IL PARTITO DEI NUOVI “FORCAIOLI”

31 Gennaio 2009 @ 11:05

Nel 1996 viene pubblicato il libro “Meno grazia più giustizia“, scritto dal dott. M.M., procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Torino.

In questo libro il magistrato manifesta la sua concezione della giustizia, definendo espressamente l’arresto “momento magico” del processo e la custodia cautelare “uno dei cardini della strategia investigativa”.

Il magistrato scrive anche che il Parlamento aveva approvato leggi “salva ladri”, e che il codice di procedura penale, così come ideato, rappresentava “una pacchia” per le organizzazioni criminali.

Oggi Di Pietro, Santoro, Travaglio e Grillo si sono iscritti al partito dei nuovi “forcaioli”.

Lungi da me l’intenzione di offenderli.

Specie Grillo che ho difeso anche in giudizio e che svolge una funzione preziosa nella nostra società.

Ma quando ero giovane, nei primi anni ’70, e mi facevo, come extraparlamentare di sinistra, come se le facevano Santoro, la Annunziata, Travaglio ecc.ecc., tutte le manifestazioni di protesta in piazza e difendevo nel Soccorso Rosso i compagni arrestati, chiamavamo “forcaioli” i giudici che ci perseguitavano con un uso leggero del mandato di cattura, delle denunce anche per semplici cortei e per l’occupazione delle aule universitarie.

Oggi vedo con tristezza che, venendo a mancare un riferimento ideologico forte nel movimento, i miei ex compagni sostengono a spada tratta il partito dei Giudici, delle leggi severe e delle intercettazioni a tappeto.

Non mi sarei mai aspettato di sentire da costoro osannare la invasione più trucida della riservatezza o la giustezza delle intercettazioni a cazzo” fatte dai Giudici penali incapaci di fare indagini se non attraverso il grande orecchio telefonico.

Con la scusa che così si combatte Berlusconi, costoro mettono sotto i piedi una dozzina di diritti costituzionali…chiedono la possibilità di intercettare all’infinito e così via.

Come se non potendo catturare i veri delinquenti con altri sistemi lo si facesse con la tortura…!!

In cosa differisce l’abuso della libertà personale e della dignità umana che si realizza con la carcerazione preventiva eccessiva (e ancor più con la scarcerazione in cambio di confessioni e delazioni…sistema tipico dei regimi dittatoriali e fascisti) o la tortura…dalla invasione senza limiti e senza controlli della sfera privata del cittadino??

Scrive Piero Ostellino sul Corriere della Sera: per capire chi è Antonio Di Pietro e perché ha un seguito in quella stessa parte dell’opinione pubblica che negli anni ’20 ingrossò in buona fede le file del fascismo….serve capire che costui – e di lui, ex questurino ed ex giudice fermo praticante della galera come mezzo di persuasione, non ci meravigliamo…ma di Santoro, Travaglio e Grillo sì…-  ritiene che a governare non possa essere la Legge - sempre troppo garantista – bensì debbano essere gli uomini Giusti, che sono perciò stesso inflessibili…lo credeva quando faceva il magistrato e usava la carcerazione preventiva per strappare le confessioni agli inquisiti.

Lo crede adesso che fa il parlamentare….ed è ovvio che per lui – ma anche per Grillo, Travaglio e Santoro – gli uomini Giusti sono innanzitutto loro quattro.

Santoro quando usa il servizio pubblico per fini personali e per attaccare una Autorità indipendente che si è permessa di fargli una multa per la sua evidente faziosità….

Travaglio, anche se giustifica tutti gli abusi che fanno i Magistrati con le intercettazioni ….

Grillo quando tace con un silenzio assordante sugli uomini dell’Italia dei Valori coinvolti in gravissime indagini di camorra e

..lui stesso, quando prende per il culo tutti dichiarando che lui…poverino…non può mica “prendere a randellate il figlio per farlo dimettere” da una poltrona pubblica che lui stesso gli ha dato…!!

Tutto questo a me mi fa schifo …ma schifo davvero, e mi preoccupa molto che tanti bravi amici e compagni e cittadini si facciano prendere per il culo dai nuovi “forcaioli” seguendo la logica del “meglio questi che Berlusconi o Veltroni”.

W!! allora chi si astiene… e non si permetta, Grillo, di attribuire al suo “partito” – come fa nel discorso di fine anno che potete sentire sul suo sito gli astenuti..!!

Gli astenuti non sono di nessuno e tanto meno dei “forcaioli”.


Metformin

29 Gennaio 2009 @ 12:05

Le misure che il Governo sta studiando per far fronte alla metformin dell’auto, che in Italia rischia di lasciare senza occupazione 300.000 lavoratori, non glyburide metformin assolutamente a nulla.

C’è da dire però che il Ministro Scajola, con il metformin bonus/malus attualmente in fase di studio, ha fatto “fuochino” e si è metformin zantac almeno a parole alla soluzione del problema.

Il pacchetto allo studio dell’esecutivo prevede un “superbonus” in favore di  chi sostituirà un’auto Euro 0, 1 o 2 precedente al 1999 con una nuova vettura, bonus che metformin arrivare a quota 1400-1500 euro.

Si parla poi di “malus“, che potrebbe far salire a 500 euro la tassa di immatricolazione per le successful pregnancy on metformin più inquinanti.

In sostanza il Governo vorrebbe far pesare la crisi dell’auto sui cittadini più poveri che non possono permettersi di benefits of metformin una macchina nuova, bastonandoli a suon di “malus” del valore di 500 euro ciascuno!

In realtà la soluzione al problema è assai più semplice, e i termini “bonus/malus” qualcosa c’entrano.

Per combattere la crisi dell’auto e spingere i cittadini a comprare, basterebbe rendere gratuiti almeno per 3 metformin l’RC AUTO e il BOLLO AUTO e i vari balzelli che pesano sui proprietari!!

Ad assillare i cittadini, infatti, non è side effects of metformin il prezzo delle automobili, settore oggi più che mai concorrenziale e ricco di offerte allettanti per tutte le metformin, ma sono tutte le altre spese che gravitano attorno all’acquisto e al mantenimento di una nuova autovettura.

Basti metformin odor cause alle tariffe stellari dell’rc auto, che continuano a salire senza sosta e che negli ultimi 10 anni sono aumentate del 135%!

Allora se il Governo metformin hcl 500 side effects salvare il settore, anziché varare misure inutili e introdurre bonus e malus a destra e a manca, renda totalmente gratuiti per i cittadini i costi relativi all’metformin Auto, al Bollo Auto, e alle altre tasse che pesano sui proprietari, almeno per i primi 3 anni dall’acquisto di una nuova macchina.

Questa si che sarebbe una misura valida oltre che una vera e propria rivoluzione per il nostro paese!


MANIFESTAZIONI PER LA GIUSTIZIA? NO GRAZIE

27 Gennaio 2009 @ 18:05

Il 28 gennaio a Piazza Farnese io non ci sarò.

E non ci sarà nemmeno l’associazione che presiedo.

In questa data, infatti, si terrà la manifestazione per la giustizia, cui ha aderito tra gli altri anche Beppe Grillo.

Proprio lui, il paladino della legalità, colui che ha dichiarato guerra ai politici condannati e che ha avviato la battaglia per un Parlamento pulito… ma per il quale la giustizia, forse, NON è uguale per tutti.

Nel suo visitatissimo blog si legge: “Se venissero approvate le leggi per un Parlamento Pulito quasi tutti i parlamentari dovrebbero fare le valigie e rifarsi una vita a loro spese e dire addio ai contributi della collettività”… e ancora: “I 24 condannati in via definitiva stanno fermi come uno scoglio in Parlamento. Nessuno fa un passo indietro. Il primo che si costituisce agli elettori e si dimette diventa un eroe nazionale. Ma non lo capiscono. Quanti anni ci vorranno per toglierceli dai piedi?”

Ma come mai Grillo non dice nulla sull’inchiesta di Napoli che vede coinvolti anche soggetti vicini all’Italia dei Valori, i quali rivestono incarichi istituzionali e pubblici?

Non vorremmo che Grillo, ma come lui Travaglio e molti altri, usassero due pesi e due misure: la mano pesante con Berlusconi, Previti, Fassino, Prodi, ecc. e il ditino leggero per altri.

Se Grillo non usa il medesimo metro per tutti, e non tratta allo stesso modo i soggetti coinvolti in un processo, ci viene naturale pensare che per Grillo la giustizia NON sia uguale per tutti.

E ci passa la voglia di partecipare a manifestazioni come quella di Piazza Farnese a Roma.

In tema di giustizia, noi siamo per la difesa dei magistrati onesti, per la separazione delle carriere nella magistratura e contro gli abusi continuati e ripetuti in materia in intercettazioni.

Ma siamo anche per la trasparenza e contro gli inganni ai cittadini.

Come mai l’Antitrust di fronte a questa manifestazione che nasconde una chiara alleanza politica tra Grillo e IdV - sia pure dichiarata ufficialmente nel discorso di Capodanno del comico - non interviene per tutelare dall’ingannevolezza dei messaggi che nascondono evidenti contenuti politici?

Vorrei lanciare qui un referendum tra chi ci crede e chi non ci crede.

Nell’ultima puntata di “Annozero” alla contestazione di Santoro su come mai il figlio non abbandonasse il posto di consigliere provinciale, Di Pietro ha risposto col suo solito accento buonista: “E che lo posso prendere a randellate io?”

Allora il quesito è il seguente:

Chi crede che per far dimettere il figlio di Di Pietro dalla carica di consigliere alla quale è stato eletto solo e soltanto perché candidato scelto dallo stesso Di Pietro nelle liste di IdV occorrano le randellate del padre, voti SI.

Chi invece crede si tratti di una misera bugia e che il capo di un partito come Italia dei Valori pressoché “monarchico” e “Dipietrocentrico” possa in qualsiasi momento far dimettere con un fischio un suo eletto dalla carica pubblica, voti NO.


DOPO GLI STUPRI IL VERO PERICOLO E’ LA GIUSTIZIA “FAI DA TE”

26 Gennaio 2009 @ 12:23

Giornali, radio e tv ci narrano ogni giorno storie di degrado e di violenza sulla soglia delle nostre case, in un paese che dovrebbe considerarsi civile, un paese che, per ovvi motivi storici, culturali e religiosi, dovrebbe essere tra i più tolleranti nel mondo.

Questa tolleranza, purtroppo, ogni giorno sta sempre più scricchiolando.

Ieri, ad esempio, sentivo alcuni ragazzi parlare di quella coppia aggredita in macchina a Guidonia e molti di loro hanno iniziato a dire che avrebbero voluto chiedere il porto d’armi perché “a chi non è mai capitato di appartarsi in macchina con la propria ragazza?” e, quindi, il fatto di essere armati li avrebbe fatti sentire più sicuri.

A questo siamo arrivati…

Ma ci pensate cosa significa un fatto del genere?

A 20 anni in genere ci si sente invincibili, invulnerabili, i più veloci… poi si cresce e si capisce che non è così, che la realtà è un’altra.

Reagire puntando una pistola addosso a qualcuno, significa spingere l’altro a fare la stessa cosa, solo che c’è una differenza: l’altro probabilmente è abituato alla violenza perché è da lì che viene, e non avrebbe nessuna esitazione a colpire per primo.

Ma in ogni caso, la vita di uno dei due sarebbe rovinata lo stesso.

Dicevo prima di un paese che vorrebbe dirsi civile.

Ma un paese civile non consente a chiunque di entrare e fare il proprio comodo, un paese civile è dotato di strutture di accoglienza che funzionano, è dotato di possibilità di integrazione con il lavoro, quel paese civile non chiude gli occhi di fronte alla proliferazione di baracche in pieno centro cittadino nelle quali le condizioni igieniche sono inesistenti, un paese civile davanti ai reati protegge i suoi cittadini con leggi che puniscono i rei in modo forte e rimanda a casa chi non ha nessuna intenzione di comportarsi come un cittadino di quello stato civile.

Non sono i nostri giovani che devono pensare a come difendersi da soli, perché temono non ci sia nessuno a farlo per loro.

Il pensiero allora vola a chi dovrebbe difendere i nostri giovani, alle istituzioni, alla politica.

E qui capisco che sono tutti uguali: la SINISTRA, che apre le frontiere a chiunque, senza preoccuparsi di creare un filtro, di distinguere tra onesti e delinquenti, di accertare se chi entra nel nostro paese sappia mantenersi e integrarsi, e la DESTRA, che promette legalità, che dichiara guerra ai criminali stranieri, ma poi non sa difendere una donna che scende dal bus la notte, o una coppietta che si apparta in automobile.

Il rischio concreto è che ora i nostri giovani finiranno per mettere nel vano portaoggetti della macchina, oltre ai preservativi, anche una pistola.


Seroquel florida

24 Gennaio 2009 @ 13:16

Da anni si parla della realizzazione di un’autostrada che seroquel florida Livorno a Civitavecchia.

Ora dalle parole si è passati ai fatti, seroquel prescription assistance una delibera del Cipe, d’accordo con la Regione Lazio e seroquel florida Comune di Tarquinia, ha dato il via libera al progetto.

Immediate seroquel side effects reazioni dei residenti, dei comuni e delle aziende agricole interessate, convogliate in un’ side effects of seroquel legale del Codacons che sfocerà in un ricorso al Tar del Lazio per bloccare l’autostrada tirrenica.

seroquel florida motivi dell’opposizione del Codacons al progetto sono molteplici: da quelli ambientali (i territori seroquel normal dosage quali passerà l’arteria rappresentano patrimonio naturale e culturale riconosciuto dall’side effects seroquel), a quelli prettamente tecnici (mancata informazione ai residenti, irregolarità nell’iter per la valutazione di impatto ambientale, seroquel overdose.).

Noi abbiamo deciso di rendere più democratica possibile l’azione legale per bloccare i lavori (che interesseranno oltre seroquel florida milioni di cittadini), e apriamo su questo blog il primo REFERENDUM SUL WEB:

seroquel lawsuits FAVOREVOLI O CONTRARI ALL’ AUTOSTRADA TIRRENICA?

Vi invitiamo a dire la vostra!


FREGATURE NEL PIATTO

23 Gennaio 2009 @ 16:40

Dopo il servizio di Striscia la notizia di pochi giorni fa che evidenziava come alcuni ristoranti a Venezia aumentassero i prezzi delle pietanze del 40%, a seconda che i clienti fossero veneziani o turisti, in molti mi hanno chiesto come difendersi da possibili fregature, e mangiare sereni seduti a un tavolo senza incorrere in conti da infarto.
Qualche trucco esiste:

- La prima mossa è quella di andare a colpo sicuro, preferendo magari il ristorante di fiducia o quello consigliato da amici o parenti;

- In ogni caso, prima di entrare in un locale è bene dare un’occhiata al listino prezzi delle varie pietanze, che deve essere esposto in modo visibile in prossimità dell’ingresso del ristorante;

- Una volta dentro, è da folli non leggere il menu e affidarsi ciecamente ai consigli del cameriere! Prima di ordinare è bene controllare attentamente i prezzi di cibi e bevande, così da orientarsi in base a quanto si intende spendere;

- Verificate se oltre ai prezzi delle varie portate, vi sono costi aggiuntivi come coperto, iva, servizio, pane, ecc.

- Se tali costi vi vengono addebitati ma non sono espressamente indicati nel menu, rifiutate di pagarli;

- Mai chiedere antipasti forfettari! Se al tavolo siete ad esempio in 10, e vi affidate al cameriere sulla giusta quantità di antipasti da servire, il rischio concreto è che vi portino 6 antipasti, facendoveli pagare come fossero 8!

- Anche sul vino non vi affidate a terzi. Leggete bene il menu e scegliete quello più adatto alle vostre tasche;

- La bottiglia dell’acqua deve essere aperta davanti ai vostri occhi. Il rischio è quello che vi venga servita acqua avanzata dagli altri tavoli;

- Quando il prezzo della carne è riferita all’etto, specificate bene la quantità desiderata;

- Il conto deve specificare le portate servite e il loro costo. Prima di pagare verificate a mente la corrispondenza tra i prezzi indicati nel conto e quelli riportati nel menu, e la presenza di eventuali voci aggiuntive. In caso di errori non esitate a chiedere spiegazioni;

- Fatevi sempre rilasciare regolare ricevuta fiscale, e non esitate a denunciare ai vigili urbani e al Codacons eventuali truffe.


E SE ELIMINASSIMO MARCIAPIEDI STRISCE PEDONALI E SEMAFORI?

21 Gennaio 2009 @ 17:26

Oggi il Ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, ha snocciolato dati allarmanti relativi alla sicurezza stradale.

Il Ministro ci dice che il 44% del totale dei morti sulle strade e il 73% del totale dei feriti si concentrerebbero nelle aree urbane.

La città, quindi, si conferma come il posto meno sicuro per pedoni e automobilisti.

Lancio quindi oggi una proposta in un certo senso paradossale, ma dai risultati certi: E SE ELIMINASSIMO QUALSIASI TIPO DI SEGNALETICA DALLE STRADE URBANE?

Si tratta del cosiddetto “shared space”, ossia spazio condiviso, che consiste nell’eliminazione su una strada di qualsiasi forma di segnaletica, dai semafori alle strisce pedonali, dai cartelli alle linee che separano i sensi di marcia, ecc.

Non solo.

A sparire sarebbero anche tutte le barriere che allo stato attuale separano pedoni e automobilisti, a cominciare dai marciapiedi.

 L’unica regola in vigore sarebbe quella di non superare un prefissato limite di velocità, e ogni incidente che coinvolgerà pedoni e automobilisti avrà come responsabili questi ultimi.

In tal modo gli automobilisti, grazie all’assenza di segnaletica stradale, sarebbero costretti inevitabilmente a prestare più attenzione alla strada e alla guida.

Pensate che io sia impazzito? Chiediamolo ai nostri cugini europei.

In Danimarca, in Olanda e in Inghilterra, paesi dove il sistema è stato sperimentato, l’eliminazione in alcune strade della segnaletica ha favorito una forte riduzione del numero di incidenti e dei morti, dal 35% al 100%.

Visto che in Italia non siamo in grado far rispettare il Codice della Strada, perché non provare così?


Cymbalta and weight gain

20 Gennaio 2009 @ 14:32

Certe cifre stellari fanno riflettere e un po’ vergognare.

Mi riferisco cymbalta and weight gain 270 milioni di euro che il Manchester City sarebbe disposto a versare cymbalta and weight gain il giocatore del Milan KAKA’.

Va bene che gli sceicchi arabi possono permettersi di cymbalta and weight gain capricci a sei zeri (e la squadra inglese appartiene allo sceicco Mansour), va bene che il cymbalta cost del calcio è ormai nel pallone e con tutti i suoi interessi intrecciati can increasing cymbalta help with fatigue ci si capisce più nulla, va bene anche che un giocatore posso costare molto perché molto vale, cymbalta and weight gain chiedo io quanto siano “equi” questi 270 milioni di euro per un calciatore.

Io penso che sia dry mouth side effect of cymbalta immorale raggiungere certe cifre per un giocatore, in piena crisi economica e mentre milioni di famiglie in Italia faticano withdrawal from cymbalta arrivare alla fine del mese e molti tifosi rinunciano allo stadio perché non possono più permettersi di acquistare abbonamenti o cymbalta and weight loss.

E non mi si venga adire che la mia è demagogia: se oggi si spendono 270 milioni di euro per acquistare un calciatore, domani si arriverà a cifre da cymbalta and weight gain, e il calcio perderà sempre più la sua valenza sportiva diventando qualcosa di simile alla Borsa, dove transitano cymbalta concerta combination di euro e si compra e si vende solo per rendiconto.


Anche tu impazzito con le cartelle pazze….

19 Gennaio 2009 @ 21:28

Oltre a segnalare i vostri casi nel blog, parlate, sfgogateVi assieme a chi come Voi ha subito la stessa ingiustizia…eccovi il link giusto!

http://www.facebook.com/group.php?gid=115351465178


GRILLO HA GETTATO LA MASCHERA E SI E’ ALLEATO AD UN PARTITO POLITICO: L’ITALIA DEI VALORI…O I VALORI…VARIABILI…DELL’ITALIA

18 Gennaio 2009 @ 12:06

MA COME MAI NE’ LUI NE’ TRAVAGLIO CRITICANO  IL FATTO CHE DUE PUBBLICI UFFICIALI CONTINUINO A GESTIRE GLI INTERESSI DEI CITTADINI NONOSTANTE COINVOLTI IN RICHIESTE DI FAVORI AD ALTRI PUBBLICI UFFICIALI E IN INDAGINI DI CAMORRA?
E SULLA CLASS ACTION BERLUSCA, SCAJOLA , BRUNETTA E GRILLO FINISCONO SU IDENTICHE POSIZIONI…SIC!!!
Nel suo messaggio di capodanno (vuoto e in parte incomprensibile alla gente comune) anche Grillo si è iscritto alla “casta” dei partiti e ha sommato il suo partito, quello del 50% delle astensioni in Abruzzo, ai voti presi da Di Pietro definendo la somma dei due …:”il nostro partito”(sic!!).
Peccato che la sua legalità stupenda non abbia trovato nulla da dire su un giovane pubblico ufficiale molisano che chiede ad un altro pubblico ufficiale favori e incarichi e che –dice il codice penale- è sicuramente grave scorrettezza etica e politica se non anche reato  pur se la richiesta o la promessa non si realizza.
E non vi pare strano che né lui né Travaglio abbiano avuto nulla da dire nemmeno sul coinvolgimento (a leggere i giornali del 3 gennaio) di un altro deputato dipietrista sudista in reati di camorra ….e sulla stessa sorte toccata all’eletto – anche con il supporto della lista consumatori, che immediatamente ha ritirato il suo appoggio alla Giunta - dell’Italia dei Valori alla Regione Campania Marrazzo???

Che peccato!!

Speriamo ovviamente che siano tutti innocenti e tutti escano a testa alta dai processi….ma…….Grillo sostiene che solo con le assoluzioni o condanne definitive sia eticamente corretto ritirarsi dai posti pubblici?

Non ci sembrava…. I suoi riferimenti erano fino a qualche mese fa Pecoraro Scanio (anche lui poco commentato nel suo spettacolo dopo l’accennato scivolone giudiziario) e ora gli resta solo Di Pietro.

Buon per lui.

Forse non sa Grillo che Di Pietro nel 2005 dopo aver approvato un accordo con i consumatori del CODACONS , senza nemmeno avvertirli andò a RAI2 e disse che doveva scioglierlo perché io - sì proprio io - ero indagato a Sulmona per un reato simile a quello ora astrattamente  ipotizzabile per il figlio , una accusa  a me mossa da un costruttore senza scrupoli – ora indagato lui per gli stessi fatti come corruttore…!!! - per essermi battuto anima e corpo per vendicare la morte ingiusta in carcere del Sindaco di Roccaraso Camillo Valentini (accusa da cui sono stato poi, l’anno passato, ovviamente prosciolto insieme a Valentini).

La storia completa, molto molto intrigante ve la racconto un’altra volta quando vi farò leggere gli accordi firmati con me dai senatori Donadi e Formisano….Legalità al 100% allora ….ora, la legalità scende un pochino per le vicende di Napoli ma – si sa- non sempre la coerenza è una virtù

Leggete parte di un articolo di Grillo del 9 gennaio pubblicato sul suo blog…..e ditemi cosa ne pensate..

“Da quando Kriptonite Di Pietro ha preso il 15% in Abruzzo e raccolto le firme per far processare lo psiconano insieme a Mills, i giornali di famiglia gli hanno dedicato una copertina al giorno. Gaza city è bombardata? Parliamo degli immobili di Tonino. Obama presenta il piano mondiale contro la recessione? Discutiamo dei fondi neri di Di Pietro. Fecero lo stesso in passato con Bossi, con Fini, con Casini per ricondurli all’ordine. E’ il tempo delle mezzeseghe direttori di giornali”.

Tratto dal sito:

http://www.beppegrillo.it/2009/01/la_politica_e_m.html 

Ma non posso limitarmi a criticare Grillo solo per il suo comportamento sull’etica della politica…quando a incappare nei processi è un suo sostenuto…ancor più grave è il fatto che i suoi spettacoli , pur bellissimi, rischiano di fare solo casino , così come le sue posizioni finiscono per coincidere con quelle di Berlusconi e Scajola.

Infatti, quella campagna da lui sostenuta per far sì che chiunque , qualsiasi comitato anche spontaneo potesse fare la class action (due anni fa distribuiva un volantino durante il suo spettacolo in tal senso) oggi, nell’ultimo emendamento del Governo, è stato approvata e fatta propria da Berlusca , Scajola, e Brunetta .

Così se ora tre persone formano un comitato per la “lavatrici rosse” possono fare causa con una class action alle imprese e poi ricattarle…..!!!

Caro Grillo…come vedi non sempre le posizioni solo perché “dal basso” e “democratiche” sono davvero a favore della gente e dei diritti….attento in futuro!!

NOI VOGLIAMO UNA ITALIA …NON DEI VALORI…MA DEI DIRITTI E NON DEI “DRITTI”…