SCUOLA: NUOVE EDIZIONI DEI LIBRI SCOLASTICI UGUALI A QUELLE DEGLI ANNI PASSATI? DENUNCIAMO GLI EDITORI!

Come ogni anno, con l’avvicinarsi dell’apertura delle scuole, esplodono le proteste per il caro-libri, causate dal rincaro dei listini a danno di studenti e famiglie.
Ad aggravare la situazione il fatto che spesso i testi scolastici non subiscono modifiche sostanziali di anno in anno, e le nuove edizioni dei libri che gli alunni sono costretti ad acquistare differiscono da quelle precedenti solo per poche pagine o qualche illustrazione, che tuttavia non cambia affatto la sostanza del testo. Questa pratica però impedisce il commercio dei libri usati e danneggia l’utenza, costringendola a maggiori spese evitabili.Per tale motivo vi invito a segnalare su questa pagina le nuove edizioni di quei libri che quest’anno, sia in formato cartaceo che digitale, non presentano modifiche sostanziali rispetto alle edizioni dello scorso anno.Utilizzeremo poi le segnalazioni ricevute per procedere a denunce in Procura contro gli editori che hanno messo in atto la pratica scorretta, denunce nelle quali si chiederà alla magistratura di procedere per il reato di truffa.

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4 Responses to SCUOLA: NUOVE EDIZIONI DEI LIBRI SCOLASTICI UGUALI A QUELLE DEGLI ANNI PASSATI? DENUNCIAMO GLI EDITORI!

  1. Per una corretta informazione in merito alle adozioni di nuovi testi scolastici, voglio far presente che è il docente a proporre l’eventuale adozione al consiglio di classe o ai dipartimenti disciplinari, quando l’adozione interessa piu’ classi di sezioni diverse. Successivamente, il docente, avendo avuto l’approvazione dagli organi succitati, chiede al collegio dei docenti delibera dichiarando la “necessità curricolare”, con relazione scritta, della sua adozione, visto gli aggiornamenti proposti dalla casa editrici. Il Collegio dei docenti, sentita la relazione, delibera tenendo conto dei tetti spesa stabiliti dal MIUR. Cordiali saluti.

  2. sydney scrive:

    Si certo ma….piri pi piri pà ma nessuno fa niente….facciamo finta che tutto va bè.
    Come ogni anno si ripresenta puntuale il solito problema,cosi solo per il materiale didattico vanno via intorno 100euro per zainetto quaderni penne ecc.
    Viviamo in una società di esibizionisti…lo zainetto deve essere di marca scarpuccie firmate..ma chi ha 5figli e già fatica per mettere la pagnotta sul tavolo come deve fare?Poi tra pochi giorni basta andare in qualsiasi Città o paesino che davanti alle scuole troviamo ingorghi di SUV SUVVINI per accompagnare i bimbi proprio davanti il portone. Un paese fatto di 2 livelli chi senza lavoro pensione ecc. e chi sta gonfio fino a scoppiare di soldi tra piccole evasioni (cena con amici sabato sera?tutto fatturato cena di lavoro!Suvvino per la signora? Immatricolato autocarro fatturato senza iva mezzo di lavoro e rapressentanza!Nessuno che controlla!Un autocarro può uscire la domenica con la famiglia andare a cervinia?Una famiglia media operaia massimo la domenica va a RoccaCannucia)A i miei tempi ci facevamo una sano camminata di 3 km per andare a scuola passavo davanti al fornaio e ci prendevamo un pezzetto di pizza o col pomodoro o con le patate…alla faccia delle merendine fatte di cartone e plastica.

  3. Massimiliano scrive:

    BISOGNA ABOLIRE I LIBRI DI TESTO AL 100%.
    le materie sono sempre le stesse, non cambiano da anni:
    italiano, storia, filosofia, matematica, geometria, disegno tecnico, inglese… si possono ancora benissimo usare le edizioni dei genitori!
    COMBATTIAMO LA LOBBY DELL’EDITORIA SCOLASTICA!
    NO AL LIBRO DI TESTO !

  4. Egidio scrive:

    Oltre all’impossibilità di acquistare/vendere libri usati, visto che ogni anno bisogna cambiare un numero al codice del libro che resta lo stesso ma con una pagina sfalzata o esercizi spostati di una/due pagine, alcuni professori si permettono di “CONSIGLIARE” di adottare un nuovo libro, dopo l’inizio dell’anno scolastico…….. Il periodo di crisi dovrebbe far pensare ad un risparmio delle famiglie che sono ridotte all’osso ma invece chi può continua a spillare fino all’ultimo le risorse. CARO PROFESSORE NON SAREBBE ORA CHE LA SMETTESSI DI PRENDERE REGALI DALLE CASE EDITRICI?????? MAGARI UN PUNIRNE UNO PER EDUCARLI TUTTI SAREBBE UNA SOLUZIONE…….

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