiale
    >provocherà, nei prossimi anni, milioni di morti per sete nei paesi
    >più poveri. L’uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è questo che il governo
    >italiano sta mettendo in vendita. L’acqua che sgorga dalla terra non
    >è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno puo’ appropriarsene
    >per trarne illecito profitto. L’acqua è l’oro bianco per cui si
    >combatteranno le prossime guerre. Guerre che saranno dirette dalle
    >multinazionali alle quali oggi il governo, preoccupato per i grembiulini,
    >sta vendendo il 65% del nostro corpo. Acqua in bocca.
    >
    >FATE GIRARE : METTETENE A CONOSCENZA PIU’ GENTE CHE POTETE
    >Anche se qualcuno ha già ricevuto questa mail non importa, essere
    >consapevole di quel che accade nel nostro paese non è mai abbastanza.

  • Sono pienamente daccordo con questa iniziativa. Speriamo che riescano veramente a fargli pagare la multa. Anche se sono abbastanza scettico.
    Penso che stiamo toccando i veri problemi della crisi italiana a mio parere generati dall’introduzione dell’euro che ha letterlmante falcidiato intere classi sociali. Le faccio un esempio pratico: Io vivo a Scicli (RG) qui una volate con la lira un dipendente statale come me, anche se monoreddito, viveva dignitosamente e si poteva permettere la gita ogni anno e il mantenimento dei figli all’università. Da quando è in vigore questa moneta le mie 1.500/1.600 euro mensili fanno letteralmente ridere i polli. Affitti raddoppiati, luce, gas, spesa tutto raddoppiato e poi devo vedere in tv i sapientoni che ancora studiano che cosa ha provocato tale crisi. Fate, almeno voi, qualcosa. Guardate che la situazione e drammatica e molta gente tace per dignità o perchè si vergogna a dire che ormai gli stipendiati, i pensionati, i salariati siamo sulla soglia della povertà. Saluti.

  • Il 20% è anche troppo poco.se oggi vale l’ equazione 1 €=1000 lire allora i prezzi devono scendere almeno del 50%. I commercianti piangono miseria. Intanto l’ 80% di loro a Natale è stato in vacanza.Al mio paese si dice ” chi piange f..e a chi ride “

  • credo che sia giusto pensare che i prezzi debbano scendere del 50% almeno
    visto il cambio lira euro
    a proposito di prezzi ma la benzina perchè rimane ancora a prezzi alti come se il petrolio costasse ancora 80 euro al barile
    credo che la vostra azione debba essere molto pi pressante sul fronte generale dei prezzi
    saluti

  • ma i commercianti o sono tutti nella fascia dei benestanti o sono alieni che vivono di aria. Ma la spesa loro dove la vanno a fare? Nella mia famiglia che ritengo a tutti gli effetti una azienda preferisco un toast per tutti che un panino tirolese con salsa di funghi per un componente solo.
    manca il buon senso e si sa che l’ingordigia fa l’uomo ladro.
    l’iniziativa è giusta e non si è certo scoperto l’acqua calda, come sempre manca l’azione immediata,ma quando non ne avremmo proprio più da spendere per l’essenziale voglio vedere cosa faranno!!!
    p.s io la benzina la uso esclusivamente per andare a lavorare…ma perchè non posso scaricarla per l’azienda famiglia??

    buona giornata (speriamo)

  • Concordo pienamente, e aderisco di tutto cuore.

    Come concordo pienemente (anche se fuori tema) col discorso su acqualatina del primo commento, anzi invito il sig. Alfredo a contattarmi al

    pazzatoio@yahoo.it

    Per prendere iniziative comuni per doffondere il più possibile questa notizia…. (si scusi la parentesi fuori tema…)

  • per vendere di più ,con ricadute positive sulla filiera produttiva e distributiva, bisogna abbassare i prezzi e acconsentire aperture di nuovi centri commerciali con aperture libere da orari e festività.La chiusura di certe piccole attività commerciali sarà il danno minore poichè tanto era ed è il loro destino con i tempi di oggi e sopratutto con quelli a venire.

  • salve a tutti
    Gli Italiani siamo strani incluso me, tutti parliamo di crisi, ma nessuno fa niente.
    Premetto che sono un produttore di ortaggi in serra della Siclia, e nel mese di novembre o deciso di fare un sito internet per vendere i miei ortaggi dal produttore al consumatore, proponendo un notevole risparmio nell’acquisto di ortaggi. In molti prodotti (tipo pomodorino) c’è un risparmio del 50% in altri un po meno, ma che complessivamente si traduce in circa il 35% di risparmio.
    Da novembre ad oggi ho contattato circa 10.000 persone dicendo di fare acquisti nel mio sito, e di mettersi in due o tre famiglie per comprare circa 25kg di ortaggi da dividere. bene, su 10.000 contattati 15 sono clienti altri 9.900 ci stanno pensando e mi daranno una risposta (che non arriverà mai)
    gli altri 85 anno l’orto quindi non gli serve.
    Quindi alla fine del discorso chi è che sta veramente male? chi non arriva a fine mese? sono forse sfortunato io che non riesco a vendere?
    IL mio pensiero e che siamo un popolo di lamentoni, ma per cambiare le cose non facciamo niente nessuno.
    saluti
    Giombattista
    per conferma di ciò lascio il mio sito http://www.ortaggionline.it

  • Oramai il mercato dell’alimentare è dominato dalla grande distribuzione;dati istat indicano che 80/90% della spesa passa x i supermercati! Quindi è a questi che bisogna chiedere una riduzione dei prezzi,magari con una riduzione dei loro costi,limitando le inutili aperture domenicali.Ci mancano i soldi e non le occasioni per spenderli!!! Si otterebbero dei benefici non solo x la frustrazione di un consumismo domenicale perlopiù ” vouajeristico”,ma anche per l’ambiente! Questi grandi centri commerciali hanno consumi energetici spropositati e quindi inquinano l’ambiente in proporzione.Per non parlare poi della “desertificazione economica”operata sul territorio, migliaia di negozi hanno chiuso e non solo davano lavoro,ma erano “presidio”sul territorio e servizio capillare di distribuzione anche per chi non usa la macchina! é ora di aprire gli occhi,la grande distribuzione,in mano perlopiù straniera, ha fatto “cartello”e strozza sia i produttori nazionali,veicolando in preferenza prodotti esteri,sia i consumatori,poichè i prezzi sono oramai allineati grazie ad un reciproco sistema di controllo prezzi.La riprova dei loro elevati guadagni è nella loro crescita esponenziale,che ha portato il nostro paese ad avere il rapporto mq procapite tra i più alti d’Europa!!!

  • Lo zoccolo duro dell’economia nazionle siamo noi lavoratori dipendenti. Se non si aumentano gli stipendi adeguandoli al costo della vita non ci salveremo mai da questa crisi che ormai assume una progredienza inarrestabile. Ci dobbiamo convincere che la stragrande maggioranza degli Italiani vive di stipendio quindi è assolutamente necessario dare agli stipendiati più possibilità di acquisto.

  • Ma se ci arriaviamo noi che siamo persone normali e senza cariche altisonanti o lauree in economia, perchè non ci arrivano loro?
    Obama ha capito che se non fa recuperare il potere di acquisto alla classe media non si esce dalla crisi, e poi ci vuole tanto a capire che in una società basata sul consumismo, se non c’è una ridistribuzione dei redditi in modo coerente con il costo della vita, tutto va in crisi, perchè se noi consumatori non abbiamo i soldi da spendere, chi compra i beni che che aziende producono?
    Se le aziende vanno in crisi per il calo di produzione licenziano, e la crisi aumenta ancora di più.
    Quando eravamo più poveri e meno colti, avevamo una scala mobie che allineava i redditi al costo della vita e tutto funzionava benissimo, nonostante si fosse arrivati ad un’infalzione del 22%.
    Oggi che siamo più ricchi e più colti ed abbiamo un’inflazione al 3% non arriviamo a fine mese, e dobamo continuare a chiedere prestiti per fare fronte alle spese correnti che aunmentano continuamente.
    RIPRISTINIAMO LA SCALA MOBILE E DIMINUIAMO SUBITO I PREZZI.
    Sono d’accordo bisogna che i prezzi scendano almeno del 30% – 40% per tornare a vivere una vita normale e fare ripartire l’economia, se i nostri politici ed imprenditori non lo capiscono, siamo rovinati e siamo destinati a diventare sempre più poveri fino a quando una nuova rivoluzione storica non rimette tutto di nuovo a posto, CANCELLANDO QUESTA CLASSE DIRIGENTE INCOLTA ED INCAPACE.

  • Caro Avv Carlo Rienzi
    apprezzo lo sforzo fatto dalle persone come lei che combattono queste
    ardue battaglie ,ma spesso vado a constatare che in uno stato come questo anche quando si fà la voce grossa con lo stato le battaglie rimangono fine a se stesse, forse si può vincere qualche causa
    ma il sistema ,questo maledetto ingranaggio che permette sempre
    di danneggiare le persone(le più dboli nel maggiorre dei casi) non si riesce a fermare mai……..mi chiedo dove ci chiede di arrivare lo stato e girando come faccio mi sembra di capire che qualcuno è già pronto a tutto
    Con grande stima la saluto….mirko

  • Condivido tutto , io farei una cosa molto più semplice: visto che con il cambio dalla lira all’euro il rapporto , dei prodotti commerciali e dei servizi è rimasto uno a uno, ossia 1000 lire uguale un euro, bastava adottare lo stesso criterio pe gli stipendi e pensioni ovvero: 1.000.000 di lire (pagare) 1.000 euro. non sarebbe stato più semplice?

    Certo che la mia è una provocazione contro economisti e politici che ci hanno portato a questo e sinceramente non vedo vie di uscita.

    Sul mio sito: http://www.tuttaroma.org/cad . vi è una tematica di un convegno che sto organizzando per fine maggio, chi vuol prendere visione e aderire o intervenire sarà il benvenuto

  • OK pienamente d’accordo, ma secondo me è poco, visto gli aumenti degli ultimi anni, soprattutto sugli alimenteri.
    ABBASSARE ! ABBASSARE ! ABBASSARE!

  • I NOSTRI CARI ECONOMISTI, NON HANNO CAPITO UN TUBO(O FANNO FINTA DI NON CAPIRE)….GLI STIPENDI NON SI POSSONO AUMENTARE,LE TASSE NON SI POSSONO DIMINUIRE….ALLORA ABBASSIAMO I PREZZI ALMENO DEL 50%…. COSI,FORSE. AUMENTANDO IL POTERE D’ACQUISTO DEI NS. STIPENDI POTREMO SPENDERE DI PIU’ E CONTRIBUIRE TUTTI INSIEME A FAR RIPARTIRE L’ECONOMIA….
    UN SALUTIO A TUTTI

    ALESSANDRO

  • …si a far ripartire l’economia francese o tedesca,visto che sono loro i padroni incontrastati della distribuzione! Torniamo a comperare nei nostri mercatini rionali,i prezzi sono più bassi,la qualità è migliore e almeno i nostri soldi “girano”in Italia e non in qualche paradiso fiscale Europeo!

  • bravo remo sono daccordo con te iniziamo a comperare prodotti italiani in modo da far lavorare le nostre fabbriche e sopratutto a spendere nei nostri paesi in modo da far girare anche l’economia rionale.

  • Grazie Silvia,sei una delle poche persone,con il produttore di ortaggi Giombattista
    di cui sopra,che ha capito! La politica ha consegnato la nostra spesa nelle mani dei grandi gruppi stranieri permettendo a loro tutto (chissà xchè!) e desertificando il nostro paese da ogni altra attività che non sia esercitata al suo interno!!!
    Già oggi questi fanno cartello tramite loro gruppi di acquisto,e “strozzano” i nostri
    produttori! (vedi il caso “grana padano”) Dall ‘altra parte poi,con un reciproco controllo dei prezzi affidato ad un’agenzia esterna,tengono alti i prezzi dei generi alimentari incidendo pesantemente sulla spesa degli Italiani! Hanno margini di guadagno elevatissimi (chiedete,per esempio ai coltivatori del pomodorino di Pachino a quanto glielo pagano,quando non preferiscono quello prodotto in Turchia o altrove!). La loro crescita esponenziale di questi ultimi anni ne è la riprova!!!

  • basta parlare agiamo i prezzi sono impazziti i commercianti sono tutti ladri e i politici non ne parliamo.
    non so come ma dobbiamo agire forse boicottare i consumi decidiamo qualcosa prima che sia troppo tardi

  • caro simone i commercianti non sono ladri i prezzi devono scendere ma devono farlo dalle fabbriche perchè se un commerciante compera a dieci e poi rivende a 15 da quei 5 di guadagno deve togliere l’iva allo stato, la luce, l’affitto del locale, acqua immondizia e poi tutte le varie tasse che il parassita (stato) mette su quello che rimane di pulito, prima di parlare documentiamoci, è facile criticare senza sapere te lo dico io che ho avuto un’attività e ora dopo quasi venti anni di esercizio la devo chiudere perchè non riesco più a stare al passo con le tasse, fai un bel corso di gestione d’impresa poi dopo mi dirai se ho torto o ragione, pensaci.

  • Silvia,come Ti ho più sopra suggerito,”non riesci più a starci dentro”perche i grandi centri commerciali Ti hanno “portato via” la clientela,oggi sei costretta a chiudere perchè il tuo volume di affari in calo non ti permette più di reggere i costi,altissimi,di un esercizio!!! Quelli guadagnano xchè comprano su grossi volumi,e hanno margini molto elevati!,i piccoli commercianti chiudono,i centri storici delle città e dei paesi si svuotano e…..i prezzi dei generi alimentari continuano a salire,è la logica del monopolio!!!

  • si ma il più delle volte se vuoi trovare la qualità e vuoi mangiare sano e genuino devi andare al negozietto sotto casa perchè non puoi capire la monnezza che ti danno da mangiare i grandi centri commerciali, io da oggi cambio torno al negozio scelgo la qualità fatelo anche voi e le cose cambieranno un pochino speriamo

  • Carissimo Avv.
    sono pienamente daccordo con lei ,
    mi auguro, che quello che Lei ha scritto
    e pensa, sia motivo di riflessione per TUTTA LA COMUNITà.

    Cordiali saluti e buon lavoro

  • COMUNQUE GLI ITALIANI SIAMO PORTATI SEMPRE E SOLO A LAMENTARCI MA QUELLI CHE POI FANNO I FATTI SIAMO MOLTO POCHI IO QUINDI DAREI UN CONSIGLIO “MENO CHIACCHIERE E PIU’ FATTI” COME ? DIRETE VOI. BENE ABBIAMO IN MANO UN POTERE ECCEZIONALE, IL VOTO, BASTA CON I SOLITI MAGNACCIA AL GOVERNO VOTATE ALTRE PERSONE TUTTI QUESTI DI OGGI MANDIAMOLI A CASA PROVIAMO A DARE ALLORA UNA CHANCE A QUALCHE VISO NUOVO, NON AI SOLITI VECCHIACCI CHE NON SANNO NIENTE NE’ DELLE ESIGENZE DI NOI GIOVANI E SOPRATUTTO ANCHE DI NOI DONNE CHE VORREBBERO DIRCI QUELLO CHE VOGLIONO E CI STANNO PASSANDO NOTIZIE CHE FANNO SOLO COMODO A LORO……BASTA HANNO ROTTO I CO…….I!!!!!

  • Bravo. Si potrebbe fare un volantinaggio in tutta Italia per far conoscere a tanti cittadini questa idea di abbassare i prezzi? Ancora: si potrebbe comunicare agli iscritti di tutte le associazioni dei consumatori di astenersi dall’acquisto di alcuni prodotti finchè la catena dalla produzione al consumo non riduce quei prezzi così indicati?

  • Boicottate i supermercati,ci tirano in giro con i sottocosti che a turno e d’accordo programmano,e poi ci fanno comperare di più…già che sei lì !!! da loro ti tocca prendere il sacchetto intero e poi butti,mentre il tuo panettiere ti dà i tre panini che ti servono, cosi dal tuo fruttarolo o dal macellaio…i prezzi oramai sono uguali e la qualità migliore! poi almeno a loro se qualcosa non ti và,glie lo dici,mentre al super se ne fregano perchè di clienti come te ne hanno mille o milioni!!!
    TORNIAMO A COMPRARE NEI NEGOZI DI VICINATO E TENIAMO VIVE LE CITTA
    D’ITALIA , NON LE MULTINAZIONALI FRANCESI E TEDESCHE!!!

  • Salve mi permetto di farvi ossevare ciò che ho scritto nel comento N° 9
    non mi sono sbagliato proprio a dire che siamo un popolo di lamentoni e basta , dopo il mio commento ne sono sopraggiunti altri 22 ma nessuno di voi mi a chiamato anche per semplice informazione.
    Ricordo a tutti che se si vuole ottenere qualcosa bisogna agire la chiacchiere non bastano.
    Mi scuso per la tirata d’orecchie
    saluti
    Giombattista

  • Da quando c’ è stato l’avvento dell’Euro incominciava la fregatura per tutti i dipendenti ed i pensionati. Tutti ne hanno approfittato ad iniziare dai commercianti a seguire ad effetto domino tutti gli altri per ultimo lo Stato, dalle contravvenzioni alle tariffe in genere.
    Io l’ho definita la “GRANDE TRUFFA”.
    Speravano nei guadagni chi ha iniziato il raddoppio dalla lira all’ Euro, ora paghiamo tutti in specie le categorie più povere , pensionati e dipendenti.
    Un dipendente prendeva da £. 1.500.000 a £. 2.500.000 e bastavano e senz’altro si metteva anche qual’cosa da parte ;
    Un pò di Esempi: con l’Euro si trasformavano in €. 774,69 – €. 1.291,14,
    Gli affitti i più alti erano sulle £.500.000, ora sono di € 500,00 i meno cari, arrivando anche ai € 700,00, che restano per le bollette, mangiare ed altre cose strettamente necessarie??
    Io direi se non possiamo ritornare alla cara vecchia Lira di abbassare i prezzi non del 20% ma del 50% se non del 75% !! Che ne dite?? Altro che Banche Americane che hanno fallito, diamo a loro le colpe che già da anni perseguitano le famiglie che non hanno soldi per comprare? A dire che anni fà c’era qualcuno che incitava ai consumi indebitandoci sino ad imnpegnarci le case di proprietà, una pazzia all’americana! Saluti a tutti.

  • I commercianti sono i soliti FURBI per non dire altro. Dai tempi dell’ antica Grecia che tutti noi abbiamo studiato a scuola, fra i varii dei dell’ Olimpo c’era il dio Plutone che era PROTETTORE guarda caso,dei LADRI e dei COMMERCIANTI. La cosa la dice lunga, MOLTO LUNGA !. Quelli il vizio non lo perderanno MAI !!!!!! IL MODO PER COMBATTERE QUESTA GENTE E’ SOLO UNO, VISTO CHE NEL COMMERCIO E’ LA DOMANDA E L’OFFERTA CHE FA IL PREZZO, NON BISOGNA MAI COMPERARE QUANDO I PREZZI SONO ALTI LE NOVITA’ SONO SEMPRE MOLTO COSTOSE. E PER GLI ALIMENTARI MAI QUANDO IL PRODOTTO E’ FUORI STAGIONE O NON DI QUALITA’, QUANDO SI ACCORGONO E SUCCEDE SUBITO CHE NON VENDONO CALANO I PREZZI E POI NON COMPERARE MERCE PROVENIENTE DALL’ESTERO.

  • Sono rappresentante di abbigliamento e la cisi la sto sentendo in prima persona. Sono più che d’accordo sulla riduzione del 20% ma i problemi non sono dovuti solo a questo. I mass media sono la prima causa dell’incremento del blocco del mercato perchè spaventano le pesone, le bloccano. Allo stesso modo sono molto contraria ai saldi in stagione.
    Mi spiego meglio:
    I saldi invernali dovrebbero durare 15 giorni e essere fatti verso fine febbraio,
    quelli estivi dopo ferragosto.
    Quello che quest’anno è sembrato un ottimo successo dei saldi, per gli esercenti non è stato lo stesso. Certo hanno avuto un pò di liquidità in più, ma loro la merce la pagano a prezzo pieno e per far fronte ai costi fissi gestionali e pagare la merce stessa HANNO BISOGNO DI VENDERE A PREZZO PIENO!
    Non è giusto dare la possibilità al consumatore finale di ASPETTARE I SALDI.
    Il problema è a monte, hanno tutti gioito per il grande successo dei saldi e mai nessuno ha parlato della sofferenza degli esercenti (di quanti hanno chiuso) e dei loro dipendenti!!! Quanti soldi sono stati sprecati dal Governo liberalizzando le licenze e concedendo prestiti anche a fondo perso, senza controllare le reali possibilità, competenze ecc. di chi ne aveva fatto richiesta?!?!!?!? Siamo alle solite, siamo governati da incompetenti, capaci di pensare solo alle loro tasche e di fare mosse che non sono altro che specchio per le allodole; i problemi non li analizzano realmente, non cercano mai di risolvere il problema all’origine……
    Si sono d’accordo con il lavoro della CODACONS, mi ispiace non essere avvocato, altrimenti Vi aiuterei.
    Cordiali saluti
    Rossana Colonna

  • Gent.mo Sig. Filippo, leggo quello che ha scritto solo adesso.
    Ma è proprio sicuro che i commercianti siano ladri?
    Ha mai provato a stare da quella parte prima di dire una cosa così grave?
    Ha mai pensato alle spese fisse che ogni commerciante DEVE pagare?
    Sa quanto “costa alzare la saracinesca”? E secondo Lei i soldi per affrontare queste spese dove li prendono?
    Ha idea del rischio che affrontano ogni giorno?
    Sig. Filippo, provi a guardare il commerciante non secondo le sue tasche, ma secondo i loro costi fissi.. non penso che dopo li chiamerà ancora Ladri.
    Non si fermati alle apparenze, guardi oltre… A che prezzo comprano quella merce che secondo Lei è cara? Cosa perdono quando la svendono?
    E i venditori/produttori delle materie prime cosa sono allora???
    Saluti
    Rossana Colonna

  • Gentili signori, rispondo all’ultima contestazione letta, fatta dalla sig.ra Rossana, il mese scorso sono stato in Sicilia per lavoro, e passando da un aranceto, mi sono fermato per curiosita a visitarlo, parlando con un gentilissimo propretario, sono venuto a conoscenza del prezzo di vendita delle arance alla grande distribuzione, mercati generali di milano.

    allora un quintale, cioe una cassa enorme di arance, la vendono a 10 euro dipende dalla grandezza e dalla forma.

    ora io mi domando come mai noi le troviamo a più di 2 euro al kilo sui banchi dei commercianti e dei supermercati?

    se fate un conto veloce, un quintale e pari a 100kg, quindi 10 euro diviso 100, fa 0,1 euro al kilo.

    gli altri 1,99 euro dove vanno?
    questo e solo un piccolo esempio di quello che succede, percui alle persone che mi vendono la difficolta dei commercianti di tirare avanti, dico andate a raccontarla ad altri per cortesia.
    fatevi un giro per l’italia, dove una bottiglia di vino alla cantina la pagate 3 euro,e al negozio la stessa bottiglia, la trovate a 7/8 euro, possibile che il camion consumi cosi tanti per il trasporto da Alba a Milano?

    Saluti Claudio

  • Non posso che aderire ad un’iniziativa del genere anzi vorrei aggiungere un commento. Nella zona in cui vivo (provincia di Pordenone)i prezzi delle varie attività commerciali (alimentari, abbigliamento, ristorazione, ecc. ) a parte per alcune realtà riconducibili a Centri Commerciali, sono aumentati e non di poco dall’inizio dell’anno. Quindi, è inutile che i commercianti si lamentano e piangono il morto per il calo delle vendite: in queste condizioni si meriterebbero di avere un cliente all’anno !!!
    grazie per l’attenzione Donatella

  • gentile signora rossana colonna sono daccordissimo con lei ma purtroppo come ho già spiegato nel commento numero 24 anche io sono stata commerciante e vedo che le persone ci danno sempre dei ladri e a volte rifiutano o fanno finta di capire come realmente stanno le cose. e’ facile accusare gli altri di essere ladri se poi i prezzi non scendono a monte, se io compero a 10 devo vendere minimo a 12 per tirarci fuori tutte le spese che devo sostenere, non posso mica vendere allo stesso prezzo di acquisto se no che ci sto a fare SE DOVESSI DARE DEL LADRO A QUALCUNO FORSE LO DAREI AI VARI GOVERNANTI CHE NON HANNO MAI ISTITUITO DA PARTE DI NESSUNA FAZIONE POLITICA (PERCHE’ SE LA SINISTRA HA SBAGLIATO, NON CREDERETE MICA CHE LA DESTRA SIA DA MENO, IL DETTO DICE “SONO IN DUE A PORTARE L’ASINO”) UN CONTROLLO SUI PREZZI, MA A PARTIRE DALLA FABBRICA, DAL PRODUTTORE, E LOGICAMENTE UN AUMENTO SALARIALE PER LA CLASSE OPERAIA CHE NESSUNO STA TUTELANDO PIU’ CHE MAI IN QUESTO PERIODO DOVE SIAMO TUTTI ABBANDONATI A NOI STESSI E CI SONO I VARI PIFFERAI CHE CI MANDANO ATTRAVERSO LE TELEVISIONI TANTO FUMO NEGLI OCCHI PER NON FARCI PENSARE ALLE COSE SERIE, NON LASCIAMOCI INGANNARE, LOTTIAMO PER I NOSTRI DIRITTI, PER IL NOSTRO PAESE CHE TANTI CI INVIDIANO, L’ITALIA E’ UN PAESE MERAVIGLIOSO IO L’HO SEMPRE VISTO COSì ANCHE DAI RACCONTI DEI MIEI NONNI E BISNONNI CHE IN QUESTA PATRIA CI CREDEVANO ED IO ANCORA MI EMOZIONO E PIANGO SOLO A SENTIRE L’INNO DI MAMELI, (NON QUELLO DELLE PARTITE DI CALCIO).

  • Cari commercianti,oramai la frittata l’avete fatta e mi riferisco all’introduzione dell’Euro dalla Lira, ora state pagando i danni che avete fatto all’origine e che vi lamentate i limoni li avete spremuto troppo all’inzio, non sapevate che dopo non rimane più nulla ed ora per piacderte è inutile che vi lamentate dovevate prventivarlo invece siete stati tutti complici di questo decadimento del potere di acquisto che le famiglie hanno e che per risolvere dovete mettere mano alla vostra coscienza ed avere il coraggio di riabbassare i prezzi se no farete tutti la stessa fine: Chiudere e basta. Chi stà al governo dovrebbe incominciare per tamponare il mal fatto con il detassare gli stipendi e di molto, però dovrebbe anche instituire anche a

  • Scusate, ma è stata una svista l’invio del precedente commento dovendolo ancora correggerlo, comunque continuo appresso:
    Una commissione che tra l’altro non funzionò allora e che dovrebbe stare attenti ad i prezzi che aumentano giorno per giorno basta un nonnulla, freddo,pioggia ed altro per incrementare subito i guadagni inventandosi gli aumenti. Quando ricevo le pubblicità dei centri commerciali ho notato che offrono (specchietto per le allodole) qualche prodotto a prezzo vantaggioso che in realtà non lo è mentre per la maggior parte degli altri prodotti sono tutti lievitati rispetto ai precedenti cataloghi insomma tendono con quell’offerta a rialzare tutti gli altri ingannando noi consumatori prendendoci tutti per degli idioti o per delle pecore che oramai sembra siamo tutti rassegnati a questo giro vizioso ai nostri danni. Saluti a tutti

  • Salve, sono un commerciante di vini e approvo l’idea di abbassare i prezzi del 20% per fare fronte ad una crisi devastante.Vorrei però fosse chiaro che i prezzi di acquisto delle merci devono seguire lo stesso corso, e non prendersela sempre con chi, come me, vende al dettaglio.Si deve abbattere qualche costo a partire dal primo anello della distribuzione così da permettere a noi commercianti di vendere con il prezzo giusto e coerente con le possibilità d’acquisto dei clienti.Per rispondere a tutti quelli che come al solito scrivono che i commercianti piangono inutilmente chiedo:se io acquisto a prezzi altissimi(per rifarsi del calo delle vendite i produttori devono tenere i prezzi altrimenti non si rientra nemmeno negli studi di settore!!!!) come posso abbassarli del 20%? Le mie spese fisse e le tasse (peso fiscale da strozzini) sono rimasti alti in più gli studi di settore mi dicono quanto devo lavorare e imiei guadagni altrimenti scattano i controlli e le sanzioni. é vero che la disponibilità di soldi liquidi che giornalmente abbiamo è maggiore di un dipendente ma quando si paga vi assicuro che le cifre sono alte a prescindere dal reale incasso basti pensare che a giugno pagerò anche l’anticipo sulle tasse del prossimo anno….ma ci sarò? Come vedete onesti e disonesti ci sono in tutti i settori , serve qualcosa di grande che possa far rimanere soldi in tasca agli italiani e permettere di acquistare solo così gira l’economia , alla fine quasi tutti lavoriamo per privati e senza guardare alitalia basta guerdare tutti i piccoli esercizi che tutti i giorni chiudono per capire come stiamo.
    Abbassare i prezzi sarebbe uno dei possibili aiuti speriamo che si possa realizzare, ma facciamolo uniti siamo tutti ridotti in mutande .
    Pietro, commerciante a Viterbo.

  • Saluto tutti e dico che è da fin troppo tempo ormai che parecchie famiglie in italia sono alle strette, infatti da che è entrato in vigore l’euro i nostri salari restando uguali come con la lira hanno perso molto potere d’acquisto,mentre iprezzi salivano sempre più senza nessun controllo.Ora siamo giunti all’apice con la crisi mondiale.la globalizzazione ci ha portati a questo, e sarà sempre peggio,è inutileche ci gettino fumo negli occchi la crisi c’è ma per dipendenti pensionati e chi paga le tasse dallo stipendio esiste da parecchio.Se i nostri politici invece di litigare sempre pensassero un poco di più al loro lavoro che devono svolgere le cose sarebbero un poco migliori,nonostante la crisi, che ora proprio non si sa più dove sbattersi per sbarcare il lunario.I prezzi certo che devono calare come minimo non solo del20% ma molto di più se c’è crisi è anche perchè tanta gente che deve fare controlli e legiferare non lo fa e non lo farà mai perchè siamo noi col nostro voto che li eleggiamo sia di destra che di sinistra sono tutti uguali, lo vogliamo capire una volta per tutte? Solo una massa di pecoroni siamo,sempre i soliti sono a pagare; per colpe di certo non nostre.Ciao

  • Io una proposta l’avrei.
    Ogni anno, ad inizio anno, c’è l’aumento istat, vero?
    Quindi ogni anno, ad inizio anno (e non solo) c’è l’aumento di questo o di quell’altro prodotto.
    Bene.
    Intanto proporrei che gli aumenti devono esserci ma “solo” ad inizio anno e basta.
    L’Istat produce la percentuale di aumento.
    AD INIZIO ANNO ANCHE GLI STIPENDI DEVONO AVERE L’AUMENTO PERCENTUALE PRODOTTO DALL’ISTAT.
    Altra cosa.
    Invece di abbassare i prezzi, visto che i nostri imprenditori non vogliono diminuire i loro guadagni (perchè solo di questo si tratta), perchè i salari non partono, anzichè di poche centinaia di euro, da un minimo di €.1.500,00?. Su tutte le categorie di lavoratori e non su alcune?
    Penso che anche nel mezzogiorno, che partono sempre degli stanziamenti da parte del governo ma che puntualmente non arrivano o ne arrivano pochi, con un salario minimo di €.1.500,00 potrebbe partire la crescita economica e non solo.
    Grazie

  • In parte sono concorde con lei “64gianni”.
    L’Istat credo che sia solo un’organo ufficiale preposto che registra le statistiche e le pubblica. Queste statistiche si sono rilevate alcune volte non corrispondenti alle realtà in specie nei primi anni dell’entrata in vigore dell’euro che concludevano che non c’erano stati rilevanti aumenti,mentre invece sappiamo benissimo cosa è successo allora e gli aumenti mensili degli alimenti ed altro necessario. Quindi secondo me non è attendibile in quanto è controllato dal governo in carica. Sbaglio?
    Una provocazione vera è che certe statistiche le possiamo fare anche noi da casa osservando l’ambiente circostante quando usciamo da casa e facciamo la spesa rendendoci conto degli aumenti che ci sono e non di certe statistiche altretutto pagati profumatamente.

  • Al commento nr. “Giombattista:ù
    Scusa signor Giombattista, una domanda :già dal ei che è un produttore le arance da lei costano € 2,80 al Kg? Se le comprassimo da un rivenditore che le compera da lei quando le dovremmo pagare? Mi aspettavo di meglio. Forse non le rispondono perchè è difficile mettersi insieme almeno tre famiglie per richiedere le sue offerte. Inoltre quì se non ha ben capito la situazione è difficile e che oggi al contrario di prima non si compra più tanti kg. E’ proprio questo che la gente è stata indotta a comportarsi così se prima si poteva comprare più kg con le lire,ora la gente al massimo compra 1/2 kg al massimo di frutta anche perchè non venendo consumata subito è soggetta la stessa a deteriorarsi e quindi diventa uno spreco con quel che costa! Salute

  • E’ vero signor Erminio che l’stat è un organo ufficiale preposto che registra le statistiche e le pubblica e che non è attendibile ma è altrettanto vero che a noi consumatori l’aumento da pagare è proprio quello rilevato dall’istat e pertanto a questo punto l’aumento dell’affitto di casa, penso, sarebbe di poco come anche l’assegno di mantenimento divorzile per citare qualcosa che in questo mi viene in mente in quanto andrebbe ad aumentare “troppo” il nostro stipendio.
    Quindi se non ci tartassano di aumento istat, quello non dovuto rimane nelle nostre case.
    Per il controllo del “paniere” dell’istat ci penserà come sempre l’Avv. Rienzi
    Distinti saluti

  • caro signor pietro quello che lei scrive nel suo articolo in molti l’abbiamo capito, che i prezzi devono scendere, ma devono farlo dal produttore, perchè altrimenti anche i commercianti subiscono ma purtroppo credevo che l’ OTTUSANGOLO fosse solo un concorrente del grande fratello di qualche anno fa ed invece noto che anche qualcuno qui sopra prima di scrivere non usa mettere in moto il cervello io sono tre commenti che scrivo con la stessa spiegazione, lasciamo perdere non ne vale la pena spiegare a chi fa finta di non capire.

  • inoltre la gente si lamenta che non ha i soldi per mangiare, però non fanno a meno di tante cose futili che una volta non c’erano e si viveva bene lo stesso, anzi forse si stava proprio meglio senza e poi oggi tante persone vivono nella società dell’apparire, e si è perso invece la qualità dell’essere mah………che amarezza

  • Cara signora “Silvia” Oramai le famiglie stanno restringendo sù di tutto e non sò cose intende lei per cose futili, forse quello che lei vede è solo una piccola parte, a lamentarsi sono gli stessi negozianti che non vendono come una volta e se ancora ci sono non ancora per molto chi spende come dice lei per cose futili e se non ci sarà la ripresa del valore vero dei nostri Euro con la detassazione del reddito delle famiglie e la possibilità di scaricare più cose nel 730 e per la caccia agli evasori fiscali e l’abbassamento dei prezzi come anche delle tariffe:Assicurazioni,multe ecc..e anche con l’innalzamento degli stipendi bassi,inoltre quello che ancora non fanno è la riduzione degli stipendi ai parlamentari nonchè loro stessi che ne sono tantissimi e non servono.

  • Mia moglie, alcuni giorni fa, ha comprato presso un supermarket un kg di mele stark,bene erano quasi tutte scure al loro interno,le abbiamo buttate! Il giorno dopo ha ricomperato ancora un kg di mele stark dal piccolo fruttarolo sotto casa,costavano 20 cent in più ma erano buone e non ne abbiamo buttata una!!!
    penso che il nostro verduraio non abbia un margine di guadagno così elevato come quello della grande distribuzione,e si “accontenti” e infatti non lo vedo girare con la mercedes!anzi mi sembra da tempo alquanto preoccupato x come và il suo lavoro,perchè tutti oramai vanno a fare la spesa ai super!
    Non capisco allora tutto questo accanimento contro i commercianti,”rei”di gonfiare i prezzi!!! Poi,perchè non si parla mai dell aumento dei costi di altri servizi? Una visita da un specialista medico costava 80 euro,ora 150 !!! e faccio notare che dovrebbe essere un servizio gratuito perchè già pagato nelle tasse ! E poi assicurazioni,operazioni bancarie,e servizi vari necessari al cittadino non meno dell’alimentare? mai se ne parla!

  • SPERIAMO NELLA GUERRA CIVILE !!!!!!! le argomentazioni sono finite le chance sono state date il fondo del barile e stato grattato ORA BASTAAA!!!!!

  • Carissimo signor Erminio sarebbe meglio che mettesse gli occhiali gli incollo i prezzi praticati la prossima settimana, LI VADA A CONFRONTARE CON TUTTI I SUPERMERCATI ITALIANI gli ortaggi descritti nel mio sito sono tutti di prima qualità e non hanno niente a che vedere con le schifezze che ci sono nei superm..
    http://www.ortaggionline.it
    i prezzi indicati sono compresi di spedizione ed IVA

    prezzi praticati per tutta la settimana dal 06/04/2009 al 11/04/2009

    Pomodorino kg.1 € 2,90
    Pom rosso kg.1 € 2,20
    Pom.verde kg.1 € 2,50
    Pom.Piccadilly kg.1 € 2,40
    pom.datterino kg.1 € 3,80
    Peperoni kg.1 € 2,80
    Cetrioli kg.1 € 1,90
    Zucchine kg.1 € 1,90
    Melenzane kg.1 € 2,00
    Arance kg.1 € 1.80
    Limoni kg.1 € 1.70
    carciofi un pezzo €0,50
    per acquisti di un paletto circa 900kg il prezzo scende del 40% circa
    rispetto al prezzo di tutti gli ortaggi in sito, poichè il trasporto va
    fatto su camion frigoriferi e non con corriere.
    Aggiungo che gli ortaggi sono raccolti e spediti in 24/48 ore arrivano a destinazione, possono benissimo stare in frigo per 15 giorni, per il fatto della quantità dei 25 kg e secondo me l’unico modo per risparmiare quindi e bene mettersi in gruppi
    Spero di essere stato chiarissimo signor Erminio
    cordiali saluti
    Giombattista

  • Egregio :Giombattista,
    voglio premettere che non voglio proprio iniziare qui una diatriba con lei che giustamente vende i suoi prodotti che li coltiva dalla terra direttamente lei.

    Il punto è che io le indico che con la fatica, per il sudore ed il costo che lei affronta unito credo con i suoi collaboratori o famigliari pure per questo
    e posso indicare che quello che lei produce non ha prezzo,altro che quello che lei indica, io me li terrei per me e farei pagare a chi li volesse acquistare a caro prezzo per questo.
    Ora posso indicarle che i prezzi che lei pratica dalle mie parti sono quasi simili se non di meno è questo glielo posso garantire non amo dire bugie.

    Premetto che questo sito Codacons si interviene con ragionamenti in libertà e
    almeno sempre con educazione civile proprio perchè da qualche tempo lo stipendio non basta più agli Italiani perchè i prezzi sono aumentati in maniera spropositata da quando è andato in conversione l’euro quindi contabilizzato numericamente della metà rispetto alla lira che però avrebbe dovuto valere il doppio ma non lo è stato per i dipendenti e pensionati che si sono ritrovati la metà di quello che prendevano e per l’effetto contrario del ragionamento :£ 1000 = € 1,00, invece del valore effettivo € 1,00 =£2000
    un raddoppio al valore vero dello stesso euro, una vera TRUFFA ai danni di tutti i cittadini ed ora ne paghiamo TUTTI le conseguenza ,
    perchè tutti ne hanno approfittato dico tutti ai danni noi cittadini consumatori e credo che anche lei in qualche parte se ne lamenterà certamente.

    Ora in questo sito trattano argomenti specifici per i consumatori e noi credo la maggior parte siamo i consumatori che scriviamo e per questo noi ci lamentiamo dei prezzi che dovrebbero abbassarli oppure è il contrario?

    Lei si inserisce in questo contesto e si fà pubblicità prorpio in questo sito!

    Credo pure che da produttore fà anche concorrenza agli altri commercianti ma quello che vorrei dirle ancora tenuto conto dei suoi prezzi praticati, che lei pure se li suda i suoi prodotti però non può venirli a venderli proprio qui con prezzi quasi simili agli altri commercianti al minuto ed anche con vendite del tipo all’ingrosso con acquisti di grandi partite anche, una bella pensata la sua ma
    le suggerisco a ritoccare ancora i suoi prezzi certamente farà incassi straordinari se poi pubblicizza maggiormente la sua azienda anche in altri siti o altro farà affari d’oro.

    Se poi vogliamo tenere conto che i negozi di frutte e verdura sono gli ultimi di una filiera e che sono soggetti a tasse e che li acquistano da altri e con altri costi diversi dai suoi come la mette? Saluti

  • il fatto vero è che i prezzi al consumo sono determinati da tanti fattori,quello del costo di produzione è forse il minore! Trasporto,tasse,costi di contabilità,affitti,bollette varie,gabelle burocratiche e chi più ne ha più ne metta!
    Questo determina il prezzo finale dei prodotti! il commerciante è solo l’esattore di uno stato ingordo che gli lascia solo poche briciole,per questo è odiato da tutti,deve togliere il danaro dalle tasche della gente e versarlo per mantenere sprechi e privilegi di chi stà al potere e dei suoi vassalli !!!

  • E’ GIA’ DAL 2003 CHE QUASI TUTTI I NOSTRI COMUNI NON GESTISCONO PIU’ DIRETTAMENTE L’ACQUA,

    I COMUNI ROSSI HANNO SCELTO SOCIETA’ CONTROLLATE DA LORO
    I COMUNI AZZURRI HANNO FATTO LA STESSA COSA;
    NOI FESSI CONTINUIAMO A PAGARE LE TESSERE DEL PD O DELLA PDL, A RACCOGLIERE VOTI PER LORO, SCONTRANDOCI (SOLO VERBALMENTE SI SPERA!) ANCHE CON IL NOSTRO MIGLIORE AMICO SUL TERRENO POLITICO;
    PENSIAMO A D’ALEMA: SEMBRAVA CHE I CO.CO.CO. DESSERO LAVORO E BENESSERE INVECE DOPO 10-12 ANNI SCENDIAMO ANCORA IN PIAZZA PER DIFENDERE UN MINIMO DI GARANZIE, LA CGIL ANZICHE’ FARE LE PROVE GENERALI DI SCIOPERO QUANDO C’E’ IL GOVERNO BERLUSCONI
    DOVEVA METTERE DEI PALETTI SERI SU MOLTI ARGOMENTI QUANDO C’ERA IL GOVERNO PRODI (WALTER COSA HAI COMBINATO…..)

  • Hanno fatto le cose complicate per i cittadini normali. Con l’entrata dell’Euro bastava dare lo stipendio di 1.500,00 euro al posto di 1.500.000 Lire ( + o – ) .

    o no?????? Commentiamo questo?

    Grazie

  • Egregio “Riccardo”:
    Non sono un’economista ma voglio dare lo stesso un commento alla tua perchè ricordo bene come andavano le cose allora .
    L’Euro veniva fatto per l’Europa ed è stato una salvezza per l’economia che stava andando a rotoli anche per i pagamenti del petrolio.
    Allora il calcolo l’avevano fatto giusto in quanto l’Euro vale più della Lira.
    E noipotevamo farci serenamente le vacanze in America .
    C’è stato l’abuso o la truffa iniziale dei commercianti a vendere i prodotti che costavano per esempio il giorno prima dalle Lire 1000 a venderlo per Euro 1,00 il giorno successivo quando andò in vigore l’Euro!
    Ma l’euro valeva il doppio!
    Ed il governo di allora (ve lo ricordate chi c’era?) che inizalmente sbandierava di una commissione che doveva vigilare affinchè non ci fossero abusi e non fecero proprio nulla, perchè? C’erano interessi di chi? Chi faceva parte di quella commissione od organo di controllo? Era una cosa seria? E che leggi avevano per far rispettare quello a cui erano preposti?
    Poi tutti fecero quello scambio facile facile a loro ingordigia a discapito di tutti, tenendo conto della ignorantezza della gente che ancora non avevano per bene compreso le regole del cambio come forse neanche gli stessi commercianti, poi visto il gioco si adeguarono tutti gli altri compreso lo stato a seguire, rimanendo però gli stipendi in quella base ed alzando man mano però le tasse e tariffe a tutti. Ora paghiamo tutti!
    Per ristabilire le cose, devono prendere coraggio ed ai tavoli delle trattative i stipendi farebbero meglio a detassarli ed alzarli in un certo modo come indichi ,ristabilendo quel che è stato tolto alla gente ma nominare nel contempo subito un organo di controllo per gli aumenti ingiustificati con regole severissime.
    Sarà molto improbabile che lo faranno.

  • Sig. Riccardo,concordo su quello che dice,ma non colpevolizzerei troppo i commercianti visto che il giorno stesso del “cambio” il comune di Milano portava il biglietto del metrò da 1500 lire a 1 euro…chi non ha peccato scagli la prima pietra!

  • Buongiorno,io sono una commerciante,e, sarei molto lieta di fare lo sconto del 20% sui miei prodotti,ma a mè chi lo fà lo sconto del 20% ?????
    Certo non chi si lamenta e pretende solo,senza pensare che se io un prodotto lo pago dal mio fornitore 20 euro più 20% di iva,non posso venderlo a meno del 30% di rincaro,leviamo le tasse,le spese,i dipendenti,le tasse,e, se non vi dispiace vorremmo mangiare anche noi,perchè a differenza di quello che pensate non siamo tutti ladri,ma la maggior parte di noi ha molti più debiti di voi cari dipendenti,che prima di accusare e puntare il dito dovreste pensare un pò di più. Perchè a noi nessuno fà mai sconti,e, le tasse e le scadenze etc… arrivano purtroppo puntuali come la morte,e,non importa se abbiamo i magazzini con merce ferma,perchè ormai la gente compra molto meno,ma vuole sempre avere una scelta incredibile di articoli per poi comprarne solo mezzo e volere lo sconto.
    Ognuno pensa solo per sè stesso,per questo siamo ridotti così.Grazie.

  • DAJE CARLO!!!
    Non je da retta a tutti quei cretini che te vanno contro e che ti offendono pesantemente…evidentemente sono in grado di difendersi da soli e non hanno bisogno di qualcuno che li rappresenti davanti alle istituzioni che sempre più spesso si fanno beffa della gente comune!
    Mi fanno ridere quelli che continuano ad andare dietro a Grillo e Travaglio, preoccupati solo di vendere libri e far leva su un facile senso comune: semplice trovare consensi quando non si usa la testa ma si tende a seguire il gregge! Loro cosa fanno di concreto per aiutare chi non riesce ad arrivare ala fine del mese??? Sono i primi a usare le tanto famigerate armi di “distrazione” di massa che tanto attaccano. Cercano solo consensi, non di trovare soluzioni concrete ai problemi della gente.
    Un consiglio?! Se ti attaccano FREGATENE!!! Sappi che puoi contare sull’appoggio la stragrande maggioranza di noi cittadini. NON MOLLARE MAI…SIAMO CON TE!!!

  • sig. Anna,purtroppo sono un commerciante anch’io e confermo le sue perplessità di fronte alla “gogna”cui quotidianamente siamo sottoposti! Se dovessi ridurre il mio margine del 20% potrei chiudere perchè è più del mio utile! Chi guadagna col commercio non siamo certo noi “piccoli” ma i grandi gruppi della distribuzione,che oggi dominano il mercato e contro di cui mai si leva voce! Le confesso che dopo 25 anni di commercio,avendone passate di ogni,se mi fosse offerto un posto qualsiasi nello stato lo prenderei al volo!!!
    Con tutto quello che ho versato tra tasse,contributi e gabelle varie,sommato alla montagna di ore di lavoro che mi sono fatto,sabati e domeniche compresi,mi spetterebbero di diritto cento pensioni e non una tra 15 anni se va bene! Quelli che criticano non hanno idea di cosa vuol dire avere un lavoro in proprio,di qualsiasi tipo,e solitamente è gente che aspetta la busta paga a fine mese! Non lo dico disprezzandoli,ogni lavoro ha la sua dignità,anzi sono solidale con loro nel riconoscere che gli stipendi sono oramai da “fame”,e questo danneggia enormemente il commercio,quindi anche noi commercianti!! Avevo una commessa,ho dovuto rinunciarci, Lei prendeva poco niente pur lavorando,ma a me costava troppo! Questo perchè il 40% se lo mangia lo stato con le trattenute,rendendo poi poco o niente ! quando ci serve qualcosa dobbiamo pagare una seconda volta i servizi che ci sarebbero dovuti! vedi: sanità,sicurezza,scuola,e quant’altro !!!

  • Egregio “Remo”
    Finalmente un commerciante verace e sincero a cui espongo una domanda e la prego di rispondere con sincerità quasi un mea culpa, anche perchè sappiamo come sono avvenuti i fatti : ma quando il giorno dopo dell’entrata in vigore dell’Euro lei cosa ha fatto? ha inserito l’euro al posto delle lire mille e non mi dica che ha mantenuto i prezzi e per gli aumenti dei distributori si è dovuto adeguare che sarebbe una perla rara.
    Capisce ora il danno che è stato fatto a tutta la nazione compreso chi hanno speculato nel 2000?
    Il danno maggiore c’è stato perchè chi doveva intervenire marcatamente non l’ha fatto!
    Dal coro dell’Istat contrariamente pubblicava sui media che non c’erano aumenti del costo della vita! Vi ricordate o no?

  • Caro Erminio,noi abbiamo mantenuto i prezzi col cambio”giusto”fino a che abbiamo potuto,poi visto come stavano andando le cose,a sfascio!,ci siamo adeguati,e non con gioia visto che stì gran soldi che si dice non li abbiamo fatti!
    Come potevi tenere il prezzo quando tutto era improvvisamente aumentato,sia nell acquisto delle merci sia nelle tariffe dei servizi al commercio! In questi ultimi anni hanno chiuso molti negozi,le nostre città hanno perso quelle attività che tradizionalmente le tenevano”vive”e questo ha contribuito al degrado dei centri urbani che ora è sotto gli occhi di tutti.D’altro canto abbiamo assistito al boom dei centri commerciali con le catene di negozi tutti uguali che vi sono all’interno.E allora chiedo:chi ci ha guadagnato? la grande distribuzione o il commercio di vicinato? Oramai se Lei vuole intrprendere un’attività commerciale la deve fare all’interno dei centri commerciali,sottostando a clausole vessatorie e affitti stratosferici(in pratica diventi loro schiavo!),fuori c’è ildeserto! Non c’è più possibilità x i giovani di aprire una loro attività “indipendente”,si è chiusa quindi una porta all’occupazione e si è favorito gruppi multinazionali che hanno sedi nei vari paradisi fiscali,e sono quasi tutti stranieri! é vero,i nostri figli possono andare a fare i commessi o le cassiere presso questi ipermercati,ma parli con i dipendenti e poi capirà perchè io non lo auguro a nessuno,tantomeno ai miei ,ed eventualmente suoi, figli!
    Fosse per me raddoppierei gli stipendi,visto che il costo della vita è raddoppiato! Mi creda questa situazione da fame danneggia per primi proprio noi commercianti! Le faccio infine notare come una visita da un medico specialista(che tra l’altro Le sarebbe dovuta gratis),costava 60/80.000 lire e oggi 150 euro se va bene! Lascio a Lei il diletto di trovare ulteriori esempi!
    ps:il mio commercialista mi costava 2.500.000, oggi 3.500 euro,e dice che è troppo onesto! (saluti!)

  • Andiamo proprio male i generi di prima necessità invece di arrestarsi con i prezzi continuano ad aumentare ,l’ho potuto costatare con il pane.Infatti 3ciabatte all’olio fino ad alcuni giorni fa costavano 80cent.,oggi €1,07cent.,con questo passo non mangeremo neanche il pane.Come può andare avanti l’economia se ci stanno portando alla povertà?

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