DIRITTO ALLA OMOSESSUALITA’, AD ANDARE A MIGNOTTE E DIRITTO DI CRONACA: POSSO DIRE CHE MI SONO A”BOFF”ATO? OVVERO MA VOI CHE NE PENSATE DI QUELLO CHE STA ACCADENDO?

30 Agosto 2009 @ 19:16

Tempo fa dissi che secondo me un portavoce del Governo che deve rappresentare anche un Ministro come la Bindi, cattolica integerrima, se passa le serate a percorrere la strada e fermarsi pietosamente a consolare i transessuali - ve lo ricordate il caso? - dovrebbe dimettersi…..

Poi ho detto che mi ero stancato di sentire i giornali che impiegavano pagine su pagine a illustrare le foto dei culi di ospiti di Berlusconi a Villa Certosa….

Poi ho letto della notizia sul direttore dell’Avvenire e ho pensato: ora vedrai che ci terranno impegnati per giorni a parlare della omosessualità dei direttori (che poi mica ce n’è uno solo sulla piazza…)..bah!!!

Allora proviamo a capirci qualcosa.

Un giornale cattolico attacca Berlusconi perché “va a mignotte”.

Secondo me ha il diritto di farlo, oltre che perché il fatto è comunque una “notizia”, anche perché poteva pure andare a mignotte in una “dacia segreta” e evitare di farlo quasi in pubblico (con decine di addetti a fotografare e controllare) …

Non mi piace di avere un signore che mi governa, e cui devo rispetto e obbedienza, che va a mignotte pubblicamente, tanto più che sostiene teorie di Governo contrarie e plaude alle leggi che puniscono i clienti delle lucciole e così via….
Allora quel Presidente del Consiglio attacca, con il suo giornale di famiglia, quel direttore che lo attaccava, e ci informa che è “frocio” e molestatore di donne innocenti.

A questo punto si scatena un finimondo.

Ma la regola non deve essere la stessa?

Ossia: anche lui forse faceva meglio a collaborare al giornale dei Vescovi non come Direttore visto che tutti i giorni il suo giornale tuona contro i peccatori e contro le famiglie di fatto degli omosessuali.

Una cosa è certa: e cioè che l’assurdo è mettere in discussione, come fanno tutti oggi, o il diritto ad essere omosessuale, o quello di andare a mignotte, o quello, ancora più sacrosanto, di fare informazione anche quando non è delicata e cortese.

Purchè la notizia sia vera va data.

Purchè la scelta della omosessualità o dell’utilizzo di un tragico fenomeno sociale come la prostituzione siano scelte individuali libere vanno rispettate, ma quando finiscono per contrastare nella sostanza quel che nella forma si dice tutti i giorni allora lasciate che il diritto di cronaca prevalga su tutto ….

Che poi noi italiani ci divertiamo tanto a guardare dal buco della serratura: è in fondo un diritto anche quello!!!

Che ne dite voi miei amati lettori?

Carlo Rienzi


Lexapro medication

21 Agosto 2009 @ 17:50

Proprio in questi giorni il Codacons si sta occupando dei “disservizi” lexapro medication al periodo di agosto nelle città italiane.

Tra questi spicca, per importanza, il lexapro generic medico.

Per carità, le ferie sono sacro sante e legittime, e nessuno lexapro medication in dubbio che dopo un anno di duro lavoro - specie per i medici - non si lexapro and weight gain il diritto ad un meritato riposo.

Però…

Però non è giusto che a pagare siano i malati, lexapro weight gain un lato, e proprio i medici che sono rimasti dall’altro.

Il caldo esasperato di questi giorni ha causato malori in lexapro medication città italiane: qual’è stata la risposta dei medici, in particolare di quelli di famiglia?

Forse sbaglio ma, mi side effects of lexapro che, vista l’allerta – ma smentitemi se cado in errore - siano troppi i medici di base in “vacanza”: sacro sante - generic lexapro - le meritate ferie, per carità, ma sacro santo - ripeto ancora - il diritto dei Cittadini ad avere assistenza.

Troppi gli orari ridotti e lexapro dosage; difficilmente vengono fatte visite a domicilio.

Una situazione che mi sembra pericolosa soprattutto per anziani e malati lexapro medication.

L’esercito dei medici di base è quello che dovrebbe monitorare gli anziani inseriti nell’Anagrafe della fragilità.

Se lexapro side affects i medici di famiglia se ne stanno in vacanza ovvio che la prima linea del Servizio Sanitario Nazionale verrà lexapro e chi non sta bene sarà costretto ad andare direttamente in ospedale, intasando il Pronto Soccorso (peraltro side effects of drug lexapro quello sotto organico visto il periodo…vacanziero).

Dagli ospedali - spesso vecchi e fatiscenti e, salvo che celexa lexapro vs reparti di emergenza, sono assenti sistemi di ventilazione ed aria condizionata, di certo non per colpa dei medici, sia lexapro medication-sono giunte segnalazioni di pazienti costretti a farsi portare ventilatori da casa.

Una vera e propria Odissea per i pazienti che spesso si ritrovano ammassati nelle stanze o peggio ancora sulle barelle o nei corridoi.

Una ragione in più perchè i malati meno gravi siano curati a casa.
E proprio in questi giorni il Codacons non solo ha chiesto che in tutti gli ospedali italiani ci sia almeno un ventilatore per ogni stanza.

Ma in “risposta” alla Federazione Italiana Medici di Famiglia (FIMMG) di Roma - secondo la quale a Roma non sono giunte segnalazioni di disservizi nell’assistenza sanitaria dei medici di famiglia - ha svolto una piccola inchiesta per vedere se e in che modo i medici di famiglia hanno continuato ad offrire assistenza a quanti chiamavano i recapiti di riferimento.

I numeri dell’inchiesta sono disponibili sul sito del Codacons (http://www.codacons.it/articolo.asp?idInfo=115192).

Ebbene: sembrerebbe che chi dovesse provare a contattare il proprio medico di famiglia, possa incorrere in alcune difficoltà.

Ecco perché vi chiedo di segnalare su questo blog - anche in forma anonima - le vostre esperienze.

Sia i casi in cui avete ricevuto assistenza.

Sia - e spero ovviamente di no - i casi in cuiavete incontrato delle difficoltà.

Raccontate qui le vostre esperienze!!!

E sia ben chiara una cosa: questa iniziativa non è un atto di accusa nei confronti dei medici.

E’ solo un modo per porre l’accento sul “cuore” del problema: i diritti del malato all’interno dell’attuale sistema sanitario.

Affinché le carenze di personale medico e strutturali non ricadano sul malato e per trovare, insieme, una soluzione al problema.

A presto


MULTE COL “TRUCCO” NEL CASERTANO: IL CODACONS ORGANIZZA I RICORSI!!!

18 Agosto 2009 @ 15:27

Viste le centinaia di segnalazioni giunte al numero di fax del Codacons nazionale indicato nella raccomandata da inviare ai Comuni coinvolti* nell’indagine nel casertano delle multe….col “trucco” (v. l’articolo con i commenti al link: http://www.carlorienzi.it/?p=123#comments), il Codacons mette a disposizione di tutti coloro che ne avranno bisogno la sede di Salerno per organizzare i ricorsi al Giudice di Pace per contestare le multe irrogate.

Per fissare un appuntamento con gli Avvocati di Salerno telefonate all’892007**.

A presto

*Comuni coinvolti:

Alvignano – Bellona – Calvi Risorta – Cancello Arnone – Capua -Caserta – Castel Morrone – Ciorlano – Francolise – Grazzanise -Marzano Appio – Orta di Atella – Pastorano – Piana di Monteverna – Pietravairano -Pignataro Maggiore – Pontelatone -Pratella – Rocca d’Evandro – Ruviano – San Cipriano d’Aversa -San Felice a Cancello – Teverola – Tora e Piccilli – Vairano Patenora -Valle di Maddaloni -Villa di Briano – Villa Literno -Vitulazio

**Costi da rete fissa:
Costo della chiamata € 1,80 al minuto + scatto alla risposta € 0,12
Costi da rete mobile:

  diritto
alla risposta
€/min
TIM 0,1800 2,4000
VODAFONE 0,3098 2,5702
WIND 0,1500 1,8600
3 0,3098 2,5702


N.B. i prezzi esposti sono comprensivi di IVA

L’892-007 è un numero telefonico a pagamento per conoscere le iniziative del Codacons e prendere appuntamento con un consulente in tutta Italia per aiutarti a risolvere un problema. Questo nuovo servizio del Codacons ha una doppia utilità:
oltre ad aiutare te stesso a risolvere la tua problematica,
chiamando il 892-007 finanzi una iniziativa sociale
infatti l’utile di ogni telefonata nella misura di 10 cent. verrà versato a:


www.assomarypoppins.it
L’Associazione MARY POPPINS nasce per dare un servizio volontario e gratuito ai bambini ammalati di cancro e ricoverati nel reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma


AGOSTO, CITTA’ DESERTA: SEGNALATE QUI I DISSERVIZI!!!

14 Agosto 2009 @ 15:43

Siete mai rimasti ad agosto in città?

A quanti di voi è successo domando: quanta fatica facciamo a fare le cose di sempre o se abbiamo impreviste necessità quotidiane?

Idraulici, officine, servizi in genere: a chi di voi non è mai capitato di rimanere “in panne” in mezzo alla strada vedendosi chiedere poi cifre stratosferiche per interventi, nelle migliori delle ipotesi, o dover lasciare lì in mezzo alla strada il proprio autoveicolo?

Farmacie, supermercati, poste, attese interminabili “appesi” al telefono nella speranza che “qualcuno” dall’altra parte risponda: quanti sono i disservizi che ci colpiscono quando, nel deserto di agosto rimaniamo in città?

Avanti con le segnalazioni ed esperienze vissute da voi direttamente nel “deserto della giungla d’agosto”!!!


Lexapro dosage

10 Agosto 2009 @ 17:04

Come tutti sanno - visto il divieto di circolazione previsto per i lexapro dosage pesanti sulle autostrade nella giornata di domenica - nonostante il divieto i Tir continuano a circolare lexapro and weight gain.

Oltre ai diritti degli stessi conducenti dei camion - letteralmente calpestati - sono lexapro dosage violati quelli di chi si trova a dover fare file estenuanti o peggio generic lexapro malgrado coinvolto in incidenti, spesso gravi.

Vi invito a segnalare su questo lexapro medication le vostre esperienze e tutte le volte in cui, nonostante il divieto, avete incontrato dei Tir la domenica.

Lo lexapro dosage invito è rivolto a tutti quei Camionisti che - per portare da mangiare a fine mese -sono costretti a side effects of lexapro la legge.


CAOS A FIUMICINO: ECCO COME RICHIEDERE IL RISARCIMENTO DEI DANNI

8 Agosto 2009 @ 16:24

Caos e disagi ieri per migliaia di passeggeri all’aeroporto di Fiumicino. un problema tecnico sembrerebbe aver mandato in tilt il servizio di check in, con ripercussioni sulle partenze dei voli.

Molti i disagi per gli utenti in partenza per le vacanze, che ora possono agire per chiedere il risarcimento dei danni patrimoniali e non, nei confronti, riteniamo, oltre che dell’Alitalia anche verso Telecom che, quale gestore telefonico che cura la trasmissione dei dati, dovrebbe rispondere dei danni provocati.

Il Codacons, inoltre, sta valutando la possibilità di organizzare una causa collettiva per richiedere il risarcimento dei danni subiti a causa del disservizio e questo ci consentirà di “sederci” intorno al tavolo delle trattative con più incisività, grazie proprio alle vostre adesioni.

Di seguito le lettere da inviare all’Alitalia e a Telecom per richiedere il ristoro dei danni subiti.

La prima si riferisce al caso in cui ci sia stato un semplice ritardo.

La seconda, invece, qualora a causa del ritardo abbiate perso il volo.

Clicca qui per le lettere


MULTE COL “TRUCCO” NEL CASERTANO: RICHIEDETE INDIETRO I SOLDI!!! ATTENZIONE PER OGNI ULTERIORE INFORMAZIONE VISITATE IL LINK: http://www.carlorienzi.it/?p=130#comments

5 Agosto 2009 @ 17:26

ATTENZIONE!!!

PER OGNI ULTERIORE INFORMAZIONE VISITATE IL LINK:

http://www.carlorienzi.it/?p=130#comments 

Come lanciato dai maggiori organi di informazione la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) ha reso noto l’elenco dei 29 Comuni coinvolti nella vicenda degli autovelox, photored e altri apparecchi col “trucco”.

L’indagine avrebbe evidenziato un sistema creato dai Comuni e dalle società che, in violazione di legge, rappresentava un modo di facile, ingiusto e rilevante profittoriscontrando, tra le altre cose, illecite modalità di rilevazione delle infrazioni stesse.

Con conseguente nullità della multa e delle sanzioni irrogate.

Ebbene: se vi è arrivata una multa per infrazione al codice della strada elevata in un Comune rientrante in una delle località sotto specificate, richiedete al Comune, previa verifica che la sanzione elevata provenisse da apparecchio “illegale”, la ripetizione di quanto pagato con interessi oltre alla restituzione dei punti patente eventualmente decurtati!!!

I capoluoghi interessati sono quelli di Caserta, poi di Tora e Piccilli, Pastorano, Villa di Briano, San Felice a Cancello, Marzano Appio, Francolise, Piana di Monteverna, Pontelatorne, Pratella, Orta di Atella.
Nell’elenco anche Castel Morrone, Rocca d’Evandro, Grazzanise, Villa Literno, Cancello Arnone, Ruviano, Teverola, Vairano Patenora, Valle di Maddaloni.
Ci sono inoltre San Cipriano d’Aversa, Capua, Ciorlano, Pietravairano, Calvi Risorta, Bellona, Alvignano, Vitulazio e Pignataro Maggiore.
(fonte: ANSA).

Clicca qui per scaricare un fac simile di raccomandata con ricevuta di ritorno che, una volta personalizzata, potrai inviare al Comune che ha elevato la sanzione illegittima per richiedere la restituzione di quanto ingiustamente pagato oltre alla riattribuzione dei punti patente eventualemente decurtati. 

Elenco dei Comuni coinvolti (fonte altocasertano.wordpress.com)

Alvignano – Bellona – Calvi Risorta – Cancello Arnone – Capua -Caserta – Castel Morrone – Ciorlano – Francolise – Grazzanise -Marzano Appio – Orta di Atella – Pastorano – Piana di Monteverna – Pietravairano -Pignataro Maggiore – Pontelatone -Pratella – Rocca d’Evandro – Ruviano – San Cipriano d’Aversa -San Felice a Cancello – Teverola – Tora e Piccilli – Vairano Patenora -Valle di Maddaloni -Villa di Briano – Villa Literno -Vitulazio


Can increasing cymbalta help with fatigue

@ 16:54

Clicca sotto per leggere le can increasing cymbalta help with fatigue tecniche del superenalotto.

regolamento-tecnico-esstraz1-superenalotto.pdf


ESODO: GLI AUTOMOBILISTI INTRAPPOLATI IN AUTOSTRADA POSSONO CHIEDERE I DANNI

3 Agosto 2009 @ 20:32

Dopo i disagi patiti il primo agosto da migliaia di automobilisti rimasti intrappolati in autostrada per ore sotto al sole, ho deciso di mettere il mio blog a disposizione di quanti vogliano far valere i propri diritti.

Ogni anno, infatti, in occasione dell’esodo e del controesodo estivi, si registrano disservizi e code chilometriche sulle strade, che arrecano un evidente danno agli utenti del servizio autostradale.

Gli automobilisti coinvolti nel mega-intasamento del primo agosto possono aderire alla class action del Codacons che partirà – ove siano accertate le responsabilità della concessionaria autostradale – appena la legge sull’azione collettività verrà introdotta nel nostro paese  (gennaio 2010).

Nel frattempo il Codacons cercherà, come sempre, di trattare con chi quel servizio lo deve garantire e offrire per legge, anche grazie a quante più adesioni arriveranno!!!

Clicca qui per scaricare il modello da compilare, personalizzandolo e da inviare con due raccomandate con ricevuta di ritorno, per partecipare all’azione legale del Codacons.