CODACONS E COMITAS DENUNCIANO IL MINISTERO DELL’ECONOMIA. LASCIATE QUI LA VOSTRA ADESIONE PER LA COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE!

14 Maggio 2012 @ 09:10

AGENZIA DELLE ENTRATE: CODACONS E COMITAS DENUNCIANO IL MINISTERO DELL’ECONOMIA PER ISTIGAZIONE AL SUICIDIO E APPROPRIAZIONE INDEBITA!

L’AGENZIA APPLICA LA LEGGE E FINISCE VITTIMA DEL GOVERNO.

GLI IMPRENDITORI SI SUICIDANO PERCHE’ IL GOVERNO NON VARA LA COMPENSAZIONE DEI CREDITI CON I DEBITI FISCALI

IL TESORO TRATTIENE DA ANNI 100 MILIARDI DI EURO CHE SONO DELLE IMPRESE E CHE AVREBBERO POTUTO RILANCIARE L’ECONOMIA

SU QUESTO BLOG SI PUO’ CHIEDERE DI COSTITUIRSI PARTE CIVILE CONTRO IL GOVERNO PER OTTENERE IL PAGAMENTO DEI CREDITI CON GLI INTERESSI!

MA BEFERA NON FACCIA IL “SANTO”: I FUNZIONARI CHE HANNO MANDATO MIGLIAIA DI CARTELLE PAZZE DEVONO ESSERE PUNITI E I CONSUMATORI VITTIME RISARCITI.

Assolutamente ingiustificate le aggressioni alle sedi dell’Agenzia delle Entrate ma la stessa Agenzia, col suo comportamento, ha contribuito a determinare il grave clima venutosi a determinare nel nostro paese.

Lo affermano Codacons e Comitas (associazione a tutela delle piccole e micro imprese), che hanno presentato stamane una denuncia alla Procura della Repubblica di Roma contro il Ministero dell’economia per istigazione al suicidio e appropriazione indebita.

Befera e i suoi dipendenti troppo spesso hanno dato a contribuenti e imprenditori l’impressione di vivere in uno Stato di polizia, dove qualsiasi debito fiscale anche di importo irrisorio comporta pignoramenti e minacce eccessive rispetto alle mancanze dei debitori – spiegano le due associazioni - L’Agenzia delle Entrate, al fine di risolvere la situazione ed evitare il ripetersi di gesti estremi, deve proporre subito al Governo la sospensione di tutti i debiti fiscali per almeno 24 mesi, come forma di sostegno ad aziende in crisi ed imprenditori stremati dalle tasse, soggetti che non sono certo evasori, ma semplicemente vittime della crisi economica che non riescono a pagare quanto dovuto allo Stato”.

COSI’ COME - ha dichiarato il Presidente di CODACONS avv. Rienzi - BEFERA DEVE PUNIRE I FUNZIONARI CHE PER COLPA GRAVE HANNO IN PASSATO CONSENTITO L’INVIO DI MIGLIAIA DI CARTELLE PAZZE E RISARCIRE I CONTRIBUENTI VITTIME DI TALI CARTELLE“.

Codacons e Comitas, poi, accusano duramente il Governo, che vanta crediti verso le imprese per circa 100 miliardi di euro.

Trattenendo queste somme e non varando la compensazione tra crediti e debiti fiscali, lo Stato si rende complice dei suicidi, poiché alimenta le difficoltà finanziarie degli imprenditori, ai quali attraverso l’Agenzia delle entrate intima di saldare immediatamente i propri debiti – proseguono le due associazioni – Proprio in relazione a tale inadempimento abbiamo presentato oggi un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, chiedendo di procedere contro il Ministero dell’economia, per istigazione al suicidio e appropriazione indebita”.

Chi vanta crediti nei confronti del Governo potrà chiedere di costituirsi parte civile nei confronti dell’esecutivo, al fine di ottenere il denaro spettante comprensivo di interessi, lasciando qui la propria adesione!


MPS, INCHIESTA ACQUISIZIONE ANTONVENETA, IL CODACONS: CORRENTISTI E AZIONISTI DANNEGGIATI DEVONO AGIRE. ADERITE QUI!

12 Maggio 2012 @ 11:03

L’ASSOCIAZIONE SI COSTITUISCE PARTE OFFESA E LANCIA AZIONE DI RISARCIMENTO CONTRO L’ISTITUTO DI CREDITO

I CLIENTI MPS E GLI AZIONISTI POSSONO GIA’ ADERIRE

Cliccate al link sotto per aderire!

http://www.termilcons.net/index.php?pagina=page_publicForm&idForm=132&css=1&access=ok


ESTATE 2012, SI AVVICINANO ALTRE “STANGATE”. LASCIATE QUI LA VOSTRA SEGNALAZIONE!

8 Maggio 2012 @ 13:23

AUMENTANO I PREZZI DI LETTINI, OMBRELLONI E COSTUMI DA BAGNO

UNA GIORNATA AL MARE COSTERA’ MEDIAMENTE IL 15% IN PIU’ RISPETTO ALLO SCORSO ANNO

Una raffica di rincari si abbatterà sulle vacanze estive degli italiani. Lo afferma il Codacons, che ha elaborato le prime previsioni relative a prezzi e tariffe di beni e servizi legati alle villeggiature dei cittadini. Aumenterà tutto o quasi, dall’affitto di ombrelloni, lettini e cabine ai prezzi dei beni classici delle vacanze, come costumi da bagno e creme solari. La colpa dei rincari – spiega l’associazione – è da attribuire in primo luogo al caro-benzina, che produce maggiori costi in tutti i settori i quali, alla fine della fiera, vengono scaricati sui consumatori finali. Ma ad incidere è anche la maggiore pressione fiscale – dall’aumento dell’Iva alle nuove tasse – che determina un inevitabile incremento di spese, prezzi e tariffe.

Una giornata al mare, comprensiva di spostamenti in automobile, affitto di lettino e ombrellone e consumazioni alimentari, costerà quest’anno mediamente il 15% in più rispetto al 2011 – spiega il Presidente Carlo Rienzi si v. link: http://www.codacons.it/articoli/estate_2012_stangata_si_abbattera_sulle_vacanze_degli_italiani__248341.html – Basti pensare che allo stato attuale solo per la benzina occorre spendere oggi il 20% in più rispetto allo scorso anno. Non andrà meglio a chi deciderà di trascorrere le vacanze all’estero: per mete come Maldive o Messico si potrà arrivare a pagare fino a 50 euro in più a passeggero solo per l’incidenza dei carburanti”.

Lasciate qui le vostre esperienze e segnalazioni!


A TUTTI I TIFOSI DELLA SQUADRA DI CALCIO DEL LECCE. CHI È TIFOSO DEL LECCE PUÒ PARTECIPARE ALLA AZIONE COLLETTIVA AL TAR PER I DANNI DERIVANTI DAL COMPORTAMENTO DELLA LEGA CALCIO E FIGC

6 Maggio 2012 @ 12:57

CALCIO: NIENTE CONTEMPORANEITA’ PER LECCE-FIORENTINA E UDINESE-GENOA

IL CODACONS: DISCRIMINAZIONE ASSURDA. CHIEDIAMO A LEGA CALCIO E FIGC DI SOSPENDERE LA PROSSIMA GIORNATA DI CAMPIONATO

Due pesi e due misure. Questa sembra essere la regola che vige nel mondo del calcio italiano, e che sta suscitando le proteste di società sportive e numerosi tifosi.
Come noto, nella prossima giornata di campionato non sarà garantita la contemporaneità delle partite - fondamentali per la salvezza delle squadre che occupano gli ultimi posti in classifica - Lecce-Fiorentina e Udinese-Genoa: il primo incontro verrà disputato sabato alle ore 18, mentre Udinese-Genoa si giocherà domenica alle ore 15.
Dall’altro lato della classifica, invece, Milan e Juventus giocheranno allo stesso orario la penultima giornata: rossoneri e bianconeri entrambi in campo domenica alle ore 20:45.
La decisione di assicurare la contemporaneità delle partite che vedono coinvolte le due squadre in lotta per lo scudetto è della Lega Calcio, che ha accolto la richiesta in tal senso della Juventus, bocciando però l’analoga istanza avanzata dal Lecce.
“Non si capisce proprio in base a quale criterio alle squadre che dominano la vetta della classifica debba essere garantito di giocare contemporaneamente, mentre a chi lotta per la salvezza venga riservato un trattamento diverso – afferma il Codacons – Tale discriminazione non solo è ingiusta nei confronti delle società calcistiche e dei loro tifosi, ma potrebbe addirittura influire sulla regolarità del campionato, con evidenti danni per scommettitori e tifosi”.
“Per tale motivo – prosegue il Codacons – chiediamo oggi alla Lega Calcio e alla Figc di sospendere la prossima giornata di campionato, e di adottare una linea comune a tutte le squadre, in grado di assicurare imparzialità ed eguale trattamento”.

PER ADERIRE RIEMPIRE I CAMPI DEL FORM SOTTOSTANTE

L’AZIONE SARÀ GRATUITA PER CHI DESTINA IL 5 PER MILLE AL CODACONS O CON ISCRIZIONE COME SOCIO AGGREGATO A 30 EURO PER CHI NON VUOLE DONARE IL 5 PER MILLE AL CODACONS

http://www.termilcons.net/index.php?pagina=page_publicForm&idForm=131&css=1&access=ok


SANITA’: TAR, MINISTERO RIESAMINI ORDINANZA PROTESI PIP

30 Aprile 2012 @ 19:48

IL CODACONS: DEVONO ESSERE LE DONNE E NON I MEDICI A DECIDERE SULLA RIMOZIONE DELLE PROTESIE INTANTO GIA’ 180 DONNE HANNO PRESENTATO QUERELA PER LESIONI GRAVISSIME CONTRO IL COSTRUTTORE E HANNO CHIESTO TRAMITE IL CODACONS 1,8 MILIONI DI EURO DI RISARCIMENTO 

Il Codacons accoglie con soddisfazione la decisione del Tar del Lazio (Presidente Italo Riggio, Rel. Giulia Ferrari) che, in merito al ricorso sulle protesi Pip promosso dall’associazione, ha ordinato al Ministero della Salute di rivedere entro 20 giorni il provvedimento con il quale ha fissato limiti all’espianto e al reimpianto.
Il Tar con una clamorosa ordinanza ha confermato in pieno la nostra tesi, secondo la quale devono essere le donne che hanno subito l’impianto delle protesi, e non i medici, a decidere sulla rimozione delle stesse, anche in assenza di danni fisici o di una precisa indicazione medica – spiega il Presidente Carlo Rienzi – La paura e lo stato psicologico di angoscia determinato dallo scandalo che ha coinvolto le protesi Pip, sono elementi sufficienti a giustificare l’espianto e il reimpianto a totale carico del SSN”.

Il Tar con l’ordinanza di oggi ha ritenuto necessario “che il Ministero della Salute riveda il provvedimento impugnato valutando la possibilità di estendere i principi nello stesso fissati, in relazione all’espianto e al reimpianto, a carico del Servizio Sanitario Nazionale, delle protesi P.i.p., alle donne che lo richiedano, inserendo in coda alla liste di attesa le istanti che non abbiano una prescrizione medica che ha attestato la necessità della sotituzione“.

Non solo: i Giudici hanno anche considerato che “l’infiammazione che tali protesi provocano e anche solo il timore dei danni alla salute che a lungo periodo le stesse protesi possono ingenerare giustificano l’intervento del sistema sanitario nazionale“.

Queste invece le linee guida cha abbiamo contestao e sono sospese “in assenza di segni clinici diagnostici, qualora la persona portatrice presenti una persistente preoccupazione relativa alla rottura delle protesi o alle conseguenze della rottura della stessa ed il medico ritenga la preoccupazione ragionevole, anche in considerazione del tempo trascorso dall’impianto,  il medico può proporre l’espianto, ove reputi che gli effetti del medesimo possano essere significativi per il benessere psichico della persona“.

L’associazione ricorda come già 180 delle 4.000 donne che in Italia hanno subito l’impianto al seno, hanno presentato attraverso il Codacons querela per lesioni gravissime contro l’azienda produttrice, chiedendo inoltre un indennizzo pari a 1,8 milioni di euro nei confronti del Ministero della Salute e di quello per lo Sviluppo Economico in relazione agli omessi controlli.

Tutte le pazienti che hanno subito impianti al seno con protesi Pip, possono ancora aderire all’azione risarcitoria del Codacons seguendo le istruzioni riportate sul sito www.codacons.it

CLICCA QUI PER LEGGERE IL TESTO DELL’ORDINANZA!


RAI, SANTORO SI CANDIDA A DG. IL NO DEL CODACONS: ASSOLUTAMENTE INADATTO AL RUOLO

29 Aprile 2012 @ 21:22

IN CASO DI NOMINA, L’ASSOCIAZIONE AVVIERA’ UNA CAMPAGNA DI DISDETTA DEL CANONE RAI IN TUTTA ITALIA

Il Codacons e l’Associazione Utenti Radiotelevisivi bocciano senza appello al candidatura di Michele Santoro a Direttore Generale della Rai.
“Santoro nel campo delle inchieste è un ottimo giornalista, ma appare in modo più che evidente assolutamente inadatto a dirigere una azienda come la Rai – spiega il Presidente Carlo Rienzi – E ciò per un motivo molto semplice: la sua faziosità estrema. Chi guida una azienda pubblica che tra le altre cose deve assicurare il pluralismo delle idee e una informazione equilibrata, non può mai essere fazioso, ancor meno se ai livelli di Santoro. Le vicende del passato – prosegue Rienzi – hanno dimostrato i danni prodotti alla Rai e agli utenti da dirigenze di parte e smaccatamente politicizzate, che hanno distrutto la tv di Stato fornendo un servizio pubblico tra i peggiori al mondo”.
Una eventuale nomina di Santoro a Dg Rai equivarrebbe alla fine del pluralismo delle idee, e qualora una simile ipotesi dovesse divenire realtà, Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi avvieranno su tutto il territorio una campagna di disdette del canone Rai da parte dei cittadini.


FISCO: TROPPE TASSE E BALZELLI! IL CODACONS ROMPE GLI SCHEMI E LANCIA IL CAF GRATUITO IN FAVORE DEI CITTADINI

@ 21:20

FORNIRA’ ASSISTENZA PER LA COMPILAZIONE DEL 730, MODELLO UNICO, ISEE,ISEU, ECC. E IN PIU’ TI REGALA L’ISCRIZIONE PER UN ANNO ALL’ASSOCIAZIONE

IL CAF CODACONS AIUTERA’ ANCHE GLI UTENTI ALLE PRESE CON IL CALCOLO DELL’IMU

Troppe tasse e nuovi balzelli a carico del cittadino. Il Codacons ha deciso così di rompere gli schemi e lancia oggi il CAF (Centro di Assistenza Fiscale) dell’associazione, a misura di cittadino e A COSTO ZERO per la compilazione del 730 e per altri servizi fiscali. Ogni utente – spiega l’associazione - prima ancora che consumatore è un contribuente, e in quanto tale sempre più spesso ha bisogno di un centro servizi che lo aiuti materialmente a districarsi tra le numerose incombenze burocratiche: presentazione del Modello Unico, Modello730, Isee, Iseu e simili, cui si aggiunge una nuova incognita: il calcolo dell’IMU. Dopo anni al fianco dei cittadini, nelle piccole battaglie quotidiane contro gli abusi e nelle rivoluzionarie azioni giudiziarie collettive, il CODACONS ha deciso di fornire in prima persona una serie di servizi essenziali di assistenza fiscale gratuita in favore degli utenti già alle prese con rincari della benzina, nuove tasse e inasprimenti della pressione fiscale.
Nello specifico:
MODELLO 730: Assistenza alla compilazione e trasferimento gratuiti;
ISEE, ISEEU, RED, DETRAZIONI: Compilazione, assistenza e trasferimento tutto rigorosamente gratuito;
F24 E MODELLO UNICO: Assistenza alla compilazione e trasferimento sottoscrivendo la tessera da socio aggregato dell’Associazione al costo di 10 euro. Non solo: il CAF Codacons aiuterà anche i cittadini alle prese con il calcolo dell’IMU. E per chi devolverà il 5×1000 all’associazione, il Codacons regalerà un anno di iscrizione gratuita. L’elenco dettagliato dei servizi forniti dal CAF Codacons è disponibile sul sito www.codacons.it


COLLISSIONE A ROMA TERMINI: SE ERI SU UNO DEI DUE FRECCIAROSSA PUOI OTTENERE UN INDENNIZZO ANCHE IN ASSENZA DI LESIONI

27 Aprile 2012 @ 12:13

Nuovo incidente ferroviario ieri presso la stazione Termini, dove due Frecciarossa sono entrati in collisione. In attesa che si accertino le cause dello scontro, una cosa è certa: i passeggeri dei due convogli devono essere indennizzati. In tali circostanze, infatti, è possibile chiedere un risarcimento anche in assenza di lesioni fisiche e danni materiali, in relazione al trauma psicologico patito e alla paura e allo stress subiti, nonché ai rischi per la salute corsi.Per tale motivo abbiamo deciso di raccogliere da oggi su questo blog una pre-adesione all’azione collettiva che verrà lanciata nel caso in cui Trenitalia decidesse di non indennizzare in automatico i passeggeri dei due treni.Se anche tu eri a bordo di uno dei due Frecciarossa puoi lasciare qui la pre-adesione (a breve sarà disponibile il form da compilare on-line) e far valere i tuoi diritti di viaggiatore danneggiato.


FINMECCANICA: LASCIATE QUI LA VOSTRA PRE ADESIONE ALLA COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE NEL PROCEDIMENTO PENALE NONCHE’ A TUTTE LE ALTRE INIZIATIVE CHE SARANNO INTRAPRESE!

@ 11:08

Come saprete un vero e proprio “ciclone” si è abbattuto sulla “nostra” FINMECCANICA!

Invito tutti coloro i quali azionisti o meno vogliano pre aderire alle inizative che saranno intraprese dal Codacons a lasciare qui la propria adesione!


IVA SUI RIFIUTI: NO GRAZIE!

23 Aprile 2012 @ 18:01

 

PARTE UN’ALTRA GRANDE AZIONE DEL CODACONS PER FAR RECUPERARE AL CONTRIBUENTE L’IVA SUI RIFIUTI VERSATA NEGLI ULTIMI DIECI ANNI.

AGISCI SUBITO PER RIPRENDERTI LE CENTINAIA DI EURO CHE HAI INGIUSTAMENTE VERSATO NEGLI ULTIMI 10 ANNI!

NON ESISTE UNA NORMA LEGISLATIVA CHE ESPRESSAMENTE ASSOGGETTI AD IVA LE PRESTAZIONI DEL SERVIZIO DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI.

E’ quanto stabilito dalla sentenza n. 238 del 2009 della Corte Costituzionale: “un altro significativo elemento di analogia tra la TIA e la TARSU è costituito dal fatto che ambedue i prelievi sono estranei all’ambito di applicazione dell’IVA. Infatti, la rilevata inesistenza di un nesso diretto tra il servizio e l’entità del prelievo - quest’ultima commisurata, come si è visto, a mere presunzioni forfetarie di producibilità dei rifiuti interni e al costo complessivo dello smaltimento anche dei rifiuti esterni - porta ad escludere la sussistenza del rapporto sinallagmatico posto alla base dell’assoggettamento ad IVA ai sensi degli artt. 3 e 4 del d.P.R. n. 633 del 1972 e caratterizzato dal pagamento di un «corrispettivo» per la prestazione di servizi. NON ESISTE, DEL RESTO, UNA NORMA LEGISLATIVA CHE ESPRESSAMENTE ASSOGGETTI AD IVA LE PRESTAZIONI DEL SERVIZIO DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI, quale, ad esempio, è quella prevista dall’alinea e dalla lettera b) del quinto comma dell’art. 4 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, secondo cui, ai fini dell’IVA, «sono considerate in ogni caso commerciali, ancorché esercitate da enti pubblici», le attività di «erogazione di acqua e servizi di fognatura e depurazione, gas, energia elettrica e vapore». Se, poi, si considerano gli elementi autoritativi sopra evidenziati, propri sia della TARSU che della TIA, entrambe le entrate debbono essere ricondotte nel novero di quei «diritti, canoni, contributi» che la normativa comunitaria (da ultimo, art. 13, paragrafo 1, primo periodo, della Direttiva n. 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006; come ribadito dalla sentenza della Corte di giustizia CE del 16 settembre 2008, in causa C-288/07) esclude in via generale dall’assoggettamento ad IVA, perché percepiti da enti pubblici «per le attività od operazioni che esercitano in quanto pubbliche autorità».


E perché noi l’abbiamo PAGATA???

 

PARTECIPA ANCHE TU ALL’AZIONE e RECUPERA L’IVA pagata ingiustamente NEGLI ULTIMI 10 ANNI!


HAI DUE POSSIBILITA’ PER AGIRE:


  1. Clicca qui per agire autonomamente e individualmente.

http://www.termilcons.net/index.php?pagina=page_publicForm&idForm=118&css=1&access=ok


 

Compila il modulo con i tuoi dati anagrafici; ti arriverà via e-mail un modello dell’atto di citazione, che potrai riempire con i tuoi dati.

Potrai incardinare il giudizio avanti al Giudice di Pace

    1. Clicca qui per partecipare all’azione collettiva:

  • a) da solo;

    b) rivolgendoti al tuo avvocato di fiducia;

    c) assistito da uno degli avvocati del Codacons della sede locale a Te più vicina, al prezzo che sarà concordato con lo stesso, chiamando 892007.

    http://www.termilcons.net/index.php?pagina=page_publicForm&idForm=119&css=1&access=ok


     

    Compila il modulo con i tuoi dati anagrafici, indicando precisamente il comune dove è sito l’immobile di cui si chiede la restituzione dell’IVA pagata per lo smaltimento dei rifiuti. Sarai contattato successivamente dall’Ente TER.MIL.CONS., delegato dal Codacons, e ti verrà comunicato se puoi partecipare all’azione, al costo unico di €. 20,00.


    Per informazioni chiamare 892007* dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.

    *Costi: Rete fissa scatto 30 cent al minuto 76 cent, Tim scatto 16 cent al minuto 94 cent, Vodafone scatto 16 cent al minuto 94 cent, Wind scatto 15 cent al minuto 97 cent, Tre scatto 31 cent al minuto 2,59 euro








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