Category Archives: Vacanze, Viaggi e Turismo

PRODOTTI TIPICI DALLE ZONE COLPITE DAL TERREMOTO

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Era doveroso farlo, e lo abbiamo fatto.

Le aziende enogastronomiche del centro Italia messe in ginocchio dall’ondata sismica che ha devastato il territorio, sono infatti sbarcate a Roma per promuovere le produzioni locali e far conoscere a cittadini e turisti le eccellenze tipiche delle zone terremotate.
E’ servito uno sforzo organizzativo notevole, ma ne è valsa la pena. L’iniziativa, promossa dal Codacons e organizzata da Coldiretti con il sostengo di Telepass e della Camera di commercio di Roma, vede impegnate oltre 80 aziende del centro-Italia ospitate presso lo splendido spazio del Cortile del Vignola di Piazza Navona (ingresso adiacente lo Stadio di Domiziano). Qui verranno esposti ai cittadini e ai tanti turisti in questi giorni presenti nella capitale le numerose eccellenze enogastronomiche tipiche dei territori colpiti dal sisma, offrendo così un sostegno concreto a tanti piccoli imprenditori danneggiati dal terremoto.

Per tutti i cittadini della Capitale, per i turisti e i visitatori della Città Eterna, diventa quindi possibile offrire un sostegno diretto alle realtà agricole della zona.
L’esposizione, partita il 15 dicembre, proseguirà fino all’8 gennaio; i visitatori potranno inoltre ottenere agevolazioni per visitare l’adiacente area archeologica dello Stadio di Domiziano. Inoltre, abbiamo deciso di regalare una consulenza legale gratuita a tutti i cittadini che al mercato di Piazza Navona acquisteranno prodotti delle aziende colpite dal terremoto.

In questo modo vogliamo contribuire a sensibilizzare i romani e offrire un aiuto ulteriore a tutti i coltivatori e allevatori di Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo.

CR

QUANDO E COME RICHIEDERE RISARCIMENTO ALLE COMPAGNIE AEREE

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Cari amici,

magari molti di voi avranno aspettato ferragosto per partire, altri, invece, saranno ancora impegnati a mettere le ultime cose in valigia prima di decollare verso luoghi esotici. Altri ancora si staranno godendo gli ultimi istanti di una vacanza che volge al termine. Quest’anno tra le mete più gettonate dagli italiani il podio spetta a Trentino, Sardegna e Puglia (per chi ha deciso di non lasciare il Paese), mentre Grecia, Francia, Spagna e Usa sono risultate le mete preferite dagli amanti dell’estero.
Specie negli ultimi casi il mezzo migliore per arrivare a destinazione rimane l’aereo. Ma quando l’aereo non parte, accumulando ritardo, cosa succede? Il malcapitato di turno può chiedere il rimborso del biglietto?
Ecco alcune semplici dritte su come e quando chiedere il rimborso.
Regola fondamentale: oltre i 180 minuti, cioè passate le 3 ore di ritardo, scatta il diritto al rimborso. Risarcimento che cambia in base alla distanza percorsa: a meno di 1.500 km il rimborso è di 250 euro, di 400 euro tra i 1.500 e i 3.500 km, di 600 euro dai 3.500 km in su.
E se il ritardo va ben oltre le 3 ore? Bene, nel caso in cui superi le 5 ore, oltre al risarcimento il viaggiatore può rinunciare anche al volo senza pagare penali, richiedendo il rimborso per la parte di viaggio non effettuata.
Fate attenzione però ai casi in cui il rimborso non è previsto! Le compagnie sono molto scaltre e tendono a tutelarsi sempre. Ad esempio, quando dimostrano che il ritardo o la cancellazione del volo sono avvenute per circostanze eccezionali (cause esterne) non c’è protesta che tenga!
Un’altra accortezza è di conservare sempre – e sottolineo sempre! – carta d’imbarco e prenotazione. Diffidate delle app messe a disposizione dalla compagnie aeree: dopo alcuni giorni le prenotazioni vengono rimosse e potete dire addio alla vostra richiesta di risarcimento.
Ritardi e cancellazioni dei voli rappresentano un bel problema, specie per chi ha coincidenze o appuntamenti improcrastinabili. Quando ciò accade, meglio rivolgersi direttamente a un avvocato. Protestare davanti al punto informazioni della compagnia non porterà ad alcuna soluzione. Le compagnie, infatti, fanno di tutto per rifiutare a priori questo tipo di lamentele; se, invece, ricevono la carta intestata di uno studio legale diventano (guarda caso!) più disponibili all’ascolto.
Sperando di esservi stato utile con questi pochi ma importanti consigli, vi auguro – per chi di voi ancora non le avesse fatte – buone vacanze!

A presto,

CR

ECCO LE AUTOSTRADE PIÙ PERICOLOSE D’ITALIA

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Cari amici,

non voglio disturbare le vostre vacanze, tanto attese dopo un intero anno lavorativo. Devo però mettervi in guardia se vi mettete su strada. A seconda di quale tratto decidiate di percorrere, fate attenzione, perché ci sono autostrade e autostrade!
Cinque quelle più a rischio: l’Autosole tra Milano e Napoli, la Torino-Trieste, l’Adriatica tra Bologna e Taranto, la Salerno-Reggio Calabria e il Grande Raccordo Anulare di Roma.
Stando al rapporto dell’Aci, l’A1 Milano-Napoli-Roma si aggiudica il primo posto per numero di incidenti. Il bilancio per l’anno 2015 è stato di 51 morti e 2037 feriti con un tasso di incidentalità pari a 1,49 incidenti per ognuno dei suoi 743 chilometri.
Più si scende, a quanto pare, e più si rischia. Il chilometro peggiore si trova nei dintorni di Napoli, dove ben undici incidenti si sono verificati in corrispondenza del cavalcavia di via Provinciale Botteghelle di Portici.
Contrariamente alla logica comune per cui i tragitti appenninici vengono considerati i più delicati, regioni come l’Umbria non spiccano per incidenti stradali. Con questo ovviamente non voglio dire che al Nord non ci siano punti in cui prestare particolare attenzione, specie quando si è in prossimità di ingressi o uscite dall’autostrada! In Lombardia, ad esempio, il chilometro peggiore è tra Cascina Castelletto e Mezzano.
Ma lasciandoci alle spalle l’A1, come sono messe le altre autostrade? Molto trafficata d’estate per raggiungere le gettonatissime spiagge romagnole, marchigiane e pugliesi, l’A14 Bologna-Taranto non brilla per sicurezza stradale (625 incidenti, con 9 incidenti, di cui uno mortale, all’altezza di San Lazzaro). Ancora peggiore risulta l’A4 Torino-Trieste con 902 incidenti sui suoi 516 chilometri, c’è poi il Grande Raccordo Anulare di Roma, che con i suoi 678 incidenti in appena 68,2 chilometri ha un indice di pericolosità altissimo: 9,94 incidenti a chilometro. Infine, troviamo la tanto temuta Salerno-Reggio Calabria, con due tratti da non trascurare: l’uscita di Sibari nel Cosentino e quella di Pizzo nel Vibonese (in totale 333 incidenti con ben 18 morti).
Nel mese più caldo dell’estate – se potete – evitate di “incamminarvi” nelle giornate da bollino rosso, che sarebbero il 12, il 13, il 20, il 21, il 27 e il 28 agosto. Tra le tante raccomandazioni una mi sta particolarmente a cuore: quando vi mettete in viaggio, non distraetevi guardando il cellulare! Come ha ribadito la Polizia di Stato, lo smartphone risulta attualmente la prima causa di scontri automobilistici.
Perché, allora, rischiare la vita? Se non rispondete, non muore nessuno!

A presto,

CR

VACANZE, ATTENTI ALLE TRUFFE!

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Cari amici,

se siete in procinto di organizzare le vostre vacanze, prima di partire o di confermare con un “clic” qualsiasi prenotazione, fate attenzione alle truffe mascherate che a volte ci sono dietro. Case vacanze a prezzi stracciati, offerte e sconti su internet spesso si rivelano uno specchio delle allodole.

Non sono solo io a dirlo, ma la Polizia di Stato che ha pubblicato su Facebook alcune linee guida per chi si affida alla rete per cercare alloggi.

Occhio sopratutto a prezzo, foto e descrizione degli annunci online. Se la cifra si allontana troppo dalla linea dettata dal mercato, chiaramente si tratta di una promozione fasulla.

Insospettitevi anche davanti a foto da urlo (“case troppo belle per essere vere”), cercate riscontro su Google immagini. È l’unico modo per constatare se sti tratta di un “copia e incolla” di foto riprese da altri siti.
Diffidate degli annunci troppo brevi e con pochi dettagli. In questo caso, chiedete all’iserzionista ulteriori informazioni (numero di telefono, foto, esatta ubicazione della casa. Una volta ottenuto l’indirizzo della casa, cercatela su Google Maps o su altre mappe online.

Riguardo al pagamento, il metodo migliore resta quello di un incontro face-to-face con l’inserzionista, ma qualora non fosse possibile, evitate di versare caparre senza prima esser super certi che l’annuncio sia attendibile. «Diffidate – suggerisce la Polizia – di chi vi chiede una somma troppo alta (superiore al 20% del totale)».

Lo stesso vale per l’invio di documenti personali o per pagamenti su carte ricaricabili o con servizi di trasferimento di denaro. Meglio affidarsi a circuiti tracciabili: Iban su conto italiano (inizia per IT…), PayPal e Hype di Banca Sella.

Infine, fate sempre un colpo di telefono preventivo all’Ufficio turistico del luogo per informazioni sugli immobili in affitto nella zona da voi scelta per il soggiorno estivo.


Detto ciò, non mi resta che augurarvi: buone vacanze!

A presto,

CR

EGITTO: ECCO IL MODULO DI PRE-ADESIONE PER L’AZIONE DA VACANZA ROVINATA CONTRO LA FARNESINA

OGNI FAMIGLIA- SIA CHE SIA STATA BLOCCATA NEL RESORT, SIA CHE ABBIA DOVUTO INTERROMPERE LA VACANZA – DEVE INVIARE UNA RACCOMANDATA CON RICEVUTA DI RITORNO ENTRO 10 GIORNI DAL RIENTRO IN ITALIA

IL MODELLO DELLA RACCOMANDATA SARÀ INVIATO VIA MAIL A TUTTI GLI UTENTI CHE COMPILERANNO IL NOSTRO FORM

 

IL CODACONS STA PREDISPONENTO UN RICORSO AL TAR DEL LAZIO CONTRO LA FARNESINA PER RICHIEDERE 5000 EURO A FAMIGLIA DI RISARCIMENTO DA VACANZA ROVINATA

 

 

La Farnesina doveva bloccare prima i viaggi in Egitto, ora porta la responsabilità di 19000 italiani prigionieri e costretti a rientrare a casa con la vacanza completamente rovinata.

Come stabilito dalla Cassazione in questo caso si ha diritto a un indennizzo : se i turisti avessero avuto prima , quando era ovvio e doveroso farlo essendo in corso una guerra sanguinosa in tutto il Paese avrebbero avuto diritto a cambiare destinazione o al rimborso.

Ora la Farnesina che ha lasciato partire tanti italiani in piena guerra civile deve risarcirli con il costo del viaggio e almeno 5.000 euro a famiglia a seconda del numero dei giorni di vacanza rovinata

Tutti coloro che sono stati danneggiati possono compilare il form di pre-adesione al linkhttp://www.termilcons.net/index.php?pagina=page_publicForm&idForm=197&css=1&access=ok

Gli utenti che compileranno il form riceveranno via mail il modello di raccomandata da inviare alla farnesina e al proprio tour operato o agenzia per far valere i pripri diritti e successivamente saranno contattati per l’azione risarcitoria al TAR contro il Ministero degli Esteri per ottenere il risarcimento di 5.000 euro a famiglia

Per ulteriori specifiche i nostri consulenti rispondono al numero 892007 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00 (costi: rete fissa scatto 30 cent al minuto 76 cent,Tim scatto 16 cent al minuto 94 cent,Vodafone scatto 16 cent al minuto 94 cent,Wind scatto 15 cent al minuto 97 cent,Tre scatto 16 cent al minuto 94 cent. I prezzi sono comprensivi di IVA).

COSTA CONCORDIA: IL 12 FEBBRAIO SI INCONTRANO A ROMA NAUFRAGHI, AVVOCATI AMERICANI E PERITI

IMPORTANTI NOVITA’ SULLA CLASS ACTION AVVIATA A MIAMI E NUOVI ESCLUSIVI ELEMENTI SUL NAUFRAGIO, TRA CUI UN INEDITO DOCUMENTO AUDIO CHE DIMOSTRA IL RUOLO DI COSTA CROCIERE

INVITATO A PARTECIPARE ANCHE IL COMANDANTE SCHETTINO

 

 

Martedì 12 febbraio (alle ore 9:30 presso l’Hotel NH Giustiniano – Via Virgilio 1) si terrà a Roma un importante incontro tra i naufraghi della Costa Concordia, gli avvocati italiani e americani che stanno seguendo le azioni risarcitorie in favore dei passeggeri della nave di tutte le nazionalità, e il pool di periti che a Grosseto segue le varie fasi del procedimento penale.
L’incontro, promosso dal Codacons in collaborazione con gli studi legali americani Proner & Proner e Napoli Bern Ripka Shkolnik & Associates, LLP, ha lo scopo di fare il punto della situazione relativamente alla class action avviata presso la Corte di Miami in Florida, attraverso la quale i passeggeri hanno chiesto a Carnival e Costa risarcimenti ingenti. Alla luce dell’estensione delle indagini anche nei confronti di Costa Crociere per le gravi inadempienze emerse, la class action si arricchisce di nuovi elementi che inchiodano la società alle sue responsabilità. Non solo. Nel corso dell’incontro i periti del Codacons, che seguono le varie fasi del processo a Grosseto, faranno ascoltare ai naufraghi e alla stampa un inedito documento audio, dove la voce dei dirigenti di Costa Crociere non lascia alcun spazio all’immaginazione circa il ruolo avuto dalla società nel naufragio.
Il Codacons ha deciso di invitare alla conferenza anche il comandante Francesco Schettino, che potrà così rispondere alle domande dei passeggeri presenti sulla Concordia al momento del naufragio. Già confermata la presenza del collegio difensivo del comandante, in persona dell’Avv. Francesco Pepe.
Parteciperanno all’incontro e prenderanno la parola:
Mitchel Proner Avvocato Americano

Bruno Inzitari Avvocato Italiano e Professore di Diritto Civile all’Università di Milano –Bicocca

Carlo Rienzi Avvocato Italiano e Presidente Codacons

Giuliano Leuzzi, Avvocato, componente del collegio di difesa del Codacons nel processo penale a Grosseto”.

Francesco Pepe, Avvocato e membro del collegio di difesa di Francesco Schettino

Marco Ramadori Avvocato Italiano e Presidente Codacons

Filippo Marchino Avvocato Italiano che esercita in America

Edoardo De Nicolais, esperto tecnico collaboratore del Codacons, sulle inadempienze gestionali della Costa Crociere Spa in base al D. L.vo 231/01

Bruno Neri esperto tecnico, componente del collegio peritale dell’Associazione Codacons nel processo penale a Grosseto
I GIORNALISTI SONO INVITATI A PARTECIPARE

Martedì 12 febbraio alle ore 9:30 presso l’Hotel NH Giustiniano – Via Virgilio 1, ROMA

FIUMICINO: GUASTO A SISTEMA INFORMATICO ALITALIA. I PASSEGGERI DANNEGGIATI CHIEDANO I DANNI. ECCO COME FARE

Un guasto al sistema informatico ‘Arco’ utilizzato dalla compagnia aerea Alitalia, all’aeroporto di Fiumicino, ha causato oggi problemi per tutte le operazioni di check-in e di accettazione dei bagagli. A farne le spese, come al solito, gli utenti, che hanno dovuto subire lunghissime file e attese estenuanti.Chi è stato coinvolto nel disagio e costretto a lunghe file all’aeroporto, così come chi ha subito danni maggiori, come ritardi, perdita del volo, impossibilità di imbarcare il bagaglio, ecc., può lasciare su questo blog la propria testimonianza, e verrà ricontattato per partecipare ad una azione risarcitoria attualmente allo studio dell’ufficio legale Codacons.E’ chiaro a tutti come, nel 2013 e in uno scalo di primaria importanza come Fiumicino, guasti tecnici di questo tipo siano assurdi e anacronistici. Per questo abbiamo intenzione di chiedere ad Alitalia un indennizzo in favore dei passeggeri coinvolti nel disagio.

COSTA CONCORDIA: IL 12 OTTOBRE A PISA VERRA’ PROIETTATO UN VIDEO CHE RICOSTRUISCE NEI DETTAGLI IL NAUFRAGIO DELLA NAVE

NEL CORSO DI UNA CONFERENZA STAMPA LA VERITA’ SULLA TRAGEDIA RICOSTRUITA ATTRAVERSO IMMAGINI E SUONI

VENERDI’ 12 OTTOBRE ORE 14 PRESSO IL CINEMA ARSENALE – VICOLO SCARAMUCCI – PISA

A 9 mesi dalla tragedia dell’Isola del Giglio un video ricostruisce con estrema esattezza ed entrando nei dettagli cosa avvenne davvero quel tragico 13 gennaio a bordo della Costa Concordia.
Una sintesi del filmato, che è stato realizzato dai consulenti del Collegio Codacons che opera in difesa di alcuni naufraghi, verrà mostrata alla Stampa in anteprima mondiale a Pisa, il prossimo 12 ottobre alle ore 14. Il video mostra, attraverso una ricostruzione audiovisiva estremamente precisa frutto di un minuzioso lavoro realizzato con le più avanzate tecnologie, cosa avvenne durante la collisione della Concordia e nelle concitate fasi del naufragio, cosa non ha funzionato, quali le defaillance delle strumentazioni tecniche e gli errori umani commessi a bordo. Un trailer del video è disponibile al seguente indirizzo web: https://vimeo.com/51095111  (password: 123CodaCons321)
Sarà possibile inoltre seguire la conferenza stampa in diretta sul web collegandosi ai seguenti indirizzi: http://new.livestream.com/accounts/1493721/concordia  
http://new.livestream.com/alfea/concordia
 
Alla Conferenza Stampa  farà seguito  alle ore 15.00 un convegno aperto al pubblico organizzato dalla Fondazione Area (http://www.fondazionearea.it ) dal titolo “L’agonia della Costa Concordia tra errore umano e defaillance tecnologica”.
All’evento, che spazierà al di là di quelli che sono gli aspetti strettamente tecnici e giudiziari del naufragio della Concordia e si concluderà con la proiezione integrale del filmato, parteciperanno, oltre ai legali e ai periti del Codacons, esperti di varia estrazione, tra cui:

–    Alfonso Maurizio Iacono: Ordinario di Storia della Filosofia presso l’Università di Pisa, ex Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, Direttore della Rivista “Il Grandevetro”, editorialista.
–    Bruno Neri: Ordinario di Elettronica presso l’Università di Pisa, Coordinatore  del collegio di consulenti  di parte Codacons, in difesa di alcuni naufraghi nel procedimento penale presso il Tribunale di Grosseto.
–    Luciano Marchi: Ordinario di Economia Aziendale presso l’Università di Pisa, Presidente del CdL in  “Strategia, Management e Controllo”.
–    Iacopo Cavallini: Ricercatore di Economia Aziendale presso l’Università di Pisa, Direttore del Master in Finanza e Controllo di Gestione.
–    Alessandro Gaeta:  Giornalista TG1/TV7, autore di diversi servizi RAI sul naufragio della Costa Concordia e  del libro inchiesta “Il Capitano e la Concordia”  edito da Anordest.

Il programma dettagliato dell’evento è consultabile al seguente indirizzo http://www.fondazionearea.it/
L’evento può essere seguito in diretta sul web ai seguenti indirizzi: http://new.livestream.com/accounts/1493721/concordia
http://new.livestream.com/alfea/concordia

19 SETTEMBRE: TUTTI PRESENTI! SI INVITANO ANCHE TUTTI QUELLI CHE, LORO MALGRADO, SONO VITTIME DEL CRACK WIND JET!

PREZZI E TARIFFE: I CONSUMATORI DICONO BASTA!  SCIOPERO DELLA SPESA E BOICOTTAGGIO DELLA BENZINA PIU’ CARAIL CODACONS INDICE PER IL 19 SETTEMBRE LO “SCIOPERO DELLA SPESA” CHIAMANDO ANCHE I COMMERCIANTI AD ABBASSARE LE SARACINESCHE CONTRO LE TROPPE TASSE E LE SPECULAZIONI
IL 19 SETTEMBRE NESSUN ACQUISTO E DA DOMANI BOICOTTAGGIO DEI DISTRIBUTORI DI BENZINA PIU’ CARI CHE SPECULANO SULLE VACANZE DEGLI ITALIANI: APPELLO A ENI, ESSO E API A PROSEGUIRE LA PROMOZIONE E GLI SCONTI PER TUTTO L’ANNO E PER TUTTI I GIORNI DELLA SETTIMANA

A FINE ANNO OGNI FAMIGLIA SPENDERA’ OLTRE 3500 EURO DI SPESE  E TASSE IN PIU’ RISPETTO ALL’ANNO SCORSO!!!

CHE FINE HANNO FATTO LE MIGLIAIA DI EMAIL DEI CITTADINI CON I SUGGERIMENTI PER LA SPENDING REVIEW?
Il Codacons assieme all’Associazione per la Difesa dei Diritti Civili della Scuola, all’Associazione Utenti Servizi Turistici Sportivi e della Multiproprietà, Associazione per la Tutela Utenti Informazione Stampa e Diritto D’autore, Associazione Tutela Utenti Servizi Finanziari, Bancari e Assicurativi, Associazione Utenti del trasporto Aereo, Marittimo e Ferroviario Associazione per la Tutela dei Diritti del Malato e Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi, ha indetto per il prossimo 19 settembre un nuovo sciopero della spesa, per protestare contro il caro-vita oramai insostenibile, i prezzi in costante crescita, le speculazioni sulle spalle dei consumatori e le elevatissime tasse che impoveriscono sempre piu’ le famiglie italiane. La protesta dei consumatori inizia pero’ gia’ da domani: il  CODACONS invita infatti gli automobilisti a boicottare tutte le pompe di benzina che chiedono per un litro di verde più di 1,80 euro. L’indicazione di lotta implica che si faccia il pieno di venerdì, sabato o domenica presso le marche che praticano promozioni e sconti e per il resto della settimana si boicottino le pompe troppo care che devono essere punite attraverso una riduzione delle vendite. Ai consumatori non resta che organizzarsi da soli – spiega il Codacons – I cittadini sono fuori dell’agenda del Governo Monti che li usa solo come carne da macello per spremerli con balzelli di ogni tipo fino a scoppiare; nessun intervento sulle bollette o sul blocco dalle tariffe pubbliche. Dopo aver tagliato i consumi alimentari oggi gli italiani sono costretti a tagliare anche i consumi di acqua, gas e luce.
Niente liberalizzazione dei farmaci nei supermercati, niente eliminazione dei privilegi dei notai e delle professioni, niente concorrenza per l’RC Auto, abortita prima di nascere, e nessun intervento di controllo sui bilanci dei petrolieri e dei benzinai per verificare quanto hanno pagato realmente la benzina che ora vendono a 2 euro al litro.
Così la sanità: anziché eliminare il regalo da 120 milioni di euro all’anno alle case farmaceutiche che producono e impongono vaccini inutili e pericolosi,  il ministro della Salute Balduzzi taglia i posti letto agli ospedali di paese.
Ogni famiglia spenderà a fine anno tra maggiori tasse e aumento del costo della vita circa 3500 euro in  più rispetto all’anno scorso, a fronte di un crollo dei consumi che, in un libero mercato, dovrebbe invece portare ad una inflazione negativa.
Per tali motivi il Codacons assieme alle altre associazioni lancia per il 19 settembre lo SCIOPERO DELLA SPESA che si spera trovi tutte le organizzazioni  dei consumatori concordi e anche quelle degli agricoltori e dei commercianti stessi, che il 19 settembre sono invitati ad abbassare le saracinesche contro le tasse insostenibili e le banche che non fanno credito.
Ecco le parole d’ordine dello sciopero:
Ø  NO ALLA SPECULAZIONE SUI PREZZI DI SETTEMBRE TIPICA DEL RIENTRO DALLE VACANZE
Ø  RILANCIO DEI MERCATI DEI CONTADINI A PREZZO CALMIERATO

DALLA CRISI SI ESCE FACENDO RIBASSARE I PREZZI E LE TASSE:
Ø  ESENZIONE DALL’IMU PER LA PRIMA CASA
Ø  NO ALLE QUOTAZIONI DEL PETROLIO SULLA BASE DEL BRENT LONDINESE PER FISSARE I PREZZI DEI CARBURANTI MA CONTROLLI SUOI BILANCI DI PETROLIERI E BENZINAI

SI ALL’ELIMINAZIONE DI BALZELLI ANACRONISTICI O ILLEGITTIMI COME:
Ø  COMMISSIONI BANCARIE  DI MASSIMO SCOPERTO CAMUFFATE;
 Ø  IVA SUL GAS;
Ø  ACCISE SULLA BENZINA PER LA GUERRA IN ABISSINIA O ALTRE CALAMITA’ AVVENUTE QUASI 100 ANNI FA Ø  CANONE E PENALI TELEFONICHE
 Ø  ATTUAZIONE DELLE PROPOSTE DEI CITTADINI INVIATE AL GOVERNO VIA EMAIL SULLA SPENDING REVIEW

NO A CHI SI OPPONE ALLA LIBERALIZZAZIONI DEI TRASPORTI COME LE FS E  AL CONTENIMENTO  DELLE TARIFFE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI.

ACCORRETE NUMEROSI!

SARA’ PRESENTE IL COMITATO COSTITUITO PER TUTTI I DANNEGGIATI DEL CRACK WIND JET!

LUFTHANSA: DISAGI PER CITTADINI ITALIANI ALL’ESTERO

VOLI CANCELLATI E PASSEGGERI COSTRETTI A DORMIRE SU BRANDINE

IL CODACONS ANNUNCIA AZIONI DI RISARCIMENTO CONTRO LA COMPAGNIA

Il Codacons offre assistenza legale ai cittadini italiani rimasti a terra a causa dei disagi legati allo sciopero del personale Lufthansa.
“Stiamo ricevendo numerose segnalazioni da parte di passeggeri italiani che, oltre a non aver potuto imbarcarsi a causa della cancellazione dei voli, non avrebbero ricevuto la dovuta assistenza prevista dalle norme comunitarie – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Ad esempio  alcuni connazionali in partenza ieri da Monaco, dopo la cancellazione di ben due voli sui quali avrebbero dovuto imbarcarsi per tornare in Italia, hanno denunciato al Codacons di essere stati collocati su brandine, allestite per la notte presso il gate dello scalo, e non ospitati in hotel come normalmente avviene”.
Invitiamo tutti i viaggiatori danneggiati dallo sciopero Lufthansa a rivolgersi al Codacons, al fine di avviare le dovute azioni risarcitorie nei confronti del vettore aereo – conclude l’associazione, lasciando su qiesto blog la propria esperienza!