CONCORSO AGENZIA DELLE ENTRATE: UNO SCANDALO!


LASCIA SU QUESTO BLOG LA TUA TESTIMONIANZA, SERVIRA’ PER CHIEDERE L’ANNULLAMENTO DEL CONCORSO!

Centinaia le segnalazioni che ci stanno pervenendo in relazione al concorso tenutosi l’8 giugno scorso dall’Agenzia delle entrate per l’assunzione a tempo indeterminato di 855 persone.

Molte, troppe, le irregolarità segnalate dai candidati, dall’orario di inizio delle prove diversificato a seconda della città alle fughe di notizie su internet.

Per questo proprio oggi abbiamo presentato oggi un esposto alle Procure della Repubblica sedi del concorso (Roma, Milano, Napoli, Bari, Palermo, Venezia, Catania, Torino, Bologna, Trieste, Ancona), chiedendo di “compiere tutte le indagini necessarie al fine di accertare se siano ravvisabili responsabilità nei confronti dell’Agenzia delle Entrate nazionale, in persona del direttore, e delle sedi Regionali delle Agenzie delle Entrate interessate dal bando, in persona dei rispettivi direttori regionali” rispetto ai reati di cui all’ art. 328 (Rifiuto di atti d’ufficio, omissione) e 323 del cod. pen. (Abuso d’ufficio), oltre ai reati di omesso controllo e vigilanza.

Si è chiesto anche di procedere all’immediato sequestro di tutte le prove svolte nelle sedi interessate dal bando.

Intendiamo però proseguire nella nostra battaglia a tutela della trasparenza e del corretto svolgimento dei concorsi: da oggi, chiunque abbia riscontrato irregolarità durante le prove del concorso dell’Agenzia delle entrate, può lasciare su questo blog la propria testimonianza, che sarà utilissima per chiedere al Tar l’annullamento delle prove in tutte le sedi.

464 Commenti

  • ringrazio Lei per darmi la possibilità di esporre quanto sia stato scandaloso questo concorso, un concorso nazionale,dove la contemporaneità è fondamentale,quale condizione necessaria affinche possa ,più o meno, aversi legalità,correttezza,trasparenza.
    Spero vivamente che venga annullato…
    Ci affidiamo a Lei

  • Questo significa INIZIO CONTESTUALE DEL CONCORSO?
    Palermo 12:00
    Udine 12:10
    Cosenza 12:15
    Ancona 12:20
    Roma Ergife 12:50
    Bologna 12:50
    Torino 13:05
    Firenze 13:07
    Napoli Ponticelli 13:10 (sulle altre sedi non ho notizie)
    Bari 13:30
    Roma Fiera 13:30
    Milano 13:50 (orario più o meno simile in tutte le sedi)
    Padova 13.50
    Catania 16:00 (tentato inizio)

    Faccio presente che a Padova, dov’ero io, i cellulari sono stati accesi fino a pochi minuti prima dell’inizio della prova… quando in altre Regioni era già terminato il concorso e alcuni addetti alla vigilanza avevano anche dato l’autorizzazione a portare i questionari con le domande fuori dall’aula.

  • Anch’io ho partecipato al concorso dell’8 giugno a Bari. Siamo stati tre ore e mezzo in attesa prima dell’inizio della prova. Tutto sembrava legato alla fase dell’identificazione, ad un certo punto è arrivato un abusivo con un carrello della spesa per la vendita di bottiglia d’acqua e panini. Questa cosa ci ha stupiti, ma è diventata anche la barzelletta perchè in un concorso dell’agenzia delle entrate entra un abusivo che vende senza documento fiscale!!!!!! Erano circa le 11.30 girava voce che i n qualche altra sede il concorso era già concluso. Ci hanno voluto far credere che tutto si è svolto secondo correttezza e trasparenza ma molti sono i dubbi. Dalle ore 10, anzi già da prima hanno cominciato l’identificazione alle ore 13,24 sono partiti i tre minuti per l’apertura del questionario, per verificare irregolarità e alle 13,27 sono decorsi i 50 minuti per rispondere alle 80 domande………
    Grazie e speriamo che venga annullato

  • Egregio Avvocato,

    ho partecipato al concorso per la Regione Lazio. Ho svolto la prova presso Fiera di Roma, padiglione 9.
    L’aspetto che più mi ha lasciata sconvolta è stata la tolleranza di chi avrebbe invece dovuto vigilare sul corretto svolgimento della prova.
    In particolare, un candidato seduto al banco dietro al mio (fila 5 per la precisione) si è intrattenuto in lunghe conversazioni telefoniche fino a scarsi 5 minuti prima dell’inizio della prova, con il benestare di tutti i vigilanti presenti e dopo che già da alcune ore ci era stato intimato di spegnere i telefonini e riporli sul banco. Il candidato in questione si è spesso allontanato dalla propria postazione proprio per intrattenere al meglio le suddette conversazioi telefoniche.

  • Ho svolto la prova al Palaindoor di Ancona.
    Alle 10.45 ervamo già tutti pronti e sistemati ma il presidente ci ha avvisato che avremmo dovuto attendere le altre 2 sedi di Ancona ( e non tutta Italia) per iniziare il concorso nello stesso momento.

    Alle 12 eravamo ancora li ad aspettare con persone che andavano e venivano dal bagno come se nulla fosse, i controlli non sono stati impeccabili e non tutti lasciavano il documento quando si alzavano.

    Dico solo che quando hanno consegnato i questionari (all’incirca 12.10-12.15) c’era gente ancora in piedi e che andava e usciva dal bagni.

    Per non parlare dei cellulari: nessuno ci ha controllato.

    Un’ultima cosa: nella nostra sede c’erano circa una decida di persone che avevano la possibilità di usufruire dei 10 minuti aggiuntivi. Mi chiedo solo a cosa siano serviti dato che eravamo nella stessa sede e potete immaginare cose sia successo appena scaduto il tempo. Un caos e vociare impressionante (eravamo comunque all’incirca 550). Il presidente richiamava la folla per farci stare in silenzio ma ovviamente non era molto possibile.

    Non era più semplice organizzare un corcorso SERIAMENTE dato che il bando è uscito circa un anno fa?

    Grazie per aver raccolto le noste testimonianze.

  • Caro avvocato,
    leggendo sul suo blog che ad ancona il concorso è iniziato alle 12.15 mentre a Padova dove io ho sostenuto la prova è iniziato alle 13.50 circa…mi domando in tutto questo lasso di tempo si poteva benissimo venire a conoscenza delle domande… ovviamente!
    ma il concorso nn doveva iniziare allo stesso orario in tutta italia x rispettare norme di trasparenza, correttezza, legalità etc…???
    grazie

  • Ho svolto il concorso per Venezia e, dopo mesi di studio e lavoro, penso di avere buone probabilità da quando potuto scaricare le immagini del questionario fotografate da un concorrente volenteroso con l’aiuto di qualche altro concorrente che reggeva il plico anch’egli dotato di cellulare (si vede nella foto)…è proprio uno schifo

  • Ho partecipato al concorso per la Regione Puglia alla fiera di Bari. Hanno impiegato 3 ore per le operazioni di identificazione. Io sono arrivata alle 9,50, sono stata identificata e ho preso posto poco prima delle 10. Man mano si sono sistemati anche gli altri candidati. Un via vai al bagno, telefonini accesi. Tutto questo fino alle ore 13 ca. Poi il presidente o chi per lui chiamavano alla cattedra alcuni candidati; hanno chiamato per due volte i candidati ammessi con riserva per chiedergli i documenti che dimostravano di avere presentato domanda per fare le fotocopie. Poi ha chiamato gli addetti alla sorveglianza per dare i questionari. Ma in tutto questo una vera e propria barzelletta: vediamo entrare un signore con un ragazzo, con il carrello della spesa, per vendere bottiglie d’acqua e forse panini (sopra le bottiglie c’era un cartone con una carta). Clamore: due estranei che vendevano senza documento fiscale!!!!! Dopo le 13, dopo averci comunicato che dovevamo attendere che anche gli altri padiglioni completassero le operazioni, ci hanno distribuito i questionari. Alle 13,24 sono partiti i tre minuti per il controllo dei questionari e alle 13,27 i 50 minuti per il concorso. Vigilanza scarsa, qualcuno ha usato senza problemi il manuale e alla fine dei 50 minuti, il presidente non è stato in grado di mantenere ordine: molti candidati si sono alzati per andare via forse senza consegnare il questionario….
    Grazie e speriamo che il concorso venga annullato!!!!

  • Ho sostenuto la prova a Bari. Abbiamo iniziato alle 13.30 e sinceramente fino al momento di distribuzione dei questionari non ci è stato vietato di usare i cellulari nè v’è stato alcun tipo di controllo in tal senso. Un’unica cosa sinceramente mi ha lasciata perplessa… non sarebbe stato più corretto e trasparente procedere all’estrazione del test da sottoporre ai candidati invece di somministrarne uno identico a tutti quanti?

  • Salve,
    ero all’università di Milano ed anche li fino a quando non è cominciato il concorso alle 13.50(!), si poteva tranquillamente telefonare come ho fatto anche io. addirittura avevo sentito prima di cominciare il test su che tipo di domande verteva il test e che c’era una domanda di penale la cui risposta era corruzione.
    sono rimasto sbigottito quando ho notato che la domanda c’era veramente.
    INCREDIBILE!!! una presa in giro bella e buona. spero che si annulli tutto. non è giusto che chi ha studiato venga superato da gente più furba.
    si dia il buon esempio!!!
    Grazie.

  • Ho partecipato a questo fantomatico concorso e ho potuto riscontrare un sacco di iiregolarità, prima fra tutte il fatto che il compito non venga estratto a sorte. Ciò avviene solo per questo tipo di concorso….mah….
    ahimè il tutto si risolverà in una bolla di sapone, povera Italia!!!

  • a Roma abbiamo iniziato
    il concorso al Padiglione 2, nella nuova Fiera di Roma via portuense
    alle ore 13:34

  • Anche il concorso riguardante i 220 assistenti era pieno di irregolarità.
    Pensate di presentare ricorso anche per quel procedimento?

  • Ho fatto il concorso a bologna. Nessuna irregolarità riscontrata. Dare voce a chi sa già di aver fatto un compito sbagliato non è un bel modo di fare giustizia. Complimenti.

  • Buonasera
    ho partecipato al concorso per Funzionari dell’agenzia delle entrate 855 posti.
    Ho partecipato per la regione Veneto, partento dalla calabria e spendendo oltre 600 € per poter partecipare a tele concorso risultato una vera e propria pagliaccita. In altre sedi il concorso è terminato prima che in veneto iniziasse, infatti abbiamo iniziato intorno alle ore 14, fino a quel punto tutti avevamo i telefoni accesi e si poteva andare tranquillamente in bagno. Intorno alle 13:00 una marea di persone è andata in bagno e i fatti successi a catania spiegano il perche, su internet giravano gia le domande e le risposte del concorso. Dico che è stata una pagliaccita per gente come me che ha speso piu di 500,00 euro per fare questo concorso e molto tempo perso a studiare, spero che giustizia venga fatta con l’annullamento del concorso o tantomeno mandarci tutti a fare la seconda prova.

  • Gentile Avvocato,
    ho sostenuto il concorso a Milano al Forum di Assago, cerco di sentitizzare le mie impressioni.
    Caos all’ingresso, scarsa vigilanza, al cocorso era possibile entrare uscire e andare al bar tranquillamente senza consegnare la carta di identita’, fino ad un secondo prima della prova era possibile andare in bagno o stare al telefono in bagno o al bar, abbiamo aspettato alle ore 14:00 per inziare, alle ore 12:00 eravamo tutti dentro, ci dovevano garantire la contemparaneità ma cosi’ non è stato, non si sa quanti siano i pacchi delle domande e se qualce pacco sia stato aperto perchè solo 3/4 pacchi erano a noi visibili, vista la mole di candidati che ci si aspettava suppongo che erano pronti molti di piu’ test stampati da dover somministrare.

    Nel ringraziarLe per aver preso a cuore la questione,
    porgo
    Distinti saluti
    Giovanni DI Monaco

  • Ho sostenuto la Prova ad Ancona abbiamo terminato circa alle 13:00 tranquillamente era possibile telefonare nel lasso di tempo di 40 minuti in altra sede e suggerire alcune risposte, ricordo che essendo i posti regionali assolutamente non ci sono interessi contrastanti nel suggerire risposte, per cui dato l’enorme lasso di tempo la prova delle sedi che hanno iniziato oltre le 13:00 potrebbe essere inquinata…

  • Egregio Avvocato,
    ho già inviato una mail sul sito di Codacons, spero che la legga. Comunque se potrò avere direttamente il Suo indirizzo mail gliela posso rigirare. Anche io ho partecipato purtroppo al concorso-farsa.
    Ho anche già inviato una mail anche al Presidente di AE, Dott. Befera.
    Spero che Lei ci possa aiutare a far annullare questo schifo!
    Certa del Suo aiuto, Le invio distinti saluti.

  • Gent.le Avvocato,
    anch’io appartengo alla lunghissima lista dei candidati che hanno preso parte al concorso bandito dalla Agenzia delle Entrate.
    Nonostante provenga dalla Sicilia ho presentato domanda per la Regione Lombardia, così lo scorso 8 Giugno mi sono trovata a Milano, nello specifico presso l’Ospedale Luigi Sacco – Polo Vialba – una delle sedi scelte per l’espletamento della prova tecnico-professionale.
    Non è la prima volta che prendo parte ad un concorso (come esperienza ho anche quella dell’esame di abilitazione alla professione forense) e la cosa che mi ha subito stupito è stato l’eccessivo ritardo nella consegna dei questionari. Capisco e giustifico uno slittamento di un’ora, o poco più, ma 4 ore sono davvero eccessive….! Infaftti, l’identificazione, prevista per le ore 10, è puntuale e si è conclusa in tempi normali. L’inizio della prova è avvenuta, invece, alle 13:50 circa!
    Chiaramente ci siamo tutti chiesti il perchè di un simile ritardo e l’unica risposta che sono stati in grado di fornirci è stata che c’era un problema di coordinamento tra le diverse sedi milanesi. Quindi abbiamo chiesto se il problema riguardava solo Milano o coinvolgeva anche altre città e ci è stato detto che in altre città la prova era già stata avviata (e suppongo io anche conclusa! all’orario in cui abbiamo iniziato noi).
    I cellulari spenti in un primo momento sono stati poi riaccesi e rimasti attivi siano a qualche istante prima l’inizio della prova (come dicevo circa alle 13:50).
    Questa è la mia testimonianza. Spero possa servire affinchè la prova venga annullata per palese violazione delle regole sulla trasperenza.
    Cordiali saluti
    Rossella

  • Caro Avvocato,
    La ringrazio infinitamente per l’aiuto che può offrire a noi “poveri ma onesti”candidati, che in periodo di drammatica crisi economica abbiamo stupidamente creduto e sperato nella”salvezza”di un concorso pubblico.
    Ho sostenuto la prova a Firenze:le scatole contenenti i quiz erano aperte sin dall’inizio, i candidati hanno liberamente conversato al telefono con una insiegabile intensificazione intorno alle ore 13.

  • Egregio Avvocato, La seguo da sempre nelle Sue battaglie e in qualità di concorsista all’agenzia delle entrate, vorrei portarLe a conoscenza tutte le irregolarità da me vissute l’8 giugno scorso alla Fiera di Roma padiglione 3 dove mi trovavo. Innanzitutto vorrei segnalare come già hanno fatto altri candidati, il mancato inizio alle ore 10, come da ordinanza del Sindaco Alemanno per motivi di ordine pubblico quando il concorso avrebbe dovuto svolgersi alle 8.30, e non solo a Roma dove il concorso è iniziato ben oltre, cioè dopo le ore 13.30 circa, ma in tutta Italia con orari diversificati come si può vedere qui sotto:
    Palermo 12:00
    Udine 12:10
    Ancona 12:20
    Roma Ergife 12:50
    Bologna 12:50
    Torino 13:05
    Firenze 13:07
    Napoli Ponticelli 13:10 (sulle altre sedi non abbiamo notizie)
    Bari 13:30
    Roma Fiera 13:38
    Milano 13:50 (orario più o meno simile in tutte le sedi)
    Padova 14:10
    Catania 16:00 (tentato inizio)
    Domanda: il concorso parlava dell’inizio contestuale alle ore 10 in tutta Italia o mi sbaglio?
    Io personalmente sono dapprima entrato alle 10.30 circa (tempo di entrare nel padiglione, a seguito della fila di candidati presenti all’ingresso), sono stato identificato al tavolo 2 dove mi è stata consegnata una scheda anagrafica, fatto firmare il registro, e poi sono andato a sedere e sono rimasto seduto, senza andare in bagno e senza poter bere perchè all’entrata ci era stato detto che una volta seduti non si poteva andare al bar, ad aspettare come gli altri l’ora d’inizio. Ogni tanto arrivava un annuncio dal presidente di commissione che tranquillizzava tutti dicendo che mancava poco all’inizio della prova. Lo stesso presidente vietava di andare in bagno per non rallentare la prova, di spegnere i telefonini e di attaccare sulle schede anagrafiche il codice a barre A di riconoscimento, ma nonostante questo gente che non aveva ancora messo il codice a barre sulla propria scheda era stata di nuovo invitata a farlo dal presidente. Poi sono state ritirate finalmente le anagrafiche ma prima della consegna dei plichi dei questionari, intorno alle 13 ho visto una marea di gente andare in bagno e altri che parlavano al telefono. Domanda: cosa giustificava quella corsa e quelle telefonate? In seguito i questionari chiusi in plichi sono stati distribuiti da 2 vigilanti per una fila per volta quando i vigilanti erano almeno una ventina. Domanda: gli altri cosa facevano? Poi una volta aperti i plichi sono passati 3 minuti per vedere la regolarità dei questionari (se erano integri ecc), quindi abbiamo attaccato l’altro codice a barre R sul modulo delle risposte e poi il presidente ha dato il via all’esame che è durato stranamente 50 minuti ma non per tutti perchè lo stesso presidente ha detto prima dell’inizio della prova che dovevamo al termine della prova aspettare che finissero gli altri colleghi, cosa che io e molti altri hanno dovuto fare una volta terminati i 50 minuti, perchè solo allora i vigilanti potessero ritirare tutti i questionari. Domanda: ma non dovevamo iniziare tutti insieme e finire tutti insieme alle 10? La conseguenza è stata che abbiamo dovuto aspettare almeno un’altra mezz’ora per poter uscire dal padiglione, altrimenti non potevamo uscire. Quindi chiediamo a gran voce l’annullamento di questo concorso che non si è svolto regolarmente per tutta una serie di motivi e di irregolarità tra cui non solo diversificazione di orari e conseguente probabile fuga di notizie su internet e su cellulari, ma anche una condizione di attesa, stress a cui si aggiunge una mancata vigilanza dovuta, e lo chiediamo anche alla luce di ciò che è accaduto in altre sedi d’Italia, soprattutto a Catania dove non si è mai svolto e dove un candidato aveva già tutte le risposte del quiz da 2 ore come si può vedere su diversi siti web fra cui youtube. Grazie per il Suo impegno a nome di tutti i miei colleghi che si sentono raggirati ingiustamente e che avendo speso tempo, studio e denaro per il viaggio da varie parti d’Italia chiedono che sia fatta giustizia.
    Qui sotto il sito facebook dedicato a questo concorso con tutte le lamentele:
    https://www.facebook.com/#!/groups/181768058550808/379795025414776/?comment_id=379802805413998&notif_t=group_comment

  • Buon giorno Avvocato!
    La ringrazio per la possibilità che ci da nel poter esprimere l’indignazione!
    Io ho sostenuto il concorso a Torino! Ma mi chiedo, chi non vorrebbe sostenere un concorso con il supporto di I-PHONE? o maari di I-PAD? Io ritengo che non sia minimamente giusto annullare solo alcuni concorsi in alcune sedi! Lo dobbiamo rifare tutti..in fin dei conti è un CONCORSO PUBBLICO A LIVELLO NAZIONALE, quindi le domande devono essere uguali per tutti!!
    LO DEVONO ANNULLARE IN TUTTA ITALIA!!!

  • Salve Avv. la notizia delle irregolarità e della non correttezza è venuta fuori solo adesso, ma un gruppo di noi si sta battendo dal 17 aprile, quando è iniziato il concorso dell’Agenzia delle Entrate per 220 assistenti. Il test è stato fatto per tutti a Roma e siamo stati sparpagliati dal 17 aprile fino al 10 maggio, io l’ho svolto il secondo giorno, e come me tanti altri, non sapevamo nulla sul test. Dopo 3 giorni non solo iniziano a circolare su internet le foto dei test e i video, ma viene pubblicato un testo che riporta la stessa tipologia dei quiz che avevamo sostenuto noi cavie.

  • Io ho sostenuto la prova al forum di Assago, dove abbiamo iniziato alle 13.50. Anche lì si avevano i cellulari accesi, addirittura mia zia che era fuori ha avuto notizia della nostra situazione fino a poco prima d’iniziare, infatti c’era un fidanzato che comunicava con la ragazza come se nulla fosse. Inoltre non ci hanno dato nessuna spiegazione per il ritardo e si è andato in bagno fino a pochi minuti dall’inizio della prova. Sono andata anch’io in quanto in gravidanza e pensavo che mi avrebbe accompagnato qualcuno degli ausiliari, ma non solo ciò non è avvenuto, in bagno ho incontrato altre ragazze anche loro non accompagnate e una di loro si è attardata parecchio. E’ una vergogna! Non possono spostare il concorso per tutti alle 10 in nome della concomitanza (visto che a Roma non si sarebbe potuto fare alle 8.30) in tutta Italia e poi fare iniziare ogni regione ad orari diversi.

  • non solo
    vorrei aggiungere che in alcuni siti relativi al Concorso Agenzie Entrate
    alcuni partecipanti del Forum
    avevano già in loro possesso, i quiz originali in formato WORD del Concorso tenuto come sappiamo l’8 giugno

  • Anche io ho visto strane irregolarita, sono di napoli ed ho partecipato per la sede della Campania, tra quelle che piu mi è saltata all’occhio, traccia unica per tutti i candidati, e continue scuse per allungare i tempi della consegna dei test, in piu a mio parere un scarso controllo da parte degli addetti. Per me è da ripetere con tutte le appropriate regle come si è sempre svolto.

  • Egregio Avvocato,
    a proposito delle irregolarità che a mio avviso potrebbero essere causa di annullamento del concorso, stamane ho trovato nel gruppo istituito su facebook CONCORSO AE VENETO 2011 le foto del test di esame. Come è possibile una cosa del genere? Comunque grazie per la sua iniziativa mi auguro che vada a buon fine!!

  • Gent.le avv.

    ho sostenuto la prova al Palarossini di Ancona. Confermo quanto detto dai miei colleghi in questo blog per le sedi di Ancona. Ci è stato comunicato che avremmo dovuto aspettare che fossero pronte le altre due sedi concorsuali nella stessa città. Ma dov’è allora la contemporaneità del concorso per la quale l’orario in TUTTE le sedi regionali era stato posticipato? Per non parlare del fatto che fino al’ultimo momento è stato possibile uscire dalla sede per recarsi nei bagni, cosa che moltissimi candidati hanno fatto, con un andirivieni notevole anche dopo che era stato proibito di alzarsi dal proprio posto.
    Confermo che i controlli dei dipendenti di AE durante le prove sono stati seri e anche se alcuni candidati hanno insistito non sono stati fatti uscire durante la prova.
    Tuttavia è stato possibile copiare/fotografare il questionario (che per un lungo periodo ci è stato lasciato) dopo la fine della prova. Cosa che peraltro molti hanno fatto…di conseguenza volendo sarebbe stato possibile inviare tutto il questionario via mail o mms ad altri colleghi/amici che in altre sedi non avevano ancora iniziato la propria prova.
    Tutto ciò premesso, io credo di aver fatto una buona prova, tuttavia ci tengo a fare questa segnalazione perchè è davvero avvilente continuare a vedere che ogni volta che si affronta un concorso, competizione pubblica, ciò che per prima manca è SEMPRE la trasparenza!
    Grazie per il suo impegno

  • Salve,
    anche io ho partecipato al concorso bandito dall’Agenzia delle Entrate per 855
    funzionari.
    Io ho concorso per il Lazio, di stranezze ne ho viste tante….
    La maggior parte aveva il cellulare acceso e l’ha usato fino a pochi minuti
    prima della prova, c’era un via vai di gente, pochi eravamo seduti, molti erano
    in bagno o semplicemente in giro per l’aula. Molti avevano addirittura i testi
    che hanno letto fino a pochi minuti prima dell’inizio….la nostra prova è
    partita verso l’una e mezza, minuto prima minuto dopo….quando hanno
    consegnato i questionari i tre minuti concessi per la visione dei questionari
    non erano cronometrati e molti candidati in quei tre minuti abbondanti avevano già iniziato a segnare le risposte….alcuni ragazzi
    dicevano che la commissione mentre noi aspettavamo in aula i fatidici
    questionari mangiava tranquillamente un bel vassoio di pasticcini…cose da
    pazzi dell’altro mondo….
    Cordialità
    Daniela Giarrusso
    Ps: concorso piu’ serio fatto finora quello in Banca D’Italia per 30
    assistenti contabili, sono in graduatoria e spero tanto che scorra
    velocemente…..
    Delusione sconcertante….

  • All’Assago Forum di Milano la prova è iniziata alle 13:50.
    Fino alle 13:40 caos totale. I vigilanti riferivano che in altre sedi si erano verificati “problemi di autenticazione” non meglio specificati e che pertanto dovevamo attendere l’inizio PER PROCEDERE TUTTI INSIEME!
    Nel frattempo centinaia di concorrenti erano tranquillamente coi cellulari accesi (io stesso ho potuto chiamare la compagnia aerea per rimandare il volo che avevo precedentemente fissato nel pomeriggio) sotto gli occhi dei vigilanti, con piena libertà di poter chiamare qualsiasi parente di qualsiasi altra regione. Pure quelle in cui la prova era finita da un’ora.
    E infatti dopo un po’ è cominciata a correre la voce che in altre sedi avevano già finito la prova!!
    Io credo che la cosa più corretta e semplice sia questo sistema di giudizio:
    Se nelle sedi dove si è iniziato dopo, si è iniziato ad un orario comunque PRECEDENTE a quello di fine delle sedi dove si è finito prima, allora non ci può essere stato scambio di informazioni. E di conseguenza la prova deve essere ritenuta valida.
    Ma se in alcune sedi si è iniziato ABBONDANTEMENTE DOPO la fine della prova di altre sedi allora è stato tranquillamente possibile per tutti il contatto tra coloro che avevano già finito e coloro che ancora dovevano iniziare. E’ pertanto necessario invalidare.
    Credo che tutto ciò sia facilmente riscontrabile dagli orari annotati nei verbali delle operazioni tenute dalle varie commissioni.

  • Ho partecipato anche io al concorso-farsa dell’Agenzia delle Entrate, e dalla fatidica sede di Catania. Molteplici le irregolarità: il personale di vigilanza, per nulla coordinato, ha tollerato l’uso dei cellulari anche in prossimità della distribuzione dei questionari (poi mai avvenuta!) con le note conseguenze che hanno portato all’annullamento della prova. Il personale addetto all’identificazione dei candidati, non era per nulla competente ed è capitato più volte che il Presidente della commissione li richiamasse all’ordine. Tutto ciò ha causato un’estrema lentezza nelle procedure preconcorso…ciò non toglie che era obbligo incondizionato di tutte le altre sedi rispettare la contestualità della prova. A mio avviso, ed a parte le irregolarità da me riscontrate a Catania, è mancata un’efficiente organizzazione centrale che impartisse direttive certe ed insindacabili a tutte le sedi d’esame. Tutto ciò non è tollerabile! E’ di tutta evidenza che ragioni di trasparenza, di parità di trattamento tra le migliaia di candidati, impongano l’annullamento della prova a livello nazionale.

  • Scorrettezze a non finire…a partire da quella fatta dalla stessa Agenzia delle Entrate che pur avendo avuto tempo a sufficienza ( visto il continuo verificarsi delle scosse successive al terremoto del 21 maggio) ha creduto bene di non rimandare il concorso a livello nazionale ma di fare un comunicato ( tra l’altro solo il giorno prima…il 7 giugno) in cui garantisce ai residenti delle zone terremotate che nel caso in cui non volessero sostenere la prova l’8 potevano contare su un’altra sessione a data da destinarsi…con tutto il rispetto per la disgrazia mi domando ma che equità c’è in questo caso?logicamente avranno una prova diversa e questo non mi sembra giusto! e poi a questi candidati che posti saranno riservati????ai posti previsti per la regione Emilia saranno sottratti posti in attesa che ci siano le prove per i residenti delle zone colpite dal sisma?????o sarà alzata la soglia degli 855 posti previsti???? bhà…manca la chiarezza in tutto e soprattutto mi sembra che la parità di trattamento è l’ultima cosa di cui si tiene conto!

  • Caro Avvocato,
    La ringrazio infinitamente per l’aiuto che può offrire a noi”poveri ma onesti”candidati, che in periodo di drammatica crisi economica abbiamo stupidamente creduto e sperato nella “salvezza” di un concorso pubblico!
    Ho svolto la prova a Firenze:le scatole contenenti i quiz erano aperte sin dall’inizio,i candidati hanno liberamente conversato al cellulare con ispiegabile intensificazione intorno alle 13.
    Confidando nel suo miracoloso aiuto..Grazie.

  • Gentilissimo Avv. Renzi,
    grazie mille per la possibilità che ci da per denunciare questo scandalo!!! Io ho concorso per la regione Lombardia e mi trovavo alla Statale di Milano. La prima cosa che mi ha destato sospetto e la non presenza della Guardia di Finanza!!!nelle passete edizioni è stata sempre presente, questa volta chiissà perchè!!! i controlli non sono stati per nulla rigorosi, a noi ci hanno invitato a spegnere i cellulari ma non abbiamo tolto la batteria!!!quindi chiunque poteva telefonare o ricevere sms senza nessun problema!!! inoltre si poteva uscire tranquillamente a pochi minuti d’ inizio dalla prova. Un’ altra cosa che vorrei segnalare è la presa in giro della contestualità!!!noi abbiamo inizia alle ore 13:50 rispetto ai nostri colleghi calabresi e palermitani che avevano finito da un bel pezzo!!!Personalmente per giustizia e trasparenza, questa prova deve essere annullata perchè sono troppe le irregolarità e non ha senso indire un concorso pubblico non rispettando la contestualità dell’ ora d’ inizio, perchè è possibile, anzi ne sono certa, la fuga di notizie!!!
    Avv. Renzi non ci abbandoni in questa causa, lo faccia per noi che abbiamo studiato veramente!!!
    Grazie mille.

  • Salve,
    io ero a Milano, via Bicocca degli arcimboldi U7, e si parlava al cellulare in aula, in presenza della commissione, fino a qualche minuto prima della prova.
    Abbiamo cominciato alle 13:50, quando altrove, a quanto pare, le prove si erano già concluse…..non voglio ripetere quanto hanno postato già altri colleghi candidati, ma è ovvio l’annullamento del concorso a livello nazionale!
    Che vergogna, per chi ha investito tempo e denaro in questa “avventura”!

  • Salve,
    sono una ragazza di Catania e il 7 giugno ho preso l’aereo accompagnata da mio marito e da mia figlia per fare il concorso a Milano alla Cattolica Sacro Cuore. La prova e’ iniziata alle 13.50 e fino a pochi minuti prima le persone entravano ed uscivano dall’aula con i telefonini andavano e venivano dal bagno tranquillamente. Al momento non ho dato molto peso a ciò perché sapevo come tutti che le prove avrebbero avuto inizio alla stessa ora in tutta Itali, poi quando ho saputo che a Palermo alle 12.30 avevano già terminato e inserito su internet le domande ho fatto 2 più 2. Mesi e mesi di studio, elevati costi per raggiungere Milano non mi sembra corretto essere scavalcata da chi ha fatto il furbo. Aggiungo anche che io penso di essere l’unica che non aveva con se nulla a parte la carta d’identità, niente borsa e niente telefono che avevo lasciato a mio marito come era giusto che fosse.
    Spero di avere un po’ di giustizia.
    Grazie e distinti saluti.
    Vario Rita

  • Ho fatto il concorso a Torino al Palaolimpico.
    Volevo segnalare che la prova l’abbiamo sostenuta seduti sui gradoni del palazzetto, senza BANCHETTO!!!. Praticamente avevamo un pezzo di cartone che ci veniva dato per appoggiare la scheda del test, cartone che a sua volta appoggiavamo sulle nostre gambe. Immaginate voi a fare una prova in questo modo.
    Fare la prova sui gradoni del palazzetto è stata una mancanza di rispetto nei confronti di noi concorsisti, DEGNO DI UN PAESE INCIVILE!!!

  • Salve a tutti i lettori; mi chiamo Fabio ed ho partecipato a tale selezione presso la Regione Lazio. Non so dire con precisione se c’è stata qualche irregolarità, al di fuori del padiglione dove mi trovavo (pad. 1), ciò che però posso confermare con estrema franchezza e precisione, è che se davvero i risultati erano recuperabili tramite web, la possibilità che qualcuno del padiglione in cui mi trovavo lo abbia fatto, è molto elevata, in quanto non tutti come me avevano educatamente spento e smontato il telefono (cosa questa che mi è stata intimata di fare, già dalle ore 12:00…ma purtroppo non tutti evidentemente hanno avuto il mio stesso trattamento). Addirittura c’è stata gente, che con molto naturalezza ha usato il proprio cellulare, fino a poco prima dell’inizio della selezione…bhe poi senza fare ovviamente alcun riferimento all’incredibile via vai verso i bagni (atteggiamento che si è verificato fino ad un secondo prima dell’entrata in aula dei compiti). Ringrazio e mi complimento per l’iniziativa…se deve essere concorso…che lo sia per tutti. Cordiali saluti Fabio

  • Padiglione 6. Fiera di Roma. Cellulari spenti dalle 10 fino alla fine della prova. L’inizio è avvenuto alle 13,22. Non potevamo uscire dal padiglione, e mi sembra di capire che in altri padiglioni invece, sempre a Roma, i cellulari fossero accesi fino all’inizio della prova.
    Alle nostre richieste sul ritardo, un primo dipendente dell’AE ci ha detto che aspettavamo dei candidati che avevano sbagliato sede e che non avendo visto l’avviso dei giorni precedenti pubblicato sul sito, si erano recati all’Ergife. Ovviamente arrabbiati, ci siamo rivolti ad un secondo dipendente lui ci ha risposto che non sapeva.
    Non so dire con certezza se questo è stato il motivo del ritardo e in realtà spero che non lo sia. Ritengo una follia aspettare delle persone che non hanno avuto nemmeno l’accortezza di andare a controllare il sito dell’Agenzia delle Entrate, il giorno prima del concorso.

  • SONO COMPLETAMENTE INDIGNATA… ANCHE A ROMA-PADIGLIONE 3 -SI SONO VISTE COSE FUORI DAL NORMALE.. SI USAVANO CELLULARI, PARLAVA “IN AMICIZIA CN LA VIGILANZA”.. C’ERA UN TIPO CHE IN TRENO MI HA CONFESSATO CHE HA CHIAMATO,vrs le 1330, AD UDINE AD UN SUO COLLEGA…MA SOLO TORNANDO A CASA E GUARDANDO IL TG1 HO REALIZZATO E CAPITO LO SCHIFO CHE LA MIA BUONA FEDE-ONESTà NON HANNO SUBITO COLTO!….SENTIRMI DIRE “DA UN CONCORSO PUBBLICO COSA POTEVI ASPETTARTI” MI SNERVA ANCORA DI PIU… FARE SACRIFICI E RINUNCE PER STUDIARE (PER NN PARLARE DEI COSTI SOSTENUTI TRA LIBRI E VIAGGIO) E VEDERSI SUPERATA DAL PRIMO RACCOMANDATO DISONESTO DI TURNO: NON è GIUSTO!!!..IO LO ANNULLEREI A LIVELLO NAZIONALE.. MA NON AVREBBE SENSO XKE LA DISONESTà è UNA PRASSI…RACCOMANDAZIONI UN CANCRO!.
    PERCHè NON HANNO DIFFERENZIATO LE PROVE?!
    PENSO CHE LAVORARE SIA UN DIRITTO… MA AL GIORNO D’OGGI è UN PREGIO PER POCHI ELETTI!

  • Salve le racconto la mia prima esperienza concorsuale. Ero a Milano alla Bicocca felice che le identificazioni fossero finite presto per le 10.45 eravamo tutti in aula, potevamo sederci liberamente e dicevano di spegnere cell e posarli sul banco. Nell’avviso dell’ AE c’era scritto che non potevano portarsi in aula dispense scritti d’autore strumenti di comunicazione e mi sono preoccupata di lasciarli in albergo!! In aula invece fino alla prova che è iniziata con un ritardo assurdo circa alle 13.50, da loro stessi giustificata con “dobbiamo coordinarci tutti a livello nazionale”, si usavano cellulari e libri, si appuntavano dati sui banchi in assenza totale di controllo. Infine non ricordo assolutamente che al microfono abbiano chiamato qualcuno ad assistere alla chiusura dei plichi e poi le confesso la mia impressione questo concorso poteva essere tranquillamente barato scambiando i plichi con i test che abbiamo avuto a nostra disposizione,sigillati ,per un po’ di tempo, cosi scambiando il codice a barre!! Se è stato cambiato l’orario per l’identificazione a causa dell’ordinanza del sindaco di Roma a maggior ragione doveva essere fissata una data per l’inizio dei test uguale in tutte le regioni o cosa più ragionevole data comunque la diseguaglianza verificatasi, predisporre test diversi per ogni regione senza l’assoluto ingresso in aula di libri e cellulari!!! Per l’impegno , il sacrificio, la mia correttezza, per tutti coloro che vogliono ancora crederci voglio che sia fatta giustizia!!!
    Grazie infinite.
    Cordialmente

  • Egregio Avv.,
    le scrivo per riportarle anche la mia testimonianza riguardo al concorso scandalo tenutosi l’8/6/2012.
    Io personalmente ho sostenuto la prova al forum di Assago (Lombardia). La prova e’ iniziata alle ore 13:50, ma noi tutti eravamo seduti al banco e pronti per iniziare gia’ intorno alle ore 11:00. Di fronte al nostro sconcerto per il mancato inizio della prova e in risposta alle nostre domande riguardo al ritardo, mi e’ stato risposto da un funzionario che stavamo aspettando la sede del Lazio. Cio’ a dimostrazione della necessaria contestualità dello svolgimento della prova. Vorrei ancora sottolineare che dopo un primo invito a spegnere i cellulari dato verso le ore 10:30, una volta capito che ne sarebbe passato di tempo prima dell’inizio della prova, molti candidati hanno riacceso i cellulari davanti agli occhi dei vigilanti che non hanno ripreso nessuno ne’ chiesto di spegnere i cellulari. Ancora verso le ore 13:00, 13:10 c’è stato un’improvviso attivarsi di telefonate e un improvviso e inspiegabile, alla luce dei fatti conosciuti in quel momento, bisogno di correre al bagno, dopo che per almeno mezz’ora ben pochi candidati avevano manifestato l’esigenza di andare in bagno. Tutto questo senza che i vigilanti chiedessero di lasciare il documenro o il cellulare al banco. In pratica non c’è stato controllo alcuno sui cellulari, sul fatto cioe’ che fossero spenti sin dall’inizio delle operazioni (10:30 circa) e fino all’inizio della prova. Avendo poi saputo che la prova era finita gia’ intorno alle ore 13:00 in altre regioni, è facile comprendere che la suddetta apparentemente inspiegabile attivazione di molti candidati nell’uso dei cellulari e nel recarsi al bagno fosse dovuta alla evidente opportunita’ e possibilità di entrare in contatto con candidati che avevano già esaurito la prova e potevano comunicare con ampio anticipo i contenuti dei quesiti e le relative soluzioni. Ci sono stati quindi ben 40 minuti e oltre dalla cessazione delle prove in altre sedi e l’inizio della nostra, utile per consentire agevolmente, oltre alle comunicazioni interpersonali anzidette, anche un proficuo accesso ad internet. E’ evidente che in questo modo è stato completamente tradito l’essenziale principio della contestualità delle prove e della non interferenza di informazioni indebite nel relativo svolgimento, principio che l’Agenzia delle entrate in un comunicato ufficiale anteriore al concorso aveva considerato essenziale tanto da imporre la convocazione in tutta Italia alle ore 10:00 in seguito al provvedimento del sindaco di Roma. Ce n’è abbastanza a mio parere per considerare totalmente viziato lo svolgimento di tutte le prove del concorso a livello nazionale e per ottenerne l’ annullamento totale in via immediata.

  • Sul sito dell’Agenzia è apparso il seguente messaggio, due-tre giorni prima della prova (ma forse l’8 giugno stesso):

    I candidati al concorso per 855 funzionari residenti nei comuni danneggiati dal
    recente sisma che decidessero di non partecipare, potranno sostenere la prova
    in altra data che sara’ comunicata successivamente.

    Ma allora quando usciranno i risultati?
    Fra l’altro le prove scritte di un concorso vanno fatte lo stesso giorno e la prova deve essere uguale per tutti!
    L’Agenzia parla di “appendice” per l’Emilia Romagna; ma quelli che sono residenti in Emilia Romagna, in zone terremotate, ed hanno fatto domanda nel Lazio allora?
    Questo si dovrebbe chiedere all’Agenzia! Senza contare che un terremotato che non ha visto l’avviso e poi non si è classificato utilmente in graduatoria, potrà ben dire di non aver visto l’avviso e di essere stato svantaggiato rispetto ad un altro terremotato.

  • salve
    ho fatto il concorso a Bologna, padiglione 26.
    FIn dall’inizio ho potuto costatre di come l’organizzazione fosse pessima, e di come le cose sembravano fatte alla “meno peggio”…non parlo solo di cellulari accesi fino all’inizio del test (all’una circa), ma anche la disposizione dei posti a sedere….fra il mio banco e quello a destra o a sinistra non c’era possibilità di passare, in altre parole erano quasi attaccati, cosa strana considerando che tantissimi banchi centrali sono rimasti vuoti, e anche chi doveva controllare se ne stava li a scherzare e a parlare come fosse un normale compito universitario, insomma nulla a che vedere con il concorso per 220 AE a Roma….ma la cosa che mi ha lasciato piu perplesso, fu che, verso l’una meno un quarto( poco prima dell’inizio del test) tantissima gente si affrettava ad andare in bagno, correndo alzandosi e rimanendo anche parecchi minuti in bagno, ovviamente portandosi il cellulare…li x li, non pensai male, piu che altro mi sembrava strana tutta sta concentrazione finale di incontinenti…tant’è che il direttore disse scherzosamente al microfono “ma è un concorso per anziani”?…ovviamente ora mi è tutto più chiaro

  • A parte il problema della contemporaneità, con riguardo all’ora, c’è un problema di contemporaneità con riguardo AL GIORNO. Infatti sul sito dell’Agenzia è apparso, pochissimi giorni prima dell’8, o addirittura il giorno stesso della prova questo avviso:

    “I candidati al concorso per 855 funzionari residenti nei comuni danneggiati dal
    recente sisma che decidessero di non partecipare, potranno sostenere la prova
    in altra data che sara’ comunicata successivamente.”

    L’Agenzia parla di “appendice” per l’Emilia Romagna. In realtà anche i residenti nei comuni terremotati che avrebbero fatto la prova nel Lazio hanno diritto, leggendo l’avviso dell’Agenzia, allo spostamento. Ed in realtà il terremotato che non ha letto il messaggio e non ha passato la prova, potrà benissimo sentirsi danneggiato rispetto ad un terremotato che lo ha letto.
    Ma, soprattutto, NON SI POSSONO FARE PROVE SCRITTE IN GIORNI DIFFERENTI. LE STESSE PROVE SCRITTE DEVONO ESSERE UGUALI PER TUTTE.
    e’ questo, a mio parere, il punto fondamentale della questione!

  • Il concorso è stato organizzato malissimo ma molti di quelli che gridano allo scandalo stanno cercando soltanto una seconda possibilità perchè sanno di non avercela fatta

  • Gentilissimo Avv. Renzi,
    il sottoscritto ha partecipato alla prima prova nella sede di Bari, padiglione 20.
    Vorrei testimoniare a tutti le diverse irregolarità da me riscontrate.
    Cercherò di essere sintetico ed oggettivo nella descrizione dei fatti.
    Terminata la fase di registrazione, i candidati venivano indirizzati verso i banchi ancora non impegnati partendo da quelli più vicini alla cattedra della commissione d’esame, senza alcun ordine ma badando bene a riempire le file. Questa fase si è protratta fino alle ore 11.30 circa dato che, come annunciato al microfono pubblicamente, alcuni candidati avevato telefonato sul cellulare dei funzionari ivi presenti per avvisare del proprio ritardo a causa di un presunto incidente sulla Tangenziale di Bari.
    Questi candidati sono stati ammessi nonostante il ritardo, ben oltre l’orario stabilito.
    Nel frattempo, (non ricordo bene la tempistica, ma nell’orario che va dalle 11 alle 11.30 circa) alcuni candidati già nei loro banchi (ed altri che ancora dovevano prendere posto) erano richiamati tramite annuncio al microfono per nome e cognome al fine di essere assegnati a postazioni specifiche (numerate) a differenza della stragrande maggioranza dei partecipanti, sistematisi in autonomia in banchi non numerati e senza alcun criterio.
    Erano ormai le 12 quando sempre con annuncio tramite microfono venivano richiamati alla cattedra della commissione i candidati con “l’anagrafica in bianco”. Ora, per partecipare a questo concorso la candidatura doveva pervenire nei tempi tassativi indicati nel bando tramite la specifica procedura web, secondo cui bisognava obbligatoriamente inserire i propri dati anagrafici nell’apposito form di registrazione, (consegnatoci poi precompilato e che abbiamo firmato in quella sede indicando anche il numero della carta d’identità).
    Come è stato possibile che qualcuno sia stato ammesso senza tale fondamentale “anagrafica”?
    Verso le 12.45 con un altro annuncio si avvisavano i candidati che la prova sarebbe dovuta partire in simultanea con le altre sedi (mentre in molte si era già inziata la prova) e che il ritardo accumulato era dovuto appunto ai ritardi verificatisi in altre sedi del concorso (vero?).
    In verità, a tutti i presenti, era evidente che si stesse appositamente ritardando l’inizio, tanto che dopo il ritiro delle “anagrafiche” è stata ordinata ai funzionari vigilanti la conta dei candidati (alcune migliaia)!
    Nel frattempo chiunque era libero di usare i suoi mezzi per navigare in internet e telefonare (anche quando in altre sedi si era già terminata la prova) fino alle ore 13.25 senza che nessuno dei tanti vigilanti dicesse nulla. Fino ad almeno le ore 13 molti uscivano dallo stand anche per fumare.
    La prova è partita alle ore 13.30 e dunque non certamente in contemporanea con tutte le altre sedi d’esame.
    Al termine del test, alcuni candidati che – contravvenendo alle intimazioni – si erano già allontanati dal proprio banco sono pure riusciti a portarsi via il questionario con le domande, successivamente pubblicato su un forum in internet dove si riunivano (e si riuniscono) i partecipanti di tutta Italia.
    Per concludere, ancora molti candidati si interrogano sul criterio di valutazione del proprio “esame” che non era riportato neanche sulla “guida” distribuita e letta al microfono a tutti i candidati poco prima della partenza ufficiale.
    Chiedo a Lei che le istanze di tutti i candidati che, come me, hanno riscontrato tali anomalie trovino un fondamento giuridico che permetta l’annullamento di questa prima prova del concorso al fine di tutelare l’imparzialità e l’oggettività consone ad un concorso pubblico, ma soprattutto il nostro interesse legittimo.
    Cordiali saluti

  • Gentile Avvocato,
    le racconto la mia esperienza concorsuale alla Bicocca di Milano.
    Felice che le identificazioni fossero finite presto (alle 10.45 circa), abbiamo atteso fino alle 13.50 per iniziare i test, un ritardo, a nostra richiesta, da loro giustificato con un ” dobbiamo coordinarci a livello nazionale”!!!! Intanto in aula, nonostante un avviso dell’AE dicesse che era vietato introdurre in aula dispense, libri d’autore e mezzi di comunicazione, tanto che mi sono preoccupata di lasciarli in albergo, invece libri dispense e cellulari sono stati utilizzati fino a pochi minuti prima dell’inizio della prova!! C’era chi appuntava dati sui banchi, chi entrava ed usciva dall’aula con il cellulare, insomma totale assenza di controlli!! Inoltre abbiamo avuto i test sigillati a nostra disposizione per un po’ di conseguenza potevano essere tranquillamente scambiati così come si poteva scambiare il codice a barre con il vicino magari un parente preparato ed il gioco era fatto!!! E sinceramente non ricordo che abbiano chiamato al microfono qualcuno di noi ad assistere alla chiusura dei plichi !
    Mi chiedo allora il ritardo, se non c’è stata coordinazione, da cosa sia dipeso?!?! Ed inoltre se ci siamo uniformati all’ordinanza del Sindaco di Roma per l’inizio dell’identificazione, a maggior ragione bisognava fissare, tenendo conto di eventuali ritardi, un’ ora d’inizio per i test!! Ragionevole altrimenti sarebbe stato predisporre test diversi in tutte le regioni, data comunque la diseguaglianza verificatasi!! Non riesco a trovare una logica a tutto ciò!!!
    Per l’impegno profuso, il sacrificio, le rinunce, la correttezza e per tutti coloro che vogliono ancora credere in un concorso pubblico trasparente e corretto, voglio che sia fatta GIUSTIZIA!
    La ringrazio.
    Cordialmente

  • entile Avvocato,
    le racconto la mia esperienza concorsuale alla Bicocca di Milano.
    Felice che le identificazioni fossero finite presto (alle 10.45 circa), abbiamo atteso fino alle 13.50 per iniziare i test, un ritardo, a nostra richiesta, da loro giustificato con un ” dobbiamo coordinarci a livello nazionale”!!!! Intanto in aula, nonostante un avviso dell’AE dicesse che era vietato introdurre in aula dispense, libri d’autore e mezzi di comunicazione, tanto che mi sono preoccupata di lasciarli in albergo, invece libri dispense e cellulari sono stati utilizzati fino a pochi minuti prima dell’inizio della prova!! C’era chi appuntava dati sui banchi, chi entrava ed usciva dall’aula con il cellulare, insomma totale assenza di controlli!! Inoltre abbiamo avuto i test sigillati a nostra disposizione per un po’ di conseguenza potevano essere tranquillamente scambiati così come si poteva scambiare il codice a barre con il vicino magari un parente preparato ed il gioco era fatto!!! E sinceramente non ricordo che abbiano chiamato al microfono qualcuno di noi ad assistere alla chiusura dei plichi !
    Mi chiedo allora il ritardo, se non c’è stata coordinazione, da cosa sia dipeso?!?! Ed inoltre se ci siamo uniformati all’ordinanza del Sindaco di Roma per l’inizio dell’identificazione, a maggior ragione bisognava fissare, tenendo conto di eventuali ritardi, un’ ora d’inizio per i test!! Ragionevole altrimenti sarebbe stato predisporre test diversi in tutte le regioni, data comunque la diseguaglianza verificatasi!! Non riesco a trovare una logica a tutto ciò!!!
    Per l’impegno profuso, il sacrificio, le rinunce, la correttezza e per tutti coloro che vogliono ancora credere in un concorso pubblico trasparente e corretto, voglio che sia fatta GIUSTIZIA!
    La ringrazio.
    Cordialmente

  • Egregio Avv.,
    il sottoscritto ha partecipato alla prima prova nella sede di Bari, padiglione 20 della Fiera del Levante.
    Vorrei testimoniare diverse irregolarità da me riscontrate, cercando di essere sintetico ed oggettivo nella descrizione dei fatti.
    Terminata la fase di registrazione, i candidati venivano indirizzati verso i banchi ancora non impegnati partendo da quelli più vicini alla cattedra della commissione d’esame, senza alcun ordine ma badando bene a riempire le file. Questa fase si è protratta fino alle ore 11.30 circa dato che, come annunciato al microfono pubblicamente, alcuni candidati avevato telefonato sul cellulare dei funzionari ivi presenti per avvisare del proprio ritardo a causa di un presunto incidente sulla Tangenziale di Bari.
    Questi candidati sono stati ammessi nonostante il ritardo, ben oltre l’orario stabilito.
    Nel frattempo, (non ricordo bene la tempistica, ma nell’orario che va dalle 11 alle 11.30 circa) alcuni candidati già nei loro banchi (ed altri che ancora dovevano prendere posto) erano richiamati tramite annuncio al microfono per nome e cognome al fine di essere assegnati a postazioni specifiche (numerate) a differenza della stragrande maggioranza dei partecipanti, sistematisi in autonomia in banchi non numerati e senza alcun criterio.
    Erano ormai le 12 quando sempre con annuncio tramite microfono venivano richiamati alla cattedra della commissione i candidati con “l’anagrafica in bianco”. Ora, per partecipare a questo concorso la candidatura doveva pervenire nei tempi tassativi indicati nel bando tramite la specifica procedura web, secondo cui bisognava obbligatoriamente inserire i propri dati anagrafici nell’apposito form di registrazione, (consegnatoci poi precompilato e che abbiamo firmato in quella sede indicando anche il numero della carta d’identità).
    Come è stato possibile che qualcuno sia stato ammesso senza tale fondamentale “anagrafica”?
    Verso le 12.45 con un altro annuncio si avvisavano i candidati che la prova sarebbe dovuta partire in simultanea con le altre sedi (mentre in molte si era già inziata la prova) e che il ritardo accumulato era dovuto appunto ai ritardi verificatisi in altre sedi del concorso (vero?).
    Era in verità, a tutti i presenti, evidente che si stesse appositamente ritardando l’inizio, tanto che dopo il ritiro delle “anagrafiche” è stata ordinata ai funzionari vigilanti la conta dei candidati (alcune migliaia)!
    Nel frattempo chiunque era libero di usare i suoi mezzi per navigare in internet e telefonare (anche quando in altre sedi si era già terminata la prova) fino alle ore 13.25 senza che nessuno dei tanti vigilanti dicesse nulla. Fino ad almeno le ore 13 molti uscivano dallo stand anche per fumare.
    La prova è partita alle ore 13.30 e dunque non certamente in contemporanea con tutte le altre sedi d’esame.
    Al termine del test, alcuni candidati che – contravvenendo alle intimazioni – si erano già allontanati dal proprio banco sono pure riusciti a portarsi via il questionario con le domande, successivamente pubblicato su un forum in internet dove si riunivano (e si riuniscono) i partecipanti di tutta Italia.
    Per concludere, ancora i candidati si interrogano sul criterio di valutazione del proprio “esame” che non era riportato neanche sulla “guida” distribuita e letta al microfono a tutti i candidati poco prima della partenza ufficiale.
    Chiedo a Lei, emerito, che le istanze di tutti i candidati che, come me, hanno riscontrato tali anomalie trovino un fondamento giuridico che permetta l’annullamento di questa prima prova del concorso al fine di tutelare l’imparzialità e l’oggettività consone ad un concorso pubblico, ma soprattutto il nostro interesse legittimo.
    Cordialmente

  • Egregio Avvocato,
    ho partecipato anch’io al concorso per Funzionari dell’Agenzia delle Entrate 855 posti per la regione Veneto. Hanno terminato le identificazioni alle ore 13,00 e ci hanno lasciati li seduti a non fare niente e a non dirci nulla per poi iniziare alle 13,50. Confermo anch’io che verso le 13,00 e fino agli ultimi minuti prima di iniziare tantissimi ragazzi si alzavano per andare in bagno e io stessa ho trovato in bagno una ragazza con il telefonino in mano intenda a messaggiare. Tempo perso a studiare, senza nessuna gratificazione, solo tanta delusione!!!!!! Spero che venga fatta giustizia e che il concorso venga annullato nel rispetto di tutti!!!!!!
    Cordialità
    Grazia

  • gentilissimo,
    lascio solo la mia testimonianza, ma desidero rimanere anonimo.
    ho partecipato al concorso in qualità di “vigilantes” per conto dell’Agenzia per la regione LOMBARDIA, presso la sede BICOCCA. La prova è iniziata alle 13.50 e terminata alle 14.40, comeper tutta la Regione. Fino alle 13.35 neppure noi eravamo informati sull’orario di inizio, e devo dire che trattenere in aula candidati che erano entrati da ben 3 ore e mezza era praticamente impossibile. Diciamo che dalle 13 fino alle 13.35 saranno andati “in bagno” circa una cinquantina di persone. Poi usciti dall’aula c’era chi andava a fumare , chi a prendere una bottiglietta di acqua, chi parlava al telefono, chi parlava con i parenti fuori ad aspettare, etc. Ripeto era impossibile controllare tutti, ne sequestrare i candidati in aula senza sapere quando iniziava la prova. Poi ho saputo che almeno in tre sedi la prova era gia terminata (sedi di Palermo, della Calabria e del Friuli Venezia Giulia) prima che da noi iniziasse. Non so se ciò sia corretto, a prescindere dal fatto che nella mia aula tutto all’apparenza è sembrato svolgersi nelle regole.

  • hio sostenuto la prova a bologna,
    siamo entrati dopo le ore 10. in mezz’ora ero al mio posto. non c’era molta fila alle varie postaizoni per la registrazione. ci siamo seduti e allora è iniziata l’attesa spasmodica non si è capito di cosa o chi. prima i controlli delle firme. poi i controlli sulla corrispondenza delle firme tra il foglietto col primo codice a barre e la firma sul registro. quindi, il presidente della commissione, (un vero commediante a mio parere, per come è stato irrispettoso nel modo di parlare ma questo, ribadisco, è un mio parere strettamente personale) ci ha chiesto di attendere ancora un pochino per aspettare i ritardatari (cosa assurda dopo le 10, poiché secondo regolamento, chi non si fosse presnetato nell’orario d’inizio non sarebbe stato ammesso al concorso). ancora, le persone che andavano in bagno (questa veramente è pura poesia). dopo tre ore di lunga attesa, finalmente abbiamo iniziato la prova. i controlli ci sono stati. certo! i responsabili di settore hanno lavorato, ma della guardia di finanza neanche l’ombra e quindi nessuno che controllava loro nella loro funzione di controllori. scaduto il tempo sono passati a ritirare i fogli, senza distribuire buste dove chiudere personalmente ed ermeticamente, insieme al primo codie a barre con la firma, che avevano già ritirato all’inizio. una vergogna! ed io vorrei fare ricorso alla prcura della repubblica per annullare il concorso. cosa devo fare a questo proposito?
    doriana da Napoli

  • Egr. Avvocato,
    scrivo queste mie parole in relazione al concorso svoltosi presso la fiera di Bologna in data 8 giugno, in particolare ero nel padiglione 25. Abbiamo cominciato ad entrare alle 10 e 30 ma fino alle 13. 53 ora di inizio della prova è stato consentito di tenere i cellulari accesi e di andare in bagno fino al minuto prima della consegna dei questionari.Cosa alla quale non ho dato peso ma che ora penso di riuscire a spiegarmi meglio.
    Non abbiamo riscontrato nessuna informazione riguardo alla necessaria contemporaneità delle prove, tanto che il nostro ritardo è stato dovuto all’espletamento delle fasi di registrazione dei candidati.
    inoltre, data la scarsità di partecipazione erano presenti cinque-sei file sul davanti e altre 5-6 in fondo alla sala ben lontane dal punto di controllo.
    Sperando che queste esperienze servano a qualcosa, porgo cordiali saluti.

  • Io ho sostenuto la prova a Milano e provengo da Bari. La scelta della Lombardia è stata chiaramente dettata dalle maggiori possibilità in termini di posti messi a disposizione. Giunta lì ho atteso per ben 4 ore in aula, assieme al gruppo con la lettera R (una parte di essi perchè eravamo tanti). Alle 13.50 abbiamo iniziato con mille polemiche circa i cellulari spenti (qualcuno li aveva in modalità on line con la suoneria spenta) e tanti dubbi circa l’inizio nel senso che sembravamo attendere l’ordine di qualcun’altro..x ben 4 ore!
    Non mi sembra giusto che in Sicilia si dia la possibilità di posticipare lo stesso concorso…non è ammissibile e loro avrebbero un vantaggio di tempo per potersi preparare meglio. Spero in una ricorso di massa e che la legge sia davvero uguale x tutti in questo paese corrotto!

  • Tutto sommato non posso lamentarmi del concorso che ho affrontato presso Padova.Però voglio denunciare una situazione che non ho mai visto fino d’ora.A parte i tempi di attesa, a quanto pare molto lunghi, vorrei denunciare la mala organizzazione dello svolgimento in quanto ci si informava che non era possibile entrare nella sede con i bagagli e che gli stessi dovevavo essere lasciati custoditi presso un altro capannone al costo di 2€. Ho seguito questa procedura, ma dopo essere entrato e seduto al mio banco ho notato che molti candidati avevano con loro i bagagli.Bene!!Fate vobis

  • Salve, ho concorso per la Puglia ed ho sostenuto i test a Bari. Devo rilevare (a meno che io non viva sulle nuvole) la mancanza di irregolarità evidenti nella nostra Regione. Abbiamo iniziato alle 13:27 (ci sono stati concessi 3 min per verificare l’assenza di errori sui test) e poi alle 13:30 abbiamo iniziato effettivamente tutti insieme (abbiamo atteso qualche minuto prima delle 13:27, solo perchè nell’altro padiglione della Fiera del levante non erano ancora pronti, ma non perchè in altre Regioni non avevano iniziato). Anche se il Presidente della Commissione ci ha intimato più di volte di spegnere i telefoni, nessuno lo ha fatto (compresa me), li abbiamo spenti quando i “controllori” hanno iniziato a distribuire i test. L’unica cosa che ho notato è stata lo smarrimento dei c.d. controllori, credo che non abbiamo ricevuto alcuna direttiva sul modus operandi e che abbiano preso “quella giornata di lavoro”, come un giorno di svago e ilarità. E’ vero che si tratta di un concorso nazionale, ma essendo posti diversi per tutte le Regioni, i quiz sarebbero potuti essere diversi per ogni Regione. Non sono proprio convinta che questo concorso debba essere annullato, perchè c’è gente che ha sostenuto delle spese essendosi preso un giorno di ferie per poterlo fare ed altra che ha dovuto fare diversi Km per raggiungere la Regione stabilita, con annesso pernottamento. Non so cosa dire se non che ormai l’Italia è senza speranza e che solo i corrotti mercenari vanno avanti!

  • ho sostenuto la prova a Bari- Fiera del Levante, padiglione n.19 ( se non erro!!).
    Ore ed ore di attesa; alle 10 la maggior parte di noi era già seduta e pronta per iniziare…Ovviamente era solo una speranza… Ci dicevano di rimanere seduti che avremmo iniziato a breve. Intanto ognuno di noi poteva tranquillamente usufruire dei proprio cellulare, chiamare e tutto il resto; per non parlare del via vai di gente. L’accesso agli estranei era chiaramente consentito; gente non addetta circolava nei vari padiglioni munita di carrelli per vendere acqua, cornetti e focaccia, che dire: almeno loro non hanno speso la giornata inutilmente!!! Finalmente sembrava dovessimo iniziare…invece, ci comunicano di attendere, e sapete perché?hanno il barbaro coraggio di dire che avremmo dovuto aspettare per consentire ad una candidata di finire di allattare. Chiaramente, non si trattava di una diceria di corridoio, ma tanto ci veniva comunicato ai microfoni! per carità, un gesto di comprensione, ma può essere un motivo per attendere, dopo che l’attesa era già di tre ore? Alle 13.30 consegnano i questionari ed i moduli delle risposte. il tutto chiaramente senza criterio. Ed io mi chiedo ancora adesso: ma sui moduli delle risposte era indicato il tipo di ordinamento che ci era stato propinato? Mi spiego meglio, solitamente in un concorso devi indicare il tipo di questionario che ti è stato attribuito in modo tale che durante la correzione si sappia, quì no!peraltro, sono sicura che sul modulo delle risposte non era indicato. che verranno corrette dunque? Inoltre ad alcuni di noi è stato consentito di portar via il questionario, facilitando dunque la eventuale fuga di notizie. Per quel che mi riguarda, la trasparenza, la meritocrazia e l’anonimato tanto ostentato ed auspicato, non si avrà mai, e mi dispiace per quelli che come me ci credono ancora!!!!!!

  • VI PREGO DI GUARDARE ANCHE VOI… SUL GRUPPO FACEBOOK CONCORSO AE VENETO 2011 ESISTONO DELLE FOTO CON QUALCUNO CHE TIENE IN MANO I TEST DEL CONCORSO. LA CONFERMA MATERIALE DI QUELLO CHE SI STA DISCUTENDO.

  • E’ mia precisa intenzione denunciare le irregolarità che ho avuto modo, purtroppo, di constatare in sede di svolgimento della procedura concorsuale indetta dall’Agenzia delle Entrate, tenutasi a Milano, Università Statale aula 208.
    E’ necessario premettere che, a mia memoria, la prova è iniziata alle ore 13.53 ed è terminata alle 14.47.
    Nello specifico vorrei segnalare che: 1) fino a qualche minuto prima dell’inizio della prova si poteva tranquillamente andare nei bagni e c’era uno strano flusso di persone che ne profittava, lasciandomi alquanto perplessa; 2) a qualche minuto dall’inizio della prova è anche squillato nell’aula un cellulare ciò a dimostrazione che chiunque poteva avere con sé un telefono ed acquisire informazioni dall’esterno, anche recandosi nei bagni, visto che nelle altre regioni già la prova era terminata da tempo, secondo quanto ho appreso confrontandomi con concorsisti di altre sedi; 3) le scatole contenenti i questionari sono arrivate nell’aula aperte e pertanto coi sigilli rotti, circostanza che non si è mai verificata nei vari concorsi ai quali ho avuto modo di partecipare.
    Occorre evidenziare poi che il concorso de quo ha valenza nazionale e proprio per tale motivo, per far iniziare simultaneamente la prova nelle varie regioni, è stato posticipato l’orario d’inizio per problemi di location nella regione Lazio. Nei fatti invece le varie regioni, ed anche capoluoghi della stessa regione(!), hanno iniziato e terminato in tempi diversi, e si parla di ore di distanza.
    E sempre per tale carattere nazionale del concorso risulta paradossale la comunicazione dell’Agenzia delle Entrate di differire per le persone residenti nelle zone terremotate il giorno di svolgimento dell’esame.
    Come per i problemi logistici della regione Lazio è stato differito l’orario di inizio della procedura concorsuale, a maggior ragione, per tale grave motivo, doveva procedersi in tal senso differendo la procedura in toto.
    E poi, tutti i concorrenti devono avere una scheda con le medesime domande proprio per garantire uguale difficoltà ed uguale parametro di giudizio…
    Come si svolgeranno gli esami di queste persone? e come si svolgeranno gli esami per chi ha presentato la domanda in Sicilia?
    Orbene, a mio avviso occorre ripetere le prove in tutta la nazione, ma con serietà e disciplina, con regole uguali per tutti garantendo che i meritevoli vadano avanti e non i soliti “furbetti del quartiere”.
    Grazie, e se non annullaranno la procedura, spero di avere presto qualche risposta anche in merito ad una eventuale class-action alla quale già da adesso comunico la mia precisa intenzione di aderire.

  • Io penso che non si debba mirare alla ripetizione della prova dappertutto, andando contro gli interessi di coloro che hanno fatto bene la prova e che se la prenderebbero in quel posto senza colpa alcuna.
    Invece, si dovrebbe puntare più che altro su un altro aspetto, cioè quello di ammettere alla 2a prova tutti coloro che otterrano il punteggio minimo richiesto (24) senza però considerare l’ammissione del solo triplo dei postia concorso, ma estendendolo appunto a tutti coloro avessero preso almeno 24.

    In questo modo si preserverebbero le ragioni di coloro che hanno fatto una prova egregia dopo tanti sforzi e fatiche, e allo stesso modo si preserverebbe il diritto di arrivare alla 2a manche per coloro che magari fossero stati sopravanzata dai furbetti che avessero utilizzato degli “escamotage” alquanto dubbi per superare la prova.

    Allo stesso tempo questo comportamento non verrebbe visto come un ingiusto bonus nei confronti di coloro che hanno fallito la prova e che vorrebbero magari appellarsi a un annullamento generalizzato per ottenere un ingiustificato vantaggio.

  • al forum di Assago un anomalo flusso di persone al bagno, gente che usciva a parlare al telefono davanti ai funzionari che (teoricamente) dovevano controllare che i candidati non usassero il telefono! sin dall’inizio si è percepito un clima di non limpidezza, ma si sa come vanno le cose in Italia…

  • Salve, ho svolto la prova relativa al concorso Agenzia delle Entrate a Milano (presso la Bocconi) ed ho riscontrato svariate irregolarità.
    1) La prova a Milano è iniziata alle 14:50, mentre a Palermo e in altre Regioni alle 13:00 avevano terminato, con possibilità di comunicare con i concorrenti della Sicilia;
    2) Fino alle 14:40 nessun commissario ha vietato l’uso di apparecchi telefonici;
    3) Possibilità di chiamare a colleghi delle diverse Regioni dove la prova era terminata per farsi comunicare le risposte;
    4) Possibilità di collegarsi ad internet e cercare i quesiti già pubblicati.
    Premetto che io personalmente ed in genere tutti i candidati della Regione Lombardia potevamo tranquillamente chiamare e collegarci ad internet tramite Iphone e Smartphone di vario genere fino alle 14:40 (orario di consegna dei quesiti).
    Non vi è dubbio che in questi concorsi con quesiti identici per tutta la Nazione l’unica via per prevenire irregolarità sia quella di iniziare tutti alla stessa ora.
    Queste irregolarità si riscontrano solo da noi…….

  • Egregio avvocato Rienzi,
    anche io come tanti altri ho partecipato al concorso dell’8 giugno dell’AE. Concorrevo per la sede di Roma.
    Il mio concorso si è tenuto a Fiera di Roma, padiglione 1.
    Devo dire che, a parte il forte ritardo nell’inizio delle prove, non ho riscontrato tutte queste irregolarità di cui gli altri parlano.
    Tutti ci siamo lamentati del ritardo, ipotizzando che lo stesso fosse, in realtà, una “selezione naturale” dato che l’attesa è stata snervante, estenuante, spossante, sfibrante. Le prove, infatti, sono iniziate alle 13.36 e sono terminate alle 14.26. Durante questi 50 minuti non ho visto né sentito nulla di strano a parte qualche colpo di tosse. Se i commissari hanno aiutato qualcuno, beato lui!!!
    Ad ogni buon conto, il rispetto delle regole dell’equità e della contestualità esigerebbero l’annullamento del concorso in tutta Italia in quanto non sarebbe giusto per nessuno una diversità di test concorsuali per la corsa ad uno stesso ambìto posto di lavoro.
    Il numero di persone presentatesi al concorso e le irregolarità commesse dimostrano che il tasso di disoccupazione è elevato e, a dispetto di ciò che dice Monti con la Fornero, il posto pubblico a tempo indeterminato è ancora quello più ambìto dai giovani italiani. Questo accade non solo perchè l’italiano medio è “comodo”, ma perchè con le attuali scarne garanzie legislative in materia di lavoro a progetto o simile, il giovane italiano non riesce a fare progetti personali a lunga scadenza. Tra l’altro il lavoro a progetto o simile, non viene retribuito in maniera tale da far optare per tale scelta, ovvero non è appetibile!!!
    Mi auguro di aver superato il concorso e se dovesse essere annullato in tutta Italia, spero di ripresentarmi più preparata e pronta dell’8 giugno.
    Grazie.

  • Questo significa INIZIO CONTESTUALE DEL CONCORSO?
    Palermo 12:00
    Udine 12:10
    Cosenza 12:15
    Ancona 12:20
    Roma Ergife 12:50
    Bologna 12:50
    Torino 13:05
    Firenze 13:07
    Napoli Ponticelli 13:10 (sulle altre sedi non abbiamo notizie)
    Bari 13:30
    Roma Fiera 13:30
    Milano 13:50 (orario più o meno simile in tutte le sedi)
    Padova 13.50
    Catania 16:00 (tentato inizio)

    Faccio presente che a Padova, dov’ero io, i cellulari sono stati accesi fino a pochi minuti prima dell’inizio della prova… quando in altre Regioni era già terminato il concorso e alcuni addetti alla vigilanza avevano anche dato l’autorizzazione a portare i questionari con le domande fuori dall’aula.

  • Egregio avvocato Rienzi,
    l’8 Giugno ho svolto il concorso a Milano e già intorno alle 13:00 si era sparsa la voce in giro che in alcune sedi la prova era terminata…..così è iniziata la corsa ai bagni per chiamare qualche collega che svolgeva la prova in altre regioni e/o cercare su internet le varie risposte ai quesiti di esame.
    Prova sicuramente falsata dai concorrenti in possesso di notizie……assolutamente da annullare!!

  • Questo significa INIZIO CONTESTUALE DEL CONCORSO?

    Palermo 12:00

    Udine 12:10

    Cosenza 12:15

    Ancona 12:20

    Roma Ergife 12:50

    Bologna 12:50

    Torino 13:05

    Firenze 13:07

    Napoli Ponticelli 13:10 (sulle altre sedi non abbiamo notizie)

    Bari 13:30

    Roma Fiera 13:30

    Milano 13:50 (orario più o meno simile in tutte le sedi)

    Padova 13.50

    Catania 16:00 (tentato inizio)

    Faccio presente che a Padova, dov’ero io, i cellulari sono stati accesi fino a pochi minuti prima dell’inizio della prova… quando in altre Regioni era già terminato il concorso e alcuni addetti alla vigilanza avevano anche dato l’autorizzazione a portare i questionari con le domande fuori dall’aula.

  • Salve, io ho sostenuto la prova in Lombardia alla Bocconi, nonostante fossi di Palermo. Una decisione presa per l’ampia gamma di posti messi a disposizione rispetto la Sicilia, 320 contro 25. Sostenendo spese di viaggio e disagi tra cui la perdita del volo per il ritardo della prova. La registrazione dei partecipanti è terminata alle 11 circa ma il test è cominciato alle 13 e 40. I vigilanti hanno invitato i partecipanti a spegnere i cellulari e a staccare le batterie e ove no fosse possibile come nel caso dell’iphone di metterli sul proprio desk e spegnerli semplicemente. Il tutto senza assicurarsi che ciò venisse fatto. Abbiamo chiesto il perchè del ritardo ma nessuno ha saputo dare risposta: alcuni dicevano che il problema nasceva dal coordinamento interregionale, altri dalla necessità di terminare l’identificazione dei candidati in alcune aule affollate. Accanto a me sedeva un impiegato dell’Agenzia del territorio di Milano, che prima si è informato sul mio grado di preparazione e poi voleva che collaborassimo gli ultimi 10 minuti…. Ciò non è avvenuto perchè io ho sudato per quel concorso e non avrei voluto che nessuno potesse fare da parassita…. Fino a pochi minuti prima dell’inizio ci è stato concesso l’uso del cellulare e di andare in bagno, lasciando sulla scrivania della commissione un documento. Come mai la prova non è stata sospesa a livello nazionale dopo i fatti di Catania? Un costo troppo alto per Ae, visto che paga profumatamente i propri commissari! E che se fosse annullata dovrebbe anche rimborsare migliaia di euro per danni contrattuali e extra…La ringrazio immensamente per avere messo a disposizione un blog, per un argomento che infiamma gli animi di chi crede ancora oggi nella meritocrazia!

  • Questo significa INIZIO CONTESTUALE DEL CONCORSO?
    Palermo 12:00
    Udine 12:10
    Cosenza 12:15
    Ancona 12:20
    Roma Ergife 12:50
    Bologna 12:50
    Torino 13:05
    Firenze 13:07
    Napoli Ponticelli 13:10 (sulle altre sedi non abbiamo notizie)
    Bari 13:30
    Roma Fiera 13:30
    Milano 13:50 (orario più o meno simile in tutte le sedi)
    Padova 13.50
    Catania 16:00 (tentato inizio)
    Faccio presente che a Padova, dov’ero io, i cellulari sono stati accesi fino a pochi minuti prima dell’inizio della prova… quando in altre Regioni era già terminato il concorso e alcuni addetti alla vigilanza avevano anche dato l’autorizzazione a portare i questionari con le domande fuori dall’aula.

  • Questo significa INIZIO CONTESTUALE DEL CONCORSO?
    Palermo 12:00; Udine 12:10; Cosenza 12:15; Ancona 12:20; Roma Ergife 12:50; Bologna 12:50: Torino 13:05; Firenze 13:07; Napoli Ponticelli 13:10 (sulle altre sedi non abbiamo notizie); Bari 13:30; Roma Fiera 13:30; Milano 13:50 (orario più o meno simile in tutte le sedi); Padova 13.50; Catania 16:00 (tentato inizio)
    Faccio presente che a Padova, dov’ero io, i cellulari sono stati accesi fino a pochi minuti prima dell’inizio della prova… quando in altre Regioni era già terminato il concorso e alcuni addetti alla vigilanza avevano anche dato l’autorizzazione a portare i questionari con le domande fuori dall’aula.

  • Questo significa INIZIO CONTESTUALE DEL CONCORSO?
    Palermo 12:00
    Udine 12:10
    Cosenza 12:15
    Ancona 12:20
    Roma Ergife 12:50
    Bologna 12:50
    Torino 13:05
    Firenze 13:07
    Napoli Ponticelli 13:10 (sulle altre sedi non ho notizie)
    Bari 13:30
    Roma Fiera 13:30
    Milano 13:50 (orario più o meno simile in tutte le sedi)
    Padova 13.50
    Catania 16:00 (tentato inizio)
    Faccio presente che a Padova, dov’ero io, i cellulari sono stati accesi fino a pochi minuti prima dell’inizio della prova… quando in altre Regioni era già terminato il concorso e alcuni addetti alla vigilanza avevano anche dato l’autorizzazione a portare fuori i questionari con le domande fuori dall’aula.

  • Gent.mo Avv., come tante mie colleghe dal sud mi sono spostata al centro-nord per sostenere questo concorso nella speranza che altrove le cose funzionassero in maniera più seria!!!! Ho sostenuto il concorso a bologna nel padiglione 25-26, molti di noi hanno subito notato che i funzionari addetti al controllo erano confusi, stanchi, distratti e non attenti, ad un certo punto regnava il caos più assoluto, c’era un andirivieni di persone che continuamente si allontanavano dalle loro postazioni, per andare in bagno, ovviamente lasciando il documento di riconoscimento ma portando con sè il cellulare. Lo stesso Presidente che aveva dato il via alle procedure di inizio ha dovuto bloccare tutto ed attendere un numero considerevole di individui che presi da improvvisi attacchi di dissenterie o altro erano ancora nei bagni, il presidente stanco di questa attesa ha anche commentato di essere presente ad un concorso per incontinenti!!!! Ora capisco la motivazione degli improvvisi allontanamenti!!! Inoltre vorrei capire se il rilascio a fine concorso del questionario è permesso o meno, perchè io l’ho richiesto ma mi è stato negato , ma appena uscita ho visto tante persone che lo possedevano e lo fotografavano con il cell. allora mi chiedo, visto che non c’è stata simultaneità di inizio e quind di fine il questionario non doveva rimanere blindato fino a che tutte le regioni non avessero terminato la prova evitando in tal modo una fuga di notizie? Come può L’agenzia dimenticare che viviamo in un mondo globalizzato in cui internet e l’elettronica la fanno da padroni? Inoltre a cosa è servito rispettare l’ordinanza del sindaco di Roma che ha slittato l’inizio del concorso alle 10.00 se poi non c’è stata in tutte le regioni una concomitanza di inizio e fine, a questo punto sarebbe stata cosa più gradita a tutti, che ciascuna regione si fosse organizzasse a modo proprio, cioè con questionari diversi, evitando in tal modo fughe di notizie e secondo la propria capacità organizzativa. Non solo l’unicità ma anche l’equità è stata violata, in quanto mi dite ora come si fa a giudicare equo un concorso in cui sia a catania, dove la prova è stata annullata che ai residenti nelle zone del terremoto verrà proposto un questionario diverso da quello utilizzato dai partecipanti in tutte le altre regioni????? Per ultimo vorrei che una questione fosse ben chiara, per questo concorso centinaia di persone, oltre che aver studiato e dedicato il proprio tempo per mesi, si sono spostate in regioni diverse sostenendo oltre ai costi per l’acquisto di libri, compendi, codici, ecc. anche spese di trasporto e vitto e alloggio, con ciò voglio dire che è vergognoso da parte dell’agenzia, in un momento difficile come quello in cui stiamo vivendo, permettere che anche il solo sospetto di imbrogli possa balenare in un concorso in cui l’equità, la correttezza e la trasparenza dovrebbero far da padroni di casa e ripagare in tal modo almeno i sacrifici economici di chi li affronta credendo ancora in una chimera!!!!

  • Salve, io ho svolto la prova alla Bocconi, a Milano, nonostante fossi di Palermo. Una decisione dettata dall’ampia gamma dei posti a disposizione rispetto la Sicilia, 320 contro 25. E che ha comportato costi e disagi come la perdita dell’aereo visto il ritardo. La registrazione già era terminata alla 11 ma la prova è cominciata alle 13 e 40. I vigilanti hanno invitato a spegnere i cellulari e a staccare la batteria ma ove non fosse possibile come nel caso dell’iphone di spegnerlo semplicemente e di metterlo sul proprio desk. Il tutto senza che nessuno verificasse quanto detto. Ai partecipanti è stato consentito fino a pochi minuti prima dell’inizio del test di uscire dall’aula e andare in bagno lasciando un documento sulla scrivania della commissione. Riguardo il ritardo alcuni commissari hanno risposto che c’erano problemi di coordinamento interregionale per contemporaneità delle prove altri che ancora dovevano effettuare le identificazioni in alcune aule sovraffollate. Accanto a me sedeva un dipendente dell’Agenzia del territoriodi Milano che prima si è informato sulmio grado di preparazione e poi mi ha chiesto di collaborare gli ultimi dieci minuti. Cosa che non è avvenuta perchè ho sudato per quel concorso e non avrei permesso a nessuno di agire da parassita… Perchè non hanno sospeso il concorso a livello nazionale dopo i fatti di Catania? Un costo troppo alto per Ae… Ma chi soprattutto ci rimborserà le spese sostenute nel caso in cui venisse annullato?… La ringrazio per avere messo a disposizione un blog per chi ancora oggi crede nella meritocrazia!!!..

  • Egregio Avv. Rienzi,
    ho svolto il concorso dell’Agenzia delle Entrate l’8 giugno a Milano in Via Golgi. E’ stato un concorso all’insegna dell’irregolarità e ….dell’illegalità. La prova è iniziata alle 13. 50, il pacco dei questionari è giunto in aula già aperto, i telefonini attivi fino a pochi minuti prima che iniziasse la prova, si accedeva liberamente in bagno senza la giusta scrupolosità nel controllo, eravamo seduti senza la preventiva assegnazione dei posti. Oltre a tutto ciò, su internet c’è la possibilità di vedere le foto del questionario; questo sta ad indicare che c’è stato tutto il tempo, dopo la fine della prova, di dedicarsi a questa “attività”.
    Certa di un Vostro intervento a favore di chi onestamente si è presentato alla prova sacrificando tempo, danaro e FAMIGLIA, invio
    cordiali saluti

  • Salve, io ho svolto la prova alla Bocconi, a Milano, nonostante fossi di Palermo. Una decisione dettata dall’ampia gamma dei posti a disposizione rispetto la Sicilia, 320 contro 25. E che ha comportato costi e disagi come la perdita dell’aereo visto il ritardo. La registrazione già era terminata alla 11 ma la prova è cominciata alle 13 e 40. I vigilanti hanno invitato a spegnere i cellulari e a staccare la batteria ma ove non fosse possibile come nel caso dell’iphone di spegnerlo semplicemente e di metterlo sul proprio desk. Il tutto senza che nessuno verificasse quanto detto. Ai partecipanti è stato consentito fino a pochi minuti prima dell’inizio del test di uscire dall’aula e andare in bagno lasciando un documento sulla scrivania della commissione. Riguardo il ritardo alcuni commissari hanno risposto che c’erano problemi di coordinamento interregionale per contemporaneità delle prove altri che ancora dovevano effettuare le identificazioni in alcune aule sovraffollate. Accanto a me sedeva un dipendente dell’Agenzia del territoriodi Milano che prima si è informato sulmio grado di preparazione e poi mi ha chiesto di collaborare gli ultimi dieci minuti. Cosa che non è avvenuta perchè ho sudato per quel concorso e non avrei permesso a nessuno di agire da parassita… Perchè non hanno sospeso il concorso a livello nazionale dopo i fatti di Catania? Un costo troppo alto per Ae… Ma chi soprattutto ci rimborserà le spese sostenute nel caso in cui venisse annullato?… La ringrazio per avere messo a disposizione un blog per chi ancora oggi crede nella meritocrazia!!!.. Salve, io ho svolto la prova alla Bocconi, a Milano, nonostante fossi di Palermo. Una decisione dettata dall’ampia gamma dei posti a disposizione rispetto la Sicilia, 320 contro 25. E che ha comportato costi e disagi come la perdita dell’aereo visto il ritardo. La registrazione già era terminata alla 11 ma la prova è cominciata alle 13 e 40. I vigilanti hanno invitato a spegnere i cellulari e a staccare la batteria ma ove non fosse possibile come nel caso dell’iphone di spegnerlo semplicemente e di metterlo sul proprio desk. Il tutto senza che nessuno verificasse quanto detto. Ai partecipanti è stato consentito fino a pochi minuti prima dell’inizio del test di uscire dall’aula e andare in bagno lasciando un documento sulla scrivania della commissione. Riguardo il ritardo alcuni commissari hanno risposto che c’erano problemi di coordinamento interregionale per contemporaneità delle prove altri che ancora dovevano effettuare le identificazioni in alcune aule sovraffollate. Accanto a me sedeva un dipendente dell’Agenzia del territoriodi Milano che prima si è informato sulmio grado di preparazione e poi mi ha chiesto di collaborare gli ultimi dieci minuti. Cosa che non è avvenuta perchè ho sudato per quel concorso e non avrei permesso a nessuno di agire da parassita… Perchè non hanno sospeso il concorso a livello nazionale dopo i fatti di Catania? Un costo troppo alto per Ae… Ma chi soprattutto ci rimborserà le spese sostenute nel caso in cui venisse annullato?… La ringrazio per avere messo a disposizione un blog per chi ancora oggi crede nella meritocrazia!!!..

  • Concorso alla Fiera di Roma: inzio 13:40 con persone che colloquiavano tramite cellulare fino all’inizio della prova. Anche la prova all’Ergife afferente sempre alla prova del Lazio è iniziata molto tempo prima ampia, pertanto, la possibilità di ricevere informazioni prima del concorso.
    Alla fine del concorso all’uscita dal padiglione, benchè i sorveglianti avessero ritirato i questionari, alcuni candidati avevano in mano dei questionari con le domande.

  • Gentile Avvocato,
    Io ho svolto il concorso in lombardia presso l’università Bicocca. Anche da me c’erano dei concorrenti che fino a 5 minuti prima dell’inizio della prova usavano mezzi di telecomunicazione e si aveva la possibilità di entrare ed uscire dall’aula.
    La maggior parte dei colleghi (cosi come me) eravamo del sud Italia e la possibilità che qualcuno si fosse messo in contatto con i concorrenti delle regioni che avevano già terminato la prova è molto alta, anche se in quel momento nessuno ci ha fatto caso dato che tutti credevamo che la prova venisse svolta in contemporanea dappertutto.
    Cordialmente

  • Egregio avvocato, colgo quest’occasione per dire che mi sono partita da lecce per poter sostenere questo benedetto concorso a padova, dove la mia attesa e’ durata 4 ore per 50 minuti di test, ho appurato che alcuni amici , hanno iniziato il concorso a bari un ‘ora prima del nostro, e tutti noi, ( circa 6mila) eravamo convinti che tale ritardo dipendesse dal fatto che dovevamo iniziare tutti contemporaneamente, qualche irregolarità in tutto cio’ mi pare esserci…..essendo un concorso che riguardava tutta l’italia dove iniziare contemporaneamente in tutte le sedi… francesca ’79

  • Caro Avvocato, innanzitutto grazie per il suo costante impegno nella lotta per la difesa dei cosiddetti “deboli”, ossia delle persone leali ed oneste.
    La testimonianza che le posso fornire, sul concorso dell’Agenzia delle Entrate per 855 funzionari, svoltosi il 8 giugno scorso, presso la Fiera di Roma, è la seguente.
    Poco dopo le ore 10 siamo stati fatti entrare nei padiglioni, quello dove ho sostenuto la prova è il N° 3, ed i solerti funzionari ci hanno intimato di spegnere i cellulari, cosa che ho fatto diligentemente.
    Mi aspetto che, una volta conclusi gli adempimenti burocratici previsti, si cominciasse con la prova.
    Niente di tutto questo e nessuna spiegazione.
    Il tempo passa e l’attesa esalta lo stato di ansia mio e di tantissime altre persone che, come me, vedono in questo concorso uno spiraglio di luce nelle tenebre più profonde.
    La mia resistenza fisica (ero sveglia dalle ore 5, dopo una notte insonne per la tensione) ma soprattutto mentale viene messa a dura prova.
    Arriviamo alle ore 12, senza poter prendere un caffè o altro, inchiodata sulla sedia di quel banchetto, senza possibilità di movimento.
    Inizio ad innervosirmi e anche ad arrabbiarmi, non spiegandomi i motivi di questo ritardo, anche in considerazione del fatto che ci è stato detto che su 3.000 persone previste nel mio solo padiglione, se ne sono presentate solo 800.
    Ciò avrebbe dovuto semplificare le procedure di identificazione e ridurre i tempi!
    Arriviamo alle ore 13 ed io mi sento scarica, deconcentrata, presa da una crisi di sudorazione, forse dovuta allo stress, con la mente più rivolta a quello che sta avvenendo, che alla prova che avrei dovuto sostenere chissà quando.
    Finalmente, alle ore 13,40 circa, dopo oltre tre ore che ero chiusa (ostaggio?)in quel padiglione, ci fanno iniziare, presentandoci dei test di 80 quesiti a cui dare risposta in 50 minuti: erano, cioè, concessi 37,5 secondi per ogni quesito.
    Lei mi insegna che, per riuscire nell’impresa devi essere al massimo delle tue potenzialità psicofisiche, mentre, per tutto quello che è successo, ciò non è potuto avvenire.
    Se le può essere utile, mentre rientravo con mio padre, ho visto, mentre eravamo bloccati per il traffico, in una macchina ferma accanto alla mia, dei ragazzi/e che, incuranti di chi li osservava,esibivano delle copie del questionario su cui erano riportati i quesiti.
    Ma di ciò non posso portare alcuna prova, in quanto, anche se mi sono chiesta come potesse essere possibile, non ho pensato a nient’altro perchè ero veramente scarica ed arrabbiata.
    Ciò detto ed anche a seguito dei fatti di Catania, io penso che questo concorso debba essere annullato ed i responsabili devono pagare, soprattutto in solido.
    Questo modo di gestire il concorso, equivale ad una preselezione, per così dire naturale, portando alla deconcentrazione moltissimi candidati, prima della preselezione ufficiale.
    Il concorso deve essere annullato anche perchè non essendoci stato sincronismo negli orari di inizio nelle diverse sedi, la possibilità di imbroglio è veramente elevata, contravvenendo a tutti i principi etici di concorrenzialità e di meritocraticità.
    Augurandomi che la sua opera possa portare ai risultati sperati, la saluto cordialmente.

  • Salve buonasera,
    anche io il giorno 8 giugno ho sostenuto la prova per il concorso dell’agenzia delle entrate presso Roma Fiera padiglione 3. Anche io ho notato gravi irregolarità soprattutto anche rispetto al concorso del 2009 dove invece eravamo all’hotel Ergife. Li infatti in quella sede ci fecero, appena seduti sulla postazione, “smontare” la batteria del cellulare e inoltre doveva essere ben visibile sul banco. Ciò non è avvenuto il 8 giugno 2012. Si limitavano a dire spengere i cellulari, ma nessuno controllava effettivamente se erano spenti. C’era gente che sino a 20 minuti della prova andava al bagno per fare non so che cosa, probabilmente per telefonare, inoltre oggi sono venuto a conoscenza che sempre a Roma all’hotel Ergife hanno terminato alle 13. noi invece di Roma Fiere abbiamo iniziato alle 13 e 40 circa con scuse banalissime senza una valida ragione. Credo che ci siano gravi irregolarità. Si doveva fare meglio.

  • Egr. Avv. Rienzi,
    ho svolto il concorso AE a Milano in Via Golgi. E’ stato un concorso all’insegna dell’irregolarità…. e dell’illegalità. La prova è iniziata alle 13. 50 con la possibilità di stare al cellulare fino a pochi minuti prima dell’inizio. Il pacco contenete i questionari è arrivato in aula aperto, si accedeva al bagno senza uno scrupoloso controllo, non erano previsti posti assegnati. Inoltre su Internet c’è la possibilità di vedere le foto del questionario che doveva essere immediatamente ritirato ma, evidentemente, c’è stato tutto il tempo di fotografarlo.
    Certa di vostro intervento a difesa di chi onestamente ha sacrificato soldi, tempo e famiglia per partecipare ad un concorso che riteneva serio , invio
    cordiali saluti

  • Salve, la ringrazio per l’occasione di poter esprimere tutto il disprezzo per un concorso pubblico che mi ha lasciata alquanto indignata. Io ho concorso per il Lazio ed ho sostenuto la prova all’Ergife; il mio ragazzo, invece, sempre per il Lazio ma alla fiera di Roma. Ebbene, tutto non sembrava procedere regolarmente sin da quando ci hanno fatto sedere nei banchi: nessuna informazione da parte della Commissione ad esclusione della semplice lettura del foglio delle istruzioni. Potrebbe anche darsi che nulla in più erano tenuti a dire… c’è di fatto che chiesta ripetutamente il numero delle domande minime sufficienti per superarlo a fronte di una formula strana che circola su internet e con la quale si dice siano state valutate anche le prove del 2009, nessun membro della commissione si è pronunciato, anzi, un capofila mi ha risposto: “poichè tolgono 2,55 punti alle domande sbagliate, ti conviene non rispondere”… ebbene, risposto a 60 domande esatte ho pensato bene di non continuare, perchè in base a quella formula, il concorso per me era stato superato… Noi all’Ergife abbiamo concluso la prova verso le 13.30… uscita, kiamo il mio ragazzo che era alla Fiera di Roma ed il suo cell. è sempre spento.. cosa strana: “non avremmo dovuto concludere la prova nello stesso orario?” mi sono chiesta ripetutamente, tant’è ke trascorsa + di un’ora e mezza, ho iniziato a preoccuparmi… ebbene, il loro concorso era iniziato poco dopo che il nostro all’ergife si era concluso… e per di +, alla fiera di Roma, contrariamente a quanto è avvenuto all’Ergife, sono state date abbondanti informazioni sul numero delle domande esatte da fare per superarlo, nonchè abbondanti delucidazioni e consigli.. Ora, io mi chiedo: è possibile una cosa del genere? Perchè, c’è chi partecipa ad un concorso pubblico “nazionale” che deve essere perfettamente informato di tutto e chi, invece, nonostante lunghi ed infernali mesi di preparazione, solo perchè sfortunato a svolgere il concorso in un’altra sede, non deve avere le stesse informazioni? ma la cosa + spettacolare resta la differenza di orario… mai vista una cosa del genere… Ecco, una persona perde mesi della sua vita, senza avere alcuna remunerazione alternativa, perchè rinuncia a qualsiasi altra attività nella speranza di un posto fisso, ed il risultato è questo… per di +, non tutti i cellulari all’Ergife sono rimasti spenti per tutta la durata del concorso, tranne il mio e quello di poke altre persone oneste…. è stato davvero un’illusione… a non rispettare la legge è l’Agenzia delle Entrate? Ma dove siamo arrivati? Forse io il concorso l’ho anke superato ma non importa, tutti devono essere posti sullo stesso piano… la legge deve essere uguale per tutti ed il posto statale va riservato ai meritevoli, non ai copioni e disonesti…nonchè ignoranti e impreparati… è x qsto che oggi l’Italia si ritrova in questo stato…

  • gentile avvocato, ho partecipato al concorso a Bari c/o il padiglione n. 16, ho potuto notare quanto segue:
    alcuni partecipanti sono entrati alle ore 12.05 quando l’identificazione era cessata alle ore 10.30;
    molti concorrenti hanno smarrito dopo pochi minuti il codice a barre – incredibile!!!
    alcuni concorrenti hanno constatato che i codici a barre assegnati erano diversi fra loro;
    durante l’attesa si distribuivano panini e bibite da venditori esterni con libero accesso;
    telefonini e i pode sui tavoli in bella vista;
    sorveglianza e controlli inesistenti;
    spero che possano annullare il concorso per palesi irregolarità sopra evidenziata ed altre evidenziate dai forum.

  • Gentile Avvocato,
    l’08/06/2012 mi trovavo al complesso fieristico Le Ciminiere – Catania per svolgere il concorso per 855 posti per l’Agenzia delle Entrate, voglio portare a conoscenza come sono andati i fatti. Alle 11,30 eravamo già tutti seduti, e nel mio reparto già tutti pronti ad iniziare la prova, infatti i vigilanti avevano già ritirato il foglietto dove era stato applicato il codice a barre lettera A, e il presidente aveva letto le istruzioni. Alle ore 12,30 circa, una voce dell’alto parlante annunciava che vi era una discordanza tra il numero dei codici a barra ritirati dai candidati e quelli riconsegnati dai funzionari dell’Agenzia addetti all’identificazione.
    Alle 14,00 un ragazzo ad alta voce gridava di alzarci tutti e abbandonare il concorso in quanto da Palermo erano arrivati delle telefonate dove venivano comunicate alcune domande e risposte. Nel frattempo cresceva la tensione nei candidati, fino al punto che una ragazza, che aveva il marito candidato a Palermo, ha gridato in faccia al presidente alcune domande del concorso. Il presidente ha risposto che non aveva contatti con l’esterno e che 5 domande non facevano testo. Da quel momento in poi la situazione è sfuggita a tutti anche alle forze dell’ordine e si sono aperti i cancelli e la gente poteva entrare ed uscire senza problemi. Spero che con questa testimonianza quanto meno venga annullato il concorso in Sicilia e che qualcuno, visto che non ha saputo fare il proprio dovere paghi.

  • ciao caro avvocato anche io Ho partecipato al concorso a Milano(Forum di Assago)diciamo che sono deluso per quello che è successo e anche per la male organizzazione. siamo rimasti in attesa per 4 ore in aula creando disagi alla maggior parte dei candidati anche per il ritorno con treni e aerei e quindi la spesa è raddoppiata. all’interno dell’aula fino a cinque minuti prima dell’inizio chi stava al telefono e chi girovagava nell’aula e chi andava continuamente in bagno….non mi sembrava di stare ad un vero e corretto concorso. tanto la maggior parte delle selezioni sono già decise sin dall’inizio….
    Cordiali saluti

  • Ho sostenuto la prova alla Fiera di Roma, Padiglione 3, che è iniziata intorno alle 13,35, minuto più minuto meno. In effetti, non tutti i concorrenti hanno spento i cellulari una volta entrati. Sul punto ho anche notato che vi erano indicazioni diverse e cioè il foglio informativo consegnatoci all’entrata ci invitava solo a spegnerli, mentre quelli affissi sulle colonne anche a togliervi la batteria (!!). Sul punto posso dire che attorno a me ci sono stati dei richiami nei confronti di chi non li aveva spenti. Non ricordo se l’uso poteva costituire motivo di esclusione.
    Aggiungo che verso mezzogiorno le operazioni di registrazione potevano considerarsi concluse. Alla domanda da me posta sul motivo per cui avremmo dovuto iniziare la prova alle 13,30, ben un’ora e mezza dopo, non mi veniva data alcuna risposta. Ho quindi presunto e chiesto se esso potesse essere quello di doverla iniziare alle stessa ora in tutte le sedi, ma “pur suggerendola”, la risposta non è mi è stata data.
    All’esito della prova, confrontandomi con altri partecipanti, ho capito che le 80 domande proposte erano le stesse per tutti, ma mischiate per ordine e numero. I questionari sono stati consegnati a blocchi,per cui presumo che ogni blocco ordinasse diversamente le domande.
    Orbene, leggendo i vari post, mi pare di capire che vi sono state delle altre irregolarità. Ma se il concorso dovesse essere annullato, chi ci risarcirà tempo, mancato lavoro e spese sostenute? Class action? Staremo a vedere. L’importante è che si inizi a considerare veramente la meritocrazia.

  • La mia segnalazione contesta la mancanza di trasparenza del “sistema concorso”. Ho inviato la mia domanda tramite posta certificata (PEC) e fino all’ultimo giorno ho cercato di contatare i responsabili del concorso svolto in lombardia per sapere se potevo presentarmi in sede di esame senza ricevere alcuna risposta in merito. Nessuna conferma di accettazione alla mia domanda è pervenua al mio indirizzo di posta certificata e questo mi ha scoraggiato dal presentarmi il giorno dell’esame in quanto non sapevo se effettivamente avevo diritto o meno a parteciparvi. La legge parifica a tutti gli effetti le richiesta fatte tramite pec a quelle fatte con la raccomandata tradizionale eppure nessuno si è degnato di rispondermi e ancora peggio quando più volte ho richiesto informazioni agli uffici responsabili non ho ricevuto risposta. Spero che il problema possa essere evidenziato insieme alle altre irregolarita riscontrate.

    Grazie comunque per la vostra iniziativa.

    Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti vi fossero necessari.

    Francesco.

  • Egr. Avv. Rienzi,
    ho svolto il concorso AE a Milano.E’ stato un concorso all’insegna dell’irregolarità…. e dell’illegalità. La prova è iniziata alle 13. 50 con la possibilità di stare al cellulare fino a pochi minuti prima dell’inizio. Il pacco contenete i questionari è arrivato in aula aperto, si accedeva al bagno senza uno scrupoloso controllo, non erano previsti posti assegnati. Inoltre su Internet c’è la possibilità di vedere le foto del questionario che doveva essere immediatamente ritirato ma, evidentemente, c’è stato tutto il tempo di fotografarlo.
    Certa di vostro intervento a difesa di chi onestamente ha sacrificato soldi, tempo e famiglia per partecipare ad un concorso che riteneva serio , invio
    cordiali saluti

  • Salve, ho sostenuto la prova a Milano, Università Bicocca.
    Da noi sembrava tutto regolare, ma alcuni hanno tenuto con se i cellulari senza dichiararli, usando come scusa il fatto di non poter togliere la batteria.
    Abbiamo iniziato alle 14.10 dopo essere entrati anche prima delle 10 e cosa strana, alle ore 13 circa una particolare incontinenza generale che ha fatto si che uscissero molte persone per andare in bagno.
    In più ad un certo punto nell’aula si sapeva che in altre sedi avessero già finito e noi pensavamo di avere qualche problema per non iniziare.
    Allora se si deve essere penalizzati per essere stati corretti!!!

  • Buonasera avvocato,
    io ho sostenuto l’esame a Roma padiglione 3 e concordo con gli altri ragazzi su quello che è accaduto. In particolare una cosa surreale era quella che per un ragazzo con problemi e che necessitava dei canonici dieci minuti in più per la prova ci fossero seduti 2 funzionari dell’Agenzia al suo fianco per aiutarlo.
    Ho provato a dirlo agli altri ragazzi ma nessuno si è preoccupato di segnalarlo, abbiamo iniziato l’esame alle 14.00 e questo ragazzo non era seduto tra i primi banchi “come accade solitamente negli altri concorsi”, bensì lontanissimo dalla nostra visuale, nello specifico vicino al bagno.
    Chiedo che venga fatta giustizia!!!

  • Egr. Avv. Rienzi,
    ho svolto il concorso AE a Milano.La prova è iniziata alle 13. 50 con la possibilità di stare al cellulare fino a pochi minuti prima dell’inizio. Il pacco contenete i questionari è arrivato in aula aperto, si accedeva al bagno senza uno scrupoloso controllo, non erano previsti posti assegnati. Inoltre su Internet c’è la possibilità di vedere le foto del questionario che doveva essere immediatamente ritirato ma, evidentemente, c’è stato tutto il tempo di fotografarlo.
    Certa di vostro intervento a difesa di chi onestamente ha sacrificato soldi, tempo e famiglia per partecipare ad un concorso che riteneva serio , invio
    cordiali saluti

  • Egr. Avv. Rienzi,
    ho svolto il concorso AE a Milano La prova è iniziata alle 13. 50 con la possibilità di stare al cellulare fino a pochi minuti prima dell’inizio. Il pacco contenete i questionari è arrivato in aula aperto, si accedeva al bagno senza uno scrupoloso controllo, non erano previsti posti assegnati. Inoltre su Internet c’è la possibilità di vedere le foto del questionario che doveva essere immediatamente ritirato ma, evidentemente, c’è stato tutto il tempo di fotografarlo.
    Spero che venga difeso chi onestamente ha sacrificato soldi, tempo e famiglia per partecipare ad un concorso che riteneva serio , invio
    cordiali saluti

  • Salve avvocato ,allora : roma fiera(io ho svolto la prova al padiglione 3 ,e ho notato anche io telefonini accessi ,e corsa nei bagni negli ultimi minuti prima del via) : inizio ,più o meno ,intorno alle 13.40 ,sempre a roma ,all’egilfe: inizio ore 11.50 . Già questo dimostra delle irregolarità accertabili dai verbali delle varie commissioni ,quindi come hanno sospeso Catania ,perchè iniziato con orario diverso da palermo ,va sospeso ,per lo meno ,anche a Roma .

  • Egr. Avv. Rienzi,
    ho svolto il concorso AE a Milano. La prova è iniziata alle 13. 50 con la possibilità di stare al cellulare fino a pochi minuti prima dell’inizio. Il pacco contenete i questionari è arrivato in aula aperto, si accedeva al bagno senza uno scrupoloso controllo, non erano previsti posti assegnati. Inoltre su Internet c’è la possibilità di vedere le foto del questionario che doveva essere immediatamente ritirato ma, evidentemente, c’è stato tutto il tempo di fotografarlo.
    Certa di vostro intervento a difesa di chi onestamente ha sacrificato soldi, tempo e famiglia per partecipare ad un concorso che riteneva serio , invio
    cordiali saluti

  • gentile Avvocato
    ho partecipato al concorso per la regione lombardia università milano bicocca aula 5 pad U6
    sono arrivato li alle 9 fuori alle 9,30 stavo fumando una sigaretta si è avvicinato un funzionario dell’Agenzia delle Entrate che mi ha chiesto di accendere e mi ha detto che stavano cominciando ad identificare per portarsi avanti e che si sarebbero coordinati solo con la Lombardia perchè non avevano avuto disposizioni diverse.
    Sono stato identificato alle 10,40 dietro di me non c’era più nessuno sono entrato mi sono seduto dove ho voluto.
    siamo rimasti seduti per un ora 11,40 ci hanno fatto firmare l’anagrafica e apporre il codice A , lo hanno ritirato a noi è rimasto il codice a barre R ore 12,00 pensavamo di iniziare la prova ma niente qualcuno cominciava ad andare in bagno
    anche io ho preso il cellulare per chiamare il preside della mia scuola al pomeriggio avevo gli scrutini alle ore 16,00
    sono rientrato ancora nulla gente usciva posando il documento ma il codice R con quale si identificava il foglio delle domande ognuno era libero di scambiarselo con un altro e farsi fare la prova, c’è gente che lo fa ai concorsi vanno in due e uno fa la prova per l’altro.
    alle ore 13,00 ci hanno detto che la prova cominciava alle 13,50 mi sono di
    nuovo alzato ho preso il cellulare ho chiamato a scuola per farmi sostituire agli scrutini. intanto nell’aula un signore accanto a me ha sempre usato il cellulare prima della somministrazione delle domande nell’aula alle 13.40 quando la presidente su indicazione di qualcuno lo ha richiamato gli ha risposto che lo usava per passare il tenpo ma mai avrei immaginato che alle 13.00 a palermo avessero già finito
    dunque il fatto è semplice ed è accaduto li perchè non si sono coordinati nemmeno a livello regionale se due amici che per lettere diverse uno va a Palermo e l’altro a Catania il primo che esce chiama l’altro e l’altro dice noi ancora non abbiamo cominciato è normale chiedere che domande sono uscite
    non si è trattato di gente raccomandata è l’organizzazione che è stata pessima e dunque chiedo che venga annullato perchè sembra tanto lontano ma tra Milano e Palermo le notizie corrono veloci tanti funzionari della lombardia erano li o meglio nel sud italia e parenti al nord perchè c’erano più posti insomma sto concorso è stata una grande bufala

  • Concorso per l’assegnazione di 855 posti da funzionario all’agenzia delle entrate. I candidati della regione lombardi nella seda dell’università Cattolica di Milano alle 13.30 girano, tra i banchi senza nessun controllo , liberi di telefonare e fare quello che vogliono quando in altre sedi il concorso si era già concluso da mezz’ora.Da notare i documenti ed i famigerati codici a barre lasciati incustoditi

    http://www.youtube.com/watch?v=650iH7yoKpE

  • Salve! io ho sostenuto la prova del concorso a Padova, e devo dire che il fatto che ci possano essere stati dei ritardi riguardo all’orario di inizio della prova non mi sorprendono.anche 3 anni fa facendo lo stesso concorso a Firenze si verificò la stessa cosa…ma quest’anno sinceramene la cosa che più di tutte mi ha lasciate delusa è stata la presa di posizione della stessa Agenzia delle Entrate che il giorno prima della prova ha pubblicato on-line un comunicato in cui praticamente agevolava i residenti delle zone colpite dal sisma in Emila…lora hanno la possibilità di sostenere la prova con una sessione a parte con data da destinarsi. con tutto il rispetto per i disagi che possono avere io credo l’errore di fondo sia stato quello di non rimandare la prova per permettere lo svolgimento contemporaneo con parità di trattamento.la situazione di quelle zone purtroppo si conosceva dal 21 maggio, non dal giorno prima quindi potevano benissimo essere presi dei provvedimenti. adesso loro avranno una prova differente, più facile?più difficile?chi ce lo dice!?!e poi a loro in questa maniera saranno riservati dei posti ad hoc?sarà aumentato il numero di assunzioni previste?altrimenti com’è possibile fare una graduatoria unica se ile nostre prove saranno corrette entro il 27 giugno e loro dovranno ancra sostenerla?????? questo a mio parere significa FAVORIRE le assunzioni dei residenti nell’Emilia! grazie per lo spazio concesso

  • gentili signori ho partecipato al concorso per la regione lombardia università milano bicocca aula 5 pad U6
    sono arrivato li alle 9 fuori alle 9,30 stavo fumando una sigaretta si è avvicinato un funzionario dell’Agenzia delle Entrate che mi ha chiesto di accendere e mi ha detto che stavano cominciando ad identificare per portarsi avanti e che si sarebbero coordinati solo con la lombardia perchè non avevano altre disposizioni.
    sono stato identificato alle 10,40 dietro di me non c’era più nessuno sono entrato mi sono seduto dove ho voluto.
    siamo stati seduti per un ora 11,40 ci hanno fatto firmare l’anagrafica e apporre il codice A lo hanno ritirato a noi è rimasto il codice a barre R 12,00 pensavamo di cominciare ancora niente qualcuno cominciava ad andare in bagno
    anche io ho preso il cellulare per chiamare il preside della mia scuola al pomeriggio avevo gli scrutini alle ore 16,00
    sono rientrato ancora nulla gente usciva posando il documento ma il codice R con quale si identificava il foglio delle domande ognuno era libero di scambiarselo con un altro e farsi fare la prova, c’è gente che lo fa ai concorsi vanno in due e uno fa la prova per l’altro.
    alle ore 13,00 ci hanno detto che la prova cominciava alle 13,50 mi sono di
    nuovo alzato ho preso il cellulare ho chiamato a scuola per farmi sostituire agli scrutini. intanto nell’aula un signore accanto a me ha sempre usato il cellulare prima della somministrazione delle domande nell’aula alle 13.40 quando la presidente su indicazione di qualcuno lo ha richiamato gli ha risposto che lo usava per passare il tenpo ma mai avrei immaginato che alle 13.00 a palermo avessero già finito
    dunque il fatto è semplice ed è accaduto li perchè non si sono coordinati nemmeno a livello regionalew se due amici che per lettere diverse uno va a palermo e l’altro a catania il primo che esce chiama l’altro e l’altro dice noi ancora non abbiamo cominciato è normale chiedere che domande sono uscite
    non si è trattato di gente raccomandata è l’organizzazione che è stata pessima e dunque chiedo che venga annullato perchè sembra tanto lontano ma tra milano e palermo le notizie corrono veloci tanti funzionari della lombardia erano li o meglio nel sud italia e parenti al nord perchè c’erano più posti insomma sto concorso è stata una grande bufala

  • Salve a tutti! Credo che sarebbe opportuno far controllare tutti i codici a barra! Secondo me, è anche lì che si cela il mistero, oltre al fatto che non vi è stata contemporaneità!

  • Gentile Avvocato,
    le racconto la mia esperienza concorsuale alla Bicocca di Milano.
    Felice che le identificazioni fossero finite presto (alle 10.45 circa), abbiamo atteso fino alle 13.50 per iniziare i test, un ritardo, a nostra richiesta, da loro giustificato con un ” dobbiamo coordinarci a livello nazionale”!!!! Intanto in aula, nonostante un avviso dell’AE dicesse che era vietato introdurre in aula dispense, libri d’autore e mezzi di comunicazione, tanto che mi sono preoccupata di lasciarli in albergo, invece libri dispense e cellulari sono stati utilizzati fino a pochi minuti prima dell’inizio della prova!! C’era chi appuntava dati sui banchi, chi entrava ed usciva dall’aula con il cellulare, insomma totale assenza di controlli!! Inoltre abbiamo avuto i test sigillati a nostra disposizione per un po’ di conseguenza potevano essere tranquillamente scambiati così come si poteva scambiare il codice a barre con il vicino magari un parente preparato ed il gioco era fatto!!! E sinceramente non ricordo che abbiano chiamato al microfono qualcuno di noi ad assistere alla chiusura dei plichi !
    Mi chiedo allora il ritardo, se non c’è stata coordinazione, da cosa sia dipeso?!?! Ed inoltre se ci siamo uniformati all’ordinanza del Sindaco di Roma per l’inizio dell’identificazione, a maggior ragione bisognava fissare, tenendo conto di eventuali ritardi, un’ ora d’inizio per i test!! Ragionevole altrimenti sarebbe stato predisporre test diversi in tutte le regioni, data comunque la diseguaglianza verificatasi!! Non riesco a trovare una logica a tutto ciò!!!
    Per l’impegno profuso, il sacrificio, le rinunce, la correttezza e per tutti coloro che vogliono ancora credere in un concorso pubblico trasparente e corretto, voglio che sia fatta GIUSTIZIA!
    La ringrazio.
    Cordialmente

  • Non voglio esprimere giudizi sulla regolarità o meno del concorso, mi vorrei limitare a segnalare gli orari di inizio delle prove nelle varie città.
    Discutendo su internet con altri ragazzi che, come me, hanno disputato il test, siamo riusciti a farci un’idea abbastanza esatta della diversità temporale tra le varie regioni.
    Dico io … ma a voi questa situazione sembra normale?

    Palermo 12:00
    Udine 12:10
    Cosenza 12:15
    Ancona 12:20
    Roma Ergife 12:50
    Bologna 12:50
    Torino 13:05
    Firenze 13:07
    Napoli Ponticelli 13:10 (sulle altre sedi non abbiamo notizie)
    Bari 13:30
    Roma Fiera 13:38
    Milano 13:50 (orario più o meno simile in tutte le sedi)
    Padova 14:10
    Catania 16:00 (tentato inizio)

  • Egregio Avvocato, io ho sostenuto la prova presso il padiglione 6-fiera di Roma. Nella comunicazione del cambio sedi veniva espressamente detto che era vietato portare con se appunti manoscritti, libri, apparecchi elettronici… Fino a qualche minuto prima che iniziasse la prova molte persone sfogliavano libri e parlavano a telefono. Quando il presidente della commissione ha annunciato che c’era ancora qualche minuto a disposizione c’e’stata la corsa in massa alla toilette. Inoltre, durante la prova la persona accanto a me e quella che stava dietro di lei, capendo che le domande erano uguali e che cambiava soltanto l’ordine, hanno iniziato a collaborare, sfuggendo all’attenzione dei vigilanti. La ringrazio per averci dato la possibilita’ di raccontare questi eventi . Cordiali saluti

  • Egregio Avvocato, io ho sostenuto la prova presso il padiglione 6-fiera di Roma. Nella comunicazione del cambio sedi veniva espressamente detto che era vietato portare con se appunti manoscritti, libri, apparecchi elettronici… Fino a qualche minuto prima che iniziasse la prova molte persone sfogliavano libri e parlavano a telefono. Quando il presidente della commissione ha annunciato che c’era ancora qualche minuto a disposizione c’e’stata la corsa in massa alla toilette. Inoltre, durante la prova la persona accanto a me e quella che stava dietro di lei, capendo che le domande erano uguali e che cambiava soltanto l’ordine, hanno iniziato
    a collaborare, sfuggendo all’attenzione dei vigilanti. La ringrazio per averci dato la possibilita’ di raccontare questi eventi . Cordiali saluti

  • Salve a tutti.
    Io alle 13.00 ho lasciato il concorso “rinunciando” perchè ritenevo il tutto “una buffonata” a seguito degli eventi verificatisi fino a quel momento.

  • Da Milano – bicocca – Padiglione U9 abbiamo cominciato alle ore 13:50 e fino alle 13:40 era possibile ancora chiamare con i cellulari, uscire e fare quello che si voleva. Se la prova è andata davvero su internet non mi pare affatto corretto. Inoltre è normale che l’estrazione dei test non è casualizzata?? bah

  • Gentile avvocato, ho sostenuto la prova a Firenze, iniziata certamente dopo le 13. Nella lunga, estenuante ed inspiegabile attesa nessun controllo, addirittura sarebbe stato possibile anche telefonare con un TANTINO di attenzione. Se fossi stata più furba anch’io, invece di studiare, avrei potuto lasciare il mio cell acceso, e ricevere il mess della mia amica da Ancona che aveva già finito la prova, mentre a Firenze ancora non si iniziava, con la conseguente comunicazione delle risposte esatte.

  • Salve a tutti.
    Io alle 13.00 ho lasciato il concorso “rinunciando” perchè ritenuto una “buffonata” a seguito degli eventi verificatisi fino a quel momento.

  • egregio avvocato
    ho partecipato al concorso in toscana…credo di aver fatto un buon elaborato, ma ciò non significa che il concorso non debba essere annullato per egoismo personale..credo che i compiti debbano essere estratti a sorte e comunque solo dopo ho capito il continuo via vai dai bagni con cellulari al seguito..resto comunque indignato di quanto successo.
    sicuramente il concorso non verrà annullato, e con immenso dispiacere mi vergogno di essere italiano!!!

  • Gentie Avvocato,
    ho sostenuto il concorso alla Bicocca di Milano.
    Felice che le identificazioni fossero terminate intorno alle 10.45 circa credevo che la prova terminasse dopo poche ore. Invece i test sono iniziati alle 13.50 tale ritardo dalla commissione era giustificato con: DOBBIAMO COORDINARCI A LIVELLO NAZIONALE!! Inoltre credo di essere stata una stupida a preoccuparmi di lasciare iphone e libri nella valigia in albergo, in quanto in aula fino a pochi minuti prima i cellulari venivano utilizzati, cosi come i libri e venivano appuntati dati sui banchi!!! nonostante l’avviso dell’AE vietasse uso di libri dispense e cellulari in aula!! TOTALE AASENZA DI CONTROLLI!!! Inoltre non ricordo che alla fine siano stati richiesti testimoni per la chiusura dei plichi e neanche per l’apertura!!! Abbiamo avuto a nostra disposizione i test sigillati e quindi le dico che si potreva tranquillamente scambiarli così come anche il codice a barre poteva essere scambiato con un parente preparato seduto vicino ( si poteva tranquillamente scegliere un posto) ed il gioco era fatto!!! Non ci sono ragioni nè logica a tutto ciò le dico sinceramente che da principiante molte cose mi sembravano normali ma se vaessi avuto la fortuna come a Catania di avere sotto gli occhi l’imbroglio avrei bloccato tutto!! Per questo motivo credo sia iniquo dare la possibilità solo a Catania di ripeterlo, perchè le risposte sono circolate ovunque soprattutto in Lombardia dove a quanto pare abbiamo iniziato in ritardissimo rispetto agli altri!! Inoltre circolano foto dei questionari che dovevano essere consegnati!!! Davvero sono arrabbiata e voglio che il mio impegno, sacrificio, la mia correttezza ed il diritto di tutti di concorrere secondo trasparenza ed imparzialità riceva GIUSTIZIA!
    La ringrazio
    Cordialmente
    Iolanda

  • Riporto la testimonianza di quanto accaduto presso il palazzetto di Torino durante il concorso 855 funzionari Agenzia dell’Entrate 8/06/2012.
    Dall’apertura dei questionari all’effettivo inizio della prova sono trascorsi non i 3 minuti consentiti per il controllo degli stampati, bensì 15-20 minuti di caos totale, nei quali i sorveglianti, impegnati a capire come gestire il problema dei numerosi questionari incompleti/stampati male, non hanno potuto mantenere l’ordine nel palazzetto e quindi impedire che i concorrenti leggessero le domande, consultassero libri appunti ecc, comunicassero apertamente con gli altri concorrenti, il tutto con cellulari/internet alla mano.

  • Ringrazio chi mi sta dando la possibilità di fare questa denuncia.
    Io ho partecipato al concorso presso il Palabutangas di Pozzuoli (NA). Mi associo a quanto detto dagli altri che mi han preceduto: in sintesi: mancanza di controlli, gente al cellulare fino all’ultimo secondo indisturbata, persone che lo avevano sul banco ma con la batteria inclusa quindi non si sapeva se fossero spenti o accesi senza la suoneria, e comunque nessuno che li avesse controllati. Ragazzi a cui era stato intimato di togliere il libro dal banco, ragazze che invece indisturbate si giravano in gruppetti e ripassavano le ultime cose, scrivendo sul banco appunti vari, nonchè sul foglio del ministero. Una fila infinita e sorridente per il bagno e una incontinenza continua fino all’ultimo secondo. Infine stato chiesto a tutti il nome e cognome, in ordine di come eravamo seduti, scritto su un quadernino, e passato tra i membri della commissione (il compito dovrebbe essere anonimo).
    Sono senza parole. I codici a barre poi erano facilmente staccabili e riattacabili.

  • Gentile Avvocato,
    le racconto la mia esperienza concorsuale alla Bicocca di Milano.
    Felice che le identificazioni fossero finite presto (alle 10.45 circa), abbiamo atteso fino alle 13.50 per iniziare i test, un ritardo, a nostra richiesta, da loro giustificato con un ” dobbiamo coordinarci a livello nazionale”!!!! Intanto in aula, nonostante un avviso dell’AE dicesse che era vietato introdurre in aula dispense, libri d’autore e mezzi di comunicazione, tanto che mi sono preoccupata di lasciarli in albergo, invece libri dispense e cellulari sono stati utilizzati fino a pochi minuti prima dell’inizio della prova!! C’era chi appuntava dati sui banchi, chi entrava ed usciva dall’aula con il cellulare, insomma totale assenza di controlli!! Inoltre abbiamo avuto i test sigillati a nostra disposizione per un po’ di conseguenza potevano essere tranquillamente scambiati così come si poteva scambiare il codice a barre con il vicino magari un parente preparato ed il gioco era fatto!!! E sinceramente non ricordo che abbiano chiamato al microfono qualcuno di noi ad assistere alla chiusura dei plichi !
    Mi chiedo allora il ritardo, se non c’è stata coordinazione, da cosa sia dipeso?!?! Ed inoltre se ci siamo uniformati all’ordinanza del Sindaco di Roma per l’inizio dell’identificazione, a maggior ragione bisognava fissare, tenendo conto di eventuali ritardi, un’ ora d’inizio per i test!! Ragionevole altrimenti sarebbe stato predisporre test diversi in tutte le regioni, data comunque la diseguaglianza verificatasi!! Non riesco a trovare una logica a tutto ciò!!!
    Per l’impegno profuso, il sacrificio, le rinunce, la correttezza e per tutti coloro che vogliono ancora credere in un concorso pubblico trasparente e corretto, voglio che sia fatta GIUSTIZIA!
    Credo inoltre che a Catania siano stati fortunati a scoprire l’imbroglio, se fosse accaduto davanti ai miei occhi avrei anche io fatto valere le mie ragioni!!
    Per questo motivo in tutta Italia sono circolate le risposte, in tutta Italia il concorso è da rifare! Tutti dobbiamo avere la possibilità di concorrere con tutte le garanzie di un concorso pubblico!!
    La ringrazio.
    Cordialmente

  • entile Avvocato,
    le racconto la mia esperienza concorsuale alla Bicocca di Milano.
    Felice che le identificazioni fossero finite presto (alle 10.45 circa), abbiamo atteso fino alle 13.50 per iniziare i test, un ritardo, a nostra richiesta, da loro giustificato con un ” dobbiamo coordinarci a livello nazionale”!!!! Intanto in aula, nonostante un avviso dell’AE dicesse che era vietato introdurre in aula dispense, libri d’autore e mezzi di comunicazione, tanto che mi sono preoccupata di lasciarli in albergo, invece libri dispense e cellulari sono stati utilizzati fino a pochi minuti prima dell’inizio della prova!! C’era chi appuntava dati sui banchi, chi entrava ed usciva dall’aula con il cellulare, insomma totale assenza di controlli!! Inoltre abbiamo avuto i test sigillati a nostra disposizione per un po’ di conseguenza potevano essere tranquillamente scambiati così come si poteva scambiare il codice a barre con il vicino magari un parente preparato ed il gioco era fatto!!! E sinceramente non ricordo che abbiano chiamato al microfono qualcuno di noi ad assistere alla chiusura dei plichi !
    Mi chiedo allora il ritardo, se non c’è stata coordinazione, da cosa sia dipeso?!?! Ed inoltre se ci siamo uniformati all’ordinanza del Sindaco di Roma per l’inizio dell’identificazione, a maggior ragione bisognava fissare, tenendo conto di eventuali ritardi, un’ ora d’inizio per i test!! Ragionevole altrimenti sarebbe stato predisporre test diversi in tutte le regioni, data comunque la diseguaglianza verificatasi!! Non riesco a trovare una logica a tutto ciò!!!
    Per l’impegno profuso, il sacrificio, le rinunce, la correttezza e per tutti coloro che vogliono ancora credere in un concorso pubblico trasparente e corretto, voglio che sia fatta GIUSTIZIA!
    Credo inoltre che a Catania siano stati fortunati a scoprire l’imbroglio, se fosse accaduto davanti ai miei occhi avrei anche io fatto valere le mie ragioni!!
    Per questo motivo in tutta Italia sono circolate le risposte, in tutta Italia il concorso è da rifare! Tutti dobbiamo avere la possibilità di concorrere con tutte le garanzie di un concorso pubblico!!
    La ringrazio.
    Cordialmente
    Iolanda

  • Io non ho partecipato al concorso, ne ero candidato, ma alle 13.00 navigavo su internet per cercare notizie sull’orario di inizio o su quello di fine della prova che si svolgeva a Roma Fiera…. e non ho trovato nulla. Mi sono allora cimentato a cercare, per pura curiosità personale, approfonditamente con 6 diversi motori di ricerca in pagine web e news rss, blog e social network, se vi fossero documenti che riportassero le domande, o le risposte, o le tracce assegnate in altre sedi del concorso, o se semplicemente vi fossero notizie che riportavano gli orari di inizio delle prove in altre sedi. Posso confermare che ho proseguito le ricerche su internet sino alle 14.00… e NON HO TROVATO NULLA. Posso confermare che su Internet non era disponibile nessun materiale che potesse far risalire alle domande consegnate. Anche delle ricerche a posteriori, con gli strumenti adatti, potranno confermare che NULLA ERA DISPONIBILE LIBERAMENTE SU INTERNET. Posso pertanto ipotizzare che il candidato di Catania che si dice sia venuto in possesso delle prove, sia stato probabilmente informato direttamente da un qualsiasi altro candidato, con lui d’accordo, che in qualche altra sede aveva già fra le mani le tracce, o aveva già terminato o stesse per terminare la prova. Per cui non andrebbe neanche invalidata la prova di Catania, ma soltanto escluso dal concorso il soggetto pizzicato ad usare il cellulare in violazione delle disposizioni date dal Presidente di quella commissione.

  • Gentile Avvocato,
    le racconto la mia esperienza concorsuale alla Bicocca di Milano.
    Felice che le identificazioni fossero finite presto (alle 10.45 circa), abbiamo atteso fino alle 13.50 per iniziare i test, un ritardo, a nostra richiesta, da loro giustificato con un ” dobbiamo coordinarci a livello nazionale”!!!! Intanto in aula, nonostante un avviso dell’AE dicesse che era vietato introdurre in aula dispense, libri d’autore e mezzi di comunicazione, tanto che mi sono preoccupata di lasciarli in albergo, invece libri dispense e cellulari sono stati utilizzati fino a pochi minuti prima dell’inizio della prova!! C’era chi appuntava dati sui banchi, chi entrava ed usciva dall’aula con il cellulare, insomma totale assenza di controlli!! Inoltre abbiamo avuto i test sigillati a nostra disposizione per un po’ di conseguenza potevano essere tranquillamente scambiati così come si poteva scambiare il codice a barre con il vicino magari un parente preparato ed il gioco era fatto!!! E sinceramente non ricordo che abbiano chiamato al microfono qualcuno di noi ad assistere alla chiusura dei plichi !
    Mi chiedo allora il ritardo, se non c’è stata coordinazione, da cosa sia dipeso?!?! Ed inoltre se ci siamo uniformati all’ordinanza del Sindaco di Roma per l’inizio dell’identificazione, a maggior ragione bisognava fissare, tenendo conto di eventuali ritardi, un’ ora d’inizio per i test!! Ragionevole altrimenti sarebbe stato predisporre test diversi in tutte le regioni, data comunque la diseguaglianza verificatasi!! Non riesco a trovare una logica a tutto ciò!!!
    Per l’impegno profuso, il sacrificio, le rinunce, la correttezza e per tutti coloro che vogliono ancora credere in un concorso pubblico trasparente e corretto, voglio che sia fatta GIUSTIZIA!
    Credo inoltre che a Catania siano stati fortunati a scoprire l’imbroglio, se fosse accaduto davanti ai miei occhi avrei anche io fatto valere le mie ragioni!!
    Per questo motivo in tutta Italia sono circolate le risposte, in tutta Italia il concorso è da rifare! Tutti dobbiamo avere la possibilità di concorrere con tutte le garanzie di un concorso pubblico!!
    La ringrazio.
    Cordialmente
    IOLANDA

  • Ho fatto il concorso in Lombardia,si è iniziato alle 13.50 quando in altre regioni (Sicilia in primis) si era già finito da più di un’ora,inoltre molti dei concorrenti presenti in Lombardia erano siciliani,cosa che rende molto più facile il fatto che essi abbiano potuto comunicare con coloro che avevano già terminato la prova in Sicilia sapendo quindi prima le domande e le risposte.
    Tutto questo perchè dove ero io è stato ampiamento permesso a tutti di tenere accesi i cellulari fino all’inizio della prova e di uscire dall’aula per andare in bagno fino allo stesso momento.
    Per di più i questionari con le domande ci sono stati consegnati un’ora prima di iniziare la prova,con la possibilità quindi che alcuni concorrenti potessero aprirli prima che la prova iniziasse in modo da cercare anticipamente le risposte,magari utilizzando anche internet,dal momento che come ho detto è stato permesso di tenere i cellulari accesi.
    I controllori non hanno controllato in tutta l’aula che i questionari fossero tutti ancora ricoperti nella carta che li richiudeva.
    Per questi motivi ritengo che il concorso debba essere annullato,perchè non c’è alcuna garanzia che le domande (e le relative risposte) non siano state comunicate ad alcuni dei candidati presenti in Lombardia prima dell’inizio della prova,quando tra l’altro nel comunicato di comunicazione dello svolgimento delle prove emanato dall’Agenzia delle Entrate si parlava esplicitamente di contestualità delle prove in tutte le regioni.
    Contestualità non solo violata nella giornata dell’8 giugno 2012 ma che sarebbe violata anche con lo svolgimento in separata sede e data per la regione Sicilia e per la regione Emilia Romagna limitatamente ai residenti nei comuni terremotati.
    Per queste ragioni il concorso deve essere annullato a livello nazionale e non solo per la regione Sicilia.

  • Caro avvocato
    anch’io ero a Milano alla bicocca, tutti avevano il tel acceso pensi che ad uno è squillato mentre il funzionario spiegava, qst ragazzo si è scusato ma nessuno gli ha detto niente..poi qst prima che iniziasse è stato tempo a tel in aula, tutti uscivano nei bagni dove non c’era nessuno che controllase e molti , ma dico molti parenti dei concorrenti indisturbati fuori alla porta con cellulari che all’occorenza chiamano quelli all’interno dell’aula…ora capisco perchè tutta quella gente con i telefoni stavano cercando le risposte. non ho visto nessun poliziotto. il bello l’università era aperta tutti si mischiavano con tutti a saperlo fuori all’aula c’erano gli studenti con i portatili potevo chiedere a lloro le risposte. poi ad un certo punto è arrivata una tel a commissario e segnava su un pezzo di carta..cosa??ora mi chiedo?? tutto sembrava tranne che un concorso. c’era un ragazzo che alla scadenza del termibne era stato beccato che continuava a rispondere al questionario, siamo andati via senza che venisse al momento verbalizzato niente, o il suo compito annullato. è uno schifo. tra l’altro non è stato sorteggiato nessuno per la correzione..

  • Egregio Avvocato,

    grazie per lo spazio che ci concede per esprimere le nostre lamentele per il concorso dell’agenzia delle entrate di venerdì 8 giugno. Io ero tra i partecipanti nella sede di Milano di via festa del perdono n.7 ci hanno fatto attendere per entrare dalle 8 fino alle 10 e poco prima ci hanno fatto entrare da un altro portone dell’università statale di Milano al n. 3, gli addetti del concorso dell’agenzia e i funzionari erano veramente disorganizzati non sapevano come gestire le procedure concorsuali ne l’accesso alle aule dei partecipanti; addirittura non sapevano come gestire la problematica bagno non ci avevano pensato quindi all’inizio ci era stato detto che non potevamo uscire. Ci hanno fatto spostare più volte un caos. Ci hanno tenuto in aula senza farci sapere nulla sempre con le parole che avremmo iniziato a breve, abbiamo aspettato fino alle 13.40 eravamo stanchi e sfiniti senza neanche il pranzo! Potevamo uscire solo 3 alla volta con la carta d’identità lasciata in custodia dei funzionari sulla cattedra. La motivazione che ci hanno fornito per l’attesa è stata che tutta italia doveva iniziare alla stessa ora e il furgone contenete i questionari era appena partito e doveva fare il giro di tutte le sedi della lombardia dove si svolgeva il concorso, Una volta arrivati i questionari ci hanno fatto attendere ancora 1 ora perchè non avevavo ancora ricevuto l’autorizzazione a far partire il concorso. i 3 minuti sono stati rispettati quello si e anche i 50 minuti. I telefoni potevano rimanere sul banco con la batteria inserita e solo la preghiera di tenerli spenti senza suoneria.

    veramente uno schifo pessima gestione e fuga di informazioni.

  • Gentile Avvocato,
    le racconto la mia esperienza concorsuale alla Bicocca di Milano.
    Felice che le identificazioni fossero finite presto (alle 10.45 circa), abbiamo atteso fino alle 13.50 per iniziare i test, un ritardo, a nostra richiesta, da loro giustificato con un ” dobbiamo coordinarci a livello nazionale”!!!! Intanto in aula, nonostante un avviso dell’AE dicesse che era vietato introdurre in aula dispense, libri d’autore e mezzi di comunicazione, tanto che mi sono preoccupata di lasciarli in albergo, invece libri dispense e cellulari sono stati utilizzati fino a pochi minuti prima dell’inizio della prova!! C’era chi appuntava dati sui banchi, chi entrava ed usciva dall’aula con il cellulare, insomma totale assenza di controlli!! Inoltre abbiamo avuto i test sigillati a nostra disposizione per un po’ di conseguenza potevano essere tranquillamente scambiati così come si poteva scambiare il codice a barre con il vicino magari un parente preparato ed il gioco era fatto!!! E sinceramente non ricordo che abbiano chiamato al microfono qualcuno di noi ad assistere alla chiusura dei plichi !
    Mi chiedo allora il ritardo, se non c’è stata coordinazione, da cosa sia dipeso?!?! Ed inoltre se ci siamo uniformati all’ordinanza del Sindaco di Roma per l’inizio dell’identificazione, a maggior ragione bisognava fissare, tenendo conto di eventuali ritardi, un’ ora d’inizio per i test!! Ragionevole altrimenti sarebbe stato predisporre test diversi in tutte le regioni, data comunque la diseguaglianza verificatasi!! Non riesco a trovare una logica a tutto ciò!!!
    Per l’impegno profuso, il sacrificio, le rinunce, la correttezza e per tutti coloro che vogliono ancora credere in un concorso pubblico trasparente e corretto, voglio che sia fatta GIUSTIZIA! Credo inoltre che a Catania siano stati fortunati a scoprire l’imbroglio, se fosse accaduto davanti ai miei occhi avrei anche io fatto valere le mie ragioni!!
    Per questo motivo in tutta Italia sono circolate le risposte, in tutta Italia il concorso è da rifare! Tutti dobbiamo avere la possibilità di concorrere con tutte le garanzie di un concorso pubblico!!
    La ringrazio.
    Cordialmente
    Iolanda

  • Gentile avvocato
    vorrei raccontarle la mia avventura. Ho partecipato a questo pseudo-concorso investendo un anno della mia vita e più di 500 euro per il soggiorno a Milano. Ho svolto questa prova che di selettivo non aveva proprio nulla, in quanto ho cominciato presso la sede Bocconi di Milano alle ore 13 e 50, quando praticamente in molte sedi il test si era concluso da più di un’ora. Nell’aula in cui mi trovavo era addirittura attiva la connessione wifi ed i candidati allegramente usufruivano liberamente per comunicare con l’esterno e si spostavano senza controllo alcuno all’interno della struttura fino a quando il presidente della commissione non ha annunciato l’inizio della prova e intimato di spegnere il telefonino . Spero che la mia testimonianza possa esser utile per denunciare tali fattacci e per sottolineare come l’attuale tecnologia annulla del tutto le distanze geografiche con la conseguenza che poco importa che la sede dove è scoppiato il fatto si trovi al nord o sud perchè i concorrenti in pochi istanti riescono a scambiarsi informazioni praticamente in tempo reale.
    Distinti saluti, un concorrente deluso e arrabbiato !!!!!!!!!!!

  • Salve avvocato

    Io ho sostenuto la prova a Padova ed abbiamo inizato alle 13,50 ben2 ore dopo rispetto la sede di Palermo ed altre sedi.
    Da sottolineare ci sono varie anomalie, il test era uguale a livello nazionale, e alla fiera di Padova prima dell’inizio della prova c’è stato un via vai di almeno 300 persone per usufruire dei servizi.
    L’aula non era assolutamente schermata quindi chiunque poteva usare un telefono cellulare, i questionari venivano consegnati a mano ai commissari, senza che venissero inseriti nelle buste. A mio modesto parere, questo potrebbe far presumere che molti fossero a conoscenza delle domande, dato che in molte sedi la prova è stata sostenuta ben 2 ore prima.

  • Credo inoltre che a Catania siano stati fortunati a scoprire l’imbroglio, se fosse accaduto davanti ai miei occhi avrei anche io fatto valere le mie ragioni!!
    Per questo motivo in tutta Italia sono circolate le risposte, in tutta Italia il concorso è da rifare! Tutti dobbiamo avere la possibilità di concorrere con tutte le garanzie di un concorso pubblico!!

  • entile Avvocato,
    le racconto la mia esperienza concorsuale alla Bicocca di Milano.
    Felice che le identificazioni fossero finite presto (alle 10.45 circa), abbiamo atteso fino alle 13.50 per iniziare i test, un ritardo, a nostra richiesta, da loro giustificato con un ” dobbiamo coordinarci a livello nazionale”!!!! Intanto in aula, nonostante un avviso dell’AE dicesse che era vietato introdurre in aula dispense, libri d’autore e mezzi di comunicazione, tanto che mi sono preoccupata di lasciarli in albergo, invece libri dispense e cellulari sono stati utilizzati fino a pochi minuti prima dell’inizio della prova!! C’era chi appuntava dati sui banchi, chi entrava ed usciva dall’aula con il cellulare, insomma totale assenza di controlli!! Inoltre abbiamo avuto i test sigillati a nostra disposizione per un po’ di conseguenza potevano essere tranquillamente scambiati così come si poteva scambiare il codice a barre con il vicino magari un parente preparato ed il gioco era fatto!!! E sinceramente non ricordo che abbiano chiamato al microfono qualcuno di noi ad assistere alla chiusura dei plichi !
    Mi chiedo allora il ritardo, se non c’è stata coordinazione, da cosa sia dipeso?!?! Ed inoltre se ci siamo uniformati all’ordinanza del Sindaco di Roma per l’inizio dell’identificazione, a maggior ragione bisognava fissare, tenendo conto di eventuali ritardi, un’ ora d’inizio per i test!! Ragionevole altrimenti sarebbe stato predisporre test diversi in tutte le regioni, data comunque la diseguaglianza verificatasi!! Non riesco a trovare una logica a tutto ciò!!!
    Per l’impegno profuso, il sacrificio, le rinunce, la correttezza e per tutti coloro che vogliono ancora credere in un concorso pubblico trasparente e corretto, voglio che sia fatta GIUSTIZIA!
    Credo inoltre che a Catania siano stati fortunati a scoprire l’imbroglio, se fosse accaduto davanti ai miei occhi avrei anche io fatto valere le mie ragioni!!
    Per questo motivo in tutta Italia sono circolate le risposte, in tutta Italia il concorso è da rifare! Tutti dobbiamo avere la possibilità di concorrere con tutte le garanzie di un concorso pubblico!!
    La ringrazio.
    Cordialmente
    ..

  • Io ho concorso a Milano,
    al di la di quello che è successo nelle varie sedi,
    l’aspetto più grave e che la procedura concorsuale utilizzata non era in grado di garantire la paternità della prova d’esame. In altre parole una volta che il comitato aveva letto le istruzioni ed aveva ritirato il modulo anagrafico firmato dal candidato e con apposta l’etichetta A, un semplice scambio dell’ etichette R prima di averla applicata nel modulo delle risposte, permetteva ad un soggetto di fare l’esame in nome e per conto dell’altro senza alcuna possibilità di verifica da parte della commissione.

  • Gentile Avvocato,
    alla Bicocca di Milano era consentito l’uso dei cellulari e libri fino agli ultimi minuti prima del test. Test che è iniziato alle 13.50 dopo ore di attesa giustificate dalla commissione con un DOBBIAMO COORDINARCI A LIVELLO NAZIONALE!!
    Non ricordo che siano stati chiamati testimoni per l’apertura e chiusura dei plichi, ed inoltre abbiamo avuto a disposizione i test sigillati per tutto il tempo nbecessario per poterli eventuale scambiare e poter anche scambiare il codice a barre magari con un parente vicino preparato( la scelta dei posti era libera!!) ed il gioco era fatto!!!
    Circolano foto del questionario che doveva essere consegnato!!
    Totale assenza di controlli!! MI chiedo vista che la coordinazione non c’è stata perchè il ritardo??? Se l’identificazione è iniziata alle 10 causa ordinanza del Sindaco di Roma, a maggior ragione l’inizio dei test doveva essere uniforme!! Bastava a questo punto data la diseguaglianza totale distribuire test differenti nelle varie Regioni!!
    Non c’è logica nè ragione che giustifichi tutto ciò se non lo sporco interesse di imbroglare ed infangare il sacrificio, la correttezza e il merito di chi ha sperato di concorrere in condizioni di trasparenza ed uguaglianza!!!
    Che la giustizia tuteli il merito!!!
    Grazie

  • Salve a tutti,
    anche io ho partecipato al concorso a Milano in via Golgi. Ho riscontrato poca vigilanza, telefoni accesi fino a qualche minuto prima della prova, i questionari erano in una scatola già aperta e non è stato chiamato nessuno per aprirla. Cordiali saluti

  • Gentile Avvocato
    alla Bicocca di Milano fino agli ultimi minuti venivano utilizzati cellulari, libri ed appuntati dati sui banchi!!
    Il test è iniziato con un ritardo di ore, alle 10.45 circa era finita l’identificazione abbiamo iniziato alle 13.50 la prova!!
    A nostra richiesta la commissione ha risposto che bisognava cooordinarsi!!
    Ma se per l’identificazione ci si è uniformati all’odinanza del sindaco di Roma perchè nn stabilire un’ora d’inizio della prova uguale in tutte le regioni??
    Soluzione diversa , data la disparità era predisporre test diversi in ogni regione!!

  • Anche alla Bicocca non hanno chiamato nessuno di noi a testimoniare all’apertura e chiusura delle scatole. Cellulari usati libri e appunti scritti sui banchi fino all’ultimo secondo. Totale assenza di controlli!!

  • Inoltre il concorso è iniziato alle 13.50, mentre l’identificazione è terminata alle 10.45 circa, la commissione giustificava il ritardo con il necessario coordinamento a livello nazionale che non c’è stato!! Allora mi chiedo perchè tutta questa attesa??
    ci siamo uniformati all’ordinanza del sindaco di Roma per l’inizio dell’identificazione perchè non lo si è fatto per l’inizio della prova???
    Data la disparità sarebbe stato giusto distribuire test diversi per regione e totale divieto dei cellulari!!

  • Alla Bicocca abbiamo atteso dalle 10.45 circa alle 13.50 la commissione ha giustifiato il ritardo con la necessità di coordinarsi!!!
    la coordinazione non c’è stata quale sarebbe allora il motivo del ritardo???
    Ci siamo uniformati all’ordinanza del Sindaco di Roma per l’inizio dell’identificazione a maggior ragione l’ora d’inizio della prova doveva essere uniforme!!

  • Come già detto da qualcuno comunque si poteva imbrogliare facilmente scambian do i test che abbiamo avuto a disposizione per un po’ di tempo prima dell’inizio così come si poteva scambiare il codice a barre e applicarlo su un test svolto magario da un amico preparato seduto vicino partecipante fittizio!!

  • Ho pubblicato precedentemente un segnalazione gravissima riguardo a quanto postato nel gruppo Concorso AE Veneto 2011 su facebook. E’ possibile verificare che esistono delle foto di un tizio che tiene in mano il test completo. C’è qualcuno che ha controllato? Ho le foto ma vorrei capire come condividerle con voi. E’ una cosa gravissima ….

  • Egr. Dott. Rienzi,
     
    Vorrei portare alla vostra attenzione il seguente video:
     
    https://www.youtube.com/watch?v=3Mlxh8FYfKg&feature=player_embedded

    Nel video si vede chiaramente che un candidato prima di varcare i cancelli della sede di catania (minuto 1:40) ha in mano un foglietto con appunti che riguardano le domande del concorso dal quale si riesce a leggere chiaramente:

    tutte le regioni

    cioè la risposta al quesito:
    L’IRAP è dovuta sulle attività produttive:
    A) esercitate sul territorio delle Regioni
    B) ovunque esercitate
    C) esercitate nel territorio delle Regioni italiane ad esclusione delle regioni a statuto speciale

    Si legge altresì contratto natura sostanziale, che per quanto sia sbagliata è comunque una delle possibili risposte al quesito
    Il contratto ha necessariamente natura
    A) patrimoniale
    B) sostanziale
    C) imprenditoriale

    Si continua a leggere chiaramente “risconto passivo sono crediti che vanno all’anno successivo” anche qui risposta al quesito
    Il risconto passivo rappresenta:
    A) un credito dell’esercizio che si sta chiudendo nei confronti del successivo per un costo pagato anticipatamente;
    B) una perdita derivante dalla mancata riscossione di un credito
    C) quote di ricavi di competenza economica dell’esercizio successivo la cui manifestazione finanziaria si è già verificata nell’esercizio in chiusura

    e dulcis in fundo si legge chiaramente “nota integrativa…”
    ovvero il quesito:
    la nota integrativa
    A) non indica i criteri applicati nella valutazione delle voci del bilancio
    B) indica anche i criteri applicati nella valutazione delle voci del bilancio
    C) indica l’elenco delle partecipazioni, ma non quelle possedute per il tramite di società fiduciaria.
     
    (Le domande con le relative risposte così ben articolate le ho recuperate presso il forum “mininterno.net” postate da un utente)

    Io personalmente in Veneto non mi sono accorto di nulla durante lo svolgimento della prova, semplicemente un’organizzazione imponente che tuttavia ha eseguito le operazioni con una lentezza cronica (per volere restare in buona fede) giustificata (secondo parole della vigilanza) dall’attesa che le operazioni preliminari di anagrafica venissero espletate in tutte le sedi . Abbiamo cominciato la prova alle 14:05 credo l’ultima o comunque una delle ultime sedi. Sono andato tranquillamente in bagno senza alcun tipo di controllo. Chi fosse stato in mala fede avrebbe avuto tutto il tempo per contattare le altre sedi dal momento che il controllo dello spegnimento cellulari è stato fatto soltanto 2 minuti prima l’effettivo inizio quindi in pratica fino alle 14 chiunque poteva utilizzare qualsiasi strumento di comunicazione. Così come il video è testimonianza di fughe a Catania, chi può escludere che non ve ne siano state in Veneto o altre sedi che hanno cominciato quando già molte avevano finito da un pezzo (Palermo fine prima delle 13).
     
    La ringrazio per l’attenzione e per tutelare i diritti di gente onesta e che crede ancora nella meritocrazia

  • ho partecipato al concorso per la regione Lombardia,nella sede di Sesto San Giovanni.L’organizzazione sembrava capillare, credo non più tardi delle 11 eravamo già tutti identificati e al posto, pronti per partire …. ma l’attesa è durata fino alle 13:40 con tensione e stanchezza salite oltre misura, e la concentrazione ad affievolirsi sempre più!…. è stata tra le altre cose anche una prova di resistenza fisica!.Comunque quando chidevamo il perchè di questo eccessivo ritardo , la responsabile rispondeva che era per la “contemporaneità”
    contemporaneità che a quanto pare non ci è stata.
    Vorrei far presente che(ovviamente prima dellìinizio della prova) noi avevamo la possibilità di uscire dall’aula e anche la possibilità di usare i cellulari, visto che sono stati spenti solo qualche minuto prima che distribuissero i questionari.

  • Gentile Avv.,
    ho svolto la prima prova del Concorso all’Agenzia delle Entrate a Napoli presso il Palapartenope.
    Anch’io, come molti altri candidati, devo segnalare gravi irregolarità nello svolgimento della prova. La prima irregolarità che segnalo è l’inizio della prova in orario diverso rispetto alle altre sedi del concorso. La prova è iniziata dopo le 13 non ricordo purtroppo l’orario preciso. Purtroppo questa non è l’unica irregolarità che devo segnalare. Durante la prova la vigilanza era poca. Un funzionario dell’agenzia delle entrate, che era incaricato di vigilare il mio settore, aiutava durante la prova e suggeriva le risposte. Inoltre 10 minuti prima della fine della prova il presidente della commissione ha comunicato che chi aveva già completato la prova che poteva consegnare la prova agli addetti alla vigilanza e andare via. Al termine della prova si è creata molta confusione. I candidati non hanno aspettato seduti al proprio posto, come era stabilito nel vademecum consegnatoci, il ritiro del foglio delle risposte e del questionario ma molti hanno iniziato ad alzarsi. Alcune persone sedute nel mio settore hanno continuato a rispondere al test dopo l’Alt della commissione e altre persone hanno approfittato della confusione creatasi per collaborare tra di loro. Tutto questo perchè l’addetto alla vigilanza del mio settore non passava a ritirare le prove ma era fermo a chiacchierare con un’altra funzionaria dell’Agenzia delle Entrate e a riprendersi dalle fatiche della calda giornata di concorso.

  • Ciao a tutti, in poche parole: cellulari accesi e gente che è uscita dalle aule fino a pochi minuti prima della prova, lo scatolone contenente i questionari non era sigillato, nessuno ha verificato la chiusura dei plichi, al termine della prova non si trovavano 5 questionari ma ci hanno comunque consentito di uscire senza averci detto se erano stati trovati o meno e naturalmente svolgimento NON CONTESTUALE della prova quando invece se ne era fatto un gran parlare. Incrociamo le dita! Grazie

  • SCUSATE … ma tutte queste cose PERCHè NON LE DICEVATE PRIMA DELLA PROVA??? O DURANTE??? E DA VERI UOMINI E DONNE CON LE PALLE FERMAVATE IN ANTICIPO IL CONCORSO PRIMA CHE DISTRIBUISSERO I QUESTIONARI???
    O AVETE ASPETTATO ORA…DOPO AVER CAPITO CHE PARECCHIE DOMANDE LE AVETE SBAGLIATE??? FORSE NEL FRATTEMPO CERCAVATE DI UTILIZZARE I TELEFONINI ANCHE VOI?
    FACILE ORA…!!!! DOPO AVER SBAGLIATO LA PROVA…DIRE CHE LA PROVA ERA IRREGOLARE
    MA QUANTO è MISERO IL MONDO!!!!!!

    misero chi si lamenta, misero chi se ne approfitta (l’idea della legalità in Italia è proprio questa: come le onoranze funebri campano sempre, c’è anche un particolare tipo di avvocato che campa sempre!) ….
    fate anche il ricorso… poi VOGLIO VEDERE QUANTI PASSANO LA PRIMA PROVA E SONO DISPOSTI A PORTARLO AVANTI!!! O SE IL RICORSO E’ SOLO X CHI è RIMASTO FUORI DALLA PRIMA PROVA…

    IO L HO FATTO IN CAMPANIA… PERSONALMENTE MI SONO PREOCCUPATO DELLA MIA COSCIENZA E MI SONO FIDATO DELLA MIA PREPARAZIONE …E SONO GIA’ FUNZIONARIO…
    HO MESSO IL TELEFONO STACCATO DALLA BATTERIA SUL BANCHETTO, COSI COME SONO STATO INVITATO DALLA COMMISSIONE E HO VISTO SERIETà ATTORNO A ME E SONO CONTENTO CHE IN CAMPANIA (ALMENO AI MIEI OCCHI) SI SIA SVOLTO SERIAMENTE… SE QUALCUNO SI è FATTO AIUTARE BUON PER LUI, PRENDERà IL MIO POSTO MA SARà SEMPRE UN PERDENTE NELLA SUA VITA… UN PERDENTE D’ANIMO…AVRà CONQUISTATO LA SUA GLORIA CON L’MBROGLIO? MA LA VITA NON SI FERMA ALLA PROVA TECNICO-PROFESSIONALE, Nè LA VITA LAVORATIVA, Nè QUELLA DELLE PROVE CONCORSUALI, Nè LA VITA IN GENERE … :))). CON QUESTO NON MI SENTO VINCENTE… HO PERSO TANTI CONCORSI E TANTE VOLTE MI SONO SENTITO FUORI LUOGO MA IL PICCOLO POSTO CHE HO ME LO SONO GUADAGNATO DA SOLO … CON LE MIE MANI E UNA PENNA… E ANCHE SE OGGI ATTORNO A ME PARECCHIE COSE NON VANNO, ANCHE NEL MIO LAVORO, FACCIO AFFIDAMENTO SOLO SU DI ME … E IL MIO PRIMO PENSIERO è STATO STACCARE IL TELEFONO. NON HO MAI CHIESTO NULLA A NESSUNO E L’AGENZIA DELLE ENTRATE MI HA DATO LA POSSIBILITà, QUALCHE ANNO FA, DI CREDERE CHE UN CONCORSO SI POTEVA VINCERE ANCHE IN MODO LEALE!!! E STUDIANDO …
    IN BOCCA AL LUPO A TUTTI

  • gentile avv. ho partecipato al concorso a bari al padiglione 18 effettivamente c’è stato un anomalo ritardo nell’inizio della prova continuamente differito per non si sa quali motivi. da parte di tutti è stata rilevata una notevole disorganizzazione nella conduzione della prova che ha raggiunto il culmine quando sono stati ritirati i compiti. la particolarità è che in un primo momento è stato ritirato solo il foglio con su indicate le risposte che ogni partecipante aveva reso e il singolo foglio è stato consegnato ai vigilanti nelle cui mani è stata “affidata” la sorte di ognuno di noi…e solo successivamente sono stati ritirati anche il piego dei quiz tra l’altro non consegnato da alcuni candidati che avevano già abbandonato i luoghi.mentre il presidente continuava a dire di rimanere seduti(con il padiglione ormai vuoto!!!!).la speranza è che vengano appurate eventuali irregolarità con ripetizione della prova.grazie

  • Gent.le Avv.,
    ho sostenuto il concorso presso l’università statale di Milano (via Celoria 20) ed ho riscontrato che non sono stati effettuati controlli circa il divieto di utilizzo dei telefoni cellulari. Nella mia aula, infatti, i telefoni sono rimasti accesi fino alle ore 13:40, cioè fino al momento in cui sono stati consegnati i quesiti e quindi non è stato per niente difficile comunicare con i concorrenti delle altre regioni (es. Piemonte e Sicilia) dove le prove erano terminate prima delle 13:00, ovvero accedere alla rete internet dove sui forum specializzati erano presenti notizie dettagliate sul contenuto dei quesiti e sulle risposte esatte!!!

  • Racconto brevemente ciò che è accaduto l’8 giugno 2012 presso la Fiera di Bologna nel padiglione 25.
    Poco prima di procedere al riconoscimento c’erano vari addetti dell’organizzazione che segnalavano la possibilità di andare in bagno per chi ne aveva necessità ed io, come molti altri, ci sono andato. Subito dopo ho effettuato il riconoscimento e mi sono accomodato presso la mia postazione. Dopo pochi minuti tutti i candidati erano seduti, pronti a sostenere la prova alle 11.50. Il dirigente AE che gestiva le operazioni, dice al microfono: “Siamo quasi pronti per iniziare, solo 5 minuti”.

    A quel punto si verifica un fatto anomalo: molti ragazzi iniziano a chiedere di andare in bagno e viene loro concesso, dopo aver lasciato il loro documento agli addetti dell’organizzazione. Questi ragazzi, stranamente, si attardavano molti minuti in bagno. E molti altri chiedevano di poterci andare. Infatti il dirigente AE ha chiosato con una battuta un po’ seccata al microfono : “Ragazzi ma non potevate andarci prima? Cos’è, un concorso per persone anziane?”. Nel Frattempo i minuti passavano e tutti eravamo convinti che stessimo attendendo per avere la contemporaneità di tutte le sedi in Italia. Fino a 2 minuti prima dell’inizio della prova c’erano ancora molti ragazzi in bagno. La prova inizia esattamente alle 12.54 e si svolge normalmente.

    Purtroppo tutti noi candidati corretti e non INCONTINENTI abbiamo scoperto che la prova non si è affatto svolta in contemporaneità in tutta Italia: ad Ancona alle 12.20 avevano terminato, a Padova hanno finito alle 14.50, in alcune sedi di Milano alle 14.40, A Bologna alle 13.44.

    NON HA SENSO EFFETTUARE UN’UNICA PROVA NAZIONALE SE L’AGENZIA DELLE ENTRATE, O CHI PER ESSA, NON E’ IN GRADO DI GARANTIRE LA CONTEMPORANEITA’ DELLA STESSA.

    Inoltre volevo segnalare altre due Irregolarità:
    1) la formula attraverso cui si ottiene il punteggio non è segnalata sul foglio “istruzioni” della prova bensì era segnalato solo il punteggio attribuito alle risposte esatte, omesse e sbagliate. Ciò è fuorviante poichè molti candidati accanto a me pensavano che per calcolare il punteggio bastasse moltiplicare le risposte esatte per 10 e quelle errate per -2,55. Nulla di più sbagliato. Istruzioni fuorvianti.
    2) al termine della prova la stessa è stata ritirata a mano dagli addetti dell’organizzazione senza essere imbustata o sigillata, come mi è accaduto in un altro concorso. Ciò espone a gravi rischi di possibili scambio di prove.

  • Gentile Avocato,
    ho partecipato al concorso nella sede “Fiera di Roma “padiglione 1, non ho riscontrato alcuna irregolarità. La prova è iniziata esattamente alle 13:34 (13:31 se si considerano i tre minuti per le operazioni preliminari) ed è terminata alle 13:24. Abbiamo potuto utilizzare tranquillamente il telefono cellulare fino alle 13:30.

  • gent.le avvocato,
    io ho partecipato per la regione veneto anche se sono della sicilia e a quest’ora sarei stata tra quelli che hanno 3 mesi in più per studiare! nel mio settore c’è stato addirittura chi ha cambiato di banco nonostante attaccavano l’etichetta con il nome. anch’io ho notato che verso l’una improvvisamente un bel pò di ragazzi chiedevano di andare in bagno nonostante il presidente diceva che mancava poco per iniziare e invece l’hanno tirata per le lunghe con attese assurde fino alle 13 e 50 circa. se ero più furba potevo benissimo chiamare chi conoscevo di palermo e a quest’ora mi preparavo sicuramente per la seconda prova….

  • Gentile avvocato,
    ho partecipato per la Lombardia anche se sono di Napoli. Ero all’Università Statale, nella mia aula c’erano quasi tutti che chiedevano di andare in bagno…c’era una signora che sarà andata 7/8 volte…in più quando alle 13.30 ci dissero che alle 13.40 si sarebbero consegnate le prove e alle 13.50 si sarebbe iniziato, in molti uscirono fuori. Tra l’altro c’è stato chi è uscito al di fuori della sede universitaria. Ci sono stati problemi con le etichette, a me è sembrato che i codici a barre non coincidessero…e in più qualcuno si è lamentato che i codici a barre con un pò di saliva si potessero benissimamente cancellare. Fino a pochi minuti prima c’era chi usciva e chi rientrava tranquillamente e il cellulare si poteva usare fino a pochi minuti prima della prova. Controlli zero per chi usciva…e anche nell’aula durante la prova. Ora io mi chiedo, ma l’orario di inizio non doveva essere uguale in tutta Italia? Con una sentenza dicevano che ci può essere un margine di disparità ma qui si parla di ore intere. Poi so che i dirigenti dell’Agenzia delle Entrate erano in possesso delle prove un paio d’ore prima dell’inizio delle prove stesse…ma a me chi mi dice che è uscito fuori in Sicilia che alcuni avessero le risposte ma questo non sia accaduto anche in altre sedi d’Italia solo che sono stati più furbi??? Alemanno ci ha fatto spostare l’orario a tutta Italia, creando per molti non pochi problemi, e poi scopro che L’ergife ha iniziato alle 12.50….E soprattutto perchè tutte le regioni avevano una sola provincia per le prove e la Sicilia due: Catania e Palermo?

  • Buongiorno,
    ho riscontrato che nelle aule dove si è tenuto il concorso, a Roma, non è stato adottato alcun sistema che bloccasse i cellulari (internet e linea telefonica). Quindi qualsiasi informazione un minuto prima della distribuzione del test poteva pervenire ai candidati. Preciso che nel padiglione 3 di Roma il concorso è iniziato alle 13.35.

  • Caro Avvocato,
    La ringrazio infinitamente per l’aiuto che può offrire a noi “poveri ma onesti”candidati, che in periodo di drammatica crisi economica abbiamo stupidamente creduto e sperato in un concorso pubblico!
    Ho svolto la prova a Firenze: le scatole contenenti i questionari erano aperte sin dall’inizio, i candidati conversavano liberamente al cellulare con inspegabile intensificazione delle chiamate intorno alle 13, i questionari si consegnavano non imbustati.
    Confidando in un miracoloso aiuto..Grazie.

  • Salve,

    io ho partecipato a Palermo. In Sicilia abbiamo sostenuto la prova metà a Palermo e metà a Catania. Alcuni ipotizzano che possa ripetersi solo a Catania a Settembre. Io ritengo sia palesemente ingusto per i seguenti motivi:
    1) I “Catanesi” farebbero la prova su un questionario diverso dal nostro pur essendo nella stessa graduatoria;
    2) I “catanesi” avrebbero 3 mesi in più per studiare;
    3) I “catanesi” avrebbero modo di affrontare la prova avendo già visto il questionario nostro e quindi avendo un’idea sulla struttura della prova;

    Sarebbe una palese ingiustizia!!

    Grazie

  • Gentile Avvocato,
    ho svolto la prova al Palacasoria, (Napoli).
    Abbiamo iniziato il concorso alle 13.15, ma il plico ci è stato consegnato alle 12.50 circa. Dopo la consegna del plico, ci hanno chiesto di controllare, attraverso il sigillo trasparente, che il foglio delle risposte non contenesse irregolarità e già lì in molti hanno chiesto che il plico venisse cambiato, perchè il foglio delle risposte era un pò rotto.
    Come se non bastasse, il Presidente ci ha comunicato che le altre sedi della Regione Campania non erano ancora pronte ad iniziare, quindi, ci hanno detto che potevamo fruire dei servizi igienici. Non le dico il caos, l’80% delle persone delle persone si è alzata per andare a fumare, a fare telefonate, persone ammucchiate attorno ai banchi. Tutto ciò con i plichi delle domande sui banchi. Alle 13.15 ci hanno dato l’ok per iniziare, senza neanche controllare che i plichi fossero ancora chiusi!!!

  • Egregio Avvocato

    oltre ad aver notato tutto ciò che i miei colleghi hanno riscontrato sopra volevo comunicare una stranezza a cui non ho saputo dare risposte razionali. Mi trovavo nella sede di Bologna Padiglione 25 per sottopormi alla prova del concorso ed in particolare alla Sezione 10 – a fianco della nostra Sezione si trovava la Sezione 21 con pochissime persone che dovevano sostenere il concorso. Per tutto il tempo lo staff dei vigilanti del concorso si sono intrattenuti con tali partecipanti in modo estremamente cordiale e amichevole tanto da far presumere un qualche legame – o di parentela o affettuoso –
    Chi erano i partecipanti della Sezione 21? Amici e Parenti dei “Vigilanti” o persone con situazioni speciali a cui io non ho saputo dare spiegazione?

  • gent.mo AVV. Rienzi, anch’io ho partecipato al concorso dell’agenzia delle entrate a milano univesità Bicocca, la prima cosa strana che è saltata subito agli occhi il fatto che non c’è stata estrazione a sorte dei quiz della prova…..
    la prova è iniziata alle 13.50 e terminata alle 14.40, la cosa strana che molti ragazzi chiedevano di andare in bagno anche quando la commissione stava distribuendo i plichi delle domande………persone che sono andate 5/6 volte in bagno……..il motivo ora è chiaro per il fatto che già si sapeva che su internet circolavano le domande…………. a mio modesto avviso credo che la prova sia nulla in quanto è veuto meno il presupposto della contemporaneità, necessario a garantire la regolarità, legittimità della prova sostenuta.
    quanlche direttore regionale ha affermato che c’è stata fuga di notizie, già questo mi sembra sufficiente ad invalidare ed annullare la prova tecnico provessionale svoltasi il giorno 8 giugno 2012.
    credo che il Tar debba rimettere tutti a sostenere nuovamente la prova e non solo eventualmente quelli che hanno preso un voto superiore a 24 altrimenti si avrebbe una ulteriore presa per i fondelli per coloro che l’hanno sostenuta con serietà. inoltre Avv RIENZI credo che il TAR non debba nemmeno CONSENTIRE la correzione degli elaborati, per non CREARE ULTERIORI problemi………sono fiducioso nella sua attività finalizzata alla tutela delle legalità………lo stato ci ha deluso e traditi di nuovo……….un giovane non ha modo di emeregere………. l’unica speranza affinche qualcosa possa cambiare
    io la ripongo in lei……….la ringrazio con stima ROBERTO……

  • salve,
    ho svolto la prova a Palermo e ci tenevo a confermare quanto messo in evidenza in precedenza dai miei compagni di “sventura”.
    In particolare ci tengo a sottolineare che le irregolarità riscontrate a Catania non sono un caso isolato, la differenza consiste soltanto nel fatto che in quella sede hanno trovato il coraggio di ribellarsi e fare annullare la prova.
    Io stessa ho visto ragazzi/e che avendo finito la prova alle 12:45 a Palermo hanno potuto parlare al tefono con ragazzi che dovevano ancora iniziare la prova e che quindi erano già a conoscenza delle domande e delle conseguenti risposte…a questo punto mi chiedo: cosa c’è di regolare in tutto questo?
    le prove dovevano iniziare in contemporanea, o comunque, per evitare che si verificasse l’accaduto, dovevano strutturare le prove in modo che fossero diverse per ogni regione in concorso.
    Infine, non trovo giusto che a settembre ripetano la prova soltanto i ragazzi di Catania….i posti a concorso son 25 per la sicilia e, quindi, ritengo si debba concorrere con lo stesso metro di misura in tutta la regione.
    cordiali saluti

  • A Bologna il concorso è iniziato alle 13:00.
    Fino a pochi minuti dall’inizio tantissima gente accorreva in bagno, col cellulare chiaramente. Non oso pensare ai motivi per i quali la gente doveva recarsi in bagno proprio qualche minuto prima, avendo avuto a disposizione tutta la mattinata per liberarsi,
    Perché, cosa inaudita, nonostante i tantissimi funzionari presenti la grandissima organizzazione dell’Agenzia delle Entrate ha pensato bene di non prendere in custodia i cellulari ed ogni altro dispositivo di comunicazione. Si è disinteressata della schermatura dei padiglioni e ne è venuto fuori lo schifo che è sotto gli occhi di tutti.
    E’ un concorso strano a dire poco.

  • Buon giorno!!!!anch’io ho partecipato al concorso” farsa” a Padova dove abbiamo cominciato la prova alle 14 dopo 6 ore di attesa, di cui una, dopo la conclusione dell’accreditamento, mentre ci illudevano che fosse “quasi” tutto pronto per iniziare. Io sono stata l’unica persona a portarmi “solo”il documento di identità come espressamente richiesto nel sito dell’agenzia, mentre hanno consentito l’ingresso di borse e cellulari che sono rimasti accesi sino a 10 minuti prima dell’inizio della prova. C’era gente infatti che parlava tranquillamente a telefono in bagno e inoltre al terminedella mentre stavamo per uscire dalla fiera i miei colleghi sapevano già cosa fosse successo a Catania e molto probabilmente qualcuno era pure venuto a conoscenza delle risposte su internet. Comunque per concludere è stato il mio primo concorso è sono rimasta molto delusa perchè un concorso nazionale non può essere così poco serio queste cose possono accadere solo in Italia.Spero che la nostra protesta non cada nel nulla. Grazie della possibilità e a presto!!!!!

  • Mi chiedo. E’ normale che i candidati potessero liberamente usare il cellulare fino a pochi minuti prima dell’inizio della prova? Secondo me no e non credo che esista una persona ragionevole in grado di sostenere il contrario.

  • Roma, padiglione 5, orario di ingresso ore 11.25,orario di inizio test 13.50, cellulari accesi in bagno, non si poteva uscire dal padiglione neanche per bere, dentro i bagni centinaia di telefonate…

  • Egr. Avvocato,

    Io ho sostenuto il concorso presso la fiera di Bologna, padiglione 26.
    Alle 13.43, ora in cui la prova è terminata, i capi-settori hanno iniziato a ritirare sia i fogli con le domande che i fascicoli contenenti il questionario, ma hanno dato la possibilità, per chi volesse, di tenere con sè il fascicolo con il questionario.
    Alla luce del non contestuale svolgimento della prova sul territorio nazionale, non crede che tale circostanza possa avere influito su un’eventuale fuga di notizie, atteso che alle 13.43 alcune regioni dovevano ancora espletare la prova?
    La ringrazio e le porgo cordiali saluti.

  • Salve!Anch io ho sostenuto il concorso al palapartenope di Napoli e la prova è iniziata alle 13:15 ricordo benissimo l’ora!
    Alla fine prima ancora dello scadere c era gente che si alzava,che parlava,sentivo tutti che suggerivano all’amico di banco!!!
    Poi non so se è stato già detto ma un funzionario suggeriva le risposte!non so se solo uno o se la cosa fosse generalizzata ma l’unico errore è stato non alzarsi e dirgli chiaramente che tutti l’avevamo visto suggerire e metterci a fare casino!

  • Salve sono carla , io ero a Roma primo Padiglione, il concorso va’ annullato, non è giusto che alcuni candidati avevano gia’ le risposte, e poi sè il concorso doveva iniziare in contemporanea in tutta italia, nel mio padiglione c’era molta gente che si alzava e andava al bagno con i palmari, cellulari, ma mai a pensare che andavano a telefonare e a farsi dare le risposte da amici che avevano gia’ svolto il concorso in altre zone d’italia…….che ingenua che sono……..Fate chiarezza

  • Spett.le Associazione,
    con la presente è mia precisa intenzione denunciare le irregolarità che ho avuto modo, purtroppo, di constatare in sede di svolgimento della procedura concorsuale indetta dall’Agenzia delle Entrate e tenutasi a Milano l’08/06/2012. E’ necessario premettere che, a mia memoria, la prova è iniziata alle ore 13.53 ed è terminata alle 14.47.
    Nello specifico vorrei segnalare che 1) fino a qualche minuto prima dell’inizio della prova si poteva tranquillamente andare nei bagni e c’era uno strano flusso di persone che ne profittava, lasciandomi alquanto perplessa; 2) a qualche minuto dall’inizio della prova è anche squillato nell’aula un cellulare ciò a dimostrazione che chiunque poteva avere con sè un telefono ed acquisire informazioni dall’esterno, anche recandosi nei bagni, visto che nelle altre regioni già la prova era terminata da tempo, secondo quanto ho appreso confrontandomi con concorsisti di altre sedi; 3) le scatole contenenti i questionari sono arrivate nell’aula aperte e pertanto coi sigilli rotti, circostanza che non si è mai verificata nei vari concorsi ai quali ho avuto modo di partecipare. Occorre evidenziare poi che il concorso de quo ha valenza nazionale e proprio per tale motivo, per far iniziare simultaneamente la prova nelle varie regioni, è stato posticipato l’orario d’inizio. Nei fatti invece le varie regioni, ed anche capoluoghi della stessa regione(!), hanno iniziato e terminato in tempi diversi, e si parla di ore di distanza. E sempre per tale carattere nazionale del concorso risulta paradossale la comunicazione dell’Agenzia delle Entrate di differire per le persone residenti nelle zone terremotate il giorno di svolgimento dell’esame. Come per i problemi logistici della regione Lazio è stato differito l’orario di inizio della procedura concorsuale, a maggior ragione, per tale grave motivo, doveva procedersi in tal senso differendo la procedura in toto. E poi, tutti i concorrenti devono avere una scheda con le medesime domande proprio per garantire uguale difficoltà ed uguale parametro di giudizio! Come si svolgeranno gli esami di queste persone? e come si svolgeranno gli esami per chi ha presentato la domanda in Sicilia? Orbene, a mio avviso occorre ripetere le prove in tutta la nazione, ma con serietà e disciplina, con regole uguali per tutti garantendo che i meritevoli vadano avanti e non i soliti “furbetti del quartiere”.
    Grazie, e spero di avere presto qualche risposta alla mia denuncia anche in merito ad una eventuale class-action alla quale già da adesso comunico la mia precisa intenzione di aderire.

  • Buongiorno, io faccio parte di quella cerchia “ristretta” di 1.600 persone che avrebbero dovuto svolgere il concorso a Catania. Una di quelle “facinorose”, per interderci..come ci ha definito il tal dei tali di turno dell’Agenzia delle Entrate. Nella sua bella intervista, oltre ad attribuire la colpa di tutto quello schifo ai candidati, si è dimenticato di dire che lui nn era presente e che riferisce opinioni de relato; che i questionari ancora alle 13.45 erano perduti nei meandri della stanza della commissione; che un dipendente dell’agenzia, amico della funzionaria che controllava il suo blocco, è stato visto da tutti noi parlare al cellulare e farsi dare le risposte e non è stato buttato fuori in quanto “il conocrso non è ancora iniziato”; che allo scoppiare dell’indignazione la coraggiosa commissione si è ricnhiusa nel bar per non uscirne se non accompagnaat dai poliotti della Digos; che nonostante le nostre richieste, il presidente della commissione continuava a sostenere che dovevamo fare il concorso pur avendo le risposte, perpetrando quindi nella più totale illegalità; che alle 15 si sono aperte le porte (è entrato, oltre alla stampa, addirittura mio padre) e l’egregio signore continuava a sostenere che dovevamo svolgere la prova; ed infine, quasi dulcis in fundo, che volevano sospendere il concorso per “motivi di ordine pubblico” attribuendo a noi la colpa di tutto questo schifo.
    Vi lascio con un paio di domande: perchè se tutti i candidati siciliani erano a palermo, solo 1.600 erano a catania? si badi che non è stata fatta alcuna distinzione per territorio o per numero ma solo per lettera, dando la possibilità a chiunque volesse di chiedere una delega per farlo a catania. Si vuole realmente sostenere che Palermo, per 1.600 persone in più, non avrebbe resistito? Altra domanda: perchè al momento di sedersi i funzionari che dovevano gestire i posti erano spariti? Perchè tutto il blocco accanto al mio era composto da diopendenti dell’agenzia? Perchè a controllare questo blocco stava una funzionaria che si dava il tu con molti di loro? Perchè all’esame di abilitazione per avvocato, dove ottieni un misero titolo se ti trovano il cellulare ti buttano fuori, mentre qui il cellare deve essere solo spento sul tavolo? Perchè non era stato disposto alcun deposito (io avevo la valigia con i libiri dietro!)?
    Sono uscita da li con la certezza che, tanto, i 25 posti già hanno nome e cognome.

  • Gent.mo Avv.,
    con la presente é mia precisa intenzione denunciare le irregolarità che ho avuto modo, purtroppo, di constatare in sede di svolgimento della procedura concorsuale indetta dall’Agenzia delle Entrate, sede di Milano – Università Statale aula 208.
    E’ necessario premettere che, a mia memoria, la prova é iniziata alle ore 13.53 ed é terminata alle 14.47.
    Nello specifico vorrei segnalare che 1) fino a qualche minuto prima dell’inizio della prova si poteva tranquillamente andare nei bagni e c’era uno strano flusso di persone che ne profittava, lasciandomi alquanto perplessa; 2) a qualche minuto dall’inizio della prova é anche squillato nell’aula un cellulare ciò a dimostrazione che chiunque poteva avere con sé un telefono ed acquisire informazioni dall’esterno, anche recandosi nei bagni, visto che nelle altre regioni già la prova era terminata da tempo, secondo quanto ho appreso confrontandomi con concorsisti di altre sedi; 3) le scatole contenenti i questionari sono arrivate nell’aula aperte e pertanto coi sigilli rotti, circostanza che non si é mai verificata nei vari concorsi ai quali ho avuto modo di partecipare. Occorre evidenziare poi che il concorso de quo ha valenza nazionale e proprio per tale motivo, per far iniziare simultaneamente la prova nelle varie regioni, é stato posticipato l’orario d’inizio. Nei fatti invece le varie regioni, ed anche capoluoghi della stessa regione(!), hanno iniziato e terminato in tempi diversi, e si parla di ore di distanza. E sempre per tale carattere nazionale del concorso risulta paradossale la comunicazione dell’Agenzia delle Entrate di differire per le persone residenti nelle zone terremotate il giorno di svolgimento dell’esame. Come per i problemi logistici della regione Lazio é stato differito l’orario di inizio della procedura concorsuale, a maggior ragione, per tale grave motivo, doveva procedersi in tal senso differendo la procedura in toto. E poi, tutti i concorrenti devono avere una scheda con le medesime domande proprio per garantire uguale difficoltà ed uguale parametro di giudizio! Come si svolgeranno gli esami di queste persone? e come si svolgeranno gli esami per chi ha presentato la domanda in Sicilia? Orbene, a mio avviso occorre ripetere le prove in tutta la nazione, ma con serietà e disciplina, con regole uguali per tutti garantendo che i meritevoli vadano avanti e non i soliti “furbetti del quartiere”. Grazie, e spero di avere presto qualche risposta alla mia denuncia anche in merito ad una eventuale class-action alla quale già da adesso comunico la mia precisa intenzione di aderire.

  • Buongiorno a tutti! Premetto che per me era il primo concorso e non avevo idea di come si sarebbe dovuto svolgere; ecco perché lì sul momento non mi sono posta molte domande, anche se qualche dubbio sui comportamenti tenuti sia dai candidati che dalla Commissione di Vigilanza mi è venuto.
    Io ero a Milano, alla Bicocca, edificio U7! Da noi la fase di riconoscimento è iniziata alle 9.15, anche perché c’era già un bel flusso di gente. Alle 10.15 massimo 10.30 eravamo già tutti in aula. Ci hanno subito detto di spegnere i cellulari e consegnare i libri. Soltanto in seguito, dopo almeno un’ora ci hanno comunicato di togliere anche le batterie. Da alcuni è stato fatto, ma col passare delle ore molta gente ha riacceso i cellulari. C’è stata gente al telefono fino alle 13.30 circa (il test l’abbiamo iniziato alle 13.50), peraltro sotto gli occhi della Commissione, che forse non si è preoccupata più di tanto pensando di avere a che fare con gente adulta, dato che la media di età era sui 30 anni!
    Durante le 3 ore e mezza circa di attesa c’è stato un via vai di gente al bagno (con l’obbligo di consegnare il documento di riconoscimento), e più volte la Commissione ha fatto notare che c’era gente che era uscita anche 3/4 volte intrattenendosi più del dovuto, anche a fumare, invece che al bagno!
    Inoltre, dalle 12 in poi ci sono state persone che nell’attesa sono andate a comprarsi qualcosa da mangiare.
    Non so se in tutti i concorsi ciò sia normale, però questo è quello che ho visto! Io per prima sono uscita due volte per andare in bagno, lasciando il cellulare smontato al mio posto, sotto gli occhi dei concorsisti che erano seduti attorno a me! Ho anche letto su Internet che la rete wi-fi alla Bicocca era pure aperta (ma questo non l’ho verificato di persona dato che ormai avevo spento il mio telefono).
    Se ci sia stata o meno una fuga di notizie non lo so, anche perché la Commissione diceva che non potevamo cominciare finché in altre parti non si fosse conclusa la fase di riconoscimento (nella mia ingenuità ho pensato che stessimo aspettando le altre regioni, e ciò l’ho pensato fino al giorno seguente quando mi hanno comunicato dei problemi successi a Catania).
    Questo è ciò a cui io ho assistito! Forse se ci fossero state anche le forze dell’ordine a controllare tutto questo caos non si sarebbe creato.
    Ringrazio l’Avv. Rienzi per la disponibilità.
    Distinti saluti.

  • Egregio Avv.,
    le scrivo per riportarle anche la mia testimonianza riguardo al concorso scandalo tenutosi l’8/6/2012. Ho Partecipato per la regione Lazio, Padiglione 4.
    Quel giorno non sembrava di essere ad un concorso anzi…sono delusa per non aver riscontrato professionalità, correttezza, legalità e trasparenza da parte di un Ente pubblico come l’Agenzia delle Entrate che dovrebbe garantire a tutti partecipanti questi principi fondamentali per lo svolgimento di un concorso pubblico.
    A mio avviso la gravità sta per non aver rispettato quanto segue: “L’ordinanza del Comune di Roma…al fine di garantire il contestuale svolgimento della prova oggettiva tecnico-professionale su tutto il territorio nazionale, tutti i candidati sono convocati presso le sedi indicate per ciascuna Regione alle ore 10.00.”, il motivo per cui si dovrebbe annullare la prova a livello nazionale (senza considerare il resto dei motivi detti finora da tutti gli altri).
    Anche io come gli altri mi aspetto una comunicazione doverosa nei nostri confonti che abbiamo partecipato al concorso su quanto sta succedendo.
    La ringrazio Avvocato per avermi data la possibilità di dire la mia, e spero che le nostre segnalazioni abbiamo un riscontro positivo per dar voce a tutti quelli che hanno studiato seriamente con sacrifici e difficoltà credendo nella regolarità di questo concorso e questo è un fatto grave…lo voglio ricordare LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI.

  • Gentile Avvocato,
    mi chiamo SImona Ferrante, ho partecipato al Concorso in oggetto per la sede di Ancona, in particolare presso il Palaindoor. Preciso che i candidati alle ore 10.15 erano già tutti ai loro posti e che il concorso è iniziato alle 12.10 poichè bisognava attendere che tutte le sede di ancona fossero pronte, AVEVO DATO PER SCONTATO CHE UN CONCORSO PUBBLICO, DOVE NON SI ESTRAE IL QUESTIONARIO, MA CHE E’ UNICO PER TUTTA LA NAZIONE SI INIZIASSE IN CONTEMPORANEA CON TUTTE LE SEDI!!

    In secondo luogo, tutti hanno portato all’interno del padiglione i telefoni cellulari, ci è stato semplicemente chiesto di spegnerli e poggirli sul banco, (preciso che ad esempio, per il concorso di abilitazione alla professione di avvocato, i candidati sono controllati con metal detector e altri apparecchi in grado di verificare se si ha “addosso” supporti telefonici, radiofonici, etc…fanno lasciare anche le chiavi della macchina);
    Dopo averci fatto aspettare un tempo esagerato per il controllo sulla “scheda per le risposte” che era visibile anche a plico chiuso, ci sono stati dati 3 minuti per verificare che i questionari fossero completi.Dunque nel mio settore, esclusa io e un paio di persone, i questionari erano tutti da cambiare perchè incompleti, e il Presidente non si è preoccupato di attendere che tutti i candidati avessero il questionario completo nè ha concesso il tempo per una nuova verifica. Il concorso in pratica è iniziato, quando MOLTI CANDIDATI NON AVEVANO IL QUESTIONARIO.
    Sono stanca del “SISTEMA ITALIA”!
    La ringrazio e spero che il mio contributo possa essere d’aiuto!
    Cordiali saluti

  • ciao, ho sostenuto il concorso a Milano, precisamente al forum di Assago, aula rossa.
    sorvolo sulla lunga attesa motivata dal fatto che non gli corrispondesse il numero dei candidati registrati con il numero di quelli presenti in aula….avevano difficoltà a contare!!!!
    i tempi si sono dilatati e poco prima che consegnassero gli elaborati è stato permesso a chiunque di uscire in una terrazza a fumare, senza vietare l’uso del cellulare, tanto che, al rientro dei partecipanti in aula è stato chiesto, al microfono, di spegnere i cellulari.
    i controlli e la vigilanza sono stati sommari.
    non ci è stato comunicato da dove provenissero gli elaborati e quali garanzie avessero predisposto per l’imparzialità di questi.
    le scatole contenenti gli elaborati sono state portate da 2 operai.
    nei concorsi pubblici si chiede a tre candidati di offrirsi per certificare che le scatole contenenti gli elaborati siano chiuse e anche per partecipare all’apertura.
    ad Assago questo non è avvenuto.
    hanno aperto le scatole i membri della commissione completamente non curanti di qualsiasi formalità.
    per la cronaca l’orario di inizio della nostra prova risale alle 13:50.
    spero che la mia testimonianza possa essere utile.

  • Egregio Avv.,
    confermo che a Bari era possibile utilizzare cellulari, smartphone e tablet, nonchè alzarsi liberamente dal posto, fino a pochi minuti prima della prova che è iniziata alle 13.30. Personalmente pensavo che sarebbe stata rispettata la contestualità nazionale, così come indicato dall’AE, e quindi non sembrava necessario adoperarsi affinchè la commissione proibisse l’uso di tali dispositivi.
    Davo, infatti, per scontato che l’eccessiva libertà consentita, unita alla totale assenza di vigilanza, derivasse dalla circostanza per cui tutte le prove sarebbero inziate in contemporanea..
    Ciò che è successo a Catania è la punta dell’Iceberg, ovvero l’indicatore dell’inefficienza di tutto il sistema messo in atto e ritengo che ciò sia una prova più che sufficiente a dimostrare l’evidente irregolarità non solo a livello locale, ma nazionale, dell’intera procedura così come organizzata.
    Sabbe importante adoperarsi affinchè l’AE intervenga ad un eventuale annullamento ancor prima della pubblicazione degli elenchi degli ammessi.

  • Gentile Avvocato,
    io ho partecipato al concorso per la sede di ANcona, può immaginare lo sgomento quando nel palaindoor il presidente ha comunicato che bisognava attendere che tutte la sedi di ancona fossero pronte, MA UN CONCORSO PUBBLICO CON UNICO QUESTIONARIO, NON DOVREBBE INIZIARE IN CONTEMPORANEA SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE, per consentire a tutti i candidati di avere le medesime possibilità??!!!
    Puntualizzo un paio di cose:

    – i telefoni cellulari sono stati introdotti nell’aula, non c’era alcun tipo di controllo (intendo controllo qualificato, come quello cui si ricorre ad esempio per l’esame di abilitazione da Avvocato: Guardia di finanza, apparecchi elettronici per verificre se i telefoni sono in funzione, etc…)

    – nel mio settore i questionari, il mio escluso erano quasi tutti incompleti e mentre ancora i membri della commissione; in maniera disorganizzata, cercavano di sostituirli, il presidente ha dato inizio alla prova!!!
    una cosa da pazzi!!! Davvero c’erano molti questionari incompleti!!! una confusione tremenda…

    Questo sistema va cambiato, non se ne può più!
    Cordiali saluti

  • Concorso a Padova:

    si smontano e si rimontano i cellulari per telefonare con apposito permesso dato dall’addetto alla sorveglianza ad avvenenti fanciulle che telefonano ad amiche che lavorano in Agenzia … e che con orgoglio lo dicono pure a persone che vedi per la prima volta

    Non mi spiego però perchè venga negato dallo stesso addetto alla sorveglianza il permesso di uscita per andare al bar ,appena fuori dal padiglione,per prendere qualche snack a chi era da più di 12 ore a digiuno…

    Forse che la cioccolatina è considerata una droga antidepressiva pertanto proibita in tutta questo dilagare di tristezza?

  • Gentile Avvocato,
    a Bari il concorso è cominciato alla 13 e 27 minuti. Le irregolarità che ho riscontrato sono le seguenti:
    i ragazzi entravano ed uscivano LIBERAMENTE fino a 5 minuti prima della prova senza alcun controllo;
    i phone ed i pad sono stati utilizzati dai concorrenti con fervore fino a pochi minuti dall’inizio della prova;
    secondo quanto riportato da un funzionario ae controllore molti ragazzi hanno concluso la prova in 20 min, sintomo del fatto che avessero già a disposizione le risposte circolate su internet;
    nessun controllo è stato effettuato sui cellulari che erano tranquillamente accesi, due dei ragazzi che erano intorno a me conversano addirittura con dei loro amici che molto probabilmente avevano già sostenuto la prova altrove;
    il bagno era meta di molti soprattutto negli ultimi minuti tanto che i controllori non riuscivano ad effettuare la conta dei partecipanti, alla quale si è proceduto materialmente essendoci delle incongruenze con l’anagrafica.
    Buon lavoro.

  • Gentile Avvocato,
    l’Agenzia delle Entrate ha parlato di facinorosi che ostacolavano una normale procedura concorsuale, questa ragazza invece si lamenta perchè su internet ci sono già domande e risposte, si sente chiaramente che fa riferimento alla domanda sulla mediana e alle alternative di risposta (secondo quartile etc..).
    Ci aiuti avvocato.

  • Egregio Avv. buongiorno, sono tra i candidati che hanno sostenuto il concorso a Palermo, le racconto la mia esperienza.
    Alle 10:00 circa siamo entrati tutti nell’istituto scolastico appositamente adibito, a due a due. Sulla base del nominativo siamo stati spartiti in classi. Il risultato è stato, vista la poca affluenza (circa 220 su 500), classi da 9 o 6 o 4 concorsisti. Chi mi assicura che non ci fosse qualcuno che è stato isolato del tutto per essere aiutato? La cosa più strana è che un assistente della scuola si lamentava del fatto che il giorno prima avevano predisposto tutti i banchi insieme nell’androne ma che poi la mattina avevano ricevuto ordine di riportare tutti i banchi nelle aule, è regolare?
    Prima di iniziare il concorso vero e proprio la commissaria presente (con parenti in altra sede di Palermo partecipante al concorso) ci ha chiesto di spegnere i telefonini, se volevamo potevamo anche togliere la batteria, focoltativamente insomma, e poi ci ha detto (eravamo in nove e l’unica sorveglianza era lei) che potevamo aiutarci tra noi se volevamo, lei “è una madre di famiglia”. E in effetti alcuni durante il concorso hanno iniziato a parlare disinvoltamente tra loro scambiandosi suggerimenti. La commissaria ha trascorso la maggior parte del tempo, 40 minuti circa, fuori, e al telefono rientrando esattamente 12 minuti prima dello scadere del tempo.
    I test consegnati sono stati portati nel numero esatto di 9 nell’aula e non ho mai visto da dove fossero usciti.
    Alla fine dei 50 minuti siamo rimasti nell’aula per i 10 minuti utili ai disabili. Nella mia non ce ne erano e quindi alcuni hanno riacceso i telefonini, telefonato a amici e parenti e il tutto alle12:35 circa quando non in tutte le sedi il concorso era iniziato.
    Tra le telefonate spicca quella di un dipendente dell’agenzia delle entrate di Milano che ha svolto l’esame a Palermo (per esigenze di trasferimento a suo dire) che a suo dire ha comunicato con la sua ragazza (dipendente anche lei dell’agenzia) che in quel momento stava svolgendo attività di sorveglianza tra i candidati di Milano…
    Alla fine siamo usciti e ho scoperto da testimonianze dirette che prima della fine del concorso, circa 10-15 minuti prima due persone sono uscite dall’istituto in modo frenetico, con l’assenso della vigilanza, e che una di queste a prima iniziato a scriversi tutto quello che ricordava per poi iniziare una serie di telefonate….
    Dimenticavo, per alcune procedure, è stata chiesta la presenza di un candidato che è quindi uscito dall’aula prima del concorso coincidenza vuole il già dipendente dell’agenzia.
    Questi i fatti, ora giudichi lei.
    Cordiali saluti

  • Gent. Mo Avvocato Rienzi,
    ho svolto la prova a Torino: siamo entrati alle tra le 9:30 e le 10:30 circa ma la prova è iniziata soltanto alle 13:15. A parte un’oretta buona persa per fare l’appello nominale (!) di un centinaio di candidati si è perso molto più tempo per la seguente “anomalia”. Una volta distribuiti i questionari ci hanno detto di sfogliarli per verificare, a loro dire, se erano correttamente stampati… Su segnalazione di alcuni candidati la Commissione ha quindi provveduto a ritirare i questionari di un intero settore (!) e a sostituirli con degli altri perché, come annunciato al megafono dallo stesso Presidente della Commissione, tali elaborati non risultavano corretti… !!! Naturalmente nulla ci è stato detto circa l’irregolarità ma sarebbe sufficiente chiedere a qualche candidato presente nel settore “incriminato”. Come se non bastasse durante il tempo in cui i questionari venivano sostituiti siamo stati lasciati liberi di consultare i test e di prepararci le risposte in anticipo e con tutta tranquillità. Spero sinceramente che sia proposto ricorso per l’annullamento del concorso e rimango a disposizione per eventuali domande o approfondimenti sulla presente segnalazione.
    Gianluca

  • Gent. Mo Avvocato Rienzi,
    ho svolto la prova a Torino: siamo entrati alle tra le 9:30 e le 10:30 circa ma la prova è iniziata soltanto alle 13:05. A parte un’oretta buona persa per fare l’appello nominale (!) di un centinaio di candidati si è perso molto più tempo per la seguente “anomalia”. Una volta distribuiti i questionari ci hanno detto di sfogliarli per verificare, a loro dire, se erano correttamente stampati… Su segnalazione di alcuni candidati la Commissione ha quindi provveduto a ritirare i questionari di un intero settore (!) e a sostituirli con degli altri perché, come annunciato al megafono dallo stesso Presidente della Commissione, tali elaborati non risultavano corretti… !!! Naturalmente nulla ci è stato detto circa l’irregolarità ma sarebbe sufficiente chiedere a qualche candidato presente nel settore “incriminato”. Come se non bastasse durante il tempo in cui i questionari venivano sostituiti siamo stati lasciati liberi di consultare i test e di prepararci le risposte in anticipo e con tutta tranquillità. Spero sinceramente che sia proposto ricorso per l’annullamento del concorso e rimango a disposizione per eventuali domande o approfondimenti sulla presente segnalazione.
    Cordiali Saluti
    Gianluca

  • Gentilissimo avvocato, io ho sostenuto la prova oggettivo- attitudinale del concorso per 855 funzionari Ag. Entrate in Ancona e non so se sia una vera e propria irregolarità, ma di certo è stato un tormento per noi concorrenti, il dover aspettare, una volta chiuse le porte per più di due ore, con un andirivieni di tutti (sembrava esserci una sfilata in corso e non un concorso di Stato) e inoltre, una volta dato il via, siamo stati interrotti per qualche secondo per poi poter finalmente svolgere la selezione. Una vera confusione!

  • Salve, anch’io vorrei dire la mia.
    Ho sostenuto la prova per il concorso all’Agenzia delle Entrate a Padova. Siamo entrati verso le 10.30 ed hanno dato il via alla prova alle 14 circa.
    Quello che voglio contestare è che non è stato rispettato il principio della contestualità delle prove…..Ho letto che a Palermo hanno concluso alle 12.20 ad Ancona alle 13.08….. Chi mi garantisce che chi abbia iniziato dopo nelle varie regioni di Italia non aceva già le risposte? Anch’io ho studiato per mesi sottraendo tempo al mio lavoro (precario), alla mia bimba, ai miei piaceri… ma al pensiero che qualcuno -in modo così semplice e vergognoso- possa scavalcare chi ha fatto dei sacrifici mi fa innervosire. E’ per questo che voglio contribuire affinchè tale concorso venga annullato. TROPPE IRREGOLARITA’.
    GRAZIE

  • Buongiorno. a Firenze il concorso è iniziato alle 13, 18 alle 12,50 circa circolavano voci sulle domande del modello delle relazioni umane, sull’ avviamento, le domande sulle operazioni in valuta e sull’ articolo 36 (bis-ter-quater) per l’ accertamento.
    ci hanno detto che i cellulari dovevano stare sui banchi…e c’erano..ma era un continuo andare e venire dal bagno di persone che hanno utilizzato l’ iphone per farsi mandare mms con immagini di domande e relative risposte. inoltre uno dei controllori ha suggerito alla mia vicina di fila di chiedere le domande sul diritto penale ad una ragazza seduta davanti a lei, con la maglia arancio, nello stesso momento in cui il controllore stesso si sarebbe allontanato per andare a colloquiare con un altro controllore delle file avanti.

    VA ANNULLATO, fate chiarezza per cortesia!!!!

  • Ciao, ho sostenuto la prova a Padova, dalle 13.30 in poi circa, c’è stato il fuggi fuggi per il bagno. Onestamente non riuscivo a darmi una spiegazione , la gente correva come quando si rischia di perdere il treno; alle 19.00 quando sono venuta a conoscenza di quanto accaduto a Catania, c’è voluto poco per fare 2+2=4
    La prova come già saprete, a Padova, è iniziata alle 14.00 in altre sedi , vedi Pozzuoli alle 13.15; ma non dovevamo iniziare tutti nello stesso orario? E’ una vergogna! Meno male che a Catania si sono fatti scoprire, ma è doveroso sospettare che anche in tutte le altre sedi la gente abbia avuto il tempo e la possibilità di sapere le risposte del test. . .

  • Spero che questo blog ci possa aiutare; ho fatto il concorso a Milano Bicocca U7 e ho visto lo schifo dello schifo. Cellulari iphone che scaricavano foto della prova che era terminata in altre sedi, commissione troppo morbida. Pensare che si poteva andare in bagno tranquillamente. Persone collegate al telefono da fuori con chissa quale altra sede e porte aperte nella nostra aula. Foglietti sparsi qua’ e la’; Chiedo una cosa, o ci ammettono tutti alla seconda prova oppure chiedo l’annullamento su tutto il territorio nazionale per aver violato le norme sul normale svolgimento del concorso. Spero che cio’ accada caro avvocato, altrimenti non faro’ mai piu’ un pubblico (ma che pubblico, magari fosse pubblico, è privato ed è per prescelti paraculati) concorso.

  • …per non ingoiare il rospo!
    Egragio avv.to,
    racconto in breve le mie impressioni
    io ero a milano universita’ Bicocca,
    anche qui la stessa storia
    1.cellulari accesi (fino a 3 minuti prima della prova) con libero accesso ad internet e chiamate, uscita dall’aula libera – previa consegna del documento – con solerti parenti fuori dalle aule muniti di tablet
    2.inizio prova tra gli ultimi in italia con possibilita’ di avere se non anche le risposte almeno le domande.
    3.ho notato che rispetto agli anni precedenti non hanno fatto smontare la batteria del cellulare, inoltre non vi era la presenza di forze dell’ordine (negli anni scorsi invece si) o di sistemi che intercettassero telefonini accesi (come e’ successo -ironia della sorte- in un concorso per la regione sicilia con forte presenza di guardia di finanza)
    4. i questionari sono arrivati in aula portati a meno dai funzionari e non in scatole sigillate, inoltre nessuno dei concorsisti e’ stato chiamato per la verifica dell’integrita’ degli scatoli contenenti i questionari o e’ stato trattenuto per la raccolta di questi ultimi a fine prova per la chiusura dei verbali -diversamente da quanto e’ accaduto negli anni precedenti
    5. l’ etichetta di riconoscimento/codice a barre e’ stata affissa sulla scheda anagrafica sin da quando siamo entrati in aula 10.30 circa, di contro l’etichetta speculare da affiggere sul foglio delle risposte (anonimo e riconducilile al candidato solo a mezzo del suddetto codice) e’ stata a nostra disposizione fino 13.50 ora di inizio prova; cio ‘ vuol dire che chiunque avrebbe potuto “portare con se” un candidato preparato con il quale cambiare -vista la liberta’ di movimento- l’etichetta da affiggere sul foglio risposte im modo da avere un risulto “incrociato”
    6. a mio avviso, ed per questto chiedo/chediamo la sua cortese collaborazione, la prova va annullata a livello nazionele, perche’ e’ vero cha la prova di Catania ha fatto piu’ “rumore” ma e’ altrettanto vero che le irregolarita’ sono state diffuse e innegabili
    Grazie
    Maria

  • Gentilissimo avvocato,
    la ringrazio x la possibilità….io ero a Roma padiglione 5 siamo stati 4 ore li dentro senza avere spiegazioni sull’assurdo ritardo e poco prima dell’inizio c’è stato uno scappa scappa di persone al bagno pensi che io da ingenua li ho anche compresi vista l’attesa e la tensione…….ke scandalo!!!!!!

  • Salve Avvocato,
    Ho sostenuto la prova per il concorso all’Agenzia delle Entrate a Napoli(al PalaCasoria esattamente). Siamo entrati verso le 10.15 ed hanno dato il via alla prova alle 13:20…(un ‘oretta dopo Palermo )15 minuti prima dell’inizio un via vai di persne con cellulari in mano diretti di corsa verso il bagno(chissà a fare cosa…)un caos improvviso indescrivibile…molti non avevanoi cellulari spenti(controlli zero)…che dire…CONCORCO REGOLARISSIMO?!?!…mah…che Vergogna!!!

  • Buongiorno,
    ho sostenuto la prova a Bari Fiera del Levante…….caos più totale…..!!!!!!
    4 ore di attesa per sostenere la prova…. ad un anno dalla pubblicazione del bando…….è veramente vergognoso……!!!!!!!! gente che andava e veniva senza nessun controllo….. parlava al cellulare tranquillamente …….ed io invece, comportandomi in maniera corretta, ho lasciato il cellulare addirittura fuori dalla sede d’esame…………….!!!!!!!!!! che tristezza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Come si può andare avanti così!!!!!!
    Laura

  • Gentile Avvocato,
    Ho svolto la prova a Milano (Forum di Assago sala rossa)
    alle 9:30 apertura porte, alle 11:30 ancora entrava gente per la registrazione . Alle 13:50 iniziamo la prova. Ho dato per scontato che quel lunghissimo tempo d’attesa fosse dovuto a ritardo di altre regioni e, data la contemporaneità prevista dal bando, fosse necessario attendere. Solo a fine prova abbiamo saputo che in altre regioni la prova si è svolta molto prima con grande differenza di orari.
    Gli scarsissimi controlli hanno permesso l’utilizzo di cellulari fino a pochi minuti prima della prova (chi mi aspettava fuori ha sentito le persone che comunicavano con i partecipanti fino a pochi minuti prima). L’accesso al bagno non è stato regolato in nessun modo ed era possibile accedervi con i cellulari. E’stato possibile uscire fuori dall’aula con i cellulari. Insomma, tutto molto liberamente. Personalmente, se avesi saputo che che in altre regioni la prova era già terminata e che si discuteva già delle domande su internet, non avrei esitato a protestare e a far mettere a verbale quelle irregolarità. Come me crdo anche tati altri che, in buona fede, ignari di come stavano andando le cose, hanno appreso solo successivamente il reale svolgimento della farsa. addirittura su internet ho letto che durante la prova un ragazzo ha chiesto informazioni sulle domande perchè la ragazza era dentro a svolgere la prova…

  • egr. Avvocato,
    anch’io come tanti ho partecipato al concorso “pagliacciata” dell’Agenzia delle Entrate. La mia sede era Bari. Come già specificato da altre persone, da noi la prova è cominciata alle ore 13.30. La fase dell’identificazione è terminata alle 11.30, perchè dopo quell’ora non hanno fatto entrate nessun altro; fino alle 13.30 continuavano a ripetere che avremmo dovuto attendere che anche nelle altre sedi fosse completata la fase di identificazione delle persone; in questo lasso di tempo chiunque, senza lasciare documenti, ha avuto modo di alzarsi per fumare andare in bagno o parlare al telefono senza alcun controllo. Telefoni e tablet sono stati posti sul banco ma nessuno ha controllato che fossero spenti; io personalemente ho chiesto ad un funzionario vigilante perchè fossimo ancora lì ad aspettare e se nel frattempo nelle altre sedi il concorso era già cominciato.. e questa persona dopo essersi consultata con altri colleghi mi ha riferito che questo non poteva accadere perchè LA PROVA doveva essere CONTESTUALE!!! ora posto che questo non è evidentemente avvenuto l’intero procedimento deve essere ripetuto.. e questo a prescindere dal fatto che la circostanza ha senza dubbio avvantaggiato chi (oltre alcune persone a catania) è riuscito ad avere le risposte.. e sicuramente queste persone sono molte in tutta Italia…. ma soprattutto per punire quei dirigenti inetti e incompetenti che hanno permesso una vergogna di questo tipo. CHI HA SBAGLIATO QUESTA VOLTA DEVE PRENDERSI LE SUE RESPONSABILITA’!!! Cordialmente Fabiola

  • Caro avvocato, provo a riscrivere il mio commento/testimonianza, visto che il precedente non è stato pubblicato.
    Desidero, come tantissimi altri, denunciare le gravi inadempienze da me riscontrate in questa specie di concorso.
    Ho svolto la prova presso la fiera di Roma, padiglione 3, all’interno del quale sono stata rinchiusa, senza poter fare nulla, da poco dopo le ore 10, fino alle 13,40 circa, ora in cui è iniziata la prova.
    Tutto ciò senza avere alcuna spiegazione da chi aveva il compito di vigilare.
    Poichè sono una persona per bene e che rispetta le regole, durante le oltre tre ore di immobilità, ho tenuto spento il cellulare.
    Via via che il tempo trascorreva, mi sono sentita ostaggio di non so chi e ciò mi ha creato un disagio psico fisico che ha minato fortemente la mia concentrazione e la mia determinazione.
    Lei mi insegna che per rispondere ad 80 quesiti in 50 minuti (37,5 sec. per quesito) bisogna essere in possesso della massima concentrazione e così non è stato.
    Subire un trattamento del genere mi da la sensazione, anzi la certezza, che i criteri di legalità, di lealtà e di corretta concorrenzialità non siano stati per niente applicati.
    Mi è sembrata quasi una preselezione naturale, prima di quella ufficiale.
    Concordo totalmente con tutti coloro che sostengono che, fino a prima dell’orario di inizio della prova, c’erano persone che usavano i cellulari e che andavano in bagno in totale tranquillità.
    Tuttavia, non sapendo cosa stesse succedendo fuori ed essendo certa che gli orari della prova fossero gli stessi per tutte le sedi, non ho dato peso alla circostanza.
    Ma adesso che ho saputo dello sfalsamento degli orari delle prove e delle irregolarità accertate voglio rappresentare il mio disappunto, anzi la mia rabbia, perchè sono convinta che, da un lato abbiano voluto portarci allo sfinimento (preselezione naturale), dall’altro che ci siano stati degli imbrogli.
    Ah, dimenticavo.
    Dopo aver sostenuto la prova, mentre rientravo in auto con mio padre, poichè a causa del traffico si procedeva lentissimamente, abbiamo visto, in una macchina accanto alla nostra, dei ragazzi che riguardavano i moduli su cui erano riportati i quesiti della prova.
    Mi sono chiesta come potesse essere possibile un tal cosa e già lì ho cominciato a pensare male.
    E’ ora di finirla con questo schifo.
    Che i responsabili di questo scempio paghino, anche in solido, e che questo concorso si rifaccia con il rispetto di tutte le regole e nella piena legalità.

  • Salve,
    ho sostenuto la prova a Milano (Mediolanum forum di Assago) e devo dire che è stata un’esperienza allucinante.
    Ingresso previsto per le ore 10.00 ma effettuato intorno alle 12.00 mentre nel frattempo candidati arrivati ben dopo l’ora prevista hanno comunque avuto libero accesso (a saperlo avrei dormito anch’io un po’ di più).
    All’interno dell’aula (Premium) praticamente tutti erano forniti di smartphone o high phone che sono rimasti accesi e funzionanti sino all’inizio della prova cioè intorno alle 14.30. Da notare che il bando del concorso vietava espressamente l’accesso con qualunque dispositivo elettronico.
    Nel frattempo alcuni candidati hanno dovuto rinunciare alla selezione a causa dell’enorme slittamento di orario perché avevano prenotato l’aereo o il treno e l’avrebbero perso.
    Poi finalmente intorno alle 15.00 è iniziata la prova che si è conclusa nei 50 minuti previsti.
    Durante quest’allucinante attesa (senz’acqua ne cibo) ogni tanto io stesso e molti altri chiedevo il motivo di tante lungaggini e la risposta era sempre la stessa: bisogna aspettare l’ok per partire contemporaneamente in tutta Italia.
    Questo è quanto….non ho mai visto tanta disorganizzazione e soprattutto tante irregolarità.

  • Salve!
    La ringrazio per l’opportunità offertaci tramite questo blog e per il lavoro che sta svolgendo. Io ho sostenuto la prima prova a Bari- Fiera del Levante, dove, devo dire, il concorso è stato veramente imbarazzante. Nonostante il mio ragazzo, che mi ha attesa per 4 ORE BUONE (sostenevano s’aspettasse l’ok da Roma) fuori alla Fiera del Levante, abbia assistito alla chiusura dei cancelli alle 10.27, son stati registrati candidati fino alle 11.45 circa, dopo che il Presidente della Cmmissione ci ha spiegati che “C’era un incidente sulla statale e molti candidati erano in ritardo (cosaaaaaaa????!!!)”. Dopo di che, i celluari son rimasti accesi fino alle 13.00 e tutti telefonavano tutti, alcuni si dirigevano in bagno portando con sé i codici a barre identificativi, che avrebbero potuto tranquillamente scambiarsi, i controlli sugli scatoloni dei test sono stati fatti da tre candidati, ma dietro la scrivania della Commissione, dove noialtri non abbiamo potuto renderci testimoni di nulla…Questo è in sintesi l’accaduto. Sono amareggiata e delusa.

  • Salve!
    La ringrazio per l’opportunità offertaci tramite questo blog e per il lavoro che sta svolgendo. Io ho sostenuto la prima prova a Bari- Fiera del Levante, dove, devo dire, il concorso è stato veramente imbarazzante. Nonostante il mio ragazzo, che mi ha attesa per 4 ORE BUONE (sostenevano s’aspettasse l’ok da Roma) fuori alla Fiera del Levante, abbia assistito alla chiusura dei cancelli alle 10.27, son stati registrati candidati fino alle 11.45 circa, dopo che il Presidente della Cmmissione ci ha spiegati che “C’era un incidente sulla statale e molti candidati erano in ritardo (cosaaaaaaa????!!!)”. Dopo di che, i celluari son rimasti accesi fino alle 13.00 e tutti telefonavano tutti, alcuni si dirigevano in bagno portando con sé i codici a barre identificativi, che avrebbero potuto tranquillamente scambiarsi, i controlli sugli scatoloni dei test sono stati fatti da tre candidati, ma dietro la scrivania della Commissione, dove noialtri non abbiamo potuto renderci testimoni di nulla…Questo è in sintesi l’accaduto. Sono amareggiata e delusa. Ah, abbiamo iniziato alle 13.30 e finito alle 14.20.

  • ho sostenuto l’esame al padiglione U7 dell’Università bicocca di Milano, la prova è iniziata alle ore 13,50…nel frattempo tutti usavano cellulari entrando e uscendo dall’Aula…
    annullatelo…grazie

  • Buongiorno,

    Sono una delle candidate che l’8 giugno si è recata a Palermo a sostenere la prova per il concorso dell’Agenzia delle Entrate abbiamo saputo poi della notizia relativa allo svolgimento mai iniziato del medesimo concorso a Catania.
    Faccio presente che anche Lì a detti di altri candidati è stato riferito che i funzionari vigilanti lasciavano liberi i candidati con cellulari a portata di mano anche allontanandosi durante il sostenimento della prova e quindi lasciando liberi i candidati di muoversi durante il sostenimento della prova.
    Ritengo che sia un trattamento diseguale rispetto ad altre aule ove siamo stati collocati per sostenere la prova.
    Scrivo a Voi affinche potiate intervenire sotto il profilo dell’annullamento totale (ritengo sia la regola più corretta per tutti o in ultima istanza annullamento per la sola regione sicilia) in quanto non è corretto e creerebbe così facendo delle disuguaglianze con gli altri candidati sotto il profilo che così facendo verrebbe loro concesso un maggior tempo per potersi preparare alla nuova prova.
    Potrei capire eventualmente la situazione di Reggio emilia in quanto trattasi di evento eccezionale visti i disagi in cui si trovano i residenti.
    Ma non reputo corretto la procedura che intenderebbe adottare il Direttore dell’Agenzia delle Entrate reinvio solo per Catania e non per tutti, perchè così facendo verebbe concesso ad una parte di candidati che hanno puntato per la Regione Sicilia per soli 25 posti di poter essere avvantaggiati per la concessione di maggior tempo ai fini di preparazione per il concorso.
    Tutti abbiamo bisogno di concorrere per aver diritto ad un posto di lavoro ma tutti devono essere trattati con lo stesso metro di misura e uguale tempo concesso.
    Come sempre quando quando trattasi di errore del cittadino quest’ultimo è perseguitato e deve pagare se trattasi di errore dell’Agenzia dell’Entrate quest’ultima non vuole fare marcia indietro annullando in toto (per tutti) il concorso e cerca di trovare una soluzione di sanatoria.
    in questo caso crea forti disuguaglianze, per favore tutelateci!!!
    Mi rivolgo dunque al Voi, affinchè possiate intervenire in tal senso e illustrandoci cosa possiamo eventualmente fare noi per essere tutelati.
    Nell’attesa di avere delle notizie positive accludo cordiali saluti

    di Patrizia

  • Esprimo il mio profondo rammarico per quanto accaduto il giorno 8 giugno 2012 presso l’università bicocca di milano, aula 2 dell’edificio U7…ma credo in tutta la sede.
    Eravamo dalle ore 9 in aula dopo l’identificazione e ci hanno assegnato i posti a sedere aspettando l’inizio del concorso, ma alle 10 e qualche minuto ci hanno detto che non era iniziato su tutto il territorio nazionale e dovevavmo aspettare, poi ci hanno detto che c’erano stati problemi con le anagrafiche, poi sono arrivati i QUESTIONARI che SONO RIMASTI FINO ALLE 13:50 (ora di inizio del concorso) SULLA SCRIVANIA alla mercè di tutti noi, compresa la commissione presente che bivacchiava sulla stessa, cellulari ormai accesi, gente che andava e che veniva…che mangiava e beveva. E forse qualcuno aveva già trovato qualche risposta sul web. Certo, NOI NON POTEVAMO SAPERE CHE AD ESEMPIO A PALERMO IL CONCORSO SI ERA CONCLUSO, con buona pace di quelli che come me, non potevano entrare su internet e si erano preparati e hanno risposto a ciò che sapevano senza accedere al web ed altri che bellamente durante lo svolgimento del concorso hanno tenuto REGOLARMENTE IL CELLULARE ACCESSO; e che nessuno della commissione interpellata ha fatto nulla, anzi dopo i 50 minuti molti hanno continuato a rispondere alle domande con il commissario vicino. Fintanto che sono intervenuta e il commissario ha esclamato: ” Sig.ra, mi dia il questionario, anche nel rispetto degli altri concorrenti…vorrei aspettarla ancora, ma come vede non posso”!
    Bene, ne ho fatti di concorsi, ma uno come questo dove sembrava fossimo al campeggio estivo mai visto prima d’ora!
    Come concorrente ho appurato della “bugia” che il concorso non fosse iniziato in tutta Italia solo accendendo la TV alle 20…CON LA NOTIZIA AL TG1…prendersi beffa di molti di noi…allora alle 13,50 a Milano in molti conoscevano le risposte col benestare della agenzia delle entrate che nulla ha fatto, nonostante le continue lamentele agli squilli dei cellulari accessi durante lo svolgimento del concorso…………………………………………………………………..!

  • Salve,io ho svolto il concorso a Milano, nella sede di via Golgi, aula G21.
    Per prima cosa vorrei segnalare che nel registro in cui dovevamo essere registrati, era già stata registrata una carta di identità. Ne sono certa perchè sono stata la prima a consegnare la carta di identità e ad essere registrata e questi registri provenivano dall’aula in cui avremmo dovuto espletare il concorso. Quindi vorrei sapere se qualcuno, già all’interno dell’agenzia, doveva fare questo concorso ed era già stato registrato.

    Secondo punto. Siamo entrati in aula dalle 10 fino a max alle 11, ma abbiamo cominiciato alle 13:50. La cosa stranissima è che si è potuto utilizzare il cellulare (anche io) fino a pochi secondi prima della prova ma, cosa più strana di tutti, improvvisamente molta gente si è recata in bagno, anche persone che erano già andate e stavano parecchio tempo fuori. Ovviamente qualcuno avrà ricevuto qualche dritta. Io ho notato tutto perchè ero seduta ai primi banchi.

    Altro punto fondamentale: i questionari sono arrivati già spacchettati, cioè avvolti dall’involucro di plastica (a questo punto mi sembra una presa in giro anche il fatto che abbiano specificato questo particolare nel questionario) ma la scatola che li conteneva non è stata aperta nell’aula. Perchè?

    Perchè abbiamo cominciato così tardi quando tutti dovevamo cominciare contemporaneamente?
    E perchè ad alcune persone è stato consentito di lasciare le borse sul tavolo?

  • Egr. avvocato Rienzi e gentili compagni di sventura vi racconto la mia esperienza e le mie considerazioni sul bando dell’AE. Ho sostenuto la prova giorno 8 giugno al palaolimpico di Torino, apparentemente tutto si è svolto in maniera legale, se non fosse che ho notato che i cellulari di alcuni concorrenti fossero accesi anche durante la prova. Poi molti candidati prima che iniziasse la prova dopo aver aperto la busta hanno iniziato a scrivere appunti sul foglio delle istruzioni. Mi chiedo inoltre perchè nel bando non venga specificata la modalità di calcolo del punteggio e il peso attribuito alle risposte esatte, errate e omesse. E’ vero che c’è lo sbarramento del 24/30 ma c’è molta discrezionalità da parte della commissione, che potrebbe far rientrare o meno i candidati, in base alla formula adottata? questo non vi sembra molto strano??? cosa ne pensate. Immaginate che una stazione appaltante (es. un comune) pubblichi un bando per la realizzazione un’opera pubblica , riceva le offerte e successivamente la commissione stabilisca i criteri di selezione per valutare le offerte … l’UE ha revocato tutti i bandi che non prevedevano nell’avviso pubblico i criteri di valutazione e la griglia di attribuzione dei punteggi.

  • Ho sostenuto la prova l’8 giugno a Bari e se devo indicare le irregolarità non so nemmeno da dove cominciare, ma provo.
    1) Alle ore 10.00 ci è stato intimato di entrare all’interno della fiera del Levante, perchè di lì a poco avrebbero chiuso i cancelli, mentre mi risulta che in altre parti d’Italia i cancelli siano stati aperti alle 10.00. Intorno alle 11.00, mentre ormai la maggior parte dei candidati era già al proprio posto, ci è stato comunicato che dovevamo “aspettare” dei candidati bloccati sulla tangenziale di Bari a causa di un incidente;
    2) per ben due volte (ore 11.30 circa e ore 13.00 circa) è stato permesso ad un signore con un giovane ragazzo di entrare all’interno dei padiglioni per vendere bottigliette d’acqua e cornetti dolci (ovviamente senza uno straccio di ricevuta o scontrino e meno male che era il concorso dell’agenzia delle entrate!!!);
    3) abbiamo liberamente potuto usare il cellulare sino alle ore 13.15 circa
    4) intorno alle ore 13.00, ci è stato detto che i questionari erano pronti, ma dovevamo attendere per la distribuzione perchè alcune candidate dovevano allattare,
    5) durante tutte queste ore, si poteva liberamente circolare da un padiglione all’altro, c’era addirittura gente che si era creato un angolo fumatori!
    6) i questionari sono stati distribuiti intorno alle 13.20 e la prova è ufficialmente cominciata alle 13.30;
    7) la maggior parte dei candidati si è allontanata dal proprio banco, non appena gli addetti avevano ritirato i fogli delle risposte, ma non i questionari e comunque, subito dopo lo stop, si poteva tranquillamente usare il cellulare,
    8) non ho mai fatto un concorso così poco controllato e serio.

  • Egr. Avv. Rienzi,
    le scrivo per denunciare una situazione che fino ad ora mi è parso sia stata assolutamente sottovalutata; mi riferisco alle modalità di svolgimento del concorso che si è tenuto a Padova. Nonostante la chiarezza del regolamento in cui si faceva espresso divieto di portare libri o qualsiasi altro materiale che avrebbe potuto inficiare la prova, nei diversi settori in cui siamo stati divisi c’erano innumerevoli ragazzi che, con il placet dei controllori che hanno esaminato le borse per ben tre volte, portavano con se i libri di teoria e quiz che venivano da loro consultati fino ad un secondo prima dell’inizio della prova che è iniziata alle 13.55. Come se ciò non bastasse, nonostante gli avvertimenti puramente formali del personale addetto ai controlli di non andare al bagno se non col consenso dell’addetto di turno e dopo aver lasciato a garanzia la carta di identità, i ragazzi hanno continuato ad alzarsi per andare al bagno senza permesso e senza rispetto alcuno del regolamento arrivando addirittura a portare con se i cellulari fino al punto in cui una parte del settore si è svuotata; i cellulari, secondo quanto stabilito, dovevano essere posti sul banco spenti e preferibilmente con batteria disinserita non appena entrati nei settori; al contrario i partecipanti continuavano a messaggiare, telefonare e navigare fino ad un secondo prima della prova. Tengo a specificare che tutto quanto da me dichiarato si riferisce appunto a ciò che è accaduto fino all’inizio della prova perché da quel momento non ho più alzato la testa dal foglio. Tutto questo mi è apparso assolutamente vergognoso, soprattutto se a ciò si aggiunge la mancanza di professionalità dei supervisori che oltre a non essere in grado di dare informazione alcuna, più volte affermavano che non era loro intenzione assicurare lo svolgimento contestuale della prova con le altre sedi d’Italia (nonostante lo spostamento d’orario a livello nazionale proprio per tale motivo) per questioni di convenienza visto che non avrebbero voluto attendere l’inizio delle altre sedi che vantavano un numero più alto di partecipanti e che quindi avrebbero di certo iniziato più tardi. Per la cronaca, il Veneto fra l’altro, è stata una delle ultime regioni a dare inizio al concorso comportando per di più l’impossibilità di prendere il treno per tutti coloro che avevano lo prenotato (quasi tutti) prima della rettifica dell’orario da parte dell’Agenzia, con consequenziale notevole aggravio delle spese. Ebbene se questo non è indice di irregolarità non capisco davvero cosa ci si debba aspettare da un concorso pubblico che per di più è volto a selezionare futuri dirigenti addetti ai controlli fiscali.

  • Buongiorno,
    anch’io ho partecipato l’8 giugno al concorso dell’Agenzia delle Entrate, sede Bari……a tal proposito vorrei segnalare talune irregolarità riscontrate….anzitutto la prova è iniziata alle 13.30 anzichè all’orario prestabilito per ragioni varie ed eventuali….si è passati da uno strano incidente che, secondo i membri della commissione avrebbe potuto impedire ad alcuni concorenti di pervenire in tempo, ad alcuni errori commessi nei conteggi, ad una ragazza che doveva allattare…e durante tutto questo intevallo di tempo i cellulari erano comodamente accesi….proprio accanto a me c’era una ragazza che ha potuto comunicare al cell. senza alcun tipo di problema….il tutto davanti agli occhi di alcuni commissari che, pur avendola vista, non si sono sforzati di rivolgerle alcun segno di disapprovazione….senza contare che si poteva andare in bagno tranquillamente….insomma, a posteriori, dopo 4 mesi dedicati esclusivamente allo studio, mi viene da chiedermi: “Ma chi me l’ha fatto fare?!!!!”

  • Gentile Avvocato,
    ho partecipato al concorso presso la sede di Milano di via Pagliano ove la prova è iniziata alle 13.50. L’attesa è stata più volte motivata dalla circostanza che il concorso avrebbe dovuto avere inizio in contemporanea in tutte le sedi e che essendovi dei ritardi in alcune sedi avremmo dovuto pazientemente attendere.
    Nella lunga attesa e fino a dieci minuti prima della prova i concorrenti potevano tranquillamente andare in bagno anche più volte.
    Segnalo, altresì, una circostanza che al momento mi è sembrata solo un’uscita inopportuna di un membro della commissione ma che alla luce di ciò che è avvenuto in sicilia forse potrebbe essere utile.
    Dopo numerose proteste dei candidati per l’attesa un membro della commissione ha riferito di non sapere quale fosse la sede in cui si stavano verificando dei ritardi e che non necessariamente doveva essere una sede in lombardia ma “…chi ci dice che come al solito i problemi non erano nelle sedi siciliane?” dunque, mi chiedo forse si era già a conoscenza di qualcosa che non andava presso le sedi in sicilia?
    Mi lascia francamente perplessa che in alcune sedi la prova sia iniziata alle 12.10 e che, quindi, chi ha iniziato la prova alle 13.50 potrebbe aver avuto la possibilità di comunicare con chi la prova l’aveva già svolta e sapere, quindi, in anticipo quesiti e risposte!

  • Egr.Avvocato,
    anche io ho partecipato al concorso, la sede assegnatami era l’Istituto Industriale di via Duca della Verdura a Palermo.
    Nella mia aula sembra che sia andata regolarmente, dico sembra perchè ero al primo banco e non mi sono mai mossa per vedere cosa accadesse dietro di me.
    Voglio tra l’altro rendere noto che io, come altri candidati, sono stata ammessa con riservo perchè il mio cognome, che io avevo chiaramente scritto in modo corretto, è stato trascritto omettendo una doppia, come spesso accade.
    Un tentativo di mettere un pò di gente alla porta?Ma come si può chiedere a chi ha compilato la domanda senza errori di dimostrarlo e di farlo inviando, a pena di esclusione entro 10gg.dalla prova, la copia della ricevuta della raccomandata?Che connessione hanno i dati inseriti nella raccomandata con quelli annotati nella domanda?
    A prescindere da questo inconveniente, io ho contato solo sulle mie forze, anche se scarse in quanto lavoratrice con figli, non mi sono mai guardata intorno per vedere se potevo approfittare di qualche suggerimento.Invece il mio collega, con il quale ho condiviso questa esperienza, mi ha detto che nell’aula dove si trovava lui hanno liberamente collaborato .Dove sono stati i controlli?Tutto ciò è accaduto a causa della disorganizzazione o per agevolare qualche figlio di …..?????
    Anche io ritengo che ripetere la prova solo a Catania sia una enorme ingiustizia, in fondo Catania era una sede del Concorso bandito per la Direzione Regionale di Palermo!!!Per me è da annullare in tutta Italia, in fondo l’orario è stato prorogato per tutte le sedi, causa odinanza del Sindaco di Roma, per garantire la contemporaneità.Non ho mai visto niente di simile, tutti gli altri concorsi che ho fatto sono iniziati allo stesso orario in TUTTE LE REGIONI.Questa è una irregolarità che, a mio avviso, a prescindere dalla presenza di furbetti rende il concorso non valido.

  • Buonasera, io ho partecipato al concorso tenutosi 08 giugno presso la fiera di Roma padiglione 1, dove il concorso è iniziato circa alle 14:00 anche se tutti i candidati eravamo entrati e seduti da parecchio la motivazione che mi è stata data quando ho chiesto è stata che il concorso è nazionale e doveva iniziare in tutte le sedi alla stessa ora (cosa che già sapevo), poi dopo ho appreso che ogni sede a iniziato quando gli è parso opportuno. Secondo me i tempi sono stati troppo lunghi visto che io ho partecipato ad un altro concorso dell’agenzia qualche anno fa e i tempi sono stati molto più rapidi nel senso che il concorso iniziava alle 8:00 o 8:30 ora non ricordo bene ma dopo 2 ore si iniziò, aspettammo un po ma non 4 ora ad aspettare le altre sedi, anche perché se c’è un orario va rispettato non è che ognuno entra quanto gli pare ed io poi suppongo che ogni sede accoglie + o meno lo stesso numero di candidati, ma come mai alcuni riescono a sistemarsi subito altri no?
    Sempre mentre attendavamo circo all’ una un ragazza seduta vicino a me chiese quando si iniziava la responsabile disse se ne parla le altre sedi non sono pronte, poi ho saputo da un mio amico che era a bologna che loro hanno iniziato alle 13:00. Io riscontrato solo questa irregolarità nei tempi.

  • Alla Fiera di Roma (padiglione 4) è iniziato alle ore 13 ca…e noto la discordanza con addirittura altri padiglioni della stessa Fiera di Roma!!
    Poi un’altra fatto che mi ha lasciato allibito, tanto da dover intervenire e farlo mettere a verbale dal Presidente della commissione, è la sproporzionalità con la quale sono state preparate le domande a risposta multipla del concorso, rispetto a quelle che erano le materie citate dal bando!

  • Buongiorno a tutti io ho sostenuto il concorso in Lombardia e non c’è stata nessuna irregolarità ne lì nè in nessun’altra regione a parte il caso isolato di Catania, lo so per certo perchè nessun candidato in nessuna parte d’italia ha fatto verbalizzare nulla. Ovvio che le chiacchiere dopo il concorso, magari visto come ci è andata la prova, possiamo tutti farle ed ipotizzare irregolarità. Saluti

  • Gentile avvocato,

    ho partecipato l’8/06 al concorso presso la nuova fiera di Roma padiglione 5, è stato scandaloso, siamo entrati nei rispettivi padiglioni alle 9.30 e siamo rimasti fermi fino alle 13.00 non riuscendo a capire il perchè di quella lunga attesa, ci hanno stancati e quello che traspariva era la mancanza di professionalita’ e serieta’ della commissione, e’ stato ridicolo.
    Addirittura nei padiglioni vicini al mio hanno terminato la prova prima di noi e gia’ questo fa riflettere, vorrei tanto sapere all’Ergife a che ora hanno iniziato la prova. Ritengo sia opportuno ripetere la prova in tutta Italia, in fondo il problema è di tutti perchè il concorso non è valido, basta dire che nel padiglione 5 appena iniziata la prova sono entrate persone che non erano ne’ della vigilanza e ne’ concorrenti, ci sono stati troppi movimenti strani.

    Nell’attesa di avere buone notizie
    Le porgo distinti saluti

  • Ho effettuato la prova a Roma, Fiera di Roma, padiglione 5,
    doveva iniziare alle 10, invece non hanno consegnato i test prima delle 13 passate.
    Non si è capito il motivo, abbiamo aspettato inutilmente che il tempo passasse, intanto ci si recava nei bagni, si parlava tra i banchi,
    e si assisteva alla totale impreparazione, inefficienza, dell’amministrazione del concorso,
    la signora che parlava al microfono non sapeva che doveva fare,
    gli addetti ai banchi, 2 per ciascuna fila, contavano e ricontavano i candidati, sbagliando ripetitivamente i conti, sebbene in 2 avessero quattro mani a disposizione non riuscivano a contare.
    Hanno fatto sedere uno accanto all’altro a secondo dell’ordine di arrivo ,
    vuoi vedere che i signori sulla cinquantina che c’erano accompagnavano i figli a fare “bene” il test…

  • Egr. avv. Rienzi,
    inizio subito col dirle che non credo molto nei concorsi pubblici e nella loro regolarità. E’ pur vero pero che finchè non vivi l’esperienza e ti limiti alle voci che circolano in giro, non puoi dire sia veramente così…ebbene al concorso indetto dalla Agenzia delle Entrate c’ero anch’io quest’anno (Padova) e avrei voluto vergognarmi del modo, tutto tipico di noi italiani, di organizzare e far svolgere queste “fantomatiche” procedure selettive.
    Io personalmente, ligia alle indicazioni o direttive impartitemi dagli organizzatori ho messo da parte cellulare e quant’altro, non mi sono mossa dal posto assegnatomi, ho atteso l’inizio della prova avvenuto a distanza di parecchie ore dall’ingresso per l’accreditamento (erano le 14:00 circa a Padova), attesa snervante e che già di per sé non consente al candidato di arrivare al test perfettamente lucido.
    Termino la mia prova, e nell’uscire fuori vengo letteralmente assalita da un continuo vociferare sull’annullamento del concorso…è sconcertante venire a sapere che il principio della contestualità (lo stesso per il quale la prova è stata rinviata in tutte le sedi alle ore 10:00 vista l’ordinanza del Comune di Roma) non sia stato per nulla osservato. Anche a Padova si è iniziato quando già in altre sedi si era terminato ed ora capisco tanti movimenti sospetti di gente che alle 13 circa si spostava verso le tante anelate toilette…e poi, posso capire la tecnologia dei codici a barre, ma possibile mai che ciascun candidato non debba inserire il foglio delle risposte dentro una busta chiusa?Avrei tanto altro da raccontare, mi limiti a questo per ora, confidando nel suo aiuto a tutela delle ragioni di semplici studenti alla ricerca del tanto sperato quanto lontano posto di lavoro…ringraziandola, la saluto cordialmente.

  • Spero che si facciano degli accertamenti anche per il Concorso preselettivo svoltosi presso la Fiera di Roma per il reclutamento di 220 assistenti. Io potrei dire qualsiasi cosa e sarebbe comunque solo la mia parola. Indagate e vedrete quante irregolarità ci sono state anche in quel concorso. Gente che si è spostata da tutto Italia per farsi prendere in giro.
    Scene indegne. Vergogna! Non mi sottoporrò più a pagliacciate di questo tipo.

  • Io ho partecipato alle selezioni per la regione Veneto eh ho riscontrato due grandi irregolarità. Innanzitutto la nostra prova è iniziata alle 14.00, in barba a chi aveva disposto di posticipare in tutte le regioni l’inizio delle prove alle 10.00 per essere in linea con quanto disposto per la regione Lazi: quindi non riesco a capire che senso avesse spostare le prove dalle 08.30 alle 10.00 se poi ogni regione ha iniziato ad un orario diverso. Inoltre, senza voler esagerare, mi sono sentita vittima di un sequestro di persona: infatti dopo aver raccolto i talloncini in cui erano riportati i nostri dati ed il codice a barre, il presidente della commissione ha comunicato in filodiffusione che da quel momento in poi non era più possibile ritirarsi e non si poteva lasciare la struttura (mi dica se questo non è configurabile come un sequestro di persona…). Saluti AB

  • Io sono tante le cose che non ho capito, orari diversi, cellulari spenti ma era possibile tenerli anche con la batteria attaccata, ma non capisco come a poche ore dalla prova, su internet giravano le risposte esatte frutto di foto fatte alle domande del questionario, la cosa in sé era tecnicamente impossibile perchè il questionario è stato preso dal personale addetto insieme alle risposte, in che modo hanno fatto le foto?come mai nessuno si è accorto di niente?

  • Gentile Avv., lieta di trovare una sua iniziativa riguardo l’ultimo concorso dell’agenzia delle entrate dell’8 giugno le rassegno quanto segue.
    La sottoscritta ha svolto i quiz nella sede forum assago di Milano e l’orario di inizio della prova è stato 13.40 allorquando già in altre parti d’Italia il concorso era già finito anche da più di un’ora. Essendo vietato, per espressa disposizione del bando, l’uso di cellulari, io il cell l’ho lasciato in macchina e sono rimasta basita quando ho visto che tutti lo avevano con sè non in forza di una trasgressione alle regole ma con l’autorizzazione della commissione a tenerlo in evidenza sul banco, seppur spento. Piccolo dettaglio: il controllo nell’aula ove sedevamo in almeno 500 era esercitato da 5 persone onde trattavasi di un non controllo. Il fatto che si sia determinato tale sfalsamento nell’orario di inizio delle prove ingenera non già la presunzione ma la certezza che fino ad un minuto prima l’inizio della nostra prova chiunque abbia potuto comunicare con i candidati delle altre sedi che avevano già terminato, posto che nell’attesa ai candidati del mio padiglione è stato consentito dalla commissione di far uso dei cellulari. Rilevo altresì che data l’assenza totale di controllo e con la sola disposizione di tenere i cell spenti sul tavolo, chiunque avrebbe potuto usare auricolari e mezzi di supporto informatico per la soluzione dei quesiti oltre a, come verificatosi a Catania, avere proprio un amico-parente concorrente in altra regione che ha anticipato anche solo poche domande o risposte. Non pretendo che si faccia l’impossibile e il buon esito di una procedura concorsuale dipende senz’altro pure dalla correttezza dei candidati. Tra l’altro esprimo una buona opinione per i funzionari dell’Agenzia delle Entrate deputati alla mia sala perchè persone disponibili e corrette nel caos ingenerato dal ritardo. Ciò che lamento è la mancata contemporaneità che va a scapito di persone qualificate come la sottoscritta che per questo concorso, e da sempre nella loro vita, si sacrificano con abnegazione e impegno. Uscita dal forum, ignara di quanto fosse successo altrove, mi sono sentita fiera di me stessa per aver fatto bene, per essere riuscita a rispondere ai quiz e mettere a frutto lo studio profuso. La sera, avvertita da amici di altre regioni, venuta a conoscenza della assoluta non contemporaneità dello svolgimento delle prove, ho sentito una profonda delusione.Per rispondere alle domande dei quiz ci sono sangue e studio dietro (almeno parlo e scrivo per me) e che altri candidati siano più avanti di me per il tempo guadagnato a non dover rispondere su domande di cui già in possesso prima della prova mi esclude dal competere. E questo è inaccettabile. Dovrebbe esserlo per la stessa Agenzia che attraverso il concorso deve selezionare i migliori, la futura pubblica amministrazione. Io non ritengo ci sia stata mala fede. Semplicemente, il meccanismo non ha funzionato, le cose sono andate storte. L’agenzia delle entrate dovrebbe prenderne atto e annullare. Punto. Cordialmente.

  • Egr. Avvocato, ho partecipato al concorso in oggetto presso il complesso fieristico “Le Ciminiere” di Catania. Premetto che trovo assurdo il fatto che, da Palermo, dove risiedo , mi sia dovuta trasferire a Catania insieme alla mia famiglia il giorno prima , per cause logistiche, affrontando le spese del caso(albergo e quant’altro…)e che anche tanti altri, come me ,non abbiano potuto sostenere il concorso nella propria città. Ritengo che a monte di tali scelte vi sia una totale incompetenza, illogicità e stupidità. Ritengo che basterebbe poco per evitare sprechi di tempo, danaro ed energia, ma purtroppo le decisioni sono rimesse a persone non meritevoli.
    Non meritevole e niente affatto all’altezza è stata la commissione e il presidente che quel giorno tentava invano di gestire situazioni delle quali non aveva contezza. Vergognosa la difficoltà di registrare i candidati e di individuare al volo il numero del documento da riportare nei registri. Vergognoso vedere gli addetti ai lavori fumare, ridere, scherzare,dalle ore 10,00 alle ore 14,00! Vergognoso sentirsi definire dal Presidente candidati poco pazienti….! Ridicolo il sentirgli dire a d un certo punto…ossia quando la situazione gli stava ormai sfuggendo di mano, con una risata “ragazzi, l’incubo sta finendo”. Chissà, forse sapeva già che anzicchè di un concorso si trattava presumibilmente di un qualcosa che rasentava l’incubo, l’illegalità, l’ingiustizia……..!!!!!!
    E’ assurdo parlare di concorso…perchè quello che è avvenuto l’08/06/2012 è la chiara dimostrazione e prova del fatto che SE NON SEI IL RACCOMANDATO DI TURNO NON LAVORERAI MAI…perchè ci saranno persone come quelle che ho visto con i miei occhi accondiscendere ad irregolarità e scandalo. Scandaloso il tentativo del Presidente….semprechè tale lo si possa chiamare, di impedirci di sospendere il concorso, per quanto i poveri candidati gli gridavano di prendere visione delle risposte ai quesiti che pervenivano in diretta dai cellulari.. Triste sentirgli gridare nonostante tutto questo scempio :”chi non vuole fare il concorso vada a casa e rinunzi, dando la possibilità agli altri di continuare”!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ma quali altri? Chi erano questi poveri pazzi che dinanzi ad una ineludibile verità e alla certezza che non avrebbero mai potuto superare il concorso per proprio merito, avrebbero mai potuto seguire il suo consiglio???Assurdo sentirgli sempre e comunque ripetere”il concorso va fatto” alle ore 15.00. Dietro le parole del presidente c’era di certo una presumibile verità di fondo che nelle giuste sedi dovrebbe essere valutata. E poi l’inevitabile…..! Sono una candidata che non crede più alla possibilità di superare un concorso per il semplice fatto di avere studiato tanto…dovrei essere risarcita delle naufragate aspettative? Dei costi sostenuti a vuoto? Della stanchezza fisica e mentale patita per ben 6 ore…ore interminabili in cui nessuno ha mai ritenuto utile passare dell’acqua o del cibo, ad eccezione dei propri familiari.? Vergogna. Occorre far giustizia e punire severamente il Presidente e chi stava al suo seguito. Il fatto che in un concorso a livello nazionale nella sede di Catania alle ore 14,00, quando oramai ovunque tutti avevani finito, non si vedeva neanche l’ombra dei questionari, ma solo addetti ai lavori che sparivano, uscivano da ingressi diversi per rientrare da altri ancora e litigavano anche tra di loro, è già titolo per annullamento di tutto il concorso, di risarcimento per i candidati, laddove ve ne siano i presupposti e condanne per responsabilità! L’unica speranza è che questo scandalo sia l’inizio di una nuova era per i concorsi…dove chi studia ha forse una possibilità di farsi avanti nel mondo del lavoro…….. ….Grazie.

  • Egregio avvocato,
    Sono una concorrente del concorso che come tanti è partita dal profondo SUD, con notevoli esborsi economici per aerei, alberghi e quant’altro, per andare a sostenere la prova in una regione del NORD, nella speranza che ciò costituisse di pe sè una garanzia per poter concorrere in condizioni di normale e lecita regolarità in ordine allo svolgimento delle prove…Ma così non è stato..A Milano, alla sede della Bocconi, ad alcuni concorrenti, tra cui me, è stato intimato di lasciare i cellulari spenti in borsa in fondo alla sala, mentre altri tenevano il cellulare acceso, o meglio l’I-PHONE indisturbati con sè, esposto in bella mostra sul banco, senza che nessuno della vigilanza gli facesse la benchè minima obiezione. Ma come se non bastasse, se alla Bocconi, la maggior parte dei candidati erano arrivati in orario, e si erano sottoposti alle procedure identificative in tempi normali, al punto che circa mezz’ora dopo l’orario d’arrivo convenuto la maggior parte dei candidati erano seduti ad attendere l’inizio delle prove, mi chiedo perchè attendere più di 3 ore fino alle 13,50, visto che il principio della contemporaneità di un concorso nazionale non è stato rispettato? E poi, il fatto di iniziare un’ora, o addirittura due ore dopo rispetto ad altri concorrenti di altre sedi,non potrebbe costituire già di per sè uno svantaggio in termini di stress, stanchezza, calo dell’attenzione, rischio di crollo psico-fisico?
    Tutti questi non sono già elementi sufficienti perchè il concorso sia annullato a livello nazionbale?
    Spero vivamente che si faccia chiarezza su quanto accaduto, perchè non avvengano più questi fatti che vanno a scapito di chi seriamente cerca di ottenere quel posto di lavoro tanto ambito, dopo anni di studi e sacrifici.

  • Io ho svolto la prova concorsuale alla Fiera di Roma, nel Padiglione 1 e posso testimoniare per quanto mi riguarda che dall’entrata alle ore 10,00, i vigilanti hanno fatto spegnere i cellulari a quelli che lo avevano ancora acceso solo tra le 12,30 e le 13 mentre la somministrazione del test è iniziata alle 13,24…se in altre parti di Italia la prova è iniziata tra le 9 e le 10 come si può parlare di regolarità se il questionario era il medesimo in tutte le sedi concorsuali?????
    Io spero che venga annullato e ripetuto con più rigore, come agli esami di stato dove impediscono proprio di portare il cellulare, addirittura al concorso da Notaio controllano con i metal detector!!!!!! Grazie

  • gent.mo AVV. Rienzi, anch’io ho partecipato al concorso dell’agenzia delle entrate a milano univesità Bicocca, la prima cosa strana che è saltata subito agli occhi il fatto che non c’è stata estrazione a sorte dei quiz della prova…..
    la prova è iniziata alle 13.50 e terminata alle 14.40, la cosa strana che molti ragazzi chiedevano di andare in bagno anche quando la commissione stava distribuendo i plichi delle domande………persone che sono andate 5/6 volte in bagno……..il motivo ora è chiaro per il fatto che già si sapeva che su internet circolavano le domande…………. a mio modesto avviso credo che la prova sia nulla in quanto è veuto meno il presupposto della contemporaneità, necessario a garantire la regolarità, legittimità della prova sostenuta.
    quanlche direttore regionale ha affermato che c’è stata fuga di notizie, già questo mi sembra sufficiente ad invalidare ed annullare la prova tecnico provessionale svoltasi il giorno 8 giugno 2012.
    credo che il Tar debba rimettere tutti a sostenere nuovamente la prova e non solo eventualmente quelli che hanno preso un voto superiore a 24 altrimenti si avrebbe una ulteriore presa per i fondelli per coloro che l’hanno sostenuta con serietà. inoltre Avv RIENZI credo che il TAR non debba nemmeno CONSENTIRE la correzione degli elaborati, per non CREARE ULTERIORI problemi………sono fiducioso nella sua attività finalizzata alla tutela delle legalità……… l’unica speranza affinche qualcosa possa cambiare
    io la ripongo in lei……….la ringrazio con stima ROBERTO……

  • Gentile Avvocato,
    Ho sostenuto la prova a Bologna. eravamo circa 3.000.
    Già al momento dell’identificazione (ore 10.00 circa) ci veniva comunicato che la prova sarebbe iniziata 2 ore dopo (ore 12.00) ma ha avuto inizio alle 12:50. i capisettore hanno tardato circa un’ora dal momento in cui sono stati chiamati a ritirarare le scatole contenenti i plichi e non si sa perchè.
    L’uso dei telefonini è stato consentito sino all’ultmo istante e la corsa in bagno prima di iniziare è stata continua.
    altra irregolarità, gli ultimi dieci minuti, decisivi per la prova, un funzionario non identificabile, lo stesso che ha letto le istruzioni, ha parlato dimenticando forse il microfono acceso, pregiudicando la nostra concentrazione sui test.
    in un settore hanno persino dimenticato di ritare i questionari!!!
    Vi prego di fare qualcosa! grazie

  • Gentile Avvocato,
    Ho sostenuto la prova a Bologna. eravamo circa 3.000.
    Già al momento dell’identificazione (ore 10.00 circa) ci veniva comunicato che la prova sarebbe iniziata 2 ore dopo (ore 12.00) ma ha avuto inizio alle 12:50. i capisettore hanno tardato circa un’ora dal momento in cui sono stati chiamati a ritirare le scatole contenenti i plichi e non si sa perchè.
    L’uso dei telefonini è stato consentito sino all’ultmo istante e la corsa in bagno prima di iniziare è stata continua.
    altra irregolarità, gli ultimi dieci minuti, decisivi per la prova, un funzionario non identificabile, lo stesso che ha letto le istruzioni, ha parlato dimenticando forse il microfono acceso, pregiudicando la nostra concentrazione sui test.
    in un settore hanno persino dimenticato di ritare i questionari!!!
    Vi prego di fare qualcosa! grazie

  • Ho lasciato un commento ieri sera che non è stato pubblicato!! … Cmq la mia esperienza del concorso Milanese non differisce dalle altre : estenuante attesa dalle 10:30 alle 13:50 per questa santa contestualità …. mentre a quanto pare in altre regioni le prove erano belle e finite!! …. possibilità di usare cellulari _ e quindi contattare chi il concorso l’avevav già finito!_ fino a pochi istanti prima l’inizio del test! … che tristezza …. tanto credo che alla fine si risolverà tutto in un nulla di fatto …. e i furbi sempre un passo avanti a tutti! 🙂

  • Gentile avvocato,
    anch’io purtroppo mi annovero nella lista dei candidati che avrebbero dovuto svolgere il concorso a Catania.
    Prima ancora che delle anomalie che hanno caratterizzato lo svolgimento del concorso, volevo soffermarmi un attimo sulle scarsa considerazione che è stata prestata alle normali regole di sicurezza. Insieme ad altri colleghi ci siamo ritrovati ammassati in una scala di emergenza senza finestre ad attendere che i funzionari addetti effettuassero le operazioni di identificazione. Nella massa si trovavano anche donne in stato di gravidanza e persone claustrofobiche che sono anche state “rimproverate” per avere osato aprire le porte di sicurezza dei piani per prendere una boccata d’aria.
    Una volta arrivati al piano grazie al buon senso e all’umanità di uno dei funzionari che ha ritenuto giusto non farci sostare nelle scale come animali, ci siamo anche sentiti dire da un’altro impiegato “Perchè li avete fatti passare?? non vedete che stiamo ancora identificando questi altri?”.
    Dopo quasi 2 ore di fila…arriviamo a prendere posto…ci viene fornito il foglio delle istruzioni con 2 codici a barre…uno da attaccare al foglio identificativo…l’altro da attaccare al foglio dei test. Stranamente…a qualche candidato…questi codici non sono stati consegnati…chissà per quale oscura ragione!!
    Una volta seduti…i vigilanti hanno iniziato a passare tra i banchi chiedendo “ce l’ha il cellulare?”….alcuni hanno risposto di si e..come da prassi…sono stati invitati a privarlo della batteria e riporlo sul banco . Altri hanno dichiarato di non averlo e nient’altro è stato chiesto….peraltro…ognuno di noi aveva borse ed effetti personali sul banco accanto….può quindi immaginare quanto sia stato facile nascondere i telefoni nelle borse considerato anche che i vigilanti non passavano tra i banchi ma stavano seduti in fondo al padiglione a fumare e chiaccherare allegramente….tant’è che sono stati più volti richiamati dal presidente della commissione tramite gli altoparlanti.
    Dopo circa 3 ore di attesa….intorno alle 14.30…da un’ala del padiglione inizia a sentirsi un trambusto…pare che a Palermo la prova fosse già finita da un’ora e che alcuni candidati di Catania…utilizzando i cellulari fossero riusciti a farsi dettare dai colleghi che avevano già concluso la prova domande e risposte dei test.
    A questo punto la situazione sfugge del tutto di mano…tutti i candidati ci alziamo e iniziamo a protestare….la voce all’altoparlante richiamava all’ordine e imponeva ai partecipanti di tornare ai propri posti per svolgere la prova.
    Dinanzi ad un rifiuto collettivo, la risposta del presidente della commissione è stata “la prova và comunque svolta…chi non volesse svolgerla lasci l’edificio e consenta agli altri il corretto svolgimento del concorso”.
    Corretto?? Non c’era assolutamente nulla di corretto in quello “pseudo-concorso”…e nessuna correttezza è stata mostrata nei confronti di noi candidati che siamo stati costretti a restare chiusi in quell’edificio per 6 lunghe ore senza acqua nè cibo; senza contare che molti di noi si sono spostati da altre regioni della Sicilia affrontando spese di viaggio e di alloggio per un concorso che non hanno mai svolto!
    Personalmente ritengo che già la mancata contestualità della prova in tutte le sedi di concorso sia motivo sufficiente a chiedere l’annullamento…e non la sospensione di cui parlano! Mi chiedo…esiste una sospensione parziale di un concorso pubblico?? e soprattutto…visto che i candidati delle sedi di Catania e Palermo concorrono per gli stessi 25 posti….questa presunta sospensione non dovrebbe valere anche per le sedi di Palermo?
    Siamo stati definiti dai vertici dell’AE “un gruppo di facinorosi”….oltre al danno la beffa!
    Ringraziandola per la possibilità la saluto cordialmente

  • Salve, io ho partecipato per la lombardia, alla bicocca,edificio 6 aula u6, non sono nuova dei concorsi e sinceramente così tanto poco controllo non lo avevo proprio mai visto!l’ultimo a cui ho partecipato, prima di questo è stato per commissario di polizia, i cell venivano consegnati in busta chiusa all’ingresso, ma cmq vi era molto molto rigore! ed invece a questo dell’ae, da un certo punto di vista sembrava esser in gita!! eravamo pronti nei banchi, con i posti da loro assegnati, già dalle 10:40, ma non abbiamo potuto partire perchè si sarebbe dovuta svolgere la prova contemporaneamente non solo per milano ma a livello nazionale (questo quanto dettoci), e tant’è che molti di noi facevamo battute credendo che il ritardo era addebitabile alle sedi del sud per la presunta scarsa organizzazione.
    fino alle 13 30 tutti, e ripeto tutti potevamo usare i cell, uscire per andare alla toilet o a prendere acqua o quant’altro, ma la cosa più grave è che sul foglietto ove erano scritte le istruzioni del concorso ognuno di noi ha potuto scriverer qualsiasi cosa, è potuto entrare ed uscire dall’aula, e niente di più semplice che chiunque vi abbia potuto segnare su, se non le risp delle domande ma appuntarsi magari delle cose che non riusciva a ricordare, insomma una sorta di pizzino che di solito si portava dietro all’epoca dei compiti in classe a scuola,solo più grande e lecito!!!
    noi abbiamo atteso di poter iniziare dalle 10 40 alle 13 47, una breve attesa vero???
    per giunta a me personalmente è accaduto una cosa strana… LA MIA ANAGRAFICA ERA SBAGLIATA, ERRATO IL COGNOME, MI HANNO PERMESSO DI CORREGGERLO FACENDOMI COMPILARE UNA NUOVA ANGRAFICA CON TUTTI I CAMPI VUOTI, E QUELLO DEL CODICE TALE è RIMASTO, PERCHè NON SI è CAPITO CHE COSA FOSSE QUESTO CODICE E A COSA SERVISSE, io ricordavo il codice che era su sull’anagrafica sbagliata e lo ricordo ancora, ma non mi hanno fatto scrivere nulla dicendomi per due volte che non era necessario quel codice!!!mah…

  • Egregio Avvocato,

    ho partecipato al Concorso in oggetto presso la sede di Bologna, padiglione 25 della Fiera, settore 1. L’ingresso è avvenuto alle ore 10.30 circa e la prova è iniziata alle 12.50. Effettivamente i telefonini sono rimasti accesi fino a 5 minuti dall’inizio della prova e nessuno della vigilanza si è preoccupato di constatarne l’effettivo spegnimento e la dismessa in funzione. Il ritardo nel cominciare è stato dovuto soprattutto, a detta del Presidente della Commissione, ai candidati “fuggiti in bagno” all’ultimo minuto, ovviamente con borse e telefonini, almeno per quanto ho potuto notare. Confesso, ad ogni modo, che, forse per inesperienza o per eccessiva buona fede, non ho dato molto peso a questi particolari sul momento.
    Inoltre, il Presidente della Commissione, nel corso della prova, ha chiamato al tavolo della Commissione la Guardia di Finanza, gesto quest’ultimo da me valutato come a garanzia di correttezza e regolarità nello svolgimento del concorso…povera illusa!!!
    Ad ogni modo, mi premerebbe essere aggiornata sull’evolversi della vicenda, anche perchè mi chiedo e Le chiedo se, in caso di effettivo annullamento della prova, ci siano gli estremi per una richiesta di risarcimento di danni morali (perdita di chance; depressione e stress post traumatico) e materiali a tutela dei partecipanti che, in assoluta buona fede, hanno fatto il proprio dovere, rispettando le regole, studiando e preparandosi; si sono recati – a proprie spese ovviamente – nelle sedi stabilite, e oggi si trovano a subire le conseguenze di una palese “incapacità” gestionale, nonchè della scorrettezza e della cattiva fede altrui.

  • Io ho fatto il Concorso a Palermo…abbiamo iniziato alle 12.20 e terminato alle 13.10, all’uscita ho provato a chiamare degli amici che avrebbero dovuto sostenere l’esame a Catania, per sapere le loro impressioni, ma i loro telefonini erano ancora spenti. Riprovo intorno alle 14.30 e mi risponde un amico molto arrabbiato perchè ancora non avevano iniziato, dicendomi che era in aula, che ormai c’era il caos e che tutti avevano ormai acceso i telefonini.
    Ovvio è che se nelle altre sedi il concorso è terminato e chi non ha iniziato il concorso, non solo può comunicare col telefonino e collegarsi ad internet, ma non è neanche sottoposto ai normali controlli, ovvio è che qualcosa non va e che è facilissimo poter avere le risposte!
    Infatti, dopo qualche ora, su internet circolavano dei video, dove un ragazzo mostrava gli argomenti e le risposte dei quiz (a Ct non hanno mai ricevuto ilplico con le domande) ed effettivamente corrispondevano.
    Ora non so ne come ne perchè, fatto sta che a quanto pare il Concorso è iniziato in momenti diversi in tutte le sedi…
    Anche se il Consiglio di Stato, sentenza n. 4136, Sezione Sesta, del 28/06/2010 ha ritenuto che il ritardo orario di inizio non comporterebbe nullita’ della prova perchè un minimo di flessibilità va tollerata, io credo che questo concorso andrebbe annullato e ripetuto per tutti, perchè il minimo di flessibilità è stato di gran lunga oltrepassato.
    Iniziare dopo che gli altri finiscano credo sia del tutto intollerabile, anche perchè l’orario era già stato spostato dalle 8.30 alle 10,00 proprio per garantire il contestuale inizio del concorso in tutte le sedi.
    Probabilmente una simile organizzazione è difficile da mettere in pratica, ma se si ritiene che non possa essere svolto contemporaneamente in tutte le sede, basterebbe avere più di una batteria di quiz, estrarle a sorte ed assegnarle per gruppi di sedi. Magari ad orari o in giorni differenti, così come è avvenuto per il concorso a Commissario di Polizia.
    Volere è potere…“

  • salve,

    ho partecipato al concorso all’ae per la lombardia, a milano univ Bicocca,m bè tanto poco controllo non lo avevo mai visto… non sono nuova dei concorsi, l ultimo prima di questo per commissario ps, li si che vi è stato rigore, cellulari consegnati in busta chiusa all’ingresso, e controlli ma veri controlli… a questo dell’ae invece sembrava una scampagnata, tutti potevano fare tutto era lecito e nessuno della commissione diceva nulla,abbiamo utilizzato i cell sino alle 13 30, guardato gli appunti fino a poco prima e cosa più grave è che sul foglio datoci all’ingresso ognuno poteva scrivere qualsiasi cosa, e nessuno diceva nulla!!!

    per di più la mia anagrafica era errata, il cognome sbagliato, me ne hanno consegnato una in bianco da compilare, è rimasto da inserire un codice, che non si è capito a cosa servisse, ho chiesto un paio di volte e mi hanno detto che non era necessario, io lo ricordavo e lo ricordo ancora quel numero ma non me lo hanno fatto scrivere mah….

    quasi quattro ore in aula, dalle 10 40 alle 13 47, per attendere l’avvio in contemporanea nazionale del concorso, e invece veniamo a spaere che n alcune sedi alle 12 30 era tutto già concluso!!!dovevamo aspettare l’k da roma: KE BEFFA!!!

    GRAZIE PER L’ATTENZIONE

  • Egregio Avvocato, io ho partecipato al concorso in oggetto a Palermo, padiglione 19 , Viale delle Scienze, e vorrei segnalare alcune irregolarità, sebbene la prova per me sia stata semplice e soddisfacente. A parte il fatto che tutte le regioni avrebbero dovuto iniziare alla stessa ora,( noi abbiamo iniziato alle 12:15 ) non riesco a capire il diverso trattamento che hanno avuto coloro che non erano stati registrati nell’elenco, per errori nei cognomi ed altri motivi non spiegabili e quindi ammessi a sostenere il concorso con riserva; infatti questi candidati erano isolati in una aula, magari con poca sorveglianza . Altra stranezza ed irregolarità che ho riscontrato è che i telefoni cellulari ce li hanno fatti tenere sui banchi spenti, almeno io l’ ho messo sul mio banco, ma gli altri forse li avevano accesi perchè squillavano in continuazione, prima dell’inizio della prova.Inoltre si poteva andare in bagno fino a poco prima dell’inizio della prova.E lascio immaginare a chiunque cosa è potuto succedere, visto che gli orari di inizio sono stati diversi in tutte le regioni. Del resto quando abbiamo finito, abbiamo riacceso i telefoni , ma non potevamo uscire fino a quando i commissari non davano il permesso; quindi si poteva benissimo comunicare con chiunque si trovasse in altra sede , per dare suggerimenti relativi ai questionari. Vergognoso, tutto semplicemente una buffonata per non dire del fatto che quando siamo usciti, c’era gente che diceva che i risultati erano su internet….QUINDI PROPONGO L’ANNULLAMENTO A LIVELLO NAZIONALE DEL CONCORSO!!!!!!!!!!

  • Gentile avv. Rienzi, ho partecipato al concorso delle agenzia delle entrate nella sede dell’Università Statale di Milano Via Festa del Perdono, aula n. 211, dove abbiamo iniziato la prova alle ore 13:50 circa, con un ritardo di quasi 4 ore.
    E’ inutile dire che la prova è stata sostenuta quando ormai eravamo tutti completamenti stremati dalla stanchezza, dalla fame e dalla mancanza di concentrazione. Durante la lunga attesa, gli addetti al controllo e il coordinatore ci spiegavano che il ritardo era causato dalla difficoltà di riuscire a coordinare tutte le sedi di Italia, che dovevano iniziare allo stesso momento!!!
    Inoltre, mentre nella mia aula ci sono stati controlli serrati e molto rigorosi, nelle altre sedi di Milano – a dire degli stessi partecipanti – si è potuto tenere i cellulari accesi e i libri aperti fino agli ultimi minuti prima del via.
    Da non sottovalutare poi le file interminabili nei bagni…
    Oggi posso affermare solo che per questo concorso non ho fatto altro che sprecare inutilmente tempo e soldi per una cifra pari a circa € 400,00 visto che vengo dalla Puglia.
    Spero di cuore che la vergogna di questo concorso non venga insabbiata!!!
    La ringrazio in anticipo per il Suo lavoro e impegno.

  • Fiera di bologna. padiglione 26.
    La prova è iniziata alle 12.50. La corsa nei bagni è stata continua e l’uso dei cellulari consentito sino a poco prima di dare avvio alla prova, senza alcun controllo da parte dei controllori dei diversi settori. ritardi sospetti poi al momento della consegna delle scatole contenenti i plichi ai capisettore.
    Vi prego di aiutarci. grazie.

  • Concordo con i colleghi che hanno scritto in questo spazio messo a disposizione.
    Io ho fatto il concorso a napoli per i 25 posti in campania. Lettera C. ABBIAMO INIZIATO ALLE 13 E 15 ma prima di iniziare c’era un adirivieni di persone dal bagno, persone si alzavano senza problemi prima e durante la prova. Il colmo si è avuto con le comunicazioni di servizio del presidente di commissione. Primo avviso del termine della prova (mancano 10 minuti ecc….) secondo avviso (mancano 5 minuti al termine della prova ecc….) terzo avviso (mancano 3 minuti al termine della prova ecc….) 4 avviso manca un minuto al termine della prova ecc… ovviamente i candidati stizziti da questi inutili e continui avvisi che non facevano altro che sottrarre tempo prezioso per lo svolgimento della prova dicevano al presidente di tacere più e più volte e lui incurante proseguiva adducendo come giustificazione che erano comunicazione di servizio. Ho letto altrove che in altre sedi c’è stato solo un avviso massimo 2. Davvero non so spiegarmi il senso di questo concorso. E’ una vergogna. facciamolo annullare e vadano in galera chi ha copiato , chi ha provato a copiare, ma soprattutto chi ha consentito che si copiasse. Parlo di tutte le sedi indistintamente… forse in qualche regione si è svolto tutto normalmente ma da quello che ho letto non penso siano molte. La contemporaneità non è stata garantita. E’ tutto da annullare!!!! vergognatevi!

  • Egr. Avv. Rienzi,
    ho partecipato alla prima prova di selezione per il concorso per funzionari dell’Agenzia delle Entrate svoltosi l’8 giugno al Palarossini di Ancona.
    Tralascio il racconto in merito all’orario dell’inizio della prova, del via vai verso il bagno fino a qualche istante prima dell’inizio del concorso e del possibile uso dei cellulari in quanto già ampiamente descritto da chi mi precede.
    Intendo focalizzare l’attenzione sulle altre questioni, che penso siano non meno rilevanti.
    Al Palarossini come banchi sono stati utilizzati dei comunissimi “tavoli da sagra” (quelli con piano giallo e piedi di metallo verdi…scomodissimi) dove eravamo disposti l’uno accanto all’altro, gomito a gomito, senza spazio alcuno tra i vari candidati…ASSURDO!! Una cosa del genere suscita non pochi dubbi, soprattutto perché vi era circa una buona metà di banchi non utilizzati!! Con questa disposizione, nonostante le domande erano invertite, copiare era facilissimo perché bastava un gesto o un cenno per poter comunicare con il vicino!!! Grazie a questa disposizione era possibilissimo potersi scambiare le etichette dei codici a barre “R” da incollare sul foglio delle risposte, in quanto gli addetti alla sorveglianza dell’Agenzia delle Entrate hanno vigilato attentamente solo durate l’operazione di compilazione della scheda anagrafica e della apposizione del codice a barre “A” sulla stessa e una volta ritirata l’anagrafica sono andati via. Da questo momento in poi siamo stati senza sorveglianza e se qualcuno avesse avuto accanto a se qualche amico compiacente avrebbe tranquillamente potuto scambiare il codice da apporre alla scheda per le risposte!!
    Grazie di averci dato l’opportunità di raccontare quanto accadutoci.
    Saluti.

  • Egr. Avv. Rienzi,
    ho partecipato alla prima prova di selezione per il concorso per funzionari dell’Agenzia delle Entrate svoltosi l’8 giugno al Palarossini di Ancona.
    Tralascio il racconto in merito all’orario dell’inizio della prova, del via vai verso il bagno fino a qualche istante prima dell’inizio del concorso e dei cellulari in quanto già ampiamente descritto da chi mi precede.
    Intendo focalizzare l’attenzione sulle altre questioni, che penso siano non meno rilevanti.
    Al Palarossini come banchi sono stati utilizzati dei comunissimi “tavoli da sagra” (quelli con piano giallo e piedi di metallo verdi…scomodissimi) dove eravamo disposti l’uno accanto all’altro, gomito a gomito, senza spazio alcuno tra i vari candidati…ASSURDO!! Una cosa del genere suscita non pochi dubbi, soprattutto perché vi era circa una buona metà di banchi non utilizzati!! Con questa disposizione, nonostante le domande erano invertite, copiare era facilissimo perché bastava un gesto o un cenno per poter comunicare con il vicino!!! Grazie a questa disposizione era possibilissimo potersi scambiare le etichette dei codici a barre “R” da incollare sul foglio delle risposte, in quanto gli addetti alla sorveglianza dell’Agenzia delle Entrate hanno vigilato attentamente solo durate l’operazione di compilazione della scheda anagrafica e della apposizione del codice a barre “A” sulla stessa e una volta ritirata l’anagrafica sono andati via. Da questo momento in poi siamo stati senza sorveglianza e se qualcuno avesse avuto accanto a se qualche amico compiacente avrebbe tranquillamente potuto scambiare il codice da apporre alla scheda per le risposte!!
    Grazie di averci dato l’opportunità di esprimere le nostre idee.
    Saluti.

  • Tutti i tg non fanno che parlare del concorso sospeso all’avvocatura dello Stato … in nessuno ho sentito parlare del nostro …. anche per l’informazione sembra ci siano concorsi di serie A e concorsi di srie B ?!!

  • Egr. Avv.,
    le scrivo per raccontarle la mia esperienza a Padova visto che credo sia stata enormemente sottovalutata quanto ad irregolarità. Il regolamento innanzitutto prevedeva che fosse vietato per i candidati portare carta da scrivere, appunti manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie né calcolatrici o apparati elettronici di comunicazione o elaborazione; ebbene di fatto è accaduto l’esatto opposto: i ragazzi con il placet dei controllori hanno portano con se sia il manuale di teoria che di test facendone uso fino a quando la prova non è iniziata. Lo stesso anzi peggio è accaduto per i cellulari: secondo i responsabili infatti andava spento e messo in evidenza sul banco preferibilmente con la batteria disinserita; come se nulla fosse stato detto i candidati hanno continuato ad utilizzare gli i-phon, e non solo, portandoli addirittura con se in bagno contravvenendo anche alla regola secondo cui per andare in bagno bisognava avere la conferma dell’addetto di turno con l’obbligo di rilasciare la carta di identità. Ad un certo punto una parte del settore, da quando sono state consegnate le schede anagrafiche a quando abbiamo iniziato la prova, si è svuotata visto che si erano tutti alzati per andare al bagno senza rispettare i percorsi indicati e saltando quindi il controllo previsto. Tengo a puntualizzare che tutto quanto da me dichiarato si riferisce appunto a quanto accaduto fino all’inizio della prova dato che da quel momento non ho più alzato la testa dal foglio. Come se ciò non bastasse nel frattempo c’era chi voleva rinunciare al concorso, chi si sentiva poco bene e su tutto questo imperava la voce del responsabile che addirittura dichiarava che ormai non era più possibile rinunciare. I funzionari di turno poi, opportunamente interrogati, hanno espressamente dichiarato che non avevano intenzione di assicurare lo svolgimento simultaneo con le altre regioni perché non conveniva rispetto a quelle che avendo molti più candidati avrebbero di certo iniziato e quindi finito più tardi. Ciò vuol dire che era totalmente privo di significato l’avviso dell’A.E. per cui era necessario spostare in tutta Italia la prova alle 10 onde assicurare tale contemporaneità. Per la cronaca, nonostante questo, abbiamo iniziato alle ore 13.55, fra gli ultimi; ciò ha costretto quasi tutti a perdere il treno o l’aereo opportunamente prenotati in precedenza ed a prendere quello successivo con notevole aggravio delle spese già sostenute. Tutto questo mi sembra assurdo, non capisco come possa considerarsi valido un simile concorso pubblico soprattutto se si considera che era volto al reclutamento di futuri dirigenti addetti al controllo fiscale. Grazie.

  • facevo un’osservazione. Io penso che l’agenzia delle entrate in quanto ente che deve far rispettare la legge e combattere l’evasione fiscale ha bisogno di una credibilità e trasparenza assoluta anche per quanto riguarda tutti i suoi funzionari e che, considerati gli enormi disguidi, disservizi, irregolarità, fughe di notizie, mancanza di vigilanza, disordine nello svolgimento delle prove etc.tec., per evitare di mettere in gravissimo repentaglio la propria immagine e credibilità dovrebbe immediatamente in autotutela provvedere al totale annullamento del concorso in tutte le sedi d’Italia, evitando anche l’ulteriore anomalia di prove differenziate nei tempi e nei contenuti e organizzando quindi con la massima velocità un nuovo concorso da tenere e gestire in maniera assolutamente regolare e trasparente, cosi da eliminare ogni ombra sull’Agenzia e sui funzionari assumend,i per i quali il sospetto di un ingresso irregolare e illegittimo in servizio sarebbe oltremodo pernicioso e drammatico per la funzione di rispetto della legalità e di lotta all’evasione che saranno chiamati a svolgere nell’interesse del paese. E’ essenziale quindi che da parte di tutti, singoli , associazioni, movimenti, forze politiche e istituzionali si eserciti una pressione forte e decisiva in ogni sede e modo possibile e consentito affinchè l’Agenzia delle entrate, rompendo ogni indugio e abbandonando l’idea di difendere l’indifendibile con grave pregiudizio per la sua credibilità e operatuvità presente e futura compia immediatamente l’unico gesto esemplare e necessario dell’annullamento totale del concorso su scala nazionale.

  • egregio avvocato
    ho sostenuto il concorso in toscana ed è inconcepibile che il compito non venga estratto a sorte, oltre alle già ricordate irregolarità relative alle scorribande nei bagni con iphone al seguito..nonostante abbia fatto un buon compito spero che venga annullato, xkè viene leso l’ interesse legittimo della stragrande maggioranza dei partecipanti al concorso!!!!

  • Egregio Avvocato,

    a Milano Bicocca ho sentito a fine prova tanti candidati vantarsi di essere entrati in comunicazione con amici-candidati di altre regioni che avevano terminato la prova prima che noi la iniziassimo, e che quindi hanno potuto fornirgli in parte(o in toto?) le domande.
    Pensavo si stesse vaneggiando, ma poi puntualmente le conferme….una sede su tutte (Ancona)…lì si è iniziato prima….E CHISSA’ IN QUANTE ALTRE…MA NON VOGLIO NEMMENO SAPERLO.
    Quanto esposto mi sembra però CONDIZIONE SUFFICIENTE PER ANNULLARE LA PROVA .

    PS: giudizio di merito sui contenuti della prova…..TROPPO DIRITTO E POCA CONTABILITA’ per una prova tecnica di accesso a un ente come l’Agenzia delle Entrate…..correggetemi se sbaglio!

  • Egregio avvocato,ho partecipato al concorso a Bari, segnalo che ci hanno fatto entrare alle 9 ma dovevamo aspettare le 10,per il cambio dell’orario, per l’identificazione, ma poi il nostro presidente ci ha avvertito dell’ulteriore slittamento perchè in tangenziale c’era stato un incidente, quindi aspettavamo l’arrivo di altri partecipanti……fino alle 11:15 entrava gente…noi chiusi dalle 9 nel padiglione. Tra gli altri intoppi,il concorso ha avuto inizio alle 13:30 terminato alle 14:20. Le regole sempre per le brave persone che fanno il loro dovere sempre.
    Saluti e grazie.

  • Salve,
    ho sostenuto il concorso per 855 funzionari in Agenzia delle Entrate a Milano, Università Statale, Via Conservatorio. L’ingresso è iniziato poco dopo le 10 e visto che l’affluenza non è stata molto alta (poco più di 200 persone su 800, ci hanno detto), intorno alle 11,30 eravamo più che pronti a sostenere la prova, ma ci han detto che non si poteva perchè bisognava aspettare le altre sedi regionali. Soltanto intorno alle 12,30 ci è stato comunicato che la prova sarebbe iniziata dopo 30-45 minuti, poichè dovevamo aspettare Assago, dove avevano appena iniziato il conteggio delle anagrafiche. A quel punto si è scatenato il caos in aula, ci è stato dato il permesso di uscire a fumare una sigaretta, previo rilascio del documento d’identità ai funzionari, e il presidente ci ha anche detto che i ritardi erano dovuti ai ns. comportamenti…
    Trascorsi almeno altri 30 interminabili minuti, ci hanno fatti accomodare di nuovo e hanno invitato le persone che avevano acceso nuovamente i cellulari a spegnerli.La prova è iniziata finalmente alle 13,50 per concludersi alle 14,40.
    Alla domanda rivolta ad un funzionario sulla contemporaneità dell’inizio delle prove non ho ricevuto una vera e propria risposta e neppure l’attività di vigilanza è stata svolta in modo attento. Sinceramente mi aspettavo di più, tempo, soldi e soprattutto tanto impegno personale, completamente buttati.
    Elia

  • Egr.Avvocato,
    anche io ho partecipato al concorso, la sede assegnatami era l’Istituto Industriale di via Duca della Verdura a Palermo.
    Nella mia aula sembra che sia andata regolarmente, dico sembra perché ero al primo banco e non mi sono mai mossa per vedere cosa accadesse dietro di me.
    Voglio tra l’altro rendere noto che io, come altri candidati, sono stata ammessa con riservo perché il mio cognome, che io avevo chiaramente scritto in modo corretto, è stato trascritto omettendo una doppia, come spesso accade.
    Un tentativo di mettere un po’ di gente alla porta?Ma come si può chiedere a chi ha compilato la domanda senza errori di dimostrarlo e di farlo inviando, a pena di esclusione entro 10gg.dalla prova, la copia della ricevuta della raccomandata?Che connessione hanno i dati inseriti nella raccomandata con quelli annotati nella domanda?
    A prescindere da questo inconveniente, io ho contato solo sulle mie forze, anche se scarse in quanto lavoratrice con figli, non mi sono mai guardata intorno per vedere se potevo approfittare di qualche suggerimento. Invece il mio collega, con il quale ho condiviso questa esperienza, mi ha detto che nell’aula dove si trovava lui hanno liberamente collaborato .Dove sono stati i controlli?Tutto ciò è accaduto a causa della disorganizzazione o per agevolare qualche figlio di …..?????
    Anche io ritengo che ripetere la prova solo a Catania sia una enorme ingiustizia, in fondo Catania era una sede del Concorso bandito per la Direzione Regionale di Palermo!!!Per me è da annullare in tutta Italia, in fondo l’orario è stato prorogato per tutte le sedi, causa ordinanza del Sindaco di Roma, per garantire la contemporaneità. Non ho mai visto niente di simile, tutti gli altri concorsi che ho fatto sono iniziati allo stesso orario in TUTTE LE REGIONI. Questa è una irregolarità che, a mio avviso, a prescindere dalla presenza di furbetti rende il concorso non valido.

  • Nel mio precedente intervento ho dimenticato di postarvi i collegamenti alle foto dei quiz reperibili sui vari siti internet, dalle immagini si capisce che sono state scattate da qualcuno mentre qualcun’altro teneva il fascicoletto contenente i quiz tra le mani.Non mi dite che i funzionari addetti alla vigilanza non si sono accorti di questo, dovrebbero essere ciechi……

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  • Dimenticavo di postarvi questi collegamenti…Ma come si fa a non vedere che qualcuno fa le foto mentre qualcun’altro tiene i quiz tra le mani?Funzionari addetti alla vigilanza ciechi?

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  • Buonasera avvocato, ho sostenuto la prova per il concorso all’agenzia delle entrate a Firenze. Anche lì prima che iniziasse la prova i cellulari erano accesi e nessuno controllava che fossero spenti. Bastava che fossero sul tavolo. Un ragazzo dietro di me aveva gli appunti ma poi li ha fatti sparire. prima dell’inizio tanti sono andati in bagno. Non ci ho fatto caso perchè credevo fosse dovuto all’emozione ed al fatto che durante la prova nessuno si poteva alzare. Il mio dubbio è questo: il fatto che a Catania si conoscessero in anticipo le risposte non fa venire il ragionevole dubbio che forse anche a Firenze come in altre parti d’Italia altri concorrenti conoscessero le risposte giuste ai quiz prima che iniziasse la prova?. Il concorso è iniziato alle 13,07 circa. Grazie per quello che fa per cercare di ottenere giustizia.
    Ilaria Bernagozzi

  • ho partecipato al concorso a Napoli. La stranezza che ho notato è la seguente:
    ci sono state date due etichette adesive (codici a barre) di cui una da incollare sul foglio dei dati angrafici ed un’altra sul foglio delle risposte. Il questionario invece non riportava alcun codice: ora poichè le domande nei questionari erano ordinate in maniera diversa e poichè al momento del ritiro il questionario era solo poggiato al di sotto del foglio delle risposte, chi mi dice che non si agganci al mio foglio delle risposte un altro questionario, facendo così risultare le mie risposte tutte sbagliate? chi risolve questo arcano?

  • Egr. Avvocato,
    al palazzetto di Torino dall’apertura dei questionari all’effettivo inizio della prova sono trascorsi non i 3 minuti consentiti per il controllo degli stampati, bensì 15-20 minuti di caos totale.
    I sorveglianti, impegnati a capire come gestire il problema dei numerosi questionari incompleti/stampati male, non hanno potuto o saputo mantenere l’ordine nel palazzetto.
    Alcuni concorrenti seduti nel mio padiglione hanno iniziato a leggere le domande e a darsi da fare per trovare le risposte, consultando libri e appunti, comunicando apertamente con gli altri concorrenti, il tutto con cellulari/internet alla mano.

  • Buongiorno egregio Avv.to,

    non ho ben capito per quae motivo il mio commento non sia stato pubblicato ieri, lo riscrivo ora:
    io ho affrontato il concorso l’8/06 a Bari (Fiera del Levante) e mi è sembrato di trovarmi in un film di David Lynch! Ecco le irregolarità:

    1) Verso le 09.30 fanno entrare per le registrazione. Alle 10.27, come ha detto il mio ragazzo, i cancelli già erano chiusi, ma fino alle 11.30 – 12.45 continuavano ad arrivare candidati e continuavano a registrarli.

    2) Il concorso non iniziava alle 12 ancora perchè, a detta del Presidente, un incidente sulla statale avrebbe bloccato delle persone e quindi queste avrebbero necessitato di tempo per arrivare (Eh?????????????????????????????)

    3) Varie neo-mamme avrebbero dovuto allattare e quindi non era possibile iniziare (cosa?????????)

    4) Cellulari accesi fino alle 13.00 e oltre. Tutti telefonavano tutti, Persone che andavano in bagno portando con loro codici a barre identificativi.

    5) Prova iniziata alle 13.30 e conclusasi alle 14.20.

    Confermo, poi, tutto quant’altro scritto finora dagli altri candidati della Puglia.

  • Buongiorno egregio Avv.to,

    non ho ben capito per quae motivo il mio commento non sia stato pubblicato ieri, lo riscrivo ora: io ho affrontato il concorso l’8/06 a Bari (Fiera del Levante) e mi è sembrato di trovarmi in un film di David Lynch! Ecco le irregolarità:
    1) Verso le 09.30 fanno entrare per le registrazione. Alle 10.27, come ha detto il mio ragazzo, i cancelli già erano chiusi, ma fino alle 11.30 – 12.45 continuavano ad arrivare candidati e continuavano a registrarli 2) Il concorso non iniziava alle 12 ancora perchè, a detta del Presidente, un incidente sulla statale avrebbe bloccato delle persone e quindi queste avrebbero necessitato di tempo per arrivare (Eh?) 3) Varie neo-mamme avrebbero dovuto allattare e quindi non era possibile iniziare (cosa?) 4) Cellulari accesi fino alle 13.00 e oltre. Tutti telefonavano tutti, Persone che andavano in bagno portando con loro codici a barre identificativi 5) Prova iniziata alle 13.30 e conclusasi alle 14.20.Confermo, poi, tutto quant’altro scritto finora dagli altri candidati della Puglia.

  • Buongiorno egregio Avv.to, non ho ben capito per quae motivo il mio commento non sia stato pubblicato ieri, lo riscrivo ora: io ho affrontato il concorso l’8/06 a Bari (Fiera del Levante) e mi è sembrato di trovarmi in un film di David Lynch! Ecco le irregolarità:
    1) Verso le 09.30 fanno entrare per le registrazione. Alle 10.27, come ha detto il mio ragazzo, i cancelli già erano chiusi, ma fino alle 11.30 – 12.45 continuavano ad arrivare candidati e continuavano a registrarli.
    2) Il concorso non iniziava alle 12 ancora perchè, a detta del Presidente, un incidente sulla statale avrebbe bloccato delle persone e quindi queste avrebbero necessitato di tempo per arrivare (Eh?)
    3) Varie neo-mamme avrebbero dovuto allattare e quindi non era possibile iniziare (cosa?????????) 4) Cellulari accesi fino alle 13.00 e oltre. Tutti telefonavano tutti, Persone che andavano in bagno portando con loro codici a barre identificativi.
    5) Prova iniziata alle 13.30 e conclusasi alle 14.20.
    Confermo, poi, tutto quant’altro scritto finora dagli altri candidati della Puglia.

  • Egregio Avvocato, ho svolto la prova a Firenze, Fortezza da Basso.
    Le operazioni di ingresso sono iniziate verso le ore 10, una volta entrati nessuno ci ha controllato né avvertiti di spegnere i telefoni o non consultare manuali. Attorno a me persone navigavano in internet e comunicavano con I Phone, tutto questo fino alla consegna dei plichi che è avvenuta poco dopo le ore 13.
    In tutto questo lasso di tempo, suppongo che in alcune delle altre sedi la prova fosse già iniziata e tutto ciò contraddice la contemporaneità dell prove necessaria per definire un concorso REGOLARE. Grazie per l’attenzione.

  • Ritengo impossibile che nel 2012 una P.A. non riesca ad organizzare in modo serio un concorso di questa portata. Evidentemente c’era la volontà di avvantaggiare qualcuno. Come mai certe sedi hanno cominciato alle 14? mentre altre alle 12? Per non parlare di Catania dove non si è proprio iniziato. Perchè questi ritardi? Di chi la colpa? Io personalmente ho fatto il concorso a Milano, in via Noto, e anche qui si è cominciato alle 14. Fino alle 14 ognuno era libero di fare quello che voleva: entrare e uscire dall’aula, usare il cellulare, parlare con persone che stavano all’esterno della sede. Ci avevano detto che bisognava essere sincronizzati con il resto delle sedi regionali. Cosa inutile se il test è unico a livello nazionale e altre sedi avevano già finito da un’ora. Durante la prova non ho avuto modo di constatare irregolarità , ero troppo concentrato sulla prova per guardare cosa succedesse intorno. Il presidente della commissione sembrava una persona molto seria e decisa, escludo che si sia potuto copiare durante la prova. Il problema è tutto ciò che è successo prima.

  • egregio avvocato,
    ho partecipato al concorso tenutosi alla fiera di roma padiglione 3, dopo ore di attesa fuori, attesa di oltre 1ora dentro, iniziamo alle 13.30 non prima di aver assistito a persone che parlavano al cellulare minuti prima di iniziare e a gente che,appena consegnate le schede correva nei bagni,file di persone,andirivieni tra bagni e posti a sedere,una cosa assurda! non sembrava un concorso, ma un vero e proprio mercato, tra applausi,fischi alla commissione,battute…una vera vergogna,di ciò che,invece,dovrebbe essere rispettoso di orari,serietà di espletamento…tutto e molto di più che è venuto a mancare. sempre più delusa

  • Egr. Avv. Rienzi,
    in data 8 giugno ho preso parte al concorso in questione nella regione Marche, sede Palarossini. Non scriveró cose già dette, voglio semplicemente porre l’attenzione su due questioni che ritengo anomale.
    1) la disposizione di noi candidati all’interno del palazzetto: nonostante vi fosse una metà di tavoli non utilizzati, abbiamo svolto la prova (identica se non per le domande in ordine diverso) su dei comunissimi tavoli da sagra (quelli con piano giallo e piedi di metallo verde), gomito a gomito, senza spazio alcuno tra i candidati ne’ al fianco ne’ davanti o dietro (che vi era in altre sedi di concorso). Comunicare con il vicino era agevolissimo nonostante la sorveglianza…bastava qualche cenno e le risposte potevano essere suggerite.
    2) la mancata sorveglianza appena dopo il ritiro delle nostre schede anagrafiche: gli addetti al controllo dell’Agenzia delle Entrate ci hanno osservati con attenzione solo nel momento in cui stavamo compilando l’anagrafica e apponendo il codice A. Una volta ritirata l’anagrafica sono andati via, non pensando che da quel momento fino all’inizio del concorso il codice a barre R poteva essere scambiato con qualche vicino compiacente!
    Cordiali saluti.
    Serena

  • Egr. Avvocato,
    ho sostenuto la prova alla fiera di Bologna padiglione 26 settore 11.
    La maggior parte degli addetti alla vigilanza del mio settore degli sprovveduti :
    c’erano due uomini in particolare uno che aveva il compito di indicare il posto dove sedersi e di vigilare tra le file totalmente addormentato.Come molti altri confermo l’orario di inizio della prova ,
    la continua necessita’ da parte dei candidati di recarsi al bagno fino a pochi minuti prima dell’inizio della prova ,l’uso dei cellullari, i commenti del presidente della commissione .. A prova ultimata l’addetto alla vigilanza nella mia fila ha ritirato il questionario ,nelle altre file no.Alla fermata dell’autobus c’era gente con il questionario in mano che parlava al cellullare e persino sul treno diretto a parma delle 14:52 c’era una candidata il cui fidanzato concorreva a catania che dava suggerimenti circa le domande oggetto della prova.

  • Egr. Avv. Rienzi,
    le scrivo per raccontarle la mia esperienza a Padova visto che credo sia stata enormemente sottovalutata quanto ad irregolarità. Il regolamento innanzitutto prevedeva che fosse vietato per i candidati portare carta da scrivere, appunti manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie né calcolatrici o apparati elettronici di comunicazione o elaborazione; ebbene di fatto è accaduto l’esatto opposto: i ragazzi con il placet dei controllori hanno portano con se sia il manuale di teoria che di test facendone uso fino a quando la prova non è iniziata. Lo stesso anzi peggio è accaduto per i cellulari: secondo i responsabili infatti andava spento e messo in evidenza sul banco preferibilmente con la batteria disinserita; come se nulla fosse stato detto i candidati hanno continuato ad utilizzare gli i-phon, e non solo, portandoli addirittura con se in bagno contravvenendo anche alla regola secondo cui per andare in bagno bisognava avere la conferma dell’addetto di turno con l’obbligo di rilasciare la carta di identità. Ad un certo punto una parte del settore, da quando sono state consegnate le schede anagrafiche a quando abbiamo iniziato la prova, si è svuotata visto che si erano tutti alzati per andare al bagno senza rispettare i percorsi indicati e saltando quindi il controllo previsto. Tengo a puntualizzare che tutto quanto da me dichiarato si riferisce appunto a quanto accaduto fino all’inizio della prova dato che da quel momento non ho più alzato la testa dal foglio. Come se ciò non bastasse nel frattempo c’era chi voleva rinunciare al concorso, chi si sentiva poco bene e su tutto questo imperava la voce del responsabile che addirittura dichiarava che ormai non era più possibile rinunciare. I funzionari di turno poi, opportunamente interrogati, hanno espressamente dichiarato che non avevano intenzione di assicurare lo svolgimento simultaneo con le altre regioni perché non conveniva rispetto a quelle che avendo molti più candidati avrebbero di certo iniziato e quindi finito più tardi. Ciò vuol dire che era totalmente privo di significato l’avviso dell’A.E. per cui era necessario spostare in tutta Italia la prova alle 10 onde assicurare tale contemporaneità. Per la cronaca, nonostante questo, abbiamo iniziato alle ore 13.55, fra gli ultimi; ciò ha costretto quasi tutti a perdere il treno o l’aereo opportunamente prenotati in precedenza ed a prendere quello successivo con notevole aggravio delle spese già sostenute. Tutto questo mi sembra assurdo, non capisco come possa considerarsi valido un simile concorso pubblico soprattutto se si considera che era volto al reclutamento di futuri dirigenti addetti al controllo fiscale. Grazie.

  • Egr. Avv.,
    le scrivo per raccontarle la mia esperienza a Padova visto che credo sia stata enormemente sottovalutata quanto ad irregolarità. Il regolamento innanzitutto prevedeva che fosse vietato per i candidati portare carta da scrivere, appunti manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie né calcolatrici o apparati elettronici di comunicazione o elaborazione; ebbene di fatto è accaduto l’esatto opposto: i ragazzi con il placet dei controllori hanno portano con se sia il manuale di teoria che di test facendone uso fino a quando la prova non è iniziata. Lo stesso anzi peggio è accaduto per i cellulari: secondo i responsabili infatti andava spento e messo in evidenza sul banco preferibilmente con la batteria disinserita; come se nulla fosse stato detto i candidati hanno continuato ad utilizzare gli i-phon, e non solo, portandoli addirittura con se in bagno contravvenendo anche alla regola secondo cui per andare in bagno bisognava avere la conferma dell’addetto di turno con l’obbligo di rilasciare la carta di identità. Ad un certo punto una parte del settore, da quando sono state consegnate le schede anagrafiche a quando abbiamo iniziato la prova, si è svuotata visto che si erano tutti alzati per andare al bagno senza rispettare i percorsi indicati e saltando quindi il controllo previsto. Tengo a puntualizzare che tutto quanto da me dichiarato si riferisce appunto a quanto accaduto fino all’inizio della prova dato che da quel momento non ho più alzato la testa dal foglio. Come se ciò non bastasse nel frattempo c’era chi voleva rinunciare al concorso, chi si sentiva poco bene e su tutto questo imperava la voce del responsabile che addirittura dichiarava che ormai non era più possibile rinunciare. I funzionari di turno poi, opportunamente interrogati, hanno espressamente dichiarato che non avevano intenzione di assicurare lo svolgimento simultaneo con le altre regioni perché non conveniva rispetto a quelle che avendo molti più candidati avrebbero di certo iniziato e quindi finito più tardi. Ciò vuol dire che era totalmente privo di significato l’avviso dell’A.E. per cui era necessario spostare in tutta Italia la prova alle 10 onde assicurare tale contemporaneità. Per la cronaca, nonostante questo, abbiamo iniziato alle ore 13.55, fra gli ultimi; ciò ha costretto quasi tutti a perdere il treno o l’aereo opportunamente prenotati in precedenza ed a prendere quello successivo con notevole aggravio delle spese già sostenute. Tutto questo mi sembra assurdo, non capisco come possa considerarsi valido un simile concorso pubblico soprattutto se si considera che era volto al reclutamento di futuri dirigenti addetti al controllo fiscale. Grazie.

  • Non capisco perchè nel 2012 non si riesca a fare un concorso contemporaneamente in più città. A Padova dove ho partecipato c’era gente col telefono acceso fino all’una inoltrata e l’ho consultava pure. Altro che controlli. Per non parlare di una persona di oltre 50 anni che poco prima di iniziare ha voluto ritirarsi quando non era più possibile avendo firmato la distinta iniziale. Questo ha provocato un ulteriore ritardo di 20 minuti e sinceramente mi ha subito fatto pensare fosse fatto apposta per favorire la ricezione delle domande provenienti dalle altre sedi.

  • Gentile Avvocato,
    ho sostenuto la prova a Palermo e mi è sembrato tutto regolare e con adeguati controlli da parte degli addetti alla vigilanza, commissari etc.
    Consentire tuttavia la ripetizione del concorso solo per i “colleghi” della sede di Catania sarebbe, questo si, motivo di disparità verso coloro che l’hanno già sostenuta a Palermo in quanto:
    – avrebbero molto più tempo per prepararsi- si parla di ripetizione prova nel mese di settembre- ;
    – i quiz sarebbero diversi;
    – verrebbero ammessi anche gli assenti (ma solo per la sede di Catania).
    Pertanto essendo il concorso unico per la Sicilia (con sedi a Palermo e Catania solo per motivi logistici) andrebbe rifatto per tutti i candidati.
    Saluti
    Giuseppe

  • egregio avvocato
    le consiglierei di analizzare un altro dato che potrebbe essere indice delle scorrettezze del concorso.
    A quanto pare (anche se i dati non sono ancora ufficiali), per entrare in emilia, la soglia di domande corrette si sarebbe alzata notevolmente…nel 2009, con più partecipanti in gara, anche 55 domande giuste bastavano. Quest’anno si parla di almeno 60 domande giuste, ben 5 in più..se i dati fossero confermati, credo che ci sarebbe molto di cui discutere, visto che c’e’ una notevole sproporzione, o magari in questo concorso hanno partecipato molti geniacci superpreparati

  • ….io ho partecipato per la Calabria e voglio solo far presente che il presidente della commissione ha dato inizio alla prova solo dopo aver ricevuto, a suo dire, il via da parte del Direttore regionale dell’Agenzia, il quale, a sua volta, doveva concordare l’inizio con gli altri direttori a livello nazionale. Percio’ mi sembra molto strano che poi alla fine le prove siano iniziate nelle varie sedi ad orari diversi……, senza considerare il fatto che il giorno precedente la selezione la stessa Agenzia aveva pubblicato un avviso sul suo sito con il quale comunicava la modifica dell’ orario d’esame, in seguito ad un’ordinanza del sindaco di Roma, per garantire, come sottolineato dalla stessa Agenzia nell’avviso, la contemporaneita’ della selezione nelle varie sedi. Cio’ a testimonianza del fatto che proprio l’Agenzia considerava un’esigenza necessaria ed imprenscindibile, ai fini della legalita’ e della corretteza delle procedure, il contestuale svolgimento della prova su tutto il territorio nazionale.
    Ritengo dunque, alla luce di tutto cio’, che la prova sia da invalidare a livello nazionale…..Grazie!

  • Salve a tutti,
    io ho partecipato in Lombardia, sede Università Bicocca.

    Credo che il questione fondamentale sia capire l’orario di effettivo inizio della prova in tutta Italia.

    Alla Milano Bicocca abbiamo iniziato alle 13.50.

    Ovviamente, se prima delle 13.50 in altre sedi d’Italia la prova era già terminata, non c’è dubbio che la prova debba essere annullata.

    Infatti, io stesso ho fatto la mia ultima chiamata alle ore 13.35 e come molti altri ragazzi sono uscito dall’aula più volte e fino a pochi minuti prima della prova (io semplicemente perchè ero sveglio dalle 5 e avevo bisogno di sciacquarmi la faccia per evitare il sonno, gli altri non lo sapremo mai!)

    Ci tengo a sottolineare che per il concorso ho studiato 9 mesi e che controllando le risposte, postate su un forum in internet, ho calcolato di aver totalizzato un punteggio di 26,4 ! Il che equivale a dire (sulla base dei precedenti concorsi) ottime possibilità di aver superato la prima prova! Per questo dovrei essere contento, ma, invece, sono molto arrabbiato!

    Correttezza e trasparenza sono la prima cosa!!!
    Non sopporterei di lavorare al fianco di qualche stupido furbetto!

  • Anche io ho sostenuta la prova a Milano al Forum di Assago. Hanno cominciato la procedura di identificazione verso le 9:45; dopo circa 1h e mezza eravamo tutti in aula e ci hanno detto di spegnere i cellulari perchè dovevano cominciare le operazioni di consegna dei questionari, operazione che invece è cominciata alle 13:30, dopo cioè ben 2 ore!!!!!!! Durante l’attesa hanno sostituito alcune schede anagrafiche che presentavano degli errori nei dati dei candidati che sono stati ammessi con riserva. Inoltre nonostante le nostre richieste di piegazioni sul perchè non si cominciava la prova, visto che la commissione ci aveva detto che tutte le altre sedi aspettavano il via da Assago che era l’unica sede che ancora non aveva ultimato le procedure di riconoscimento, non abbiamo mai ricevuto alcuna risposta. La prova nella mia aula è cominciata alle 13:50 e hanno dao lo stop alle 14:40. Sono uscita dall’aula dopo circa 15 minuti perchè prima dovevano contare i questionari per verificarne la corrispondenza con il numero dei presenti. Appena sono uscita la prima cosa che ho saputo è che a Palermo la prova era finita verso le 13:00, ben due ore prima. Alla faccia della concomitanza!!!!!!!!!!! Ma la commissione non aveva detto che aspettavano noi???? A me pare che non ci ha aspettato proprio nessuno . . . . .

  • Buongiorno!
    confermo tutto quello che ho letto per quanto riguarda la sede di Bologna, sia quanto ai commenti sulla presunta “incontinenza” dei candidati, sia quanto al controllo sommario sui cellulari (che non tutti avevamo sul tavolo, ma che pressoché ognuno di noi presumo avesse con sé), sia quanto all’enorme lasso di tempo fra le varie tappe della procedura. Sinceramente, credendo che le prove dovessero iniziare contestualmente in tutta Italia, non avevo dato peso all’eccessivo ritardo nell’inizio della prova, né al via vai in bagno. Per quel che mi riguarda, nel mio padiglione eravamo tutti seduti intorno alle 11 (alle 11:31 ho infatti inviato un sms in cui, al mio compagno che era fuori, scrivevo che c’era stato detto che si stava per iniziare e che la prova sarebbe durata un’ora); io ho poi spento il cellulare e l’ho posto sul tavolo (ma avrei potuto tranquillamente tenerlo acceso, quanto meno sino all’inizio effettivo della prova, momento fino al quale si poteva andare in bagno); la prova è sicuramente finita prima delle 13:49, perché ho inviato un sms a quell’ora, dicendo che avevamo finito.

  • Torino.
    Ache a torino, intorno alle 13 c’è stato un fuggi fuggi generalizzato in bagno. Ho in mente un ragazzo che, nel settore 11, subito dopo le 13 ha chiesto di andare in bagno. La stessa capo settore si è stupida e gli ha fatto notare che da li a poco sarebbe dovuto partire il test…Lì per li non capivo anche perchè la distribuzione dei questionari era prevista a minuti e la responsabile era piuttosto alterata con il ragazzo, ma lui come nulla fosse ha chiesto ed ottenuto di andare in bagno (d’altronde mica poteva costringerlo!).
    Sinceramente non so se per andare in bagno fosse necessario registrarsi (ci si alzava con il documento d’identità) anche perchè io sono rimasta seduta dalle 9,30 alle 14 tuttavia se così fosse è tutto agli atti.
    Buon lavoro.

    PS. A torino peraltro l’organizzazione è stata ottima e non credo il personale potesse fare più di quello che ha fatto. Il problema è l’onestà e correttezza dell persone

  • Io ho svolto la prova a Palermo: inizio ore 12:15, fine ore 13:05. Ci hanno fatto aspettare 2 ore prima di cominciare perché ci avevano detto che dovevamo farlo in contemporanea in tutta Italia e invece… Cosa scopro già dall’indomani? Che ognuno ha fatto l’esame per i fatti suoi! Ci hanno presi in giro?
    Nella mia aula i ragazzi erano seduti vicini nello stesso banco e alcuni erano rimasti vuoit; due signore hanno consegnato 2-3 minuti dopo tutti gli altri, perché chi era addetto alle operazioni di vigilanza e controllo le aveva dimenticate (nessuno si è preoccupato di togliere le penne ai candidati alla fine della prova!); i contrassegni con i codici a barre che sono stati consegnati nella mia aula erano 27, ci siamo presentati in 16 e, invece di 11, ne erano rimasti 9 (?).
    Se la prova verrà ripetuta a Catania dovrà essere rifatta anche a Palermo: che senso avrebbe stilare una graduatoria sulla base di due prove differenti (anche se simili per difficoltà non saranno mai uguali)? Chi mi dice che una prova non sia più facile dell’altra?

  • Ciao a tutti, non so dirvi se vi sono state irregolarità, ma vi voglio raccontare la mia esperienza. Ho sostenuto la prova a Fiera di Roma, padiglione n.2 lettere F-L. Sono entrato dopo le dieci e mezza e con molta cortesia alcuni addetti mi hanno indicato il posto dove sedermi. I cellulari dovevano essere posati sul tavolino e potevano rimanere tranquillamente accesi (infatti dovevano essere spenti durante la prova). Anzi, ancora verso le 13, un ragazzo accanto a me usava il cellulare per navigare su internet senza problemi (ho visto che navigava sul sito del corriere). Da notare che un altro ragazzo che utilizzava il telefonino (non se se per messaggiare o per navigare su internet) era stato invitato da un addetto a spegnere il cellulare. Tuttavia, appena l’addetto si è allontanato il ragazzo continuava tranquillamente ad usarlo. Nel nostro padiglione si poteva andare in bagno normalmente (nel bagno c’era pure la fila per quanta gente c’era) senza dover lasciare documenti di identità e senza controlli. Io ci sono andato due volte (l’ultima 13 e 15) e mi sono portato sempre con me il cellulare perchè avevo paura che me lo rubassero visto che la gente si poteva alzare senza problemi dal proprio posto per parlare con gli altri. In bagno ho visto persone che avevano i cellulari in mano e borse. Sembrava tutto normale. Verso le 13 e 20-25 (ca) è cominciata la fase dell’apertura degli scatoloni alla presenza di due testimoni e dello smistamento dei questionari agli addetti che dovevano consegnarli: in quella fase la gente continuava ad andare tranquillamente in bagno pure con le borse ed usava i cellulari al posto assegnato senza problemi visto che tutti gli addetti erano stati chiamati al bancone della presidenza per ricevere istruzioni e i questionari da distribuire.
    L’andirivieni è proseguito normalmente fino alle 13 e 30. La prova è iniziata alle 13 e 34 (consegna 14 e 24). C’è stato un supercontrollo impossibile parlare con il vicino. Appena ritirato il foglio delle risposte (14 e 30 c.a), si poteva andare in bagno ed usare i cellulari. Su internet ho visto che le foto fatte al questionario, ma sicuramente sono state fatte dopo la prova.Certo che se chi le ha fatte, ha finito prima delle 13 e 20, potrebbe benissimo averle inviate tramite mms ad un collega di roma visto che fino alle 13 e 30 (ca) si potevano usare i cellulari.

  • Concordo pienamente con :”12 Giugno 2012 @ 16:20 di marco”, anche io ero a Bologna nel padiglione dove c’erano le sezioni fino alla 21, non ricordo dunque se fosse il padiglione 25 o 26. Non posso sapere se gli altri fino alle 12:50 stavano al cel xkè nè io nè chi mi stava intorno ci siamo messi a cercare le domande su internet, anche perchè da un momento all’altro ci sarebbe stato l’inizio della prova e forse anche perchè non pensavamo che già sul web ci fossero i quesiti. Posso dire che rispetto a quello che ho letto di altre sedi da noi non c’è stata nessuna palese grave irregolarità.
    Rispondendo a “12 Giugno 2012 @ 17:33 di Giuseppe” il responsabile ha fatto la battuta:”concorso per anziani” riferito a chi andava ancora in bagno, intorno alle 12.15, suppongo che a quell’ora il concorso non fosse finito da nessuna parte ed inoltre nei settori del padiglione dove mi trovavo io tra un banco e l’altro c’era abbastanza spazio x il passaggio di una persona, infatti chi ci ha consegnato il questionario e ci controllava durante la prova, passava proprio da lì.
    rispondendo a ” 12 Giugno 2012 @ 17:52 di doriana” proprio di fronte al mio banco c’erano 4 finanzieri, inoltre quando sono entrata, intorno alle 10:30 ce n’era qualcuno proprio davanti l’ingresso del padiglione.
    rispondendo a” 12 Giugno 2012 @ 17:55 di Sabrina”, il concorso da noi è iniziato alle 12:53 circa, l’ora di fine indicata dal presidente è stata infatti le ore 13:43, all’orario che hai indacato tu eravamo già fuori!

  • Vorrei aggiungere che a bologna, chi doveva andare in bagno non poteva alzarsi liberamente, ma doveva consegnare il proprio documento agli incarifcati preposti al controllo.
    Ritengo ingiusto che qualcuno descriva la situazione in maniera alterata solo per inficiare la totalità del concorso, bisognerebbe indagare sulle singole sedi prima di esprimere un giudizio complessivo.

  • Purtroppo si cerca di colplire l’agenzia delle entrate a scapito dei concorrenti onesti e preparati, si perchè credo, ipotizzo, cogito, che chi vuole il ricorso abbia fallito l’esame.

  • Ho partecipato al concorso di Bari, abbiamo cominciato alle 13e 30 dalle 10 che eravamo pronti. il via vai in bagno era continuo e c’era poca serietà, ci hanno prima detto che ritardavamo perchè sulla tangenziale c’era stato un incidente (e quindi permettere a chi era nel traffico di raggiungere la fiera), poi abbiamo atteso che delle neo-mamme/candidate finissero di allattare i loro pargoletti (avete capito bene) e dulcis in fundo prima della prova hanno cambiato solo ad alcune persone dei codici a barre perchè il sudore delle mani aveva comportato il loro scolorimento!! Insomma non ci siamo fatti mancare niente, e tutto ciò lascia grossi dubbi ed un’unica certezza: UNO SCHIFO.

  • rispondo a mary messaggio 167…il presidente disse quella frase del concorso degli anziani, dopo che aveva detto “5 minuti e inizia il concorso”…poi si è perso un po di tempo (non so per quale motivo) e a quel punto una incredibile sfilza di incontinenti poco prima l’inizio della gara andò in bagno, circa le 12 e 50, e a quell’ora da altre parti avevano gia finito…è oggettivo che ci fu un quanto meno sospetto flusso di gente che poco prima dell’inizio si recò velocemente in bagno con i cellulari….
    per quanto riguarda i posti a sedere, io nel settore 20, avevo i banchi dei colleghi quasi attaccati ai miei, e passare fra il mio banco e quello alla mia destra o sinistra, era impossibile…si poteva passare solo fra il mio banco e quello dietro o avanti al mio.
    per quanto riguarda l’alzarsi liberamente, sicuramente è vero che prima di andare in bagno, si doveva lasciare la carta d’identità, ma non credo qualcuno abbia detto il contrario, il problema è che chiunque poteva andare ed è andato in bagno con i cellulari, quando già da alltre parti era finito.
    Mi sembra assurdo come certuni che sicuramente avranno passato facilmente il concorso, tendano a sminuire chi denucia queste porcherie, con la semplice scusa “di sicuro non sarai passato, noi abbiamo studiato e meritiamo il posto”….qui c’entra poco il passare o meno, e ci sta che chi è passato speri che non si annulli il concorso, ma queste sono considerazioni soggettive, mentre è oggettivo che il concorso è stato organizzato malissimo, che non è iniziato allo stesso orario nelle varie regioni, con un margine di rittardo superiore ai 50 minuti, che i cellulari potevano essere tranquillamente utilizzati fino a 1 minuto prima dell’inizio, e che praticamente da tutte le parti prima dell’inizio del test si è verificato un afflusso anomalo di gente che doveva andare in bagno,
    tutto il resto, di chi lha passato chi no, chi ha studiato chi no…sono solo chiacchere, che non c’entrano nulla.

  • Ho partecipato al concorso AE presso la sede di Ancona Università Politecnica delle Marche Polo Sud, non ci sono state gravi irregolarità almeno nell’aula dove ero io ma una cosa a mio avviso gravissima è successa verso la fine della prova comunque ancora in fase di svolgimento, ad una ragazza è squillato il cellulare e gli addetti non hanno proferito parola. Io povera ingenua ho anche staccato la batteria!

  • Gent.le avv., io ho sostenuto la prova concorsuale a Bari. Da noi la prova è iniziata alle 13.30 e si è conclusa alle 14.20. Durante la lunga attesa mi guardavo intorno e pensavo all’assoluta mancanza di controlli. Ognuno di noi aveva la propria borsa accanto (che poteva contenere di tutto…). Infatti, una ragazza a fianco al mio banco ha tirato fuori un quaderno con degli appunti ed ha ripetuto in assoluta tranquillità, sotto gli occhi noncuranti dei controllori, nonostante fosse vietato espressamente di portare con sè libri e/o manoscritti A PENA DI ESCLUSIONE. Chiunque poteva utilizzare liberamente il cellulare; ho visto con i miei occhi diverse persone connesse ad internet tramite cellulare. Si andava in bagno senza alcun tipo di controllo e/o seganalazione – io stessa sono andata in bagno ben quattro volte senza che mi sia mai stato chiesto il nominativo -. Numerosi controllori si intrattenevano piacevolmente a chiacchierare con candidati che probabilmente conoscevano; vi sono state alcune ammissioni con riserva che onestamente mi sono sembrate ambigue. Infine, i fogli delle risposte non sono stati ritirati tutti contemporaneamente, dato che ho visto diversi controllori temporeggiare davanti ad alcuni banchi… Insomma, sembrava che si trattasse di un esame universitario piuttosto che di un concorso pubblico. Ritengo che il non contestuale svolgimento delle prove concorsuali, con la conseguente probabile fuga di notizie, aggaravata dall’assoluta libertà di usare i cellulari e collegarsi ad internet, costituiscano presupposto sufficiente per chiedere l’annullamento del concorso a livello nazionale. Difatti, la presunzione che non vi sia stata la trasparenza dovuta in questo concorso è più che plausibile. Infine, appare evidente come, in ossequio ad un elementare concetto chiamato “uguaglianza”, sia necessario ed imprescindibile che tutti i candidati d’Italia debbano confrontarsi sui medesimi quesiti e debbano avere avuto a disposizione lo stesso periodo di tempo per prepararsi al concorso. Tanto più se si considera che la sospensione del concorso a Catania non è stata determinata da cause di forza maggiore.

  • Ho partecipato al concorso AE presso sede di Napoli – Palabutangas, Monteruscello-. L’identificazione dei candidati è stata rallentata di proposito, con attività superflue, quale ad es. contare il numero dei banchi. Abbiamo atteso per oltre 2 ore e la spiegazione fornita è stata la necessaria contestualità con le altre sedi di Napoli ( e con il resto d’Italia?). Le buste si sono aperte alle 13,10 ca.; i telefoni sono stati utilizzati sino a pochi minuti prima e dopo lo svolgimento della prova.

  • Egr. Avvocato Rienzi,
    anche io ho sostenuto nella sede di Padova, pad. 8, il concorso in oggetto e concordo con quanto sostenuto dai colleghi di prova d’esame: inizio alle 13.50, cellulari accesi fino a poco prima, e “urgente” necessità di molti di andare in bagno gli ultimi minuti prima dell’inizio della prova.
    Concordo con quanto affermato da un commentatore “Già funzionario”, si poteva reclamare al momento. C’è però da dire che ci era stato detto che il ritardo era dovuto al fatto che tutte le prove sarebbero dovute inziare nello stesso istante, il “piccolo” particolare che in qualche Regione erano già terminate qualche ora prima, non ci è stato riferito e di conseguenza il via vai ai bagni non risultava sospetto.
    Comunque, VIVA L’ITALIA e soprattutto gli “ITALIANI” che si prestano a tali misere soluzioni.

  • Gentile Avvocato ,

    il concorso dell’Agenzia delle Entrate , svoltosi alla Fiera di Bari l’8
    giugno , è iniziato alle 13,40 e alle nostre dimostranze ci è stato risposto
    che il ritardo era dovuto ad un grave incidente verificatosi sulla
    circonvallazione della città e che quindi si era dovuto attendere , per
    consentire l’arrivo di alcuni concorrenti coinvolti.
    Una baggianata di dimensioni colossali.

    Circa le modalità di svolgimento ci sono almeno 3 – 4 ragioni perchè la prova
    debba essere annullata :

    – A tutti i concorrenti è stato consentito di portare con se cellulari e i
    phone
    – Prima dell’inzio della prova abbiamo visto strani movimenti di concorrenti
    che si recavano in bagno con borse al seguito
    – Durante la prova a molti è stata consentita la consultazione di fogli e
    appunti
    – Ai concorrenti già dipendenti dell’agenzia, sono state concesse delle
    libertà

    Poi vi è da chiedersi in quale condizione di stress si affronta una prova
    concorsuale così impegnativa se i concorrenti sono costretti ad attendere 4
    ore prima
    che inizi ?
    Ed ancora 80 domande a cui rispondere in 50 minuti e cioè 37 secondi , dico
    37 secondi per ogni domanda ,è un tempo congruo per rispondere a domande di
    un concorso di tale livello ?
    Nei precedenti concorsi il tempo assegnato era stato di 60 minuti , al
    prossimo ci sarà almeno il tempo di fare a testa o croce ?

    Sembra che nel nostro paese anche le cose più serie siano una burla.

    Mi sono spezzata la schiena sui libri per mesi ,per partecipare a questo
    concorso e chiedo con forza che questo concorso sia annullato , anche se
    francamente non so se parteciperò al prossimo .

    La saluto cordialmente

    Una concorrente indignata

  • …. pensare che ho speso 150 euro di aereo per raggiungere Milano ( e come me tanti altri ragazzi del sud). Tante energie sprecate, che delusione. A Milano in via Pagliano abbiamo iniziato alle 13.50

  • Egr. Avv. Rienzi,
    ho partecipato alla prima prova di selezione per il concorso per funzionari dell’Agenzia delle Entrate svoltosi l’8 giugno al Palarossini di Ancona.
    Tralascio il racconto in merito all’orario dell’inizio della prova, del via vai verso il bagno fino a qualche istante prima dell’inizio del concorso e dei cellulari in quanto già ampiamente descritto da chi mi precede.
    Intendo focalizzare l’attenzione sulle altre questioni, che penso siano non meno rilevanti.
    Al Palarossini come banchi sono stati utilizzati dei comunissimi “tavoli da sagra” (quelli con piano giallo e piedi di metallo verdi…scomodissimi) dove eravamo disposti l’uno accanto all’altro, gomito a gomito, senza spazio alcuno tra i vari candidati…ASSURDO!! Una cosa del genere suscita non pochi dubbi, soprattutto perché vi era circa una buona metà di banchi non utilizzati!! Con questa disposizione, nonostante le domande erano invertite, copiare era facilissimo perché bastava un gesto o un cenno per poter comunicare con il vicino!!! Grazie a questa disposizione era possibilissimo potersi scambiare le etichette dei codici a barre “R” da incollare sul foglio delle risposte, in quanto gli addetti alla sorveglianza dell’Agenzia delle Entrate hanno vigilato attentamente solo durate l’operazione di compilazione della scheda anagrafica e della apposizione del codice a barre “A” sulla stessa e una volta ritirata l’anagrafica sono andati via. Da questo momento in poi siamo stati senza sorveglianza e se qualcuno avesse avuto accanto a se qualche amico compiacente avrebbe tranquillamente potuto scambiare il codice da apporre alla scheda per le risposte!!
    Saluti.

  • Egr. Avv. Rienzi,
    ho partecipato alla prima prova di selezione per il concorso per funzionari dell’Agenzia delle Entrate svoltosi l’8 giugno al Palarossini di Ancona. Tralascio il racconto in merito all’orario dell’inizio della prova, del via vai verso il bagno fino a qualche istante prima dell’inizio del concorso e dei cellulari in quanto già ampiamente descritto da chi mi precede. Intendo focalizzare l’attenzione sulle altre questioni, che penso siano non meno rilevanti. Al Palarossini come banchi sono stati utilizzati dei comunissimi “tavoli da sagra” (quelli con piano giallo e piedi di metallo verdi…scomodissimi) dove eravamo disposti l’uno accanto all’altro, gomito a gomito, senza spazio alcuno tra i vari candidati…ASSURDO!! Una cosa del genere suscita non pochi dubbi, soprattutto perché vi era circa una buona metà di banchi non utilizzati!! Con questa disposizione, nonostante le domande erano invertite, copiare era facilissimo perché bastava un gesto o un cenno per poter comunicare con il vicino!!! Grazie a questa disposizione era possibilissimo potersi scambiare le etichette dei codici a barre “R” da incollare sul foglio delle risposte, in quanto gli addetti alla sorveglianza dell’Agenzia delle Entrate hanno vigilato attentamente solo durate l’operazione di compilazione della scheda anagrafica e della apposizione del codice a barre “A” sulla stessa e una volta ritirata l’anagrafica sono andati via. Da questo momento fino all’inizio della prova siamo stati senza sorveglianza e se qualcuno avesse avuto accanto a se qualche amico compiacente avrebbe tranquillamente potuto scambiare il codice da apporre alla scheda per le risposte!!
    Saluti.

  • Egr. Avv. Rienzi,
    ho partecipato alla prima prova di selezione per il concorso per funzionari dell’Agenzia delle Entrate svoltosi l’8 giugno al Palarossini di Ancona. Tralascio il racconto in merito all’orario dell’inizio della prova, del via vai verso il bagno fino a qualche istante prima dell’inizio del concorso e dei cellulari in quanto già ampiamente descritto da chi mi precede. Intendo focalizzare l’attenzione sulle altre questioni, che penso siano non meno rilevanti. Al Palarossini come banchi sono stati utilizzati dei comunissimi tavoli da sagra (quelli con piano giallo e piedi di metallo verdi…scomodissimi) dove eravamo disposti l’uno accanto all’altro, gomito a gomito, senza spazio alcuno tra i vari candidati…ASSURDO!! Una cosa del genere suscita non pochi dubbi, soprattutto perché vi era circa una buona metà di banchi non utilizzati!! Con questa disposizione, nonostante le domande erano invertite, copiare era facilissimo perché bastava un gesto o un cenno per poter comunicare con il vicino!!! Grazie a questa disposizione era possibilissimo potersi scambiare le etichette dei codici a barre R da incollare sul foglio delle risposte, in quanto gli addetti alla sorveglianza dell’Agenzia delle Entrate hanno vigilato attentamente solo durate l’operazione di compilazione della scheda anagrafica e della apposizione del codice a barre A sulla stessa e una volta ritirata l’anagrafica sono andati via. Da questo momento in poi siamo stati senza sorveglianza e se qualcuno avesse avuto accanto a se qualche amico compiacente avrebbe tranquillamente potuto scambiare il codice da apporre alla scheda per le risposte!
    Saluti.

  • Salve egregio Avv. Rienzi,
    la mia storia è più o meno simile a quella dei ragazzi che hanno sostenuto il concorso Agenzia dell’entrate per 855 posti in altre sedi. Ho sostenuto il concorso a Milano Università Bicocca. Anche qui il concorso doveva iniziare alle 10:00, ma il suo inizio è slittato di ben 3 ore e 40 minuti; il concorso è cominciato poi esattamente alle ore 13:40 in punto (qualcuno ha sbagliato in qualche commento nel riferire un orario diverso), e mi sono accorto che, dopo essere entrati in aula, dove poi abbiamo sostenuto il test, fino al momento dell’inizio della prova si aveva libertà nel consultare libri, quaderni, utilizzare telefoni ecc. ecc., entrare e uscire dall’aula (dopo aver consegnato la carta d’identità), fino al punto che prima di iniziare il test alcuni commissari sono stati costretti ad andare a cercare fuori dall’aula una ragazza che era uscita perchè non rientrava.

  • Egr. Avv. Rienzi,
    ho partecipato alla prova di selezione per il concorso per funzionari dell’Agenzia delle Entrate l’8 giugno al Palarossini di Ancona. Tralascio il racconto in merito all’orario dell’inizio della prova, del via vai verso il bagno fino a qualche istante prima dell’inizio del concorso e dei cellulari in quanto già ampiamente descritto da chi mi precede. Intendo focalizzare l’attenzione sulle altre questioni, che penso siano non meno rilevanti. Al Palarossini come banchi sono stati utilizzati dei comunissimi “tavoli da sagra” (quelli con piano giallo e piedi di metallo verdi…scomodissimi) dove eravamo disposti l’uno accanto all’altro, gomito a gomito, senza spazio alcuno tra i vari candidati…ASSURDO!! Una cosa del genere suscita non pochi dubbi, soprattutto perché vi era circa una buona metà di banchi non utilizzati!! Con questa disposizione, nonostante le domande erano invertite, copiare era facilissimo perché bastava un gesto o un cenno per poter comunicare con il vicino!!! Grazie a questa disposizione era possibilissimo potersi scambiare le etichette dei codici a barre R da incollare sul foglio delle risposte, in quanto gli addetti alla sorveglianza dell’Agenzia delle Entrate hanno vigilato attentamente solo durate l’operazione di compilazione della scheda anagrafica e della apposizione del codice a barre A sulla stessa e una volta ritirata l’anagrafica sono andati via. Da questo momento in poi siamo stati senza sorveglianza e se qualcuno avesse avuto accanto a se qualche amico compiacente avrebbe tranquillamente potuto scambiare il codice da apporre alla scheda per le risposte!
    Saluti.

  • Egr. Avv. Rienzi,
    ho sostenuto la prima prova del concorso al Palarossini di Ancona. Tralascio il racconto in merito all’orario dell’inizio della prova, del via vai verso il bagno fino a qualche istante prima dell’inizio del concorso e dei cellulari in quanto già ampiamente descritto da chi mi precede. Intendo focalizzare l’attenzione sulle altre questioni, che penso siano non meno rilevanti. Al Palarossini come banchi sono stati utilizzati dei comunissimi tavoli da sagra (quelli con piano giallo e piedi di metallo verdi…scomodissimi) dove eravamo disposti l’uno accanto all’altro, gomito a gomito, senza spazio alcuno tra i vari candidati…ASSURDO!! Una cosa del genere suscita non pochi dubbi, soprattutto perché vi era circa una buona metà di banchi non utilizzati!! Con questa disposizione, nonostante le domande erano invertite, copiare era facilissimo perché bastava un gesto o un cenno per poter comunicare con il vicino!!! Grazie a questa disposizione era possibilissimo potersi scambiare le etichette dei codici a barre R da incollare sul foglio delle risposte, in quanto gli addetti alla sorveglianza dell’Agenzia delle Entrate hanno vigilato attentamente solo durate l’operazione di compilazione della scheda anagrafica e della apposizione del codice a barre A sulla stessa e una volta ritirata l’anagrafica sono andati via. Da questo momento in poi siamo stati senza sorveglianza e se qualcuno avesse avuto accanto a se qualche amico compiacente avrebbe tranquillamente potuto scambiare il codice da apporre alla scheda per le risposte!
    Saluti.

  • Ho sostenuto la prova a Roma. Il lungo tempo di attesa (ai limiti del sequestro), la completa assenza dei sorveglianti presso le file, il continuo andirivieni dai bagni, nonché la somministrazione di un unico questionario, permettevano quanto meno di scambiarsi le etichette adesive. Mentre l’etichetta “A” andava attaccata e consegnata sul foglio Anagrafico, quella “R” è rimasta a nostra disposizione fino all’ora di inizio. Chiunque avrebbe potuto cederla a qualcuno che, secondo accordi, avrebbe svolto il compito con maggiore abilità. Ma quello che mi perplime di più sono le modalità di assegnazione del punteggio. Secondo bando “la prova è valutata in trentesimi” e “Sono ammessi alla prova oggettiva attitudinale i candidati che riportano il punteggio di almeno 24/30”. Ancora, sul foglio istruzioni, “Sono ammessi alla prova attitudinale i candidati che riportano il punteggio di almeno 24/30”. Ebbene se 30 coincide con l’aver risposto correttamente a tutti gli 80 quesiti, allora è sufficiente rispondere correttamente a a 64 quesiti (e non fornire risposta agli altri). Se 30 coincide con 800, ovvero rispondere correttamente a 80 quesiti valutati 10, allora il 24 coincide con 640 che si raggiunge anche con 12 errate (valutate -2,55) e 68 giuste (valutate +10). La distribuzione dei voti cambia. E’ vero che i valori che conferiscono il punteggio possono essere scelti sulla base di una discrezionalità tecnica ma è anche vero questa discrezionalità manipola la distribuzione degli ammessi. Chi può garantire che i pay-off non siano stati fissati sulla base della combinazione dei quesiti al fine di avvantaggiare qualcuno? Inoltre, poiché non è stato specificato, nulla vieta di considerare 30 il primo classificato (che potrebbe avere risposto, ad es, a soli 79 quesiti corretti). In pratica i trentesimi, in mancanza di specificazione, dovrebbero essere tarati sulla base della distribuzione reale. In una qualsiasi corsa il primo che arriva resta il primo anche se ci si aspettava che andasse più veloce. Credo che questa impostazione garantirebbe veramente trasparenza alla graduatoria e alla distribuzione dei voti. Il più bravo ha trenta e gli altri a scalare. Troppo sofisticato? No, credo semplicemente giusto. Infine, anche il ritiro è stato fatto senza disciplina, a macchia di leopardo, e così qualcuno ha avuto modo di scrivere anche cinque minuti dopo gli altri. I sorveglianti sono passati alla rinfusa. A me ad esempio non hanno ritirato gli accessori mentre con altri sono stati “fiscali”. Non vi era stato alcun addestramento e questo ha lasciato spazio a comportamenti che teoricamente sarebbero vietati un un pubblico concorso.

  • Egregio Avv. Rienzi,
    Io ho partecipato al concorso per funzionario in Emilia Romagna e ho riscontrato le seguenti irregolarità. Ad alcuni candidati è stato consentito di portare libri di testo, tanto che taluni li consultavano liberamente prima della prova, lo spegnimento dei cellulari è stato imposto solo all’inizio della prova, prima di tale momento i candidati potevano liberamente muoversi e telefonare nel padiglione fiera. Inoltre, ad alcuni candidati è stato consentito di conservare i fogli contenenti le domande del concorso, mentre a tutti gli altri tale possibilità non è stata data. Su apposita segnalazione ad un commissario circa tale aspetto, mi è stato detto che non era assolutamente possibile, per il candidato, conservare i fogli con le domande e portarle via. Fatto sta che alcuni li avevano anche fuori della fiera a prova conclusa. La più grave irregolarità invece, a mio modo di vedere, sta comunque nel che sia stata prevista la possibilità, per i residenti delle zone terremotate, di effettuare il concorso in altra data da stabilire, ciò che secondo me rappresenta una grave violazione della parità di trattamento dei candidati. Se davvero ci fosse stata l’intenzione, in buona fede, di garantire una più serena partecipazione, allora il concorso in emilia avrebbe dovuto essere spostato per tutti i candidati, in modo da garantire l’unità dello svolgimento del concorso, nonchè l’unità di giudizio. In questo modo invece l’Agenzi delle Entrate ha combinato un vero e proprio pastrocchio: con l’intento (non riuscito) di salvare capre e cavoli ha in un colpo solo annullato la contestualità della procedura per tutti i candidati e stabilito un doppio regime concorsuale (con test diversi) per due gruppi di candidati.
    Le porgo i migliori saluti

  • (provo nuovamente)

    Egr. Avv. Rienzi,
    ho partecipato alla prima prova di selezione per il concorso per funzionari dell’Agenzia delle Entrate svoltosi l’8 giugno al Palarossini di Ancona. Tralascio il racconto in merito all’orario dell’inizio della prova, del via vai verso il bagno fino a qualche istante prima dell’inizio del concorso e dei cellulari in quanto già ampiamente descritto da chi mi precede. Intendo focalizzare l’attenzione sulle altre questioni, che penso siano non meno rilevanti. Al Palarossini come banchi sono stati utilizzati dei comunissimi tavoli da sagra (quelli con piano giallo e piedi di metallo verdi…scomodissimi) dove eravamo disposti l’uno accanto all’altro, gomito a gomito, senza spazio alcuno tra i vari candidati…ASSURDO!! Una cosa del genere suscita non pochi dubbi, soprattutto perché vi era circa una buona metà di banchi non utilizzati!! Con questa disposizione, nonostante le domande erano invertite, copiare era facilissimo perché bastava un gesto o un cenno per poter comunicare con il vicino!!! Grazie a questa disposizione era possibilissimo potersi scambiare le etichette dei codici a barre R da incollare sul foglio delle risposte, in quanto gli addetti alla sorveglianza dell’Agenzia delle Entrate hanno vigilato attentamente solo durate l’operazione di compilazione della scheda anagrafica e della apposizione del codice a barre A sulla stessa e una volta ritirata l’anagrafica sono andati via. Da questo momento in poi siamo stati senza sorveglianza e se qualcuno avesse avuto accanto a se qualche amico compiacente avrebbe tranquillamente potuto scambiare il codice da apporre alla scheda per le risposte!
    Saluti.

  • Egr. Avv. Rienzi,ho partecipato alla prima prova di selezione per il concorso per funzionari dell’Agenzia delle Entrate svoltosi l’8 giugno al Palarossini di Ancona. Tralascio il racconto in merito all’orario dell’inizio della prova, del via vai verso il bagno fino a qualche istante prima dell’inizio del concorso e dei cellulari in quanto già ampiamente descritto da chi mi precede. Intendo focalizzare l’attenzione sulle altre questioni, che penso siano non meno rilevanti. Al Palarossini come banchi sono stati utilizzati dei comunissimi tavoli da sagra (quelli con piano giallo e piedi di metallo verdi…scomodissimi) dove eravamo disposti l’uno accanto all’altro, gomito a gomito, senza spazio alcuno tra i vari candidati…assurdo!! Una cosa del genere suscita non pochi dubbi, soprattutto perché vi era circa una buona metà di banchi non utilizzati!! Con questa disposizione, nonostante le domande erano invertite, copiare era facilissimo perché bastava un gesto o un cenno per poter comunicare con il vicino!!! Grazie a questa disposizione era possibilissimo potersi scambiare le etichette dei codici a barre R da incollare sul foglio delle risposte, in quanto gli addetti alla sorveglianza dell’Agenzia delle Entrate hanno vigilato attentamente solo durate l’operazione di compilazione della scheda anagrafica e della apposizione del codice a barre A sulla stessa e una volta ritirata l’anagrafica sono andati via. Da questo momento in poi siamo stati senza sorveglianza e se qualcuno avesse avuto accanto a se qualche amico compiacente avrebbe tranquillamente potuto scambiare il codice da apporre alla scheda per le risposte!
    Cordiali Saluti.
    Serena

  • ad ancona al palaindoor hanno concesso ad alcuni dei concorrenti 10 minuti ulteriori dopo la scadenza del tempo per completare il quiz. ma nel bando non cè scritto che alcuni concorrenti godevano di 10 minuti ulteriori !!! come si giustifica ciò??? altresi alcuni concorrenti posti vicini si confrontavano tranquillamente sulle domande nonostante che i controllori passassero davanti a loro ma facevano finta di nulla!!!

  • numerosi irregolarità al palaindoor di ancona tra cui:
    1) 10 minuti in piu di tempo concessi ad alcuni concorrenti senza che cio fosse specificato nel bando o in avvisi prima della prova!!!
    2) alcuni concorrenti che sedevano vicino si scambiavano tra nquillamente tra di loro pareri sulle risposte e i controllori che passavano davanti loro facevano finta di nulla nonostante che ciò era visibile anche ai concorrenti a distanza da loro!!
    davvero scandalosa la prova al palaindoor considerando anche gente che faceva via vai nei bagni fino a poco prima della prova

  • a Bari un disastro…. sfiniti senza motivo ad attendere il nulla quando eravamo tutti pronti. intanto sino almeno alle 13 e 15 tutti correvano in bagno e parlavano al cell e si collegavano a internet. Inoltre il mio test era uguale a quello del vicino… nessuno controllava e l’abbiamo fatto quasi tutti uguale. Se uno deve vincere un concorso così….
    poteva iniziare almeno 2 o 3 ore prima…. non è stata una mancanza dei partecipanti ma dell’organizzazione inadeguata

  • …..per non ingoiare il rospo!
    Egregio avv.to,
    racconto in breve le mie impressioni
    io ero a milano universita’ Bicocca,
    anche qui la stessa storia
    1.cellulari accesi (fino a 3 minuti prima della prova) con libero accesso ad internet e chiamate, uscita dall’aula libera – previa consegna del documento – con solerti parenti fuori dalle aule muniti di tablet
    2.inizio prova tra gli ultimi in italia con possibilita’ di avere se non anche le risposte almeno le domande.
    3.ho notato che rispetto agli anni precedenti non hanno fatto smontare la batteria del cellulare, inoltre non vi era la presenza di forze dell’ordine (negli anni scorsi invece si) o di sistemi che intercettassero telefonini accesi (come e’ successo -ironia della sorte- in un concorso per la regione sicilia con forte presenza di guardia di finanza)
    4. i questionari sono arrivati in aula portati a meno dai funzionari e non in scatole sigillate, inoltre nessuno dei concorsisti e’ stato chiamato per la verifica dell’integrita’ degli scatoli contenenti i questionari o e’ stato trattenuto per la raccolta di questi ultimi a fine prova per la chiusura dei verbali -diversamente da quanto e’ accaduto negli anni precedenti
    5. l’ etichetta di riconoscimento/codice a barre e’ stata affissa sulla scheda anagrafica sin da quando siamo entrati in aula 10.30 circa, di contro l’etichetta speculare da affiggere sul foglio delle risposte (anonimo e riconducilile al candidato solo a mezzo del suddetto codice) e’ stata a nostra disposizione fino 13.50 ora di inizio prova; cio ‘ vuol dire che chiunque avrebbe potuto “portare con se” un candidato preparato con il quale cambiare -vista la liberta’ di movimento- l’etichetta da affiggere sul foglio risposte im modo da avere un risulto “incrociato”
    6. a mio avviso, ed per questto chiedo/chediamo la sua cortese collaborazione, la prova va annullata a livello nazionele, perche’ e’ vero cha la prova di Catania ha fatto piu’ “rumore” ma e’ altrettanto vero che le irregolarita’ sono state diffuse e innegabili
    Grazie
    Maria

  • Egregio Avvocato,
    ho sostenuto la prova concorsuale a Milano, Università Bicocca, edificio U7, aula 2.
    Ribadendo quanto già precedentemente detto dai miei colleghi di “sventura” sulla disorganizzazione ed, in particolar modo, sulla non contemporaneità dell’espletamento della prova in tutte le sedi indicate nel bando, vorrei porre la Sua attenzione su un aspetto non rimarcato dai miei colleghi. Sostenendo altri concorsi ho notato che i due codici a barre che mi venivano consegnati, l’uno per il foglio delle risposte e l’altro per il cartoncino di riconoscimento, erano inseriti in due buste, una più piccola e l’altra più grande, in modo tale da poter esserci concordanza tra le risposte e la persona che appunto, scusate il gioco di parole, rispondeva. Orbene in questo concorso tutto questo procedimento non c’è stato. Orbene, mi è sorto un dubbio: nulla di più facile che il codice posto sul foglio delle risposte possa essere tolto ed incollato sul foglio risposte di un altro condidato/a e così anche per il cartoncino di riconoscimento. Non ritengo sia una cosa da poco.
    Comunque, credo che questa volta sarò al finco dell’associazione dei consumatori nel ricorso al Tar.
    Cordiali saluti e buon lavoro

  • Gentile Avvocato,
    Ho partecipato al concorso Agenzia Delle Entrate per 855 funzionari alla Fiera di Roma,padiglione 5.
    Inizio verso le 13,30.Per almeno una mezz’ora prima della prova ho notato diverse irregolarità:una ragazza si è alzata ed è andata a cercare un vigilante e dopo aver parlato qualche minuto con lui si è messa in disparte nel fondo dell’aula ed ha parlato al telefono con qualcuno.Così ha fatto anche un’altra candidata.Tornata a sedersi ha spesso rimontato la batteria del cell. ed ha fatto anche un’altra telefonata.Di fianco a lei invece,un’altra ragazza,che aveva avuto nelle 3 ore di attesa il cellulare sempre spento ad un quarto d’ora dalla prova lo ha acesso ed ha iniziato a leggere qualcosa e a ripetere a bassa voce.I vigilanti che sono passati diverse volte vicino a loro hanno sempre fatto finta di non vedere anche quando io stessa l’ho segnalato ad uno di loro.
    Dunque le omissioni da parte dei vigilanti sono state palesi e ce ne siamo acccorti in diverse persone anche se,essendo tutti noi in buona fede,abbiamo avuto contezza di quello che poteva essere successo solo una volta terminata la prova ed aver appurato che non vi fosse stata contemporaneità nell’inizio delle prove.I fatti di Catania poi hanno contribuito solo a rendere tutto più chiaro.Altra cosa strana: come mai le schede anagrafiche sono state ritirate per centinaia di candidati dagli stessi vigilanti senza essere prima inserite in una busta così come per i quiz..Come è possibile fare in questo modo l’abbinamento dei quiz con le schede anagrafiche?
    La ringrazio infinitamente e le porgo i miei più cordiali saluti.

  • Gentile Avvocato,
    io ho partecipato al concorso presso il centro fieristico di Padova. Noi abbiamo iniziato la prova verso le 14 e fino ad allora si poteva tranquillamente andare in bagno lasciando semplicemente il documento d’identità. Le posso garantire che fino a 5 minuti prima della prova una marea di gente si è recata in bagno e spesso erano anche le stesse persone che andavano e tornavano!!!….mi chiedo: sarà una semplice coincidenza?….avranno avuto improvvisi problemi di salute???……..oppure effettivamente avevano scoperto che su internet circolava già qualcosa?????
    Non sono d’accordo con chi sostiene che a volere l’annullamento siano coloro che credono di aver fallito! Perchè io preferirei non superare la prova perchè c’è gente più preparata di me e non gente più scaltra!…
    Quanto a coloro che dicono che ci si poteva lamentare in quel momento, posso solo dire che sinceramente ho fatto affidamento sulla buona fede….mi sono stupita di tutta quella gente che si affannava fino all’ultimo minuto per raggiungere il bagno…ma non potevo pensare ad una cosa del genere fino a quando ho letto le notizie di questi giorni!…
    Se giustizia esiste, è bene che venga fatta! Altrimenti vorrà dire che è questa l’Italia che ci meritiamo..fatta di furbetti piuttosto che di gente seria e meritevole!!!!

  • Buongiorno Avvocato,
    ho partecipato al concorso per la regione Lazio e ho svolto il concorso al padiglione 3 alla fiera di Roma, i miei commenti sono molto comuni a tanti altri candidati ovvero gente che si alzava per andare in bagno sia durante la consegna delle prove ed anche prima. Candidati con i cellulari accesi e poi un continuo alzarsi e spostarsi dalla propria postazione. Credevo fossero più fiscali trattandosi dell’agenzia delle entrate e immaginavo che le prove iniziassero per tutte le sedi alla stessa ora ed invece cosi si è data la possibilità di comunicare e di utilizzare ognuno i propri mezzi di comunicazione.
    Non si poteva e doveva essere più trasparente, corretti e fare tutto in modo più legale!!!!forse si è talmente abituati a questi sistemi italiani che si pensava fosse del tutto scontanto……spero venga annullato e venga fatto tutto in modo corretto, anche perchè c’è gente, come me che ci ha creduto ed ha studiato per tanto e lungo tempo!!!!
    Cordiali Saluti

  • Salve, io ho svolto la prova alla Bocconi, a Milano, nonostante fossi di Palermo. Una decisione dettata dall’ampia gamma dei posti a disposizione rispetto la Sicilia, 320 contro 25. E che ha comportato costi e disagi come la perdita dell’aereo visto il ritardo. La registrazione già era terminata alla 11 ma la prova è cominciata alle 13 e 40. I vigilanti hanno invitato a spegnere i cellulari e a staccare la batteria ma ove non fosse possibile come nel caso dell’iphone di spegnerlo semplicemente e di metterlo sul proprio desk. Il tutto senza che nessuno verificasse quanto detto. Ai partecipanti è stato consentito fino a pochi minuti prima dell’inizio del test di uscire dall’aula e andare in bagno lasciando un documento sulla scrivania della commissione. Riguardo il ritardo alcuni commissari hanno risposto che c’erano problemi di coordinamento interregionale per contemporaneità delle prove, altri che ancora dovevano effettuare le identificazioni in alcune aule sovraffollate. Accanto a me sedeva un dipendente dell’Agenzia del territorio di Milano che prima si è informato sul mio grado di preparazione e poi mi ha chiesto di collaborare gli ultimi dieci minuti. Cosa che non è avvenuta perchè ho sudato per quel concorso e non avrei permesso a nessuno di agire da parassita… Perchè non hanno sospeso il concorso a livello nazionale dopo i fatti di Catania? Un costo troppo alto per Ae… Ma chi soprattutto ci rimborserà le spese sostenute nel caso in cui venisse annullato?… La ringrazio per avere messo a disposizione un blog per chi ancora oggi crede nella meritocrazia!!!..

  • Salve, io ho svolto la prova alla Bocconi, a Milano, nonostante fossi di Palermo. Una decisione dettata dall’ampia gamma dei posti a disposizione rispetto la Sicilia, 320 contro 25. E che ha comportato costi e disagi come la perdita dell’aereo visto il ritardo. La registrazione già era terminata alla 11 ma la prova è cominciata alle 13 e 40. I vigilanti hanno invitato a spegnere i cellulari e a staccare la batteria ma ove non fosse possibile come nel caso dell’iphone di spegnerlo semplicemente e di metterlo sul proprio desk. Il tutto senza che nessuno verificasse quanto detto. Ai partecipanti è stato consentito fino a pochi minuti prima dell’inizio del test di uscire dall’aula e andare in bagno lasciando un documento sulla scrivania della commissione. Riguardo il ritardo alcuni commissari hanno risposto che c’erano problemi di coordinamento interregionale per contemporaneità delle prove altri che ancora dovevano effettuare le identificazioni in alcune aule sovraffollate. Accanto a me sedeva un dipendente dell’Agenzia del territorio di Milano che prima si è informato sulmio grado di preparazione e poi mi ha chiesto di collaborare gli ultimi dieci minuti. Cosa che non è avvenuta perchè ho sudato per quel concorso e non avrei permesso a nessuno di agire da parassita… Perchè non hanno sospeso il concorso a livello nazionale dopo i fatti di Catania? Un costo troppo alto per Ae… Ma chi soprattutto ci rimborserà le spese sostenute nel caso in cui venisse annullato?… La ringrazio per avere messo a disposizione un blog per chi ancora oggi crede nella meritocrazia!!!..

  • Salve, io ho svolto la prova alla Bocconi, a Milano, nonostante fossi di Palermo. Una decisione dettata dall’ampia gamma dei posti a disposizione rispetto la Sicilia, 320 contro 25. E che ha comportato costi e disagi come la perdita dell’aereo visto il ritardo. La registrazione già era terminata alla 11 ma la prova è cominciata alle 13 e 40. I vigilanti hanno invitato a spegnere i cellulari e a staccare la batteria ma ove non fosse possibile come nel caso dell’iphone di spegnerlo semplicemente e di metterlo sul proprio desk. Il tutto senza che nessuno verificasse quanto detto.

  • Avvocato buongiorno,
    Le riscrivo per farle rilevare una cosa:
    ho partecipato al concorso per la regione Lombardia, da giorni mi hanno dato un numero per avere info sul concorso al quale però non risponde mai nessuno, e Le assicuro che sto provando in diversi orari e da più giorni.
    Allora ho pensato di telefonare nel Lazio, visto che volevo semplicemente chiedere le modalità per il calcolo del punteggio.
    Risposta: ” noi non sappiamo come si calcola il punteggio perchè non lo decidiamo noi!!!”
    Allora mi chiedo, possibile che non si possa avere questa informazione, trasparenza, e che addirittura non sappiamo chi decide sulle modalità del concorso stesso?
    La ringrazio per l’opportunaità che ci sta dando.

  • a Bari,padiglioni 18-19-20, il concorso è iniziato alle 13:30, alle 9:30 si incominciava ad entrare.
    nell’attesa dicevano che c’erano dei ragazzi bloccati in tangenziale per un incidente e dovevamo aspettarli,poi che si doveva aspettare perché c’erano delle mamme che dovevano allattare,poi che dovevano completarsi tutte le operazioni di identificazione in tutt’Italia per iniziare contemporaneamente.
    in bagno si andava anche se il presidente della commissione diceva di rimanere seduti,anche se non andare in bagno dopo tre ore di attesa è un po’ difficile. ci sono andata anche io,ma c’era solo tanta agitazione e fretta per paura che la prova potesse iniziare da un momento all’altro,ma non ho visto nè sentito persone che avessero già le risposte o che in altre sedi d’Italia il concorso già fosse finito. anche a test finito non girava questa notizia, almeno con le persone con le quali ho parlato, anzi non immaginavo proprio una cosa del genere. ho appreso tutto dal tg e leggendo nei vari forum in internet. poi per quanto riguarda i controlli c’era una ragazza seduta davanti a me che parlava al cell e un vigilante ha insistito affinché terminasse la telefonata e spegnesse il cell, invece un signore seduto dietro di me parlava tranquillamente senza che i vigilanti gli dicessero nulla, non so neanche se l’avessero visto.
    A fine concorso il presidente ripeteva in continuazione di rimanere seduti, ma quasi tutti se ne sono andati immediatamente finito il test.

  • a Bari,padiglione 18-19-20, il concorso è iniziato alle 13:30, alle 9:30 si incominciava ad entrare.
    nell’attesa dicevano che c’erano dei ragazzi bloccati in tangenziale per un incidente e dovevamo aspettarli,poi che si doveva aspettare perché c’erano delle mamme che dovevano allattare,poi che dovevano completarsi tutte le operazioni di identificazione in tutt’Italia per iniziare contemporaneamente.
    in bagno si andava anche se il presidente della commissione diceva di rimanere seduti,anche se non andare in bagno dopo tre ore di attesa è un po’ difficile. ci sono andata anche io,ma c’era solo tanta agitazione e fretta per paura che la prova potesse iniziare da un momento all’altro,ma non ho visto nè sentito persone che avessero già le risposte o che in altre sedi d’Italia il concorso già fosse finito. anche a test finito non girava questa notizia, almeno con le persone con le quali ho parlato,anzi non immaginavo proprio una cosa del genere. poi per quanto riguarda i controlli c’era una ragazza seduta davanti a me che parlava al cell e un vigilante ha insistito affinché terminasse la telefonata e spegnesse il cell, invece un signore seduto dietro di me parlava tranquillamente senza che i vigilanti gli dicessero nulla, non so neanche se l’avessero visto.
    A fine concorso il presidente ripeteva in continuazione di rimanere seduti, ma quasi tutti se ne sono andati immediatamente finito il test.

  • Egregio avvocato,
    ho partecipato al concorso per la regione Lombardia. Abbiamo inioziato la prova alle 13:50. La cosa che mi ha lasciato perplessa è che la gente ha avuto la possibilità di andare al bar e tornare cinque minuti prima dell’inizio della prova. Il dubbio di un eventuale irregolarità mi è venuto quando molti di questi ragazzi dopo mezz’ora avevano già finito la prova! Mi son chiesta come fossero riusciti a finire in “tempi record”!
    La ringrazio e Le porgo cordiali saluti!

  • Buongiorno
    mi chiamo Alessi Valentina anche io ho partecipato al concorso delle Agenzia delle entrate per la Sicilia e posso testimoniare tutto quello che è successo a Catania, comfermo il menefreghismo della vigilanza, il fatto che tutti erano al cell. e che alle 13. 45 non avevamo ancora cominciato.
    A quel punto alcuni ragazzi si sono sentiti con candidati di altre sedi che a differenza di noi avevano fatto le prove e si sono fatti dare le risposte alle domande e personalmente ho filmato questi momenti.
    Distinti saluti.

  • Salve, ho partecipato al concorso dell’AE per la regione Lombardia nella sede della Bocconi, la prova è iniziata alle 13.50 e fino a 10 minuti prima tutti i candidati presenti nella stessa aula in cui mi trovavo erano liberi di uscire dall’aula con telefonini al seguito nonchè di parlare al cellulare all’interno dell’aula stessa senza che alcun funzionario ci impedisse di farlo, al momento dell’inzio della prova ci hanno chiesto solamente di spegnere il cellulare e posarlo accanto a noi. Concorso scandaloso, spero lo annullino a livello nazionale.
    Distinti saluti

  • Salve Avv.,
    sono Fausto. Dovevo sostenere la prima del concorso alle Ciminiere di Catania. Ho assistito a situazioni scandalose e scene da teatro!
    e Ho fatto diversi concorsi, ma non ho mai visto cose del genere: l’operatore di rai Tre che entra indisturbato nella sede di esami!i parenti dei candidati che entrano per porger il pranzo! i candidati che uscivano ed entravano tranquillamente dalla sede di esami e la commisione che fino alle 15e30 non sapeva cosa doveva fare!
    Per non parlare dei funzionari dell’Agenzia…tanti imbambolati, inermi davanti a questo concorso-burla!
    A questo punto leggendo i commenti dei colleghi, il concorso deve essere annullato.
    Confido e confidiamo in lei.
    Saluti, Fausto

  • Spettabile Avvocato, ho partecipato al concorso del 8/2/2012 per l’ Agenzia delle Entrate di Torino e devo ammettere che le stranezze sono state molte: foglio delle domande uguali per tutti (non sono state mischiate con la distinzione per riga e per colonna), seduti uno accanto all’altro con distanza minimale (tale da non impedire di comunicare o copiare); cellulari accesi fino alle 13.05 ora di inizio (è stato chiesto di spegnerli ma non di staccare la batteria nè di tenerli in evidenza); a causa di problemi tecnichi è stato fatto l’appello nominale per un intero settore (dalla lettera d alla lettera g); dalla consegna dei moduli di domanda all’inizio del concorso vero e proprio sono passati altro che 3′ (ben 10) durante i quali, nel caos più totale c’era chi parlava delle domande, chi consultava appunti. Ad un candidato sono stati dati 20′ in più per concludere la prova mentre tutti parlavano delle domande dicendosi le risposte giuste e sbagliate….fino alle ore 13 si poteva andare ancora al bagno….Non so bene come mai sia successo tutto questo caos ma non credo sia molto regolare.

  • io non sono d’accordo che a Catania abbiano 3 mesi in piu’ per studiare dato che da quel che leggo sui vari siti giornalistici la prova per loro verrà fatta a settembre. comunque confermo per PADOVA. gente in bagno fino a pochi istanti prima di cominciare. non ci ho dato peso perchè essendo padovana nulla potevo sapere di quello che accadeva altrove. ma chi veniva da altre regioni a fare il concorso a padova e aveva amici a farlo nelle altre regioni che avevano finito da un’ora mentre noi dovevamo cominciare è più che possibile che abbiano avuto informazioni riguardo le domande…. i cellulari son rimasti accesi fino all’ultimo….

  • Salve,

    leggendo i precedenti post mi rendo conto che a Roma, per chi ha partecipato presso la fiera, non tutti i padiglioni hanno iniziato la prova alla medesima ora.

    Riscontro che in altri padiglioni della fiera hanno iniziato a partire dalle ore 13.20 mentre io che ero al N.3 posso confermare l’orario di inizio alle 13.50.
    Ci hanno dato 50 minuti e di fatti la prova è terminata alle 14.30.
    Alle 14.30 in punto hanno raccolto i test e lasciato ancora circa 20-25 minuti per persone con disabilità e non ci hanno fatto uscire prima delle 14.50circa.

    Ho notato anch’io che nonostante fosse stato detto sin da subito di spegnere i cellulari non tutti hanno rispettato tale indicazione e c’erano persone che consultavano testi in aula ovviamente però prima dell’inizio della prova e in una situazione estenuante come quella vissuta con più di 4 ore di attesa sinceramente non abbiamo pensato fosse una criticità.

    Mi sembra necessario però sottolineare che l’equità e la correttezza debba essere valutata per tutti quindi ovviamente la prova dovrà essere annullata in tutte le sedi d’italia.

    Nel ringraziarla per la disponibilità voglia gradire i miei più cordiali saluti

  • Ho sostenuto la prova presso il forum di Assago e fino a quando non ho letto quanto fosse successo non mi ero resa conto di quanto stesse accadendo.
    A parte ritenere l’assoluta irregolarità legata al fatto che le prove non sono cominciate in contemporanea come previsto e che addirittura i candidati di Catania e alcuni dell’Emilia possano sostenere la prova in date diverse e con questionari diversi, cosa a mio avviso assolutamente inaccettabile, volevo segnalare alcune stranezze che ho notato:
    innanzitutto nonostante sul foglio istruzioni fosse chiaramente riportata l’indicazione di tenere il cellulare spento e con la batteria staccata sul banchetto, cosa che io ho fatto sin dal momento in cui sono entrata nell’aula alle ore 11 circa, ho visto delle persone parlare al cellulare fino a pochi minuti della prova, che ha avuto inizio alle ore 13:50… con notevole ritardo rispetto ad altre sedi, che avevano già finito da un pezzo.Ora mi è chiaro perchè stessero parlando a telefono!
    Inoltre, ripensandoci ricordo di aver visto persone scrivere sul foglio istruzioni e sui banchi prima dell’inzio della prova… che stessero appuantando le informazioni realtive alle domande che avevano già ricevuto telefonicamente???
    Infine, cosa che ancora oggi non capisco come mai la commissione ha ripetuto più volte che se c’era qualcuno che volesse ritirarsi lo poteva fare solo prima della consegna dei questionari…Non avevo mai sentito tale invito ai conrsi?Perchè ritirarsi?
    Come escludere, inoltre, che il fenomeno verificatosi a catania non sia successo in altre sedi?
    Inoltre, poiche’ i concorrenti dell’Emilia dovranno fare la prova, che validità avrà la graduatoria che sarà pubblicata, come da bando,il 27 giugno?
    A mio avviso questo è stato davvero un concorso farsa, a discapito di quanti con sacrificio avevano studiato e speso dei soldi per raggiungere il luogo del concorso, nella maggior parte dei casi lontano da casa, io ad esempio sono della Campania, di una regione del Sud forse come la maggior parte delle persone che hanno affrontato la prova al Nord.
    Pertanto, credo non colo che il concorso vada annullato ma che ognuno di noi venga risarcito dei danni subiti a causa di una gestione del concorso davvero vergognosa.

    Cordiali saluti

  • Egr. avv.,
    Io ho sostenuto la prova presso il forum di Assago e fino a quando non ho letto quanto fosse successo non mi ero resa conto di quanto stesse accadendo.
    A parte ritenere l’assoluta irregolarità legata al fatto che le prove non sono cominciate in contemporanea come previsto e che addirittura i candidati di Catania e alcuni dell’Emilia possano sostenere la prova in date diverse e con questionari diversi, cosa a mio avviso assolutamente inaccettabile, volevo segnalare alcune stranezze che ho notato:
    innanzitutto nonostante sul foglio istruzioni fosse chiaramente riportata l’indicazione di tenere il cellulare spento e con la batteria staccata sul banchetto, cosa che io ho fatto sin dal momento in cui sono entrata nell’aula alle ore 11 circa, ho visto delle persone parlare al cellulare fino a pochi minuti della prova, che ha avuto inizio alle ore 13:50… con notevole ritardo rispetto ad altre sedi, che avevano già finito da un pezzo.Ora mi è chiaro perchè stessero parlando a telefono!
    Inoltre, ripensandoci ricordo di aver visto persone scrivere sul foglio istruzioni e sui banchi prima dell’inzio della prova… che stessero appuantando le informazioni realtive alle domande che avevano già ricevuto telefonicamente???
    Infine, cosa che ancora oggi non capisco come mai la commissione ha ripetuto più volte che se c’era qualcuno che volesse ritirarsi lo poteva fare solo prima della consegna dei questionari…Non avevo mai sentito tale invito ai conrsi?Perchè ritirarsi?
    Come escludere, inoltre, che il fenomeno verificatosi a catania non sia successo in altre sedi?
    Inoltre, poiche’ i concorrenti dell’Emilia dovranno fare la prova, che validità avrà la graduatoria che sarà pubblicata, come da bando,il 27 giugno?
    A mio avviso questo è stato davvero un concorso farsa, a discapito di quanti con sacrificio avevano studiato e speso dei soldi per raggiungere il luogo del concorso, nella maggior parte dei casi lontano da casa, io ad esempio sono della Campania, di una regione del Sud forse come la maggior parte delle persone che hanno affrontato la prova al Nord.
    Pertanto, credo non colo che il concorso vada annullato ma che ognuno di noi venga risarcito dei danni subiti a causa di una gestione del concorso davvero vergognosa.

    Cordiali saluti

  • Ho partecipato al concorso x la regione lazio,nella sede della fiera di roma padiglione 3 e devo dire ke ho riscontrato oltre ke a una grande disorganizzazione anche diverse stranezze…nn capisco innanzitutto la ragione di quella lunga procedura x l identificazione e l assegnazione della scheda anagrafica..si poteva fare tutto più semplicemente e velocemente!!…e poi distribuire il test verso le 14 mi è sembrato una vergogna..ke poi nn ho capito perché solo una persona ha distribuito tutti i test..c erano almeno 30 controllori avrebbero potuto dividersi e distribuirlo x file!!!macché!!!fatto sta ke da quando ha cominciato a distribuirlo fino all’ ultima persona si sono fatte ke 14 ..e fino a 10 minuti prima le persone hanno parlato liberamente a telefono..in più prima ke dessero il test molti sono andati tranquillamente al bagno con borse quindi probabilmente anche con la possibilità di collegarsi a internet chissà..molti,sempre andando al bagno,addirittura si sono portati dietro il codice a barre da mettere sul test,e chissà pure se qualcuno nn si è scambiato con qualcuno altro più preparato ke magari già ha un lavoro nel campo!!?nn avrebbero dovuto permettere tutto ciò..piuttosto avrebbero dovuto subito dare il test e nn tenerci reclusi per ore con gente ke andava e veniva dai bagni,persone ke stavano al telefono e la maggior parte dei controllori ke chiacchieravano tra loro..controllori ke neanche agli esami di quinta elementare sono stati così permissivi!!

  • Buon giorno avvocato
    io ho sostenuto il concorso a Milano Bicocca.
    Dalle 10 dopo un continuo flusso di gente che andava in bagno o a prendersi qualcosa al bar per mangiare,l’inizio della prova è stato alle 13.50. I questionari sono stati consegnati alle 13.50 e ritirati alle 14.40.
    Durante la consegna non ho notato nulla di strano.
    Ho rilevato invece solo un flusso continuo di gente, tanto che in una volta sola sono uscita 6 o 7 persone, lasciando sul tavolo la carta d’identità con grande disinvoltura.
    Credo che vada annullato il tutto per onestà e rispetto per la gente che crede nella meritocrazia.
    Mary

  • gent.mo AVV. Rienzi, innanzitutto grazie per l’iniziativa intrapresa che dimostra come al solito coraggio e determinazione.
    io ho sostenuto il concorso a Milano Bicocca e come gia riferito da molti miei colleghi le anomalie sono state troppe…..credo che il concorso debba essere annullato per tutte quelle persone che come me hanno sostenuto costi esorbitanti con tanti sacrifici per la mia famiglia…………….speriamo che il tar ci dia ragione……………..altrimenti si deve manifestare tutti quanti insieme a ROMA…….COMUNQUE CREDO CHE SIA NECESSARIO ANCHE UN SUO MESSAGGIO TELEVISIVO PER INFORMARE TANTI CONCORRENTI DELL’INIZIATIVA CHE LEI STA PORTANDO AVANTI. GRAZIE DI TUTTO.

  • In CALABRIA:
    In alcune aule, sicuramente nella 32 B dove ero io ALLE URNE SONO STATI APPOSTI SOLO 2 SIGILLI E NON 4 COME IN ALTRE, PERCHE’??? Ho notato che un candidato ometteva di attaccare l’etichetta A sulla propria scheda anagrafica. Mi viene da associare le cose e pensare male.

    Ho avuto modo di osservare i contenitori dei plichi e non sembravano realmente sigillati. Qualcuno ha davvero verificato che i contenitori dei plichi fossero effettivamente sigillati e che il numero dei plichi contenuto in ciascuna scatola fosse sempre lo stesso? Diversamente…

    Infine, ho saputo che in alcune aule candidati e membri della commissione erano “mariti, mogli o parenti” , era possibile ciò o c’era incompatibilità?

  • Ho partecipato al concorso nella sede di Bari, ecco quello che ho riscontrato:
    1. molti concorrenti avevano con se manuali ed appunti che hanno potuto liberamente consultare sotto gli occhi dei vigilantes, riuscendo anche ad appuntarsi tutto ciò che volevano sul banco;
    2. chiunque aveva la possibilità di utilizzare il telefono cellulare fino all’inizio della prova, sempre sotto gli occhi dei viglilantes, che non hanno battuto ciglio;
    3. la prova è iniziata alle 13.30, quando in altre parti d’Italia si era già conclusa (una concorrente dietro di me era riuscita a comunicare con una persona che aveva già terminato).

  • Salve, io ho svolto la prova alla Bocconi, a Milano, nonostante fossi di Palermo. Una decisione dettata dall’ampia gamma dei posti a disposizione rispetto la Sicilia, 320 contro 25. E che ha comportato costi e disagi come la perdita dell’aereo visto il ritardo. La registrazione già era terminata alla 11 ma la prova è cominciata alle 13 e 40. I vigilanti hanno invitato a spegnere i cellulari e a staccare la batteria ma ove non fosse possibile come nel caso dell’iphone di spegnerlo semplicemente e di metterlo sul proprio desk. Il tutto senza che nessuno verificasse quanto detto. Ai partecipanti è stato consentito fino a pochi minuti prima dell’inizio del test di uscire dall’aula e andare in bagno lasciando un documento sulla scrivania della commissione. Riguardo il ritardo alcuni commissari hanno risposto che c’erano problemi di coordinamento interregionale per contemporaneità delle prove altri che ancora dovevano effettuare le identificazioni in alcune aule sovraffollate. Accanto a me sedeva un dipendente dell’Agenzia del territorio di Milano che prima si è informato sulmio grado di preparazione e poi mi ha chiesto di collaborare gli ultimi dieci minuti. Cosa che non è avvenuta perchè ho sudato per quel concorso e non avrei permesso a nessuno di agire da parassita… Perchè non hanno sospeso il concorso a livello nazionale dopo i fatti di Catania? Un costo troppo alto per Ae… Ma chi soprattutto ci rimborserà le spese sostenute nel caso in cui venisse annullato?… La ringrazio per avere messo a disposizione un blog per chi ancora oggi crede nella meritocrazia!!!..

  • ho partecipato al concorso nella sede di palermo esattamente nella scuola Majorana. Da noi tutto si è svolto con estrema rigorosità ossia: telefonini e borse consegnate ai vigilanti sulbanco potevamo tenere solo documento di identità fazzolettini di carta e bottiglie d’acqua.
    e non condivdo l’idea di annullare il concorso per me è stato REGOLARISSIMO!!!

  • gentili concorrenti,
    io mi domando una cosa: ma una volta che vi siete accorti di presunte irregolarità perchè non siete andati a reclamare?…oppure alla fine della prova, secondo voi inquinata, non siete rimasti a proporre reclamo formale?
    sarà che forse avere un’altra possibilità a seguito di un presunto e sperato annullamento della prova serve solo a ritentare la sorte?
    scusate i miei dubbi e perplessità…ma verba volant, scripta manent!!!
    cordialmente
    ad roma

  • Egr. Avv. Rienzi,ho partecipato alla selezione per il concorso per funzionari dell’Agenzia delle Entrate al Palarossini di Ancona. Intendo focalizzare l’attenzione su altre questioni, che penso siano non meno rilevanti. Al Palarossini come banchi sono stati utilizzati dei comunissimi tavoli da sagra dove eravamo disposti l’uno accanto all’altro, gomito a gomito, senza spazio alcuno tra i vari candidati…assurdo!! Una cosa del genere suscita non pochi dubbi, soprattutto perché vi era circa una buona metà di banchi non utilizzati!! Con questa disposizione, nonostante le domande erano invertite, copiare era facilissimo perché bastava un gesto o un cenno per poter comunicare con il vicino!!! Grazie a questa disposizione era possibilissimo potersi scambiare le etichette dei codici a barre R da incollare sul foglio delle risposte, in quanto gli addetti alla sorveglianza dell’Agenzia delle Entrate hanno vigilato attentamente solo durate l’operazione di compilazione della scheda anagrafica e della apposizione del codice a barre A sulla stessa e una volta ritirata l’anagrafica sono andati via. Da questo momento in poi siamo stati senza sorveglianza e se qualcuno avesse avuto accanto a se qualche amico compiacente avrebbe tranquillamente potuto scambiare il codice da apporre alla scheda per le risposte!
    Cordiali Saluti.
    Serena

  • Egr. Avv: Rienzi,
    ho sostenuto la prova al Palarossini di Ancona su tavoli da sagra, fianco a fianco con altri concorrenti. Copiare era agevolissimo anche se le domande erano in ordine diverso! Se avessero voluto distanziarci -come si fa in tutti i concorsi- avrebbero potuto in quanto vi era una metà di posti liberi. La sorveglianza è stata efficiente fino a quando abbiamo compilato e consegnato agli addetti l’anagrafica…da quando è stata ritirata siamo stati lasciati senza alcuno che ci sorvegliasse, con la possibilità di scambiare con qualche amico compiacente, senza problema alcuno, il codice a barre da incollare sulla scheda delle risposte.
    Saluti, Serena

  • Ho partecipato al concorso x la regione lazio,nella sede della fiera di roma padiglione 3 e devo dire ke ho riscontrato oltre ke a una grande disorganizzazione anche diverse stranezze…nn capisco innanzitutto la ragione di quella lunga procedura x l identificazione e l assegnazione della scheda anagrafica..si poteva fare tutto più semplicemente e velocemente!!…
    E poi distribuire il test verso le 14 mi è sembrato una vergogna..ke poi nn ho capito perché solo una persona ha distribuito tutti i test..c erano almeno 30 controllori avrebbero potuto dividersi e distribuirlo x file!!!macché!!!
    fatto sta ke da quando ha cominciato a distribuirlo fino all’ ultima persona si sono fatte ke 14 ..e fino a 10 minuti prima le persone hanno parlato liberamente a telefono..in più prima ke dessero il test molti sono andati tranquillamente al bagno con borse quindi probabilmente anche con la possibilità di collegarsi a internet chissà..molti,sempre andando al bagno,addirittura si sono portati dietro il codice a barre da mettere sul test,e chissà pure se qualcuno nn si è scambiato con qualcuno altro più preparato ke magari già ha un lavoro nel campo!!?nn avrebbero dovuto permettere tutto ciò..piuttosto avrebbero dovuto subito dare il test e nn tenerci reclusi per ore con gente ke andava e veniva dai bagni,persone ke stavano al telefono e la maggior parte dei controllori ke chiacchieravano tra loro..controllori ke neanche agli esami di quinta elementare sono stati così permissivi!!

  • Ci tengo molto a dire la mia e spero si legga..io h partecipato al concorso x la regione lazio,nella sede della fiera di roma padiglione 3 e devo dire ke ho riscontrato oltre ke a una grande disorganizzazione anche diverse stranezze…nn capisco innanzitutto la ragione di quella lunga procedura x l identificazione e l assegnazione della scheda anagrafica..si poteva fare tutto più semplicemente e velocemente!!…e poi distribuire il test verso le 14 mi è sembrato una vergogna..ke poi nn ho capito perché solo una persona ha distribuito tutti i test..c erano almeno 30 controllori avrebbero potuto dividersi e distribuirlo x file!!!macché!!!fatto sta ke da quando ha cominciato a distribuirlo fino all’ ultima persona si sono fatte ke 14 ..e fino a 10 minuti prima le persone hanno parlato liberamente a telefono..in più prima ke dessero il test molti sono andati tranquillamente al bagno con borse quindi probabilmente anche con la possibilità di collegarsi a internet chissà..molti,sempre andando al bagno,addirittura si sono portati dietro il codice a barre da mettere sul test,e chissà pure se qualcuno nn si è scambiato con qualcuno altro più preparato ke magari già ha un lavoro nel campo!!?nn avrebbero dovuto permettere tutto ciò..piuttosto avrebbero dovuto subito dare il test e nn tenerci reclusi per ore con gente ke andava e veniva dai bagni,persone ke stavano al telefono e la maggior parte dei controllori ke chiacchieravano tra loro..controllori ke neanche agli esami di quinta elementare sono stati così permissivi!!

  • Salve, ho partecipato al concorso in Calabria.
    Ho notato personalmente delle anomalie davvero strane.
    Nell’aula 32B, dove ero, ALLE URNE SONO STATI APPOSTI SOLO 2 SIGILLI MENTRE IN ALTRE AULE NE SONO STATI APPOSTI 4, PERCHE’? Ho notato un candidato che ometteva di applicare l’etichetta A sulla scheda anagrafica. Le due cose insieme mi fanno pensare male.

    Ho avuto inoltre modo di osservare da vicino i contenitori dei questionari, non ho notato alcun sigillo se non del semplice nastro adesivo. Per quanto ho sentito dire sembra che il numero di plichi contenenti questionari e scheda risposte non fosse uguale per ciascuna scatola. Strano.

    Infine, sembra proprio che molti dei membri delle commissioni avessero legami familiari o “sindacali” con alcuni candidati. Ciò sarebbe normale o c’è incompatibilità?

    Ciao

  • Salve, ho partecipato al concorso in Calabria.
    Ho notato personalmente delle anomalie davvero strane.
    Nell’aula 32B, dove ero, ALLE URNE SONO STATI APPOSTI SOLO 2 SIGILLI MENTRE IN ALTRE AULE NE SONO STATI APPOSTI 4, PERCHE’? Ho notato un candidato che ometteva di applicare l’etichetta A sulla scheda anagrafica. Le due cose insieme mi fanno pensare male.

    Ho avuto inoltre modo di osservare da vicino i contenitori dei questionari, non ho notato alcun sigillo se non del semplice nastro adesivo. Per quanto ho sentito dire sembra che il numero di plichi contenenti questionari e scheda risposte non fosse uguale per ciascuna scatola. Strano.

    Infine, sembra proprio che molti dei membri delle commissioni avessero legami familiari o “sindacali” con alcuni candidati. Ciò sarebbe normale o c’è incompatibilità?

  • Egr. Avv.,
    scrivo a nome di un gruppo di siciliani che hanno sostenuto la prova del concorso/farsa a Milano e possiamo testimoniare sul fatto che all’uscita dalle sedi oltre a tutte le altre irregolarità vi è stata anche quella della mancata consegna dei questionari, proprio perchè si sapeva già che gli orari di inizio non erano contestuali.
    Non stiamo qui a parlare delle spese sostenute, ma è ovvio che vogliamo riconosciuti i nostri diritti.

  • Salve, io ho partecipato al concorso in Puglia. Francamente non ho notato tutte le irregolarità denunciate. Entrando sono stata perquisita con il metal detector e durante la prova i funzionari vicini giravano sempre tra i banchi. Certo, c’è stata un pò di disorganizzazione, ma forse essa è stata causata dalla poca dimestichezza nell’organizzazione dei concorsi da parte della regione Puglia. Da questo a parlare di brogli c’è una bella differenza! Non vorrei che chi grida allo scandalo voglia solo una seconda opportunità o voglia strumentalizzare quanto accaduto …. grazie

  • Buonasera, le lascio la mia testimonianza che spero le sia utile per poter procedere con il ricorso. Ho svolto la prova a Udine, dei 1900 candidati ci siamo presentati in 725, alle 11.30 eravamo praticamente tutti dentro e intorno alle 12hanno iniziato a distribuire i compiti dopo aver atteso che tutti si sistemassero al proprio posto. Avevamo 3 minuti dall’apertura dei compiti per controllare che tutto fosse in ordine, peccato che moltissimi compiti fossero incompleti (mancavano le prime 14 e le ultime 10 domande, ad un candidato hanno addirittura dovuto aprire 4 compiti prima di trovarne uno con tutte le domande, praticamente in questo marasma dall’apertura dei compiti all’inizio della prova sono passati 15 minuti, tempo nel quale chi aveva il compito completo fin da subito ha potuto leggersi con tutta calma le domande e iniziare a rispondere. E’ ovvio che c’è stato un trattamento impari. Comunque poi durante la prova tutto procedeva regolare ed alle 13 consegnavamo i compiti. I controlli sono stati imbarazzanti, avrei potuto benissimo confrontarmi con il mio collega vicino di banco e sicuramente avrei potuto portarmi il cellulare in bagno e usufruire di internet.
    A mio avviso i cellulari avrebbero dovuto essere consegnati in ingresso e dall’inizio alla fine della prova a nessuno doveva essere concesso di andare in bagno. (50 minuti non sono poi un eternità). Scandaloso poi che in altre città italiane all’ora in cui abbiamo finito noi non avessero neppure iniziato. Disorganizzazione allo stato puro.

  • Gentile Avvocato,
    Vorrei ribadire,rispetto a chi si chiede come mai le irregolarità non siano state fatte rilevare subito,che la maggior parte di noi,confidando sullo svolgimento in contemporanea delle prove tanto sbandierato dall’AE,si è trovato del tutto impreparato nell’affrontare quanto stava accadendo perchè nessuno immaginava che altrove la prova fosse già stata svolta e che le domande fossero già in circolazione.In molti infatti,nel vedere chi utilizzava il cellulare,ci chiedevamo sorpresi cosa stessero facendo…e purtroppo lo abbiamo capito troppo tardi!

  • Buongiorno, vorrei commentare il concorso sul quale si stanno scrivendo fiumi di parole.
    Se i candidati nel corso della prova hanno notato delle irregolarita’ come mai non le hanno segnalate?
    Sono in grado di sostenere che la consultazione delle risposte sia avvenuta in aula a prova iniziata?
    Se così fosse, perche’ non hanno segnalato l’irregolarita’?????????????
    Forse perché conviene dirlo dopo, quando ci si rende conto di non essere riusciti a copiare e quindi quando si e’ certi di non aver superato la prova!
    Dal comportamento tenuto in aula dalla maggior parte dei concorrenti ci si e’ subito resi conto di avere di fronte persone poco rispettose delle regole.
    Pensa che sia facile ” trattenere” in aula centinaia di persone che in ogni momento avanzano richieste assurde, pretestuose e irragionevoli? Dopo aver visto certi comportamenti non credo che certe proteste abbiano come fine ultimo quello del rispetto delle regole.

  • Buongiorno,
    Ho svolto la prova a Milano nella sede del Forum di Assago.
    Verso le 11.30 nella nostra aula eravamo già seduti e in teoria pronti per iniziare.
    Purtroppo la prova e’ iniziata alle 13.50!!!
    Durante l’attesa i cellulari funzionavano e si poteva telefonare tranquillamente. Chi aveva l’iphone poteva tranquillamente usarlo fino all’ultimo e andare in internet.
    Non c’e stato nessun controllo.
    Il personale addetto continuava a motivare il ritardo dicendo che la prova doveva iniziare contemporaneamente in tutte le sedi d’Italia…ma come se in alcune sedi alle 13.50 avevano già finito?????
    Spero si riesca a fare chiarezza al più presto.
    Cordiali saluti
    Stafania

  • Egr.Avv.,
    Io ho sostenuto la prova presso il forum di Assago e fino a quando non ho letto quanto fosse successo non mi ero resa conto di quanto stesse accadendo.
    A parte ritenere l’assoluta irregolarità legata al fatto che le prove non sono cominciate in contemporanea come previsto e che addirittura i candidati di Catania e alcuni dell’Emilia possano sostenere la prova in date diverse e con questionari diversi, cosa a mio avviso assolutamente inaccettabile, volevo segnalare alcune stranezze che ho notato:
    innanzitutto nonostante sul foglio istruzioni fosse chiaramente riportata l’indicazione di tenere il cellulare spento e con la batteria staccata sul banchetto, cosa che io ho fatto sin dal momento in cui sono entrata nell’aula alle ore 11 circa, ho visto delle persone parlare al cellulare fino a pochi minuti della prova, che ha avuto inizio alle ore 13:50… con notevole ritardo rispetto ad altre sedi, che avevano già finito da un pezzo.Ora mi è chiaro perchè stessero parlando a telefono!
    Inoltre, ripensandoci ricordo di aver visto persone scrivere sul foglio istruzioni e sui banchi prima dell’inzio della prova… che stessero appuantando le informazioni realtive alle domande che avevano già ricevuto telefonicamente???
    Infine, cosa che ancora oggi non capisco come mai la commissione ha ripetuto più volte che se c’era qualcuno che volesse ritirarsi lo poteva fare solo prima della consegna dei questionari…Non avevo mai sentito tale invito ai conrsi?Perchè ritirarsi?
    Come escludere, inoltre, che il fenomeno verificatosi a catania non sia successo in altre sedi?
    Inoltre, poiche’ i concorrenti dell’Emilia dovranno fare la prova, che validità avrà la graduatoria che sarà pubblicata, come da bando,il 27 giugno?
    A mio avviso questo è stato davvero un concorso farsa, a discapito di quanti con sacrificio avevano studiato e speso dei soldi per raggiungere il luogo del concorso, nella maggior parte dei casi lontano da casa, io ad esempio sono della Campania, di una regione del Sud forse come la maggior parte delle persone che hanno affrontato la prova al Nord.
    Pertanto, credo non colo che il concorso vada annullato ma che ognuno di noi venga risarcito dei danni subiti a causa di una gestione del concorso davvero vergognosa.
    Ringraziandovi per l’interesse msotrato per la nostra causa, resto in attesa di vostre notizie in merito.

  • Salve. Io ho sostenuto la prova per il concorso in Agenzia delle Entrate, a Bari. L’inizio della prova è avvenuto alle 13.31, dopo diversi differimenti operati dalla Commissione. Ho creduto che il temporeggiare fosse legato alla necessità che in tutte le sedi di concorso di iniziasse alla stessa ora, al fine di garantire regolarità e parità di trattamento. Ecco perchè non ho dato tanto peso alla circostanza che la mia vicina di banco, sulla destra, abbia armeggiato con il suo cellulare, regolarmente accesso, almeno fino alle 13.20. Inoltre la stessa candidata si appuntava 5-6 frasi sul foglio consegnatoci all’ingresso (quello contenente le istruzioni sullo svolgimento dei quiz e non ritirato alla fine della prova). Col senno di poi, ho capito che la vicina non si era appuntata qualche formula matematica (cosa comunque strana, ma che mi sembrava quella più sensata) ma molto probabilmente risposte ai quesiti che qualcuno le comunicava per cellulare.
    E’ chiaro: ci sono state sedi in cui la prova con i medesimi quesiti si era già conclusa alle 12.30!!!
    La ragazza si era organizzata e le è andata bene!!
    Disporre anticipatamente, anche solo, della risposta a 6-7 quesiti è un bel vantaggio e altera gli esiti di concorso. Vogliamo selezionarli così i nostri funzionari pubblici?
    Le aule dovevano essere schermate o comunque si doveva impedire l’ingresso dei cellulari. Io l’avevo lasciato in macchina, convinto che non potesse entrare.

  • Salve, ci tengo molto a raccontare la mia opinione sulla base della mia esperienza… io ho partecipato alla selezione per la regione lazio, quindi presso la fiera di roma padiglione 3.. devo dire che ho riscontrato oltre a una grande disorganizzazione soprattutto delle stranezze…onestamente quella lunga e estenuante procedura per l’identificazione e l’assegnazione della scheda anagrafica m’è sembrata esagerata…si poteva trovare facilmente un modo + semplice e veloce….da quando mi sono seduta (11e40) a quando hanno cominciato a distribuire il test (13e40, finito alle 13e50) (che poi nn ho capito che su 30 controllori solo uno distribuiva i test,nn avrebbero potuto dividersi il lavoro in file?? ebbene da quando ci siamo seduti a quando hanno finito di dare i test le persone sono state libere di parlare a telefono e andare in bagno…molti anche con borse e sono sicura che con le facili tecnologie di oggi sia stato molto semplice collegarsi a internet per dare una sbirciata a qualche forum… paradosso dei paradossi molti andavano in bagno portando con sè il codice a barre da mettere sul test…quindi la possibilità di scambiarsi in accordo con qlcn più esperto che magari è andato al concorso come spalla…magari già lavora nel campo chissà…tutto è possibile… abbiampo cominciato più o meno alle 13 e50…e posso assicurare che prima di quell orario tutti noi abbiamo parlato a telefono…molti magari per rassicurare chi l’aveva accompagnato visto che stavamo reclusi lì da ore…ma chissà molti più furbi avranno chiesto informazioni a altri che il test l’avevano già fatto…e questo nn è assolutamente giusto…spero che annullino tutto perchè davvero è una vergona…avrebbero fatto meglio a somministrare test diversi per ciascuna sede…

  • A Bologna, il presidente ha aveva dato l’ok per partire.
    Sennonché abbiamo atteso, perché tanta gente era in bagno.
    Avete capito bene.
    La gente era in bagno e questo ha determinato uno slittamento di 5-10 minuti.
    Rammento che un candidato si è alzato dopo aver letto le domande, uscendo fuori dai padiglioni.
    Pensate voi cosa l’organizzazione consente di fare.
    Due soci decidono di espletare il concorso in due sedi diverse.
    Si tengono in contatto.
    L’uno parte per primo, allora come da intese si alza dopo aver fotografato le domande ed esce.
    Prende i libri e contatta l’altro che è in bagno.
    Gli fornisce le risposte e via.
    Questo in teoria.
    Non mi importa che nella pratica sia davvero avvenuto.
    Importa che in teoria possa avvenire.

  • Egr. Avv.,
    ho sostenuto la prova presso il forum di Assago e fino a quando non ho letto quanto fosse successo non mi ero resa conto di quanto stesse accadendo.
    Volevo, comunque, segnalare alcune stranezze che ho notato:
    innanzitutto nonostante sul foglio istruzioni fosse chiaramente riportata l’indicazione di tenere il cellulare spento e con la batteria staccata sul banchetto, cosa che io ho fatto sin dal momento in cui sono entrata nell’aula alle ore 11 circa, ho visto delle persone parlare al cellulare fino a pochi minuti della prova, che ha avuto inizio alle ore 13:50… con notevole ritardo rispetto ad altre sedi, che avevano già finito da un pezzo.Ora mi è chiaro perchè stessero parlando a telefono!
    Inoltre, ripensandoci ricordo di aver visto persone scrivere sul foglio istruzioni e sui banchi prima dell’inzio della prova… che stessero appuantando le informazioni realtive alle domande che avevano già ricevuto telefonicamente???
    Infine, cosa che ancora oggi non capisco come mai la commissione ha ripetuto più volte che se c’era qualcuno che volesse ritirarsi lo poteva fare solo prima della consegna dei questionari…Non avevo mai sentito tale invito ai conrsi?Perchè ritirarsi?
    Come escludere, inoltre, che il fenomeno verificatosi a catania non sia successo in altre sedi?
    Inoltre, poiche’ i concorrenti dell’Emilia dovranno fare la prova, che validità avrà la graduatoria che sarà pubblicata, come da bando,il 27 giugno?
    A mio avviso questo è stato davvero un concorso farsa, a discapito di quanti con sacrificio avevano studiato e speso dei soldi per raggiungere il luogo del concorso, nella maggior parte dei casi lontano da casa, io ad esempio sono della Campania, di una regione del Sud forse come la maggior parte delle persone che hanno affrontato la prova al Nord.
    Pertanto, credo non colo che il concorso vada annullato ma che ognuno di noi venga risarcito dei danni subiti a causa di una gestione del concorso davvero vergognosa.
    Ringraziandovi per l’interesse msotrato per la nostra causa, resto in attesa di vostre notizie in merito.

  • Anche io sono “reduce” dal Concorso per 855 Funzionari; ho fatto la prova a Milano – Istituto Bicocca – Palazzina U6. E’ uno scandalo! innazitutto perchè nel mese di maggio è stata comunicata la variazione dell’orario della prova dalle ore 8,00 alle ore 10,00. vabbene! Poi mi è stato consegnato il foglio con i dati anagrafici e mi sono accorto che riportava in maniera errata l’orario della prova senza tener conto della variazione precedentemente comunicata, infatti il foglio dei dati anagrafici riportava – ore 8,30 : ho fatto presente al personale incaricato dell’agenzia delle entrate del fatto, ma lui ha fatto solo “spallucce”:
    e’ stato commesso da parte di tutti i partecipanti un reato penale in concorso col l’Agenzia delle entrate e cioè è stato commesso il reato di falso materiale.
    Ultima cosa la prova è iniziata nella mia stanza (U 6 -3) piano seminterrato alle ore 13,50, si proprio alle ore 13,50.
    Speriamo che la prova venga annullata!!!!! E’ uno scandalo.

  • La soluzione secondo me e’ semplice perche’ annullare il concorso??… Se vogliono evitare migliaia di ricorsi, basta far passare gli idonei, perche’ solo questi si possono permettere di fare ricorso e di considerarsi danneggiati perche’ questi ultimi possono sempre ipotizzare che senza i presunti imbrogli il loro punteggio sarebbe stato sufficiente. Pertanto vanno eliminati solo coloro che non hanno raggiunto i 24/30 poiché imbrogli o no comunque non ce l’avrebbero fatta.
    Con questa soluzione basta che stiano molto più attenti alla seconda prova e facciano una scrematura più rigida. Cosi facendo non ci sarebbe nessun danno per la stessa agenzia ed il concorso in quanto già dal bando è previsto che gli ultimi a pari punti passino tutti e quindi va messo in conto che con questa regola possono passare tutti, quindi non dovrebbero esserci problemi a fare una seconda prova con un numero di partecipanti maggiore di quanto ipotizzato ma comunque in ogni caso possibile anche in caso la prova si fosse svolta nella massima correttezza e trasparenza.

  • la testimonianza ,numero 206,è molto interessante e potrebbe essere decisiva ai fini dell’annullamento della prova ,”taroccata”,.

  • Caro Peppe, commento 207, il punto è che si deve annullare il concorso se ci sono sta ti imbrogli come dici tu. Non far passare chi ha raggiunto i 24 in quanto chi ci dice che i 24 di punteggio non abbiano copiato? Come li scegli?

  • Egregio Avvocato,
    allego mail che ho inviato, senza risposta, alla redazione TG3.

    Spettabile Redazione ed Egregio Direttore dott.ssa Bianca Berlinguer,
    ho sempre avuto stima e fiducia del Vostro TG e delle rubriche, dell’etica e della moralità delle persone che ci lavorano.
    Spero che ci possiate aiutare ad annullare questo concorso-farsa nazionale tenutosi venerdì 8 giugno 2012.
    Ho già inviato la stessa mail anche al Presidente di AE, il Dott. Befera, al Codacons, alla redazione de “Il Mattino”, all’Onorevole Di Pietro. Non è possibile che stia procedendo, normalmente, la correzione dei compiti come se nulla fosse successo, senza una notizia TG a rilievo nazionale. E’ assudo….
    RingraziandoVi sin d’ora, e certa del Vostro impegno, invio distinti saluti.
    Simona

    Sono una partecipante al concorso nazionale svoltosi venerdì 08 giugno 2012 per 855 Funzionari dell’Agenzia delle Entrate. Sede assegnata: Università Bicocca a Milano.
    Le scrivo per esprimerLe tutto il mio sdegno per quanto accaduto sia prima dell’inizio della prova in aula, sia per tutto quanto successo dopo in tutta Italia.
    Sono d’accordo, come la totalità dei partecipanti onesti, sulla INVALIDAZIONE NAZIONALE DEL CONCORSO. Mi rattrista come sia potuta accadere una situazione del genere, soprattutto ad un concorso dell’ AE che dovrebbe essere tutore della legalità e della equità. Le ricordo un Vostro provvedimento, e che solo per la non osservanza di questo, la prova è da ripetere.
    Provvedimento n. 99770 del 1° luglio 2011, pubblicato il 5 luglio 2011 nel sito internet dell’Agenzia delle Entrate, stabilisce chiaramente il principio della contestualità, lo riporto: “Pertanto, al fine di garantire il contestuale svolgimento della prova oggettiva tecnico-professionale su tutto il territorio nazionale, tutti i candidati sono convocati presso le sedi indicate per ciascuna Regione alle ore 10.00”. Infatti Le ricordo che proprio per garantire il CONTESTUALE svolgimento si è prorogato l’orario di inizio alle ore 10 , anziché ore 8.30, per problemi legati alla regione Lazio. Per cui, a seguito dei ben noti eventi accaduti, è innegabile che il principio non sia stato garantito. Per questa motivazione si chiede l’annullamento immediato della prova e proprio per la non osservanza del principio si è reso possibile che le domande del concorso, partite da sedi che avevano già concluso, potessero girare su internet o per altre vie, in sedi che dovevano ancora iniziare. Catania ne è la prova, il ragazzo è stato scoperto, ma quanti non sono stati scoperti ed è andato tutto liscio? Davvero Lei crede in piena coscienza che sia stato un concorso “PULITO”?
    Le descrivo come si è svolta la prova a Milano, Università Bicocca edificio U7.
    Ore 9.30 circa, dopo effettuato il riconoscimento, mostrando ognuno il proprio documento d’identità, consegnavano a ciascuno un foglietto con i propri dati, detto anagrafica, e due codici a barre adesivi.
    Alle 10 eravamo seduti in aula. Chi doveva andare in bagno doveva farlo in quel frattempo perché poi non si poteva più uscire, ci avevano detto; i telefonini sul banco con la batteria staccata, insomma SEMBRAVA un concorso VERO. Hanno ritirato l’anagrafica, dove andava apposto uno dei due codici a barre adesivi consegnati in precedenza. A noi restava il secondo codice che andava apposto sul compito, ma, nel corso delle ore di attesa, con tutto quello che è successo, potevi tranquillamente scambiarlo con un altro “partecipante-accompagnatore preparato” che lo incollava sul proprio compito, quindi diventando per magia il tuo (ed il tuo, il suo).
    Ma poi inizia il caos, in attesa, così come ci era stato riferito, dell’ok da Roma. Attesa e caos che poi durerà circa 4 ore!!….. (Ma non per tutte le regioni!)
    Il posto iniziale assegnato al momento dell’ingresso in aula, non era rispettato e stranamente chi era dietro di te dopo un’ora non c’era più: si era tranquillamente spostato e posizionato altrove. Tutti erano in piedi, al telefonino regolarmente, anche camminando su e giù per l’aula, quindi bene in vista, con smatphone e tablet. Si entrava e si usciva normalmente, anche per 15-20 minuti. Si mangiava e si beveva, si andava a chiacchierare con amici sparsi nei vari banchi,….in ricordo della vecchia ora di ricreazione a scuola.
    Dulcis in fundo alle nostre rimostranze sull’orario di inizio, ormai dopo ore di ritardo, con persone che si sentivano male, persone incinta e chi ha abbandonato l’aula perché prenotate su un volo, ci dicevano che dovevamo ancora aspettare alcune sedi in quanto IL CONCORSO DOVEVA INIZIARE SIMULTANEAMENTE IN TUTTA ITALIA, QUINDI ALLA STESSA ORA!!!!!!
    ALLUCINANTE!!!! Ora capisco tutto: le ore di ritardo (ORA DI INIZIO MILANO 13.50-PALERMO ORE 12.30), le persone su e giù al telefonino……. esclusi pochi che non andando mai all’idea che alcune sedi avessero già iniziato e finito, quindi che già ci potessero essere su internet le risposte!!!!! Per non parlare del MOMENTO RITIRO dei compiti: non c’era una busta, allungavi questo foglio sfuso con le risposte tranquillamente in vista. Tutti i membri sparsi nell’aula nel caos totale, ritiravano e, se conoscevano il partecipante, potevano tranquillamente completarlo, annerendo le risposte giuste.

    QUESTO E’ STATO IL CLIMA E LA CORRETTEZZA IN CUI SVOLTO IL CONCORSO. VALIDO???? Lo chiedo a chi ha avuto il coraggio di sostenere la correttezza dello svolgimento ed a Lei che spero indaghi e prenda seri e coscienziosi provvedimenti…. INCREDIBILE VERO?
    E’ DA ANNULLARE.
    Firmato da Simona e da quanti stanno scrivendo sui forum (concorsi.it, mininterno.net) senza eco.

  • Egregio Avvocato,
    Le allego la mail che ho inviato alla redazione del TG3.

    Spettabile Redazione ed Egregio Direttore dott.ssa Bianca Berlinguer,
    ho sempre avuto stima e fiducia del Vostro TG e delle rubriche, dell’etica e della moralità delle persone che ci lavorano.
    Spero che ci possiate aiutare ad annullare questo concorso-farsa nazionale tenutosi venerdì 8 giugno 2012.
    Ho già inviato la stessa mail anche al Presidente di AE, il Dott. Befera, al Codacons, alla redazione de “Il Mattino”, all’Onorevole Di Pietro. Non è possibile che stia procedendo, normalmente, la correzione dei compiti come se nulla fosse successo, senza una notizia TG a rilievo nazionale. E’ assudo….
    RingraziandoVi sin d’ora, e certa del Vostro impegno, invio distinti saluti.
    Simona

    Sono una partecipante al concorso nazionale svoltosi venerdì 08 giugno 2012 per 855 Funzionari dell’Agenzia delle Entrate. Sede assegnata: Università Bicocca a Milano.
    Le scrivo per esprimerLe tutto il mio sdegno per quanto accaduto sia prima dell’inizio della prova in aula, sia per tutto quanto successo dopo in tutta Italia.
    Sono d’accordo, come la totalità dei partecipanti onesti, sulla INVALIDAZIONE NAZIONALE DEL CONCORSO. Mi rattrista come sia potuta accadere una situazione del genere, soprattutto ad un concorso dell’ AE che dovrebbe essere tutore della legalità e della equità. Le ricordo un Vostro provvedimento, e che solo per la non osservanza di questo, la prova è da ripetere.
    Provvedimento n. 99770 del 1° luglio 2011, pubblicato il 5 luglio 2011 nel sito internet dell’Agenzia delle Entrate, stabilisce chiaramente il principio della contestualità, lo riporto: “Pertanto, al fine di garantire il contestuale svolgimento della prova oggettiva tecnico-professionale su tutto il territorio nazionale, tutti i candidati sono convocati presso le sedi indicate per ciascuna Regione alle ore 10.00”. Infatti Le ricordo che proprio per garantire il CONTESTUALE svolgimento si è prorogato l’orario di inizio alle ore 10 , anziché ore 8.30, per problemi legati alla regione Lazio. Per cui, a seguito dei ben noti eventi accaduti, è innegabile che il principio non sia stato garantito. Per questa motivazione si chiede l’annullamento immediato della prova e proprio per la non osservanza del principio si è reso possibile che le domande del concorso, partite da sedi che avevano già concluso, potessero girare su internet o per altre vie, in sedi che dovevano ancora iniziare. Catania ne è la prova, il ragazzo è stato scoperto, ma quanti non sono stati scoperti ed è andato tutto liscio? Davvero Lei crede in piena coscienza che sia stato un concorso “PULITO”?
    Le descrivo come si è svolta la prova a Milano, Università Bicocca edificio U7.
    Ore 9.30 circa, dopo effettuato il riconoscimento, mostrando ognuno il proprio documento d’identità, consegnavano a ciascuno un foglietto con i propri dati, detto anagrafica, e due codici a barre adesivi.
    Alle 10 eravamo seduti in aula. Chi doveva andare in bagno doveva farlo in quel frattempo perché poi non si poteva più uscire, ci avevano detto; i telefonini sul banco con la batteria staccata, insomma SEMBRAVA un concorso VERO. Hanno ritirato l’anagrafica, dove andava apposto uno dei due codici a barre adesivi consegnati in precedenza. A noi restava il secondo codice che andava apposto sul compito, ma, nel corso delle ore di attesa, con tutto quello che è successo, potevi tranquillamente scambiarlo con un altro “partecipante-accompagnatore preparato” che lo incollava sul proprio compito, quindi diventando per magia il tuo (ed il tuo, il suo).
    Ma poi inizia il caos, in attesa, così come ci era stato riferito, dell’ok da Roma. Attesa e caos che poi durerà circa 4 ore!!….. (Ma non per tutte le regioni!)
    Il posto iniziale assegnato al momento dell’ingresso in aula, non era rispettato e stranamente chi era dietro di te dopo un’ora non c’era più: si era tranquillamente spostato e posizionato altrove. Tutti erano in piedi, al telefonino regolarmente, anche camminando su e giù per l’aula, quindi bene in vista, con smatphone e tablet. Si entrava e si usciva normalmente, anche per 15-20 minuti. Si mangiava e si beveva, si andava a chiacchierare con amici sparsi nei vari banchi,….in ricordo della vecchia ora di ricreazione a scuola.
    Dulcis in fundo alle nostre rimostranze sull’orario di inizio, ormai dopo ore di ritardo, con persone che si sentivano male, persone incinta e chi ha abbandonato l’aula perché prenotate su un volo, ci dicevano che dovevamo ancora aspettare alcune sedi in quanto IL CONCORSO DOVEVA INIZIARE SIMULTANEAMENTE IN TUTTA ITALIA, QUINDI ALLA STESSA ORA!!!!!!
    ALLUCINANTE!!!! Ora capisco tutto: le ore di ritardo (ORA DI INIZIO MILANO 13.50-PALERMO ORE 12.30), le persone su e giù al telefonino……. esclusi pochi che non andando mai all’idea che alcune sedi avessero già iniziato e finito, quindi che già ci potessero essere su internet le risposte!!!!! Per non parlare del MOMENTO RITIRO dei compiti: non c’era una busta, allungavi questo foglio sfuso con le risposte tranquillamente in vista. Tutti i membri sparsi nell’aula nel caos totale, ritiravano e, se conoscevano il partecipante, potevano tranquillamente completarlo, annerendo le risposte giuste.

    QUESTO E’ STATO IL CLIMA E LA CORRETTEZZA IN CUI SVOLTO IL CONCORSO. VALIDO???? Lo chiedo a chi ha avuto il coraggio di sostenere la correttezza dello svolgimento ed a Lei che spero indaghi e prenda seri e coscienziosi provvedimenti…. INCREDIBILE VERO?
    E’ DA ANNULLARE.
    Firmato da Simona e da quanti stanno scrivendo sui forum (concorsi.it, mininterno.net) senza eco.

  • Egr. Avv. Rienzi,
    ho partecipato alla prima prova di selezione per il concorso per funzionari dell’Agenzia delle Entrate svoltosi l’8 giugno al Palarossini di Ancona. Tralascio il racconto in merito all’orario dell’inizio della prova, del via vai verso il bagno fino a qualche istante prima dell’inizio del concorso e dei cellulari in quanto già ampiamente descritto da chi mi precede. Intendo focalizzare l’attenzione sulle altre questioni, che penso siano non meno rilevanti. Al Palarossini come banchi sono stati utilizzati dei comunissimi tavoli da sagra (quelli con piano giallo e piedi di metallo verdi…scomodissimi) dove eravamo disposti l’uno accanto all’altro, gomito a gomito, senza spazio alcuno tra i vari candidati…assurdo!! Una cosa del genere suscita non pochi dubbi, soprattutto perché vi era circa una buona metà di banchi non utilizzati!! Con questa disposizione, nonostante le domande erano invertite, copiare era facilissimo perché bastava un gesto o un cenno per poter comunicare con il vicino!!! Grazie a questa disposizione era possibilissimo potersi scambiare le etichette dei codici a barre R da incollare sul foglio delle risposte, in quanto gli addetti alla sorveglianza dell’Agenzia delle Entrate hanno vigilato attentamente solo durate l’operazione di compilazione della scheda anagrafica e della apposizione del codice a barre A sulla stessa e una volta ritirata l’anagrafica sono andati via. Da questo momento in poi siamo stati senza sorveglianza e se qualcuno avesse avuto accanto a se qualche amico compiacente avrebbe tranquillamente potuto scambiare il codice da apporre alla scheda per le risposte!
    Cordiali Saluti.
    Serena

  • Gentile Avvocato Rienzi le posto il mio punto di vista sul concorso scandalo dell’agenzia delle entrate:
    Bravi, bravi, bravi! Spending review, legge anticorruzione, incremento delle attività produttive, lavoro ai giovani. Bravi, bravi, bravi! Ho 41 anni, sono laureato in economia, mia moglie plurilaureata, abbiamo una bambina di 25 mesi, e siamo entrambi disoccupati. Da poco ho tentato di giocarmi un’altra chance: concorso pubblico 855 posti nell’agenzia delle entrate. Ho studiato come un pazzo; ho ho speso quei pochi soldi che mi restavano per comprare libri e per pagare il viaggio per raggiungere la sede del concorso (TORINO), poi ho scoperto che c’è sempre la magagna. Le prove non sono iniziate alla stessa ora in tutte le sedi; addirittura ci sono state oltre 2 ore di differenza tra alcune sedi. Cosa che non si fa neanche agli esami per il conseguimento della terza media, è stato permesso di tenere i cellulari durante la prova. Così vedevo molti che conoscevano probabilmente già le ”vere” regole del gioco,k che avevano degli improvvisi attacchi di diarrea e uscivano continuamente dall’aula. E’ facile immaginare il motivo, se si pensa che mentre a Torino la prova doveva ancora iniziare altrove era terminata da quasi un’ora. Poi nel bando non venivano fissati i criteri di valutazione (non basta scrivere sul bando che la soglia minima per il superamento della prima prova è pari a 24/30 …) come dovrebbe essere, e si conoscevano solo all’atto della prova il peso che veniva attribuito alle risposte ( 10 punti per ogni risposta esatta, -2,55 punti per risposta errata, 0 punti per risposta non data) dunque il povero candidato non conoscendo la formula applicata l’agenzia delle entrate, si è trovato a dir poco sconcertato, rimanendo fino all’ultimo minuto col dilemma: mi conviene rispondere o meno alle domande ”incerte”. MI sono occupato per oltre 10 anni di appalti pubblici e non mi è mai capitato di redigere un bando senza criteri di selezione definiti perfettamente nell’avviso. Così mi sono reso conto per l’ennesima volta che l’onestà e l’impegno non pagano. Bravi, bravi, bravi!!!
    Salvatore Calabretta

  • La mia proposta Simona e’ legata ad una cosa certa, così come ci sono persone che hanno imbrogliato, ce ne sono tantissime che non lo hanno fatto e che vedo dai tanti commenti che si lamentano di coloro che vogliono l’annullamento perche’ in tal caso sarebbe un’ingiustizia per loro che hanno studiato. Tu mi rispondi che anche se si è raggiunto l’idoneità e quindi i 24/30, questi avrebbero potuto copiare e quindi annullare tutto e rimettere in gioco anche coloro che non hanno raggiunto neanche l’idoneità. Anche questa e’un’ingiustizia pero. Invece se passassero tutti gli idonei si farebbe giustizia a quelli che ce l’hanno fatta senza imbrogliare ed alla seconda prova i cosiddetti furbi non avranno vita facile, visto il precedente.
    Mi piacerebbe conoscere anche l’opinione dell’avvocato.

  • Salve a tutti! Sono una ragazza di 30 anni, sono laureata in giurisprudenza e sono in attesa dei risultati dell’esame di avvocato affrontato a dicembre. Vista la precarietà in cui purtroppo noi giovani, e non solo, viviamo in questo terribile momento storico, anche io ho deciso di far domanda al fatidico concorso all’Agenzia delle entrate sperando in qualche modo di riuscire a sistemare la mia vita, posto che a 30 anni non ho ancora un lavoro e di futuro ce n’è ben poco!!!!
    Ho scelto Bari come sede del concorso più che altro per una questione logistica, ma questo cambia ben poco dato che ciò che è accaduto nelle altre città d’Italia ahimè è accaduto anche a Bari!!! Abbiamo iniziato a far la fila davanti ai padiglioni intorno alle ore 09:30 circa per poi entrare definitivamente alle ore 10:00 passate! Il concorso avrebbe dovuto avere inizio come tutti già sanno alle ore 10:00 e questo dunque è apparso già strano! L’identificazione alla’ingresso è stata piuttosto veloce, ma il problema si è presentato alle ore 11:30 quando ancora non si dava inizio alla prova! Ovviamente tutti abbiamo iniziato a spazientirci, e quando abbiamo chiesto ai commissari che cosa stesse accadendo ci è stato risposto : UN PO’ DI PAZIENZA STIAMO ATTENDENDO DEI CANDIDATI CHE SONO RIMASTI IMBOTTIGLIATI NEL TRAFFICO!!!!!!!!!!!!!! No dico ma vi rendete conto?????!!! Ma da quando ad un concorso soprattutto A LIVELLO NAZIONALE, SI ATTENDONO I CANDIDATI IN RITARDO?!?!?! A quel punto la pazienza era terminata, abbiamo cercato di far capire che una situazione del genere era quanto mai INAMMISSIBILE ma evidentemente nessuno ci ha ascoltati!! Abbiamo iniziato la prova alle ore 13.30, diversamente da tante altre città in cui so che le prove hanno avuto inizio ad altri orari, e abbiamo terminato alle 14.30 circa! Ciligina sulla torta: dalle mie colleghe ho anche appreso che negli altri padiglioni la gente ha tranquillamente utilizzato gli Iphone dato che le risposte erano già in internet!!!!!!! Allora io chiedo A GRAN VOCE CHE QUESTO CONCORSO VENGA ANNULLATO IN TUTTA ITALIA PERCHE’ ANCHE SE NOI NON ABBIAMO AGITO COSI COME HANNO AGITO A CATANIA, LA SITUAZIONE A BARI NON è STATA AFFATTO DIVERSA!! E’ una vergogna!!! La stessa vergogna tra l’altro di cui si è dipinto il concorso da procuratore tenutosi qualche giorno fa e giustamente annullato!!!

    • su internet non c’erano le domande…perchè non avete chiamato i carabinieri qndo vi hanno detto dobbiamo aspettare..bugiardi

  • DISPIACE DIRLO MA I CONCORSI PUBBLICI DEVONO RISPETTARE TUTTI I CRITERI DI LEGGE E OCCORRE GARANTIRE PARITÀ DI TRATTAMENTO TRA TUTTI I PARTECIPANTI. VOGLIO FAR PRESENTE CHE IDONEITÀ O NON IDONEITÀ NON RAPPRESENTA L’UNICO PROBLEMA ,IN QUANTO IL VANTAGGIO DEI FURBETTI SARA’ ANCHE A LIVELLO COMPLESSIVO E QUINDI DI RISULTATO FINALE (MEDIA TOTALE). RIGUARDO AL FATTO CHE I FURBETTI VERRANNO FERMATI ALLA SECONDA PROVA HO I MIEI DUBBI,CONSIDERATO CHE LA VERA COMPETIZIONE E’ LA PRIMA PROVA (DATO INCONTESTABILE). QUELLO CHE E’ SUCCESSO NON DOVEVA ASSOLUTAMENTE VERIFICARSI E QUINDI A MIO PARERE BISOGNA ANNULLARE IL CONCORSO MA COSA PIÙ’ IMPORTANTE VANNO INDIVIDUATE LE RESPONSABILITÀ. HO VISTO CHE SI PARLA DI MOLTE IRREGOLARITÀ MA POCHI SANNO CHE ESISTONO LE PROVE MATERIALI, RAPPRESENTATE DA DELLE FOTO SUL TEST DEL CONCORSO, CHE SONO LA PROVA PROVATA DI UNA FUGA DI NOTIZIE.

  • Buona sera Avvocato,
    ho svolto il concorso a Torino e anche li ci sono state diverse irregolarità.
    Pochi controlli, attese lunghissime e una volta aperti i plichi non sono passati solo 3 minuti dall’inizio della prova ma ben 15/20 minuti.Nel nostro settore i vigilanti sono stati severi e ci hanno fatto chiudere subito mentre difronte i nostri colleghi concorristi leggevano,leggevano e leggevano.
    Se la “legge è uguale” per tutti…occorrerebbe annullare il concorso.
    Grazie.

  • Anch’io voglio rilasciare la mia testimonianza…ho partecipato al concorso presso il polo universitario in P.zza Indro Montanelli n. 14, a Sesto San Giovanni (MI), per la regione Lombardia, di seguito le anomalie da me riscontrate:
    1) siamo stati noi autonomamente a scegliere il posto dove sederci, dimodoché ciascuno di noi avrebbe potuto sedersi vicino ad amico/parente, nonchè scambiare la targhetta adesiva da incollare sul foglio risposte con accompagnatore eventualmente più preparato di noi;
    2)la vigilanza durante lo svolgimento del concorso non c’è stata tanto è vero che il gruppetto seduto dietro di me ha collaborato beatamente, concordando le risposte, sotto lo sguardo noncurante della vigilanza…e tra l’altro ad alta voce disturbandomi nello svolgimento della prova;
    3) vi sono stati candidati che hanno continuato a compilare il foglio risposte dopo l’alt della commissione

  • Egregio avvocato Rienzi,
    ringrazio innanzitutto per l’azione di interessamente che ha intrapreso riguardo allo svolgimento del concorso dell’Agenzia delle Entrate.
    Io ho svolto la prova a Roma presso la Fiera di Roma al padiglione 5.

    Non posso che confermare e concordare con le situazioni descritte fino ad ora dai miei “colleghi”: attesa, disorganizzazione, mancanza di controllo, imprecisione, superficialità.
    In particolare, in riferimento all’aspetto della vigilanza e controllo, all’ingresso dei padiglioni (dopo già 1 ora e mezza abbondante di attesa all’esterno) erano presenti vigilanti con il compito ci controllare il contenuto dei nostri zaini e borse. Non si sa precisamente cosa avessero dovuto controllare; so solo che, viste le azioni – spesso violente – di protesta di cui le sedi dell’Agenzia delle Entrate (ed Equitalia) sono oggetto… mi sarei aspettata un controllo un pò più approfondito ed attento.

    Una volta entrati nei padiglioni, l’attesa è continuata per altre 3 ore circa.
    Ciò che più mi ha “sconvolto” è stato, tra le altre cose, sentire il presidente di commissione invitare continuamente i componenti del comitato di vigilanza a prendere le loro posizioni di controllo… quasi come fossero bambini da riprendere continuamente e ai quali chiedere di fare il loro dovere.
    Questo, insieme ad altri, è stato motivo di grande rallentamento ed irregolarità.

    Spero vivamente di poter contribuire per agire contro questa ingiustizia.
    Attendo notizie a riguardo,

    La ringrazio molto,
    Cordiali saluti.
    Francesca Mancini

  • Gentile Avvocato,
    grazie per la possibilita’ che ci offre per poter esprimere la nostra opinione in merito al concorso.
    Io il concorso l’ho fatto a Padova, questo nn è il primo che faccio ma cmq è il primo in cui le irregolarita’ erano visibili a tutti. Il Presidente di Commissione diceva “tra qualche minuto avra’ inizio la prova” ma la cosa strana era che c’erano concorrenti che andavano e venivano dal bagno incuranti delle parole del Presidente. Mi chiedevo il perchè di tutta questa gente che circolava liberamente nei padiglioni del concorso nn preoccupandosi del fatto che il concorso sarebbe iniziato di li a breve. La risposta è arrivata dopo pochi giorni leggendo quello che era successo a Catania e in altre sedi del concorso. Il concorso è iniziato alle 13:59 per concludersi intorno alle 14: 50 ma a Bari era finito molto prima di conseguenza era iniziato molto prima… quindi nn è iniziato in contemporanea in tutte le sedi? Questo nn mi sembra giusto perchè ci sono persone che hanno creduto in questo concorso, hanno studiato per prepararsi a differenza dei soliti furbetti figli di papa’ che nn hanno fatto niente di niente anzi una cosa l’hanno fatta: hanno copiato !

  • Ho partecipato al concorso per 855 funzionari nell’A.E. presso il Palaponticelli di Napoli. La prova ha avuto inizio alle ore 13,05.
    Ho subito notato la pessima organizzazione già nell’ assegnazione dei posti . Avevamo dei banchetti grandi quanto un vassoio da caffè ed eravamo talmente accalcati l’uno all’altro da far fatica a scrivere senza scontrarci con i gomiti.
    Ho fatto presente alla commissione che avrebbero potuto disporci in modo migliore, anche considerando che oltre la metà dei banchi era vuota. Mi è stato risposto che i banchi erano piccoli perchè: ” questo passa il governo” e che “ormai non era più possibile effettuare una migliore disposizione dei candidati”. Hanno effettuato la sigillatura delle schede identificative senza preannunciarlo al microfono e dopo alcune rimostranze da parte dei candidati il presidente di commissione, un bel pò imbarazzato, ha fatto spallucce. Ci hanno autorizzato a tenere i cellulari spenti in borsa o in tasca perchè sui banchetti non c’era spazio.
    In definitiva, alcun controllo, organizzazione pessima e non contestualità di svolgimento del concorso in tutta Italia, il chè nell’era della tecnologia lascia un bel pò perplessi. A tutto questo si aggiunge lo sgomento di chi come me spera di aver superato questa prima prova e che non sa cosa augurarsi.

  • Egregio Avv.
    ho sostenuto la prova a BARI-PAD 18. La prova è cominciata alle 13.30, e,nelle ore di ritardo, è successo quanto già abbondantemente raccontato senza alcuna spiegazione da parte della commissione e vigilanti. Ovviamente non c’è stato nessun motivo del ritaardo:alle 9,30 il padiglione era pieno, con tutti i candidati seduti. S’immagini che ad un tratto hanno fatto entrare due baristi che hanno venduto acqua e cornetti ovviamente senza rilasciare scontrino. Voglio inoltre chiederLe se è corretto ritirare anche il fascicolo dei quesiti oltre a quello delle risposte consegnate, perchè qualora fosse previsto dalla legge, allora è chiaro che a monte è stato tutto preposto per legalizzare una truffa: qualora volessi verificare la correttezza del mio compito, non ho copia del codice identificativo del compito consegnato nè l’ordine dell’estrazione delle domande alle quali ho risposto.
    La ringrazio anticipatamente.
    Cordialità

  • Egregio avvocato,
    oltre a confermare i comportamenti strani segnalati dagli altri, al Padiglione n. 2 Fiera di Roma è successo una cosa molto strana. Infatti, al momento dell’identificazione gli addetti consegnavano due adesivi: il primo (chiamato A) era da applicare sul foglio dell’anagrafica; il secondo,invece, (chiamato R) era da applicare sul foglio delle risposte (che ci avrebbero consegnato solo dopo molte ore). Nel periodo di attesa (parecchie ore), in cui avevamo in mano questi adesivi, i concorrenti potevano muoversi dai loro posti tranquillamente, andare in bagno e usare i cellulari. Pertanto, potevano avvenire benissimo degli scambi. Mi spiego, all’ adesivo A era associato un ben preciso adesivo R, per cui nulla vietava che nell’attesa una persona potesse scambiarsi con un’altra l’adesivo R. Di conseguenza, era possibile che si compilasse un foglio di risposte il cui adesivo R riconduceva all’anagrafica di un’altra persona. In altri concorsi, infatti, gli adesivi non sono consegnati tutti subito.

  • Gentile Avvocato! Sono MARTELLOTTA Mariarosaria e ho lasciato il mio commento ieri sulla mia esperienza a Bari. Perché non lo visualizzo? Grazie mille! Certa di un suo positivo riscontro La saluto cordialmente!
    MARIAROSARIA MARTELLOTTA

  • Ciao, a Roma (Fiera di Roma Padiglione 2), ci hanno consegnato al momento dell’identificazione due codici a barre in forma adesiva: uno chiamato A da applicare sul foglio dell’anagrafica; l’altro chiamato R (associato al primo) da applicare sul foglio delle risposte che ci avrebbero consegnato soltanto dopo parecchie ore. Nel periodo di attesa (quasi tre ore), in cui avevamo in mano gli adesivi, potevamo alzarci dai posti, parlare con gli altri, andare in bagno senza controlli ed in gruppo ed usare il cellulare. Pertanto, si potevano scambiare tranquillamente gli adesivi R (corrispondenti ad una precisa anagrafica). Quindi,in caso di scambio, una persona poteva riempire un foglio di risposte, con un’adesivo R associato all’anagrafica di un’altra persona.
    Ci ho pensato solo dopo la prova: nei concorsi che ho fatto non mi sono mai stati dati subito tutti gli adesivi.

  • Buongiorno.
    Ho partecipato al concorso nella sede di Roma, fiera di Roma padiglione 2. Dopo più di 3 ore di attesa finalmente quando stanno per distribuirci i test un gran numero di incontinenti è dovuto andare in bagno. Fino a questo momento non avevo pensato male (che ingenua). Inoltre, i candidati hanno continuato ad usare il cellulare fino all’ultimo minuto. Sono proprio amareggiata però spero proprio che la prova venga invalidata e venga organizzato nuovamente, questa volta però con un pochino più di serietà e controlli da parte di chi viene profumatamente pagato per fare questa attività.

  • Buongiorno,
    ho partecipato al concorso a Torino!attesa estenuante..seduti dalle 9.30 sui gradini del palazzetto.viavai di gente in bagno e fino a qualche minuto prima dell’inizio della prova attorno a me gente che parlava tranquilamente al telefono come se nn fossimo lì a concorrere x un posto pubblico.il dubbio mi comincia a sorgere qundo vengono chiamati i responsabili di settore cn un candidato a scelta x estrarre uno dei quiz da svolgere..ho partecipato al concorso del 2009 quando il ministero aveva messo a disposizione 3 tipologie di test differenti da estrarre prima dell’inizio della prova e comunicati dal presidente a tutti i concorrenti presenti…questa volta nn è stato così…è stata estratta la busta e nessuna comunicazione ai prsenti…solo e sempre attesa…saranno passati almeno 20 minuti prima di dare inizio al test..e intanto continuava il viavai di gente al bagno..per nn parlare dello scandaloso appello che è stato fatto in un settore xkè “i conti nn tornano”…e da li ogni responsabile è stato invitato a contare e ricontare x nn so quante volte uno x uno i candidati presenti in ogni area di sua responsabilità..prova iniziata alle 13.05 finita alle 13.55..l’ora d’inizio doveva essere uguale x tutti… stando alla situazione in catania nn doveva neanche cominiciare..la prova andrebbe annullata e rifatta in tutte le regioni..nn è corretto che in sicilia abbiano 3 mesi di tempo in più x studiare..e l’agenzia delle entrate cm ente pubblico perderebbe di ogni credibilità a livello nazionale…e se così nn fosse sarebbe umiliante x tutti quei laureati disoccupati che tentano il tutto e x tutto pur di riuscire a conquistare un posto sicuro che hanno speso un mucchio di soldi e tempo x questo concorso e vedere dei comportamenti e risultati simili!

  • Preg.to Avv,
    io ho partecipato al concorso per l’Agenzia delle Entrate nella sede di Roma, presso la nuova fiera di Roma e prima ancora che si sapesse tutto quanto accaduto in Sicilia mi era venuto il dubbio che qualcosa di strano fosse nell’aria per le stranezze a cui ho dovuto assistere durante lo svolgimento della prova d’esame. Nello specifico ribadisco quanto già evidenziato dai miei “colleghi” di sventura e cioè la lunga e inspiegabile attesa di ore prima dell’inizio della prova nonostante fossimo ognuno al proprio posto da tempo. Il presidente della commissione continuava a ripetere che dopo poco avremmo cominciato, ma la gente continuava a correre in bagno con telefono acceso..i cellulari sono rimasti accesi e funzionanti fino a pochi minuti prima dell’inizio. Ma la cosa che più mi ha lasciato perplessa è stata il fatto che continuavano a ripetere di lasciare i documenti d’identità rigorosamente aperti sul banco fino alla fine della prova, nonostante ci avessero identificato all’entrata e non vi erano altre vie di accesso al padiglione…inoltre nonostante fossero presenti vari addetti alla vigilanza dell’Agenzia delle Entrate, una sola persona provvedeva a distribuire i compiti e tutti gli altri mantenevamo i pacchi con le buste, non ne capisco la logica…ma forse è un mio limite…
    Grazie per averci dato la possibilità quanto meno di esprimere i nostri pensieri…

  • Salve! Visto che il mio commento scritto ieri non è stato caricato lo riscrivo oggi….ma in forma breve!
    Ho partecipato al concorso a Bari…..abbiamo iniziato la prova alle ore 13.25 per terminare alle 14.25 circa! Durante l’attesa prima della prova, intorno alle ore 11.30 alcuni di noi hanno chiesto ai commissari cosa stesse accadendo e perchè la prova non avesse inizio! Ci è stato risposto: STIAMO ATTENDENDO DEI CANDIDATI IMBOTTIGLIATI NEL TRAFFICO!!!!!!!!!!!!! No ma ci rendiamo conto???Ad un concorso a livello nazionale si attendono i poveri candidati bloccati nel traffico??? Io sono tutt’oggi senza parole! Delusa e soprattutto stufa!! E per concludere nel padiglione accanto al nostro le mie colleghe mi hanno riferito che moltissimi hanno utilizzato l’iphone tranquillamente sotto gli occhi dei commissari!
    A questo punto credo non ci sia più nulla da dire! Solo che annullino questo concorso!! e subito!!
    Grazie
    Martellotta Mariarosaria

  • Anche io ho notato una lunga attesa prima dell’inizio della prova a Bologna padiglione 25 a causa dei candidati che si attardavano alla toilette….e i cellulari accesi fino all’immediato inizio della prova, anzi già con i plichi contenenti le domande sui banchi..poca vigilanza…il tutto come se si trattasse di un normalissimo esame in itinere di un corso di studi che premia solo la frequenza e non il profitto…e mi pongo un ulteriore quesito..visto che si attendevano 9000 candidati quei vigilanti erano ritenuti sufficienti??a mio parere non lo erano neppure per i presenti….è troppo chiedere al proprio paese un pò di serietà e trasparenza???

  • Anche io ho partecipato al concorso a Bari, e sono rimasta per come è andato lo svogimento. Nel 2009 mi sono presentata per lo stesso concorso a roma e sinceramente lo svolgimento del concorso era molto più pulito rispetto a questo nella regione Puglia.

  • mi chiedo : perchè spostare l’ora di inizio della prova (dalle 8.30 alle 10.00) per adeguarsi ad un’ordinanza del sindaco di Roma se poi la prova non si è svolta simultaneamente nelle varie sedi? ???? Le regole devono valere dall’inizio sino alla fine dei giochi!
    Il concorso era nazionale e quindi doveva tenersi il medesimo giorno per tutti. A Catania le anomalie sono state palesi nelle altre sedi celate. Il rinvio per una sola sede sarebbe ingiusto!