28 Dicembre 2009 @ 17:15
Dopo la mia denuncia dei giorni scorsi relativa al traffico della seroquel withdrawal, devo nuovamente tornare a parlare di Roma.
Purtroppo ancora una volta seroquel withdrawal senso negativo.
La città da giorni appare sporca e trasandata.
Sui marciapiedi seroquel withdrawal in centro che in periferia giacciono rifiuti i quali, forse a causa delle festività, ancora seroquel florida sono stati rimossi.
Ma l’immagine fornita in questi giorni dalla capitale non rappresenta certo seroquel patient info bello spettacolo, né per i turisti, né per i cittadini.
Ho deciso allora non solo di presentare un seroquel withdrawal in Procura affinché si accertino le responsabilità, ma anche di creare un Comitato ad side effects seroquel chiamato “Comitato per il No alle Olimpiadi a Roma se prima la città non sarà pulita e seroquel overdose dal traffico”, e di raccogliere le adesioni attraverso questo blog.
E’ impensabile infatti parlare di Olimpiadi nella capitale seroquel prescription assistance la città è invivibile a causa del traffico quotidiano e le strade sono sporche, soprattutto in periferia.
Fino a che non verrà garantita dignità a Roma e una seroquel withdrawal qualità della vita ai romani, la capitale non potrà ospitare alcun evento internazionale.
Chiunque abbia a seroquel for sleep le sorti della città e voglia protestare contro traffico, sporcizia e disservizi vari della capitale, è invitato ad aderire al Comitato lasciando la propria seroquel lawsuits su questo blog.
24 Dicembre 2009 @ 13:41
Ho deciso di mettere questo blog a disposizione di tutti quegli utenti coinvolti nei disagi delle ferrovie degli ultimi giorni.
Sappiamo che centinaia di treni sono stati soppressi, che migliaia di viaggiatori hanno subito ritardi pesantissimi, che si sono verificati blocchi della circolazione ferroviaria e numerosi altri disservizi.
Ciò che non sappiamo è il motivo per cui Trenitalia abbia continuato a vendere i biglietti per treni che già aveva deciso di sopprimere per il gelo.
E come mai ora detiene i soldi della gente incassati per treni mai partiti e non emette subito un avviso alla stampa con cui dispone l’immediato rimborso allo sportello con l’aggiunta degli interessi?
E come mai Trenitalia non ha saputo prevedere il freddo e le conseguenze sulla circolazione dei treni?
E ancora: ha fatto tutto quanto in suo potere per prevenire quegli eventi o poteva e doveva fare di più?
Per avere una “risposta” a questi ed altri gli interrogativi, il CODACONS ha presentato questa mattina alla Procura della Repubblica di Milano un esposto: perché dietro queste domande potrebbero nascondersi condotte illecite penalmente rilevanti come la truffa, l’appropriazione indebita e l’interruzione di pubblico servizio aggravati dal numero ingente delle parti lese e dal danno enorme provocato alla cittadinanza.
Invito dunque tutti i cittadini coinvolti nello scandalo delle ferrovie di questi giorni a raccontare su questo blog la propria disavventura.
Le segnalazioni più interessanti vorranno girate direttamente alla magistratura affinché venga tutelata la categoria degli utenti delle ferrovie.
17 Dicembre 2009 @ 16:03
GLI AUTOMOBILISTI POSSONO ADERIRE ALLA CLASS ACTION DEL CODACONS
Dopo la giornata di passione di ieri dovuta allo sciopero dei macchinisti Metro, oggi a Roma si sono registrati nuovi problemi legati al traffico. Per compiere in auto 8 km sul Grande Raccordo Anulare stamattina si impiegavano 45 minuti, mentre il tratto urbano della Roma-L’Aquila si percorreva in non meno di 60 minuti. Tempi che gli automobilisti della capitale conoscono bene, visto che i problemi alla viabilità sono quotidiani.
E’ ora di dire basta a questa situazione! I danni provocati dal traffico, infatti, non sono solo legati alle ore trascorse in macchina, ma riguardano anche l’inquinamento e lo spreco energetico, determinati dalle lunghe code di automobili incolonnate sulle strade. Per questo oggi ho chiesto l’intervento dell’esercito per risolvere i problemi di viabilità della capitale, visto che di vigili in giro se ne vedono davvero pochi.
Stiamo studiando anche una futura class action nei confronti dell’amministrazione comunale, al fine di far ottenere agli automobilisti romani il risarcimento per “danni da traffico”.
Chiunque sia stanco di impiegare ogni mattina ore per percorrere pochi km sul Grande Raccordo o su qualsiasi altra arteria, può lasciare su questo blog la propria testimonianza. Verrà successivamente ricontattato per avere ragguagli circa la class action del Codacons.
15 Dicembre 2009 @ 19:58
Le maggiori aziende italiane della pasta in Italia sono state perquisite cymbalta withdrawal dalla Guardia di finanza nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla Procura di Roma dry mouth side effect of cymbalta rincaro dei prezzi di tale alimento. E indovinate un po’ da dove cymbalta withdrawal tuta la vicenda?
L’inchiesta avviata dalla Procura di Roma sui prezzi della pasta nasce proprio da un esposto del Codacons inviato nel cymbalta withdrawal symptoms di novembre 2007 al Procuratore aggiunto Nello Rossi e al Sostituto Stefano Pesci, nel quale cymbalta side effects ipotizzava il reato di aggiotaggio relativamente ai listini al dettaglio della pasta.
Nella segnalazione abbiamo cymbalta withdrawal, attraverso un nostro dossier reperibile al link (http://www.codacons.it/articolo.asp?idInfo=56979) l’andamento anomalo dei prezzi della pasta in relazione alle quotazioni del grano, e abbiamo smentito dati alla mano withdrawal from cymbalta giustificazioni fornite dai produttori per motivare i rincari, che a nostro avviso can increasing cymbalta help with fatigue del tutto speculativi. Non solo. Abbiamo anche evidenziato alla Procura di Roma il ricarico che si verifica sui prezzi della pasta nei passaggi cymbalta withdrawal campo alla tavola, spiegando quanto incide il costo della materia prima sul prodotto finale”.
A cymbalta and bipolar disorder avviso contro gli speculatori non bastano le sanzioni ma serve il carcere. Solo con il carcere si cymbalta withdrawal mettere fine alle speculazioni sulla pasta e nell’intero settore alimentare che impoveriscono le famiglie attraverso aumenti cymbalta natural alternatives dei listini e ricarichi dal campo alla tavola fino al 1000%.
Vi invito a commentare la notizia e vi informo che chi lo vorrà potrà effexor and cymbalta parte civile in caso di processo e chiedere il risarcimento dei danni per aver pagato penne, spaghetti, cymbalta withdrawal, rigatoni, ecc. più del dovuto.
14 Dicembre 2009 @ 14:15
Dal 13 dicembre è entrato in vigore il nuovo orario ferroviario, seguito da una scia di polemiche, proteste e rincari dei biglietti. Numerosi utenti delle Ferrovie ci hanno scritto denunciando non solo prezzi più alti, ma anche un servizio che sembra peggiorato sotto il profilo dei collegamenti e della frequenza di alcune corse.
Come sapete noi del Codacons abbiamo intenzione di ricorrere al Tar del Lazio contro il nuovo orario ferroviario, sia per contestare gli aumenti tariffari, sia per imporre rimborsi di maggiore entità in favore dei passeggeri il cui treno subisca ritardi. Tralasciando la constatazione logica che ogni convoglio dovrebbe arrivare puntuale a destinazione, appare chiaro come su un costosissimo treno AV ogni singolo minuto di ritardo abbia un peso maggiore rispetto ad altre tipologie di convoglio. Per vincere la battaglia contro le Ferrovie abbiamo bisogno del vostro aiuto: segnalate su questo blog la vostra opinione sul nuovo orario ferroviario. In particolare indicateci rincari dei biglietti, collegamenti peggiorati, corse soppresse, frequenze diminuite, ecc. Tutto il materiale raccolto sarà utile per far valere dinanzi ai giudici le ragioni dei passeggeri ed in particolare dei pendolari che quotidianamente utilizzano il trasporto ferroviario.
2 Dicembre 2009 @ 17:58
Come avrete letto sui giornali o sentito in tv, la Procura di Milano ha emesso degli avvisi di garanzia nei confronti del Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, del Sindaco di Milano, Letizia Moratti, e del Presidente della Provincia, Guido Podestà.
L’inchiesta nasce proprio da un esposto del Codacons, che denunciava – dati alla mano - il superamento costante delle soglie di inquinamento atmosferico a Milano come in altre città d’Italia.
E i dati da noi forniti sono a dir poco allarmanti: una media di 8.220 morti l’anno è da attribuirsi agli effetti a lungo termine delle concentrazioni di PM10 superiori ai 20 µg/m3.
In due anni sono stati 53.514 i casi di accesso ai Pronto soccorso avvenuti per malattie e disturbi correlabili all’inquinamento.
E’ evidente come di smog ci si ammali e, a volte, si muoia.
Per questo ho deciso di lanciare oggi la raccolta di adesioni ad una class action per danni da inquinamento che l’ufficio legale del Codacons sta studiando.
Chiunque abbia contratto patologie legate all’eccessivo smog della propria città, può utilizzare il modulo di seguito pubblicato per manifestare la volontà di aderire all’azione legale e chiedere i danni agli enti locali responsabili.
Sono proprio comuni, province e regioni a dover tutelare la salute dei cittadini dai rischi connessi all’inquinamento atmosferico, adottando tutte quelle misure in grado tutelare la popolazione.
Ecco dunque il modello per aderire alla futura class action e chiedere il risarcimento dei danni da smog.
- - - VOTATE IL SONDAGGIO - - -

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