CONCORSO AGENZIA DELLE ENTRATE: IL TAR DEL LAZIO SOSPENDE LA PROVA!! GRAZIE AL CODACONS E ALLE VOSTRE TESTIMONIANZE

In molti avevate segnalato su questo blog le irregolarità riscontrate durante il concorso dell’Agenzia delle Entrate dello scorso 8 giugno.

Ebbene, proprio grazie alle vostre segnalazioni oggi il Tar ha accolto il ricorso del Codacons, sospendendo la prova indetta dall’Agenzia, in attesa della decisione di merito del prossimo 20 marzo.

Si tratta di un risultato importantissimo perché i giudici della seconda sezione del Tar hanno deciso di “disporre la sospensione della procedura selettiva in corso – si legge nell’ordinanza – al fine di mantenere integra la posizione di tutti i soggetti coinvolti in detta selezione fino alla decisione nel merito“.

Ora tutti coloro che non hanno superato il concorso possono intervenire al Tar assieme al Codacons, mentre chi aveva superato la prova potrà, in caso di annullamento nel merito, agire contro l’Agenzia delle Entrate per chiedere il risarcimento del danno. 

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16 Responses to CONCORSO AGENZIA DELLE ENTRATE: IL TAR DEL LAZIO SOSPENDE LA PROVA!! GRAZIE AL CODACONS E ALLE VOSTRE TESTIMONIANZE

  1. emilio scrive:

    Grazie tante avvocato dei miei stivali, anche da parte degli altri che come me hanno superato la prima prova…adesso che hai risolto? Purtroppo devo dirti che sei una persona dannosa per la società…mi hai fatto perdere un anno della mia vita

  2. Daniele scrive:

    Grande Avv!!!!!!

  3. Francesco scrive:

    Finalmente un po’ di giustizia è stata fatta!!Grande avv.!!!!

  4. antonio scrive:

    avvocà ora che hai sistemato i cazzi tuoi sei contento??ci chiedi pure i soldi per il risarcimento all’AE???ma non ti vergogni?una mano sulla coscienza alla tuà età non te la metti??

  5. Lawson scrive:

    Gentile avvocato può spiegare a tutti noi qual è il senso se il tar annulla la prova e l’agenzia delle entrate non rifà il concorso? Crede veramente che in questo modo è stata fatta giustizia? Non sarebbe stato meglio chiedere un ammissione con riserva e basta? Lo sa quante persone oneste hanno buttato il sangue e i soldi per preparerae questo concorso è possibile che a lei questo non le tange? Ci dia una risposta gentilmente.

  6. Alessandro scrive:

    Sig.Renzi (non riesco proprio a chiamarla avvocato!) si deve solo vergognare, abbiamo ormai capito tutti che tipo di persona è lei, meriterebbe un esposto all’ordine degli avvocati di Roma. Con quale coraggio si permette di chiedere soldi a tutte quelle persone che hanno sputato sangue sui libri per superare la prima prova? E’ proprio vero tuto uota attorno al vil denaro e lei ne è un degno rappresentante!!!

  7. Lillo scrive:

    Salve, volevo capire quali sono i termini e gli eventuali vantaggi inserendosi nel ricorso del codacons, grazie.

  8. maya scrive:

    signor rienzi ha fatto sospendere una procedura del tutto regolare..ha approfittato dello scompiglio avvenuto a Catania per convincere i giudici..ma lì la prova è stata rifatta, lì i brogli sono stati denunciati in tempo no come dai suoi assistiti quando hanno scoperto di non aver superato la prova!porti anche questa testimonianza ai giudici del tar!!e se esiste una giustizia divina lei pagherà tutto il dolore che ha provocato!!gli ammessi hanno studiato e dopo l’ammissione hanno studiato ancor di più, a differenza dei suoi assistiti!

  9. Mary69 scrive:

    Finalmente un po’ di giustizia, sono anni che partecipo a concorsi e vedi con tanta rabbia situazioni del genere.
    spero vivamente che ci sia d’ora in poi la MERITOCRAZIA.
    grazie

  10. GIANLUIGI DI MAURO scrive:

    buona sera volevo sapere quali sono i modi i tempi ed eventuali costi per inserirsi nel ricorso al tar del codacons, io non sono stato ammesso in quanto il mio voto è stato di 24,65 ho svolto la prova al forum di assago e l’esame è iniziato alle 13 50 quasi 2 ore dopo la media nazionale! ho appreso adesso dal sito che è possibile aderire!!! ho già lasciato sul blog dell’avv Rienzi ampia testimonianza delle gravi irregolarità da me riscontrate attendo Vostre indicazioni in merito grazie

  11. freeskipper scrive:

    I Grillini eletti in Sicilia ridanno indietro il 70% dello stipendio!

    Ma chi l’ha detto che i politici sono tutti uguali? Ma chi l’ha detto che in campagna elettorale si fanno tante belle promesse che poi non vengono puntualmente mantenute una volta eletti? Rispettando quanto avevano promesso durante la campagna elettorale, i quindici deputati regionali siciliani del MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo, hanno restituito all’Assemblea regionale siciliana parte dello stipendio ottenuto. Per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana, dei politici eletti dal popolo restituiscono parte della propria indennità alle Istituzioni, rinunciando a ben oltre la metà dei soldi. Una cosa del genere non s’era mai vista in italia prima d’oggi!!! Sui circa 10 mila euro ricevuti hanno trattenuto in media 3.000 euro a testa. I deputati ‘grillini’, come confermano gli stessi parlamentari, hanno emesso nei giorni scorsi i bonifici alla Tesoreria dell’Ars. Per il momento i fondi restituiti dai grillini verranno accantonati in vista di un ddl che prevede un fondo per il microcredito per le piccole imprese. Con i soldi dello stipendio restituiti ogni mese dalla busta paga i quindici deputati ‘grillinì all’Assemblea regionale siciliana creeranno un fondo specifico in attesa di un’apposita norma per il microcredito. Ad annunciarlo è il capogruppo del M5S Giancarlo Cancelleri durante la conferenza stampa per il ‘Restitution day’ a Palermo. “Si tratta di un fondo per le imprese con meno di dieci dipendenti”, spiega. !Il MoVimento 5 Stelle ha scritto oggi una pagina di storia in Sicilia. Per la prima volta nella vita dell’Assemblea regionale siciliana un gruppo parlamentare ha rimandato al mittente gran parte della busta paga. Cancelleri e gli altri 14 deputati hanno girato, tramite bonifico sul conto corrente generale dell’Ars, oltre 123 mila euro in totale, trattenendo per sé 2500 euro più rimborsi spese (documentati), relativi alla mensilità di dicembre. I deputati M5S hanno rinunciato pure all’auto blu per il vice presidente Antonio Venturino e a 6638 euro al mese, derivanti dalla indennità di carica spettante ai segretari, vicepresidente e presidente di commissione e al vicepresidente vicario dell’Assemblea. Questo per dare un’impronta etica all’attività politica. E’ infatti immorale portare a casa cifre intorno a 15.000 euro al mese, in un momento di crisi economica come quello attuale. Le restituzioni all’Ars non si limiteranno solo al mese di dicembre, ma continueranno per l’intera durata della legislatura. Mentre la politica riesce a conquistare i riflettori per sprechi, truffe ed appropriazioni indebite il MoVimento 5 Stelle si muove in direzione opposta. I quindici deputati M5S hanno presentato un disegno di legge per la riduzione dei costi della politica. Una volta approvato il disegno di legge presenteremo al Consiglio di presidenza la nostra proposta che prevede retribuzioni di 5000 euro lorde a deputato. Le somme restituite dai deputati e attualmente “parcheggiate” nel conto corrente dell’Ars confluiranno successivamente alla Regione, quando sarà approvata la legge di stabilità, per finanziare un progetto di microcredito destinato alle imprese.”

  12. Gioxox scrive:

    Avv. Rienzi, mi dispiace che lei non consideri gli interessi dei concorsisti onesti, che come me hanno speso per comprare libri, tempo e fatica per studiarli, e ancora spese per il viaggio della speranza e l’alloggio, per infine passare onestamente la preselezione…i rosiconi ci sono sempre nei concorsi, l’illegalità nelle assunzioni di personale in pubblica amministrazione si nasconde nelle “convenzioni” degli Enti Locali, vere e proprie assunzioni dirette di parenti di consiglieri comunali, negli appalti di somministrazione di personale alle PA (le agenzie interinali assumono le persone “indicate” da chi da l’appalto) e gli esempi potrebbero continuare, alla faccia dell’art. 97 della Costituzione…
    L’ILLEGALITA’ E’ QUELLA DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI CHE NON ASSUMONO MAI PER CONCORSO, caro Rienzi è li che si nasconde la mafia

  13. Domizia Landi Mina scrive:

    Egregio Avvocato,
    io ho partecipato al concorso AE a Torino e Le posso tranquillamente assicurare (anche giurare se vuole) di non aver visto scorrettezze che potessero alterare i risultati e badi, ho fatto molta attenzione a seguito di esperienze giàpassate. Detto ciò, vorrei porle una domanda: ho 39 anni, lavoro da 16 anni, mi sono laureata in giurisprudenza, con 110/lode a Torino pur cominciando l’università a 24 anni e lavorando, mi sono fatta un “mazzo tanto” per questo concorso, mi sono classificata 22esima su 1100 senza avere aiuti o conoscenze di nessun tipo e ora? io ho meritato il risultato, CHI MI DIFENDERA’? Perchè devo rifare un concorso che, nel mio caso, si è svolto correttamente? perchè chi non è stato in grado di superare la prova ha il diritto di danneggiarmi così tanto!!? Mi difenda Lei ??..oppure, mi spieghi almeno come oppormi ad una tale ingiustizia. Grazie! Evviva il merito!!
    Tanto ovviamente non mi risponderà…è più facile difendere chi non merita.. ma fa più notizia. I miei Complimenti

  14. Lillo scrive:

    In effetti, ora che ricordo, anche Totò Riina alla domanda del giudice, che cosa è la mafia? rispose, non ho mai sentito parlare di questa cosa.

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