VIAGGI DEL VENTAGLIO: SEGNALATE QUI I VOSTRI CASI!!!

19 Luglio 2010 @ 18:15

Come saprete il Tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento de “I Viaggi Del Ventaglio”: stiamo valutando una eventuale azione in tutela di quanti sono stati vittime di un “crac” annunciato e previsto da tempo e ciò nonostante la società ha continuato fino all’ultimo a vendere…pacchetti…
Segnalate qui le vostre esperienze, anche ai fini della proposizione di una azione di classe, e ricordatevi di:
1) inviare una raccomandata ricevuta di ritorno a “i viaggi del ventaglio” affinché venga restituita interamente la somma versata per il pacchetto;
2) insinuarvi nel passivo del fallimento;
3) inviare richiesta per accedere al Fondo di garanzia nazionale.

E segnalate qui le vostre esperienze


MONITORAGGI: QUANDO IL TELEFONO SQUILLA (MA NESSUNO RISPONDE) O E’ SEMPRE OCCUPATO…

@ 17:42

Recentemente abbiamo effettuato, regolarmente, un monitoraggio su tre utenze accessibili a tutti i consumatori e utenti per verificare che il servizio fosse efficiente.

Ebbene abbiamo chiamato (o meglio provando a chiamare) i numeri del PTV di Tor Vergata - Prenotazioni visite mediche, del Ministero della Pubblica Istruzione e della Gerit (agente della riscossione per province e comuni).

Sotto troverete il risultato dei nostri monitoraggi con relative date ed orari dove si evince che o il telefono squilla ma nessuno isponde oppure…è sempre occupato…!!!

E raccontate le vostre esperienze su questo blog!!

Monitoraggio PTV di TorVergata

0620908135 PTV di Tor Vergata - Prenotazioni visite mediche
Data                 Ora        Esito
07/07/2010   12.45     Squilla regolarmente ma non risponde nessuno
07/07/2010   13.40    Occupato regolare
07/07/2010   14.00    Occupato regolare
08/07/2010   9.45      Squilla regolarmente ma non risponde nessuno
08/07/2010   11.10    Squilla regolarmente ma non risponde nessuno
08/07/2010   14.50   Occupato regolare
08/07/2010   15.00   Staccato
12/07/2010    11.25   Squilla regolarmente ma non risponde nessuno
12/07/2010    13.50   Squilla regolarmente ma non risponde nessuno
12/07/2010    15.00   Squilla regolarmente ma non risponde nessuno
13/07/2010    10.00   Staccato
13/07/2010    13.50   Squilla regolarmente ma non risponde nessuno
13/07/2010    15.40   Squilla regolarmente ma non risponde nessuno
15/07/2010    11.30   Squilla regolarmente ma non risponde nessuno
15/07/2010    12.00  Squilla regolarmente ma non risponde nessuno
15/07/2010    13.58  Hanno risposto. È stato chiesto se era il n. esatto da fare per prenotare le visite e ci hanno risposto di si.
16/07/2010    9.20   Squilla regolarmente ma non risponde nessuno
16/07/2010   12.30  Squilla regolarmente ma non risponde nessuno

Monitoraggio URP del Ministero della Pubblica Istruzione

URP (Tel. 0658491) del Ministero della Pubblica Istruzione  

Data                          Ora          Esito
07/07/2010            12.45       Uno squillo e poi cade la linea
07/07/2010            13.40       Hanno risposto
07/07/2010            14.00       Hanno risposto
07/07/2010            14.30       Non hanno risposto
07/07/2010            9.45         Hanno dato altri due numeri: 0658492377/2755: non rispondono
08/07/2010           14.50        Non hanno risposto
08/07/2010           15.00       0658492377 non risponde nessuno
12/07/2010            11.25       Ne’ al centralino ne’ hai numeri sopra non risponde nessuno
12/07/2010            13.50       Non hanno risposto
12/07/2010            15.00      Non hanno risposto
13/07/2010            10.00      Non hanno risposto
13/07/2010            13.50      Non hanno risposto
13/07/2010            15.45      Al centralino e al primo numero scritto sopra non rispondono al terzo rispondono e danno informazioni
15/07/2010            11.30      Non hanno risposto
16/07/2010            9.20       Non hanno risposto
16/07/2010            12.30     Centralino generale non rispondono hanno risposto allo 0658492377 (URP)

Monitoraggio numero Equitalia  

Data                       Ora            Esito
24/06/2010                           Occupato
25/06/2010         11.00        Occupato
02/07/2010                           Risposta da disco con scelta: tasto 1. info su cartelle/raetizzazioni modalità pagamento; tasto 2. per parlare con un operatore della sede / poi attesa
13/07/2010         12.00        Occupato
13/07/2010         12.15         Occupato
13/07/2010         12.25         Occupato
13/07/2010         12.35         Occupato
13/07/2010         12.50         Occupato
13/07/2010         13.01         Occupato
13/07/2010         14.30         Occupato


Side effects of drug lexapro

12 Luglio 2010 @ 16:01

ANCHE TU VITTIMA DI QUESTO SITO? POSSIBILE UNA CLASS ACTION 

side effects of drug lexapro molti mi avete scritto negli ultimi mesi per segnalare quella side effects of drug lexapro a troppi navigatori è parsa una vera e propria truffa. side effects of drug lexapro parlando del sito www.easy-download.info. A seguito delle lexapro dosage ricevute, abbiamo presentato un esposto all’Antitrust, che oggi ha aperto una lexapro withdrawal istruttoria.Vi riporto un estratto del comunicato diffuso oggi dall’Antitrust: 

Secondo side effects of drug lexapro denunce ricevute, digitando sul motore di ricerca Google il nome di un determinato what is lexapro accompagnato dalla parola “gratis” o “gratuito”, appariva al primo posto il sito www.easy-download.info.

lexapro antidepressant il link, il consumatore veniva indirizzato non alla home page del sito, ma direttamente alla celexa lexapro vs dedicata alla registrazione. Una volta inseriti i propri dati, il consumatore sottoscriveva sostanzialmente a side effects of drug lexapro insaputa, un contratto biennale con la società tedesca Eurocontent Ltd per la fornitura di software al lexapro and weight gain annuale di 96 euro da pagare anticipatamente una volta l’anno. A differenza della home page, dove le lexapro medication contrattuali erano riportate con chiarezza, la pagina di registrazione riportava i termini con un’evidenza grafica non sufficiente a una lexapro immediata percezione. In sostanza il consumatore era indotto a credere che si trattasse di un servizio gratuito.

side effects of lexapro

il tempo per il recesso senza dare al consumatore alcuna conferma del perfezionamento del contratto stesso, la società tedesca iniziava a sollecitare i side effects of drug lexapro.

Ovviamente, qualora l’Autorità dovesse accertare comportamenti lesivi dei diritti dei consumatori, sarà possibile agire per ottenere il rimborso di quanto versato, o addirittura il risarcimento per i danni subiti. Per questo invito tutti coloro che siano incappati nel “tranello” del sito www.easy-download.info a raccontare su questo blog la propria disavventura, che servirà sia per fornire altro materiale utile all’Antitrust, sia per essere poi ricontattati in caso di una futura class action.


VACANZE 2010: ECCO LE METE PIU’ COSTOSE

10 Luglio 2010 @ 09:00

Diffondiamo oggi i risultati di una indagine condotta da questo blog, relativa ai costi medi delle strutture alberghiere nelle principali località balneari italiane.

La ricerca dimostra chiaramente come la Sardegna sia in assoluto la destinazioni più costosa, dove pernottare una notte di agosto a Porto Cervo costa mediamente 347 euro.

A seguire da Costiera amalfitana e la Versilia.

Anche la Sicilia, con Taormina e le Isole Eolie, risulta una destinazione tutt’altro che economica.

Da notare come le tariffe delle strutture alberghiere si dimezzino in Veneto e nel Lazio.

Tra le mete più economiche la Calabria, dove il turismo non è molto valorizzato e dove non si può ancora contare su strutture ricettive all’altezza del paesaggio spettacolare che caratterizza questa regione.
I COSTI SONO ESPRESSI IN EURO E SI RIFERISCONO AL SOGGIORNO DI UNA NOTTE IN CAMERA DOPPIA NEL MESE DI AGOSTO, IN REGIME B&B ALL’INTERNO DI STRUTTURE 4 STELLE
LIGURIA

CAMOGLI
204

SESTRI LEVANTE
216

RAPALLO
246
VENETO

JESOLO
148

BIBIONE
145
TOSCANA

FORTE DEI MARMI
228

LIDO DI CAMAIORE
233

ISOLA D’ELBA
266

CAMPANIA

ISCHIA
190

CAPRI
290

SORRENTO
230

AMALFI
236
FRIULI VENEZIA GIULIA

LIGNANO SABBIADORO
142

GRADO
174
ABRUZZO

ROSETO DEGLI ABRUZZI
185

FRANCAVILLA AL MARE
167

SILVI MARINA
160
PUGLIA

GALLIPOLI
205

OSTUNI
164

SANTA MARIA DI LEUCA
180
CALABRIA

TROPEA
155

PRAIA A MARE
120
EMILIA ROMAGNA

RIMINI
183

RICCIONE
155

MILANO MARITTIMA
163

SICILIA

TAORMINA
210

LAMPEDUSA
193

PANAREA
200

SAN VITO LO CAPO
180

LAZIO

SAN FELICE CIRCEO
150

PONZA
179

SABAUDIA
129

SARDEGNA
PORTO CERVO
347

BAJA SARDINIA
330

PORO ROTONDO
325

MARCHE

SENIGALLIA
171

SAN BENEDETTO DEL TRONTO
150

GABICCE MARE
164
L’indagine è stata condotta utilizzando i siti internet specializzati in prenotazioni alberghiere, fa riferimento al costo di una notte nel mese di agosto (camera doppia, regime b&b, struttura a 4 stelle), è puramente indicativa e non ha valenza statistica.�


AUMENTO DEI PEDAGGI: ECCO L’ESPOSTO DEL CODACONS!

5 Luglio 2010 @ 11:06

Di seguito troverete l’esposto inoltrato alla Commissione Europea presentato contro l’aumento applicato dal primo luglio.

 esposto commissione europea


Side effects of seroquel

1 Luglio 2010 @ 17:21

Molti automobilisti si saranno accorti oggi dei rincari dei pedaggi entrati side effects of seroquel vigore con la manovra anticrisi varata dal Governo.

Andare da seroquel side effects a Milano in autostrada costa da oggi 1,56 euro in più, da Roma a Salerno fino a 2,30 euro in più.

E poi side effects of seroquelè il balzello da 1 o 2 euro imposto sui raccordi autostradali.

Una scelta seroquel lawsuits quella di aumentare i pedaggi, perché colpisce soprattutto i pendolari e coloro seroquel withdrawal, specie a Roma, risiedono fuori dai centri abitati, e contro al quale presenteremo side effects of seroquel al Tar del Lazio.

Ho deciso di mettere questo blog a disposizione di quanti class action law suit seroquel far sentire la propria voce e protestare contro i rincari dei pedaggi, che potrebbero determinare una stangata fino a 300 euro annui!

side effects seroquel quindi segnalare qui non solo gli aumenti delle autostrade, ma seroquel prescription assistance i disservizi che quotidianamente riscontrare sulle varie tratte.


CLASS ACTION CONTRO INTESA SANPAOLO: ECCO L’ORDINANZA DI INAMMISSIBILITA’ DEL TRIBUNALE DI TORINO

17 Giugno 2010 @ 19:36

Sicuramente avrete letto che il Tribunale di Torino ha rigettato l’azione di classe proposta dal Codacons contro Intesa Sanpaolo, ritenendo l’azione inammissibile.

Con un provvedimento che riporto su questo blog affinché possiate esprimere la vostra opinione in merito.

ordinanza tribunale civile di torino


DOV’E’ FINITA LA SINISTRA GARANTISTA?

14 Giugno 2010 @ 20:35

Quando la sinistra era (quasi) libertaria

da Il Corriere della Sera del 14/6/2010

Dalle denunce di Volontè e Pintor al nuovo totem: l’ Intercettazione Globale C’ era una volta una sinistra che detestava lo strapotere dei magistrati, diffidava di una polizia onnipotente, e vedeva come una minaccia alla libertà uno Stato che potesse spiare chiunque, senza argini e controlli.
C’ era una volta una sinistra, certo confusa e pasticciona, che però avrebbe accolto lo slogan barbarico «intercettateci tutti» come una disfatta delle proprie ragioni, una concessione ai tentacoli autoritari del Potere, una sottomissione agli imperativi e agli apparati dell’ «ordine costituito».
C’ era una volta una sinistra che si sdilinquiva con i versi libertari di Fabrizio De André.
Che intonava commossa Here’ s to you Nicola and Bart per ricordare, sdegnata, l’ oltraggio alla giustizia perpetrato con la condanna a morte di Sacco e Vanzetti.
Che sapeva rispecchiarsi nella denuncia degli arbitrii investigativi del poliziotto Gian Maria Volontè in «Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto» («repressione è civiltà», era il suo motto).
Che leggeva avidamente «I mostri» di Luigi Pintor, dove «i magistrati dispongono del più illecito dei poteri, quello sulla libertà altrui.
Ma sono intoccabili… dispongono di armi micidiali, leggi inique e meccanismi incontrollabili.
E le maneggiano come e contro chi vogliono».
Che in «Sorvegliare e punire» di Michel Foucault ritrovava l’ anatomia inquietante della «società disciplinare», dell’ incubo moderno della trasparenza assoluta in cui il Potere controlla tutti, si intromette nella vita di chiunque, intercetta ogni segreto palpito degli individui.
Che si identificava con i fumetti e i cartoon di Alfredo Chiappori, dove le cuffie e i nastri registrati erano le armi della polizia, oltre al tradizionale manganello.
C’ era una volta una sinistra che adesso non c’ è più.
Era contraddittoria, sconclusionata, dottrinaria, ideologicamente folle, ma non si sarebbe mai abbeverata alle fonti della nuova letteratura: i mattinali delle questure e delle procure.
Snobbava le battaglie per i diritti individuali dei radicali di Pannella, liquidate come un «lusso borghese».
Con i dirigenti della Fgci non disdegnava scampagnate ideologico-esistenziali nei Festival della gioventù allestiti a Berlino Est, proprio lì dove una feroce polizia politica faceva strage delle «vite degli altri».
Ma se non era certo «liberale», tuttavia, forse perché ancora residualmente impregnata degli umori anti-autoritari della festa sessantottista, non avrebbe mai celebrato la bellezza sublime dell’ Intercettazione Globale.
Qualche volta in molti di noi punge come una tormentata infedeltà a se stessi il cambiamento che si è consumato rispetto a quella stagione.
Ma è confortante constatare quanto sia cambiata ancora più radicalmente, e in peggio, quella sinistra che non c’ è più.
E che sembra culturalmente passata, in blocco, dalla parte dell’ «ordine costituito».
Altro che infedeltà.

          Articolo di Luigi Ferrarella preso dal link:

http://archiviostorico.corriere.it/2010/luglio/04/sulla_Produttivita_dei_Magistrati_essere_co_9_100704058.shtml


Lexapro

10 Giugno 2010 @ 18:38

Ieri Endemol ha lanciato un comunicato stampa che è stato recepito lexapro da alcuni giornali, senza alcuna verifica delle informazioni riportate nella nota.

lexapro generic trasmissione “Affari tuoi”, infatti, era e resta illegittima  e la pronuncia lexapro Consiglio di Stato è stata confermata dal Tar, e le edizioni del programma dal 2005 al 2008 side effects of lexapro state “graziate” per responsabilità dell’ufficio del Ministero dello sviluppo economico che all’what is lexapro indusse in errore Rai ed Endemol, facendo ritenere loro che la trasmissione non fosse assoggettata al lexapro 430 del 2001.

Inoltre il Tar deve ancora decidere sull’edizione 2008/2009 e il Ministero dello sviluppo deve ancora annullare quella del 2004/2005, legata alla lexapro Italia.

Sarebbe bastato leggere le sentenze del Tar che pubblichiamo oggi sotto su questo blog per lexapro dosage conto che la trasmissione “Affari tuoi” non è stata affatto esentata dalle illegittimità ben note e infatti:

- il Tar ha soltanto annullato le sanzioni per le edizioni dal 2005 al 2008 per rilevanza dell’lexapro and weight gain soggettivo, ossia la buona fede della Rai indotta erroneamente dal Ministero a mettere in onda il programma, attraverso la nota del lexapro 2005 (poi annullata dal CdS su ricorso del Codacons) che autorizzava la rete di Stato a non sottoporre la trasmissione alle regole del DPR 430/2001 sui lexapro weight gain a premio;
- nell’edizione successiva a quella del 2008, invece, è stata confermata l’illegittimità della stessa sotto vari profili e la Rai ha addirittura già pagato la lexapro withdrawal al Ministero, riconoscendo quindi l’illegittimità del comportamento di Rai ed Endemol e lasciando aperta la strada ad azioni di risarcimento da parte dei celexa lexapro vs;

- Il Tar del Lazio deve ancora decidere proprio sull’ultima edizione 2008/2009, sulla quale pende un ricorso del Codacons che ritiene che la sanzione  (come già detto lexapro antidepressant dalla Rai con riconoscimento delle proprie responsabilità) sia stata troppo indulgente e che debba essere quindi molto incrementata, lexapro che il regolamento dell’ultima edizione non differisce in nulla da quello bocciato dal CdS (circa la selezione dei concorrenti, la mancanza totale di trasparenza, ecc.).

Ma c’è di più: una pesante tegola sta per cadere sulla testa di Rai, Endemol e Monopoli di Stato, poiché la sentenza del Cds del 2008 deve ancora essere eseguita (ed è partita in questi giorni una apposita diffida) per l’edizione di “Affari tuoi” 2004/2005, edizione per cui non è possibile accampare la buona fede, visto che tale stato soggettivo si è verificato solo dopo l’intervento di avallo della trasmissione del Ministero dello sviluppo del 2005.

Per questo, non solo Endemol dovrebbe rettificare il comunicato stampa ma, cosa molto più importante, il Ministero per l’edizione 2004/2005 dovrà dichiarare la trasmissione vietata con il rischio, concreto, che anche la Lotteria Italia (quell’anno legata al programma) venga annullata e quindi i premi concessi ritirati.

Sotto troverete sia le sentenze che la diffida.

Ed esprimete su questo blog la vostra opinione sulla vicenda!!!

sentenze tar affari tuoi 2010

testo diffida ottemperanza manifestazione vietata edizione 2004-2005


SCIOPERO DEI MAGISTRATI? NO GRAZIE!

9 Giugno 2010 @ 18:09

Da alcuni giorni il dott. Cascini, che rappresenta i Magistrati italiani si affanna a dichiarare in TV che loro scendono in sciopero per …”fare il bene dei cittadini”…”nell’interesse dei cittadini”…e altre simili frasi.

Bene il sottoscritto, umile rappresentante dei cittadini, sempre presente in tutte le battaglie civiche e di democrazia nel nostro Paese ringrazia, ma prega il suddetto e la sua organizzazione di non accostare ancora la loro sciagurata decisione di fare sciopero …all’interesse dei cittadini.

Ben comprendiamo che in realtà quando ti tolgono una parte dello stipendio hai tutto il diritto di protestare , ma è anche vero che i Magistrati sono i meglio pagati, insieme ai Parlamentari, nel nostro Paese e se un sacrificio si deve richiedere loro è giusto che di ciò tengano conto con una certa cautela di giudizio.

E’ anche vero che l’orario dalle 9 alle 14, quando va bene, del loro servizio è incrementato dalle ore  e ore passate  a casa a scrivere le sentenze e studiare i fascicoli….ma - dobbiamo essere sinceri - noi  di questo lavoro a casa autogestito e auto controllato non siamo molto entusiasti.

La presenza nell’ufficio, come avviene nel resto del mondo, sarebbe sì utile per far lavorare anche il personale di cancelleria e sbrigare l’arretrato…a casa, tra TV, bambini, mogli e amanti, partite dei mondiali e altre amenità, non sempre e non tutti riescono a dare qual massimo  di cui si vanta la categoria.

Né a dire che nelle poche ore dedicate al pubblico ricevimento in ufficio la mattina essi riescano a dare soddisfazione alle tantissime domande che i cittadini vorrebbero porgere alla Giustizia.

Allora, se sono disponibili a farci controllare anche il lavoro a casa, a far cessare lo scandalo della commistione tra funzione giudicante e requirente, a farci “vedere” con i nostri occhi che dopo le 14 i poveri Magistrati restano a casa a lavorare tutti…ma TUTTI però, e non i soliti quattro stakanovisti che pagano per tutti gli altri, se riescono a convincerci che il loro stipendio, che si aggira sui 7-10 milioni di vecchie lire AL MESE …., non sia da sacrificare nemmeno come quello degli altri dipendenti pubblici allora….!!

E ancora, loro a scioperare, davvero non rappresentano un bello spettacolo, loro che condannano gli operai che bloccano le fabbriche e i cantieri, o i piloti e assistenti di volo che praticano lo sciopero bianco (che hanno annunciato anche loro nei prossimi giorni) , sono servitori dello Stato, svolgono una funzione pubblica altissima….come possono scioperare e non trovare altre forme di protesta del tipo restare al proprio posto a spolverare fascicoli arretrati e impedire prescrizioni di diritti e reati?

Una ultima considerazione sulla loro dura opposizione al provvedimento del Parlamento sulle intercettazioni (sul quale non entro nel merito, visto che chi scrive è stato 4 anni sotto ingiusto processo per una intercettazione che un paio di Magistrati abruzzesi, alquanto distratti, avevano scambiato per una concussione): ma loro non devono fare le indagini con  ciò che insegna la tecnica investigativa (anni fa non esistevano le intercettazioni eppure si indagava), e ciò che la volontà del legislatore mette a loro disposizione?

Non si sentono un po’ esageratamente “casta” quando pretendono di decidere loro di cosa devono essere forniti per poter indagare?

Ma possono essere arbitri loro delle scelte del Parlamento (sulla cui bontà, ripeto, non entro) tra i diritti di indagine e i diritti alla riservatezza e  alla intangibilità della vita privata? Bah!!

Finisco con un invito: se i Magistrati vogliono davvero fare qualcosa per i cittadini, caro dott. Cascini, invece di archiviare con tre righe copiate da formulari le migliaia di denunce di cittadini per truffe, inganni, frodi finanziarie e di ogni altro genere (solo dal CODACONS ne arrivano alle Procure mille all’anno di cui l’85% viene archiviato senza indagini salvo poi trovare Giustizia in provvedimenti delle Autorità indipendenti o di giudici di periferia) stiano veramente più vicini (ma in ufficio non a casa) a loro, prendendoli un po’ più sul serio e dedichino i giorni di sciopero, ad es., proprio e solo a mandare avanti, prima che si prescrivano, le decine di migliaia di denunce di imbrogli alla povera gente, indagini per le quali nemmeno hanno bisogno – vivaddio! - di usare il pericoloso strumento della intercettazione generalizzata.

CARLO RIENZI

AVVOCATO

PRESIDENTE CODACONS